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betta81

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Opinioni scritte

dal 20/09/2007

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Cloverfield (M. Reeves - USA 2008) 05/02/2008

Ma sicuro che è un campo di trifogli??!

Cloverfield (M. Reeves - USA 2008) Ed ecco che finalmente ha fatto il suo esordio nelle sale cinematografiche il film Cloverfield prodotto da J.J. Abrams (sicuramente il suo nome non ci è nuovo,infatti basta fare mente locale ad "Alias" e "Lost"), con un budget di soli 25 milioni di dollari.. Il film ha proprio sbancato i botteghini Usa ma come contropartita è stato stroncato dai critici che lo hanno definito un monster movie senza alcuna ironia e hanno contestato la poca immaginazione degli autori. Sicuramente però geniale è stata la campagna pubblicitaria che definirei stuzzica curiosità visto che il regista non ha voluto far sapere nulla del film e gli attori hanno dovuto firmare un contratto in cui hanno giurato di non rivelare nulla a nessuno, pena una pesantissima sanzione economica che ha attirato moltissimi curiosi.. Quindi potete immaginare quello che si è scatenato su internet..i siti dedicati al film su un essere che distrugge Manhattan e fa saltare la testa della Statua della Libertà si sono triplicati, cercando di anticipare o meglio indovinare la trama del film e le sembianze di quel mostro crudele.Ebbene sì,trailer e video creati ad hoc sono stati sparsi sul web fornendo falsi ma nello stesso tempo alimentando una spirale di curiosità incredibile. Ma finalmente il mistero è stato svelato e l'arcano smascherato!! Il film è ambientato a Manhattan,uno dei maxi quartieri di New York e dove si trovano i luoghi più importanti come la borsa valori di Wall Street, il ponte di Brooklyn, Times ...

L'età barbarica (D. Arcand - Canada 2007) 20/12/2007

La nostra età barbarica

L'età barbarica (D. Arcand - Canada 2007) Un film che implacabilmente si insinua nella nostra coscienza facendoci rimanere impietriti dinanzi ad una realtà,quella che viviamo tutti i santi giorni, che si srotola lentamente e che denota tutti i limiti di una società destinata a scomparire nel vuoto della pochezza!Ed è per questo che ho chiesto personalmente l'inserimento di tale film..perchè è giusto sedersi in una sala o davanti alla tv e vedere quello che stiamo diventando senza nenche rendercene conto. I riflettori si accendono su una famiglia composta da 4 persone: Jean Marc è un impiegato ministeriale del Quebec impegnato presso l'Ufficio dei reclami..lui che a malapena riesce a farsi ascoltare in famiglia, come può dar voce ad un malcontento popolare?lui che in casa è un fantasma che cammina! Sua moglie è un'agente immobiliare,la tipica donna in carriera che pensa solo a rispondere ad un cellulare rovente che squilla in continuazione.Arriverà a trasferirsi a Toronto per inseguire il top del successo,ovviamente andando a letto con il suo capo (tipica risoluzione nostrana!!) Vogliamo parlare delle sue due figlie?Vivono solo mangiando merendine,guardando la tv e con l'ipod costantemente alle orecchie..vivono sulla scia del virtuale.. Tutto fanno tranne che viversi il presente! Una incomunicabilità che domina ogni scena,basti vedere la scena dell'allegra famigliola in macchina..ho pensato che sarebbe un incubo vivere così..certo il film è esasperato,nel senso che evidenzia in maniera molto forte delle ...

Il piccolo principe (Antoine de Saint-Exupéry) 17/12/2007

Come imparare ad avere le ali!

