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NICCO76

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Dicono che per le leggi dell'aerodinamica è impossibile che un calabrone riesca a volare. Ma lui non lo sa, e vola.

Opinioni scritte

dal 14/03/2001

182

IWBank.it 12/01/2010

L'UNICA RISPOSTA AL CARO BANCHE

IWBank.it In fuga da Fineco, che dopo anni di onorato servizio gratuito mi ha sparato la cifra di 5,95 euro AL MESE per avere tutto quello che già prima avevo gratuitamente, mi sono trovato a dovermi rifare "un conto". Incredibile ma vero, ho trovato addirittura di meglio: grazie proprio a Ciao, al suo elenco di banche on line, ed ai consigli di altri utenti, mi sono imbattuto in IWBank, ex IMIWeb. Una banca on line, dal tasso di interesse incredibilmente alto per un conto corrente (4,25% lordo, consideriamo che il Conto Arancio da attualmente il 3%), zero spese, e tutti i comfort ed i servizi una banca come si deve. Le spese sono realmente zero, nel senso che si paga il bollo annuale (di legge su tutti i conti correnti) di circa 25 euro, e poi più niente, nè per i bonifici, nè per le consultazioni, nè per la tenuta conto: niente. Per dire la verità rispetto a Fineco c'è lo svantaggio di non potersi appoggiare ad uno sportello bancario per fare i versamenti, che con IWBank devono essere fatti alla Posta, con il relativo costo del bollettino postale (1 euro). Per il resto IWBank è ottima: gestione via Internet o via telefono, Bancomat gratuito, Carta di Credito CartaSi gratuita e con rimborso a saldo o rateale con modalità revolving (nel senso che siamo noi a decidere quanto rimborsare al mese), libretto degli assegni gratuito, 3% lordo di interessi, possibilità per chi lo volesse di fare Trading online, e quindi di operare in Borsa dal proprio computer, estratto conto online, ...

Mattone Arancio 08/03/2009

HO INVESTITO NEL MATTONE

Mattone Arancio Finalmente ho fatto anch'io il grande passo: ho investito un pò dei miei soldi in un fondo azionario. La cosa sinceramente non mi ha mai convinto più di tanto, un pò perchè la maggior parte di questi fondi gestiti da banche sono quanto di meno trasparente esista al mondo (non sai mai che fine fanno i tuoi soldi, quanto guadagni e quanto perdi, ti arriva solo un incomprensibile resconto periodico a casa), un pò perchè non mi sono mai sentito tanto propenso al rischio con i miei soldi, un pò, infine, perchè non ci ho mai capito granchè. Adesso, forse perchè ho messo da parte un pò di soldi e, ringraziando il cielo, non sono con l'acqua alla gola, mi sono deciso. E mi ha fatto compiere il grande passo proprio Mattone Arancio, l'ultimo prodotto di investimento del gruppo Ing Direct- Conto Arancio. Si tratta del terzo prodotto di investimento, dopo Dividendo Arancio e Euro Arancio. E mi è sembrato più conveniente e sicuro rispetto agli altri due. Niente di scientifico, solo sensazione, come si addice ad un neofita come me: ma a volte sono le sensazioni, specie negli affari, a risultare vincenti, no? Dunque, veniamo al prodotto: ci tengo a sottolineare innanzitutto che NON si tratta di un tipo di Conto Arancio, ma di una cosa totalmente diversa. Mattone Arancio è una SICAV (società d'investimento a capitale variabile) che vende le proprie azioni. Quindi, chi lo sottoscrive compra un tot di azioni di questa società. Queste azioni nel corso del tempo varieranno di prezzo (speriamo in ...

Conto Arancio 10/04/2008

SE SIETE FURBI ATTIVATELO (5000 letture!)

