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Maripaola

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dal 17/09/2015

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Giuste nozze. Guida al matrimonio in stile equo solidale (Giuseppe Caffulli) 09/10/2017

Giuste nozze. Guida al matrimonio in stile equo solidale

Giuste nozze. Guida al matrimonio in stile equo solidale (Giuseppe Caffulli) Premetto che..all'epoca non avevo messo la firma..ne avevo risposto alla domanda.."finchè morti non ci separi".. Non credo nell'istituzione matrimoniale. Ho convissuto per quattordici anni della mia vita e considero il mio ex compagno ancora oggi come si considera un ex marito...con lo stesso affetto e lo stesso rispetto reciproco che si deve dare ad una relazione quando inevitabilmente giunge al termine. Ma........ Se dovessi cambiare idea e in un futuro più o meno prossimo decidessi di dire di SI ..a quella fatidica domanda..seguirei i consigli della Guida al matrimonio in stile equo e solidale firmata Giuseppe Caffulli ed edito Monti. La guida consiste in una serie di appunti scritti per organizzare il gioioso giorno! I consigli sulle partecipazioni ad esempio sono molto interessanti. Le partecipazioni più belle sono quelle scritte a mano secondo me perchè danno carattere e stile personale agli inviti. Questo pensiero lo condivido in pieno. Penso sia una scelta raffinata. ..se invece...si desidera acquistare le partecipazioni molto interessante l'idea proposta di rivolgersi alle associazioni che stampano gli inviti in stile autofinanziamento. Come ad esempio Emergency o Incarta Cooperativa Sociale..un onlus che impiega utilmente il lavoro dei diversamente abili e attraverso un sito internet permette di ordinare particolari inviti personalizzati. La cooperativa sociale giovani rilegatori che hanno come missione quella di creare occasioni di lavoro per persone con competenze ...

Le disavventure di Margaret (Cathleen Schine) 07/10/2017

Le disavventure di Margaret

Le disavventure di Margaret (Cathleen Schine) E' un romanzo molto leggero quello firmato Cathleen Schine che porta il titolo "Le disavventure di Margaret". Non avevo mai letto nulla di questa scrittrice americana e questo racconto che mi ha tenuto compagnia è stato sicuramente una buona presentazione. Mi sono ripromessa di leggere un altro suo libro..famosissimo ai tempi..intitolato "La lettera d'amore". Lo scritto che le ha donato molta popolarità in Italia. Ho comprato "Le disavventure di Margaret" su una bancarella perchè sono stata attratta dai colori tenui della copertina. Mi aspettavo un racconto particolare..di quelli che hanno mille sfaccettature e mille interpretazioni.. Non è stato cosi. ..è un romanzino che si legge nel tempo di una notte..uno di quelli..in cui non ci si deve impegnare troppo..per capirne il significato.. Perchè non c'è un significato recondito..è solo una storia..solo un romanzo. Tutto sommato..simpatico..scorrevole e piacevole fino alla fine..che riserva un'apprezzata sorpresa. Narra di una giovane sposa di nome Margaret..alle prese con i traballamenti della vita coniugale.. Il marito..docente universitario..sta seguendo la traduzione di un vecchio manoscritto scritto in francese. Tanti e tanti anni fa..diceva il manoscritto..un uomo di cultura seduce una giovanetta ..iniziandola ai piacere dell'eros.. La protagonista del racconto si pone delle domande..nella sua giovane testolina..in merito alla promessa matrimoniale..all'amore che dovrebbe provare per l'uomo che porta al dito l'anello che ...

