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Mirkoskitso

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Opinioni scritte

dal 11/04/2014

10

L'umiliazione (Philip Roth) 16/04/2014

siamo o interpretiamo?

L'umiliazione (Philip Roth) L'umiliazione è un romanzo di Philip Roth del 2009 pubblicato in Italia da Einaudi. Simon Axler è un attore teatrale osannato dalla critica che giunto all'età di 65 anni scopre di non saper più recitare. La perdita del suo talento lo spinge in una spirale negativa che lo allontanerà definitivamente dal palcoscenico, causerà la fine della sua relazione sentimentale e lo porterà al ricovero in una clinica psichiatrica. Dopo essersi ritirato nella campagna vicino a New York in preda alla depressione, irromperà nella sua vita Pegeen, figlia di suoi amici e colleghi attori, più giovane di lui di 25 anni, lesbica. Per questa ragione Axler ripiomberà nella depressione e si suiciderà interpretando per l'ultima volta una scena che tante volte aveva interpretato nella finzione. In questa sua opera, Roth imbocca una china nichilista, vagamente da fine impero, sulla falsa riga della letteratura americana di degli ultimi 15 anni. Non è inappropriato un paragone con "La strada" di Cormac McCarthy, tanto per citare una delle ultime pietre miliari della letteratura americana. Si può anche intravvedere un'interessante evoluzione della poetica pirandelliana nella quale la distinizione tra ciò che l'uomo interpreta e ció che è viene annullata. L'uomo puó solo interpretare. La ricerca di una via di fuga del capolavoro di Roth, Pastorale americana, è fallita. ...

Hotpoint-Ariston AQ82L 09 IT 14/04/2014

affidabile e silenziosa. Non tradisce

Hotpoint-Ariston AQ82L 09 IT Ho cambiato tante lavatrici nella mia vita e, prima di sostituirle, ho asciugato laghi d'acqua, ho conosciuto idraulici di ogni fatta, ho consultato cataloghi e visitato negozi specializzati. Quindi ho maturato un'esperienza necessaria per dirvi che la lavatrice ARISTON HOTPOINT 82L è un prodotto di sicura affidabilità. Le dimensioni sono ideali per chi abbia bisogno di collocare una lavatrice di portata medio-grande in uno spazio piccolo. La larghezza è di 59, 5 cm., l'altezza di 85 cm. E la profondità di 58 cm. Un cubo che sforna morbidezza. Come dicevo, la capacità è importante : 8kg e la velocità di centrifuga arriva fino a 1000 giri al minuto. Un aspetto che di solito si sottovaluta nello scegliere l'elettrodomestico è il rispetto delle normative CE. I programmi di controllo CE certificano la validità del prodotto. I comandi sono molto semplici ed immediati. Tra le funzioni originali, va segnalata la possibilità della partenza ritardata, utilissima per chi lavora. Ovviamente sono compresi i blocchi per i bambini e le funzioni eco per il risparmio di energia. Personalmente io consiglio l'utilizzo di della funzione eco: la resa è ottima e si risparmia energia a vantaggio dell'ambiente e del portafoglio. Ultima osservazione non trascurabile: ci sono punti assistenza in tutta Italia, i pezzi di ricambio si trovano facilmente e il loro prezzo è assolutamente onesto. Il prezzo poi è fantastico. A seconda delle offerte si può trovare a 400 euro. Insomma un vero affare ...

Bad Teacher - Una Cattiva Maestra (Dvd) 14/04/2014

chi non vorrebbe una cattiva maestra così?

