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Opinioni scritte

dal 02/12/2011

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Colpa d'amore (Elizabeth von Arnim) 20/11/2017

Un incantevole romanzo

Colpa d'amore (Elizabeth von Arnim) Elizabeth von Arnim, la donna più intelligente della sua epoca Elizabeth von Arnim è lo pseudonimo di Mary Annette Beauchamp (gli inglesi lo pronunciano come Beecham); altro pseudonimo Alice Cholmondeley (Kiribilli Point, 31 agosto 1866 – Charleston, 9 febbraio 1941). Si tratta di una scrittrice "inglese", ma era nata in Australia, era la cugina di Kathleen Beauchamp, alias Katherine Mansfield, fu moglie del conte tedesco Henning August von Arnim-Schlagenthin, figlio adottivo di Cosima Wagner con cui visse nella residenza della famiglia Arnim a Nassenheide, in Pomerania. Ebbe cinque figli che ebbero come precettori dei bambini a Nassenheide intellettuali come E.M. Forster e Hugh Walpole. Il marito finisce in carcere per truffa. Lei pubblica, nel 1899, Il giardino di Elizabeth, firmandolo semplicemente "Elizabeth", senza cognome. Sarà un bestseller. Trasferitasi a Londra, ormai vedova nel 1910, diventa l'amante di H. G. Wells (sua la definizione di "donna più intelligente della sua epoca"), poi sposa il duca John Francis Stanley Russell, fratello maggiore del filosofo Bertrand Russell. Non vi sembra un personaggio degno di attenzione? Un Incantevole Aprile Io la conoscevo come autrice di Un incantevole aprile, da cui è stato tratto un film nel 1992, diretto da Mike Newell, con Miranda Richardson. Questo film fa parte della mia biografia, assai meno interessante di quella della von Arnim, ma un bel ricordo di vita vissuta. Espiazione? Il titolo originale di Colpa ...

La strada nel bosco (Colin Dexter) 30/10/2017

Una strada troppo segnata

La strada nel bosco (Colin Dexter) Un libro pubblicato da Sellerio Editore è una garanzia, quindi, interessata anche all'ambientazione nel Dorset, intrigata dall'amore dell’ispettore Morse per la musica classica e per la lirica, mi sono letta La strada nel bosco, il mio primo, certo ultimo, libro scritto da Norman Colin Dexter (Stamford, 29 settembre 1930 – Oxford, 21 marzo 2017). Sapendo che Endeavour Morse, l’ispettore capo della Thames Valley Police protagonista di questo romanzo, ha una passione per l’enigmistica, ho subito sospettato una soluzione che poi, rivelandosi corretta, mi ha fatto pensare di essere io molto acuta o, più probabilmente, l’autore poco accorto. Sulla via nel bosco ho trovato troppi indizi che mi hanno fatto capire come sarebbe andata a finire, addirittura mi veniva voglia di anticipare le decisioni dell’ispettore, un po’ come capita, nelle pagine del racconto, al suo assistente il sergente Lewis, il mio personaggio preferito. Solo a lettura terminata ho scoperto che Morse è anche il protagonista di una serie televisiva britannica durata 33 episodi trasmessa ininterrottamente dal 1987 al 2000, nella quale lo stesso autore, emulo di Alfred Hitchcock, appare in vari camei. Vedere la foto dell'attore John Thaw che interpreta Morse mi ha confermato che il fascino, molto sottile, direi labile, che l’ispettore esercita sulle donne può derivare solo dal mistero che la sua mente rappresenta. Egli stesso non sa come il suo cervello funzioni e ritengo che il fascino evapori quando le donne ...

Maigret a Vichy (Georges Simenon) 13/10/2017

Chi è la vittima?

