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achille50

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Odio i poveri che diventano ricchi e che si montano la testa. Ammiro i ricchi che capiscono cosa vuol dire essere poveri e per rispetto non ostentano il loro essere. Odio un povero che si piange addosso e non fa niente per migliorare.

Opinioni scritte

dal 25/10/2000

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Emergenza rifiuti a Napoli. E' solo colpa delle Istituzioni? 07/02/2008

NON SOLO COLPA DEI POLITICI

Emergenza rifiuti a Napoli. E' solo colpa delle Istituzioni? Noi che abitiamo al nord, vedere certe scene di immondizia, ci sembra fantascienza. In una parte del nostro quartiere, non so perchè, c' erano dei bidoni dell' immondizia che straripavano di rifiuti e però la gente che passava di li si scandalizzava e dopo laver protestato energicamente il problema si è risolto nel miglior modo possibile. Io sono cittadino di Alessandria e il mio quartiere ha fatto da guida nella raccolta dei rifiuti differenziata. Il comune stanco di pagare centinaia di migliaia di euro ha deciso di togliere i cassonetti dalla strada e darli in consegna ai cittadini. Mi spiego: ogni condominio e ogni cittadino è responsabile della raccolta dei rifiuti che produce e se sbaglia paga. Noi abbiamo nel giardino condominiale i bidoni per raccogliere l' immondizia. Il bidone con il coperchio blu per il vetro, coperchio giallo per la carta, coperchio bianco per la plastica, polistirolo, banda stagnata e materiale ferroso, coperchio marrone per l' organico e coperchio nero per l' immondizia che non si può differenziare. I l bello è che in questa maniera il condominio o la persona che non raccoglie in modo corretto la sua immondizia è passibile di una multa di 500 euro. A fine anno fate un pò il conto che si deve pagare se non si raccoglie correttamente. Ecco perchè ci sembra impossibile che si arrivi in Campania in certe situazioni. Sento adesso protestare mamme e sindaci ma una parte di responsabilità è anche dei napoletani stessi che adesso si lamentano ...

Uno sguardo indietro all'anno 2007. Quali eventi vi sono rimasti impressi? 07/01/2008

POVERETTI CHE FINE HANNO FATTO

Uno sguardo indietro all'anno 2007. Quali eventi vi sono rimasti impressi? Poveretti che brutta fine hanno fatto. Arsi vivi nell' inferno che si è scatenato in quel reparto maledetto abbandonato al suo destino perché doveva essere chiuso e perciò non meritava più la dovuta attenzione. Ormai la parola d'ordine era di spremere l'impianto fino all'ultimo senza più curarsi della risorsa umana che vi operava. Guadagnare, senza curarsi se quelle povere persone che erano obbligate a sottostare a ritmi di lavoro da terzo mondo. La Tissen Krupp aveva deciso che l'impianto non era più produttivo e aveva perciò deciso di chiudere e perciò di non curarsi più delle più elementari norme che si devono adottare quando si ha a che fare con degli esseri umani anche se solo operai. Tissen Krupp gruppo ultramiliardario che opera nel campo dell'acciaio con sede in Germania dove ha uno stabilimento che è un gioiello per come tratta i suoi dipendenti e dove mai si potrebbe verificare un dramma come a Torino. Perché qui da noi è potuto succedere una tragedia simile? Perché come dice il famoso proverbio:" E' l'occasione che fa l'uomo ladro" Io pago le tasse allo stato perché, oltre ai servizi che deve fornire, dovrebbe controllare anche la sicurezza sui posti di lavoro e invece c'è il lassismo più totale e se abbiamo la legge 626 che ci invidiano in tutta Europa per la sua efficacia ci accorgiamo, che nessuno e dico nessuno, la fa rispettare. " Fatta la legge, gabbato lu santo" Ho lavorato per venti anni in una ditta di appalti ferroviari e non voglio dilungarmi ...

Azzeruolo 06/03/2007

AZZERUOLE, DITEMI COSA SONO?