Il piccolo principe (Antoine de Saint-Exupéry) Mi sveglio che nevica nella mia città,cosa alquanto assurda..e decido di investire il mio tempo leggendo un bel libro sotto il piumone:Il piccolo principe.Terminata la lettura non posso fare a meno di scrivere quello che questo libro rappresenta:una miniera inconfondibile di bellezza! Appare come un piacevole libro per bambini,accompagnato da illustrazioni a colori dell'autore.Sembra un viaggio all'interno di una favola..E' la disarmante,quanto straordinaria semplicità del racconto che cattura l'attenzione e ci conduce per mano nel mondo in cui siamo stati da piccoli..nel mondo delle piccole cose..vediamo il mondo degli adulti attraverso gli occhi puri e candidi di un bambino che nella sua spontaneità descriverà i comportamenti assurdi che gli adulti hanno.E' il cuore puro di un bambino che ci indica la via. Per quanto mi riguarda non credo assolutamente questo sia un racconto per soli bambini,e per un semplice motivo.Ogni volta che rileggerete questo libro troverete tante chiavi di lettura sempre nuove..è un libro per ogni età..non potrà mai non dirci più nulla,anzi con l'esperienza accumulata troveremo sfumature sempre sorprendenti e colori mai visti.Quindi quello che questo libro ha suscitato in me,non è detto che sia lo stesso per un altro..la prospettiva,gli scalini fatti,sono quelli del mio percorso..quindi questo è il mio viaggio..il vostro sono sicura sarà altrettanto straordinario.Scoprirete che il Piccolo Principe si rivelera' l'amico che ognuno di noi vorrebbe ...

Hitman - L'assassino (X. Gens - Francia, USA 2007) 09/12/2007

Un infallibile killer "cool"

Hitman - L'assassino (X. Gens - Francia, USA 2007) La pellicola è basata sul celebre videogioco della Eidos che la 20th Century Fox ha lanciato sui nostri schermi,in versione questa volta non-gioco!. Ma ovviamente non tutti conoscono il videogioco e quindi è naturale domandarsi chi sia questo Hitman.. Quesito che ci viene subito chiarito sin dalle prime immagini del film..infatti sulle fantastiche e suggestive note dell'Ave Maria di Schubert si susseguono le varie fasi di formazione del protagonista..Hitman non è un uomo qualsiasi,è un uomo senza una vita reale,senza alcun passato,poichè è il frutto di un esperimento genetico del Dr. Otto Wolfgang Ort-Meyer, "Padre" dell'Agente 47 (questo numero infatti sarà il suo nome!). Cosa possiamo dire su di lui? Beh è un imperturbabile killer di professione (e avrete modo di vedere con quanta maestria agisce ed escogita soluzioni perfette per raggiungere i suoi obiettivi)che agisce su commissione..incarichi che gli vengono inviati tramite un pc che trasmette tutte le informazioni necessarie per le sue straordinarie missioni. La sua camminata robotica,il codice a barre tatuato dietro la testa e sempre a vista(infatti sembra voler così sottolineare il suo non essere curante di poter essere riconosciuto),la sua testa pelata,la sua precisione nel lavoro svolto,il suo essere silenzioso solitario e con qualche venatura di malinconia,il suo trattenersi da ogni pulsione di tipo sessuale ed il suo look impeccabile:vestito nero, camicia bianca, cravatta rossa,fanno di lui un personaggio ...

Avenger (R. Markowitz - USA 2006) 06/12/2007

Non c'è pace senza giustizia!

Avenger (R. Markowitz - USA 2006) Sono stata io a chiedere l'inserimento di questo film(e devo dire che sono davvero contenta,perchè lo staff mi ha risposto a distanza di qualche ora,dando esito positivo alla mia richiesta!),di cui si parla poco e non ci sono molte informazioni in merito..è un peccato,perchè a me è piaciuto molto e voglio condividere quella che è stata una piacevole sorpresa proprio con voi. E' un film tratto da un romanzo di Frederick Forsyth di R. Markowitz. Con S. Elliot, T. Hutton (USA 2006),che dura all'incirca 90 minuti.. Ma passiamo al sodo!! Nelle prime battute del film incontriano subito il protagonista,ovvero il signor Dexter:un abile e cinico avvocato che con molta mestria riesce a vincere le varie cause..lo vedremo difendere un ragazzo che è riuscito a violare un sistema di sicurezza di dati bancari..e la controparte,la banca,ahimè, da vittima sembrerà la responsabile di tale danno..questo solo per dirvi, con quanta astuzia gli avvocati possono fare il loro lavoro! Un giorno mentre sfoglia un giornale trova un annuncio:CERCASI AVENGER!E' proprio indirizzato a lui,non c'è dubbio.Qualcuno vuole vederlo.Infatti un uomo molto importante vuole a tutti i costi trovare suo figlio,Ricky,scomparso in Bosnia,visto che le indagini sono finite tutte in un vicolo cieco. Voi direte, e si rivolge ad un avvocato per questo? Si scoprirà ben presto che dietro l'attività di avvocato si cela in realtà un agente speciale non certo alle prime armi..insomma una doppia vita in poche ...