Maigret a Vichy (Georges Simenon) Maigret a Vichy (titolo originale francese Maigret à Vichy) è il sessantasettesimo romanzo con protagonista il commissario Maigret, qui 53enne in vacanza un po' forzata a Vichy, insieme alla moglie che per la prima volta assume un ruolo importante, con la sua presenza rasserenante. La descrizione della loro routine di coppia nella cittadina termale, i percorsi da una fonte all'altra, il funzionamento degli alberghi e l'attenzione alle relazioni familiari risulteranno le chiavi che consentiranno la messa a fuoco della personalità della vittima e dell'assassino. Lo stabilimento termale di Vichy e le passeggiate, i parchi, le vie, gli alberghi, i passatempi, dagli sport nautici al gioco delle bocce, le soste sulle panchine, la musica del chiosco, tutto risulta essenziale nell'intreccio della vicenda che vede in un'algida signorina in lilla la vittima, tale Héléne Lange, per la quale non sentiamo alcuna simpatia, e la partecipazione al suo funerale dimostra che non siamo i soli. Personalmente ritengo di aver incontrato varie donne di questo tipo, anche qui su ciao.it, donne non più giovanissime con un viso lungo e affilato, e labbra sottili (ho sempre diffidato di chi ha labbra sottili!) che espongono sui comò foto in cui si piacciono. Mentre il commissario passa in rassegna le immagini che Héléne Lange espone nel suo appartamento non ho potuto non pensare che le esamini come si fa oggi coi selfie postati da future vittime sui social network. L'ambientazione in una cittadina ...

Hermès - Twilly d'Hermès Eau de Parfum 12/10/2017

Un frizzo floreale

Hermès - Twilly d'Hermès Eau de Parfum I Twilly I twilly sono i nastrini, cravattini, piccoli foulard,i carré di seta, chiamateli come volete, che potete mettere intorno al collo, legare alla borsa, usare come nastro per i capelli, usateli come vi pare, in vendita firmati Hermès (ma anche Fendi va per la maggiore) a poco meno di 100€. Nuova fragranza autunno 2017 Il naso Christine Nagel ha deciso di creare Twilly d’Hermès basandosi sul modo di usare un accessorio che è popolare tra le giovani, quindi si tratta di una fragranza che vuol essere giocosa, sportiva, vivace, irriverente, ma molto femminile. Con questo profumo Hermès si rivolge a una clientela giovane, finora forse lontana dalla griffe che in genere associamo a una eleganza un po' algida, insomma alla Grace Kelly con le sue borse, i tailleur e i foulard Hermès. Tre note in una lanterna La piramide olfattiva schiera tre materie classiche: zenzero, tuberosa e sandalo, reinterpretandole e condensandola in un profumo la cui boccetta si presenta come una piccola lanterna con un grande tappo rifinito da un nastrino di seta. La carnale tuberosa La tuberosa è una delle note più affascinanti nel mondo della profumeria. Fiore notturno proibito alle fanciulle nel Rinascimento per non farle cadere in tentazione, In epoca vittoriana fu considerato peccaminoso e ciò lo rese molto popolare. In India il suo nome ki rani significa ”corteggiatrice della notte” per la seduzione del suo profumo. L'essenza estratta dal fiore ha un sentore fortemente floreale e ...

Cosa ne pensate della recente pubblicità sul Buondi Motta ? Siete rimasti turbati o l’avete apprezzata ? Ritenete, in generale, che debbano esistere dei limiti all’ironia? 11/10/2017

Cherchez Maurizio Cattelan

Cosa ne pensate della recente pubblicità sul Buondi Motta ? Siete rimasti turbati o l’avete apprezzata ? Ritenete, in generale, che debbano esistere dei limiti all’ironia? Nulla di nuovo Intervengo su questo argomento perché, convinta che nulla di quel che la pubblicità propone e propina sia nuovo, vorrei citare l'opera d'arte che, a mio parere, ha suggerito lo spot televisivo del Buondì Motta. La nona ora (1999) Lo scultore Maurizio Cattelan è l'artista italiano più conosciuto e quotato (otto milioni di dollari il record di una sua opera all'asta) nel mondo. Il Solomon R. Guggenheim Museum lo ha celebrato con una retrospettiva completa nel 2012. Nel 1999, in una scultura in poliestere, resina, roccia vulcanica, tappeto, vetro, polvere metallica, lattice, cera, tessuto, con scarpe in cuoio e pastorale in argento, Cattelan rappresentò Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite. Il titolo dell'opera è La nona ora. Qualcuno forse la ricorderà perché è stata ripresa al termine della sigla della serie televisiva del 2016 The Young Pope, di Paolo Sorrentino. L'effetto fu naturalmente provocatorio e dissacrante, ma, senza dubbio, il messaggio è profondo. Sta a chi guarda decidere se viene rappresentata tutta la Santa Chiesa, se, come dice Alejandro Jodorowsky «quel meteorite è metafora della parola divina che cade dal cielo e lassù deve tornare. Così lo spirito del re, chiuso nella carne pietrificata, deve tornare alla sua patria celeste», oppure ammirare la resistenza del Pontefice, supereroe ed icona pop, vederci l’inadeguatezza dell’umanità di fronte agli eventi naturali, o tanto altro. Meglio riportare le parole dell'autore: "La statua ...

