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Marilina71

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Opinioni scritte

dal 21/09/2012

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Giandante X (Roberto Farina) 16/06/2015

Giandante

Giandante X (Roberto Farina) ..e chi era? ..un mistico...un compagno..un anarchico..un antifascista.. ..un'incatalogabile "artistapoetacombattente"... Ma mai iscritto a nessun partito politico. Un uomo che cammina da solo. Si accosta sempre ai compagni in difficoltà nel suo procedere. E ne paga sempre le conseguenze. Frainteso. Punito. Arrestato. Ma coerente con le sue scelte. Di lui dicono anche che è un artista.. Ma quando all'università di architettura di bologna gli viene offerta una docenza..lui rifiuta. E rifiuta anche il posto alla cattedra di Brera.. E rifiuta anche la proposta del comune di Milano di far parte della commissione edilizia ed artistica della città. Rifiuta tutte le proposte..per tutta la vita.. Cito l'autore Roberto Farina: .... "........sceglie lo pseudonimo che terrà per tutta la vita..si dichiara Giandante.. realmente fu un viandante. Perchè non ebbe sosta. Fu un crociato perchè sulle sue spalle s'applicò l'enorme incognita..il divenire. Mangia riso in bianco, pane e acqua. Si allena ogni mattino. Indossa in ogni occasione un abito scuro. Calzoni da soldato. Scarponi chiodati e un pastrano nero che potrebbe anche apparire elegante..se il suo viso scavato e magrissimo ..freddo, sbarbato..non gli togliesse qualunque idea di vanità........" Farina racconta la sua storia. ..la storia del 1921. ...e la storia dell'anno seguente ..di quando fondò il gruppo antifascista delle cappe nere..sull'eco delle associazioni carbonare.. ..e la storia di due anni dopo il 1921..quando..è ...

Mai più troppa luce (Vittoria Guglielmi) 15/06/2015

Mai più troppa luce

Mai più troppa luce (Vittoria Guglielmi) Da leggere anche in versione ebook un simpatico scritto di una mia conterranea...Vittoria Guglielmi..sanremese di nascita...giovane autrice. Questa la sua prima opera. Edita Youcanprint. Scorre veloce la lettura..uno stile semplice..veloce..diretto.. ..una sequela di pagine ..come se si leggesse una chiaccherata fra amiche... Giovani donne omonime.. Azzurra donna matura..mamma di un figlio che non ha un padre... Azzurra giovane donna...compagna di un lui..che è un giovane uomo...che è ancora convinto che la sera sia il momento migliore per affrontarla.... perché la luce non è più così sfacciata e mentire sulle proprie paure è più facile..... La giovane azzurra donna vive un passo indietro rispetto alla sua omonima.. Il saggio sapere dell'esperienza fa il suo gioco. Si percepisce il tutto nello scritto dell'autrice sanremese. Pagine di vita reali più che mai. ..chiaccherate complici femminili... Scoprire il proprio io .. Il diventare mamma. La ricerca dell'indipendenza.. Consapevoli sempre della loro natura femminile. Vite che si intrecciano e che si mettono a confronto. Bambini che crescono..vecchietti che muoiono.. Dolore ..amore..rispetto..ricordo.. Leggere il tutto con un sorriso. Un bel libro..da sfogliare e stropicciare...e sciupare..ed amare anche un po'...