Conto Arancio Ogni tanto sono orgoglioso delle mie scelte. Vedendo la pubblicità del CONTO ARANCIO tempo fa, mi incuriosì, oltre all'alto tasso di interesse, la possibilità di aprirlo senza cambiare banca. Avevo da parte una somma non altissima ma sufficiente da meritare qualcosa di più dell'1% lordo che mi offriva la mia banca. Decisi allora di tentare e chiamai il numero verde. Dopo 48 ore avevo attivato gratuitamente il mio CONTO ARANCIO e potevo già fare il primo versamento.Il funzionamento del Conto é elementare: voi trasferite dal vostro conto corrente al Conto Arancio la somma che volete "mettere da parte" lasciando alla vecchia banca i soldi necessari alle spese di tutti i giorni, e da quel momento i vostri risparmi iniziano a fruttare il 4,30% d'interesse lordo (attualmente il 2,80% a causa del taglio dei tassi d'interesse ad opera della BCE- aggiornato al 6 novembre 2006) calcolato giornalmente (e accreditato in un'unica soluzione al 31 dicembre di ogni anno). Non ci sono spese né di gestione né di bolli, né di estratti conto, assolutamente costo zero. Ed il bello è che quei soldi non li avete vincolati, ma potrete ritrasferirli sul vostro C/C in qualunque momento, in tutto o in parte, con una semplice telefonata o via internet. In due giorni (tempo della valuta) sono sul vostro C/C. Gli spostamenti da conto predefinito (quello della tua banca) a Conto Arancio avvengono, oltre che tramite bonifico, o tramite tuo assegno a te intestato (entrambi i conti sono a nome tuo), o con il ...

Bianco e nero (C. Comencini - Italia 2007) 29/01/2008

RIDIAMOCI SU

Scusa ma ti chiamo amore (F. Moccia - Italia 2008) 29/01/2008

POCA ROBA DAVVERO... PECCATO

Scusa ma ti chiamo amore (F. Moccia - Italia 2008) Non pensate che scriva quello che ho scritto perchè mi ritengo intellettuale, superiore, perchè disprezzo ciò che è pop, sentimentale, commerciale, etc. Chi legge le mie opinioni sa che sono un cultore di "Tre metri sopra il cielo" (il libro), che adoro rileggere spesso, e che trovo a suo modo e nel suo genere un piccolo capolavoro. E ritengo Moccia, almeno il primo Moccia, un autore diretto, capace di trasmettere la semplicità e allo stesso tempo la forza, la comicità e la tragedia della vita di tutti i giorni. Ma questo film davvero non si può vedere. E' insipido come un bicchiere d'acqua liscia (che forse all'occorrenza sa essere più di conforto), recitato malissimo (a parte qualche uscita di Bova e qualche cammeo, come l'attrice che interpreta la mamma di Niky), senza pathos, senza idee, senza comicità, davvero poca roba. Un filmettino di poco conto, innocuo e da non contrastare più di tanto, se non riempisse le sale come se fosse il capolavoro del momento. Davvero ci sono tanti film più belli in circolazione, che meritano la nostra attenzione. Perchè far diventare un campione d'incassi un film che non lo merita? La storia è semplice, ed anche piacevole devo dire: un ragazzo di 38 anni, si innamora per caso di una ragazzina di 17. Le loro vite si piegano e si trasformano adattandosi allo stile di vita e alle esigenze dell'altro, scontrandosi con inevitabili difficoltà e qualche pregiudizio. Ma se gli attori sapessero recitare almeno un pochino, e se la regia ...

IMIWEB Bank 13/09/2007

LA MIGLIORE (anche secondo il Sole 24 Ore)

In fuga da Fineco, che dopo anni di onorato servizio gratuito mi ha sparato la cifra abnorme di 5,95 euro AL MESE per avere tutto quello che già prima aveva gratuitamente, mi sono trovato a dovermi rifare "un conto". Incredibile ma vero, ho trovato addirittura di meglio: grazie proprio a Ciao, al suo elenco di banche on line, ed ai consigli di altri utenti, mi sono imbattuto in IWBank, ex IMIWeb. Una banca on line, dal tasso di interesse incredibilmente alto per un conto corrente (3% lordo, consideriamo che il Conto Arancio, che non è un conto corrente, da attualmente il 2,70%), zero spese, e tutti i comfort ed i servizi una banca come si deve. Le spese sono realmente zero, nel senso che si paga il bollo annuale (di legge su tutti i conti correnti) di circa 25 euro, e poi più niente, nè per i bonifici, nè per le consultazioni, nè per la tenuta conto: niente. Per dire la verità rispetto a Fineco c'è lo svantaggio di non potersi appoggiare ad uno sportello bancario per fare i versamenti, che con IWBank devono essere fatti alla Posta, con il relativo costo del bollettino postale (1 euro). Per il resto IWBank è ottima: gestione via Internet o via telefono, Bancomat gratuito, Carta di Credito CartaSi gratuita e con rimborso a saldo o rateale con modalità revolving (nel senso che siamo noi a decidere quanto rimborsare al mese), libretto degli assegni gratuito, 3% lordo di interessi, possibilità per chi lo volesse di fare Trading online, e quindi di operare in Borsa dal proprio ...

