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SangueImpazzito

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Opinioni scritte

dal 26/01/2001

410

2004 Settembre 02/11/2010

Obsession!

2004 Settembre Lui sentì il rumore delle sedie che grattavano sul pavimento di legno del pub, distolse lo sguardo dalla partita e vide che lei si stava alzando con il suo gruppo e stava per andarsene. Lei aspettò che il suo gruppo si avvicinasse alla casa per pagare e senza farsi notare dagli altri si mise a guardare nella sua direzione, dritto nei suoi occhi, era uno sguardo di sfida e curiosità. Lui non aspettava altro era tutta sera che aspettava di incrociare i suoi occhi, di entrare dentro di lei attraverso quella porta, l’aveva cercata l’aveva sfidata e ora ce l’aveva di fronte, era finalmente pronto a vincere quell’ennesima sfida che la vita gli aveva proposto. Lui mosse le labbra come a dire parole di fuoco, lei gli rispose girandosi dall’altra parte e alzando la mano in segno di saluto. No non avrebbe perso quest’ennesima occasione, si alzò di scatto dalla sedia, la birra bevuta era venuta in suo soccorso, aveva cancellato gli ultimi scrupoli di una vita troppo spesso sottotraccia. Lei era appena uscita dal bar, la porta non si era ancora chiusa del tutto che lui agguantò la maniglia e in un attimo si trovò sulla strada, alle spalle di lei. Cercò di capire come era la situazione, il gruppo dei suoi amici non l’aveva aspettata e si trovava una decina di metri più avanti, sembrava fosse rimasta indietro per aspettare lui. Sentiva chiaramente la scia di profumo che lasciava alle sue spalle, ora ne era avvolto, riscaldato. Cominciò a camminare,la stava seguendo, aveva il suo ...

A Serious Man (Dvd) 13/10/2010

Un uomo onesto, un uomo probo

A Serious Man (Dvd) Prologo Forse siamo Russia. Forse sono i primi anni del ‘900. Una bufera di neve spazza un piccolo paese disperso nel nulla. Sottotitoli a chiarire i dialoghi Un uomo rientra a casa, la moglie lo attende. Era andato a vendere la mercanzia in un altro paese con il proprio carro. Sulla strada del ritorno una ruota del carro si spezza. Con quel tempo, di notte, è una disgrazia. Per fortuna un uomo di un altro paese gli da una mano. La moglie è spaventata. Quell’uomo, lo stesso uomo che ha dato la mano al marito è morto un anno prima. Ora quello stesso uomo sta bussando alla loro porta, il marito l’aveva invitato a mangiare qualcosa per ringraziarlo dell’aiuto. La moglie dice che quella è una grave sciagura che si è calata su quella casa. L’uomo entra, si siede, la moglie lo aggredisce. Prima verbalmente e poi con un coltello. Il sangue esce dalla ferita, forse l’uomo morto non era morto davvero. Questi si alza dal divano su cui si era seduto, e se ne va. Un uomo onesto, un uomo probo 1967, Piccolo centro del MidWest degli Stati Uniti D’America. Somebody to Love (Jefferson Airplane) Danny (Aaron Wolff) viene trovato ad ascoltare musica in classe durante una noiosissima lezione in Yiddish. Il suo “Walkman” gli viene sequestrato. All’interno della custodia c’erano 20 dollari destinati a pagare l’erba comprata poco prima da un vicino di casa. Questo gli creerà non pochi problemi. Danny è figlio di Larry (Tony Michael Stuhlbarg) un tranquillo e sottomesso professore di ...