Bad Teacher - Una Cattiva Maestra (Dvd) Prendi un classico college americano, mettici dentro Cameron Diaz e Justin Timberlake, poi trasforma lei in un'insegnante trasgressiva, ubriacona e senza scrupoli e lui in un ricco e bello supplente di matematica; condisci tutto con i classici intrecci amorosi da commedia degli equivoci, tanto sentimentalismo e un fantastico lieto fino. Risultato? Bad techer di Jake Kasdan (2011). Una commedia piacevole, coinvolgente, girata con un gran ritmo narrativo e con qualche interessante spunto di originalità non scontato vista l'usura del soggetto. Trama: lei, Elizabeth,è un'insegnate che beve e fuma marijuana, disinteressata alla propria professione e alla sola caccia di un ricco marito da impalmare. Lui, Scott Delacorte (un nome un programma) è un supplente di matematica ricco, quindi una preda perfetta. Peccato che i tasselli non siano tutti al posto giusto. A innamorarsi di Scott infatti è Amy, collega di Elizabeth che, a sua volta, è oggetto delle attenzioni di Russell, l'insegnante di ginnastica. Il punto è che Scott apprezza le attenzioni di Amy. Elizabeth, scoprendo di non poter ambire a Scott, non rinuncia alla sua brama di denaro e finisce per usare il suo fascino per corrompere i genitori dei suoi alunni e farsi dare del denaro. Nel frattempo, trascura completamente il suo ruolo di insegnante, lasciando gli studenti in classe a guardare dvd. Ma il caso viene in suo soccorso. Alla scoperta di un concorso scolastico che assegna un premio in denaro all'insegnante migliore, ...

In bocca al lupo! Espressioni idiomatiche e modi di dire tipici della lingua italiana (Nadia Zacchei, Francesco Di Natale) 13/04/2014

in bocca al lupo? magari!

In bocca al lupo! Espressioni idiomatiche e modi di dire tipici della lingua italiana (Nadia Zacchei, Francesco Di Natale) Provo a spiegarvi perché può essere molto utile avere un dizionario dei modi di dire. Cosa rispondete quando qualcuno vi augura "in bocca al lupo"? La risposta più sbagliata è "crepi". La bocca del lupo infatti è il posto più sicuro dove i cuccioli possono trovare rifugio dai pericoli. E tra i cuccioli la mitologia annovera anche i fondatori di Roma, Romolo e Remo. Il lupo afferra con la bocca i propri cuccioli e li porta al riparo. Quindi la bocca è un luogo sicuro, non una situazione da cui scappare, magari augurando la morte del lupo. Ecco, è molto importante usare i modi di dire in maniera appropriata. E il modo migliore per farlo è conoscerli e approfondirli. Quindi un dizionario del genere non solo è utile, ma bisognerebbe portarlo sempre con se, se si vuole usare sempre l'espressione giusta al momento giusto. Esistono diverse edizioni del dizionario con costi differenti. ...

Gentamicina Mylan Crema 13/04/2014

gentamicina hexal. efficacissima

Gentamicina Mylan Crema Premessa importante trattandosi di un medicinale: non sono un medico né un farmacista. Questa è l'opinione di un utilizzatore. Chi è più in la negli anni ricorderà l'ittiolo. Beh, sappiate che esisteanxora, ma ha sempre un cattivissimo odore e ci mette moltoad assorbirsi. Oggi, per combattere eczemi della pelle, foruncoli ed infiammazioni cutanee, vi consiglio di usare la gentamicina hexal. È una crema tanto essenziale quanto efficacie. Il suo principio attivo è appunto la gentamicina solfato mischiata ai soliti eccipienti: paraffina liquida, vaselina bianca, clorocresolo, cetomacrogol, alcol cetostearilico, sodio fosfato monobastico e acqua depurata. Attenzione, è una crema antibiotica e quindi non bisogna abusarne. Si consiglia di partire conun'applicazione 3-4 volte al giorno, perridurre il numero delle medicazioni al conseguimento dei primi risultati. La gentamicina è adatta per forme infiammatorie batteriche come le piodermiti, ad esempio l'ectima, le follicoliti, le sicosi, le foruncolosie gli eczemi microbici. Io ho una pelle sensibile e tutt'ora, malgrado abbia 40 anni, ho spesso foruncoli ed eruzioni cutanee che curo rapidamente ed alla perfezione con la gentamicina. Il foglio illustrativo non indica controindicazioni a parte l'ipersensibilità alla gentamicina, mentre non viene segnalato un rischio sovradosaggio. È pur sempre un medicinale, quindi fatevi consigliare dal medico o dal farmacista. ...