Pazzi in Alabama (Dvd) 15/06/2015

Pazzi in Alabama

Pazzi in Alabama (Dvd) ..un film ormai da definire "vintage".. Anno di produzione 1999... Un delizioso piccolo capolavoro diretto da Antonio Banderas.. che devo dire mi ha piacevolmente stupito in veste di regista.. Dopo un inizio turbolento..pieno di sogni a venire...la trama si snoda trascinandosi dietro una vecchia cappelliera... ..uccidere il marito violento..e portarsi la testa in giro per l'Alabama.. Un'idea geniale. ..quasi esilarante.. Destinazione il magico mondo luccicante di Hollywood.. La figura di chi porta seco la cappelliera ha un nome. Lucille. La zia Lucille. Un personaggio etereo. Un omicida bella da morire... ....lucida e irresponsabile.. ....imprudente e ribelle.. ....veste abiti impertinenti .. boriosi e colorati..stile Doris Day... Svampita e saggia nel contempo...e anche egocentrica al punto giusto... ..nessuno...nemmeno i giudici le darebbero mai torto.. Una esilarante figura interpretata a parer mio magistralmente da Melanie Griffith. Altri nomi importanti del cast: Cathy Moriarty, David Morse Lucas Black Meat Loaf Meir Teper La trama è tratta da un libro di Mark Childress. E la cappelliera...viaggia in un America datata 1965..una terra divisa allora..dalle lotte razziali.. E lei..Lucille...dalla pelle candida come la neve...(..sembra la citazione della favola di biancaneve..vero?)...colora di una nota comica..il viaggio di quella vecchia cappelliera seduta sul sedile posteriore della sua macchina. Accompagna il suo viaggio..una colonna sonora decisamente adeguata..nei ...

Il gabbiano Jonathan Livingston (Richard Bach) 14/06/2015

Il gabbiano Jonathan Livingston

Il gabbiano Jonathan Livingston (Richard Bach) Ho ritrovato con piacere questo libro. Mi fu regalato anni fa da un signore che stimo molto. Un pescatore in pensione che era solito fare colazione al bar.. Cappuccino e focaccia. Chi meglio di una persona che vive nel mezzo dell'aria aperta..può percepire il battito d'ali di libertà nei gabbiani che solcano il cielo?.. ..ritti e fieri..fregandosene dei pregiudizi altrui...seguendo una logica basata sull'istinto puro.. I gabbiani non vacillano mai...vacillare per loro è un'onta..un disonore.. Sono eleganti. Altezzosi. Concentrati nel loro volo libero. Il mare rimane immoto sotto il loro volo. ..rasente al mare.. A filo del pericolo.. Ed è difficile cosi..avere compagni di viaggio.. Solo un gabbiano si allontana dallo stridio dello stormo.. Lui non ce la fa. Il volo libero e radente è la sua passione..la sua vita..la sua legge.. ..una lunga scivolata liscia.. Sfiora l'onda con le gambe raccolte.. E la sfiora anche al buio..di notte.. Lo stormo non vola mai di notte.. Solo quel gabbiano lucente alla luce della luna lo fa.. E questa si chiama libertà. ..al di la..in quel posto che alcuni chiamano paradiso.. Si notava una differenza. La..gli altri gabbiani la pensavano come lui. Per ciascuno di loro, la cosa più importante era solo la propria perfezione di libertà. E la..quei gabbiani passavano ore e ore e ore e ore a cimentarsi in acrobazie rasenti..solitarie.. Ed erano tutti sulla stessa linea. Cito da quel gabbiano che in questo libretto si chiama Jonathan... : " Chissà ...

San Martino dall'Argine nella storia. Alla ricerca delle nostre radici (Luigi Tonini) 14/06/2015

San Martino dall'Argine nella storia

San Martino dall'Argine nella storia. Alla ricerca delle nostre radici (Luigi Tonini) Ricordo di aver detto in qualche mia opinione passata di essere un "mezzo sangue".. La mia parte genovese è stata ormai dichiarata ampiamente.. E' la mia parte lombarda ad essere sempre stata nascosta.... Ma credo sia importante per tutelare no propria identità il conoscere le proprie radici.. ..ricordo con piacere e nostalgia le interminabili pianure padane.. Quando ero piccina passavo le vacanze nel cascinale dei miei nonni a San Martino Dall'argine. ..e ricordo le mucche..e le trebbiatrici..e quei trattori con le ruote enormi..e mio zio Bruno con il cappellaccio di paglia..che guidava quei mostri giganti...almeno..allora li percepivo cosi... San Martino Dall'Argine è situato alla destra del basso corso dell'Oglio, in un area di origine alluvionale. Il fiume ha contribuito a modificare e a modellare queste terre. ..mia nonna raccontava spesso di quando era "uscito il fiume"... Preziosa fonte di informazione storica questo libro firmato Luigi Tonini. ..nel medioevo San Martino era una contea rurale. I conti rurali o castellani, erano modesti signori feudali che erigevano piccoli castelli..cinte murarie...adibite a depositi di prodotti agricoli o a luogo di protezione della popolazione la cui vita era basata su una cultura agricola e sullo sfruttamento del fiume. ..pagine che raccontano documenti raccolti per secoli.. ..era il 1882 quando a San Martino i podestà di Mantova e di Cremona stipulano un accordo relativo ai banditi... L'incontro del podestà avvenuto a San Martino ...

