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Opinioni scritte

dal 25/11/2001

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Trenitalia 30/05/2010

Una società in continuo sviluppo.......si ma solo al NORD!

Trenitalia E' fuori discussione che in questi ultimi tempi si senta sempre parlare di più, nei mezzi di informazione, di Trenitalia (ex Ferrovie dello Stato, sempre meno dello Stato e sempre più privatizzata). Si nomina Trenitalia parlando di treni Freccia Rossa/Argento o Bianca che rappresentano il massimo dell'innovazione e del comfort che rispettivamente permettono di raggiungere le località servite a velocità che oscillano dai 360 km ai 200 km orari. Sono ovviamente il fiore all'occhiello della società. Si tratta di vetture dotate di servizi che permettono un comodo viaggio. Ampi spazi con ampie poltrone, servizi vari a bordo ecc...ecc.....Ampio è anche il prezzo che bisogna sostenere per poter viaggiare in queste condizioni. Scontato dire che la maggior parte dei treni in servizio collegano sostanzialmente il centro Italia con il nord, tranne alcune eccezioni che arrivano a Bari, Salerno e pochissime a Reggio Calabria. E la Sicilia? E la Sardegna? Ho sentito proprio oggi parlare in tv di Trenitalia, ma in maniera completamente opposta. Si intervistavano le innumerevoli persone (comuni lavoratori che solitamente non portano con loro il pc portatile o non parlano conitnuamente di affari con il BlackBerry), che lamentavano i disservizi e le pessime condizioni in cui sono costretti a viaggiare solamente perchè non possono permettersi il costo elevato di un biglietto sulla Freccia Rossa o anche potendo, solamente perchè al sud certi servizi non esistono. Insomma 2 pesi, 2 ...

Hotel Agon Frankfurter Allee, Berlino 29/05/2010

Un ulteriore buon ricordo di Berlino

Hotel Agon Frankfurter Allee, Berlino CIrca 3 settimane fa, approfittando di un paio di giorni di ferie, ho deciso di trascorrere un lungo we (dal giovedì alla domenica) a Berlino. Una città che non avevo mai visitato ed ero molto curioso di farlo. Una città bellissima, non tanto dal punto di vista architettonico (anche se ci sono veri monumenti di architettura moderna e considerando anche che la città fu quasi rasa al suolo durante la guerra), ma dall'atmosfera che si vive, Anzi direi dalle atmosfere: la prima quell'amara (purtroppo) sensazione che si percepisce legata agli eventi storici che la caratterizzano, i conflitti bellici, il muro; l'altra quella di oggi, di come i Berlinesi siano riusciti a ritrovare quella serenità perduta decenni prima e di come, malgrado le logiche difficoltà che ancora stanno affrontando, ci sia ottimismo. Alcune settimane prima della partenza, come abitualmente faccio, ho navigato, per lungo e per largo, in internet per trovare il posto dove alloggiare. La mia ricerca era finalizzata a trovare una soluzione che doveva essere un giusto equilibrio tra qualità e prezzo. Una soluzione ideale per il nostro (eravamo in 2) portafoglio ma allo stesso tempo anche per la pulizia e il minimo, indispensabile, comfort. Ovviamente le proposte erano tantissime e molto varie ma alla fine, anche leggendo le opinioni di precedenti viaggiatori (che rappresentano una indicazione molto utile) ho optato per l'Hotel Agon Frankturter Allèe. Si tratta di un albergo 3 stelle situato nell'ex zona est di ...

Scontro tra titani (L. Leterrier - USA, GB 2010) 30/04/2010

Ma come parlano questi Titani?