Camp Nou Stadio 13/04/2014

con o senza calcio è sempre camp nou

Camp Nou Stadio Barcellona è una delle città più affascinanti d'Europa. Ricca di storia, di vita, di iniziative, di angoli caratteristici. Nell'immaginario colletivo, Barcellona è Gaudí, la Sagrada familia, le Ramblas, Barceloneta e il Barrio gotico. Ma non basta. Oggi Barcellona è anche capitale dello sport, strumento attraverso il quale la città è cambiata dal punto di vista architettonico, ma anche attraverso il quale è riuscita a costruire un nuovo filone di attrazione turistica. Oggi non si può passare per Barcellona senza visitare la collina del Monjuic con lo stadio olimpico, il braciere della fiaccola olimpica che campeggia sul porto commerciale della città e la mitica piscina dei tuffi, ancora oggi utilizzata come cartolina della città in svariati film e pubblicità. E tra le cose fondamentali da fare, non può mancare la visita al Camp nou. Attenzione, non è una tappa per fanatici calciofili, è un pezzo fondamentale della storia moderna della città che, indubbiamente, deve gran parte del suo prestigio attuale alla grandezza della sua principale squadra di calcio. La visita al camp nou è importante per il suo valore architettonico e perché è un fenomeno di costume attorno al quale è stato creato un business straordinario. COME RAGGIUNGERLO Lo stadio non è in posizione centrale ma è facile da raggiungere prendendo l'autobus specifico per il camp nou o un qualunque autobus diretto verso la zona universitaria. Oramai, tutti i tour turistici della città su bus scoperti fanno tappa al ...

Il codice Rebecca (Ken Follett) 12/04/2014

la spia che veniva dal caldo

Il codice Rebecca (Ken Follett) Nel 1980, due anni dopo l'uscita de "La cruna dell'ago", Ken Follett torna ad occuparsi di spionaggio e di seconda mondiale con il "Codice Rebecca". Questa volta però cambia il luogo in cui è ambientata la storia e da Londra si passa al misterioso Cairo d'Egitto. Come in quasi tutti i romanzi di Follett, la storia si sviluppa attorno a più protagonisti. Alex Wolff è una spia del reich, di origine beduina, il deserto è il suo rifugio, il Cairo non ha segreti per lui. Il maggiore Vandam è un maggiore dell'esercito britannico di stanza in Egitto, incaricato di occuparsi di controspionaggio. Wolff si impossessa del codice Rebecca e grazie ad esso, riuscirà a comunicare in anticipo a Rommel gli spostamenti dell'esercito britannico; Vandam ha il compito di scoprire e catturare Wolff. Tutti e due confideranno nell'aiuto di due donne piene di fascino e ambiziose. Sonia, schiava di un amore perverso nei confronti di Wolff, lo aiuterà ad impossessarsi del codice; Elene Fontana è una prostituta ebrea che aiuterà Vandam ad individuare Wolff. Già all'epoca Ken Follett era perfetto nel ricostruire alla perfezione il contesto storico. Come sempre quindi, ne emerge un racconto di fantasia che diventa credibile perché inserito in un quadro ricostruito con scrupolosa attenzione. Interessante quindi osservare la descrizione di un Egitto che, vivendo come un'occupazione la presenza britannica, finiva per simpatizzare per i nazisti di Rommel. Follett ama porre attenzione alla ricostruzione del ...

Pieno giorno (J. R. Moehringer) 11/04/2014

Pieno giorno di J.P. Moehringer. Chi è davvero Willie l'attore?