Alle spalle del Nettuno (Roberto Carboni) 09/06/2015

Alle spalle del Nettuno

Alle spalle del Nettuno (Roberto Carboni) Ho letto qualcosa di Carboni ..non tanto ..il giusto per poter dare il mio giudizio positivo sul suo modo di narrare. Mi piace come mantiene le regole del romanzo Noir. Noir significa senza compromessi. Se un racconto va verso la luce..non può essere definito noir..e quello che ho letto di quest'autore rimane rigorosamente sempre al buio. ..non impone mai una morale.. E' questo particolare che differenzia il giallo dal noir.. Il non imporre regole di moralità.. Il noir è un sentore umano sfaccettato in tutta la sua più imperante disperazione. Il libro comincia. La trama è spiegata. ..tutto viene spiegato subito..e tu che leggi...dici ..ok... Poi tutto si ribalta nel racconto..e tu che leggi..intendi il ribaltamento..e dici...ok ..e poi cambia ancora.. E tu che leggi.. ..non riesci a sottrarti al gioco..continui a fustigarti la mente per cercare di capire.. E non è più tutto...ok... Affascinante leggerlo... Difficile da raccontarlo senza svelare qualcosa di essenziale.. Si narra di malattia mentale.. Ma non di poveretti ..rinchiusi in un qualche istituto..ridotti a guardare il soffitto.. Cos'è la pazzia? ..non so dare una risposta logica.. ..non so cosa si cela nella mente di chi ..resta immobile a guardare il soffitto.. L'apatia?.. La non realtà? .... Cito Einstain: ... ai folli...agli anticonformisti..... ai ribelli.... ai piantagrane..... a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso.... Costoro non amano le regole... specie i regolamenti.... e non hanno alcun rispetto ...

Io sono l'ultimo. Lettere di partigiani italiani 04/06/2015

Io sono l'ultimo

Io sono l'ultimo. Lettere di partigiani italiani La migliore cura..il tempo... Lenisce i dolori. Sopisce i rimpianti. Ma resta... Lo scorrere del tempo riempie di emozioni le parole che si leggono.. Sono 128 le lettere scritte a Einaudi, che.. in collaborazione con l'anpi ha racchiuso le testimoniante di partigiani quasi centenari..scritte in un italiano sgrammaticato e dolorosamente reale.. ..sono dei pezzettini di storie.. Di storie che danno il senso di un tempo non passato..latente..nei ricordi dei compagni dispersi nelle boscaglie..nascosti nei greti dei fiumi... Storie di dolori e di sangue sparso. Storie che non hanno intaccato la consapevolezza di un dovere che andava compiuto senza ripensamenti. Si ode l'eco dei pensieri di quegli uomini nascosti sulle alture.. ..non vogliamo essere celebrati ma amati.. Sulle alture qua dove abito..trasudano lacrime partigiane.. Federico Cascione...." U megu " ... di cui già raccontai in un opinione ..è un icona a Imperia. ...ma questa è un altra storia.. Non è presente nel libro.. Nel libro ci sono le lettere scritto di pugno.. E poi... E poi c'erano le donne partigiane. Le mogli dei partigiani..le sorelle..le figlie... Erano tante..e avevano un ruolo difficile..complicato..decisivo... ..collegare le formazioni partigiane con il direttivo.. ..portare ordini..armi..cibo..volantini.. Venivano perquisite ai posti di blocco di notte.. Nessuno sapeva mai del loro impegno..nemmeno i famigliari.. Le chiamavano le staffette. Didala Ghilarducci era una di loro. Moglie di un partigiano. Il ...