Scontro tra titani (L. Leterrier - USA, GB 2010) Condizionato dalla forte eco che si è creata prima dell’uscita nelle sale cinematografiche, sono andato a vedere “Scontro tra Titani”. E’ il remake di una omonima pellicola del 1981 (anzi mi sbaglio, quella era “Scontro di Titani”) in cui protagonista è Perseo con le sue vicissitudini, includendo la narrazione dei conflitti che, all’origine della storia, c’erano tra i dei dell’Olimpo. Un po’ per poco interesse da parte mia, un po’ per la tipologia di studi fatti da giovane, non conoscevo affatto questa parte di mitologia greca e quindi ho approfittato di questa occasione per “illuminarmi” un po’. Ho scoperto successivamente che le informazioni apprese erano in parte false. Questo perché (ho letto in una recensione) essendo il film “liberamente” tratto dagli antichi testi, per esigenze di copione gli avvenimenti, alcuni luoghi ed addirittura anche alcuni personaggi presenti sono stati inseriti o modificati dalla fantasia del regista o degli sceneggiatori. Che delusione! Ma non finisce qui. In effetti sin dalle prime battute del film ho avuto l’impressione di trovarmi di fronte ad una messa in scena direi abbastanza ridicola. Specialmente i dialoghi tra gli Dei, non so se a causa del pessimo doppiaggio, sono paragonabili secondo me a quelle che possono essere le interpretazioni da saggio di fine anno (ma esclusivamente il primo anno) di una qualsiasi locale scuola di teatro. Ho ovviamente il massimo rispetto per chi fa scuola di teatro, ma considerando che ci troviamo di ...

Basilicata coast to coast (R. Papaleo - Italia 2010) 18/04/2010

Per sponsorizzare le nostre magnifiche terre meridionali

Basilicata coast to coast (R. Papaleo - Italia 2010) Sono stato a vedere il debutto di Rocco Papaleo, già comico e attore, come regista. E come iniziare una carriera da regista cercando di avere il consenso degli spettatori? Papaleo, almeno al momento, si è assicurato quelli della sua regione natia: la Basilicata. Ma non solo, devo onestamente dire. Come al solito la trama del film, per chi fosse interessato, invito a leggerla nei numerosi siti dedicati e qui mi limito ad un breve accenno: è la storia di quattro amici marateoti che insieme compongono, per passione, un gruppo musicale, un po’ alternativo direi, nel panorama musicale lucano (lo sono anche nel nome: “Le Pale Eoliche”). Per dare risalto e pubblicizzare la loro partecipazione ad un concorso regionale canoro organizzato in una località sullo Jonio, decidono di attraversare a piedi la Basilicata, con tanto di documentazione audiovisiva, da Maratea a Scansano Jonico (da qui il coast to caost). Il film è, secondo me, un esempio di come raccontare la gente, la natura e le bellezze, in tutti i loro aspetti, di un qualsiasi luogo, come in questo caso quelli della Basilicata, in una forma completamente diversa. Non un documentario, non un reportage di viaggio ma attraverso la storia di questa avventura , che ovviamente è il filo conduttore, ma che in maniera inconscia ti trasmette il desiderio di amare questa terra. Hai dunque il desiderio di andare a visitare Maratea che con il suo Cristo Redentore domina la breve costa lucana tirrenica ma non solo, anche quella campana ...

Samsung UE-46B7000 03/04/2010

Una dolcissima visione............

Samsung UE-46B7000 Nella vita ogni tanto bisogna autogratificarsi per addolcire quell'amaro che spesso ti lascia! Questa affermazione forse serve per crearmi l'alibi, quel certo non senso di colpa, per autogiustificare una spesa fatta in questi ultimi giorni. Sono in genere un appassionato di cinema, da spettatore, senza esserne un espertone come spesso ho sottolineato. Mi piace, dopo ever apprezzato un film, potermelo di nuovo gustare tranquillo a casa. Ho quindi la mia personale collezione di DVD. Poi non nascondo che mi piace spesso anche vedere la tv. I documentari, i programmi di attualità, le inchieste giornalistiche sono i miei preferiti. Già da tempo, entrando nel consueto negozio di elettronica, mi soffermavo incantato davanti agli schermi di nuova generazione che offrono immagini di alta qualità veramente incredibili. I nuovi plasma, i nuovi LCD, ma in particolare quelli che mi attraevano di più erano gli apparecchi a LED. A grandi linee (non sono un tecnico) un televisonre a LED è un televisore LCD che utilizza per la propria retroilluminazione un pannello a LED invece di lampade. Sono ovviamente Full-HD ossia offrono una immagine al massimo della sua qualità (ovviamente anche la stessa immagine deve essere trasmessa alla stessa qualità per essere apprezzata). Hanno altre caratteristiche non indifferenti. Innanzitutto hanno una durata maggiore rispetto ai tradizionali televisori e cosa più importante si ha un risparmio energetico di circa il 40%. A casa avevo già un 46 pollici al ...

