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cerco di utilizzare i 9 eccellenti poi altri 6-7 M.U. e ci rileggiamo dopo altro giorno! Non voto meno ma passo ad altre valutazioni. Le migrazioni anche qui!

Opinioni scritte

dal 15/05/2014

468

Un giorno perfetto (Melania G. Mazzucco) 14/07/2017

la drammatica quotidianità che poi alla fine esplode

Un giorno perfetto (Melania G. Mazzucco) "Premessa" Sono un paio di mesi che per essermi iscritto ad un gruppo di lettura e credendo nel valore di dialogare sui contenuti dei libri ho molti titoli da illustrare ma.... era mia intenzione chiudere qui con Ciao.it. Ci sono troppe cose che non vanno sia come tecnologia che come logica di comportamento compresa la nostra. Pertanto soltanto per gli Amici che ho trovato continuo a scrivere ma cercando solo di esprimere quello che mi ha lasciato il libro. Quindi nessun problema per il voto ma leggete solo per condividere, quindi anche il numero di parole saranno non considerate. "Il libro" Ritengo che prima di definire se sia riuscito o meno, necessiti leggere più libri di chi scrive onde cominciare a comprendere che valore dà alla storia, al paesaggio,al ritmo. La "Mazzucco" non l'avevo mai letta prima e pensavo che il libro fosse più recente invece è del 2005. Bisognerebbe leggere pure "Vita" della stessa autrice e "Sei come sei! Perché nel romanzo "Un giorno perfetto" leggo di una preveggente e spietata analisi della vita sociale e di costume che trova nella città di Roma il suo naturale habitat di lustrini, ipocrisie e violenza. Se il libro inizia con il rumore di ambulanze e una chiamata al 113 perchè un inquilino ha sentito 5 spari ...

Cecità (José Saramago) 02/07/2017

Non basta vedere

Cecità (José Saramago) Premessa Un libro che difficilmente non sia stato letto , vedo qui su Ciao.it quasi 40 recensioni e quindi lo tratterò velocemente, semmai vorrei ( ma non so se ne sarò capace) divulgare in modo più immediato, direi ironicamente visivo, il libro. Saramag è uno scrittore vincitore di premio Nobel per la letteratura nel 1998, quindi anche a chi volesse leggere pochi libri, si consiglia di iniziare da chi ha avuto riconoscimenti il più possibile condivisi. Spesso guidando su strade molto note perchè le facciamo d'abitudine ci sembra che la vista non serva. Pensiamo ad altro, le mani muovono dolcemente il volante, raramente si usa il cambio che potrebbe destarci, ma noi siamo altrove. Durerà 5 secondi non so ma poi improvvisamente vediamo e ripensiamo quasi sgomenti al prima. Ma ho guidato senza che fossi concentrato a vedere! Il Libro e la trama Paura e sollievo qui invece improvvisamente ad un semaforo al verde un auto non parte, dietro si strombazza, verrebbe da pensare : gli ha preso un infarto! ma vediamo che chi è al volante si muove, si agita, ma l'auto non parte. Eppure si sente un grido (strano atteggiamento) : Aiuto non ci vedo più, vedo solo un immenso lattice bianco! Si presta subito aiuto e si trova qualche "brava" persona che riaccompagni a casa lo sfortunato, guidando lui. Poi in funzione del messaggio sociale, ...

I fratelli Ashkenazi (Israel J. Singer) 19/06/2017

la vita di una famiglia di ebrei nelle lotte sociali dell'est

I fratelli Ashkenazi (Israel J. Singer) I tanti modi di pensare a SINGER! Quando si dice Singer per molti cittadini si pensa ad una macchina da cucire! Poi per i più raffinati lo si accosta al nobel della letteratura Isaac Singer, premio che prese nel 1978, ma quando ho acquistato come e-book un libro di 761 pagine di Israel Singer ho pensato che forse mi ero confuso. 3 mesi di lettura , direi appassionante ma ritenevo che fosse un best-seller! Invece vado su Ciao e nessuno ha mai recensito il tal libro. Sarà per l'ampiezza? A chi può interessare la vita ebraica con le sue leggi, i suoi costumi, abbigliamenti, le rigide norme che il libro descrivendo famiglie diverse come atteggiamento nei confronti della religione, comunque riporta? Ma certi nomi che ho incontrato mi destavano la curiosità: cito solo le norme alimentari collegate alla cucina Kosher , cioè regole derivanti dalla Bibbia, la Torà. Quindi prima di mangiare le abluzioni sono importanti, il latte e la carne mai devono essere mescolati, La carne va bene ma l'animale deve avere lo zoccolo fesso quindi niente coniglio, maiale o cavallo. Poi come lo si ammazza con un taglio netto alla gola e con una lama affilatissima. Ecco mentre si defila la storia della famiglia Ashkenazi io vengo coinvolto nei modi che la tradizione ha sempre rispettato nei secoli. IL ROMANZO Siamo tra la fine e i primi del 900 a Lodz, un paese che vive della tessitura a mano (filatura con telaio) e se pensiamo che nel 1800 questo paese aveva poche centinaia di abitanti e che dopo ...