Stephen King's Desperation (Dvd) 04/12/2007

TAK,il cuore dell'informe!

Stephen King's Desperation (Dvd) Il film si apre con delle immagini su una strada interminabile costeggiata dal meraviglioso paesaggio del deserto del Nevada..e mentre lo sguardo scorre sereno ecco che appare un gatto morto legato ad un cartello stradale..scena alquanto agghiacciante, che lascia interdetta anche una coppia in viaggio che passa di lì..magari è il segno di satanisti abituati a riti del genere, chissà! Ma il viaggio dei nostri 2 amici viene interrotto da uno sceriffo che segnala loro di fermarsi, dopo averli per un pò di tempo seguiti ad alta velocità..ed ecco avanzare Collie Entragian (Ron Perlman) l'autoritario ed inquietante poliziotto di una sperduta cittadina di nome Desperation (ebbene sì, il nome non è un caso, credetemi!)..Li ferma perchè premevano troppo l'acceleratore e dove va a finire l'attenzione dello sceriffo quando legge il libretto del ragazzo?Certo,non potete saperlo se non lo avete visto, cmq sul fatto che è un donatore di organi!Da lì ho incominciato a pensare ok, ditemi in fretta cosa devo aspettarmi, ho il cuore debole! Insomma non ve la porto alle lunghe,lo sceriffo nota che la macchina (che è della sorella del ragazzo)non ha la targa posteriore e per di più trova una busta di marijuana nel portabagagli. Insomma il misterioso e strano sceriffo (ha croste intorno alla bocca e delle strane ferite sul viso) sembra impazzito ed inveisce contro i giovani sposini nelle maniere più colorite..se li mette in macchina e decide di arrestarli per possesso di marijuana a scopo ...

Partnerperfetto.com (Gary David Goldberg, 2005) 04/12/2007

Must love dogs!

Partnerperfetto.com (Gary David Goldberg, 2005) Possiamo definirla una commedia gentile e non pretenziosa sui cuori solitari.Infatti due storie si alternano parallele nel film.. La prima ha come protagonosta Sarah (Diane Lane),una trentenne separata da 8 mesi dal marito (che è un vigile del fuoco), anche se in realtà sembra da pochi giorni,adorabile maestra d'asilo, con le tipiche paure di chi ha investito tanto in un rapporto e poi ha visto svanire il tutto senza un reale motivo..lui se n'è andato dicendole che non l'amava più e lei non ha mai capito dove avesse sbagliato, cosa mai avesse fatto per far sparire quel sentimento (ahimè bastasse a volte qualcosa per far cambiare tutto!)..per di più lui si è risposato, con una di quindicianni più giovane e già incinta..ed ora è piena di timori e paure..ma soprattutto la paura di non essere più all'altezza per un nuovo rapporto..una donna le cui cene solitarie, nelle quattro mura di casa,ormai durano solo pochi minuti e sono caratterizzate da un semplice e misero petto di pollo. La seconda storia ha come protagonista il grandissimo John Cusack, nel film Jake, un costruttore di barche in legno e uomo che oserei definire d'altri tempi per la sensibilità che lo caratterizza ed il suo non voler cacciar via il dolore buttandosi in storielle da una notte e via o facili avventurette..ammirevole visto che è uno dei pochi ragazzi rimasti che pensano con il cervello!!(non me ne vogliano i ragazzi che leggeranno..le ragazze sanno anche essere peggio degli uomini!!)..Separato anche lui ...