Azzeruolo Antichi sapori ormai persi ed è un vero peccato perchè dell' era dei nostri avi non rimane più niente. Tutto perso nel dimenticatoio di questo mondo che non riesce più a riconoscersi. La nostra cultura contadina di millenaria origine sepolta da una società che sembra correre verso l' auto distruzione. Volete fare una prova? Provate a chiedere ad un bambino quanti tipi di frutta conosce e vedrete che ne sapràelencare meno di dieci tipi: pera, mela, banana, uva, albicocca, prugna, ciliegia e pesca e magari il kiwi ma non è sicuro che gli venga in mente. Ora prendete un adolescente e chiedetegli che tipo di mela sta mangiando se mai sarà nelle sue abitudini mangiarne e noterete che vi guarderà con sguardo stranito e le parole " renetta"", "stark" e "grany" saranno parole che avranno poca famigliarità e stoneranno parecchio con il modo di nutrirsi e con le parole assai più familiari di "Hamburger" Queste parole saranno sempre più vocaboli di un altro mondo perchè il mercato per ragioni economiche mette a disposizione sempre meno tipi di frutta ( ma vale anche per ortaggi e cereali) e che devono soddisfare prima di tutto l' occhio e poi il gusto. Questo modo di agire, porta ad avere sul mercato frutti dalle dimensioni e dalla forma perfetta, ma sicuramente di gusto molto inferiore di quello che dovrebbe essere in natura. Senza contare che per raggiungere la produzione di frutti cosi perfetti bisogna usare pesticidi e concimi chimici oltre a dover ricorrere ai frigoriferi e ...

Consigli su come scrivere un'opinione eccellente 03/03/2007

OPINIONI VERE O IPOCRITE ? A VOI LA SCELTA

Consigli su come scrivere un'opinione eccellente Mi hanno censurato due opinioni perchè mi è stato fatto notare che sono polemiche e che quindi non andavano masse in quel contesta ma su ciao caffè. Capisco che ciao com abbia a cuore il portafoglio ma se parla di rispetto del regolamento dovrebbe adeguarsi e rispettarlo in prima persona. Ho scritto un' opinione su un prodotto della Atkinson e pur riconoscendo l' ottimo prodotto ho messo in evidenza che questa società ha l' insana abitudine di testare i vari componenti sugli animali. Ho scritto un' opinione su scarpe & scarpe la nota catena di calzature e ho messo in evidenza che non si trovano scarpe comode ma solo scarpe di moda e scarpe improponibili per la forma. Non riesco a capire dove non ho osservato il regolamento visto che non ho scritto cose illegali, cose non vere e che sono riscontrabili in molti siti internet che parlano di questo. Se parlare di Atkinson come una società che effettua esperimenti su animali per riempire il portafoglio è cosa falsa o razzista, lo lascio giudicare a voi. Se io devo scrivere di un prodotto oltre che provarlo e dire che è ottimo, vado su internet e vedo un pò della sua storia e se scopro che questo articolo ha origine da indicibile sofferenze sugli animali, torturati nei laboratori, permettete che dica che per questo lo trovo per niente ottimo? Se scrivere un' opinione è essere ipocriti, questo lo potranno fare le persone che per qualche centesimo vanno a mendicare gli eccellenti in giro per il sito ma achille50 sicuramente ...

Saggi 01/03/2007

VERGOGNOSO COCCOLARSI SENZA PENSARE

Saggi Bello coccolarsi sotto la doccia con un ottimo prodotto, buon profumo, bella e comoda confezione che compriamo perchè convinti che la ditta che li produce sia una ditta seria e che si professa al servizio del benessere dell' essere umano. Bello stare sotto la doccia magari fischiettando la canzone in voga in quel momento pieni di morbida schiuma che ti da un rilassamento totale e ti senti sprofondare in una moltitudine di sensazione paradisiache. Perchè, non so spiegarmelo però, i doccia schiuma come questo ti fanno sentire più forte, ti danno un senso di benessere totale quasi come fossero sostanze studiate apposta per questo scopo. Almeno sotto la doccia ti senti in pace con te stesso e non pensi più che intorno a quella morbida, densa e profumata schiuma c' è un mondo diverso, perverso e torrbido fatto di crudeltà inutile e inumana che se la prende con animali indifesi come i conigli e i roditori che hanno il solo torto di essere animali. A riportavi dalle paradisiache sensazioni alla brutale realtà è quel bruciore insopportabile che vi brucia agli occhi perchè non vi siete accorti che l' estasi dei sensi vi ha fatto scordare di togliere dagli occhi quella schiuma morbida, densa e profumata che prendendovi per il naso vi ha fregato subdolamente. Quel bruciore lancinante che vi arrossa agli occhi vi porta alla realtà e la schiuma traditrice viene lavata via da una scarica d' acqua pulita che lenisce il terribile malanno. Non capita cosi a quel povero ...