Panasonic NN-A 890 W 03/06/2015

Panasonic

Panasonic NN-A 890 W Non sono un amante del cuocere i cibi nel microonde. ..ma ammetto la sua comodità. ..diminuire i tempi di cottura.. ..scongelare in brevissimo tempo... ..ridurre la quantità di sale e di spezie.. ..ridurre la quantità di olio e di grasso.. La cosa che mi turba un pochino sono le onde ..una regola che è scritta sul manuale è quella di non usare mai fogli di alluminio ..o pentole di metallo...perchè appunto lasciano trapassare le onde.. Da quando ho ripreso nelle serate invernale a cuocere il cibo sulla stufa a legna.. ho manutenuta viva la mia scetticità sui microonde... Il Panasonic..che è un signor forno..costa più di duecento euro..è rimasto a me dopo aver trasloccato e ora ha il suo posto in questa cucina. Un signor forno a microonde poco sfruttato.. Sorrido.. Penso che l'ho usato per scongelare un pollo in circa sei mesi.. Il suo sistema "Inverter"..permette di consumare solo giusto l'energia necessario per l'uso momentaneo. Il grill è da 1500 W e il voltaggio del microonde è di mille W.

Dr Scholl Crema Rigenerante Pelle Secca 02/06/2015

Dr Scholl

Dr Scholl Crema Rigenerante Pelle Secca Questa pomata per i piedi aveva eseguito correttamente il suo dovere... Applicata quotidianamente su i piedi puliti e asciutti ne aveva ridato morbidezza e tonicità. La formula Deep Hydrate consente alla pomata un'azione esfoliante che agisce sulle cellule morte della pelle e permette agli agenti idratanti di entrare in profondità e nutrire l'epidermide. Ristabilendo cosi il giusto livello di idratazione. Le avvertenze raccomandano di non applicare la pomata su ferite o cuti infiammate. Una sua ottima caratteristica è che non lascia la pelle unta. Viene subito assorbita. ..lascia solo un senso di morbidezza.. Anche questo prodotto è indicato su soggetti diabetici. ..ho imparato con gli anni..ad assicurarmi prima di acquistare ..il controllo della glicemia..molte creme contengono principi che sono nocivi per i diabetici. I principi di questa pomata: Glicerina Urea Micro-particelle esfolianti Costo di una confezione da 60 ml: sei euro. Una curiosità...... E' annotato sulla confezione l'indirizzo del servizio di cortesia...in via Spadolini a Milano...

Eubos Pomata Rigenerante 02/06/2015

Eubos

Eubos Pomata Rigenerante Un campioncino di questa pomata Eubos. Una piacevole emulsione per l'uso quotidiano. Una piacevole sensazione di morbidezza sulla pelle. Ho scoperto la linea Eubos anni fa. I campioncini che la mia amica farmacista mi regala sono ottimi e spesso in questi anni ho comperato poi la confezione intera del prodotto. I prodotti Eubos sono degli ottimi prodotti..direi a livello farmacologico.. Particolarmente indicati per i soggetti diabetici. Li avevo comperati per mio padre e ora ne sono rimasti alcuni rimasugli. Le sostanze attive della pomata..un miscuglio di camomilla...pantenolo e allontoina . I lipidi sono aggiunti per migliorare l'elasticità della cute. Altri componenti: Aqua Paraffinum liquidum Petrolatum Caprylic/Capric Triglyceride Sorbitol Poly lyceryl 4 Isostearate Panthenol, Cera microcristallina Cetyl Palmitate Hydrogenated Castor Oil Dimethicone Allantoin Chamomilla recutita Sodium Chloride Phenoxyethanol Citric Acid Potassium Sorbate Una confezione da 75 costa tredici euro. ...