1408 (M. Hafström - USA 2007) 30/11/2007

Un viaggio attraverso i fantasmi dell'anima

1408 (M. Hafström - USA 2007) Finalmente ho avuto modo di vedere al cinema 1408, film che mi aveva incuriosito sin da subito..in più, il fatto che fosse tratto da un racconto di Stephen King non faceva che alimentare la mia voglia di vederlo. Il film inizia con Mike Enslin (il bravissimo John Cusack!) che si trova in una camera di un albergo noto per la presenza di ipotetici fantasmi, per una permanenza notturna in attesa di un qualche fenomeno soprannaturale..ma non avviene nulla e questo non fa che rafforzare la sua convinzione che i fantasmi non esistono,anche perché non ha mai avuto una prova tangibile dell'esistenza degli spiriti. Scopriremo ben presto che lui è stato un brillante scrittore (ormai si possono contare i suoi più accaniti lettori, i quali con piacere ascoltano le sue parole e si recano agli incontri da lui tenuti anche solo per un autografo)che si è specializzato proprio nell'ambito dei fenomeni paranormali..ma le sue lunghi notti nei posti più impensati è destinata ben presto ad arrestarsi. Un giorno riceve una cartolina che gli suggerisce di prendere alloggio nella stanza 1408 (e per una strana coincidenza del destino il totale delle cifre dà 13..questo non fa supporre niente di buono) dell'Hotel Dolphin a New York. Come non accettare una simile sfida?? Ma una volta giunto nella Grande mela il direttore dell'albergo, un convincente e bravissimo Samuel L. Jackson ,cerca in tutti i modi di non farlo pernottare nella stanza 1408 e gli racconta quante persone sono morte lì ...

Candele decorative 17/11/2007

L'angolo delle candele fai-da-te

Candele decorative Le candele mi hanno sempre affascinato..quando entro in un negozio mi soffermo ad osservarle nei loro innumerevoli aspetti:la grandezza,l'odore, i colori, la cera..dettagli che ogni volta catturano la mia attenzione.. Ed un bel giorno mi sono detta:perchè non cimentarmi nel farle? Da quel momento in poi ho trovato un hobby su misura per me. Ho trovato un modo per esprimere la mia creatività..e manipolando, plasmando e decorando quella materia profumata e morbida che è la cera ho avuto modo di scoprire l'artista che è in me! Premettiamo che sono ancora una principiante..per il momento riesco a fare candele semplici..ma non potete capire quanta soddisfazione ci sia dietro le mie creazioni..perchè sono solo mie!! Ed oggi sono qui a condividere questo mio piccolo mondo con voi.. Fare qualche cenno storico mi sembra doveroso, ma anche per amor di informazione personale. Le candele hanno accompagnato per secoli la storia dell'uomo. Per Greci e Romani la loro fiamma era simbolo di vita, di speranza e saggezza. Le api, messaggere degli Dei, producevano cera ed ecco perchè le candele diventavano dono divino e venivano poste sugli altari sacri. Pato il suo elevato costo la cera d'api continuò ad essere usata per produrre candele solo tra le classi più abbienti e per funzioni religiose. L'unica fonte di illuminazione per i poveri fu costituita dalle candele di sego ricavato dalla macellazione della carne di animale.La vera rivoluzione fu rappresentata dalla rivoluzione ...

Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita (Giulio C. Giacobbe) 11/11/2007

BASTA CON L'ESSERE PIPPOMANI!!!!

Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita (Giulio C. Giacobbe) Il titolo è già tutto un programma..ma poi leggi il libro e capisci subito che il bello deve ancora arrivare!! Ci troviamo di fronte ad un manuale dall'ironia tutt'altro che sottile e dall'inconfondibile stile provocatorio che appare sin dalle primissime pagine della premessa in cui Giulio Cesare Giacobbe, professore di Fondamenti delle discipline psicologiche orientali presso la facoltà di lettere e filosofia dell'università di Genova, afferma di essere stato spinto a scrivere tale libro proprio dai suoi studenti i quali hanno addotto come motivazione: E' giusto mettere per iscritto le cose che si dicono perchè è una questione di coerenza! Una sfida che l'autore ha accettato a petto gonfio. Insomma un libro dedicato alla grande categoria uomini/donne, cosa non molto semplice visto il divario che separa questi due mondi così differenti proprio nel percorso di formazione del pensiero..il titolo (considerato sconcio da molti editori)invece è stato scelto dai suoi stessi studenti, che nella lingua popolare italiana hanno reso perfettamente il concetto.. °°°CAPITOLO 1:Dei segaioli mentali°°° Ma cos'è una sega mentale?E' il pensiero che si rivolge a tutto ciò che non ha attinenza con la realtà..ma che noi ci ostiniamo invece a credere che ce l'abbia..ed è spaventoso quello che riusciamo a partorire per portare avanti la nostra tesi ed arrivare alla conclusione che la realtà è nella nostra testa..Insomma una mente che elabora e crea robottini a propria immagine e ...

