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Ylenia80

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Opinioni scritte

dal 23/04/2005

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Torte farcite 05/06/2007

Torta al cioccolato

Torte farcite La torta al cioccolato è probabilmente uno dei dolci più ricchi di calorie ma a volte come si fa a resistere ad una fetta di questo dolce cosi goloso e invitante? Almeno una volta il mese la preparo a casa e seguo la ricetta che di seguito vi propongo. Per prepararla servono 150 grammi di farina - 150 grammi di burro - 150 grammi di cacao amaro - 250 grammi di zucchero - 70 grammi di mandorle macinate - 100 grammi di cioccolato fondente - 6 fichi - 4 uova - 1 busta di lievito - 1 busta di vanillina - 3 cucchiai di panna - 1 noce di burro per lo stampo Si fa ammorbidire il burro e ci unisco il cacao, la vanillina, lo zucchero, le mandorle e i tuorli d'uovo, uno per volta, e amalgamo tutto. Setaccio la farina unitamente al lievito per evitare che restino dei grumi e poco alla volta, a cucchiaiate, l'unisco al composto e per ultimo aggiungo anche gli albumi montati a neve. Verso il composto in uno stampo infarinato e imburrato e metto a cuocere nel forno già riscaldato a 180° per circa 30 minuti. A cottura ultimata tolgo la torta dal forno, la lascio raffreddare e la metto sul piatto di portata. Pulisco bene i fichi e li taglio a spicchi sottili, spezzetto il cioccolato a scagliette e lo faccio fondere a bagnomaria aggiungendovi i tre cucchiai di panna. Quando il cioccolato e la panna sono diventati cremosi, verso il composto sulla torta rivestendo anche i bordi e mettendo tutto attorno alla torta gli spicchi di fichi facendoli aderire bene al cioccolato liquido e lascio ...

Andalo 16/02/2007

Una località ideale per un soggiorno riposante

Andalo Qualche settimana fa sono stata qualche giorno ad Andalo, nel Trentino, ospite di alcuni conoscenti. Avevo già sentito parlare di questo paese di montagna a circa 1000 metri di altezza, ma non immaginavo che era una località cosi piacevole e rilassante. Andalo è situato tra il Gruppo montuoso del Brenta ed il massiccio della Raganella ed è un paesino molto bello, giustamente considerato come una località turistica che si può frequentare sia in estate che in inverno. Per gli appassionati dello sci il periodo invernale è certamente il più propizio, perché gli impianti di risalita in funzione sono fra i più moderni e collegano rapidamente le oltre 20 piste di sci che si sviluppano attorno alla Cima della Raganella e che sono sempre ben tenute anche perché l'innevamento artificiale è assicurato da un modernissimo impianto. Alcuni degli stessi impianti di risalita invernale, sono in funzione anche nel periodo estivo e collegano alcuni punti molto panoramici delle Dolomiti e permettono agli appassionati di fare semplici passeggiate o attività più impegnativa come il trekking e la mountain bike. L'offerta ricettiva è molto ampia, con alberghi e ristoranti per ogni esigenza ed è anche facile trovare delle ottime soluzioni in camere d'affitto. Per lo svago e le attività sportiva c'è un palazzo del ghiaccio, campi di tennis e di bocce, il mini golf, la possibilità di fare escursioni a cavallo ed anche di cimentarsi nella palestra di roccia. Per il divertimento le possibilità ...

