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Worms

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Opinioni scritte

dal 01/01/2003

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Dark Side of the Moon - Pink Floyd 02/03/2008

La parte scura di noi stessi

Dark Side of the Moon - Pink Floyd Sentenziare un disco come capolavoro ci vuole tempo e tempo per definire una cosa del genere. In alcuni casi si percepisce subito la qualità e l'intensità di un disco, a volte dovuta anche semplicemente dallo stato d'animo con la quale si ascolta un disco. Uno stato d'animo che a volte condiziona il giudizio di un prodotto, e come spesso capita ci si accorge del suo valore dopo averlo ascoltato varie volte. Ci sono dischi che ascoltarli per un mese intero danno la sensazione di essere dei grandi dischi, ma passato il 'loro periodo' vengono accantonati e posizionati al lato del lettore con il presupposto di ascoltarlo 'più in là' in 'momenti diversi'. Sinceramente con quello che viene prodotto oggi, difficilmente ci accingiamo a riprendere un cd uscito semplicemente un paio di mesi prima, lasciandolo alle sorti di un riascolto anche quando si ha la necessità di rimettere un po' in ordine i cd. Ma ci sono album che sono alla portata di tutti i giorni, album che danno la sensazione di essere ascoltati 'sempre al momento giusto', album che non ti stancano anche se hanno fatto parte di un momento particolare che vuoi dimenticare: questi sono album che hanno fatto la storia, la tua storia (forse), album che t'hanno fatto crescere e capire cosa vuol dire 'suonare', sono stati di esempio a tanti, ma l'esempio che hanno portato ad altri, a volte poco importa, è e rimane sempre il tuo pensiero sovrano che ti porta a fantasticare in ricordi e sogni a volte proiettandoti verso il passato ...

Pittura 12/03/2007

I colori dell'anima

Pittura Seduto osservi la tela bianca. A fianco hai i tuoi colori,ormai li conosci bene,sai che da lì puoi creare ciò che vuoi.Sai che da lì non ti può limitare nessuno.Il pennello strumento di creazione.La mente trasmette a lui ciò che deve mescolare.Quando e soprattutto quanto è importante la luce che può dare. I colori come ultimo tramite dell'animo. Loro sono l'espressione dell'animo,loro sono quelli capaci di trasformare un tuo pensiero in qualcosa di concreto.La tela pian piano si riempe,intorno a te e nella tua mente c'è solo lo spazio per capire ciò che veramente si stà facendo. A volte ore,a volte minuti sono capaci di trasmettere sensazioni che innocui colori sono capaci di renderli vivi. Un mondo nuovo per me,per troppo tempo accantonato,per troppo tempo messo in disparte. Quando dipingi non hai tempo,minuti che scorrono senza accorgerti,minuti che alla fine ti faranno sentire soddisfatti. La tela continua a riempirsi,colori che si sovrastano,sfumature qasi impercettibili agli altri che solo tu sai quante volte quel piccolo pennello si è trovato sopra quel punto, L'odore acre dell'olio ti dà quel senso di grandezza,ti dà quel senso di 'punto di arrivo',ti senti vicino alla meta,guardi e riguardi punti nascosti alla ricerca di quel tocco in più.hai la sensazione di dare qualche tonalità in più ma forse hai usato la stessa e ciò non cambia il tuo stato d'animo. La tela è piena,ti metti alla distanza dovuta alla ricerca di inserire qualche particolare,non sai mai ...