Twinings Pu-Erh 11/11/2006

IL CARATTERE DEL THE'

Twinings Pu-Erh Avevo letto alcune opinioni qui su Ciao, che parlavano di un thè molto particolare chiamato Pu-erh, di provenienza cinese. L'ho cercato in alcuni negozi di Firenze specializzati in thè, e sono riuscito a trovarlo, sfatando così il mito che si trovi solo all'estero o su Internet. Almeno nelle grandi città, fornite di negozi appositi, si trova. E si trova in una particolare composizione a forma di nido, detta "Toucha", del quale bisogna spezzare o grattugiare circa un terzo del volume e versarlo nell'acqua bollente. Da documenti del V secolo d. C. , tra l'altro, risulta che il tè compresso in tavolette o panetti costituì il primo mezzo monetario di scambio usato dai nomadi oltre la Grande Muraglia cinese. Tanto che sulla confezione Twinings si racconta che i trasportatori delle gerle di Pu-Erh se ne nascondevano spesso alcune tavolette in tasca per rivenderle al mercato. Certo, non è proprio economicissimo, ma molto particolare e molto buono. Quando l'ho visto nelle inconfondibili confezioni Twinings sugli scaffali della Coop, sono rimasto piacevolmente sorpreso. Prezzi più bassi, anche se costa un pò più dei normali thè, qualità ovviamente più bassa di quella del negozio specializzato, ma sapore ottimo. Il thè Pu-Ehr proviene dalla provincia cinese di Yunnan, al confine con il Tibet, dove si trovano piante del tè secolari, e viene prodotto mediante una particolare doppia fermentazione ed un lungo immagazzinaggio. Il gusto ovviamente ne risente, risultando molto ...

Palestra Virgin Active, Firenze 07/11/2006

MAKE FITNESS FUN

Palestra Virgin Active, Firenze Ci ho messo un anno a decidermi a scrivere un'opinione sulla palestra Virgin Active di Firenze, ma finalmente ce l'ho fatta. Anche perchè finalmente ho iniziato a frequentarla assiduamente e con serietà, e quindi a sfruttarla meglio. Iniziamo col dire che le palestre Virgin Active (quelli della Virgin dei dischi, degli aerei, della Cola....) sono sparse un pò in tutto il mondo, ed hanno lanciato la filosfia della palestra come luogo multifunzionale dove non solo allenarsi, ma socializzare, divertirsi, rilassarsi, bere, mangiare, navigare in internet, prendersi cura del proprio corpo e del proprio spirito. La palestra Virgin Active di Firenze, aperta un anno fa, è la più grande d'Europa con oltre 18.000 metri quadrati di superficie e tutto, dico tutto, quello che si può desiderare. Si va dal ring per la boxe alla parete d'arrampicata, tre piscine (una coperta e due esterne), spazio solarium, quattro sale corsi, due piani dedicati agli attrezzi, due saune, idromassaggio, bagno turco, beauty farm, bar, internet cafè, spazio bambini, sala pilates..... insomma veramente può soddisfare qualunque esigenza e qualunque necessità. E' aperta tutti i giorni, domenica e festivi compresi, nei giorni feriali l'orario di apertura va fino alle 23. Si trova in Via Generale Dalla Chiesa, dopo il Saschall, quartiere di Rovezzano, Firenze Sud. Ci sono decine e decine di corsi lungo tutto l'arco della giornata, dedicati a qualunque attività fisica, dalla boxe allo yoga, dal pilates alla ...

Il sopravvissuto (Antonio Scurati) 04/11/2006

SONO SOPRAVVISSUTO ANCH'IO...

Il sopravvissuto (Antonio Scurati) Non è stato facile superare la lettura di questo libro, che quest'estate ho acquistato in edicola attratto dalla trama che veniva accennata sul quotidiano che lo vendeva in abbinamento. Niente di più diverso dalla realtà de "Il sopravvissuto". Un libro pesante, lento, scritto con prosa decisamente barocca, a tratti illeggibile. La storia non è malvagia: uno studente fa strage dei suoi professori il giorno dell'orale alla maturità. Tutti tranne uno, l'unico col quale aveva avuto un buon rapporto, l'unico che lo aveva capito, che lo aveva difeso ed aiutato. Il professore suuperstite, allora, tenta di capire il perchè del gesto del suo allievo, le ragioni che possono aver maturato in lui la decisione di diventare un assassino e vivere da latitante il resto della sua vita, e soprattutto se può essere stato lui, con qualche sua lezione, a spingerlo al delitto. Ma questa ricerca è lunga, noiosa e soprattutto senza nessuna suspance, dato che fin dall'inizio risulta chiaro il motivo del gesto e la ragione dell'esclusione del professore dalla mattanza. Proprio l'eccessiva chiarezza di tutto ciò fa sperare in un colpo di scena finale, un motivo occulto, una storia particolare. Invece niente. O quasi. Insomma, il sopravvissuto a questo punto divento io, che ci ho messo due mesi per arrivare al termine di questo romanzo. Interessanti (seppure un pò banali) alcuni spunti di critica sociologica e psicologica sul rapporto tra giovani e adulti, sulla dinamica che lega la massa (e la ...