Orta San Giulio 11/11/2006

Un paese molto pittoresco

Orta San Giulio Il Lago d'Orta si trova a ovest del Lago Maggiore, dal quale è separato dal monte Mottarone, nella provincia di Novara ed è conosciuto anche come Lago Cusio. Vi ho fatto una passeggiata all'inizio di ottobre, e nonostante il periodo autunnale vi ho trovato un clima abbastanza mite, le rive del lago e i dintorni sono assai pittoreschi con molti boschi e molte colture, e con un notevole fermento di attività sia commerciali che turistiche. Nella zona centrale della riva orientale sorge Orta San Giulio, una bella cittadina che reputo una meta ideale non solo per semplici passeggiate domenicali ma anche per una villeggiatura vera e propria. La cittadina è dominata da un caratteristico Sacro Monte con 20 cappelle affrescate e che Nietzsche, dopo averlo visitato, lo descrisse come uno dei luoghi "più suggestivi" fra quelli da lui conosciuti. In questo piccolo lago, proprio di fronte a Orta, si trova l'isoletta di San Giulio, con una bella Basilica dedicata all'omonimo Santo, risalente al IV sec. e ricostruita nel IX secolo. Molto interessante, è anche Villa Motta, affacciata sul lago, che rappresenta un punto panoramico veramente eccezionale. Il traffico delle auto è limitato e vi è una zona pedonale che include tutto il piccolo centro storico, in cui è molto piacevole camminare tra le vie strette e tortuose, su cui si affacciano piccoli negozi e laboratori artigiani in cui ci si può aggirare in cerca di oggetti caratteristici del posto ed in particolare in ferro battuto, oppure ...

Castrovillari 26/10/2006

Una bella città

Castrovillari Non conoscevo Castrovillari e non pensavo che fosse una cosi bella città che è in provincia di Cosenza ed è posta in una vasta piana ai piedi della catena del monte Pollino. Fino a pochi anni or sono era solamente un centro agricolo e pastorale, e in questi ultimi anni ha iniziato un buon sviluppo anche nell'attività di produzione creando una struttura industriale che è in pieno sviluppo. La città, che ha un importante passato storico come si può vedere visitando il Museo Civico (che raccoglie reperti delle tombe del luogo e altre vestigia antiche), si fa conoscere nel periodo romano con il nome di Castrumvillarum. La città viene fortificata dai Normanni che vi costruiscono un castello circondato da grandi mura. Ora la città si è sviluppata anche fuori delle mura, abbandonando l'originario borgo di Civita che conserva la maggior parte dei monumenti, che non sono stati ben conservati e che purtroppo si trovano in un non buono stato di conservazione. Il Castello, come appare attualmente, è stato costruito alla fine del 1400. Tra le molte Chiese è interessante S. Maria del Castello, una Basilica isolata eretta nel 1090 e rimaneggiata nel 1400 e verso la fine del 1700. È ricca di affreschi di varie epoche, di dipinti del 1600 e 1700 e di una bella cattedra in legno. Altri edifici religiosi importanti sono La Chiesa di S. Maria del Castello, il Convento di S. Francesco d'Assisi e Chiesa della SS. Trinità, Cappella di S. Maria delle Grazie e la Chiesa di S. Francesco di ...

Frittate 12/09/2006

Frittata ai formaggi

Frittate Questo è uno dei piatti che più mi piacciono, veloce da preparare e il risultato è una bella frittata molto saporita. Gli ingredienti che elenco sono per la preparazione di una frittata per 4 persone. Per prepararla servono 6 uova, 200 grammi di formaggio tipo crescenza, 5 cucchiai d'olio, 30 grammi di formaggio grana grattugiato, 70 grammi di formaggio tipo Emmenthal grattugiato, basilico fresco, uno spicchio d'aglio, qualche goccia di salsa Worcester, una tazzina di latte, sale e pepe. In una ciotola si sbattono le uova con il latte, un pizzico di sale e del pepe macinato al momento, si aggiunge la groviera grattugiata e si rimescola il tutto. Si prepara una teglia in cui si mette metà dell'olio e si fa scaldare, poi si aggiunge metà del preparato per la frittata e si fa cuocere da entrambe le parti. Quando pronta si mette la frittata su un foglio di carta assorbente. Si fa la stessa cosa con la parte dell'impasto rimasta e si prepara una seconda frittata. In una ciotola si mescola la crescenza, il formaggio grana grattugiato, il basilico tritato, la salsa Worcester e lo spicchio d'aglio tritato molto finemente. Su un piatto di portata si mette la prima frittata, si spalma sopra il composto di formaggi e si copre con la seconda frittata. Per comodità è preferibile tagliare la frittata a fette prima di servirla. ...