Con la C 07/03/2007

Carlo......colui che

Con la  C Troppo spesso ho pensato al caos che ci circonda.Troppo spesso ho dubitato che questo caos lo possa creare una persona sola.Troppo spesso penso che una persona sola non può creare tutto questo caos,ma riflettendo e guardando bene, è una sola persona che può generare tutto questo. A volte mi chiedo se ci sia la presenza di 10...20 persone in casa mia,ma guardando bene intorno si riduce tutto ad una sola persona.Una sola persona che fà per 10;capace di mettere in subbuglio e soqquadro una casa intera.Sarà mai un passaggio di tori,una mandria di bufali? certo che no....è solo e soltanto lui:Carlo. Quindici mesi concentrati e ben compattati.Tutto ciò che non si può fare fà. E' difficile crederci,sembra fatto apposta,ma è veramente così. Piccolo,dolce,di poche parole ma di tanti fatti,anzi antefatti. Mai visto un bimbo così iperattivo,capace di tenere sotto scacco due adulti insieme.Si,avete letto bene,due adulti insieme. Frase ricorrente:' non ce la faccio più'. Carlo è l'emblema di tutto ciò,l'unico momento di tranquillità è quando dorme.L'unico momento in cui ti riesce a far fare qualcosa,di fretta e per lo più in silenzio assoluto.A volte mi domando se il mondo gira veramente intorno a lui...mah,sembrerebbe di sì. Ad essere sincero,mi auguravo un bimbo più calmo,più tranquillo,forse qualcuno ha interpretato al contario il mio pensiero...e si vede che non ha capito un bel nulla. Tocca rimboccarsi le maniche sempre,ma io comincio pure a fare i risvolti ai pantaloni,ho ...

Con la L 04/03/2007

La sconfitta di un uomo

Con la  L Spesso rifletto su qualcosa che veramente non c'è.Rifletto sul nulla,ore ed ore a cercare di trovare qualcosa che potesse veramente dare una sferzata ad una vita 'indefinita'.Lunedì,martedì.....sabato,domenica,giorni tutti uguali scanditi solo dagli impegni di lavoro e quelli dei miei figli.Resto ,come molto spesso accade, ad aspettare l'unico giorno del mese che ci fà trovare un sorriso,un respiro di sollievo a quello che ormai la società odiena sta cercando di sotterrare piano piano:la dignità umana.Giorni interi di lavoro e stenti a programmare un intero mese fatto sicuramente di sacrifici e negazioni:Proibizioni su cose che prima erono parte della tua quotidianità e divenute successivamente quotidiane in senso negativo.Proibizioni che troppe volte e molto spesso fanno mancare il sorriso al tuo volto,ma se la cosa rimanesse solo per me,potrei anche correrci sopra.Ma la mia vita,non sono solo IO.Troppe volte il sorriso è venuto a mancare alla persona che mi stà vicino.Alla persona alla quale ho promesso TUTTO e che immancabilmente o per un motivo o per un altro,ha sacrificato sempre la sua parte spettante.Credete che non mi fà piacere avere chi mi sta accanto spensierata,felice nell'affrontare la quotidianità con uno stato d'animo diverso? Colui che combatte questa volta sà di essere in ginocchio,sà che per lui è difficile restare in piedi.Solo la dignità lo regge in piedi,le sue mani legate dietro la schiena sono il segno che la promessa che aveva fatto è davvero davvero ...

La più pallida idea - Zoa 06/09/2005

Il mio sospetto....percezione di suoni

La più pallida idea - Zoa Sensazioni....che vogliono tutti provare. Ogni tanto mi chiedo cosa può provare un individuo quando vede materializzarsi la propria idea.Quando la creatura concepita per tanto tempo nella propria mente passa dallo stato embrionale fatto di pensieri e sensazioni fino ad arrivare attraverso mani che si muovono e producono suoni alla parte che alla fine risulta il traguardo:l'orecchio. Suoni,rumori che si alternano,che girano e vibrano nella testa fino ad arrivare per qualcuno ad un semplice supporto di plastica.Sembra semplice e alla portata di tutto e tutti,ma non è così.La musica è Arte,studio,ascolto,sudore e soprattutto passione.Il piacere nel farla e poi sentire non può far altro che rimanere un segno.Non può essere buttata così in pasto al mondo come avviene per le hit estive e simili che diventano suonerie e fischietto umano a volte per un estate intera.La musica che concepisco io non è questa.La musica che concepisco io non si dimentica facilmente,rimane impressa nella mente per tanto tempo,a volte forse troppo fino a non dimenticarsene più.La differenza che faccio è sempre la stessa:'C'è chi suona e c'è chi sa suonare'.All'apparenza sembra la stessa cosa,ma non è così.La differenza se non è abissale, è qualcosa di più. Sensazioni queste che qualcuno sta vivendo in maniera 'libera' a volte astratte, a volte reali tutte dovute a percezioni e piccole emozioni passate e vissute se non in prima persona in modo indiretto per poi materializzarsi attraverso ...