Evasione fiscale 01/03/2007

PAGARE LE TASSE? FOSSI MATTO

Evasione fiscale Signori vi presento l' esercito di chi non vuol pagar le tasse e piange continuamente miseria mettendosi strappandosi i capelli dalla disperazione. Chi è stato operaio come me e ha la mia età si ricorderà di quando, i signori che allora si arricchivano, giudicavano gli sporchi proletari come fanulloni perchè sempre in sciopero. Lo sciopero è sempre stato l' unica arma dell' operaio contro il padrone che con i governi di allora ci andava a braccetto e era ormai convinzione che evadere si poteva che tanto nessuno controllava e nessuno giudicava. Mio padre lavorava e a fine mese ci arrivava solo se a fare la spesa ci andava con il famoso libretto che allora era una istituzione e il bottegaio che lo teneva seganava e intanto andava con la F.I.A.T. 1100 sotto il culo e intanto mio padre si mangiava le chiappe pedalando in bicicletta. L' esercito dei lamentoni si ingrossa sempre più e qualcuno si è pure inventato un partito ed è entrato in politica per poter difendere i decennali privilegi e magare evitare di finire al gabbio. Si lamentano i benzinai perchè non è giusto che esista una giusta concorrenza e sono più comodi i cartelli cosi si guadagna tutti e si fregano i poveri automobilisti che tra tasse governative e aumenti dei petrolieri si dissanguano per fare un pieno. Scioperano i farmacisti perchè si vedono minacciati nei loro gonfi portafogli e vedono minacciato l' avvenire dei loro figli che stanno all' università fino a quarant' anni pur di avere la benedetta laurea ...

Passeggiare 27/02/2007

PASSEGGIARE SENZA FRETTA

Passeggiare Passeggiare per le vie di Alessandria, senza fretta, scoprire le mille cose piacevoli che ti erano sempre sfuggite e che erano pressocchè sconosciute. Passeggiare con lo sguardo rivolto verso il cielo, senza il paraocchi della fretta e della smania di arrivare e scoprire balconi fioriti che non avevi saputo vedere. Passeggiare senza fretta e fermarsi ogni tanto a scrutare il popolo che si sveglia la mattina mosso, come un automa, da una invisibile molla che le da la carica e ossessivamente insegue le sirena ingannatrici della carriera a tutti costi, dell' apparire a tutti i costi, del consumare a più non posso perchè è la società che lo impone. Passeggiare e osservare il giovanotto rampante che insegue correndo, chissà cosa e impreca contro la vecchietta che con bastone e sacchetti vari lo limita nel suo incedere e se ne va, curva, sotto il peso degli anni e inseguendo chissà quali pensieri. Passeggiare cosi, liberamente, fermando lo sguardo a quello che ti colpisce, con le mani in tasca e senza rendere conto al tempo che passa, con la consapevolezza che adesso sei tu il padrone dei futuri giorni che passano. L' orologio della vita ha rallentato la sua corsa e ti ritrovi a vivere in una dimensione più umana e stenti ancora a credere che tutto quello che ti ha costretto a vivere da schiavo del tuo tempo si sia dissolto come un benefico incantesimo. Niente più sveglie che interrompono i sonni migliori, niente più corse nel sottopassaggio della stazione per prendere quel ...