Al cucchiaio - Bavaresi 18/07/2006

Bavarese alla frutta

Al cucchiaio - Bavaresi Sono golosissima di dolci e vado matta per budini, zuppe inglesi ed in generale i dolci al cucchiaio, incluse le bavaresi che mi piace preparare in diversi modi e specialmente con la frutta che si può variare spesso. A volte uso le pere, altre volte le mele (ma si possono usare anche insieme) oppure albicocche, pesche, ciliegie, ecc. Per preparare una buona Bavarese di frutta servono 300 grammi di frutta fresca a scelta, preparata al frullatore, 10 fogli di colla di pesce, 150 grammi di zucchero a velo, 1 limone, 5 decilitri di panna montata. Si fanno ammorbidire i fogli di colla di pesce mettendoli a bagno nell'acqua e poi si mettono in un recipiente, cosi come sono senza strizzarli, con un bicchiere di acqua fredda e si mette il recipiente a bagnomaria e si fa sciogliere completamente la colla di pesce. Si mette in una ciotola il passato di frutta con lo zucchero a velo e si aggiunge, sempre mescolando, il succo del limone, la gelatina e la panna montata. Si mescola accuratamente in composto e quando è ben omogeneo, si versa in uno stampo e si mette in frigorifero. Prima di servirlo si può decorarlo con dei pezzettini o delle fettine della frutta usata. ...

Pesci di mare 08/06/2006

Calamaretti e carciofi Fritti

Pesci di mare Questo è uno dei piatti preparati con il pesce che più mi piacciono per la delicatezza del suo sapore e per la semplicità e la velocità con la quale si prepara. Per prepararli servono 500 grammi di calamaretti, 6 carciofi medi, 100 grammi di farina, 1 limone, sale e olio di semi per friggere quanto ne serve. Si lavano e si puliscono i calamaretti tagliandoli a pezzetti. Si lavano e puliscono i carciofi togliendo le foglie esterne che sono le più dure, si tagliano le punte a quelle interne togliendo le eventuali barbe, si tagliano a metà in modo verticale e poi si tagliano a fette non troppo strette e si mettono in acqua acidulata dal succo del limone per evitare che si anneriscano. Si asciugano bene i calamaretti e i carciofi e si fanno passare nella farina. Si fa scaldare l'olio per friggere e non appena bollente si mettono poco ala volta i carciofi e i calamaretti a friggere. Quando fritti, si mettono ad asciugare per qualche attimo su un foglio di carta assorbente da cucina e si servono molto caldi. ...

Forlì 17/05/2006

La Forum Livii dei romani

Forlì Una città certamente molto antica la cui fondazione è datata ai tempi dei romani, quando il console Livio fondò un "castrum" denominato Forum Livii, da cui sarebbe derivato l'attuale nome di Forli. Nel medioevo Forli fu fortificata e prese una dimensione urbanistica divisa in Borgo Ravaldino, Borgo Schiavonia, Borgo San Pietro e Borgo Cotogni, che furono alla base di quelli che ancora oggi sono rimasti dei quartieri. Molto interessante è la visita di questa città, con molte belle e storiche chiese ricche d'opere d'arte. Il quattrocentesco Duomo di Santa Croce, la chiesa di Sant'Antonio Vecchio che è fatta risalire al secolo XII, la chiesa di Santa Lucia del 1600, quella di Santa Maria in Schiavonia dell'anno mille, l'abbazia di San Mercuriale del IV secolo e che rappresenta l'edificio storico di Forli più importante. Molto belli anche alcuni palazzi come il quattrocentesco Palazzo Albertini con un bel porticato e la facciata in mattoni a vista, il quattrocentesco Palazzo del Monte di Pietà, lo splendido Palazzo Reggiani che sorge dove anticamente c'era il Foro Romano, il seicentesco Palazzo Paulucci De Calcoli e il Palazzo Municipale dell'anno mille. Anche i Musei sono di un certo interesse, in particolare il Museo Archeologico, il Museo Etnografico nel quale sono esposti arredamenti di case rurali, carri agricoli, aratri e attrezzature varie del mondo agricolo, arredamenti di negozi e laboratori con attrezzature risalenti al 1800 e il Museo della Ceramica in cui sono ...