Nessuno come noi (Luca Bianchini) 07/06/2017

la scuola , la vita, le relazioni imprudenti

Nessuno come noi (Luca Bianchini) Le tre stelle forse son poche ma ho appena finito di partecipare agli scrutini dove i centesimi contano fino alla porta del consiglio di classe, poi i numeri prendono la forma dei visi degli alunni, delle emozioni e delle idee formative dei professori. Quindi darei un 3.5 come voto finale sopratutto per la seconda parte del romanzo. Non sapevo che Bianchini fosse abbastanza famoso per via che le sue storie sono state apprezzate dai cineasti e quindi dal grande pubblico (per via della proiezione del film "Io che amo solo te" derivante da un suo romanzoe che fa parte di una nota canzone di Sergio Endrigo). Ma i libri ci parlano e noi li ascoltiamo con gli occhi, con i ricordi, con l'ascolto di recensioni per lo più radiofoniche ma, nel mio caso, bucano l'indifferenza se si intrecciano con quello che al momento sto facendo. Le vicende storiche, la scuola, la vita degli adolescenti, l'uso e l'abuso dei social, per chi ha letto le recensioni delle mie ultime letture potrà verificare quanto la mia nuova vita professionale (ma fare l'insegnante per il sostegno allarga molto le riflessioni sul modus vivendi) mi abbia comandato nelle scelte letterarie e nell'aver voglia di leggere, quindi di conoscere. Questo è un periodo in cui la città di Torino sta al centro di ciò che accade nella vita italiana. Il fattaccio della folla fuggente e calpestante in un giorno di possibile festa calcistica, le bombe inviate per posta ai rapprentanti della giustizia, la sostituzione del capro ...

I giorni dell'amore e della guerra. La bastarda degli Sforza (Carla M. Russo) 13/05/2017

Quando si scopre la passione!

I giorni dell'amore e della guerra. La bastarda degli Sforza (Carla M. Russo) ''Premessa'' “Tranquilli questa volta mi impegno solennemente a scrivere il seguito di questa storia”. Ecco questa ultima e a se stante pagina mi son trovato alla fine del romanzo di Carla Maria Russo La bastarda degli Sforza che ho recensito ultimamente. Avendo apprezzato la dinamicità della scrittura e il contesto per motivi anche collegati al mio attuale lavoro, pur non proprio entusiasta di dover quasi forzatamente acquistare o ricercare un altro suo libro, sono riuscito a trovare il seguito I giorni dell’amore e della guerra. Titolo perfettamente consono alla trama. ''Il libro'' Quando si cercano informazioni sull’autore, su un nuovo libro che è appena uscito, si hanno vantaggi e svantaggi. Li possiamo racchiudere entrambi con la parola: condizionamenti. Su qualsiasi piattaforma di e-commerce, sui vari blog a contenuto letterario come anche su Ciao, ci sono i punteggi, le considerazioni, le trame. Subito mi è apparso il divario tra i quasi 5 stelle del primo libro e i 3 di quest’ultima opera (Caterina non sarà più descritta in un terzo libro, perché la storia è terminata) e quindi lascio a voi quantificare il peso che può avere l’aver ricercato precedenti valutazioni. Un’altra considerazione: il primo libro l’ho trovato in una piccola libreria e con una ristampa a prezzo contenuto e soltanto ad un anno di distanza dall’edizione primaria (a queste condizioni preferisco aspettare che leggere subito, a pari prezzo, su uno striminzito video di un medio smartphone!) ...

