Condividi questa pagina su

bronzo Status bronzo (Livello 7/10)

alexxxs77

alexxxs77

Autori che si fidano di me: 119 iscritti
Visualizza le statistiche dell´utente

Buon viaggio nonna, generosa ragazza del secolo scorso ...

Opinioni scritte

dal 07/02/2010

245

Parla con lei (Dvd) 15/02/2017

Il risveglio di Alicia

Parla con lei (Dvd) Con questa opinione voglio presentarvi un Dvd di qualche anno fa del regista che forse amo di più : sto parlando di Pedro Almodovar. L'opera della quale vi parlerò è Parla con lei, prodotta nell'anno 2002, in effetti sono passati ben 15 anni, ma sto approfondendo in questi giorni la vita e le opere di Almodovar con un libro ed è su questo Dvd che ho voglia di cimentarmi. Suddividerò l'opinione su tre punti : 1) trama; 2) considerazioni personali; 3) inseriti speciali contenuti nel Dvd e scheda tecnica TRAMA L'inizio del film si apre con una scena tratta dalla rappresentazione teatrale Cafe' Muller della coreografa tedesca Pina Bausch. In platea ad assistere allo spettacolo sono seduti per caso vicini Benigno e Marco, due uomini che mesi dopo si incontreranno per altre ragioni. La storia rappresentata si sposta sulla vita di Marco uno scrittore poco più che quarantenne che vuole intervistare Lydia, una torero famosa in Spagna. Trova la donna in un bar e tra i due con il tempo nasce una sorta di relazione, anche se Lydia è ancora legata alla suo vecchio compagno. Proprio quando Lydia si deve chiarire con Marco un fatto cambierà per sempre la vita della torera. Nel corso di una corrida, appena un grosso toro esce dal recinto colpisce Lydia provocandole delle lesioni gravissime. La donna viene ricoverata nella clinica privata El Bosque ed è proprio in questo luogo che Benigno incontra nuovamente Marco. Benigno è infatti un infermiere presso la clinica e, notando Marco ...

HP Pavilion DV6-6C51SL A7P35EA 13/01/2017

Finchè il computer va ....

HP Pavilion DV6-6C51SL A7P35EA Buongiorno popolo di ciao e Buon 2017! Ero assente da un po', ma come sapete ogni tanto ritorno e questa volta lo faccio proprio con il computer con il quale ho scritto le mie opinioni di ciao degli ultimi anni. Sono più di quattro anni che ho acquistato il computer Pavillon DV66C51SL, era infatti settembre del 2012, pagandolo in promozione 600 euro. Compreso nel prezzo ricordo vi era il pacchetto contenete i principali software della versione più aggiornata del tempo di Office. Noto proprio adesso che sulla tastiera del mio PC c'è lo stemma di Window 7, ora come software operativo è installato Window 10. Ne è passata perciò di acqua sotto i ponti in questo lungo tempo. Un computer portatile che non è proprio recente e che non credo sia nemmeno più in commercio, in quanto nel giro di sei mesi questo genere di articoli viene sistematicamente cambiato. Considerato l'uso che ne ho fatto nel corso del tempo, posso però sicuramente darne un parere e scriverne un'opinione. Questo compuer l'ho collocato nella scrivania di una delle camere, che io uso anche come zona studio. Lì ho posto anche una stampante che funge anche da scanner e fotocopiatore. A volte mi sposto con il computer anche in cucina, in salotto o in una delle altre camere, avendo la connessione wi-fi in tutto l'appartamento. Non essendo questo il computer di più piccole dimensioni che posseggo, in vacanza non l'ho mai portato con me, preferisco infatti usare lo smartphone che funge sia da telefono che da tablet ...

