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cavaradossi

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Ora figura che valuto (troppo bene) le mie opinioni! Errore di sbaglio manipolando l’Ipad che fa di testa sua

Opinioni scritte

dal 01/11/2009

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Mausoleo de los Amantes, Teruel 17/10/2017

Dalla Bufala al Torello. ma Teruel vale la pena

Mausoleo de los Amantes, Teruel Teruel è una delle tre capitali di provincia della comunità autonoma di Aragón, comunità enorme, quasi un sesto della superficie italiana e scarsamente abitata, con circa 1.100.000 abitanti. La stessa Teruel conta solo con 35.000 abitanti, è la capitale di provincia con minor numero di abitanti, ma la sua storia ed il suo patrimonio artístico sono tutt’altro che irrilevanti, anche se la stella turistica pompata a dismisura negli ultimi anni é il mausoleo de los amantes . Ricordavo di averlo visitato molti anni fa, in una cappella discreta della chiesa di San Pedro. Ora, a Los amantes de Teruel è dedicata una intera piazza, che a stento si inserisce con il suo stile moderno nell’intorno monumentale della città, e l’entrata è fin esagerata. La storia degli amanti di Teruel, come spesso succede con personaggi del passato, è un misto di leggenda e realtà, dove non si sa bene dove finisce l’una e comincia l’altra. Per di più, è una storia di amore sfortunato, che sempre intenerisce il cuore, anche se nessun Virgilio o Shakespeare o Dante o Omero, se vogliamo, l’hanno elevata ad arte suprema. In realtà, pure gli amanti di Teruel ebbero il loro cantore in Tirso de Molina (pseudonimo del frate, più drammaturgo che religioso, Gabriel Téllez) che rappresentò la vicenda nell’opera omonima. Ma il livello è ben diverso. Ve la racconto brevemente : Secolo XIII. Isabel de Segura, donzella di ...

Quali sono (o sono stati) i vostri migliori momenti universitari? 02/10/2017

La fine di un incubo, il miglior momento

Quali sono (o sono stati) i vostri migliori momenti universitari? Aula Notari, la più grande dell'Università Bocconi. Non so quanti studenti potesse contenere nei suoi banchi che degradavano verso la "scena"come in un teatro greco, ma ci stavamo in tanti, eppure era piena in tutti gli ordini di posti. In quella lontanissima mattina di ottobre (o era settembre?) , noi 4 inseparabili amici.provenienti dal Liceo Ginnasio Giuseppe Parini (classico) e prima dalle omonime Scuole Medie, attendevamo , come tutti gli altri, che il professor Giovanni Ricci, ordinario di matematica generale , ci desse la sua prima lezione.A tutte le matricole era stato raccomandato che, soprattutto, non prendessero sottogamba questo corso e che frequentassero le lezioni. Comprensibile quindi l'affollamento. Il professor Ricci era di statura medio bassa, vestito sobriamente di grigioscuro e con una camicia di bianco abbagliante. Ma la sua caratteristica eminente era un cranio senza la minima traccia di pelo, luccicante come una palla di biliardo. Non perse tempo, prese posto dietro un apparecchio che proiettava quel che scriveva con un pennarello su un grande schermo, aggiustò il microfono e prese a spiegare non ricordo quale teorema. La sua voce cavernosa fluiva inizialmente pacata dagli altoparlanti. ., mano a mano che proseguiva, i simboli si susseguivano sempre più frenetici sullo schermo, mentre la velocità delle parole prendeva una preoccupante accelerazione, che sul finire era quasi un indistinto fiume in piena verbale. Alcuni secondi di silenzio che ...

