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MARINABENETTI

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Opinioni scritte

dal 02/02/2016

6

Tom Ford - Noir Pour Femme Eau de Parfum 16/02/2016

delizioso!

Tom Ford - Noir Pour Femme Eau de Parfum ho provato questo profumo per la prima volta qualche settimana fa. Come già può intuire chi ha letto le altre mie recensioni, cinéma di YvesSaintLaurent è il profumo che sento veramente mio, ma visto che si trova davvero poco ho deciso di provare noir, di Tom Ford.. Sono rimasta davvero sorpresa dalla piacevolezza del suo odore dalle note orinetali e floreali. La confezione è tinta di nero opaco, con il tappo color oro, elegante e semplice, il profumo è intenso, ha molta personalità e si distinguerebbe dagli altri con incredibile facilità. La confezione che ho comprato è dal formato di 100 ml, sulla mia pelle il profumo resiste molto e si sente tanto per cui me ne basta poco e di conseguenza credo che lo userò per molto tempo. Il consiglio che do sempre è di provarlo personalmente perché a contatto con la pelle l'odore cambia! Io sono davvero soddisfatta di averlo comprato e credo lo sarete anche voi! Non vi resta che andare in profumeria! :)

Yves Saint Laurent - Black Opium Nuit Blanche Eau de Parfum 12/02/2016

un profumo che non delude

Yves Saint Laurent - Black Opium Nuit Blanche Eau de Parfum black opium è un profumo indubbiamente molto piacevole, devo dire che YvesSaintLaurent non mi delude mai sotto questo punto di vista. Nonostante sia definito un profumo che ha un animo rock, e se si prova si capisce perché, lo trovo molto elegante e raffinato, non volgare ne troppo forte, riesce a mantenere la sua particolarità e forte personalità senza risultare eccessivo o sgradevole. Devo dire che resta molto sulla pelle, io lo metto la mattina e la sera ancora si sente, dalla mia impressione non si sente molto meno dopo un po', per questo sconsiglio di esagerare a metterlo con l'intento di aumentare la durata dell'effetto, io stessa ho fatto questo errore. Il flacone è da 90ml, di colore nero cosparso di brillantini con una parte del flacone trasparente che rivela il colore rosato del profumo e che da un tocco luminoso, un effetto come di contrasto tra luce ed ombra. Consiglio di provarlo per testare l'effetto sulla propria pelle, che per ognuno/a di noi è diverso!

Yves Saint Laurent - Cinema Eau de Parfum Spray 09/02/2016

un gioiello liquido sulla pelle

Yves Saint Laurent - Cinema Eau de Parfum Spray Un profumo creato nel 2004 dal profumiere Jacques Cavallier, delizioso, raffinato, dal carattere forte ma mai volgare né troppo marcato. Non riesco a trovare dei difetti, appena l'ho sentito mi sono innamorata, l'unico problema è che si trova poco, ce l'hanno poche profumerie, credo non esistano campioncini, e se esistono penso siano veramente pochi e non capisco proprio il motivo. Dura molto sulla pelle e l'odore richiama la mandorla, l'amaryllis e la clementina, per questo la composizione fiorita è dolce e fresca insieme. Il colore mi ricorda l'oro, un oro liquido sulla pelle, ti fa sentire una diva del cinema sul serio! Consiglio di provarlo se lo trovate,perché ogni profumo cambia a seconda della pelle di chi lo utilizza, il prezzo non è modico ma a mio parere il prodotto vale ogni centesimo speso. L'unica cosa che non so, e chiedo a voi di rispondere perché mi sembra un elemento molto importante, è se sia testato sugli animali... Ne sapete qualcosa? ...