Inception (C. Nolan - USA, Gran Bretagna 2010) 05/10/2010

Il prezzo dei sogni

Inception (C. Nolan - USA, Gran Bretagna 2010) Inception è un film di Cristopher Nolan. Questa sceneggiatura è stata rimaneggiata per più di dieci anni e in questi anni lui ed il fratello ( Cosceneggiatore del film ) hanno sviluppato la storia. L’hanno accorciata ed allungata, hanno tolto le cose di troppo e aggiunto le manie del momento, l’hanno creata a loro immagine e somiglianza. Inception è una somma con un risultato sbagliato. Tutti i film di Nolan sono, a loro modo , contenuti in questa pellicola, così come all’interno ci sono suggestioni di decine di altri film. Nolan.Le sue idee, le sue ossessioni. La mente. Inception è un film sulla mente, sui ricordi. Su come la vita condizioni i ricordi e i ricordi condizionino la vita, come se fosse un cane che si morde incessantemente la coda. Inception è Dom Cobb. Dom Cobb (Leonardo di Caprio) è un estrattore, viaggia nei sogni delle persone. Non viaggia per puro svago, per attraversare quei mondi sconosciuti che sono i ricordi, viaggia per ottenere informazioni. Vuole entrare nei ricordi attraverso i sogni, vuole entrare in quegli angoli nascosti dove vengono immagazzinate delle informazioni importati, prenderle e farle sue. Così da poterle riportare a chi gli ha commissionato il lavoro, e guadagnare la sua parte. Cobb non lavora da solo, ha bisogno di una squadra, ha bisogno di qualcuno che lo aiuti ad entrare nella mente delle persone. Insieme a lui lavora Arthur ( Joseph Gordon Levitt) che lo accompagna nei suoi viaggi onirici. L’ultimo di questi ...

Il Cavaliere Oscuro (Special Edition) (Dvd) 22/09/2010

Il Sogno perverso di Batman

Il Cavaliere Oscuro (Special Edition) (Dvd) Anno, mese, giorno imprecisato. Luogo:Gotham City. Una rapina in banca. Alcuni uomini con una maschera da Clown irrompono. Ognuno ha un proprio compito, ognuno dopo aver svolto il suo, verrà ucciso da un suo compagno. Tutto va secondo il piano, forse perché un piano vero e proprio non c’è. I soldi della mafia sono l’obbiettivo, il Joker(Heath Ledger) è l’ideatore del piano, il mandante e l’esecutore. Un’ esecuzione, uomini morti sulla sua strada e quello è solo l’inizio. Il procuratore Harvey Dent(Aaron Eckart) vuole ripulire la città, vuole fare in modo che la mafia allarghi le mani che la stritolano, che non la fanno respirare. Dent è disposto a tutto. Harvey ci mette la faccia. Harvey sa che il marcio inizia dal nocciolo della pesca per poi espandersi fino a far marcire tutto il frutto. In passato ha indagato sulla polizia, mettendo in difficoltà l’intero sistema. Lui Vuole giustizia e la vuole nel modo giusto. Forse è l’eroe che Gotham si merita. Harvey Dent e Rachel Dawes(Maggie Gyllenhall) si amano. Lei, forse, è ancora legata a Bruce Wayne, ma finche lui non deciderà di abbandonare la doppia vita che si è costruito, lei non potrà stare con lui. Rachel sente di aver trovato il suo eroe. Un uomo che non deve nascondersi dietro una maschera, che non deve venire a patti con la propria coscienza, per poter combattere la criminalità La mafia è preoccupata, la criminalità organizzata è allo sbando. Il capo, Salvatore Maroni(Eric Roberts), non sa a che ...

Rimmel - Francesco De Gregori 16/09/2010

Mio padre è una nave pirata.

Rimmel - Francesco De Gregori L'infanzia "Il Principe" nasce a Roma il 4 aprile 1951, figlio di un bibliotecario e una maestra di lettere. Deve il suo nome allo Zio, comandante di una divisione partigiana , morto nel 1945 durante l'eccidio di Porzus da parte di un'altra brigata partigiana. La sua infanzia si divide tra un breve periodo passato a Pescara e il ritorno a Roma alla fine negli anni 50. Gli esordi Gli inizi artistici di Francesco avvengono alla fine degli anni sessanta, quando con suo fratello Luigi, di sette anni più vecchio, forma un duo che porta sul palco canzoni del repertorio di Bob Dylan e Leonard Cohen. Dylan e Cohen si imprimeranno a fuoco nel DNA dell’artista, ricomparendo sotto varie forme( Plagio, Ispirazione, Omaggio, Cover ) sia nelle musiche che nelle liriche del cantautore. In questo periodo De Gregori conosce molti artisti della scena romana, tra cui Antonello Venditti. Nel 1972 De Gregori e Venditti intraprendono un viaggio in Ungheria e durante questo viaggio decidono di formare un Duo "Theorius Campus" e con questa ragione sociale avverrà il loro esordio discografico con l'album omonimo. All'interno di questo LP si possono trovare un paio di brani ancora oggi nel repertorio di entrambi gli artisti: "Roma Capoccia" per Venditti e "Signora Aquilone" per De Gregori. Nel 1973 avviene il vero esordio da solista per De Gregori con il celeberrimo brano "Alice", che raggiunge faticosamente l'ultimo posto nella rassegna canora “Disco per l'estate”. La ...