Elie Saab - Girl of Now Eau de Parfum 15/09/2017

Mandorla libanese

Elie Saab - Girl of Now Eau de Parfum Ho ricevuto un campione omaggio di questo nuovo profumo: Girl of Now di Elie Saab. L'ho trovato delizioso! Si tratta di una nuovissima fragranza del gruppo Orientale Floreale da donna, presente sul mercato da quest'anno, 2017. Nasce dall’unione tra un nuovo bouquet floreale e il classico patchouli e fiore d'arancio di Elie Saab. La marca Elie Saab annovera 25 profumi, il primo (Le Parfum, una creazione incentrata sul fiore d'arancio) è del 2011 e il più recente, questo di cui vi parlo, è del 2017. Il naso che ha lavorato alla creazione delle fragranze è Francis Kurkdjian, ma questo nuovo eau de parfum è stato realizzato da Sophie Labbé e Dominique Ropion. Elie Saab è uno stilista libanese che lega la nuova fragranza a un'iniziativa da lui lanciata per rendere omaggio alle donne di successo da tutto il mondo: "Ovunque le donne investono conoscenze, talenti e capacità nel loro lavoro; l'iniziativa #GIRLOFNOW di ELIE SAAB nasce proprio per celebrare tutte coloro che hanno costruito storie e carriere di successo, ispirando generazioni di giovani vincenti a seguire i loro passi. Una missione volta a diffondere la conoscenza dei traguardi di queste donne ambiziose e motivate. Una missione che incoraggia le giovani donne a spingersi lontano, a puntare sempre più in alto e, forse, a diventare le leader di domani". Questo progetto è legato a Womena, la piattaforma d’investimento che aiuta le donne in Medio Oriente nelle loro attività imprenditoriali ed educative. Il design ...

Russell Hobbs 18554-70 Brita Purity 14/09/2017

Purezza extra con effetto psichedelico

Russell Hobbs 18554-70 Brita Purity Rispetto a un bollitore classico questo prodotto offre un filtro per l'acqua, in pratica funziona anche come una caraffa Brita. Rispetto a un bollitore classico questo prodotto offre un filtro per l'acqua, in pratica funziona anche come una caraffa Brita, infatti si chiama Russell Hobbs Purity kettle L'effetto è futuristico, perché si illumina di blu mentre l'acqua si scalda, producendo un effetto spaziale, utile quando non si vuol accendere la luce, altrimenti un po' stupido. La caraffa è trasparente, in vetro premium Schott. Il filtro promette di purificare l'acqua, ma anche di assicurarle un buon gusto, grazie all'eliminazione del cloro, del rame e del piombo. Naturalmente si può usare il bollitore come una caraffa purificante, senza bollire l'acqua. Un indicatore avverte quando il filtro va cambiato e la confezione contiene una cartuccia Maxtra. 3kw accelerano la bollitura quasi istantanea del litro d'acqua massimo consentito. Poco, ma sufficiente per 4 tazze di tè o una pentola per poi bollire la pasta. Si può bollire anche una sola tazza. Si versa benissimo e poggia in modo saldo sulla base a 360°, onde per cui l'impugnatura è agevole anche per i mancini. Il cordone può essere incorporato, quindi nascosto, nella base, quando il bollitore non è collegato all'elettricità. Personalmente non amo le caraffe, ma sono dipendente dai bollitori, sempre in funzione per preparare le mie tisane. Non gradisco gli effetti colorati, ma dopo aver usato questo prodotto per un mese, ...