Neo Mom Polvere Antiparassitaria 22/02/2007

PEDICULOSI SEMPRE IN AGGUATO

Neo Mom Polvere Antiparassitaria Mio padre mi raccontava spesso delle infestazioni di pidocchi che affliggevano la popolazione di giovani del suo tempo. Raccontava che tutto questo succedeva perchè non c' erano condizioni igieniche adeguate e mi diceva che questo problema era stato risolto quando sono arrivati gli Americani e il famigerato DDT che l' hanno usato in dosi industriale su persone e ambiente. Giuro che da bambino non ho mai avuto di questi problemi e con me anche tutti i miei compagni di scuola, almeno credo, e i pidocchi sono sempre stati degli animali che sapevo che esistevano per via dei racconti di mio padre. Anche noi figli di miseri contadini si viveva più o meno nelle stesse condizioni , misere, dei nostri genitori quando erano a loro volta bambini ma per noi il problema pidocchi non si è mai posto. Ho sempre creduto che gli Americani e connesso DDT avessero risolto una volta per tutte sterminandoli, il problema pidocchi e che le cambiate e più agiate condizioni di vita intervenute negli anni a venire avessero contibuito ancora di più ad avvalorare la mia convinzione. Non avevo mai visto un pidocchio e non avevo intenzione di documentarmi su una cosa che ritenevo superata e che non mi avrebbe mai coinvolto. Avrei però di li a qualche anno rivedere le mie convinzioni ed è un brutto colpo alla mia sicurezza sulla materia. Un giorno che mio figlio era venuto dall' asilo si lamentava che aveva un fastidioso prurito e mia moglie gurdando tra i suoi capelli aveva scoperto delle strane ...

Cardo Gobbo 21/02/2007

TRADIZIONE, QUALITA' E UNICITA'

Cardo Gobbo L'nverno è quasi passato ma il gelo quello con la Gmaiuscola non l' abbiamo visto. Il clima quasi sempre primaverile e il cappotto lasciato nell' armadio ci deve fare riflettere di quello che noi umani stiamo combinando su questa terra che diventa sempre più sfruttata e vilipesa. Questo stato di cose oltre che influire sul clima che sembra impazzito, influisce anche sull' orologio biologico degli animali e crea danni incalcolabili alle colture e anche i prodotti più tipici di una regione finiscono per essere introvabili o essere carissimi. La sabbia e il limo portati dal fiume Belbo si adattano benissimo a questo tipo di coltivazione e i contadini le hanno sapute sfruttare a loro vantaggio creando un prodotto che è unico e inimitabile. Il cardo spadone è il cardo usato dai contadini di Nizza Monferrato, di Incisa Scapaccino e di Catelnuovo Belbo che lo hanno saputo trasformare in una leccornia che non ha paragoni. Il cardo spadone nasce fino ad un altezza di un metro e mezzo e sarabbe una normale verdura da mangiare dopo averla cotta perchè cruda è immangiabile, ha le foglie verdi piene di fili e di un amaro insopportabile. Ecco allora che qui interviene la ingegnosità umana che trsforma questa pianta da pianta amara e legnosa in una pianta dolce, croccante, mangiabile cruda e deliziosa. Il contadino mette a dimora il seme del cardo spadone nella tarda primavera e quando arriva settembre, scava un fosso da una parte e con il piede spinge la pianta, che è stata ...

DEMOCRATICI DI SINISTRA 20/02/2007

DIAVOLI ROSSI E PRETI NERO FUMO

DEMOCRATICI DI SINISTRA Vecchio Partito Comunista Italiano che era nato nel 1921 sulla spinta delle prime lotte contadine contro i latifondisti che spadroneggiavano e depredavano letteralmente i contadini che vivevano in condizioni di vita miserabili. Costretto alla clandestinità con il periodo del regime fascista e visto come cosa diabolica dalla Chiesa che lo ha combattuto strenuamente scomunicando tutte le persone che si professavano simpatizzanti di questo movimento. Quel Dio tanto giusto e Padre di tutti aveva, per la Chiesa, figli di serie A e figl di serie B visto che i comunisti erano additati come gente senza Dio e non potevano essere ammessi nelle chiese e mi ricordo che il mio compagno di banco, in terza elementare, non aveva potuto fare ne prima comunione e nemmeno la cresima perchè figlio del Diavolo. Sono di origine Veneta e sono nato in quel di Rovigo che era la zona del Polesine più insana e miserabile del Nord, dove i contadini, come mio padre, vivevano di stenti e io stesso sono stato cresciuto di poco cibo e grandi parole di uguaglianza e di sopportare la misera vita di quei tempi come una benedizione perchè erano i poveri che andavano in paradiso. I preti dettavano legge e chi votava Partito Comunista era un delinquente e allora tutti a votare Democrazia Cristiana che ha sempre rappresentato quel mondo di lerci signorotti che con la complicità della Chiesa accumulavano ricchezze enormi e mantenevano la massa dei contadini in condizioni miserevoli. Eppure nella seconda guerra ...

