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bamby_76

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"Se la gioventù le negherà il consenso, anche l'onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo" (Paolo Borsellino)

Opinioni scritte

dal 12/02/2005

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Parco Nazionale del Pollino 07/06/2007

Beni preziosi nell'area del Pollino

Parco Nazionale del Pollino Gli incantevoli paesaggi della zona del Pollino nascondono beni preziosi, ma poco stimati:le acque termali. Nel giro di qualche chilometro , nel territorio che va dal Mar Ionio al massiccio del Pollino si trovano ben tre paesi che hanno sorgenti termali, alcune note fin dall'epoca della Magna Grecia. A Cassano,a Spezzano e a Cerchiara di Calabria scorgono acque che possono essere utilizzate per curare diversi disturbi, ma questi centri non sono mete di un turismo che potrebbe rappresentare per la nostra zona una notevole risorsa. La sorgente di Cerchiara è meglio conosciuta con il nome di Grotta delle Ninfe. Secondo la leggenda, la grotta dove sgorga l'acqua, situata nella valle del torrente Caldonello, era la dimora della ninfe Lusiadi, creature semidivine che curavano il corpo e l'anima di chi si immergeva in quelle acque. Era abitudine delle donne dell'antica Sibari frequentare il posto per curare la loro bellezza, infatti, l'acqua, che scaturisce a circa 30 gradi, produce un fango particolare: l'acqua ed il fango rendono la pelle liscia e vellutata. Adeguate ricerche scientifiche, in effetti, hanno accertato che i bagni ed i fanghi di queste acque possono essere utilizzati nella cura di dermatiti e artrosi. La Grotta delle ninfee, attualmente è un luogo frequentato soprattutto come punto di ritrovo per trascorrere qualche ora in compagnia di amici, giocando con il fango o nuotando nella piscina di acqua calda, e non certo si apprezzano le proprietà terapeutiche. A ...

Mafia 07/06/2006

L'indifferenza è il male del nostro secolo

Abbiano superato da poco la soglia del xx secolo e la parola " mafia", fa ancora parte del nostro lessico quotidiano in modo radicale. Quante volte la sentiamo e la ripetiamo in una giornata senza renderci conto del vero significato che essa racchiude. La mafia con il passare del tempo ha assunto un significato sempre più brutale che ha impedito, e impedisce, alla nostra società di evolversi completamente. Il nostro paese a differenza di altri è più governato da tale fenomeno che ci impedisce, anche se non ce ne rendiamo conto, di raggiungere un livello di sviluppo pari a gli altri paesi. Ad esempio la mafia è molto diffusa al sud dell'Italia dove ha assunto nomi diversi, dalla "n'drangheta" che manifesta il suo potere in Calabria, alla "camorra" della Campania ecc… Negli ultimi anni la mafia ha raggiunto il suo massimo potere in Sicilia a causa del suo legame con la mafia americana che si è impadronita di gran parte del nostro territorio diffondendo panico tra la gente con il nome di "Cosa Nostra". Quante volte sentiamo parlare i nostri mass - media di casi di mafia? Forse anche troppe, e nessuno può farci niente. Anche molti politici che dovrebbero garantire la sicurezza e l'integrità del nostro paese sono implicati in casi del genere. Molti hanno tentato di contrastarla, un esempio molto vicino a noi è stato quello di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino uccisi senza alcuna pietà solo perché, da buoni giudici , avevano scoperto qualcosa riguardante una cosca ...

I cento passi (Marco Tullio Giordana) 02/02/2006

A cento passi la triste realtà del sud

I cento passi (Marco Tullio Giordana) "…Cento passi, sulla strada principale di Cinisi, dalla casa all'altra, da quella della famiglia Impastato a quella del boss Gaetano Badalamenti !" Questa è la storia vera del giovane combattente comunista Giuseppe Impastato, detto "Peppino", che faceva parte di una generazione che aveva tanta voglia di realizzare qualcosa di nuovo e qualcosa di vero…"sconfiggere la Mafia"!!! La sua famiglia era legata alla chiosca mafiosa del paese ,dove faceva capo il boss Gaetano Badalamenti soprannominato da Peppino "Tano seduto". Peppino fin da piccolo si rende conto che qualcosa non era pulito nelle riunioni di famiglia e nella scomparsa delle persone che conosceva. Ma qualcosa di quel mondo, a cominciare dal silenzio opposto ad ogni domanda, non lo convince!! Crescendo , cominciò a far parte alle attività politica della Sinistra che lo portano a dare vita ad un'attività politico-culturale antimafiosa, dove porta avanti le lotte dei contadini espropriati dei loro terreni per costruire l'aeroporto di Palermo. Nel suo paese con i suoi compagni, realizza il gruppo "Musica e cultura", e nel 1976 fonda "Radio Aut", radio privata, con cui denuncia quotidianamente i delitti e gli sporchi affari dei mafiosi di Cinisi battezzata Mafiopoli!! Il programma radio si chiamava "Onda Pazza", dove con frasi abbastanza dure e ironiche, attacca , in una delle sue dirette il boss Gaetano Badalamenti (mandante dell'omicidio di Peppino). Peppino fu ucciso perché aveva osato ribellarsi al boss . ...