Whirlpool AWO/D 712 30/08/2017

4 ore per un lavaggio

Whirlpool AWO/D 712 Mi si dice che grazie ai sensori intelligenti 6° SENSO l'utilizzo delle risorse sarà regolato "in base al peso e al tipo di carico, garantendo risparmi di fino al 50%* in termini di energia, acqua e tempo", ma questa è una "Comparazione tra un carico massimo e un carico da 1 kg nelle lavatrici dotate della funzione 6° SENSO con il programma Cotone 60°"... Sarebbe opportuno avvertire che questa lavatrice impiegherà 4 ore qualora si sia noi a decidere la temperatura. Se vogliamo cavarcela in un'ora dobbiamo lavare a freddo, il che va bene, ma quando serve un lavaggio a 30-60 gradi, dobbiamo armarci di pazienza, e 4 ore per me sono troppe. La classe energetica è A++, è piuttosto silenziosa, la capacità di carico è di 7 Kg, tutto ok, ma 4 ore di attesa no! La mia esperienza nasce dal soggiorno presso amici, cui ho telefonato per chiedere ragione del lungo periodo di attesa, hanno sospirato e confermato il loro disappunto che ora condivido con loro e con voi.

Il sorcio (Georges Simenon) 04/08/2017

Il primo flop di Simenon

Il sorcio (Georges Simenon) Simenon ha tradito anche me Ed ecco che il momento in cui Simenon mi ha deluso è arrivato! Questo romanzo Il sorcio uscito per Adelphi, 2017, nella traduzione di Simona Mambrini ha come titolo originale Monsieur La Souris e fu scritto dal mio autore cult nel 1937 e pubblicato per la prima volta in Francia da Éditions Gallimard nel 1938, in Italia da Mondadori nel 1966. Il commissario che indaga non è Maigret, ma Lucas, ma soprattutto l'antagonista del protagonista cui il titolo di riferisce è l'ispettore Lognon, soprannominato Scorbutico, mentre "Il Sorcio" è il soprannome di Ugo Mosselbach, un vecchio ("di anni sessantotto”) barbone di origine alsaziana, in una vita precedente organista e insegnante di solfeggio. Siamo nel centro di Parigi a fine giugno a fine anni '30, la Parigi del IX arrondissement, degli Champs-Élysées, del Théâtre du Gymnase, del Théâtre des Ambassadeurs e degli alberghi di lusso intorno all’Opéra che Simenon sa narrare come nessuno, con le sue serate di pioggia, le mattine luminosissime, l'afa che entra negli appartamenti. sempre seducente C'è un momento in cui il Simenon dipinge la gente in costume da bagno, i ragazzi che si sdraiano sulle sponde della Senna, come nel dipinto di Georges Seurat, realizzato nel 1884 e conservato alla National Gallery di Londra. Bagnanti ad Asnières (Une baignade à Asnières). eppure... I personaggi non risultano memorabili, il Sorcio è una macchietta, quando l'ispettore Lognon viene picchiato propendiamo a credere ...

La mitologia greca 30/07/2017

Libro-teatro

La mitologia greca Per chi naviga in internet i pop-up sono quelle finestre che si aprono improvvisamente da sole, infastidendoci con i loro messaggi pubblicitari. Il libro pop-up è un libro animato, tridimensionale, creato con finalità didattiche, mnemoniche o semplicemente ludiche. Si tratta spesso di libri per bambini, ma esistono prodotti editoriali che illustrano i classici della letteratura mondiale e si rivolgono a un pubblico adulto. Il libro che qui vi propongo e vi consiglio è una via di mezzo, perché si rivolge a bambini, di più di 7 anni, raccontando otto tra le più celebri storie della mitologia greca, in un'edizione di pregio che si presenta come un libro-teatro. Eric Singelin è un maestro indiscusso nella creazione di dispositivi meccanici e/o paratestuali che richiedono l'interazione del lettore. La giovane artista romana Rita Petruccioli è l'autrice delle illustrazioni di questo libro che è stato tradotto dal francese La Mythologie grecque (Auzou Editions) e pubblicato in Italia da White Star nella collana White Star Kids. Vi ho detto otto storie, eccole: Il Cavallo di Troia Ulisse e il Ciclope Il Minotauro Icaro Ercole e il Leone di Nemea Atlante Orfeo ed Euridice Narciso Ne' grandi ne' bambini resistono al fascino delle pagine che aggiungono forza ed eleganza espressiva alle leggende greche. Dei ed eroi balzano fuori, Icaro sembra davvero voler volare via.

