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barby.66

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dal 20/12/2005

376

Pasarela, Berat 12/04/2013

uno dei migliori posti dove mangiare a Berat

Pasarela, Berat La prima sera che siamo arrivati a Berat, una delle più belle città d’arte albanesi, chiamata anche la città delle 1000 finestre, tutelata come patrimonio dell’Umanità dall’Unesco per trovare un ristorante, abbiamo girato vari locali prima di trovare quello che ci ispirasse fiducia, alla fine ne abbiamo trovato uno che era vicino al nostro hotel, il ristorante Pasarela. E’ posto nel centro della città, di fronte alla bella Moschea di Piombo, ed è all’interno del complesso Pasarela, dove al piano terreno c’è un supermarket e agli ultimi due piani ci sono le sale del ristorante che sono raggiungibili tramite un comodissimo e nuovo ascensore. L’arredamento interno del locale è completamente in legno, con al centro della sala una specie di fontana, dove c’è una vasca con pesci rossi e una insolita decorazione fatta con stalattiti e stalagmiti di pietre vere. Abbiamo cenato qui tutti i tre giorni che siamo rimasti a Berat e la prima sera che siamo arrivati noi il locale era abbastanza pieno, in quanto vi era una grande tavolata all’ultimo piano, mentre nel piano sottostante vi era la cena di un matrimonio. Noi ci siamo seduti nei tavoli posti in terrazza sia perché era estate, sia perché la visuale della città di notte con tutte le sue luci era davvero bella e molto suggestiva. Il personale era gentilissimo e molto cordiale, soprattutto il cameriere di sala, ricordo ancora il suo nome: Stefan. La cortesia che ci ha offerto, anche se era un ristorante, la si poteva ...

Borgo Vecchio, Bardonecchia 20/03/2013

...una città e un borgo vecchio nascosto...

Borgo Vecchio, Bardonecchia Sono di nuovo qui che vi parlo di Bardonecchia, l’importante cento turistico dell’Alta Valle di Susa dove è presente un ampio e bello comprensorio sciistico, oltre ai numerosi percorsi escursionistici, tra le bellezze naturali che offre questo luogo. Si trova a soli 90 Km da Torino e a 1300 metri sul livello del mare. La cittadina si divide nel Borgo Vecchio che è posto nella parte alta della città e il Borgo Nuovo posto nella parte bassa. Il Borgo Vecchio è una zona quasi completamente pedonale, dove il giovedì mattina si tiene anche il mercato del paese, mentre il sabato, altro giorno di mercato, si sposta nella parte nuova. Nella storia di questa città e di questo borgo, c’è come data da ricordare il 13 giugno 1940, in quanto solo dopo pochi giorni dopo la dichiarazione di guerra contro la Francia e la Gran Bretagna la popolazione della città, che viveva quasi tutta in quella che ora è il borgo vecchio fu obbligata a sfollare. Lo sfollamento avvenne in treno, dove le famiglie portarono i loro beni personali, ovviamente lasciando i mobili, mentre il bestiame fu tutto requisito dall’amministrazione militare. Pochi giorni dopo, il 21 giugno Bardonecchia fu bombardata e molte case del Borgo Vecchio furono colpite, alcune di esse anche rase al suolo. Per arrivare nel Borgo Vecchio si deve percorrere la centrale Via Medail, la via principale e dei negozi : praticamente la via delle passeggiate e degli incontri che per chi si reca sempre qui. Farsi una ...