Caravaggio - Scuderie del Quirinale, Roma 15/03/2010

Una mostra da vedere assolutamente

Caravaggio - Scuderie del Quirinale, Roma Torno a parlare di Caravaggio, un artista che amo particolarmente. In occasione del IV centenario della sua morte, qui a Roma è stata inaugurata una delle più belle mostre che abbia mai visto, dedicata a questo illustre pittore. Nella stessa sono esposte 26 opere, tra le più significative, suddivise in un percorso che comprende 3 periodi della sua vita dal 1590 al 1610. E' magnifico ammirare così da vicino le tele e rimanere a bocca aperta per la loro sorprendente bellezza. Di fronte ad alcune di loro, tanta è stata l'accurateza nei dettagli, che ti sembra di vivere realmente la scena rappresentata. Cosi ti sembra vera l'acqua di una brocca nella celebre "Cena in Emmaus" o il vino appena versato nel bicchiere tenuto nella mano da Bacco. Come pure le rughe di una vecchia nella bellissima "Giuditta e Oloferme" o il michelangiolesco volto nella "Deposizione". Ma non solo: i dettagli della natura morta nella "Canestra di frutta" o nel "Suonatore di liuto" e sempre nel "Bacco". Ma ci sono altri splendidi quadri: "I musici", "Amor vincit omina", "Il sacrificio di Isacco", l'incantevole "La cattura di Cristo nell'orto. In ogni opera del Merisi la luce è l'elemento essenziale. La nostra guida per farci capire bene il concetto ci ha suggerito di immaginarci una scena al buio in cui, all'improvviso, un fascio di luce proveniente da una finestra, una porta, la illumina parzialmente. Avete capito che forse sono poco obiettivo in questa mia recensione e parlo più che con senso critico ...

Mine vaganti (F. Ozpetek - Italia 2010) 13/03/2010

Attenzione: mine vaganti! Scoppi improvvisi!

Mine vaganti (F. Ozpetek - Italia 2010) Ieri nelle sale romane, come in tutto il territorio, è uscito il tanto atteso film di Ozpetec: Mine Vaganti. Dopo le tragedie familiari di "Un giorno perfetto", in questo lavoro Ozpetec ritorna al suo vecchio stile narrativo, un pò commedia ma con la percezione di quanto a volte la stessa, che in apparenza sembra inverosimile, sia lo specchio della realtà. La famiglia, intesa come unità di affetti, quindi non necessarimente nella maniera tradizionale, un padre una madre e i figli, ma anche coppie di fatto, allargate, strette amicizie è, come sempre, alla base della storia. Questa volta si intrecciano le vite dei componenti una patriarcale famiglia pugliese (il tutto è ambientato in una splendida Lecce). A seguito della quasi "pubblica" rivelazione sull'omosessualità di Antonio (Alessandro Preziosi), ognuno di questi componenti perde quasi automaticamente la maschera che fino a quel momento copriva bugie, scheletri negli armadi. Insomma si perde un equilibrio fino a quel momento mantenuto sulla lama di un rasoio. A cominciare dalla nonna (Ilaria Occhini da anziana, Carolina Crescentini da giovane), la prima vina vagante, che tra due fratelli ne ha sposato uno pur amando follemente per tutta la vita l'altro; il padre (Ennio Fantastichini) con la classica reazione, spesso tipicamente meridionale (non se ne abbiano a male i meridionali, lo sono anche io), impulsiva, di fronte ad un tema così delicato come l'omosessualita: la vergogna "sociale" e il ripudio, l'allontanamento ...