Al giardino ancora non l'ho detto (Pia Pera) 30/04/2017

La finestra sul giardino

Al giardino ancora non l'ho detto (Pia Pera) La finestra sul giardino Il giardino come una finestra sulla propria storia. Si vede il passato, quando con amore e speranza si è andati a ricercare un seme adatto per la tipologia dell’esposizione (al sole, all’ombra, ecc..), all’abbinamento (ci sono piante che contrastano alcuni parassiti se stanno insieme alle altre, ad es. il basilico con il pomodoro) che la futura pianta avrebbe dovuto avere. Il presente che denota alcune chiazze di sola terra per improvvise fallanze di germinazione o attacchi di insetti e/o funghi patogeni; il futuro, quando la nostra azione di giardiniere sarà finita e chi lo curerà quel giardino , come diventerà? Allora le tante malerbe che con tenacia abbiamo cercato di eliminare, biologicamente, manualmente o chimicamente, riprenderanno ad essere compagne, amiche o nemiche, delle nostre piante che abbiamo messo a dimora. Il libro di Pia Pera, scrittrice che non conoscevo ma che ho letto per l’originalità del titolo di questo libro e per l’approccio, è quasi postumo: è uscito solo alcuni mesi prima della sua morte avvenuta nel luglio del 2016. Ma l’ho scoperto cammin facendo perché è un diario che ci accompagna verso la fine della sua vita, a volte cinico, mai commiserevole. Pur descrivendo le strane e naturali cure che in tutto il mondo le venivano segnalate dai suoi amici internazionali, lei si curava (aveva la SLA) guardando le sue piante, facendo piccoli lavori nel suo giardino. Posso testimoniare di persona che il lavoro con le piante dona ...

La bastarda degli Sforza (Carla M. Russo) 19/04/2017

W le donne che sono le colonne....

La bastarda degli Sforza (Carla M. Russo) Premessa Non avevo mai letto nulla della scrittrice Carla Maria Russo di Milano, ma nativa di Campobasso che ha iniziato la sua brillante carriera con libri per i ragazzi e poi dal 2004 con il suo best seller “La sposa normanna” del 2004 (più di 150.000 copie) si è dedicata a comporre libri per adulti. La passione per la storia medioevale mi sembra evidente (es. l’amante del Doge, ecc..) e il romanzo che mi accingo a descrivere in modo del tutto personale lo conferma. Il libro Se quest’anno non fossi a scuola e al 4 anno superiore, penso e lo dico con mia meraviglia un titolo e un’immagine di copertina prettamente rinascimentale mi sarebbe passato sotto gli occhi senza che mi sarei fermato. La Storia! Poi quella dell’oscuro medioevo! A me che piace l’attualità, la crescita personale, in poche parole l’io e l’illuso Super-io avrei dovuto ritornare indietro di 500 anni con tutti quei gioielli, vestiti, parrucche e salamelecchi? Eppure ho il libro, mi è piaciuto, ho più volte utilizzato il pc, lo smartphone per vedere se il tal personaggio o casato, o rocca fosse esistita o fosse romanzata. Il potere di ricominciare a fare un lavoro in cui la Storia è materia non da studiare per un voto ma da far capire, discutere, interessare gli altri. Una storia di una ragazza, Caterina (detta la Tygre) figlia illegittima di un principe importante : Galeazzo Maria Sforza che in quanto a belva non era da meno avendo ucciso la madre che gli era di intralcio per i suoi domini. Mogli , amanti ...