Berat 06/03/2013

la città dalle 1000 finestre

Berat Abbiamo deciso di visitare l’Albania perché è una meta ancora poco sfruttata turisticamente, benché abbia delle splendide spiagge e un mare trasparentissimo, in più noi non amiamo i villaggi turistici, ecco perché abbiamo scelto questa insolita meta, in ogni caso immagino che con gli anni in molti scopriranno questa terra e la loro calorosa gente. Così oltre a trascorrere alcune giornate al mare abbiamo deciso di visitare anche Berat, una cittadina situata nel centro del paese. Sapevamo essere una città tutelata dall’Unesco, diventata nel 1961 una città museo, perché possiede un patrimonio culturale di notevole importanza, risalente agli inizi dell’anno 1000, soprattutto per gli evidenti resti della dominazione ottomana, quindi una tappa qui era quasi d’obbligo, tra l’altro Berat è anche stata nel 1944 la capitale dell’Albania. Siamo arrivati in questa città, percorrendo strade abbastanza dissestate, dove abbiamo incontrato sul nostro tragitto sia carretti trainati da cavalli, sia numerosi camion. Sul percorso c’era anche una casa particolarissima, che è stata fatta come una vera e propria nave, vi erano anche i classici colori delle navi e l’acqua che usciva, purtroppo eravamo in moto e non ci siamo fermati, quindi non abbiamo avuto modo di fotografarla, ma non avevo mai visto nulla di simile. Una volta arrivati in città, ci siamo recati nel centro e abbiamo iniziato a cercare un campeggio per la notte e per mettere tutte le nostre cose. Dato che non lo ...

Parete dei Militi, Bardonecchia 15/01/2013

una parete attrezzata a 1600 mt

Parete dei Militi, Bardonecchia In svariate occasioni vi ho parlato di Bardonecchia e delle molte attrazioni che ci regala questo luogo di montagna. Qui vi voglio parlare di una falesia per l’arrampicata: la parete dei Militi, posta in Valle Stretta a 1800 metri di altezza s.l.m, che seppur a 15 minuti in macchina dalla cittadina di Bardonecchia, si trova in territorio francese. La Valle Stretta, è a circa un centinaio di Km da Torino, a 10 Km da Bardonecchia e a 30 da Briancon, è posto nel dipartimento delle Hautes Alpes, sotto il comune di Nevache, in una zona protetta. Il paesaggio intorno è quello tipico di alta montagna, con verdi prati boschi e alte montagne che fanno da cornice. La zona è attrezzata anche con tavolini, sedie, ci sono anche i servizi. Infatti nel periodo estivo arrivano in questa zona numerosi turisti sia per camminare, per raggiungere qualche importante cima o semplicemente per stare all’aria aperta nei prati verdi, circondati da queste splendide montagne, in più c’è anche posto sufficiente per parcheggiare l’auto senza alcun problema, mentre proseguendo un pochino sia in macchina o ancor meglio a piedi si arriverà a due rifugi: il rifugio 3 Alpini e il rifugio Re Magi, aperti sia nel periodo estivo che in inverno. Questa falesia che viene anche chiamata Le Dolomiti della Valle Stretta (senza nulla togliere alle splendidi Dolomiti poste in Trentino), è conosciuta da parecchio tempo, ed è anche molto frequentata da italiani e da francesi di tutte le età. E’ famosa ...

Ujvara, Borsh - Saranda 22/12/2012

Un locale con inaspettate cascate...

Ujvara, Borsh - Saranda Il nostro viaggio in Albania è stato ricco di bellezze inaspettate, sia di luoghi che di locali entrambi molto belli e particolari. Tra tutti quelli che mi sono rimasti più impressi, sicuramente c’è Ujvara a Borsh in provincia di Saranda. Il locale l’abbiamo incontrato mentre da Ksamil raggiungevamo Himara, nel sud del paese, in più era segnalato per la sua particolarità anche sulla guida dei Balcani Occidentali della Lonely Planet. Si trova percorrendo la destra e lo si riconosce perché sotto il locale c’è l’acqua, un grande ruscello, e subito dopo ci sono delle fontanelle pubbliche dove sgorga acqua potabile freschissima. In quel momento però eravamo solo di passaggio e non avevamo tempo di fermarci, perché avevamo la moto troppo carica e dovevamo cercare una sistemazione per la notte ed oramai era già pomeriggio inoltrato, così siamo ritornati qualche giorno dopo con più calma, in modo da poterci gustare al meglio sia il locale che il suo panorama intorno. Una volta tornati in questo luogo così particolare già dal di fuori non potevamo far altro che rimanere sbalorditi, non avevamo mai visto nulla di simile, era un locale con sotto l’acqua corrente, della grandezza di tutto il locale ed era trasparentissima (come tutti i corsi d’acqua che ho visto e come il mare che è bianco e azzurro). Da qui si può scegliere se attraversare la struttura dall’interno oppure se passare dalla parte esterna sulla sinistra. Qui vi è un piccolo passaggio dove ci sono delle grate per ...