Pieno giorno (J. R. Moehringer) Vigilia del Natale del '69. Willie Sutton detto l'attore sta per uscire dal carcere dopo aver ricevuto la grazia per motivi di salute. Ad attenderlo troverà un giornalista ed un fotografo ai quali ha venduto l'esclusiva del racconto della sua vita. Questi costringeranno Sutton a ripercorrere tutti i luoghi di New York, teatro degli episodi fondamentali della sua vita. Willie è chiamato l'attore per la sua abilità a rapinare banche usando mille travestimenti diversi. Una vita tormentata e affascinante al tempo stesso che Willie potrà solo interpretare e mai vivere. Il soggetto del romanzo è vero, Sutton è esistito davvero così com'è reale l'incontro con il giornalista. Lo sviluppo di quella vigilia di Natale è però frutto della penna di J.P. Moehringer, uno dei più grandi e un po' sottovalutati scrittori viventi, degno di altri grandissimi (penso a James Ellroy). Moehringer (autore della biografia di Agassi, Open) sa unire il ritmo narrativo ad una profonda attenzione alla psicologia dei personaggi e delle relazioni. L'effetto è tale che il lettore non si immedesima in un personaggio, ma percorre le emozioni di tutti. E dopo Pieno giorno, verrà voglia di non abbandonare la penna di Moheringer. ...

Open. La mia storia (Andre Agassi) 11/04/2014

Open. André Agassi un campione umano tra i robot

Open. La mia storia (Andre Agassi) Agassi è senza dubbio un uomo che sa vendere la propria immagine anche nell'atto di svelare i particolari più intimi della sua vita. Infatti per trasformare la sua storia in un romanzo ha scelto uno dei più bravi scrittori del momento in America: J.R. Moringer (vedi la recensione di "pieno giorno"). È grazie a lui la storia rimane viva e appassionante fino alla fine. L'Agassi che ci viene raccontato non è un campione inossidabile, ma un uomo debole, rinchiuso da un padre integralista ed anaffettivo in un campo da tennis prigione ricavato dal giardino di casa, costretto tutto il giorno a difendersi da un drago meccanico che, anziché sputare fuoco, lancia ripetutamente palle da tennis. André ha un solo modo per liberarsi: diventare numero uno al mondo nello sport che più odia al mondo. La storia di Agassi è quella di un uomo che ha un talento che non vorrebbe, alla continua ricerca di se stesso. Un campione umano e debole. L'effetto è che, paradossalmente, leggendo il libro nessuno vorrebbe trovarsi nei panni di Agassi. Obiettivamente, l'infanzia è il pezzo forte del libro che, andando avanti, diventa monotono, anche se Moheringer riesce sempre a rilanciare la storia con la straordinaria descrizione dello staff/famiglia, degli incontri con Brooke Shields e Steffi Graf, con la costruzione della scuola André Agassi per il recupero di ragazzi difficili che viene presentata come il vero grande orgoglio dell'autore. Alla fine rimane solo un dubbio: abbiamo conosciuto il vero Agassi ...

Una Donna per Amica (G. Veronesi - Italia 2014) 11/04/2014

una donna per amica. pochi sorrisi nessun impegno

Una Donna per Amica (G. Veronesi - Italia 2014) Quando guardando un film finisci per aspettare con ansia le scene che hai visto nel trailer, vuol proprio dire che non sei di fronte ad un prodotto eccezionale. E "una donna per amica" è tutt'altro che un film indimenticabile. Da un regista come Veronesi, oramai, ti aspetteresti qualcosa di più. Invece, il simpatico De Luigi fa il De Luigi che già tutti conosciamo, la Casta è affascinante ma la coppia con la Hunziker funzionava di più. Il soggetto poi, di per se già banale, è sviluppato senza particolare fantasia. Poteva essere una bella commediola divertente, se non fosse che poi la trama lascia spazio alla morale. Il finale è inaspettato ma insipido. La scena più divertente affianca i titoli di coda, ma non vi preoccupate, l'avete già vista nel trailer.
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