Sogni antichi e moderni (Pietro Citati) 25/03/2017

Un viaggio tra le penne e le anime degli artisti

Sogni antichi e moderni (Pietro Citati) Premessa Pensare di scrivere una nota su un libro di critica a analisi letteraria di Pietro Citati può essere accettabile solo perchè siamo su una comunita di simpatizzanti, amici e magari qualche scrittore in fieri, altrimenti! Onestamente non avevo mai letto nulla di questo autore seppur a me noto magari come supporto bibliografico di qualche libro di un certo impegno nel leggerlo. Ma come ad ogni acquisto di libri ci sono le immagini che dettano l'istinto a prendere questo e non altri a meno che non si entri in libreria dicendo "avete il tal libro? no, grazie! Aspetti che lo ordino ci vuole.....di quale casa editrice prego? Mondadori. "Da noi 2 giorni e l'avviso per sms quando arriva". Oppure vai su Amazon ma se hai ancora un libraio con la barba, con il viso che accattiva la tua fiducia ed è un tipo slow,insomma l'atmosfera è parte della scelta -acquisto. Però lo paghi 22 €! Il Libro Il libro è "Sogni antichi e moderni" ma non mi avrebbe mai attirato anche perchè non sogno quasi mai! , 400 pagine e ormai mi capitano tutti libroni ma i prossimi no (li ho giàacquistati) e forse l'essere massiccio, il suo peso , l'immagine di un particolare di Gentildonna da un ritratto di Fra' Galgario vissuto nel Settecento mi ha ricondotto ai colori di quel periodo che è oggetto di studio, interrogazione a scuola. Insomma se la quotidianità, impressa dal lavoro di ascolto, ricerca si fosse rivolta ad altro credo che il ta libro sarebbe rimasto nascosto al mio sguardo. Mi sembra ...

Segno 12/01/2017

Un mensile che apre i cuori

Segno Ho fatto una faticaccia a scovare in quale categoria fosse finita questa vecchissima opinione che però mi ha permesso di motivarmi a scrivere su questa rivista a carattere educativo-sociale-cattolico. Non si trova in edicola ed è un peccato perché con tante riviste nate sulla gioia della presenza del nuovo Papa poteva starci ad un costo modesto. Invece è un mensile che ti arriva in abbonamento al costo di 20€ all'anno e con la pubblicazione di 11 numeri. L'editore è la società AVE, la cui sede è stata spesso, quasi 20 anni fa, un luogo di incontri, seminari che per lavoro frequentavo posta all'inizio di Via Aurelia, (scendendo con il Bus 46 a piazza Irnerio) ma che allora non sapevo più di tanto vedendo solo una targa su grande portone ed entravo in un enorme palazzo, semplice con stanze altissime e piuttosto disadorne. La grafica della rivista è discreta (pagine con foto a scarsa risoluzione) e comprese quelle di copertina, si arriva a 50 leggibili pagine con caratteri ben visibili anche alle persone anziane. E' il mensile dell'Azione Cattolica, la più antica tra le Associazioni tanto che quest'anno ricorre il 150 mo della sua fondazione. Ora chi frequenta poco la Chiesa sarà tentato di dare un giudizio sicuramente vero ma storico, io ho invece la rivista con i suoi numeri da un paio di anni e i cambiamenti sono quelli che vediamo anche sentendo o leggendo le pubblicazioni papali. Da poco tempo hanno proposto la rivista attraverso una specifica app ( Il Segno) dove gli ...

La tigre e l'acrobata (Susanna Tamaro) 02/01/2017

Una favola ...ma pretende di più!

La tigre e l'acrobata (Susanna Tamaro) Introduzione e motivazione Sono un fedelissimo della Tamaro,forse l'unica scrittrice che seguo , attratto dai suoi libri sia per adulti che con il tratto fiabesco. Che sia una brava scrittrice credo che nessuno possa rinnegarlo, poi ognuno ama certi generi. A me piace il romanzo dove però riesco a cogliere la filosofia dell'autore, quindi non sono un lettore di gialli o semplici scritti fotografici. Certo qui cominciano i distingui: la Tamaro è cattolica, molto naturalista, introversa, alcuni addirittura sono perplessi su una sua scarsa identità femminile, ecc.. Dopo Cesare Pavese che ho incontrato alle scuole medie per caso e per le stupidaggini dell'età adolescenziale (era nato a Santo Stefano Belbo e chiamandomi Stefano credevo di essere un suo ammiratore per forza!!) la Tamaro è l'autrice che difficilmente non leggo. Eppure ho dato un voto minore di quello che il lettore che fin qui mi ha seguito nel discorso si aspetterebbe. Perché? Trama e valutazione Perché mi aspettavo di più da chi vorrebbe dal suo autore preferito una guida, una frase che lo tocchi dentro, quasi che fosse un novello profeta e che basta un capoverso per lasciare la rete intrisa di odore di pesce e seguirlo. Una fiaba in cui la storia di una leonessa si intreccia con la razionalità propria dell'uomo. Un' animale che non si trova del tutto a suo agio nell'essere una tigre. Niente caccia grossa ma quasi a pensare alla sobrietà , solo qualche lepre al massimo una volpe, con i corvi ad aspettare ...