Museo del Presepe 23/12/2005

L'arte e l'amore per il presepe

Se io dovessi rispondere alla domanda , ormai divenuta famosa, posta da Luciano De Crescenzo "Sei un alberista o un presepista?" non avrei dubbi , io sono da sempre "presepista". Forse perché ricordo con tenerezza i presepi che faceva mio nonno, quando poneva l'interminalbile processione di pastori (spesso realizzati in una sola facciata, in fila verso la grotta). Anche per mia madre non era Natale se insieme ai dolci e alle frittelle, non preparava una degna dimora anche al Bambinello, nel salotto, nel posto più importate della casa. Io ho continuato a ripetere questi gesti infinite volte, anche se ogni volta con uno scenario diverso sostituendo materiali usati, usando effetti di luci ed una scenotecnica sempre più complessa, magari dopo aver cercato il pastore più espressivo ed originale nei veicoli di san Gregorio Armeno(quando era ancora possibile intrattenersi con calma nelle vecchie botteghe dove gli artisti della terracotta modellavano mani e volti quasi a richiesta dei clienti affezionati). Ma la ricerca dei pastori più interessanti l'ho fatta e la continuo a fare presso i maestri della terracotta della mia Calabria, quasi per voler riscoprire quei volti di pastori che ricordono i volti dei nostri nonni, volti consumati dagli anni dal lavoro, o volti rossi e pieni di vita che raggiano di gioia di vivere. Con il passare degli anni ho riscoperto anche la bellezza di una tradizione antica che attribuisce a san Francesco d'Assisi, l'allestimento del primo presepe ...

La memoria ritrovata (Daniela Cecchetto) 22/12/2005

La memoria di grandi uomini

La memoria ritrovata (Daniela Cecchetto) Avrei voluto che questo libro non fosse mai esistito: sono le pagine tragiche di una storia, quella della Sicilia, del nostro paese, scritte con il sangue di tanti uomini che hanno pagato con la vita la difesa degli ideali in cui credevano, il rispetto della dignità e della verità, l'impiego per la legalità e la democrazia, pagine impresse con il sangue innocente di bambini, donne, lavoratori inermi il cui unico sogno era quello di una vita normale in un paese normale. Sono le dolorose vicende umane e professionali di tanti, troppi cittadini caduti per mano mafiosa. Un elenco interminabile di nomi; in ciascuno di questi c'è la storia di una tragedia familiare, vive lanciante l'indelebile sofferenza di madri, padri, fratelli , figli. E l'insieme di queste tragedie è la scandalosa vergogna della nostra terra, la ferita insanabile della nostra dignità di uomini e cittadini. Alcuni non sanno , altri non ricordano, molti altri, ancora, dimenticano e vogliono far dimenticare: che la mafia è illegalità, ipocrisia, violenza, sopraffazione, orrore, potere per il potere; che la mafia continua silenziosamente a d uccidere spegnendo, nell'indifferenza dell'opinione pubblica, le coscienze di molti perché non si muore soltanto sotto il piombo dei sicari, si muore anche nella routine quotidiana, trascinandosi stancamente adattandosi all'incerto, al compromesso senza moto di riprovazione, senza un sussulto di dignità. Ecco perché è nato questo libro:per guardare al passato e per ...

Castello della Castelluccia, Roma 03/10/2005

A tu per tu con il fantasma di Nerone

Pianeta K (Elvira Casciaro) 25/09/2005

Pianeta K

Trapani 09/09/2005

~♥~ Trapani e d'intorni ~♥~

Pane casareccio 03/09/2005

☼ll pane fatto in casa☼

Alpenliebe panna e fragole 02/09/2005

Una tira l'altra

Frau - Valeriana 28/08/2005

Rilassiamoci...

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