Telecom New Welcome 08/03/2010

Welcome in tutte le parti del mondo

Telecom New Welcome Oggigiorno chi è che non ha amici in tutto il mondo! Magari succede che non li hai mai visti personalmente, ma internet entra ovunque e quindi magari ti ritrovi a chiacchierare in chat con qualcuno che vive lontanissimo da te. Poi a volte hai anche la possibilità di ascoltare la loro voce. Skipe o programmi simili aiutano moltissimo in questo. Però succede anche che non proprio tutti abbiano internet e quindi tantomeno Skipe. Magari questi "non tutti", anche loro hanno qualche conoscenza, un familiare un amico che non vive proprio vicinissimo ma che però avrebbero il piacere di sentire. Come fare allora? Internet non c'è e quindi o chiami da casa e spendi ogni volta un patrimonio oppure hai la possibilità di chiamare con una carta telefonica internazionale. Cos'è una carta telefonica internazionale? E' praticamente una normalissima scheda dotata di un codice segreto attraverso il quale, telefonando solitamente ad un numero "800" o addirittura urbano, hai la possibilità di raggiungere telefonicamente un qualsiasi paese nel resto del mondo spendendo molto meno se usassi la tua normale linea telefonica. Sul mercato si possono trovare molte di queste tipologie di carte, specialmente in località dove risiede molta gente giunta in Italia da altri stati. Molti sono gli operatori sbocciati all'improvviso dal nulla, sconosciuti, che offrono questo tipo di servizio. Anche io come praticamente tutti, ho qualche amico sparso qui e li, con il quale mi piace ogni tanto chiacchierare dal ...

Alice in Wonderland (T. Burton - USA 2010) 05/03/2010

Burton è riuscito a farci entrare nella sua favola

Alice in Wonderland (T. Burton - USA 2010) Ho chiuso ieri la mia serata al cinema con la visione del tanto atteso "Alice in Wonderland". In realtà con il mio gruppo di amici avevamo già tentato di farlo mercoledì sera, ma è stato impossibile perchè, per gli ultimi 2 spettacoli previst,i i posti in sala erano tutti esauriti. Accidenti! Ho pensato....questo film farà "il botto". E in effetti ho letto proprio ieri, su un quotidiano on line, che nella sola prima giornata è stata incassata la somma di 1.400.000 Euro. Un vero record considerando l'insolita uscita al mercoledì. Come spesso sta succedendo ultimamente, anche questa pellicola è stata prodotta in 3D, che è stata la versione che il sottoscritto ha visto. A differenza dell'originale racconto di Lewis Carrol, che non ho letto (ho solo visto il famoso cartone Disney), Tim Burton ci dato la sua lettura (e qui ci starebbe bene quel "liberamente tratto da.....") con qualche variazione sul tema. Ad esempio (ed è l'unica che qui vi dirò, le altre avrete il gusto di scoprirle da soli) il fatto che Alice "torna" nel paese delle meraviglie a 17 anni fuggendo da una proposta di matrimonio fatta da un antipatico e goffo ragazzotto dell'alta borghesia inglese. I personaggi ovviamente ci sono tutti. Alice per prima, interpretata da una credibilissima Mia Wasikowska, una giovane attrice esordiente, non nuovissima al grande schermo ma di sicuro sentiremo parlare di lei. Il cappelaio matto affidato all'ormai immancabile Johnny Depp, straordinario nel suo ruolo, affiancato ...

Speak-up 28/02/2010

Un valido aiuto per chi studia l'inglese a tutti i livelli.

Speak-up Sto in questo ultimo periodo toccando personalmente con mano cosa significhi non aver avuto, in età scolastica, un adeguato insegnamento per quanto riguarda le lingue straniere. Anche se nei piani di studio sono sempre state presenti lingue come l'inglese e il francese (a quei tempi in realtà erano solo quelle tranne alcune eccezioni per il tedesco), in realtà lo studio delle stesse è sempre stato ad un livello molto superficiale e nessuno se ne preoccupava, neppure gli stessi insegnanti. E' stato successivamente che si è capita l'importanza, abituando un giovane sin dai primi anni della scuola, ad intendere lo studio della lingua straniera come un investimento per il futuro. E mi ritrovo per esigenze lavorative a dover studiare inglese. Ora, che i simpatici sapientoni poliglotti lo dicano, non credo sia così semplice come si vuole dimostrare. I consigli del genere "guarda molti film in lingua" o "leggi molti libri" possono si avere la loro efficacia ma ritengo soltanto dopo aver affrontato ore e ore di studio. E' quello sto cercando di fare a fatica...studiare e studiare. Oltre ovviamente a seguire delle lezioni mi sta molto aiutando la lettura di una rivista specifica e che di sicuro molti di voi già conosceranno: Speak Up. E' una pubblicazione decennale (mi pare da oltre venti anni), mensile. E' suddivisa in vari articoli (tutti ovviamente in lingua) che spaziano in ogni campo, dall'ultimo film uscito al cinema al piatto tipico di questo o quel paese, dalla recensione ...