Braun AT 1000 Cosmo 25/12/2016

La testa lavata va ben asciugata!

Braun AT 1000 Cosmo Che il giorno di Natale debba scrivere un po' su Ciao.it può essere anche al limite della depressione ma ho visto pure che altri amanti del curiosare sul web con il pc anche nei giorni sacri alle relazioni de visu, sono presenti e quindi anche se pochi siamo qui contenti. Io sono soddisfatto dell'inizio della giornata se ho la testa pulita che nel mio caso vuol dire lavata, un'abitudine che ormai è quarantennale anche se molti mi dicono : ma sei pazzo a lavarli tutte le mattine, poi per asciugare ci vuole del tempo, ora fa freddo. Tutto vero ma se prendo un fono , mi guardo allo specchio con i capelli tutti all'aria, pur avendo tante spazzole diverse, vedo che i miei capelli con la notte si ingrassano, perdono lucentezza! allora ci vuole un fono, anzi anche due. In tal caso pensi ad un fono leggero ma che non si surriscaldi mettendolo alla velocità massima e che abbia una certa potenza perchè d'inverno, non è detto che il locale sia ben riscaldato alla mattina. Il Braun Cosmo 1000 è resistente (ce l'ho da 6 anni) , pratico, pesa pochissimo, ha una potenza di 1000 watt ed è la soglia per dire che può asciugare una certa chioma (ovviamente per le signore forse ce ne vorrebbe di più di calore o alzarsi prima del minimo che facciamo noi uomini). Fatto ovviamente in Cina ma robusto ed anche gradevole come colori abbinati (il mio è verde chiaro e nero). Aria fresca non ne emette, con 2 velocità che possono essere utilizzate entrambe in estate dove asciugarsi i capelli è piacevole ...

Fiat Panda 900 08/12/2016

24 anni ma non molla!

Fiat Panda 900 Quando ho visto la foto della mia vecchia Panda 900 non questa che è di molto superata dalla nuova Panda più lunga e larga ma sempre strettina da guidare per una persona un po' robusta mi son detto che a nessuno poteva interessare e da molti anni i miei figli la vorrebbero demolire ma in città è perfetta. Ho percorso 165.000 km e il motore è originale, arrivo a 100 prima della Palio Turbodiesel e parcheggio senza problemi anche perchè ha un bel paraurti che non crea alcun danno se mi appoggio ad altre auto. In caso di lieve incidente poi si stacca dalla carrozzeria e basta comprarne uno nuovo che non ha un costo elevato 250.000 ma pochissima manodopera che è quello che spaventa quando vai da un carrozziere. Avendo abitato in varie Regioni quando ritorno nei vecchi luoghi tutti mi chiedono ma hai ancora la Pandina Rossa? qui dove abito ora, poi andando in giro con la targa con su scritto Roma e qualche piccola correzione di colore (fai da te) non passo inosservato. 15 km con 1 litro, nessuna limitazione nel muovermi pur essendo un euro 2 quando chi ha un diesel di 10 anni potrebbe essere fermato perchè in certe ore inquina! Un bagagliaio che la nuova Panda se lo sogna e poi se butto giù lo schienale ci posso fare piccoli traslochi. La sacca di plastica posta sotto il cruscotto è comodissima rispetto ai 15 mini porta oggetti delle recenti macchine. Ci metti il giornale, le buste per la spesa , il pane comprato dal fornaio, delle piccole borse o borselli. Il cruscotto , ho pure ...