Givenchy - Dahlia Divin Eau de Parfum 03/07/2017

Gocce d'oro Mirabella

Givenchy - Dahlia Divin Eau de Parfum Piramide Olfattiva Note di Testa: Prugna Mirabella Note di Cuore: Gelsomino Sambac, fiori bianchi Note di Fondo: Vetiver, Patchouli, Legno di Sandalo Questa è la stagione delle prugne Mirabella, quelle selvatiche, piccole e rotonde, le migliori per fare delle confetture di frutta. Vengono anche chiamate "goccia d’oro". Ogni albero le produce, nel mio orto, di colori diversi, gialle, rosse, arancioni, bellissime. Ecco perché ho voluto provare questa fragranza dolce e leggermente speziata, con le note fruttate di testa, floreali di cuore e legnose di fondo. Il colore della fragranza e le foglie d'oro sul tappo richiamano le prugne Mirabella più del profumo che si percepisce piuttosto dolce solo all'inizio, mentre il fiorito gelsomino del cuore resta con ottimo sillage a lungo. Il flacone è in vetro trasparente, con un grande tappo dalle linee moderne colorato in bianco e beige. Il nome ed il marchio sull'etichetta sono in rilievo e sembrano intessuti da filati preziosi. Il filo d’oro che ne adorna il collo fa pensare ad un gioiello e rafforza l'immagine di un abito di alta sartoria comunicata dalla boccetta. Per mio gusto troppo dolce, anche se raffinato. Certo una fragranza da scegliere personalmente, con cura. Consiglio di non regalarla, perché è difficile che conquisti al primo colpo. Piace quando si inizia ad indossarla a lungo, come un vestito un po' troppo importante, quando si scopre che però è portabilissimo. Inserirò la foto del mio flacone quando il sistema avrà ...

Caudalie Acqua Micellare Struccante Delicata 18/06/2017

Acqua per viaggiare

Caudalie Acqua Micellare Struccante Delicata Nasce dal vino "Caudalie" indica il sistema di misura sensoriale che corrisponde ad un secondo e definisce la persistenza aromatica di un vino dopo la deglutizione (es. 5 o 6 caudalie per i Novelli, 14-18 per i grandi millesimi, 18 per un rosso o un bianco di qualità, 20 o 22 per i grandi vini liquorosi). Per dirla più semplicemente è l’unità di misura della durata di persistenza in bocca degli aromi del vino dopo la degustazione. Bordeaux Caudalíe è uno dei marchi più importanti della cosmetica bianca francese, in costante ascesa dal 1995, quando l'azienda viene creata a Bordeaux da Mathilde Thomas insieme al marito Bertrand, impegnato nella gestione dei vigneti e della cantina di famiglia Château Smith Haut Lafittein, dopo aver depositato un brevetto sull'estrazione e la stabilizzazione dei polifenoli presenti nei semi dell'uva. Inizialmente la gamma Caudalie prevedeva solo due creme viso e integratori alimentari a base dei polifenoli dei vinaccioli dell’uva, il resveratrolo e la viniferina di vite. 97,5% ingredienti di origine naturale Dal 2006, tutti i trattamenti Caudalìe sono privi di parabeni (conservanti chimici), fenossietanolo (conservante chimico molto diffuso), siliconi, olii minerali, ftalati (solventi), sodio laureth sulfate (SLS, tensioattivo e detergente sospettato di avere proprietà tossiche e cancerogene) o ingredienti di origine animale. Le formulazioni non sono 100% naturali e biologiche, ma comunque elaborate con ingredienti naturali e rispettosi ...

Hotpoint-Ariston FMG 923B EU 07/06/2017

Abbastanza eco

Hotpoint-Ariston FMG 923B EU Volendo un modello da 9kg in classe A+++, semplice da usare, abbiamo scelto questo modello a carica frontale per il nuovo locale lavanderia. Eccoci soddisfatti della buona capacità di carico, i consumi d'acqua e d'energia contenuti (Consumo elettrico annuo dichiarato 216 kWh, Consumo acqua annuo dichiarato 12.254 l), la facilità di utilizzo durante le differenti operazioni, compresa la partenza che può essere programmata anche in differita, il blocco di sicurezza per bambini (Blocco sportello e blocco Comandi), un livello di rumore misurato accettabilissimo (53 dB)... ma quando centrifuga sale a 79 dB. La velocità di centrifuga è regolabile e arriva fino a 1200 giri/min. I 16 programmi di lavaggio consentono di scegliere il lavaggio delicati/lana, baby care, (ma non tessuti misti), prelavaggio, lavaggio rapido, naturalmente la scelta delle diverse temperature. I cicli a freddo fanno sì che si possa chiamare questo elettrodomestico "eco". L'opzione extra risciacquo è utile, anche perché il difetto principale di questa lavatrice è una prestazione di risciacquo poco soddisfacente. Un segnale acustico avverte la fine del programma di lavaggio. Non ha un sistema di sicurezza acqua (i cosiddetti sistemi aquaStop-aquaLock) e manca l'opzione che consente di lasciare acqua in vasca dopo l'ultimo risciacquo. È presente un sistema antischiuma e antisbilanciamento. La vaschetta del detersivo è ottimizzata anche per uso con detergente liquido, ma noi usiamo le capsule, quindi su ...