Heineken Jammin Festival 2005 12/06/2005

Il giusto premio per 100.000 sensazioni diverse

Heineken Jammin Festival 2005 E' stato soltanto un saluto, un piccolo saluto a colui che chiunque di qualsiasi altra persona sarebbe in grado di mettere così tanta gente insieme.Questa volta non solo armato di buona volontà ma anche di quel buon pizzico di preoccupazione in quanto la mia dolce metà in dolce attesa non sarebbe in grado di superare così tanto stress insieme.E' tutto da fare in due maledetti giorni: partenza-evento-ritorno.Cosa non da poco.La mia preoccupazione è solo quella,ma la mogliettina è sicuramente più motivata di me,ormai quasi stanco e dove 'l'attesa evento' non mi provoca quasi più nessun effetto.Ho forse provato tutto.Il mio corpo,la mia mente ormai ha subito tutto ciò che di adrenalinico si possa provare.Calmo e fiducioso nell'accontentare la persona che tra un pò di mesi contribuirà ad aumentare la popolazione italiana mi accingo forse a salutare quel qualcuno che secondo il mio piccolo parere può essere al di sopra di quel gradino fatto di normalità e che mette nelle bocca di tutti parole che tutti 'forse' pensiamo ma che non abbiamo avuto mai modo o il coraggio di esprimere. Un lungo viaggio,partiamo da Roma verso le 19 per ritrovarci a Bologna verso le 23,il tragitto è funestato da interminabili telefonate a Matteo,mai lasciato da solo per così tanto tempo (due giorni) per una distanza così consistente (400 km).Anche l'angoscia per questa cosa un pò prevale nei miei pensieri,ma il fatto che la compagnia dei nonni sia più che rassicurante,ancora non riesco a liberare la ...

Con la P 21/04/2005

Pensiero.....misero

Con la  P Eppure ho sempre pensato che il cioccolato abbia un sapore falso,un sapore che ha infinite sfumature. Espressioni e smorfie accompagnano il suo gusto:caldo e soddisfacente quello a latte,più amaro e per certi versi raffinato quello fondente. Bambini resi felici da quel sapore che per loro forse è sempre uguale, da quella parola resa magica fin dall'infanzia, ma con molteplici e diversità di gusti. Questo piccolo esempio per me rappresenta il frutto di chi vive legato a piccoli concetti di vita quotidiana apparentemente sempre uguali e quel piccolo cambiamento del trambusto quotidiano di tutti i giorni che è dovuto proprio a qualche variazione di quelle piccole abitudini che facciamo tutti i giorni. Piccoli gesti, a volte sembrano sempre uguali ma che variano come le sfumature di quel cioccolato che assaporavo prima. Anche il trascorrere del tempo,apparentemente sempre uguale ha sempre quel qualcosa di diverso. Oppure lo stesso 'diverso' ha qualcosa di già vissuto,qualcosa di passato già assaporato precedentemente. Ogni tanto guardo negli occhi di mio figlio per capire il mondo che lo circonda se è veramente uguale al mio,se quel sapore della vita ha lo stesso sapore della mia vita. Tempo,spazio,cose, tutto sembrano apparentemente uguali sotto gli occhi di chi guarda sempre dalla stessa parte,ma capirne veramente la direzione è qualcosa che sinceramente mi affascina. La sensazione che tutto gira nella stessa direzione, è sempre dovuta al fatto che tutto fa si che giri ...