Cosmetici naturali (Natalia Wolf) 06/10/2017

Cosmetici naturali

Cosmetici naturali (Natalia Wolf) Edito Armenia "Cosmetici Naturali" è un manuale molto interessante firmato Natalia Wolf. Natalia Wolf è una signora russa impegnata nel ruolo di "dietary coach". Cos'è un dietary coach? E' una professionista esperto di dinamiche del comportamento alimentare. Una sorta di allenatore personale che aiuta la persona ad impostare il proprio benessere con mediante l'uso di prodotti genuini. In questo caso l'integrazione di questi prodotti con le più innovative scoperte della cosmesi naturale. La guida che propone è ricca di ricette naturali ed economiche con le quali prendersi cura del proprio corpo. Non sono solita usare trucchi e belletti..non sono capace di sopportare il fastidio che procurano.. ..rimmel..mascara..fondotinta.. Ci vuole troppo tempo per mantenere una linea impeccabile senza sbavature. ..ma mi piace prendermi cura di me stessa in modo semplice e genuino.. ..seguire il ciclo delle stagioni..usando i prodotti che la terra produce..penso sia una soluzione sana e soprattutto economica per aiutare se stessi. La maschera alla mela è una delle ricette presenti nel libro che preferisco e che reputo molto utile. ..per prima cosa lavare la mela e fare ammorbidire una noce di burro a temperatura ambiente. ..per seconda cosa amalgamare la polpa della mela con il burro. Per unire gli ingredienti uso un vecchio mortaio con il pestello di legno..ormai consunto..ma sempre perfetto per questo procedimento. Quando si è ormai formata una pappetta distribuisco sul viso massaggiando ...

Con la W 04/10/2017

W..............Bernie Brown

Con la  W Ho comprato questi deliziosi biglietti con busta bianca essendo sempre attratta dalle immagini in bianco e nero.. ..ho scoperto quest'artista di cui non conoscevo assolutamente l'esistenza... Bernie Brown ...e mi sono documentata... Mi si è aperto un mondo bellissimo in bianco e nero... Bernie Brown è un artista canadese che disegna a matita ....animali..scene di rodei...faune selvatiche..ranch e fattorie.. Ho apprezzato dai primi tratti visti il suo stile. ..tratti molto dolci e sfumati che caratterizzano i particolari.. E ho apprezzato quanto ho letto riguardo alla sua storia.. Recentemente i suoi disegni della fauna selvatica sono stati scelti per sostenere organizzazioni che si battono per preservare la vita di questi animali nel loro habitat naturale. Bernie Brawn e i suoi disegni a matita sono stati scelti nell'anno duemila per rappresentare il Calgary Stampede. Calgary Stampede? ..il Calgary Stampede è un festival annuale canadese che si tiene in estate nella città di Alberta. Una sorta di rodeo che, ogni anno, attira milioni di visitatori dal resto del mondo..spettacoli..concerti..gare di chuckwagon..mostre..il tutto racchiuso nel mese di luglio. Le radici di quest'evento risalgono alla fine dell'ottocento. In quel tempo la Compagnia Agricola distrettuale e la Calgary iniziano la"fiera". Agli inizi del novecento l'americano Guy Weadic riprende la tradizione organizzando il primo rodeo-festival e chiamandolo Stampede...i disegni a matita che l'artista Bernie Brown ...

I paesaggi del cibo 04/10/2017

I paesaggi del cibo

I paesaggi del cibo Davvero molto molto interessante questa guida riservata ai soci del Touring Club Italiano intitolata "I Paesaggi del cibo" Questa edizione dello scorso anno è curata da Massimo Montanari..docente in storia e cultura dell'alimentazione all'università di Bologna. Sono più di trecento le pagine che compongono la guida..tavole illustrate..itinerari della produzione alimentare italiana..schede di approfondimento per ogni macroarea trattata: legumi, farina, cereali, vino, olio, carne, latte, ortaggi, frutta, pesce, acqua. Molto interessanti i capitoli che riguardanola produzione dello zucchero e della birra. Un tomo che si può leggere senza seguire nessuna cronologia..non si perde il filo del discorso!..le splendide immagini aiutano nell'intendere anche senza la lettura.. I paesaggi del cibo..ovvero gli ambienti forgiati dalla mano dell'uomo...finalizzati a creare tutte quelle qualità e tipicità per cui la nostra bella Italia è rinomata! Sono si..paesaggi artefatti..ma simmetrici ed esteticamente armonici con la vocazione naturale della nostra terra. Perchè sono comunque condizionati dal clima..dal microclima dalle escursioni stagionali..dalle esposizioni solari.. Una varietà agricola influenzata dal clima mite della riviera ad esempio affiancata da un agricoltura boschiva a cosi poca distanza chilometrica.. Cito: "Insomma, per dirla in breve, un palazzo in vetro-cemento, purtroppo può essere collocato ovunque, mentre un filare di vite, un bosco di ulivi, un campo di grano o una ...