Amsterdam 23/06/2016

In giro tra i canali

Amsterdam Nel primo week end di aprile io e altri tre miei amici abbiamo fatto una veloce visita alla pittoresca città di Amsterdam. Era la prima volta che mi recavo in questa capitale europea tanto amata, specialmente dai giovani. Non siamo riusciti a visitare tutti i musei e monumenti di Amsterdam, ma un'idea nell'insieme me la sono fatta. A voi il mio diario di viaggio .... TOUR DEI CANALI La prima immagine che viene in mente quando si parla di Amsterdam è sicuramente quella dei canali attorno ai quali si struttura la città e dei numerosi ponti che permettono i collegamenti da una sponda all'altra. Le strade che fiancheggiano i canali sono solitamente abbastanza ampie. A volte sono pedonali, altre volte caratterizzate anche dal transito delle automobili e delle numerose biciclette. Sono invece solitamente molto stretti i vicoli che collegano le vie principali di Amsterdam, e in alcuni tratti è possibile esclusivamente il transito di non più di due persone affiancate. La particolarità del tour dei canali non sta nella bellezza dell'acqua che vi scorre, che in realtà è di un colore grigio scuro, ma negli scorci che questi corsi d'acqua riescono a creare con le strade e le case. La forma e la tipologia delle case è sicuramente una delle peculiarità di Amsterdam, io non ho mai visto in alcuna altra parte al mondo case così alte e nello stesso tempo così strette. Amsterdam è una città che è stata ricavata da parte degli uomini dal mare e la forma di questi edifici risulta ...

Bergen 10/01/2016

Da potente lega anseatica a cittadina colorita

Bergen Le opinioni sui viaggi sono le mie preferite. E proprio in questo inverno, che qui in Veneto è stato per la maggiore umido e nebbioso, non posso che ricordare le vacanze estive di agosto, quelle che mi hanno portato in Scandinavia e, tra le tante città di queste terre dalla natura così verde, anche a Bergen. Ho deciso di affrontare la mia opinione suddividendola per i luoghi che ho visitato della città. Il mio era un tour guidato, ma non ci siamo fatti mancare del sacrosanto tempo libero, nel quale ci siamo concessi delle passeggiate gradevoli per questa città, la seconda più grande della Norvegia dopo Oslo. IL MERCATO DEL PESCE Siamo arrivati a Bergen al mattino vero le 9.00. Dopo il deposito dei bagagli in hotel abbiamo avuto del tempo libero per fare acquisti presso quella che è una delle mete più colorate della città, il mercato del pesce. Le bancarelle del mercato sono molteplici e offrono svariati servizi. Alcune sono provviste di una rudimentale cucina, nella quale il pesce viene cotto su una piastra, per poi essere venduto ai clienti. Molti esercizi sono provvisti di tavolini nei quali è possibile consumare il pasto, altri effettuano solo la consegna del cibo in sacchetto e poi il cliente lo mangia altrove. Vengono servite più varietà di pesce, dal baccala', al salmone, alle aringhe e ai gamberetti. E' possibile accompagnare il pesce anche con insalate o altri contorni, come le classiche patate fritte. Visto che i prezzi per consumare un pasto seduti su alcune ...

Medicina estetica 21/03/2015

Quant'è bella giovinezza ...

Medicina estetica che si fugge tuttavia, chi vuol essere lieto sia del doman non v'è certezza. Un po' banale cominciare l'opinione con questa nota poesia di Lorenzo Il Magnifico? Forse un pò abusate queste parole, ma rendono bene l'idea. In effetti la letteratura di ogni tempo è piena di citazioni in merito allo scorrere inevitabile del tempo. Mi viene in mente il libro La Donna delle Meraviglie di Bevilacqua in cui la protagonista ormai non più giovanissima rimaneva chiusa in casa e la sola parte del corpo che faceva vedere era l'occhio attraverso lo spioncino della porta. E come non ricordare uno dei libri secondo me più belli in assoluto, Il Ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde? Il tema dell'invecchiamento è stato inoltre l'asse portante di molti film, trai molti, La morte di fa bella o Il Curioso caso di Bejamin Button, anche se ce sono molto altri. E' comunque una tematica, lasciando perdere i libri e i film, che interessa tutti noi. Nessuno infatti non invecchia. Dato che contro questa legge della natura non si può derogare, la medicina estetica è una disciplina che cerca di ritardare e di ridurre gli effetti dell'invecchiamento. Sono secoli che gli uomini cercano rimedi per l'inesorabile scorrere degli anni. Negli ultimi decenni però i trattamenti sono diventati sempre più efficaci e variegati. Con questa opinione voglio dire la mia su un tema che, lo ammetto, un pò mi interessa. Farò perciò una breve disamina sui rimedi della chirurgia estetica, sui pochi trattamenti da me ...