Moschea Jamek Masjid, Kuala Lumpur 13/12/2012

tra le più belle moschee di Kuala Lumpur

Moschea Jamek Masjid, Kuala Lumpur La Malesia è una nazione molto ricca sia di storia che di cultura. Numerose sono le pagode, le chiese e i vari luoghi di culto sparsi in tutta la nazione. Fra le molte cose che abbiamo visitato di questa bella città c’è anche la Jamek Masjid che è la moschea più importante, la più antica, ma anche la più bella di tutta la capitale Kuala Lumpur. E’ stata la moschea principale, fino a quando non fu costruita la moschea nazionale nel 1965 chiamata Masjid Negara, che fu costruita vicino alla stazione ferroviaria della città, ecco perché quasi tutti coloro che vengono a visitare la città arrivarono anche fin qui a visitare questa moschea. Il nome Jamek deriva dalla lingua araba e significa moschea, cioè luogo di raccolta per scopi religiosi. Questa importante moschea si trova in un luogo tranquillo e pacifico sulle rive dove si incontrano i fiumi Klang sulla destra e Sungei Gombak sulla sinistra, all’ombra di un bel boschetto formato da molte palme da cocco. Questo è anche un punto molto importante, in quanto qui è iniziata la storia di questa città, infatti i primi coloni che arrivarono si stanziarono proprio qui, con le loro abitazioni. Questo luogo nel 1850 fu anche usato dai minatori che qui scaricavano le loro attrezzature che sarebbero poi servite per le miniere di stagno. Le merci infatti venivano poi trasportate tramite un sentiero nella giungla di Ampang. Questa moschea non ha origini antichissime, è stata infatti costruita nel 1907 con degli ...

Osteria Al Tagliere, Torino 03/12/2012

nella zona della movida...

Osteria Al Tagliere, Torino Spesso capita che la sera usciti da lavoro, si va in centro a prendere l’aperitivo, e quando si può scegliamo il centro storico della mia città, che io amo molto perché trovo sia molto caratteristico. Solitamente noi andiamo al quadrilatero romano e tra i tanti locali presenti, tanti sono quelli di cui ci siamo trovati bene, ma tanti li dobbiamo ancora provare e quella sera abbiamo optato per l’Osteria Il Tagliere. Si trova nel pieno centro, in Via Bellezia, vicino a quello che un tempo era il vecchio Tribunale, ad a un isolato da Palazzo Barolo e nei pressi del Duomo di Torino, proprio ai margini di quello che è chiamato quadrilatero romano. Il locale guardandolo dall’esterno è molto carino e invitante, e sicuramente ti invoglia ad entrare, esso vuol riproporre le antiche e tipiche osterie occitane e le baite di montagna. Il bancone bar trovo sia carino, sicuramente fa molto occhio, in quanto c’è una bella esposizione di vari salumi e formaggi, che invogliano all’assaggio, e solo a guardarli ti fanno venire l’acquolina in bocca. Quando siamo andati noi, era una fredda giornata d’inverno, era in settimana e i tavoli erano tutti liberi, e questo avrebbe dovuto farci pensare. In ogni caso entrando abbiamo subito visto che il locale è piccolino, con due salette, ma il suo arredamento è molto ben curato tutto al suo interno è in legno, il bancone, i tavolini e anche le sedie, appese alle pareti ci sono quadri che riproducono le montagne, i pascoli, gli alpeggi e i ...