Crioven Gel Buste 30/09/2017

Crioven Gel Buste

Crioven Gel Buste Un gel che di nome si chiama Crioven e che si presenta in ermetiche bustine. Avere gli arti inferiori gonfi provoca inevitbilmente un fastidio permanente... Le ore che si passano in piedi..sembrano secoli.. quando si soffre di questi problemi. Il trattamento gel Crioven agisce direttamente sulla cute dando un immediato sollievo. La sua azione criogenia ci mette pochissimo tempo a fare effetto. ..per azione "criogenia" si intende il processo omeostatico che il gel stimola diminuendo fino a un massimo di quindici gradi il pezzo di pelle trattata. Il processo omeostatico ha inizio e il sangue piano pianoaffluisce nella parte più esterna fino a ristabilire l'equilibrio termico corporeo. Con un uso costante per circa due mesi di questo gel i problemi di gonfiore migliorano notevolmente. E' consigliato l'uso del gel due volte al giorno..spalmare la sostanza trasparente sulla pelle ed avvolgere con un telo umido. Risultato? Un immediato senso di freschezza! Il costo del prodotto è di quattordici euro e non necessita di prescrizione medica. I suoi ingredienti: Alcohol Aqua Menthol Camphor Glycerin Carbonmer Triethanotamine Sodium Gilcom Propilene Centenella Asiatica Nel bugiardino viene sottolineata la combinazione del freddo con gli estratti della Centenella Asiatica...e la mia curiosità mi ha spinta a documentarmi in merito a questa pianta a me fino a poco tempo fa ignota..... La centenella Asiatica nasce in terre calde..umide e paludose..Africa..Asia..India...e appartiene alla ...

Il giardino di mezzanotte (Philippa Pearce) 28/09/2017

Il giardino di mezzanotte

Il giardino di mezzanotte (Philippa Pearce) Un racconto di vecchia data...che mi rammenta la mia vecchia scuola elementare...che ora non esiste più. Un racconto fatato..colorato del colore soffuso della meraviglia che brilla negli occhi dei bambini. Firmato Philippa Pearce è un racconto dolce e semplice..guarnito di buoni sentimenti che sfiorano con una carezza il cuore. ...a quale bambino non piacerebbe vivere una simile avventura..? ..o quale adulto rinuncerebbe a credere che davvero...possa esistere..in una qualche realtà parallela...la possibilità di quanto è narrato..? Il fondale di palcoscenico di questo magico mondo è la campagna inglese...che..come per la magia di una bacchetta magica si realizza.. Dove? Oltre... Oltre la porta di quella casa..in pieno centro cittadino..con i rumori dei tram che transitano sotto le finestre. Una casa molto ordinata. Qui vi abita un bimbetto di nome Tom.. Si potrebbe quindi iniziare con le parole... C'era una volta un bambino di nome Tom..come nelle migliore favole raccontate nei secoli.. E penso sia proprio giusto iniziare così.. ...e poi? ..e poi c'era una volta una casa..con un grande portone..che al tredicesimo rintocco del campanile si apre su un meraviglioso giardino. Una casa e un campanile che di notte batte la tredicesima ora... E' bellissimo immaginare che i campanili scocchino tredici rintocchi notturni... La magia sta forse nel rintocco? ..e ogni notte il giardino è sempre diverso... O..è forse questa la magia..? Ogni notte..andare in un posto dove è ancora giorno..a ...