Brother DCP-7055W 21/09/2014

Fondamentalmente valida

Brother DCP-7055W PREMESSA Ero abbastanza deciso nell'inverno dell'anno scorso di acquistare una stampante di un certo marchio. Quando mi sono recato presso il mio negozio di fiducia per la scelta il proprietario che ben conosco mi ha detto: "Guarda che di questo marchio poi non troverai mai cartucce di ricambio compatibili, ma ti devi accollare la spesa di quelle originali". Non dirò il marchio in questione, ma mi ha consigliato di acquistare una stampante di un'altra azienda, la Brother. Ero un po' perplesso, ma non essendo proprio un esperto mi sono fatto consigliare. Ho scelto una versione più aggiornata della stampante, con la possibilità della stampa in wireless. La stampante doveva comunque essere ordinata e, non avendo una particolare fretta, ho aspettato circa una settimana. Il prezzo pagato è stato attorno ai 90 euro, il negoziante mi ha fatto un buono sconto, in quanto il prezzo di listino si aggirava sui 118 euro. Considerando che la stampante funge anche da scanner e da copiatore direi che è un buon prezzo. ESPERIENZA PERSONALE Dopo averla ritirata ho deciso di riporla sul tavolino vicino al computer. L'installazione, tramite l'apposito CD è stata agevole, forse un po' lunga, ma questo dipende dai punti di vista. Il computer in mio possesso dispone del sistema operativo Windows 7, supportato da questa stampante. Non ho mai provato a usare la funzionalità wireless e non so se sia complicato effettuare il primo collegamento tra la stampante e la rete wi-fi di cui il ...

L'ozio e la serenità (Lucio Anneo Seneca) 10/08/2014

La ricerca dell'equilibrio tra azione e contemplazione

L'ozio e la serenità (Lucio Anneo Seneca) PREMESSA Non è la prima volta che dico la mia su un libro in questo sito. Con questa opinione faccio un esperimento e torno, in parte indietro con gli anni, quando studiavo, l'allora per me odiato, latino. Premetto che amo leggere un po' di tutto tranne forse le poesie. Non disdico però i saggi e i libri con una valenza filosofica. Dopo avere letto qualche parte in maniera un po' sparsa ho deciso di affrontare una volta per tutte un tascabile della Newton che ho acquistato a 1000 lire anni fa. Il libriccino contiene due opere dell'autore latino Lucio Anneo Seneca. Si tratta del De Otioe del De Tranquillitate Animi. In italiano si possono tradurre con le opere L'Ozio e La Serenità. STRUTTURA DEL TASCABILE All'inizio è presente una breve bibliografia di Seneca, un elenco e un commento generale sulle opere di questo grande autore. Mi ha colpito in particolare la parte relativa al giudizio dei critici sulle opere scritte da Seneca, che è uno tra gli autori più amati e discussi anche nelle epoche successive soprattutto per il suo stile incisivo e d'effetto. E' fondamentale conoscere inoltre la vita dell'autore latino per capire il significato delle opere. La stessa lingua latina è soggetta in alcuni passi a interpretazione che necessita dell'esame del contesto in cui l'autore scrive. Dopo un'introduzione su Seneca vengono descritti i principali temi affrontati nel De Otio e nel De Tranquillitate Animi.Vi consiglio di leggere questi passi alla fine, per poter mettere al ...

La Terza Madre (Dvd) 21/07/2014

E così è sconfitta anche Mater Lacrimarum

La Terza Madre (Dvd) Dopo Suspiria e Inferno la trilogia si dovrebbe concludere con La Terza Madre, almeno questo è il messaggio riortato nel Dvd in mio possesso. Il cinema in generale mi piace e il genere horror non lo scarto a priori, specialmente quando negli anni passati ce n'erano parecchi di ben riusciti. Avevo già visto anni fa Suspiria e poco dopo Inferno. Si tratta di film molto datati e devo ammettere che Suspiria, per essere stato girato alla fine degli ani '70, mi aveva colpito positivamente. Infermo lo ricordo meno, non mi era piaciuto come Suspiria, ma il giudizio è comunque di piena sufficienza. Non potevo perciò, se non altro per curiosità e per alimentare la mia collezione, acquistare il dvd della Terza Madre. Nell'acquisto del dvd sono stato colpito anche dal fatto che in questo film la parte principale la interpreta Asia Argento, attrice che mi aveva tutto sommato convinto in "Trauma", thriller/horror sempre di Dario Argento. In fin dei conti ho pagato il dvd solo 4 euro in una svendita di una videoteca che aveva chiuso. E' poco più rispetto al costo di noleggio di un dvd. TRAMA Il film si apre con il ritrovamento, nel corso di una riesumazione da parte di un sacerdote, di un'urna incatenata a una bara. L'urna contiene una tunica e alcuni oggetti esoterici, simili ad alcuni amuleti. Il sacerdote collega questi oggetti a dei riti esoterici e decide per conferma di inviare l'urna ad un Museo di Roma specializzato nell'interpretazione dei simboli legati alle arti ...