Marocco. Città imperiali, castelli di terra e oasi del sud (Alessandra Bravin) 27/05/2017

Vera guida

Marocco. Città imperiali, castelli di terra e oasi del sud (Alessandra Bravin) Di ritorno da un viaggio in Marocco mi sono sentita confusa per la quantità di luoghi che avevo visitato come in un tourbillon e ho sentito il bisogno di "ripassare"... Ho visto varie guide di viaggi e ho trovato molto interessante questa, scritta da Alessandra Bravin. Il livello di scrittura e di informazioni è decisamente più alto rispetto alle altre guide che ho consultato, si capisce che l'autrice ha profonde conoscenze dell'archeologia, della cultura e società marocchina, soprattutto le riesce di comunicarle in modo efficace ed accattivante. Ho letto poi che Alessandra Bravin vive e lavora da molti anni a Marrakech dove ha fondato l’agenzia di viaggi Cobratours. Per la casa editrice Polaris ha scritto anche “Marrakech e dintorni: il fascino della città rossa” e per L'Harmattan di Parigi il volume “Les gravures rupestres libyco-berbères de la région de Tiznit”. Il Marocco mi ha sommerso con i suoi paesaggi, la sua storia, l'arte, i monumenti. Sono tornata consapevole della mia totale ignoranza di quel mondo, così studio per potervi tornare con maggiore cognizione di causa. Più che le città con le loro medine, desidero tornare sui monti dell’Atlante e nelle oasi e so che ci vorrebbero anni per visitare un paese così grande e vario, un paese che è stato capace di sorprendermi ognuno dei 10 giorni che vi ho trascorso. Non so se dipende dall'ebook, ma lamento l'assenza di mappe che mi aiuterebbero a capire dove sono stata, quei villaggi senza nome... e mi chiedo quanto ...

Terre d'Italia (Cesare Brandi) 22/05/2017

La Bella Italia

Terre d'Italia (Cesare Brandi) Dopo il viaggio in Grecia in compagnia degli scritti di Cesare Brandi, ho trascorso alcuni giorni in Toscana e ho quindi cercato qualcosa di scritto da lui sui luoghi che andavo a visitare. Mi sono così imbattuta in un breve video su Orvieto: https://m.youtube.com/watch?v=lqtVvZ4yVeI .... e poi ho scaricato da Kindle Store (grazie di esistere!) la riedizione del volume Terre d'Italia pubblicato nel 1991 da Editori Riuniti, con prefazione di Giulio Carlo Argan. Nella nuova edizione la prefazione "Cesare Brandi, o l'arte del viaggio" è di Vittorio Sgarbi, seguita da "Viaggiando con Brandi", di Giulio Carlo Argan. Questa nuova edizione è stata inoltre ampliata con due inediti di particolare interesse: "Gli stucchi di S. Maria in Valle a Cividale" e "Il Guerriero di Capestrano". Brandi, dagli anni cinquanta agli anni ottanta, ha viaggiato in ogni luogo d'Italia annotando per quotidiani, riviste, per la radio, per consulenze su restauri le sue impressioni e considerazioni sull’arte, sull’ambiente, le persone, finanche la gastronomia, perché era un buongustaio, persuaso che la cucina rappresentasse una importante forma di civiltà. La pluralità di interessi nei viaggi ruota comunque sempre sul perno centrale della passione per i fatti artistici, per il loro sviluppo e la loro storia. Questo libro è straordinario perché ogni lettore vi può trovare i luoghi del cuore, così come quelli in cui scoprirà di essere passato senza fermarsi perché nessuna guida gli aveva segnalato ...
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