La morte sospesa-Touching the void. DVD. Con libro (Kevin MacDonald) 24/09/2017

La morte sospesa

La morte sospesa-Touching the void. DVD. Con libro (Kevin MacDonald) Mi ha commosso molto questo documentario tratto da uno spaccato di vita realmente vissuta, diretto da un regista scozzese che non conoscevo. Kevin Macdonald. Un racconto che lascia trasparire dalle immagine un senso emozionale notevole che si dirama in svariate direzioni..il dubbio caratteristico dell'animo umano...la sofferenza fisica e morale...un frustrante senso di solitudine.. Joe Simpson e Simon Yates sono i protagonisti del documentario. Due alpinisti che negli anni ottanta decidono di affrontare l'arrampicata del Siula Grande. Una parete di oltre seimila metri sulle Ande Peruviane. E' sicuramente un'arrampicata difficile..forse troppo difficile per due ragazzi di vent'anni con poca esperienza sulle spalle..se non quella dell'entusiasmo. Raggiunta la vetta e scattate molte riprese i due riscendono il monte. E' Simpson quello che perde l'equilibrio e nell'intento di afferrare la roccia con l'urto si rompe una gamba. Yates lega alla sua cordata Simpson e continua la discesa tenendo l'amico legato..facendolo calare lentamente dalla parete poco alla volta.. Il peso del corpo dolorante di Simpson rallenta la discesa...cala la notte...Simpson scivola ancora più giù..oltre una sporgenza..penzola nel vuoto. Yates si sente trascinato..a nulla valgono le sue urla nel buio ghiacciato... L'amico non da nessun segno di collaborazione. ..nessuna voce... ..nessun aiuto.. Solo il buio e il dolore fisico che Yates avverte sempre più vivo. Recidere la corda è l'unica soluzione in quel ...

Il circolo Matarese (Robert Ludlum) 18/09/2017

Il circolo Matarese

Il circolo Matarese (Robert Ludlum) Un ambientazione particolare quella di questo libro firmato Robert Ludlum, di cui non avevo mai letto nulla...e...che probabilmente si può classificare come un libro di spionaggio. Un racconto scritto negli anni settanta che porta come sfondo scenografico una foresta. Quella di Chelyabisns. Una foresta in linea d'aria vicinissima a Mosca. Un tempo riserva di caccia..zona prediletta dalle alti classi borghesi russe. ..con il crollo del vecchio Presidium..la nuova direzione russa destina la foresta a residenza di villeggiatura dello scienziato nucleare Dimitri Yuri Yurievich. L'uomo viene ucciso. ..forse perchè il suo desiderio era condividere le sue scoperte con tutto il mondo? Ammetto la mia ignoranza in materia storica. ..quando leggo questo genere di romanzi sospendo sempre spesso la lettura per cercare nozioni storiche che ignoro. Forse per le mie competenze è un romanzo un po' difficile..perchè le parti storiografiche sono molte..ma è sicuramente un racconto avvincente. La parte parallela a quella storica si incentra nella vita di una nonnina..dalla chioma bianca come la neve..come quella che arriva dal nord.. e che cade oltre i vetri della finestra ricoprendo la terra russa di una patina candida..quasi eterea..come il viso dell'anziana nonnina. Quel giorno la nonnina suona il campanello per chiamare la nipote...dall'alto dei suoi ottantacinque anni..la nonnina chiede di poter parlare con un prete.. La nonnina si chiamava Maria Yuriskaya e la nipote Anastasia Yurisaya ...

La misura della felicità (Gabrielle Zevin) 15/09/2017

La misura della felicità

La misura della felicità (Gabrielle Zevin) Gabrielle Zevin firma questo romanzo dolcissimo..imbevuto di una malinconia..che non dilania l'anima..ma fa solo ricordare... Cito: "Forse nel mondo intero, in ogni istante, la misura della felicità è pari a quella dell'infelicità" Il racconto ..è una sorta di fiaba moderna incentrata sul potere che ha il sentimento che molti chiamano amore..in tutte le sue più astruse sfaccettature.. La storia narrata è quella di un libraio. ..disilluso dalla vita..vedovo e solo.. La sua libreria Island books è il suo unico contatto con il mondo.. Quando quella donna lascia in un fagotto quella bimba..nella sua libreria..un mondo nuovo tinto di colori si affaccia alla sua vita. Ruotano attorno al negozio di libri gli altri personaggi del racconto..una donna che Mr Fikry ha appena conosciuto..un vecchio amico..uno scrittore dallo stile originale..una gost writer..sono solo alcuni di essi..tutti gli altri entrano ed escono dalla piccola libreria..lasciando sempre un segno tangibile del loro passaggio.. Molto delicate le parole che il libraio lascia in eredità alla piccola...che nel frattempo ha adottato.. Cito: "Leggiamo per sapere che non siamo soli. Leggiamo perchè siamo soli. Leggiamo e non ci sentiamo soli. Non ci sentiamo soli. La vita èin questi libri. Leggili e conoscerai il mio cuore. Moi non siamo veri e propri romanzi. Noi non siamo veri e propri racconti. Noi siamo opere complete " ..molto sentimentale e realistico..come il sorriso quotidiano di un bambino porti quella felicità che ...