thehungersite.greatergood.com 25/05/2017

Un click al giorno contro la fame nel mondo, e molto altro

thehungersite.greatergood.com Aggiornamento di questa vecchia opinione, sia per attualizzare le statistiche ed i link, sia per segnalare una nuova sezione relativa al ripopolamento delle specie in via di estinzione *************** ******* Non entrerò nei soliti temi, banali ma drammaticamente attuali, della fame nel mondo, della distribuzione delle risorse alimentari, della rapacità delle grandi multinazionali, del peloso buonismo che affonda in un oceano di costosa e corrotta burocrazia delle organizzazioni nazionali ed internazionali e nella infinita avidità di satrapi locali. Si potrebbero scrivere libri in proposito ed in effetti ce ne sono a migliaia, e milioni di articoli e servizi. Risultato? Oltre 3.000.000 (TRE MILIONI !) di bambini sotto i 5 anni muoiono ogni anno per FAME .E non parliamo degli adulti. Con un semplice click ogni giorno (io ho la pagina che descriverò in seguito nella barra dei preferiti, per di più un email me lo ricorda ogni giorno) , possiamo forse apportare il nostro granellino di sabbia per combattere questo orrore. La pagina è la seguente : https://thehungersite.greatergood.com/clickToGive/ths/home?ggsource=ctgtabs&ggmedium=sitenav&ggcampaign=ars Cliccando nella striscia color ocra della parte superiore, dove si legge la scritta Click here - It is FREE gli sponsors della pagina provvedono ad aggiungere una tazza di cibo per combattere la fame nel mondo. Si aprirà un'altra pagina con un Thank you!.Dallo stesso PC si può fare solo un clic ogni giorno, ma per ...

Tragedia al Giglio. Naufraga nave da crociera causando morti e feriti. Raccontateci le vostre considerazioni 13/05/2017

Un pazzesco inchino mortale ed una impressionante tracotanza

Tragedia al Giglio. Naufraga nave da crociera causando morti e feriti. Raccontateci le vostre considerazioni E così la parte penale del dramma della Concordia si è conclusa con la condanna di Francesco Schettino a 16 anni di carcere.Tanti o pochi ? In questi casi, non si sa mai cosa rispondere. Di fatto,in quasi tutte le sciagure intervengono svariati elementi che concorrono alla sventura, ma nel caso del naufragio della grande nave si fa fatica a riconoscere altri colpevoli rilevanti oltre al comandante della nave, che, ricordiamolo una volta di più, è, sulla sua nave, dittatore assoluto, con tutti gli onori ma anche con tutti gli oneri, e scusate se lo ripeto. Personalmente, mi auguro che non ce lo ritroveremo tra un paio di annetti con la sfrontatezza finora esibita e qualche capello bianco in più a spiegare, in talk-shows e memoriali, che è stato il capro espiatorio di colpe non sue. *************** *************** Recentemente, ho avuto un soprassalto di indignazione ascoltando e leggendo le notizie che riportavano gli sviluppi del processo a Grosseto per il naufragio della Costa Concordia e dintorni.Ricordavo che nella mia vecchia opinione mi ero astenuto dall'insistere sulle responsabilità, come capitano e quindi indiscusso dueño e señor , di Francesco Schettino.Se c'è un processo in corso, non si dovrebbero trarre conclusioni, nè i protagonisti dovrebbero fare dichiarazioni, ma questo signore non cessa di esprimere pubblicamente autentiche castronerie e affermazioni vili e tracotanti, che troppi giornali hanno riportato pedissequamente.Eccone alcune : ''È tutta colpa dei ...

Lisbona 25/04/2017

Questione di metro

Lisbona Ma che razza di titolo è per una opinione su Lisbona ? Sì, c'entra niente, fatti miei, ma ve li racconto lo stesso. Devo fare riferimento al mio viaggio a Berlino, di cui un giorno vi tedierò nuovamente con l'ennesimo resoconto. Notai che l'accesso alle stazioni del metro è completamente libero, non esistono barriere nè all'entrata nè all'uscita , ed i controlli sono rarissimi. In 5 giorni di utilizzo della "Berlin card" neppure una volta mi venne richiesta. Strane combinazioni della sorte, una controllatrice mi chiese invece di mostrarle il biglietto la mattina della partenza per l'aeroporto, che avevo fatto perchè la ''Berlin card" era scaduta la mezzanotte precedente. Tutto liscio come l'olio. Parentesi, nelle stesse stazioni del metro, le entrate ai cessi pubblici erano dotate di sistemi di controllo e pagamento e tornelli in luccicante acciao inox degne di Fort Knox. Si vede che la proverbiale disciplina tedesca viene meno quando ai Teutonici scappa la pipì. Ma tornando a Lisbona, il primo giorno ci siamo mossi a piedi ed in taxi, soprattutto a piedi, mentre gli altri 2 abbiamo fatto un abbonamento giornaliero ai mezzi pubblici, modesto esborso individuale di 6 € al giorno. Il sistema è macchinoso, tecnologicamente forse avanzato ma funziona davvero male. Nelle stazioni, ci sono normalmente 2 macchine erogatrici, una delle quali in costante stato di averia. Davanti all'altra si formano lunghe code, specie di turisti sprovveduti come me. Le istruzioni sono in varie ...