Il maledetto United (David Peace) 08/09/2010

Chi vince ha sempre ragione.

Il maledetto United (David Peace) Odio, odio, odio. Quanto odi quel campo da calcio, quanto odi quello stadio, quanto odi quella città, quei giocatori sporchi di fango sul campo e nell’anima. Tutto quello che ti sta attorno, che ti circonda, ti ricorda che: sei o sette volte sei venuto in questo luogo e sei o sette volte te ne sei tornato a casa sconfitto. Sempre da avversario, sempre da ospite, sempre da nemico. Questa da oggi, 31 luglio 1974, sarà la tua nuova casa, il tuo nuovo covo, il posto in cui cercherai di ricostruire, un'altra volta, una squadra vincente, una squadra a tua immagine e somiglianza. Tu Sei Brian Howard Clough il più grande attaccante della storia degli attaccanti dimenticati, 251 goal in 273 partite e nessuno sa chi sei. Volevi giocare con la nazionale e non ti hanno mai dato la possibilità di esprimere il tuo talento, volevi finalmente realizzare il tuo sogno, ma in un freddo inverno del 62 ( avevi solo 27 anni e 249 gol alle spalle ) ti buttasti su un pallone vagante, ne avevi segnati 28 in stagione, quello doveva essere il ventinovesimo. Tu e la palla. Il portiere ti viene incontro. Tu e la porta. Il portiere è sempre più vicino. Tu a terra. Il pallone dentro la porta ( 29 gol in stagione, 250 in tutto ). La tua carriera finita, rottura dei legamenti crociati . Due anni per riprendersi, segnare ancora un gol e poi ritirarsi. Tu sei Brian Howard Clough il più grande allenatore della storia degli allenatori difficili. Sei dispotico, sei diretto, sei falso e sei ...

Bends - Radiohead 02/09/2010

Evoluzione musicale. (piccoli passi verso il successo)

Bends - Radiohead Il successo, quando meno te lo aspetti, arriva e ti cambia la vita. La musica come ogni altra arte vive di casualità, di momenti buoni e di momenti cattivi. Quanti artisti geniali, mi vengono in mente soprattutto pittori, sono stati dimenticati. Abbandonati a loro stessi, lasciati morire di stenti ai bordi delle strade e poi recuperati innalzati a geni assoluti incensati, divenuti poi maestri quando oramai non avevano più l’occasione di poter raccogliere i frutti del loro lavoro. Quanti scrittori sono naufragati dietro un insuccesso, nonostante avessero tutto per spezzare i cuori, solo perché quello non era il momento giusto, perché avevano anticipato troppo i tempi, perché la gente non era pronta per accoglierli, perché nessuno credeva veramente in loro, perché loro per primi hanno smesso di lottare e credere nelle proprie opere. Quanti gruppi avevano una storia da raccontare il modo giusto di farlo, sono stati precursori, hanno cambiato il modo di suonare di intere generazioni e nonostante questo sono rimasti nell’anonimato, conosciuti solo da uno sparuto gruppo di persone che ne hanno diffuso il verbo, dispersi in canzoni che non riconoscereste mai, se non in brevi stralci di altre canzoni ben più famose. Suoni finiti successivamente in migliaia di canzoni di altri gruppi, senza che mai venisse loro riconosciuta una lira di copyright, perché le note e il modo di suonarle non hanno padrone e chi scoperchia un genere, non sempre ne riceve in cambio qualcosa. ...