Piazza dei Miracoli, Pisa 16/11/2012

una tra le più belle piazze d'Italia

Piazza dei Miracoli, Pisa Sicuramente anche coloro che non si sono mai recati a Pisa conoscono Piazza dei Miracoli, nome datogli da Gabriele D’Annunzio, conosciuta anche chiamata Piazza del Duomo. Questa è sicuramente una tra le più belle, più famose e tra le più visitate piazze di tutta Italia e di tutto il mondo. Tutti coloro che sono venuti a visitare la città sono passati anche di qui, soprattutto perché è attorniata da importantissimi monumenti tra cui la famosa Torre Pendente, progettata nel 1173 da Gerardo di Gerardo, chiamata così perché è alta 55 metri e la sua pendenza è di 5 metri rispetto all’asse verticale nel suo punto più alto, ( pendenza dovuta ad un cedimento del terreno limaccioso ), il Campo Santo che già da come dice il nome è un vero e proprio cimitero, in quanto ci sono dei sarcofagi e ricchi reperti, dove si possono vedere affreschi molto antichi, il più conosciuto è “il Trionfo della Morte” di Buonamico Buffalmacco, il Battistero dedicato a San Giovanni Battista, dove al suo interno c’è una splendida acustica anche se è privo di decorazioni artistiche o ancora la Basilica di Santa Maria Assunta con la facciata in stile romanico-pisano, dove si può vedere lo spettacolare pulpito di Giovanni Pisano o quella che è conosciuta come la lampada di Galileo, che si trova nella cappella Aulla all’interno del Campo Santo. Proprio posta all’ingresso della piazza che anche una fontana in porfido rosso, progettata da Giuseppe Vaccà e da Giovanni Antonio Cybei, o la colonna dove è ...

Butrint, Saranda 09/11/2012

Un antico sito archeologico romano

Butrint, Saranda Mi piace viaggiare e visitare ogni volta luoghi nuovi e differenti, in modo da conoscere la gente del posto con i loro modi di vivere ogni volta differenti, così quest’anno abbiamo deciso di visitare l’Albania, una terra che sta crescendo solo ultimamente, ma non ancora fruttata turisticamente, e noi l’abbiamo scelta anche per questo motivo. Appena abbiamo attraversato il confine di stato dalla Grecia per arrivare in Albania, a soli 20 chilometri da Saranda, si siamo imbattuti in Butrin, e al suo antico sito archeologico di origine romana, posto nel sud ovest del paese. Noi siamo arrivati qui prima ancora di cercare un campeggio, e anche se eravamo stanchi dopo una nottata passata in nave e soprattutto molto accaldati, dato che le temperature qui erano decisamente alte, abbiamo dubito deciso di visitare questo sito archeologico tutelato dall’Unesco dal 1997. La zona è circondata da una laguna e posto proprio di fronte all’ingresso c’è il Canale di Vivari Il sito archeologico si trova all’interno del Parco Nazionale, istituito nel 2000 e dal 2005 anch’esso è tutelato dal’Unesco, originariamente era di soli 26 Km quadrati, successivamente è stato ampliato a 86 Km quadrati. E’ aperto dalle ore 8 del mattino fino a quando non tramonta il sole, mentre il museo al suo interno è aperto fino alle 4 del pomeriggio. Abbiamo acquistato il biglietto d’ingresso che varia se si è albanesi o stranieri, infatti gli stranieri pagano 700 Leki, mentre gli albanesi pagano 200 ...

Basilica di Santa Croce, Firenze 01/11/2012

tra le più belle Basiliche italiane....

Basilica di Santa Croce, Firenze Altra chiesa di Firenze che mi ha colpito moltissimo e soprattutto mi è rimasta molto impressa per la sua bellezza è la Basilica di Santa Croce. Si trova nel cuore della città, nell’omonima piazza anch’essa ricca di palazzi importanti tra cui il Palazzo dell’Antella con splendidi affreschi o il Palazzo Cocchi Serristori realizzato da Baccio d’Agnolo. Per la sua notevole importanza se si viene da queste parti non si può non andarla a visitare, anche perché è una tra le attrazioni più conosciute del capoluogo toscano ed è una parte molto importante di tutta l’architettura italiana del rinascimento e non solo, e tutti ce la invidiano. La chiesa è stata fatta erigere dai monaci francescani, realizzata dall’architetto toscano Arnolfo di Cambio, e anch’essa è in stile neogotico, essa è molto antica, infatti è datata 1294. La sua facciata, molto bella, è stata realizzata a metà del 1800 dall’architetto Niccolò Matas (1853-183). Il suo stile è semplice, è decorata in marmi con differenti colori, ed arricchisce ancora di più la bella piazza. Anche il campanile risale alla stessa epoca ed è opera di Gaetano Baccani (1847), la sua altezza è di 78,45 metri. L’interno della basilica è ampio e spazioso con 3 navate principali, dove ci sono le tombe dei personaggio più importanti del tempo glorioso dell’Italia: infatti solo sul pavimento ci sono ben 276 pietre tombali in marmo con stemmi, rilievi di uomini e di personaggi famosi. Sicuramente la tomba più famosa è il ...