Con la H 15/09/2017

Human Safari

Con la  H Ho inciampato per puro caso in "Human Safari". Un canale su you tube molto simpatico e interessante. L'ideatore del programma si chiama Nicolò Balini. E' un ragazzo giovane e molto intraprendente che ha unito la sua passione per i viaggi e la sua passione della fotografia inventandosi un lavoro sulle basi di quelli che sono i suoi hobby. Il canale "Human Safari" è stato aperto nel 2012. ..un progetto forse iniziato per gioco.. Caricare in rete filmati e fotografie con lo scopo della condivisione...quello che fanno molti ragazzi ormai....Ma... ..mi sembra di percepire che stia diventando un punto di riferimento per il settore "travel" su you tube. Nicolò collabora con tour operator..con enti e compagnie nel campo del turismo che gli permettono di viaggiare..di filmare tutti i suoi viaggi...e condividerli in rete. Sto seguendo il canale con molto interesse e piano piano..sto guardando tutti i video. Ha girato il mondo Nicolò....Kenya..Giappone..Egitto..Olanda......e i video che ha condiviso sono molto interessanti.. ..fatti dalla parte dell'obbiettivo di un ragazzo comune.. Scatti della vita reale delle strade che percorre nei tour. Il suo atteggiamento mi ricorda molto quello di artista di street art... Sono molti gli iscritti sul suo canale..e.....altro grande azzardo mediatico che Nicolò ha tentato sono i viaggi con i suoi iscritti. Un progetto forse pretenzioso...ma che sicuramente ha colpito nel segno! Questi viaggi sono stati caricati sul canale e guardandoli si scoprono ...

Non è come pensi (Sophie Hannah) 01/09/2017

Non è come pensi

Non è come pensi (Sophie Hannah) Questo libro dal titolo ambiguo.. "Non è come pensi".....mi ha recato una notevole sensazione di ansia.. Penso che si possa definire un thriller psicologico..uno di quei racconti oscuri che ha la capacità di coinvolgere la mente di chi lo sta leggendo. ..paradossali situazioni che trapelano dalle righe del racconto che mescolano il senso della realtà con quello della fantasia... Poco si riesce ad essere consapevoli di quello che effettivamente sta accadendo nella narrazione.. Mi sono facilmente immedesimata nei panni della protagonista del libro. ..anch'io..come lei passo ore ed ore notturne...a curiosare sui portali immobiliari.. ...e assicuro che nei giorni in cui ho letto il libro...le mie nottate "immobiliari"...sono calate parecchio...percepivo lo stato di dualismo paranoico innescato nei confronti della donna protagonista del libro man mano che le pagine scorrevano...e la sensazione provocata era decisamente ansiosa. ..sensazioni comuni...simili a dei dejàvù... Si apre la home page..foto di esterni di case in vendita allineate sotto un bordo rosso scuro pieno di piccole immagini di lenti d'ingrandimento, ciascuna dotata di un paio d'occhi. Occhi inquietanti, inumani, che mi fanno pensare a persone nascose nell'oscurità..intente a spiarsi vicendevolmente.. E mi sorge spontanea una domanda.. Non è quello che sto facendo io? ...mi rimmergo nel libro...nella persona della donna che digita "Cambridge"..nel campo in cui va inserita la località e clicca sul bottone..IN ...