Insalate 03/05/2006

Insalata di carciofi

Insalate o già avuto modo di dire che i carciofi sono fra le verdure che preferisco e che si possono cucinare in molte varianti. Fra le caratteristiche importanti del carciofo c'è quella di essere molto saziante e di avere pochissime calorie, circa 22 ogni 100 grammi di prodotto. In un periodo come questo in cui si cerca di perdere qualche chilo in previsione dell'estate, l'insalata di carciofi diventa uno dei piatti più frequenti del mio menù. Facilissima e veloce da preparare, considerando un'insalatona di 350 grammi di carciofi, un cucchiaino d'olio d'oliva, un filo di succo di limone, un pizzico di sale, non si arriva a 100 calorie, ma vi assicuro che un'insalata di quel genere sazia come pochissimi altri alimenti riuscirebbero a fare. Inoltre, il carciofo è molto ricco di fibra solubile e quindi è un valido aiuto nell'eliminazione del colesterolo. Per preparare questa insalata servono 3/4 carciofi, a secondo delle loro dimensioni, un cucchiaino d'olio d'oliva, il succo di un limone, sale quanto basta. Si lavano e puliscono i carciofi togliendo le foglie esterne che sono le più dure, si tagliano le punte a quelle interne, si tagliano i carciofi in 4 pezzi e si pulisce molto bene anche il fondo del carciofo che è duro. Si lavano e si lasciano qualche minuto in acqua acidulata dal succo del limone. Si asciugano i quarti di carciofo e si tagliano finemente partendo dalla parte esterna verso l'interno. Si mette il tutto in un'insalatiera, si aggiunge un cucchiaino d'olio, ...

Rimini 28/04/2006

Città di mare, d'arte, di storia e di gastronomia.

Rimini Sono sicura che tutti conoscono Rimini, una città famosa in Italia e all'estero per essere una delle località balneari di più antica data, magnificamente posizionata lungo il mare e circondata da belle colline. Ma non è della Rimini capitale del turismo di mare e del divertimento diurno e notturno che voglio scrivere, ma della Rimini storica e artistica che la maggior parte dei villeggianti trascura accontentandosi dei frivoli divertimenti che la città offre. E' anche vero che a Rimini i turisti vanno principalmente per divertirsi, ma non sarebbe male prendere in considerazione anche il lato artistico della città. Rimini è in pratica divisa in due zone, il centro storico con interessanti monumenti e edifici storici e la parte del lungomare con le attrezzature balneari e sportive, che si alternano ai grandi alberghi, ristoranti, discoteche e altri luoghi di ritrovo. Sono tanti i monumenti che meritano di essere visti e che documentano la storia di Rimini e cito solo i più importanti quali il Ponte Tiberio, il Tempio Malatestiano, il Palazzo del Podestà, il Palazzo dell'Arengo e il Teatro Municipale. Ci sono anche due Musei molto interessanti, il Museo della Città e il Museo delle Culture Extraeuropee. Turismo balneare, divertimento, storia, arte ma anche cultura. Rimini è la tradizionale sede del Meeting per l'amicizia fra i popoli ed ospita manifestazioni importanti quali le Giornate Internazionali di Studio del Centro Pio Manzù, la Sagra Malatestiana e la Mostra ...