Terremoto - Litfiba 23/08/2010

La terra trema

Terremoto - Litfiba I Litfiba sono un gruppo italiano nato all’inizio degli anni 80 a Firenze. Il gruppo originale è formato da 5 elementi Piero Pelù alla voce, Ghigo Renzulli alla chitarra, Gianni Maroccolo al basso, Antonio Aiazzi alle tastiere e Francesco Calamai alla batteria. All’inizio degli anni 80 l’ Europa vede l’espandersi a macchia d’olio della filosofia punk e della New Wave provenienti dall’Inghilterra e anche il gruppo fiorentino, soprattutto nelle prime prove ne è fortemente influenzato. Nel 1982 il gruppo esordisce con l’EP Guerra, che poi nel 1984 bisserà con l’Ep Yassassin. Potere Il gruppo, dopo alcuni cambi nella line-up, esordisce sulla lunga distanza nel 1985 con l’LP Desaparecido che li farà uscire dall’underground e li farà conoscere anche fuori dai confini regionali. Successivamente il gruppo metterà alle stampe l’album “17 Re” a tutt’oggi il loro album più ambizioso e più amato dalla critica. Il secondo Lp sarà l’album con il quale faranno il vero salto di qualità e che li porterà ad essere, da semplici promesse quali erano, a scintillanti realtà. Dal tour di “17 Re” fu poi tratto il live 12-05-87 Aprite i Vostri Occhi, primo disco dal vivo della band. Nel 1988 uscì l’album “Litfiba 3” che chiuse la cosiddetta “trilogia del potere”, con questo album si chiusero anche le collaborazioni con Gianni Maroccolo e con il manager Alberto Pirelli. La chiusura della trilogia chiuse anche gli anni 80 dei Litfiba. La band oltretutto si allontanò dal sound e dai ...

Watchmen (Dvd) 18/08/2010

Non Watch-ate questo film

Watchmen (Dvd) L’orologio dell’apocalisse segna quattro minuti alla mezzanotte. Il mondo sta per finire, gli Stati Uniti e la Russia sono sull’orlo del burrone, migliaia di testate nucleari sono armate, pronte per essere lanciate contro il nemico, chiunque esso sia. Siamo nel 1985, Nixon è stato rieletto per l’ennesima volta, i rapporti internazionali sono praticamente inesistenti, gli Stati Uniti sono la massima potenza mondiale insieme alla Russia, questi due paesi si dividono il globo e a breve lo distruggeranno, si distruggeranno. Una stanza di un appartamento, un uomo viene aggredito, se lo aspettava. I movimenti dell’aggressore sono veloci e spietati, una forza sovrumana lo contraddistingue, l’uomo aggredito però non rimane completamente inerme, anche lui è dotato di una forza non comune: riesce a difendersi con un po’ di affanno. La lotta si fa più serrata, le botte più violente, l’uomo aggredito soccombe, un volo dalla finestra, uno schianto sul cemento. La spilla di una faccia stilizzata che sorride cade sulla strada. Questo è l’inizio di tutto. L’uomo aggredito, ora deceduto, era un eroe mascherato, lo chiamavano “il comico” uno di quelli che a qualsiasi malefatta rispondeva sempre con un sorriso beffardo. Il comico non era di sicuro un eroe senza macchia e senza paura, anzi era un uomo, un uomo nell’accezione peggiore del termine, crudele e violento, senza pietà. Il comico faceva parte di un gruppo di supereroi, formato negli anni quaranta per difendere la ...

One by One - Foo Fighters 13/08/2010

L'elogio della mediocrità

One by One - Foo Fighters I Foo Fighters sono un gruppo creato dall’ex batterista dei Nirvana Dave Grohl nel 1995 e in quindi anni di carriera hanno venduto più di 100 milioni di dischi. Il genere che fin dall’inizio li contraddistingue è un rock piuttosto classico, un po’ più adrenalinico del solito, con delle canzoni con una struttura canonica, ma leggermente più veloci e tirate del rock da classifica che si ascoltava a metà degli anni 90. La semplicità, l’orecchiabilità delle basi melodiche piuttosto essenziali e già presenti in gran parte nell’orecchio dell’ascoltatore, unito ad una simpatia istintiva che irradiava il leader del gruppo, fecero esplodere subito il gruppo portando il primo album ad un successo inaspettato. I Foo Fighters nacquero come One man band, dove il fulcro di tutto doveva essere Dave che abbandonati i panni di Batterista dei nirvana provava a riciclarsi come front man, cantante e chitarrista. Attorno a esso costruì un gruppo che doveva rimanere in secondo piano e reclutò il bassista, Nate Mendel, il batterista, William Goldsmith e il chitarrista Pat Smear conosciuto durante le registrazioni di In Utero. Il primo album, Foo Fighters, li portò subito al successo visto che conteneva un paio di canzoni molto orecchiabili, I'll Stick Around e Big Me, con dei video molto incisivi e simpatici,che fecero subito presa sugli adolescenti che vedeva questo nuovo gruppo invadere le Radio e l’immancabile MTV. A questo punto la line up principale cominciò a variare perdendo il ...