Casa Museo, Hanoi 22/10/2012

un'antica casa di commercianti...

Casa Museo, Hanoi Come ho già più volte detto Hanoi è stata la città di tutto il Vietnam che mi è piaciuta di più, in quanto ricca di storia e di cultura, una splendida città dove si possono respirare i profumi e i sapori tipici dell’oriente. Tra le molte cose da visitare c’è la Casa Museo di Hanoi, che è anche conosciuta con il nome della Via in cui si trova, cioè: Ma May 87. E’ posta nella zona più bella e caratteristica della città: il quartiere vecchio, nella parte nord del lago di Hoan Kiem a Ward Buom, un quartiere che ha vissuto innumerevoli vicende storiche, e che con il suo eroico popolo ha segnato la formazione e la storia di questo paese. Insieme alla zona del fiume rosso, questo quartiere è stato un tempo una zona di protezione soprattutto durante la guerra e ora in periodo di pace è un vivacissimo quartiere dove si possono trovare molti negozi di alimentari, souvenir, ma anche ristoranti e hotel, un vero e proprio quartiere degli affari. Durante la prima guerra mondiale (1914-1918) in questa antica strada vi erano piccoli negozietti che vendevano articoli per la casa in bambù, che al tempo era il materiale più usato. Oggi gli articoli tradizionali di artigianato sono cambiati, ma la struttura delle strade e alcune case sono rimaste uguali. Quasi tutte le abitazioni vietnamite sono lunghissime e cresciute in altezza, cioè su più piani, mentre la larghezza è molto piccola, certe arrivano anche a misurare 70 metri di lunghezza e 2 metri di larghezza, di conseguenza ...

Syri I Kalter, Saranda 08/10/2012

un lago... e una sorgente carsica, immersi in un verde unico

Syri I Kalter, Saranda Queste nostre vacanze estive in Albania e Montenegro iniziano visitando la parte meridionale dell’Albania. Noi per arrivare qui abbiamo preso il traghetto e siamo arrivati a Igoumenitsa, in Grecia, poi siamo risaliti e abbiamo attraversato il confine di stato verso il nord. La nostra prima tappa è stata la splendida Ksamil. Da qui, dopo aver trascorso una giornata in spiaggia in assoluto relax, tra il bianco dei sassi e il mare color verde azzurro, il giorno successivo abbiamo subito deciso di andare a visitare le varie attrazioni della zona. Tra tutte, ci hanno parlato molto bene della sorgente dell’Occhio Blu, il nome in lingua albanese è Syri i Kalter, così al mattino abbiamo preso la nostra inseparabile moto per raggiungere questo luogo. Si trova a 25 Km da Saranda, sulla strada che porta a Gjrokastra, nel villaggio Mulina che fa parte del distretto di Delvina, sulle pendici occidentali del monte Mali Gjere e lo si raggiunge percorrendo la strada sulla sinistra, seguendo sempre le indicazioni. La strada, come molte altre in Albania non è molto bella, alla guida bisogna sempre prestar molta attenzione anche perché solitamente gli autisti albanesi, quando devono svoltare sia a destra che a sinistra, non usano mai le frecce, ma si limitano a girare e stop. Oltre a questo è molto facile che per strada ci si deve fermare di colpo perché improvvisamente ci si trova davanti qualche pecora che vuole attraversare la strada, senza dimenticare che qui le strade sono ...

Uxmal 17/09/2012

nel cuore dello Yucatan...