Con la G 11/04/2005

Gesti

Con la  G Alzare la mano e sentire dentro il palmo tutto il calore della gente che avrei voluto accarezzare. Alzare gli occhi e guardare tutte le cose che non ho potuto vedere. Immaginare di poter dare un sorriso a tutti coloro che non hanno mai saputo il significato. Pochi gesti che riempiono la vita o che almeno cercano di renderla diversa.A volte impossibile,come impossibile è sperare di avere un mondo a tua misura. Tutto ciò che ci circonda è dovuto a quel maledetto circolo che noi stesso abbiamo creato:il consumismo. Una corsa contro il tempo per accaparrarsi le cose più futili.La risposta è sempre la stessa:'prima o poi servirà'. Quante sono le cose che non ho voluto vedere,eppure sotto lo sguardo di chi non poteva avere,abbiamo sempre mostrato l'ultimo acquisto 'di grido' come se tutto il resto non conta nulla. Mah... un confine che varia tra l'esibizionismo e la strafottenza che ormai fà parte del nostro quotidiano,a volte senza neanche renderci conto. Quante volte abbiamo teso la mano in aiuto verso gli altri?!?!?....poche volte,rendendo così quel gesto che dovrebbe essere spontaneo, un evento da raccontare davanti a qualche piatto succulento con gli amici.Vorrei fermare una volta il tempo,anzi gli eventi, per poter dire soltanto una parola:riflettere.Cosa che abitualmente tralasciamo da parte per far prendere all'istinto la parte principale.Ma è questo di quello che veramente abbiamo bisogno? Non sò quante persone abbiano la responsabilità ogni tanto di un piccolo ...

Con la N 03/02/2005

Neve

Con la  N Che strana sensazione per me,che non ero abituato, vedere neve e pupazzi in un paesaggio per certi versi irreale. Questi giorni la neve ha imperversato l'intero paese e di conseguenza anche la mia piccola cittadina.Per una persona che ha vissuto a due metri dal mare,la neve è sempre stata quella cosa vista e vissuta in tv. In trent'anni poche volte ho abbracciato la felicità di tirarsi le palle di neve,ed ogni volta mi rendo conto che per essere felici a volte basta veramente poco. Tutto il bianco che vedo,mi dà la sensazione di totale purezza,sembra che il mondo sia come un foglio bianco,dove tutto è pronto per essere scritto di nuovo. Ho la voglia di ricominciare da capo e che l'arcobaleno rovesciasse i suoi colori su quel nero che macchia il nostro vivere quotidiano.La neve non mi porta fretta,mi dà quella voglia di riflettere su tante cose.Anche le domande di mio figlio vorrei che fossero fatte a me,ma sarà un attesa vana. Qualcuno avrà già pensato la prossima escursione in montagna,mentre qualcun altro avrà pensato ad un rifugio ben diverso dalla strada.Un mondo che ancora una volta si spacca in due per esigenze ben diverse,ma questa volta non riesco a vedere nulla.Come abbagliato da questo paesaggio,l'unica cosa di diverso che noto è il fumo nero dei camini che mi fà pensare molto ad una famiglia riunita in casa.Non sò se sperare che duri tanto,anche perchè i disagi non sono pochi,ma devo confessare che la cosa mi fà egoisticamente piacere. Anche la breve sortita ...