Va' dove ti porta il cuore (Susanna Tamaro) 27/06/2014

Maledetti rimpianti ...

Va' dove ti porta il cuore (Susanna Tamaro) Ricomincio a scrivere, dopo mesi di assenza come autore, un'opinione su ciao. Un pò mi è mancato scrivere, anche se a volte amo farlo su fogli di carta e non davanti al computer. Ho letto in settimana, scelto tra i molti libri che ho in lista, uno dei più noti della letteratura italiana. Un' opera tutto sommato recente, è stata pubblicata infatti nel 1994, della quale avevo tanto sentito parlare, ma che non avevo ancora letto. Mi sono imbattuto sul romanzo, forse più famoso della scrittrice Susanna Tamaro, dal romantico titolo "Va' dove ti porta il cuore". TRAMA Attraverso una lunga lettera, scritta in più giorni tra i mesi di novembre e di dicembre del 1992 l'anziana Olga, protagonista della storia, racconta alla propria nipote Marta la propria vita, svelando particolari e retroscena ancora del tutto sconosciuti alla giovane ragazza che è negli Stati Uniti d'America. Olga non è in buone condizioni di salute ed è stata dimessa da poco dall'Ospedale. Vive in una casa a Opicina, nella periferia di Trieste. E' sola, in quanto il marito morì anni prima di una malattia cardiaca, mentre la figlia Ilaria se ne è andò a causa di un incidente stradale poco più che trentenne. E' Olga a crescere nel corso degli anni la nipote, anche perchè Ilaria era rimasta incinta in Turchia a seguito di un'avventura occasionale. Una vita difficile quella di Olga in tutte le sue fasi. Nella lettera che, sotto forma di diario, Olga scrive alla nipote racconta la propria infanzia difficile, ...

Il ritratto di Dorian Gray (Oscar Wilde) 27/08/2013

Giovinezza! Giovinezza!

Il ritratto di Dorian Gray (Oscar Wilde) Non c'è assolutamente nulla al mondo, fuorchè la giovinezza!. E' questa una delle tante frasi che mi hanno colpito del romanzo "Il ritratto di Dorian Gray" di Oscar Wilde. Sono parole che racchiudono il significato di una delle opere più famose e note della letteratura inglese. TRAMA Il romanzo è ambientato a Londra nel XIX secolo e racconto la breve, ma intensa vita di Dorian Gray.Il protagonista ha un carattere che lo contraddistingue da tutto il resto dell'umanità, il fatto di non invecchiare mai. La storia chiaramente fantastica e il non invecchiare è dovuto a un patto che Dorian stringe con il diavolo. In un quadro l'amico del protagonista Basil Hallword ritrae un giovane di invidiabile bellezza. E' Dorian Gray negli anni più belli della propria giovinezza. Un incontro importante per il proseguio della storia è quello di Dorian Gray con Lord Wotton, conoscente del pittore Basil Hallword. E' proprio Lord Wotton a convincere Dorian Gray che la bellezza va tutelata a ogni costo e che nulla regge il confronto all'eterna giovinezza. Dorian si chiede come poter rimanere negli anni un giovane oggetto di adulazione e di ammirazione, è il quadro la risposta. L'immagine del quadro nel tempo mostra un giorno che invecchia, mentre la pelle del protagonista rimane sempre giovane e fresca e i capelli folti e dorati. Il quadro rispecchia anche tutti i peccati e i vizi di Dorian, che conduce una vita dissoluta e all'eccesso. In questo suo patto diabolico per rimanere sempre ...