Verdure cotte 26/04/2006

Carciofi alla Romana

Verdure cotte Ho già detto in altra opinione quanto mi piacciono I carciofi che preparo nei modi più svariati. Oggi presento la ricetta che seguo per preparare I carciofi alla romana. Per prepararli (per 5 porzioni) servono 10 carciofi romani, 1 limone, 60 grammi di prezzemolo, 3 spicchi di aglio, alcune foglie di mentuccia, 2 bicchieri d'olio d'oliva extra vergine, sale e pepe. Si lavano e puliscono i carciofi togliendo le foglie esterne che sono le più dure, si tagliano le punte a quelle interne e si mettono in acqua acidulata dal succo del limone. Si trita molto finemente il prezzemolo insieme all'aglio e alla mentuccia, si aggiunge mezzo bicchiere di olio, sale, pepe e si mescola per ottenere un composto sufficientemente liquido che sarà messo dentro e attorno ai carciofi, prima di metterli in una teglia, capovolti con il gambo verso l'alto. Sui carciofi cosi disposti si versa il restante olio, una spolverata di pepe, si aggiunge dell'acqua fino a ricoprirli e si mettono a cuocere a fuoco moderato fino a quando l'acqua risulta completamente evaporata. In alternativa si possono anche far cuocere in forno a 180° fino all'evaporazione dell'acqua. ...

Ravenna 22/04/2006

La città tre volte capitale

Ravenna Per i più differenti motivi sono stata molte volte a Ravenna e molte volte ho occasione di transitarci, come è stato oggi, e mentre passavo da Ravenna mi sono trovata a pensare a come questa città è stata molto importante nei secoli trascorsi. Ai tempi dell'Impero romano è stato un importante centro commerciale e strategico ed anche nel Medio Evo ha avuto un ruolo importante nella storia. Una vera città d'arte e cultura, che è stata capitale dell'impero romano d'occidente, dei Goti di re Teodorico e dell'impero di Bisanzio. L'importanza storica di Ravenna è confermata dall'Unesco che ha inserito questa città nel Patrimonio dell'Umanità in particolare per i suoi monumenti storici ed i suoi mosaici che hanno reso celebre Ravenna in tutto il mondo. I monumenti della città ricordano tutti i periodi storici che hanno visto Ravenna protagonista, dal periodo romano a quello successivo delle presenze barbare, fino all'epoca medievale. Sono troppi i monumenti e i siti storici di Ravenna che ricordano la sua storia e non posso certo elencarli tutti, ma posso almeno dire che luoghi come il Mausoleo di Galla Placidia, la Basilica di San Vitale, la Basilica di Santa Maria Maggiore, il Mausoleo di Teodorico, il Battistero degli Ariani e le Basiliche di Sant'Apollinare Nuovo e quella di Classe, sono unici al mondo. Chi visita Ravenna molto spesso trascura i Musei che ci sono in questa città e che, al contrario, sono di enorme importanza, in primo piano il Museo Nazionale, il Museo d'Arte ...

Faenza 19/04/2006

Una città ricca di arte e cultura

Faenza Faenza è una città che mi piace molto, molto carina e tranquilla e come si dice veramente a misura d'uomo. E' posta lungo la via Emilia ed è stata una città importante al tempo dell'impero romano ed è stata molto importante anche nel periodo medievale quando era governata dalla Signoria dei Manfredi. Adesso è un'operosa cittadina conosciuta in tutto il mondo per la produzione di ceramiche e di maioliche. Ci sono molte cose interessanti da vedere a Faenza, e tra i monumenti di maggiore interesse c'è il Palazzo del Municipio e del Podestà, il castello del Dragone, Piazza del Popolo e Piazza Libertà, il Palazzo Milzetti, la Cattedrale con il Palazzo Vescovile, il Teatro Masini, l'importante Museo Civico di Scienze Naturali che ha una sezione di ornitologia, una di entomologia ed una di paleontologia e speleologia. il giardino botanico e il parco Bucci, e l'interessante e curioso Museo Internazionale della Ceramica. Fuori Faenza ci sono altri posti interessanti e per fare delle escursioni si può andare al Parco Naturale Carnè o partecipare alle escursioni guidate nell'area della Vena del Gesso o alle visite guidate nel Parco e nella Grotta della Tanaccia. Con più tempo si può fare il percorso che da Croce San Daniele arriva a Ca' Malanca nella Valle del Sintria dove è possibile visitare anche il Museo della Resistenza. In città ci sono molti negozi e laboratori di ceramiche e maioliche in cui si possono acquistare piatti, vasi, servizi da tavola o anche solo qualche simpatica ...