Scoop (W. Allen - USA 2006) 02/11/2006

E RICORDATEVI CHE ESSERE MORTI NON E' UN HANDICAP

Match Point (Woody Allen - 2005) 01/11/2006

CHE FORTUNA LA VITA

Tre metri sopra il cielo (Dvd) 30/10/2006

MEGLIO LEGGERE IL LIBRO

Ho voglia di te (Federico Moccia) 10/10/2006

NON TUTTE LE CIAMBELLE....

Ho voglia di te (Federico Moccia) ...Riescono col buco! Chi ha letto altre mie opinioni sa che ho amato tantissimo "Tre metri sopra il cielo" (antefatto di questo libro che ne è il seguito), e così sono stato per mesi combattuto tra la voglia di leggere questo "secondo volume" e il timore di rimanere deluso. Ha vinto la voglia di leggere, di sapere, di rituffarmi in quell'atmosfera rutilante, in quella vita, in quell'entusiasmo, in quel dolore, in quell'amore. Ne avevo anche bisogno, dopo un periodo di sofferenze sentimentali, avevo voglia di coccolarmi un pò con l'amore degli altri, in mancanza del mio. E così ho comprato "Ho voglia di te". Ho sgombrato la mente da ogni timore di delusione, da ogni preconcetto, e sono partito da zero, da dove ero rimasto alla fine della storia. Il ritmo appare subito diverso, più lento, forse per dare l'impressione della raggiunta maturità dei protagonisti. Sono infatti passati un pò di anni dal momento in cui abbiamo lasciato Step e gli altri personaggi: lui è stato negli USA per un lungo periodo di studio e di lavoro, ed è più tranquillo. Detto questo però il ritmo rimane lento, lentissimo, e lo sarà per tutta la durata della storia. C'è ancora qualche refolo di vivacità nella tecnica delle storie intrecciate, tra la vita di Step, quella della famiglia di Babi (sorella, babbo, mamma) e di Babi stessa, anche se quest'ultima ha un ruolo davvero marginale nella storia. Per il resto il racconto è quello della nuova storia d'amore di Step con una ragazza carina e ...

Profumo - Storia di un Assassino (T. Tykwer - Francia, Spagna, Germania, USA 2006) 02/10/2006

SNIFF...SNIFF... COPPALE!

Profumo - Storia di un Assassino (T. Tykwer - Francia, Spagna, Germania, USA 2006) Quando ti fai convincere ad andare a vedere un film che non volevi vedere, è quasi sempre une delusione. E così è stato per me oggi, quando sono stato a vedere questo film con degli amici. Sinceramente il trailer non mi aveva completamente deluso, quindi ho pensato che poi non sarebbe stato un grande sacrificio andare a vederlo. invece fin dalle prime scene ho intuito che sava per arrivae la fregatura. Clima cupo, alla Tim Burton di Sleepy Hollow, violenza che si percepisce nell'aria, voglia profonda di schifarti con immagini ributtanti e descrizioni horror al limite del ridicolo (ed anche oltre il limite direi). Tra sciocche crudeltà inflitte al povero portagonista Jeanne Baptiste, prima abbandonato dalla madre appena nato, poi lasciato in un orrido orfanotrofio dove i suoi stessi compagni cercano di soffocarlo, poi venduto ad un mercante di pelli, sfruttato, schiavizzato, rifiutato da tutti (ma i feuilletton non erano fuori moda?) la buona mezzora iniziale scorre nella noia. Finchè, faro nel deserto, appare Dastin Hoffman, gradioso come sempre, nei panni del profumiere italiano che dà a Jeanne Baptiste la possibilità di far vedere quanto è bravo a mescolare profumi, a riconoscere l'odore di ogni cosa, anche la più piccola e a distanza di chilometri. Ma anche Hoffman dopo un pò, sparisce: lo fanno morire nel crollo della sua casa (dovete sapere che Jeanne Baptiste porta un pò sfiga, e quando lascia qualcuno questo qualcuno muore: così sono morti la mamma, la padrona ...
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