Musee Du Louvre 30/07/2013

La mia visita "pianificata" al Louvre

Musee Du Louvre Sono passati ormai quattro anni dalla mia visita del Louvre, ma ricordo bene questo Museo, uno dei più famosi al mondo. In questa opinione descriverò quasi esclusivamente la mia visita, lasciando da parte la storia del Museo e la carrellata di tutte le opere presenti, informazioni facilmente ottenibili dal sito internet del Louvre o da qualsiasi testo d'arte o guida turistica. Il nostro amato ciao è un sito di esperienze personali e non ritengo opportuno martellare chi mi legge con una valanga di informazioni per lo più nozionistiche, per quanto possano essere interessanti. Il Louvre si trova in centro a Parigi, non lontano dagli altri monumenti come l'Arco di Trionfo e l'Opera. Io alloggiavo in un albergo a 20 minuti a piedi dal Louvre, che è comunque ben collegato ad ogni punto di Parigi per mezzo della metropolitana e dei bus. L'entrata principale del Louvre è la tipica struttura piramidale, anche se ci sono più ingressi secondari ai lati. Entrati sotto la piramide di vetro, abbiamo fatto il biglietto quasi senza aspettare. Ricordo che era di mattino e l'orario era attorno alle 10.00. Il giorno della settimana mi sfugge, ma ricordo che il periodo era di metà settembre. Come visitare il Louvre? Si tratta di un Museo con migliaia di opere, impossibile vederle tutte in un giorno soffermandosi anche sulle relative didascalie. La mia scelta, da non gran intenditore dell'arte in generale, è stata quella di vedere le opere che maggiormente mi interessavano, che sono anche, ...

The Iron Lady (Dvd) 29/06/2013

Difficile rimanere indifferenti alla vita della Lady di Ferro

The Iron Lady (Dvd) PREMESSA Pochi giorni fa io e mia cugina passavamo in rassegna i vari film interpretati da Meryl Streep. Di tutti questi non avevo ancora visto "The Iron Lady", film in cui Meryl Steep ha anche vinto l'Oscar come migliore attrice protagonista. Non potevo non colmare la mancanza della visione di un film in cui l'attrice per me più convincente in assoluto ha vinto un premio così importante. TRAMA Nella scelta iniziale viene mostrata un'esile donna anziana che si reca in un piccolo negozio per acquistare un quotidiano e un barattolo in scatola di latte. La donna si accorge che il costo del latte ha subito un aumento e giunta a casa fa partecipe il marito Denis di questa situazione. Si scopre poco dopo che i dialoghi di Margaret e il marito non sono altro che delle visioni della protagonista del film. La figlia di Margaret il cui nome è Carol, è infatti preoccupata per la salute della madre e per le sempre più frequenti visioni come quella del marito Denis, morto ormai da anni e del figlio Mark che vive in una terra lontana, il Sud Africa. La pellicola racconta, tramite dei flashback di un'anziana e non completamente lucida Margaret Thatcher, la storia di questa donna che ebbe un ruolo politico di grande importanza in Inghilterra, in quanto fu il Primo Ministro del paese dal 1979 al 1990. Il film racconta la vita di Margaret seguendo pressoché in ordine cronologico la sua vita. I primi ricordi sono quelli dell'adolescenza, che vedono Margaret aiutare in casa il padre di ...

Fiore di neve e il ventaglio segreto (Lisa See) 27/05/2013

Per sempre laotong

Fiore di neve e il ventaglio segreto (Lisa See) PREMESSA Vi capita mai di essere talmente affascinati da un film da leggerne successivamente il libro? A me spesso. Era da molto che per motivi lavorativi e di impegni personali non riuscivo a leggere un libro intero, qualche capitolo qua e là, qualche libretto teatrale, ma sempre di fretta e di sfuggita. Durante una settimana di ferie ho letto a pezzi, ma con attenzione, "Fiore di Neve e il ventaglio segreto", romanzo di Lisa See. Amo particolarmente il genere del romanzo, ma solo quando presenta degli agganci e dei collegamenti con episodi storici o quando racconta usanze culturali lontane. Il mondo della Cina in realtà è, per le letture che ho fatto, i film che ho visto e le opere teatrali alle quali ho assistito, assolutamente ricco di interesse e di fascino. Poi avevo visto il film diretto da Wayne Wang. La trama del film richiama in parte il romanza di Lisa See e mette in confronto una storia della Cina dell'800 con la moderna Shanghai. Le premesse c'erano tutte, mi sono recato in biblioteca e ho preso a prestito il libro. Quasi 400 le pagine, va be' mi sono detto, se proprio non mi piace e trovo la minima difficoltà o un basso interesse, lo posso pur rendere. Il libro l'ho restituito, ma dopo 20 giorni e averlo letto interamente. TRAMA La ultra ottantenne Giglio Bianco non riesce a scacciare con le mani la mosca che le si posa sul capo, ma la memoria dei fatti di una vita eccezionalmente lunga è ancora viva in lei come non mai. Fiore di Neve e il ...