Con verdure 12/04/2006

Spaghetti con carciofi

Con verdure Da dicembre a giugno è il periodo in cui i carciofi maturano meglio e questo è uno dei periodi migliori per trovare i carciofi più buoni che sono una verdura che mangio sempre volentieri e che spesso uso per preparare anche altri piatti, come per condire gli spaghetti. Per prepararla (per quattro porzioni) servono 400 grammi di spaghetti, 10 carciofi, 2 spicchi d'aglio, qualche rametto di prezzemolo, olio d'oliva extra vergine, formaggio grana padano o parmigiano reggiano grattugiato, succo di limone, sale e pepe quanto ne occorre. Si lavano e puliscono i carciofi togliendo le foglie esterne che sono le più dure, si tagliano le punte a quelle interne e si taglia il cuore a spicchi mettendoli a bagno in un recipiente con acqua e succo di limone per evitare che si anneriscano. In una casseruola si mette l'olio d'oliva extravergine e si aggiungono gli spicchi d'aglio schiacciati. Mentre l'aglio prende colore, si scolano molto bene gli spicchi di carciofo (io li asciugo un poco con della carta da cucina) e si aggiungono alla casseruola con una spolverata di sale e di pepe e si lasciano cuocere per qualche minuto a fuoco alto e poi si continua la cottura a fuoco moderato per una quarantina circa di minuti, aggiungendovi alla fine il prezzemolo tritato. Mentre continua la cottura dei carciofi, si prepara la pasta facendola lessare al dente in abbondante acqua e quando è pronta si scola e si mette nella casseruola dove si è preparato il condimento, si aggiunge il ...

Al cucchiaio - Altro 09/04/2006

Panna Cotta al Caffè

Al cucchiaio - Altro Mi piacciono molto i dolci al sapore di caffè e dopo la ricetta con la quale preparo la torta al caffè, vi do la ricetta con la quale preparo la panna cotta al caffè. Per prepararla servono mezzo litro di panna fresca, 120 grammi di zucchero, tre cucchiaini di caffè solubile (io uso il Nescafè), una bustina di vanillina, due fogli di colla di pesce e mezzo bicchierino di brandy o di alchermes In un pentolino si mette metà della panna con la bustina di vanillina e con lo zucchero e, continuando a mescolare, li si fa scaldare a fuoco medio fino a che il tutto incomincia a bollire, si spegne il fuoco e si aggiungono tre cucchiaini di caffè solubile, facendoli sciogliere senza che lascino grumi. Si mescola bene il tutto facendo bene amalgamare il caffè, lo si rimette sulla fiamma a fuoco lento e si aggiunge la colla di pesce, dopo averla lasciata in ammollo nell'acqua fredda e dopo averla strizzata molto bene e si continua a rimescolare, aggiungendo anche il mezzo bicchierino di liquore. Si monta a neve la rimanente panna e si incorpora nel composto. Quando il tutto sarà ben omogeneo, si lascia raffreddare il preparato e poi lo si versa in stampini monoporzione o in un recipiente tipo Frigoverre e lo si lascia in frigorifero per circa cinque ore. Prima di servirlo lo si può decorare con qualche chicco di caffè e con una spolverata di cacao. ...
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