Genitori & Figli - Agitare bene prima dell'uso (G. Veronesi - Italia 2010) 27/02/2010

Una commedia gradevolissima

Genitori & Figli - Agitare bene prima dell'uso (G. Veronesi - Italia 2010) Dopo aver amalgamato la recitazione di 3 autorevoli rappresentanti del cinema italiano come Verdone, Castellitto e Scamarcio, nel 2009, in "Italians", Giovanni Veronesi ci propone la sua ultima fatica "Genitori & Figli". Ad essere sincero temevo di trovarmi di fronte all'ennesima pellicola stile "Moccia" di cui francamente penso ormai il mercato sia strasaturo ed invece mi sbagliavo. Sostanzialmente il tema conduttore del film e lo scontro generazionale che spesso si vive tra genitori e figli. Uno scontro che non si limita a collocarsi soltanto nel momento in cui questi ultimi iniziano a crescere ma che a volte, per altri eventi che la vita ci riserva, segue tutta la vita, anche fino a momenti tragici come la morte, in cui quasi inevitabilmente quello stesso scontro viene recuperato. Ma non solo, si parla anche di rapporti, di sentimenti, come quelli nuovi che nascono tra i figli adolescenti o come quelli nostalgici che muoiono tra i genitori, Il cast è d'eccezione: Michele Placido nel ruolo di un padre che pensa di essere moderno ma che alla fine si scopre molto tradizionalista; Margherita Buy è una donna stanca delle continue preoccupazioni che il ruolo di mamma e moglie le riserva; Silvio Orlando e Luciana Littizzetto sono una coppia in crisi e poi ancora Elena Sofia Ricci, Max Tortora e una sempre brava Piera Degli Esposti. I ruoli degli adolescenti sono affidati ad una bravissima e convincente Chiara Passarelli che è la figura principale attorno alla quale roteano tutti ...

Il figlio più piccolo (P. Avati - Italia 2010) 23/02/2010

Un figlio sì il più piccolo ma forse anche qualcosa di più.

Il figlio più piccolo (P. Avati - Italia 2010) I passaggi televisivi del trailer de "Il figlio più piccolo", mi hanno talmente incuriosito che sono andato ieri a vederlo. Ho visto non molte pellicole di Pupi Avati. La prima che ricordo "Magnificat" mi piacque moltissimo ma rimasi letteralmente shoccato dalla crudeltà e violenza di alcune scene (che per carità forse servivano indubbiamente per farle capire meglio agli spettatori) che le trovai un evidente contrasto con lo spirito del film. Quello stesso contrasto che ha sempre caratterizzato, in qualche modo, la "produzione" del regista che, sempre secondo la mia opinione, ha alternato validissime sceneggiature come "Impiegati", "Il cuore altrove" o uno degli ultimi capolavori "Il papà di Giovanna" con altre abbastanza deludenti. In quest'ultima categoria collecherei "Il figlio più piccolo". Ebbene si devo riconoscere di essere rimasto abbastanza deluso, forse per una diversa aspettativa che avevo e che in qualche modo mi era stata creata da quello stesso trailer di cui dicevo prima. Ovviamente leggendo qui e la i pareri a riguardo sono diversi. I critici "ufficiali" hanno manifestato le loro stroncature ma anche valutazioni positive che però secondo me vogliono essere soltanto l'espressione di una certa collocazione, la loro (dei critici) e quella del film con il registra, in una categoria che definirei "intellettualoide a tutti i costi". Perchè non ammettere che si tratta di una pellicola mediocre? La storia del film forse può essere valida ma la direzione secondo me fa ...