Hotel Casa Mia, Lido di Jesolo (Ve) 21/04/2013

Per chi ha poche pretese

Hotel Casa Mia, Lido di Jesolo (Ve) PREMESSA Ho soggiornato in questo hotel un venerdì notte di agosto del 2012. Motivo del soggiorno? Recarmi a Jesolo per una festa di compleanno d'estate di un amico. Essendo da solo dalla mia zona e non desiderando fare di 90 km in macchina di andata e altrettanti di ritorno a tarda notte, ho preferito questa soluzione. UBICAZIONE L'hotel è a Jesolo Lido, a quindici minuti a piedi da Piazza Drago, capolinea dei pulman. Se arrivate in macchina basta che percorriate Via Bafile per poi svoltare all'altezza di Via Pioppi. Qualche problema di viabilità c'è, in quanto siamo proprio nel bel mezzo del Viale Pedonale, che negli orari serali non è percorribile in macchina. All'inizio della Via un' alta insegna indica l'hotel. La spiaggia si trova a cinque minuti a piedi. CAMERA Il trattamento previsto era di prima colazione e pernottamento. La spesa che ho sostenuto è stata di 56 euro. Ho prenotato una camera singola, ma sorpresa delle sorprese, proprio quando ero in viaggio solo, mi viene assegnata una tripla con bagno interno. Vi era un letto matrimoniale e adiacente un letto singolo. L'arredamento lo definirei molto essenziale, un armadio capiente di ferro, un tavolino con televisore e una sedia. I muri erano dipinti di colore ocra e vi era un solo quadro che raffigurava una divinità egizia, strana cosa direi, considerando l'arredamento così spartano. Più che un hotel avevo l'impressione di essere nella stanza di una caserma. Il bagno era assai piccolo e ...

Holiday Inn Moscow Sokolniki, Mosca 27/03/2013

L'altissimo Holiday Inn in località Sokolniki

Holiday Inn Moscow Sokolniki, Mosca PREMESSA Ho soggiornato in questo hotel a 4 stelle all'inizio di luglio del 2012 per tre notti. Il trattamento previsto era quello di mezza pensione e la camera che ci è stata assegnata era una stanza matrimoniale con letti singoli. LOCAZIONE E CIRCONDARIO L'hotel si trova a circa 10 km dalla Piazza Rossa. L'hotel è ben collegato al centro attraverso la linea della Metropolitana. In 20 minuti di metropolitana si arriva infatti in prossimità del Centro della città e, anche senza effettuare alcun cambio e camminando per circa un quarto d’ora, siete di fronte al Cremlino. Ho specificato il discorso del cambio in quanto la Metropolitana di Mosca non è la più semplice al mondo da utilizzare, in quanto le insegne sono esclusivamente in cirillico. Noi un po’ di paura a confonderci l’abbiamo avuta. Attorno all’hotel ci sono altri grandi palazzi che ospitano uffici o altri alberghi. Di fronte potete acquistare prodotti alimentari in un grande supermercato e proprio sulla destra se ne avete la curiosità assaggiare un panino del Mc Donald russo. STRUTTURA INTERNA Siamo arrivati presso l’hotel in tarda serata, ma l’assegnazione delle camere è stata veloce, il banco della reception è infatti ben attrezzato e un’ottima sincronia tra il personale presente e la nostra guida italiana, che però parlava un russo fluente, ci ha permesso di non perdere tempo. Appena ho visto l’hotel sono rimasto a bocca aperta, sembrava un enorme grattacielo. Non so di quanti piani sia ...
Visualizza altre opinioni Torna sopra