Seppellite il mio cuore a Wounded Knee (Dee Brown) 02/06/2015

Seppellite il mio cuore a Wounded Knee

Seppellite il mio cuore a Wounded Knee (Dee Brown) Le tombe che compongono il cimitero sulla collina nacosto nella prateriaindiana di Pine Ridge è avvolto in un soffio di magia. In quel luogo si consuma l'ultima srage indiana nell'inverno del 1890. Ora le lapide sono solitarie. Modeste. Silenti. Il ento porta lamentosi canti indiani. Brividi scorrono a fior di pelle.. Gli occhi si spalancano su un argomento che forse..tutti credono di conoscere...ma pochi ne conoscono la reale portata.. E' la storia di come gli Stati Uniti d'America si sono liberati degli indigeni del nuovo continemte. Una strage dai numeri pazzeschi. Un popolo orgoglioso e saggio messo a tacere a un popolo borioso e avido. La conquista del west.. Uno stato in cerca della grande occosiano per arricchirsi.. E le grandi menti geniali..hanno fatto finta di no ricordare i contratti con i capi indiani che i loro antenati avevano stipulato... Hanno giocato ad essere progressisti per arrivare prima all'arrivo. ...eroici pellerossa.. Sagge guide spirituali. ..rispettosi della natura e delle tradizioni.. Le lacrime solcano il viso nel leggere il modo in cui sono stati trattati. Relegati in minuscole riserve.. Assassini inauditi senza esclusione di colpi. Cadaveri di bambini galleggiavano nel fiume San Creek.. Cito.. E sono triste mentre cito.. " .... Dal torrente stava avanzando a un trotto svelto un grosso contingente di truppe. ..si potevano vedere altri soldati che si dirigevano verso le mandrie di cavalli indiani a sud dell'accampamento; in tutto l'accampamento ...

I trentanove scalini (John Buchan) 01/06/2015

I trentanove scalini

I trentanove scalini (John Buchan) I trentanove gradini. Il racconto da cui Hitchcok trasse il famoso film. Una segreta intesa accende la miccia per lo scoppio di una guerra internazionale. Protagoniste la Germania e la Russia. Un complotto indefinito in cui il protagonista Richard Hannay viene a suo malgrado coinvolto. Mi è piaciuto molto come viene strutturato il libricino.. John Buchan racconta delle avventure. Ognuna a se. Ognuna ha un suo senso. La composizione finale del puzzle darà un senso al complotto. In mente mi è rimasta l'avventura del candidato radicale. ..di quel giorno di maggio quando sfrecciava con la sua automobile d 40 hp per le strade della brughiera e ripensava a quello che aveva letto sul taccuino di Scudder.. ..storie assurde relative ai Balcani..ebrei anarchici..la conferenza dei Foreign Office..e quel nome: Carolidè. Una data annotata ..il 15 di giugno. Doveva forse morire quel giorno Carolidè? Un sentore che la realtà fosse di gran lunga più grande di quella raccontata. Nelle note appuntate una frase veniva ripetuta spesso.. Trentanove gradini. L'ultima nota era appunto quella: " trentanove scalini, li ho contati, alta marea alle 22 e 17 " Sarebbe scoppiata la guerra dopo la morte di Carolidè? Alla sua morte Vienna sarebbe insorta..e la Russia non avrebbe accettato la cosa..quanto a Berlino..il suo compito iniziale sarebbe stato quello del paciere..fino a quando avrebbe trovato un pretesto per infilarsi nel litigio.. Parola d'ordine: Pietra Nera. ..qualcuno fischiettava l'aria Annie ...

Tragedie e misteri del rock'n'roll (Michele Primi) 31/05/2015

Tragedia e misteri del rock'n'roll

Tragedie e misteri del rock'n'roll (Michele Primi) Quello che mi ha affascinato tanto in questo volume sono le immagini che lo corredano. Affascinanti immagini vintage di quei misteri citati nel titolo stesso. Michele Primi ha raccontato sessantatrè storie di sessantatrè musicisti maledetti.. Il mito che diventa leggenda. La leggenda letta come un mito. ..dove sta la differenza? La storia di chi vendette l'animo al diavolo in cambio del dono del blues.. Il suo nome era Robert Johnson. La storia del giorno in cui mori la musica nel 1959..quando l'aereo precipitò.. Il nome del suo unico passeggero era Buddy Holly. Molto importante e voluminoso questo volume..quasi un tomo... Sfilano in silenzio altre anime del rock. ...Jeff Buckley....Kurt Cobain...Amy Winehouse...Brian Jones...Ian Curtis..Jim Morrisono.. Sfila il club dei 27. ..ma questa è un'altra storia ..una opinione che scrissi tempo fa.. Il varco che la musica apre alle porte della vita. ..l'alternanza portata all'estremo.. ..il mistero del male senza senso.. E talora..il suicidio. ...inteso forse come unica maniera per vivere se stessi... E talora ..l'omicidio.. Di una pistola che spara su una folla sorridente. Nel mirino c'è un'anima del rock..che trapassa al suo schioppo.. E il mistero si tinge di giallo..e diventa mito..e la leggenda avanza...e diventa mito anch'essa... La fiamma del ritmo che avanza. ..e brucia indelebile. ..rimane nella mente la melodia di Neil Yong .. ..indelebili anche le sue parole.. .. " .........è meglio bruciare in fretta che spegnersi "