Le cosmicomiche (Italo Calvino) 03/02/2016

Un libro particolare, leggero, ironico, unico

Le cosmicomiche (Italo Calvino) le cosmicomiche sono un libro di Italo Calvino, un libro divertente, particolare. Io ho trovato delle similitudini di stile nella scrittura con quelli precedenti, ma ha delle particolarità nuove. è un libro uscito nel 1965, il cui protagonista si chiama Qfwfq, nome quasi impronunciabile, personaggio che è sempre presente nel cosmo in eventi lontanissimi tra loro a livello temporale e in situazioni mai uguali. Tutto cambia tranne lui, che ci racconta questa versione fantasiosa della storia dell'universo, delle sue modificazioni, delle tante avventure, degli amici, amiche, amori. Mi ricorda la storia di una vita, dove c'è tutto, i giochi più infantili, i primi sentimenti romantici, la scoperta del mondo, il rapporto con gli altri, con lo sfondo sempre diverso, un universo che si evolve spazzando via tutto . Si affrontano i più comuni problemi umani: la comunicazione con gli altri, rappresentata in un racconto con il problema di comunicazione tra galassie lontane, l'accettazione di se stessi in un gruppo nel quali ci si può sentire diversi e tanti altri temi che avrete il piacere di scoprire se acquisterete il libro. Posso dire che ne vale la pena, ho amato questo libro, ho amato ogni racconto, sono delle storie leggere che affrontano situazioni quotidiane con leggerezza e attraverso la straordinaria capacità descrittiva che ho trovato fino ad ora sono grazie a questo autore. Produce testi unici, fino ad ora non mi ha mai delusa. Lo consiglio vivamente. ...

Una ragazza speciale. In appendice Manifesto di rivolta femminile (Elvira Banotti) 03/02/2016

Breve opuscolo, ma con molte cose da leggere dentro!

Una ragazza speciale. In appendice Manifesto di rivolta femminile (Elvira Banotti) Una ragazza speciale, è un opuscolo che ci offre la possibilità di conoscere meglio, anche a livello della vita privata, Elvira Banotti, una femminista sempre stata attiva per i diritti delle donne. L'opuscolo, come la Banotti stessa, mi ha colpita perché parla,tra le tante altre cose, di sesso dal punto di vista femminile, del piacere sessuale che spesso la donna non prova, o comunque di cui non ci si preoccupa abbastanza durante un rapporto fisico, e parla della sua vita, accenna al fatto che non era trattata come il fratello, ma da anche un messaggio di potere, del potere che ogni donna, ogni essere umano ha, e ci porta come esempio episodi della sua vita, del suo successo professionale, ci offre il grande privilegio di approfondire la sua visione del mondo, tutto questo senza dover affrontare una lettura eccessivamente lunga o lenta. Quello che mi ha colpito di questo opuscolo, a parte il fatto che sia molto breve,è lo stile con il quale è scritto, molto deciso, dritto al punto, senza giri di parole o termini troppo complessi, e credo rappresenti il carattere di Elvira Banotti, e mi ha ricordato appunto lo stile con il quale è scrittoil "manifesto di rivola femminile" anch'esso presente nell'opuscolo, dove troviamo i punti chiave che univano il pensiero sulla donna di Elvira Banotti, Carla Lonzi e Carla Accardi. Io ho trovato questo testo interessante e credo che ogni donna e ogni uomo dovrebbe leggerlo, senza pregiudizi e con la mente aperta e attenta, al fine di ...

Brutti, Sporchi e Cattivi (Ettore Scola, 1976) 02/02/2016

Uno sguardo su una realtà particolare, un capolavoro di film.

Brutti, Sporchi e Cattivi (Ettore Scola, 1976) Brutti sporchi e cattivi(1976) è un film di Ettore Scola, regista dallo stile unico, purtroppo da poco venuto a mancare. è una deliziosa commedia dai toni grotteschi che apre uno squarcio sulla vita ai margini di una famiglia numerosissima che abita in una baracca malmessa. Il regista offre un punto di vista surreale su una situazione ai limiti del drammatico, per farci affrontare dinamiche sociali che non conosciamo, con un sorriso amaro. Giacinto Mazzatella è il capofamiglia e protagonista di questa storia, interpretato da uno straordinario Nino Manfredi, dai modi rudi e dalla scarsa morale. Nonostante la povertà l'uomo, a causa di un getto di calce viva che colpendolo lo ha reso cieco da un occhio, ha un milione di lire da parte che inizia a sperperare una volta invaghitosi di Iside, una prostituta, cosa che farà precipitare i rapporti con la famiglia e porrà luce sul cinismo che li contraddistingue. Le qualità interpretative di questo attore furono ampiamente riconosciute dalla critica ed Ettrore Scola si aggiudicò a Cannes il premio per la miglior regia. Cosa dire di più? Un capolavoro da vedere assolutamente, un'idea brillante che crea un ponte tra la realtà considerata normale e ordinaria e la più cruda povertà. Da non perdere. ...
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