Povertà 31/01/2005

Indifferenza dei nostri giorni

Povertà Ogni giorno, sempre di più, su marciapiedi e semafori incontriamo la varietà della disperazione.Bambini,donne,ragazzi poco più che adoloscenti che cercano di 'tirare a campare' nella maniera più diretta e con una dignità che scende al valore più basso che una persona possa ragiungere:l'elemosina.Accendini,fazzolettini,lavaggio vetri,ombrelli,lavaggio dei fari, sono tra le mercanzie e i 'servizi' che queste persone offrono in cambio di denaro.Anzi,per meglio dire,'Dio denaro':Ciò che ti permette di regalarti piccole e grandi soddisfazioni materiali,per la maggior parte futili.Mostrarsi e apparire,oggi, sono veramente le cose a cui pensiamo maggiormente, o facciamo finta ipocritamente di non pensare. Ma il lavoro ,e di conseguenza il guadagno, ci portano e ci trascinano all'ennesimo paio di jeans firmati,al telefonino all'ultimo grido, all'ultimo modello di Nike da 200 euro,che verranno poi accantonati successivamente, portando così la propria soddisfazione al massimo della libidine. Così si ha la sensazione di aver 'raggiunto il massimo',giustificando sia la gratitudine al lavoro sia lo spreco,o la corsa all'ultimo acquisto trandy, mentre un minuto prima abbiamo negato 20 centesimi a qualcuno che di sicuro ne avrebbe tratto più profitto ,magari comprando la cosa che forse gli è più necessaria: il cibo; oppure abbiamo voltato la faccia all'ennesima donna sdraiata sul marciapiede o addirittura si spingiamo ad attraversare la strada in modo da evitarla e non rischiare 'di perdere ...

Solo un grande sasso - Verdena 24/01/2005

Solo e soltanto di peso

Solo un grande sasso - Verdena 'Tu lo sai, non è così la fretta in me....' Malinconia che avvolge tutto ciò che veramente appare,o quasi,in un mondo dove i Verdena non si rappresentano per niente in questo brano non dal punto di vista lirico,bensì musicale.Profondo e malinconico l'inizio del secondo album dei Verdena;un album che deve essere una bella riconferma dopo l'esordio con l'ononimo album che ha dato vita ad una delle più belle realtà rock italiane. A fatica e con qualche piccolo pregiudizio mi sono accostato ai Verdena nonostante il singolo precedente (Valvonauta) avesse avuto esiti molto più che positivi. 'Solo un grande sasso' è un album energico e con varie sfaccettature che mettono in risalto la purezza del suono dei Verdena e un originalità sonora che nell'ambito della musica italiana mette in risalto i suoni prodotti in cantine e affini.Con questo album i Verdena si consacrano in maniera definitiva a quel filone rock\grunge che ha coinvolto la nostra musica dopo l'ondata Nirvana. Questo progetto rivelatosi molto curato nei particolari è dovuto anche all'aiuto di un grande come Manuel Agnelli degli Afterhours che ha interamente prodotto l'album,dando l'impronta alternativa a quel rock che altrimenti risulterebbe scarno e scontato.Dopo un inizio riflessivo dove voce e chitarra arpeggiata sono solo un piccolo passo di sonorità leggere per certi versi addirittura sognanti,ma la tregua dura poco e 'Spaceman'riprende subito quel rock energico che si sperava all'inizio dell'album.Tutto prosegue ...

2004 Novembre 16/11/2004

Aspettando l'alba

2004 Novembre Ennesimo turno notturno ed ogni qualvolta fuori è buio la mia mente non può far altro che immaginare quante persone lavorano di notte. Un lento formicaio di macchine, anabbaglianti che riflettono al di là della vetrata che affaccia sul lato della strada,mentre lo stereo gira di continuo Grateful Dead e A Perfect Circle in un atmosfera di perfetta solitudine.Il brutto del mio lavoro non è il fatto di rimanere sveglio,bensì quello di rimanere sveglio con la consapevolezza di non scambiare nemmeno una parola con nessuno.Ovviamente non per colpa mia,visto che mi ritengo una delle persone più disponibili al mondo,ma a volte immagino che fare il portiere notturno sia uno dei lavori dove non viene riconosciuto nemmeno in minima parte ciò che si stà facendo.La gente entra con il 'solito' buonasera recitato giusto perchè deve chiederti la tessera per entrare (di solito chi la porta con sè,non si limita nemmeno a quel piccolo gesto) in camera che a me sinceramente ormai mi rimbalza e faccio buon viso a cattivo gioco. Non sò se sia giusto rispondere in modo così palesamente falso,ma ormai è un piccolo meccanismo che si è automatizzato in maniera così elementare che nemmeno me ne rendo più conto.L'unica cosa positiva per me resta il fatto che sono libero e fortunato nel rimanere solo per l'intera notte.Notte trascorsa a vedere e rivedere nella mente i piccoli passi quotidiani che affronti tra i problemi di tutti i giorni.Dai sorrisi di mio figlio Matteo fino ai ripetuti richiami di mia ...