Chanel N°5 Eau de Parfum 16/02/2007

CHIMICAMENTE CONFEZIONATO, MA DA ME SCONSIGLIATO

Chanel N°5 Eau de Parfum Chanel -no. 5 un profumo diventato simbolo di femminilità e simbolo della cretività di una donna di origini contadine che ha saputo sfruttare a suo favore la ricchezza altrui. Nata da una famiglia di umilissime origini Cocò Schanel si ritrova a dover fare i conti con l' orfanatrofio molto presto. Dopo l' orfanatrofio e compiuti 18 anni passa in un istituto dove impara a fare la sarta e quando esce per affrontare autonomamente la vita si ritrova a fare la commessa in un negozio di stoffe. Il negozio è frequentato da gente della nobiltà francese e capito immediatamente da che parte stare si sposa un ricco proprietario terriero che oltre a farle conoscere le comodità della vita ricca, la introduce anche nel giro delle signore bene che sono abituate a vivere tra chiacchere, lusso ma niente pensieri o decisioni perchè per queste cose ci sono i maschi tronfi e pieni dei loro soldi. Cocò Chanel intuisce subito che il suo hobby ,di cucire capellini da lei disegnati, può essere una fonte di reddito ed infatti non si sbaglia e dopo poco apre ufficialmente il suo primo negozio. Nel 1921 ha un' idea geniale e pensa di lanciare sul mercato un profumo che sia diverso da tutti quelli fino allora in circolazione. Fino a quel momento i profumi erano confezionati con essenze naturali che ora sappiamo non essere efficaci come le essenze chimiche che sono in grado di riprodurre certi odori meglio Nel 1921 ha un' intuizione geniale per una donna dell' epoca e ti inventa il più ...

Fiat 500 15/02/2007

ASINI AL POSTO DEI CAVALLI

Fiat 500 Vedere ancora oggi questa specie di giocattolino girare sulle nostre strade è una cosa che fa tenerezza. Questa vetturetta che è stata la macchina della classe operaia, che ha consentito a tutti di spostarsi non più a piedi ma su quattro ruote e tutti, finalmente, potevano permettersi di andare in ferie cosa che fino a quel momento si potevano permettere solo le classi sociali più ricche. Avere una FIAT 500 era il sogno di tutti i giovani che allora erano per lo più appiedati o con la Lambretta, la Vespa oppure i cinquantini a forma di potenti moto ma che di rumore ne facevano tanto e velocità niente. FIAT 500, la macchina che ha prima motorizzato il popolo italiano e dopo è sevita da macchina di servizio. I mariti con l' automobile di razza e le mogli con la machinetta per andare a fare la spesa e tutto quello che era necessario per il buon andamento della famiglia. FIAT 500 con le portiere a favore di vento che erano contro ogni moderna logica in materia di sicurezza. Ed è stranissimo vedere queste portiere aprirsi al contrario ed è pure facile immaginare, se qualche signora distratta avesse chiuso male la portiera, quali potessero essere le conseguenze. Motore a due pistoni e a raffredmento ad aria che se facevi un viaggio lungo dovevi fermarti e aprire lo sportello del vano motore pena la sua fusione. Vibrazioni incredibili dentro l' abitacolo che non potevi fare più di qualche chilometro e dovevi fermarti perchè ti rintronavi il cervello. Cambio a quattro ...