Con la S 10/11/2007

StRaDaRiO

Con la  S Da quando nasciamo a quando muoriamo accadono un numero inquantificabile di cose…impariamo…creiamo un miliardo di pensieri che cambieremo con il tempo…perchè saremo cambiati noi stessi…cambiamo tutto… l'aspetto… la voce…conosciamo innumerevoli persone…alcune per cinque minuti…alcune un pò di più…alcune resterannno meteore…altre punti fermi del nostro viaggio…ci confrontiamo con il mondo e questo crea le differenze fra noi…i genitori prima….gli amici poi…le prime esperienze amorose…il lavoro…creano in noi paure…delusioni….sofferenze e tutto ciò che mina la nostra tranquillità interiore. Queste sono le curve da affrontare…è qui che perdiamo o vinciamo…chi reagisce male alle sofferenze…chi alle delusioni…chi fa in modo che la paura provata nell'affrontare la curva precedente gli impedisca di affrontare quella successiva e si ferma o addirittura si ferma prima ancora di arrivarci …continuerà il suo viaggio al posto del passeggero senza guardare neanche dal finestrino…la sofferenza…il dolore…la paura sono parte del viaggio…sono un bagaglio che ognuno di noi porta … ma tutto questo serve ad imparare. Quindi a mio modo di vedere bisogna affrontare questo viaggio con serenità e curiosità…non esagerare con il piede sull'acceleratore perchè potremmo far male a noi stessi o agli altri…ma con la consapevolezza che siamo noi a guidare… seguire altri come pecore o sedersi al posto del passeggero per paura…pigrizia o un dolore provato equivale a porre fine al viaggio…e francamente a ...

Acuvue Oasys 09/11/2007

RIVOLUZIONE nella portabilità!!

Acuvue Oasys Finalmente dopo molto tempo è arrivato sul mercato Acuvue Oasys with Hydraclear plus:la nuova lente a contatto di Johnson&Johnson Vision Care. Vi chiederete cosa ha di cosa speciale questo prodotto che potrebbe essere comune ad altri mille?? Ve lo dico subito. Grazie alla tecnologia Hydraclear plus risolve molti dei problemi che si presentano a chi abitualmente utilizza le lenti,soprattutto quello della secchezza oculare! Ebbene Acuvue Oasys rappresenta una nuova opportunità per i portatori che soffrono di occhio secco marginale. Questa innovativa lente a contatto, in materiale Senofilcon A, offre buone prestazioni grazie a 4 caratteristiche identificate come fondamentali per assicurare il massimo comfort ai portatori: bagnabilità, flusso di ossigeno, levigatezza e flessibilità. Questo mix ottimale è reso possibile dalla tecnologia Hydraclear plus, che inserisce nella lente una quantità molto elevata di agente umettante. Inoltre, il componente in questo caso non viene rilasciato durante tutto il periodo nel quale le lenti vengono indossate, dando vita ad una lente a contatto altamente bagnabile ed estremamente levigata, in grado di garantire ai portatori un comfort elevato, anche negli ambienti più difficili. Analizziamo nel dettaglio gli elementi vincenti della ricerca Johnson&Johnson per capire meglio di cosa si parla esattamente. BAGNABILITA': La bagnabilità della superficie è fondamentale perchè assicura visione stabile, ottimo comfort ed ottima ...

Sony Ericsson K610i 07/11/2007

Un cellulare pieno di sorprese!!