Around the Sun - R.E.M. 02/11/2004

Scottati dal sole

Around the Sun - R.E.M. Questa volta proprio non mi và giù l'idea di un altro album mediocre da parte di coloro che sono stati per me uno dei gruppi fondamentali degli anni 90. Pensavo che dopo Reveal ed Up qualcosa cambiasse,qualcosa levasse quel velo di monotonia che ormai aleggiava su questo gruppo e l'uscita del singolo 'Leaving in N.Y.' faceva presagire un ritorno in grande stile dei REM,invece non è stato così,almeno per me.Ho la sensazione che i REM si siano adeguati al loro modo di proporre musica e la sensazione che danno è quella di ottenere ottimi risultati (soprattutto economici) col minimo sforzo compositivo e interpretativo. Chi si aspetta il seguito di 'Automatic for the people' secondo me deve ancora aspettare molto tempo, fino a quando Stipe e soci si renderanno conto che il loro prodotto negli ultimi anni è di una commercialità incredibilmente appena sufficiente. 'Around the sun' è un disco 'scialbo' un disco che non trasmette nessun emozione (o sussulto musicale) dall'inizio alla fine. Una 'piattezza' incredibile, ascoltarlo e ascoltarlo più volte cercando di farselo piacere è davvero una cosa poco nobile se si considera che 20 euro potevano essere spesi in maniera diversa con risultati certamente più confortevoli.Un album che risulta essere uguale dall'inizio alla fine di un orecchiabilità scontatissima idele per chi mette su il cd per farsi 500 km di viaggio oppure lavorare senza essere infastidito per otto ore.Questa è la sensazione che questo album mi ha dato.'Leaving in N.Y.' ...

Incesticide - Nirvana 19/10/2004

Trecentosessantagradi

Incesticide - Nirvana Tutto ciò che rappresenta la metamorfosi del sound dei Nirvana cioè dal punk vero e proprio al grunge è tutto racchiuso in quello che può essere definito come il sommario della storia dei Nirvana: Incesticide. Il secondo album dei Nirvana rappresenta la vera sintesi sonora del gruppo.Mentre Nevermind continuava ad essere ancora presente in molti cervelli,i Nirvana pubblicarono questo album che non è altro demo,singoli e tutto ciò che era stato momentaneamente messo da parte da parte del gruppo.In tanti penseranno ad una manovra economica del gruppo,ma secondo me non è così.I Nirvana che avevano avuto molto cura nella produzione di Nevermind cambiano completamente rotta e presentano questo album in maniera 'rude' e 'grezza'.Inutile dire che la differenza c'è, però è impossibile anche fare paragoni con i precedenti album,in quanto Incesticide venne associato ad una tendenza rock diversa e mai ascoltata finora,i Nirvana vennero considerati gli araldici del 'Grunge' che letteralmente significa (più o meno) 'scalcagnato',come una specie di sarcastico complimento.L'album si apre con 'Dive' che rappresenta il classico suono 'grunge:chitarre distorte sporche,cupo giro di basso che metteva in risalto un drumming molto sofferente ma nello stesso tempo molto pesante ed incisivo.Un sound naturale al 100% che diventerà l'icona per i Nirvana.Un ritornello semplice quanto sofferto e molto indicativo lo troviamo in 'Sliver' che è uno dei brani scritturati in un giorno soltanto.Due minuti ...
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