Murder Ballads - Nick Cave 09/08/2010

Canzoni d'amore e di morte

Murder Ballads - Nick Cave Murder Ballads è un album di Nick Cave and the Bad Seeds del 1996. Per chi non lo conoscesse, Nick Cave, è un cantante Australiano che si è fatto le ossa suonando e soprattutto cantando, prima con Boys Next Door negli anni 70 e successivamente con i Birthday Party all’inizio degli anni 80. Sulle ceneri dei quali formò all’inizio dell’1984, assieme all’altro ex componente della band Mick Harvey, i Bad Seeds. Successivamente ci saranno dolorose uscite dalla band e nuovi ingressi, ma escludendo l’ex chitarrista/rumorista degli Einstürzende Neubauten Blixa Bargeld che rimarrà con loro per i successivi vent’anni il gruppo non avrà mai una line-up stabile. Nick Cave è un personaggio particolare è sempre stato un outsider, una persona che ha sempre vissuto ai limiti della società, un artista a 360 gradi sia nel bene che nel male e cosi è sempre stata anche la sua musica, poche concessioni all’ovvietà e gusti molto personali, arrivando anche a inserire pezzi cacofonici all’interno delle proprie canzoni, sferzate elettriche, accelerazioni improvvise e scariche di rumori come cavi dell’elettricità scoperti. Di sicuro, Cave, ha avuto una vita difficile, infestata dai demoni della droga e dell’alcol, la musica l’ha distrutto, e poi l’ha salvato. Murder Ballads, è forse stato il momento di svolta per la carriera di Nick Cave, la svolta commerciale. Questo è il suo primo album che raggiunge una certa notorietà (venderà più di un milione di Copie) e questa notorietà è da ...

Hotel Caracciolo, Roma 28/07/2010

Al centro del centro del mondo

Hotel Caracciolo, Roma Sono stato in moltissime città, ho visitato tanti posti interessanti e tanti altri ancora dovrò visitare. Ho capito una cosa in tutti questi miei viaggi. Per potersi godere appieno una vacanza, bisogna innanzitutto avere un punto di riferimento, un luogo dove fa piacere tornare la sera. Una stanza con un letto morbido ed una doccia calda che ci accoglie e ci rilassa dopo una giornata spesa ad accogliere dentro di noi le immagini e le sensazioni di luoghi lontani dalla nostra quotidianità, luoghi che sono per noi l’eccezione e che vogliamo vivere appieno, senza lesinare le forze che ci portano anche stremati a voler vedere ancora qualcosa, a voler visitare ancora un altro palazzo a voler fare ancora un passo in più perché dopo pochi giorni quei luoghi saranno lontani e noi non avremmo che il ricordo di quello che abbiamo vissuto. Durante le mie trasferte ho capito che tornare in un luogo tranquillo, pulito, ben tenuto e soprattutto dove ti senti a tuo agio è importante quasi quanto la visita della città stessa, perché la tranquillità di un posto amico ti da la possibilità di ricaricare le batterie, riposarti e ripartire la mattina sapendo che al tuo ritorno ci sarà sempre una seconda casa ad accoglierti. La cortesia e la pulizia, sono importantissime per un turista, vedere che ad ogni tuo arrivo e ad ogni tua partenza c’è sempre un sorriso che ti accogli e ti saluta, ti fa sentire ben voluto, una buona parola ti fa cominciare bene ogni giornata, e anche se non tutte le ...