Sony Ericsson K610i A febbraio mi è stato regalato questo cellulare a cui sono particolarmente affezionata ;) E' sottile,elegante,piccolo (quindi fortunatamente non mi sembra di parlare al citofono!!) con tastiera retrolluminata e ampio display!! Insomma mi è piaciuto da subito!! Da premettere però che nel pacchetto base non sono inclusi il cavo USB, PC suite (CD-ROM) e la memory card!! È uno dei più piccoli telefoni 3G disponibili ma è pieno di funzioni, inclusa la fotocamera e Internet ad alta velocità sempre attivo..ma andiamo per gradi.. Si può utilizzare INTERNET con velocità di trasferimento dati fino a 384 kbps..ma il bello è che si può parlare e navigare contemporaneamente..quindi per esempio puoi inviare e ricevere un file sul tuo telefono cellulare in modo semplice e veloce, senza interrompere la telefonata che stai facendo. Con il multi-tasking puoi effettuare una chiamata mentre stai scaricando o condividendo filmati, giochi e musica. Fornito di Push e-mail potrai ricevere la posta elettronica direttamente sul telefono cellulare: i messaggi vengono inviati direttamente al telefono non appena arrivano. Grazie al LETTORE RSS,durante la navigazione è possibile ricevere del contenuto aggiornato di frequente,come ad esempio i titoli delle notizie, in forma di FEED tramite un sito Web. Le opzioni RSS ( really simple syndication) vengono impostate tramite il lettore RSS e visualizzate nel browser Internet. Dotato di VIDEOTELEFONATA ti permette di vedere il tuo ...

La felicità. Versi e pensieri (Hermann Hesse) 05/11/2007

Tutto è nelle nostre mani

La felicità. Versi e pensieri (Hermann Hesse) E' difficile poter commentare un libro che in realtà è un'antologia che raccoglie prose, poesie,articoli e lettere che risalgono a periodi diversi in cui Hermann Hesse sembra andare alla ricerca di un qualcosa chiamata felicità, in un posto che sicuramente è il più contorto da esplorare:la propria anima! Appare come un viaggio attraverso il sè più profondo che cerca di assaporare ogni frammento di un attimo in quella che è la vita di tutti i giorni.. Sembra volerci dire che per vivere una vita felice sia necessario essere capaci di godere di ciò che già si ha..ed ecco perchè una semplice passeggiata nel bosco nel pieno mezzogiorno, i ricordi d'infanzia,una gita in barca sul lago, l'arrivo di un temporale diventano momenti unici ed irripetibili..ma solo per chi sa vivere l'attimo..solo per gli osservatori più attenti, che riescono a sfiorare delicatamente il nascere di un'emozione.. "L'uomo, così come Dio lo ha pensato, è stato creato con la capacità di gioire delle cose, anche quando non gli sono utili.. Finché gli uomini nelle tribolazioni e nei pericoli della vita sono in grado di godere di un gioco di colori nella natura o in un dipinto, di un richiamo nelle voci delle tempeste e del mare, o di una musica .. Fino ad allora l'uomo dominerà sempre le proprie incertezze e potrà sempre dare senso al proprio esistere." Quanta bellezza c'è in queste parole..eppure le cose più semplici sono anche le più difficili da mettere in atto.. La felicità non va ...

Poesie 04/11/2007

NOI..alla scoperta di NOI!

Poesie Noi nasciamo su un ATOLLO.. Nasciamo ed i nostri piedi calpestano terre amene e sicure..e siamo felici.. Arriva poi un momento in cui, sazi di quella felicità,iniziamo ad acquisire forza e coraggio sufficienti, un momento in cui iniziamo ad avvertire la sfrenata voglia di oltrepassare la riva..quel confine sottilissimo, impercettibile fra sabbia ed acqua.. Sedotti dal fascino dell'ignoto, compiamo un passo, il primo del nostro viaggio..siamo in acqua, ma continuiamo a calpestare terre amene e sicure.. La sabbia cela, sotto quel sottile strato d'acqua, i suoi segreti..protetti non abbastanza però da una profondità quasi inesistente che non sa e non vuole frenare il trapasso dei raggi di luce.. Siamo in un punto di noi in cui è ancora tutto chiaro,tutto illuminato,tutto molto simile ad inquivocabili certezze.. Siamo in superficie,protetti,certi di noi e del nostro essere,con i piedi ben piantati al suolo.. C'è chi pensa che il viaggio finisca qui,dove c'è un contatto pieno tra piedi (NOI) e sabbia (LA SCOPERTA di NOI).. è tutto così tranquillo,così lineare,è limpida l'acqua,è quasi bianca la sabbia,il senso di benessere è diffuso fra le membra,c'è sereno intorno,è tutto pieno,non esiste il vuoto e la paura di perdersi in esso.. C'è chi invece osserva e scruta l'orizzonte..e di nuovo,il fascino di ciò che non si conosce,spinge quel qualcuno a muovere i suoi passi verso una linea immaginaria,lontana,misteriosa che,d'improvviso però,dopo tanto correre diviene ...
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