Grovigli – Malika Ayane 22/02/2010

Malika sempre più convincente

Grovigli – Malika Ayane Quando l'anno passato partecipò al festival di Sanremo con il brano "Come foglie", è stato molto probabile cha alla stragrande maggioranza del pubblico questo nome, Malika Ayane, era quello di una sconosciuta e forse non si spiegava il perchè della sua partecipazione al festival. In realtà scoprì un pò più tardi ,apprezzando quel capolavoro che è stato il suo primo album, che invece non era quella sconosciuta che pensavano. Tutti avranno esclamato " Ah! E' lei che cantava quel pezzo..." riferendosi a conosciutissimi jingle pubblicitari passati per tv e radio ma che magari si pensava appartenessero al repertorio di qualche cantante straniera considerando che la maggior parte erano in inglese. Ora in concomitanza alla sua ennesima partecipazione al Sanremo del 2010 esce il suo nuovo lavoro intitolato "Grovigli". E secondo me si preannuncia un altro successone. Il disco contiene innanzitutto il pezzo sanremese: Ricomincio da qui. Un brano eccezionale che forse al primo ascolto non "entra" facilmente, ma per il quale vi consiglio di passare anche al secondo, al terzo al quarto e così via (ma forse non ce ne sarà bisogno perchè probabilmente le radio lo trasmetteranno continuamente) e alla fine lo amerete. Nel momento in cui scrivo, la famosa kermesse non si è ancora conclusa, ma spero vivamente possa esserne lei la vincitrice. Torniamo all'album che di sicuro conferma lo stile che la contraddistingue. Le sue tonalità sono frutto di anni di sperimentazione che parte addirittura ...

Re Matto – Marco Mengoni 22/02/2010

Conferma di una voce straordinaria

Re Matto – Marco Mengoni Dopo aver incantato tutti con la sua duttilità vocale, che lo ha portato a sbaragliare tutti i suoi compagni (alcuni ugualmente validi) e vincere X-Factor, ecco di nuovo tra noi Marco Mengoni. A seguire il suo primo album "Dove si vola" in cui si proponevano tutte le superbe esibizioni proposte nella famosa trasmissione, è in vendita il suo secondo disco, di inediti questa volta: Re Matto. L'uscita è la logica conseguenza della sua partecipazione a Sanremo con il brano "Credimi ancora" che apre l'album. A seguire altri 6 pezzi: - Questa notte - Stanco - In un giorno qualunque - Fino a ieri - Un viaggio verso me - La guerra Devo essere sincero, al primo ascolto, a parte il pezzo Sanremese che avevo già completamente assimilato, non sono rimasto particolarmente convinto. Un pò credo sia logico che succeda, ma penso in realtà ci si debba concentrare sulla sua vocalità e in questo modo ne rimani letteralmente affascinato. E' un pò come quando, facendo esercizi di rilassamento, ti devi concentrare sul tuo corpo e all'improvviso scopri che è pieno di quella sensibilità che generalmente, nel suo insieme, non avevi mai notato. Tutti abbiamo apprezzato la facilità con la quale Marco riesce senza problemi a far sue tutte le tonalità, da quelle basse alle alte. Non si può certo pensare che un pezzo di Marco possa diventare il tormentone di questa o quella stagione. L'ascolto ripetuto dei brani, ripeto, è essenziale per trovare negli stessi la loro bellezza, inoltre, secondo me, ...

Droga? No grazie 22/02/2010

La politica e la droga

Droga? No grazie E' ultimamente riaffiorato in maniera abbastanza incisiva il problema droga e con esso un sesseguirsi di discussioni. Grazie alla rivelazione del cantante Morgan (che è stato in qualche modo massacrato dall'opinione pubblica ma che invece ha dato lo spunto) se ne è tornato a parlare ovunque e in ogni luogo (ma come è consuetudine la grande eco sono convinto si spegnerà nel giro di poco tempo). A riguardo si sono mobilitati tutti: personaggi della televisione, della cultura in genere, scrittori, giornalisti e ovviamente i nostri cari politici. Ed è di loro che vorrei parlarvi. Non so se ricordate che durante l'ultima parte dell'anno appena trascorso, su iniziativa del parlamentare Carlo Giovanardi, molti parlamentari si sottoposero ad un test che attraverso un prelievo di campioni di capelli e urine, riusciva a determinare se il soggetto in questione aveva fatto o meno uso di cocaina. Ovviamente è stata lodata sia l'iniziativa sia l'adesione da parte di 232 parlamentari. Oggi, leggo in rete, sono stati resi noti i risultati di quell'indagine: 231 sono risultati negativi 1 positivo. Ora, leggo sempre, solo 147 dei 232 hanno dato il consenso a rendere noto il risultato (e mi domando gli altri a questo punto perchè lo hanno fatto, solo per bella mostra?). Non solo! Da quanto ho capito, in fase di prelievo dei campioni, per identificare i soggetti e per tutela della privacy, il sistema ha assegnato ad ognuno un codice segreto ed è solo attraverso quello che l'interessato avrà la ...
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