Terrorismo 14/02/2007

RIVOLUZIONARI FALLITI

Terrorismo Siamo di nuovo in emergenza terrorismo. Chi è della mia generazione si ricorderà certamente le lotte operaie per avere quei diritti negati dalle classi padronali che pretendevano di prevaricare la classe operaia. In quel contesto erano nate le brigate rosse con gli attributi grossi come mongolfiere. Le brigate rosse di allora hanno fatto danni immensi al paese e hanno portato avanti una rivoluzione virtuale che la totalità del mondo operaio non ha condiviso prima e condotto alla sconfitta,con l' isolamento, dopo. In quegli anni, e ne sono un testimone, le lotte operaie finivano per avere un impatto incredibile sull' opinione pubblica e mentre le classi come i lavoratori autonomi tacciavano i proletari di poca voglia di lavorare, la classe operaia tacciava giustamente il lavoratore autonomo di parassitismo e di vivere di privilegi e di non pagare le tasse. E nel 68 insorgono gli studenti e finalmente capiscono da che parte stare, nel 69 autunno caldo perchè gli operai della FIAT fanno da guida per la conquista di diritti per rendere più umano il posto di lavoro. Erano gli anni 70, anni di lotte contro le ingiustizie nei posti di lavoro, contro i celerini che soffocavano a suon di manganellate le manifestazioni operaie e contro la soppraffazione dei ceti più forti che si arricchivano vergognosamente senza limiti. Ed è in questo contesto che nasce il terrorismo ma quello che è vero terrorismo che insangua la nostra bella Italia. Il terrorismo allora aveva un terreno ...

Bettelmatt 13/02/2007

BETTELMATT, TUTTO UN ALTRO GUSTO

Bettelmatt Mangiare formaggio, quasi quotidianamente preserva, le ossa dall' impoverimento di calcio, anche se per il colesterolo e simili è festa grande, a nostro danno. I latini dicevano che il giusto dovrebbe essere nel mezzo e dal momento che i formaggi sono una delizia per il palato, approffittiamo della stagione invernale per mettere in tavola qualche perla gastronomica. Prima del 1960 il Bettelmatt si chiamava Fontina, proprio come quella della Val d' Aosta che giusto in quegli anni ottenne la D.O.P. Il Bettelmatt è un formaggio dal gusto variabile e che dipende dal tipo di erba che le mucche mangiano nelle varie zone. La produzione limitatissima ( si parla di 5000 forme l' anno) si limita a usare il latte vaccino di 7alpeggi piemontesi che si trovano fra i 1800 e 2400 metri nella valle di Formazza e il suo nome trae origini dalla lingua Walser e vuol dire pascolo della questua. Si dice che queste forme di formaggio servivano alle popolazioni Walser come merce di scambio con le genti vicine. Le mucche di razza piemontese pascolano libere giorno e notte e vengono portate nelle stalle solo per la mungitura. A secondo delle erbe che vengono ruminate , e quindi del latte munto, il casaro decide il tempo di cottura del caglio ed è per questo che ogni forma ha un gusto diverso. Questo formaggio viene stagionato molto brevemente e dopo solo tre mesi può essere consumato. Questo pregiatissimo e rarissimo formaggio viene quasi del tutto esportato e pare che i giapponesi ne ...

Gabetti 13/02/2007

SONO LE PERSONE CHE FANNO L' AGENZIA

Gabetti Le agenzie immobiliari offrono un grande servizio alla comunità e sono di grande utilità a chi ha bisogno di comprare o vendere casa. Avevo un monolocale in un quartiere di Olbia e visto che non soddisfava più i miei gusti ho deciso di venderlo per comprare un bilocale più adatto alle mie esigenze. Visto e considerato che non risiedo in Sardegna ma in Piemonte e che mi sarebbe stato praticamente impossibile seguire la vendita personalmente ho deciso di affidare l' immobile ad un' agenzia immobiliare. Il problema era però a quale agenzia dare la nostra preferenza e avendone girate parecchie abbiamo deciso di scegliere la Gabetti. Come siamo entrati in questa agenzia, affiliata alla Gabetti, abbiamo subito notato diversi particolari che sono stati decisivi per la nostra scelta. Il primo particolare era la giovane età degli agenti. Il secondo particolare era la gentilezza e l' allegria che ci ha subito messo a nostro agio. Il terzo particolare, forse il più importante era la competenza che dimostravano. Siamo stati invitati ad accomodarci e il giovane agente ci ha subito chiesto quale cifra volevamo ricavare dalla vendita e immediatamente dopo ci ha spiegato quali erano i prezzi minimi e massimi dei monolocali nella zona dove era il nostro. Io e mia moglie abbiamo deciso di dare il mandato per la vendita e ci hanno chiesto se potevamo fornire delle fotografie sull' arredamento del minialloggio perchè visto che avrebbero messo annuncio di vendita anche su internet ...
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