Uxmal Uxmal si trova nella penisola dello Yucatan, in Messico, a 78 Km da Merida, e risulta essere un punto molto importante per tutta la zona. Il sito è molto antico ed ebbe il suo maggior splendore tra il 600 a.c. e il 900 a.c., in quello che è chiamato il tardo periodo classico. E’ una tra le più importanti città di tutta la penisola, sia perché ci ha lasciato tra le più belle realizzazioni maya, sia perché è uno tra i più grandi di tutto il mondo, ora è anche preservato dall’Unesco, come Patrimonio dell’Umanità. Nella lingua maya Uxmal, vuol dire “costruita 3 volte” è certo che questa città è stata abitata e abbandonata per almeno tre volte e ricostruita per ben 5. Tutto ciò è accaduto a causa della mancanza d’acqua, infatti non avendo le acque sotterranee come accadeva a Chichen Itza, situata tra Merida e Cancun, qui la città dipendeva totalmente dall’acqua piovana per il suo rifornimento idrico. Nella città furono effettuate opere idrauliche e di stoccaggio di acqua anche attraverso i i cenotes (i pozzi naturali che contenevano l’acqua piovana), uno di questi lo si può vedere proprio all’entrata del sito archeologico. Così spesso capitava che nelle stagioni asciutte Uxmal pativa la siccità, ed ecco perché il dio della pioggia: Chac, qui era così popolare. Uxmal si trova vicino alle colline Puuc, dove c’è la presenza di numerose foreste collinari, in modo da rendere questa zona una delle migliori per quanto riguarda l’agricoltura di tutto lo Yucatan, infatti ...

Biblioteca Reale, Torino 03/09/2012

.. nel cuore della città...

Biblioteca Reale, Torino La Biblioteca Reale di Torino, si trova nel centro della città, proprio nel cuore, ed è situata nello stesso complesso del Palazzo Reale, a lato dell’Armeria Reale, nella piazza che è la più importante della città : Piazza Castello, sotto i suoi portici. E’ stata progettata da Carlo Amedeo di Castellamonte, e fino al 1865 fu residenza dei sovrani della casa Savoia. La Biblioteca Reale per tutti gli studiosi della storia sabauda è un punto molto importante. Essa è stata progettata e allestita intorno al 1840 dall’architetto di corte Pelagio Pelagi (1775-1880) che fu anche pittore, scultore e decoratore. Il tutto fu ardentemente voluto nel 1831 da Carlo Alberto Amedeo di Savoia, Re di Sardegna della famiglia dei Carignano, detto anche il Magnanimo (la sua cripta è allestita alla Basilica di Superga). Nelle sue riforme volle dare molto spazio alle arti e alle istituzioni artistiche e culturali, e decise quindi di trasferire qui tutte le opere in suo possesso. Re Carlo Alberto ha sempre voluto ingrandire la sua Biblioteca palatina. Ma precedentemente ha avuto una forte riduzione nel 1723 perché Vittorio Amedeo II ha voluto donare molti volumi alla Biblioteca dell’Università di Torino, (oggi Biblioteca Nazionale Universitaria). La collezione conteneva molti dei testi appartenuti alla nonna paterna Giuseppina di Lorena – Carignano, donna colta e aperta alle nuove idee del XVIII secolo, successivamente ci furono anche le spoliazioni durante il periodo napoleonico, ...

Giza 10/08/2012

.. unica e indimenticabile...

Giza L’Egitto da sempre mi ha affascinato, soprattutto ripensando al suo antico periodo e alla sua splendida e antica civiltà, così alcuni anni fa, anche io sono riuscita ad andare a visitare qualcosa di questa nazione. Tra le cose che ho potuto ammirare qui vi descrivo la Sfinge di Giza, che è una tra le più importanti attrazioni di tutto l’Egitto. Da sempre essa attira milioni e milioni di turisti, essendo una vera e propria meraviglia che fortunatamente è riuscita a pervenire fino a noi, ed è la più antica scultura monumentale del paese. Tutti quanti l’abbiamo vista in foto o in tv almeno una volta, è quella enorme statua con la testa umana e il corpo di un leone accovacciato con le zampe anteriori distese. Questa splendida sfinge la troviamo all’ingresso del complesso archeologico che conduce alla Piramide di Cheope e Chefren nella piana di Giza. Vicino alla sfinge c’era anche il tempio di Harmakhis, erano due costruzioni distinte e separate, ma facevano comunque parte dello stesso complesso funerario, in modo da esaltare ancora di più la divinità del faraone. Proprio di fronte alla statua c’è quel poco che rimane del Tempio della Sfinge, che ora è diventato una base dove potersi mettere per ammirarla in tutta la sua pienezza, mentre un tempo si svolgevamo molte cerimonie. Anche riguardo a questo tempio ci sono dubbi e discussioni, in quanto in molti sostengono che questo tempio sia molto più antico di quello di Chefre. Fa comunque parte di un ampio ...
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