La via del pepe (Massimo Carlotto, Alessandro Sanna) 28/05/2015

La via de pepe

La via del pepe (Massimo Carlotto, Alessandro Sanna) Un racconto etereo. Senza collocazione temporale... La fantasia e la mitologia che danzano un valzer degno di essere ballato. ..le vie del pepe sono piene di avventure.. Sono arzigogolate e piene di pericoli... Quel ragazzo africano si chiamava Amal..e si era imbarcato su di un peschereccio per raggiungere la speranza... Quale inghippo si celava dietro l'angolo? ..la magia dei grani di pepe salva il ragazzo dal naufragio in acque straniere.. La magia distrae la signora morte con la sua musica e il ragazzo continua a respirare aneliti di vita. E' la signora morte degli annegati. ..una signora silente e attraente.. Che si modella nell'acqua straniera. Un miraggio... Tentazione irresistibile per chi ha patito la sete..il sole cocente..e ha le labbra riarse dal sale.. Le canzoni che intrattengono la signora morte raccontano di vecchie storie fantastiche.. Raccontano di Tobias. Un monaco tedesco incaricato dal re d'Inghilterra di ritrovare un prezioso carico perso nel porto di una città.. Raccontano di un garibaldino che si trasferi in Tunisia per diventare contadino nel suo appezzamento di terra. ...tante sono le storie che costellano la via del pepe. E un'antica legge per cui un uomo ha il diritto di vivere dove lo porta la via del pepe sembra non valere più in queste acque.. Ma rimane l'incantesimo dei grani del pepe nelle mani di Amal.. Un salto nella realtà. Il ragazzo africano viene ripescato vivo. Rimesso su un una nave. Rimandato nel suo continente. ..in un posto ...

Photo school. Bianco e nero (Michael Freeman) 28/05/2015

Bianco e nero

Photo school. Bianco e nero (Michael Freeman) Non poteva certo mancare un libro cosi..nella fornita libreria del mio amico fotografo... Ogni qual vola capito a casa sua..sfoglio con piacere e curiosità i suoi manuali fotografici.. Un modo arcano per me quello degli scatti fotografici. ..e questo è il libro giusto.. Un testo adatto per i neofiti che si accostano a conoscere il mondo delle immagini scattate da un obbiettivo.. Capibile. Intuitivo. Descritto. I suggerimenti che si leggono sono chiari, le spiegazioni semplici e le immagini che supportano il tutto molto d'impatto aiutando gli esercizi pratici che vengono proposti. Spunti per trovare inquadrature efficaci..composizioni particolari.. Accenni sulle ombre..i riflessi..i chiaro scuri.. parti importanti della composizione finale. Ho guardato con interesse anche gli altri libri quattro di questa collana photoschool. Questo che racconto è il quinto. E..nella mia ignoranza in materia..li reputo ben strutturati. Seguono una logica precisa. Gli esercizi vanno di pari passo con le spiegazioni e le fotografie pubblicate sono di dimensioni grandi. Studiare nei minimi particolari è molto semplice. Ho provato a creare sul pc immagini in bianco e nero seguendo gli esercizi del libro.. Con scarsi risultati.. Mi piace molto disegnare. Soprattutto in bianco e nero. Con un pezzetto di carboncino.. Il mondo del disegno digitale fotografico....è ancora un mistero per me.. Riproverò a seguire gli indirizzamenti del libro firmato Michael Freeman edito da Lagos. ...
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