Stand By Me - Ricordo Di Un'estate (Special Edition) (Dvd) 22/07/2010

Ricordi bruciati dal sole

Stand By Me - Ricordo Di Un'estate (Special Edition) (Dvd) 1959 Estate. Gordie, Chris,Teddy e Vern. Quattro amici, quattro corpi sotto il sole rovente dell’Oregon. Dodici anni ed avere già addosso i segni della vita, avere già una ruga che ti segna il viso senza nemmeno sapere che colore ha il mare. Dodici anni e avere già addosso gli occhi della gente, tutti nel paese sanno già chi sei, perché sanno da dove vieni. Dimenticati dai propri genitori, picchiati, ustionati, denigrati. Quattro ragazzini con le spalle ancora troppo piccole per poter reggere il peso della cattiveria del mondo attorno a loro. Che sia piccola o grande la città in cui nasci e cresci, sempre sarà un bosco di rovi pronto a pungerti, pronto a farti male, pronto a ricordarti che più ti muovi per cambiare, più graffi appariranno sul tuo corpo. Fa caldo in quella estate lontana, quattro ragazzini aspettano di compiere il passo che li porterà ad essere le persone che saranno, dovranno scegliere la scuola che li indirizzerà nella strada della vita e che molto probabilmente li allontanerà tra di loro. Il loro problema principale però è quello di far passare il tempo, di portare le proprie chiappe da giugno a settembre, cercando di divertirsi il più possibile. Vogliono diventare grandi subito, vogliono smetterla di sentirsi bambini. Una casa sull’albero dove nascondersi, una partita di poker a soldi, le immancabili sigarette da aspirare, come fanno i grandi. Ecco il loro mondo. Una notizia cambierà per sempre la loro vita. Un ragazzo della loro età, ...

AC Genova, Genova 13/07/2010

AC......... Salute!

AC Genova, Genova Mi è capitato più volte di dormire a Genova e ho avuto modo di constatare come sia difficile trovare un hotel che offra un buon rapporto qualità/prezzo e si trovi in una posizione ideale. Al tempo stesso ho avuto modo di soggiornare negli Hotel AC in varie città d'Italia e li ho sempre trovati di alta qualità, ma anche in offerta per cui prenotando su Internet la spesa complessiva per una doppia era di 50 o 60 euro. L'AC di Genova, invece, non si trova mai sotto i 90 euro (che pure è una rarità, perchè il prezzo standard su Internet è 110), e non c'è niente da fare. Sicuramente, se si è disposti a spendere un po' di più e si cerca la qualità, non si rischia di rimanere delusi. La struttura si trova in Corso Europa più o meno tra Quarto e Quinto, non molto distante dal centro e al tempo stesso vicino al mare e al rinomato quartiere di Nervi. La posizione forse non è la migliore, ma è tranquilla e grazie all'ottima insonorizzazione delle stanze non arriva rumore: anche perchè, altrimenti, io non riuscirei a dormire. I parcheggi a Genova sono un dramma, letteralmente. Quello privato della struttura costa 15 euro al giorno, altrimenti quelli pubblici si pagano ben 2 euro l'ora dalle 8 alle 20, che è una follia. Per fortuna quando ho alloggiato presso l'AC ho potuto parcheggiare gratuitamente vicino l'Hotel, ci sono (o almeno c'erano) spazi utilizzabili. L'Hotel è esternamente molto moderno, e internamente davvero elegante e ben tenuto. E' un quattro stelle pieno, insomma. La ...

No Code - Pearl Jam 08/06/2010

In the strongest winds

No Code - Pearl Jam Millenovecentonovantasei. Il Grunge si è assopito all’inizio della primavera di un paio di anni prima, addormentandosi dentro la serra di una casa sul lago Washington. Un movimento che si è bruciato in poco tempo, pochi anni per far esplodere la rabbia della generazione che da quel momento molti chiameranno “X”, l’incognita. Molti gruppi esplosi e implosi in poche note, schiacciati dal peso di una rabbia triste che li avviluppava fino a consumarne le carni, le energie. I sopravvissuti, i più fortunati, si ritrovavano in un vecchio pub di Seattle a ricordare quando ancora credevano che potevano parlare al mondo e sentire che era lo stesso mondo a volere che loro gli urlassero contro tutta la loro frustrazione. Quel mondo che li aveva sedotti con promesse di curarsi di loro e che appena ottenuto il proprio scopo li aveva abbandonati, dimenticandosi di loro. Pochi anni erano passati, ma quello che sembrava un futuro pieno di successo e di gloria si era trasformato in un passato di occasioni perse e di amici scomparsi. Qualcuno però c’era ancora, qualcuno che combatteva, che voleva sopravvivere. Forse le chitarre non erano più taglienti come un tempo, forse la rabbia iniziale si era stemperata, era diventata una presa di coscienza, un accorgersi che a sputare addosso al mondo tutta la propria rabbia si riceveva indietro tutto e con gli interessi. Un passo indietro, alla ricerca di una pace ormai compromessa. Un passo indietro per guardare tutto quello che è successo ...
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