Bell'Europa 05/12/2016

Viaggiando con il sogno

Bell'Europa Il viaggio e l'emozione Viaggiare fa rima con sognare anche se sarebbe meglio collegarlo a volare, navigare. Ma oggi seppur il viaggiare in aereo è diventato facile e certamente con varie modalità on-line anche abbordabile o addirittura in certi periodi dell'anno incredibile come prezzo, si ha un po' di paura e la scelta quindi deve considerare come la sicurezza abbia determinato code, controlli, sospetti, ansie. Ormai non viaggio più e seppur ho fatto 80 voli fra nazionali e internazionali , il motivo era il lavoro che pagava e rendeva indispensabile quella modalità. Ma ho sempre sofferto il viaggio, la meta se al mio fianco non ci fosse stata una compagnia non necessariamente di famiglia (sul lavoro capita tante persone). Perché vedere il bello dei luoghi mi andava bene come visione e attimo fuggente. Avevo quasi timore di approfondire quasi che l'emozione, il conoscere certi posti (anche un ristorante dove magari riuscivi con un po' di inglese o francese, comunicare con il padrone, il/la cameriere) determinasse poi la considerazione che dopo pochi giorni sarebbe stato solo un ricordo. Quasi che avrei preferito ritornare su quel posto, ritrovare (pura illusione) quella via, locale, finanche la persona. Ecco perchè vedere a casa la bella e patinata rivista Bella Europa mi offre una visione culturale, distaccata, come un libro di Gulliver. Cultura prima che guida perchè aprendo la rivista, immersa ovviamente in pubblicità correlata, la direttrice attuale Emanuela Rosa-Clot, ...

L'Erbolario Tè Verde Sapone 03/12/2016

Un tè che distende....la pelle!

L'Erbolario Tè Verde Sapone Devo dire che volevo un' altra marca appartenente al settore dell'equo& solidale ma siccome il negozio mi sta lontano da casa e dovevo prendere l'auto e sapendo che costava 1-2 euro di più, ho deciso di puntare su un piccolo di risparmio. Entrato nel negozio di erboristeria dove a sentire i profumi ci starei un bel po' di tempo e poi , vanitoso, rimerei i vari saponi, bagni che fan solo sognare , poi il prezzo è la vera sferzata di energia, ho chiesto se mi dava un sapone al tè verde. Dall'immediatezza della risposta, mi son mostrate 2 saponi, uno tutto naturale e questo con glicerina. Il prezzo ha subito orientato e questa mia propensione può essere utile ai venditori di brand e promozione. In un locale di equo ero disposto a pagare di più per un sapone fatto solo di esterificazione di tè verde,qui in erboristeria avevo l'impressione che avrei pagato di più solo per arricchire la filiera dei commercianti! Comunque l' Erbolario sul tè verde ha impostato una diversificata linea : acqua tonica, bagnoschiuma, crema per il corpo, olio secco e il suddetto sapone. Delicato e sicuramente accarezza la pelle ma non è il sapone che ricordavo. Avendo la pelle grassa con ogni tanto qualche brufoletto per ricordare gli antichi drammi (altro che fasti) l'aver trovato un sapone che leniva, acidificava, astringeva senza violenza mi aveva convinto (addirittura qualche volta lo usavo sul cuoio capelluto dove spesso il sebo crea fastidi se preso da ossessione continuamente ci metti la mano ...

bravolinks.it 28/11/2016

Link del Machiavelli

bravolinks.it Eh bravi , quasi di Don Rodrigo! Scrivo in questo piovoso lunedì dove a causa di qualche malanno stagionale (forse era meglio che scrivevo dei prodotti di automedicazione!) ho solo fatto le ore di scuola e poi mi sono rintanato in casa. Ma aprendo un'email creata appositamente per questi siti di illusionismo e avendo ricevuto da qualche amico delle perorazioni per associarmi (l'unione fa la forza.....di qualcuno) , avevo risposto che ero stato uno dei primi ad iscrivermi a Bravolink dato che questi siti son tutti adatti a chi fa del centesimo un guadagno (forse sono pensati per i paesi delle Indie?) ed essendo italiano aveva sbandierato che si poteva guadagnare 15€ al mese. 50 clic ad 1 centesimo l'uno e quando mai? Altro che Ciao e poi per fare cosa, cliccare e aspettare 30 secondi. Poi l'azienda studia l'impatto, vede quanti sono gli iscritti, l'evoluzione anche di chi investe (pure quelli ci sono!!) e comincia l'assestamento. Ma fai l'upgrade e non fare lo spilorcio che con pochi euro avrai 80 clic, poi se li fai con lo smart ne hai altri 8 . Siamo forti chi può darti di più? Poi mi sono attrezzato pure io, mettendomi un libro davanti di 1200 pagine e dopo ogni periodo di 20 righe, cliccavo non potendo stare mezz'ora a vedere pubblicità per curiosoni del tipo quante donne vuoi che ti cadano ai tuoi piedi (dipende da quanto pesano e se ho i calli), fallo ritornare da te se prendi questa pozione magica, peggio ancora quelli paramedici (il colon ma ancora non è guarito! ma ...
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