I capolavori del punto croce 01/09/2017

I capolavori del punto croce

I capolavori del punto croce Una competente raccolta su ricamo focalizzata sul punto croce. Il punto croce è un tipo di rifinitura che si usa specificatamente per ricamare quadri..ornare i bordi delle tovaglie..rifinire le tende.. ..il punto usato dalle nonne..quando ancora si faceva il "corredo" per la figlia femmina..da regalarle un giorno...quando sarebbe diventata una sposa... La mia di nonna..che mi insegnò a ricamare..diceva che per la buona realizzazione del punto croce..bisognava usare un ago con la cruna grossa..perchè così..il lavoro..al compimento...avrebbe avuto una trama molto più regolare che usando un ago dalla cruna piccina.. Un suggerimento che ho letto con sorpresa e meraviglia in uno di questi fascicoli! La stoffa su cui si intende realizzare un punto croce deve necessariamente avere un ordito ed una trama regolare come ad esempio il tessuto del lino...che è perfetto per ricamare...o la canapa..o la juta..tessuti questi che risultano perfetti se si vuole ricamare dando al lavoro finito uno stile rustico. Nei fascicoli ho trovato molti schemi deliziosi per dei lavoretti...schemi semplici e di facile realizzazione anche per chi..come me...non ha proprio coltivato l'arte del ricamo...ma si diverte..saltuariamente..a comporre disegni ricamati.. Seguendo le direttive degli schemi proposti sono riuscita a ricamare degli strofinacci per la cucina con una cornice grecata e le iniziali del mio nome in un angolo del canovaccio. L'arte di questo punto ricamato ha origini ataviche..che si perdono ...

Tre camere a Manhattan (Georges Simenon) 31/08/2017

Tre camere a Manhattan

Tre camere a Manhattan (Georges Simenon) Splendido romanzo firmato George Simenon. Bellissima storia senza tempo ambientata nei meandri di una metropoli. Manhattan. Il racconto comincia così: " Era arrivato a un incrocio che gli pareva di riconoscere. Un night stava chiudendo. Sul marciapiede, gli ultimi clienti aspettavano invano un taxi... " I due personaggi del racconto si incontrano in una notte fredda di un gennaio datato 1946 in un bar di Manhattan. Una notte newyorese piena di sdregolatezza. Lui si chiama Francois e lei si chiama Kay. Lei non è più una ragazzina bellissima..è una donna matura e particolare ..girovaga e un po'hippy.. Cito: "... E’ la classica donna delle tre di notte.. uella che non sa decidersi ad andare a dormire… " e lui è un affascinante attore francese di mezza età. Alle tre di mattina si ritrovano casualmente seduti al bancone di quel bar che sta per chiudere. La storia comincia come una storia che sa di tabacco..di sesso occasionale.. di whisky e soda ghiacciato.. Una figura di una donna che cammina barcollante..su tacchi troppo alti..con quell'attore francese per le vie della città. La figura di quell'uomo..un uomo brizzolato con un cappotto beige e un sorriso accattivante.. E' come se questo racconto di Simenon è..come se fosse quella donna a raccontarlo.. Kay fuma..e il suo rossetto rosso rimane scolpito sul filtro della sigaretta..e Kay guarda fissa negli occhi raccontando..facendosi scivolare la stola di pelliccia sulle spalle..rivelando un elegante abito da sera di colore nero..e ...

Con la D 29/08/2017

.............Del piano di sopra

Con la  D Non lo posseggo questo libro. L'ho letto on line. ...onde evitare spiacevoli commenti...lo racconto in questa sezione del Ciao Café in modo da non sollevare critiche inutili sul possesso o meno del libro in questione....... Il titolo del libro è affascinante..forse per questo ho scelto di leggerlo. Faccio un passo indietro nel narrare le trame che reggono la stesura del libro. La Ghost Story. La Ghost Story è la cugina del romanzo giallo capace di suscitare le stesse tensioni...sfruttando il "paranormale" ... i racconti di fantasmi colpiscono nel segno delle emozioni. Nella gosth story si ammira il predominare dell'irrazionale..dell'inconoscibile causato dal mistero..emozione..che..vive sopita in ognuno di noi e che inconsciamente tendiamo a incentrare su oggetti..o fantasie irreali. Lungi dall'esssere anascronistico questo filone narrativo perchè le paure dell' uomo sono sempre le stesse..anzi...si sono radicate e sono oggi..più vicine alla nostra quotidianità. ...il fantasma contemporaneo è il robot...è ciò che non comprendiamo..è un elettrodomestico che si inceppa..Tutto è munito di una tecnologia che non riusciamo a intendere..I fantasmi moderni hanno perso le fattezze antropomorfe .....i fantasmi dei nostri anni sono l'angoscia di integrazione..l'ansia di non adattarsi ad un universo che stenta a capire... E poi c'è la realtà..ci sono quelli che abitano al piano sopra e ticchettano chissà cosa nelle ore più buie della notte.. Gli inquilini del piano di sopra..che ...
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