Abyss (Simone Regazzoni) 01/04/2017

Pure gli Uboote del Quarto Reich al centro della terra !

Abyss (Simone Regazzoni) Dunque, prendete una buona dose di Codice da Vinci , aggiungetevi un pot-pourri dei romanzi di Ian Fleming che hanno come protagonista 007, non troppo eh, poi dosi generosa di un altro romanzo di Dan Brown, La verità del ghiaccio , una manciata di divagazioni sulle presunte dottrine segrete di Platone , un paio di cucchiaini di Viaggio al centro della terra di Giulio Verne, un pizzico di Umberto Eco con abbondante contorno di Lara Croft (prima versione) assimilata al comandante Ramius della Caccia all'ottobre Rosso . Bene, mettendo tutto nel Bimbi....No ! Mancano 2 elementi da aggiungere, anche se non sono determinanti, un manuale di armi da fuoco e quanto si è scritto sul fantomatico Quarto Reich . Tornando al Bimbi, mettiamo tutto dentro, amalgamiamo, non è necessario insistere, il risultato sarà il libro oggetto della presente recensione. Mi è stato regalato in traduzione spagnola per Natale da un'amica, con tutte le migliori intenzioni. Arrivato faticosamente alla fine , continuo ad essere contentissimo per il pensiero, ma mi domando che diavolo l'ha indotta a scegliere questo romanzo. Il libro era intonso, non abbiate pensieri maligni, escludo il riciclo. La trama Michael Price, giovane professore di filosofia, è l'autore di un saggio sulle dottrine segrete di Platone, dottrine che il suo illustre collega del passato avrebbe assimilato durante una permanenza in Egitto, frequentando i sacerdoti che a loro volta le avevano ereditate da una civilizzazione precedente, ...

Fiat Stilo 1.9 31/03/2017

Fabbrica Italiana Automobili Torino, questa era la FIAT

Fiat Stilo 1.9 Forse parecchi tra i più giovani membri di Ciao non sanno neppure il significato della marca FIAT acronimo svelato nel titolo. Tutti sanno invece, credo, che tra pasticci finanziari, commerciali e di marketing questo gruppo che da Torino aveva rappresentato uno dei simboli dell'Italia del miracolo economico ed a suo tempo era stato in lizza con la VW come leader di vendite in Europa, si è annacquato, trasformandosi in una multinazionale senza patria, con sede a Londra, sede "fiscale" , per così dire, in Olanda e nome ufficiale di nuova creazione, acronimo FCA. E vediamo così sulle nostre strade Chrysler Voyager con il simbolo della Lancia ed un anonimo cassone, sará pur comodissimo, non discuto, fregiarsi del nome della mitica Thema. Dicono che tutto dipende dalla globalizzazione e che il processo è imparabile, ma, cosa ci volete fare , a me non piace. Quando cominciò questo processo di de-Torinizzazione della Fiat che ha portato alla situazione attuale ? Non lo so, forse dai tempi della gestione di Cesare Romiti che non nascondeva la sua predilezione per la finanza più che per l'industria e , sempre forse, non è casuale il progressivo inaridimento di idee automobilistiche innovative, mentre proliferavano i giochini finanziari. Dopo vari altri responsabili, tra cui Umberto Agnelli, nel 2004 Sergio Marchionne prese in mano il gruppo e lo portò al suo profilo attuale. E proprio del 2004 è l'auto di cui scriverò oggi , una Fiat Stilo Multiwagon JTD 115 hp, una macchina che mi ...

Museo Barracco, Roma 24/03/2017

Peschereccio contro corazzate, ma non demerita

Museo Barracco, Roma Ogni tanto, mi prende una crisi di astinenza per Roma, ed è così che lo scorso novembre ci imbarcammo su un Freccia Rossa che , puntualissimo, ci scaricò in un attimo alla Stazione Termini. Con tutti i suoi arciconosciuti difetti, ho trovato come sempre Roma la città più affascinante del mondo, dove ogni 5 passi si scopre qualcosa di suggerente, su cui potrebbe essere imbastita una tesi di laurea o un romanzo, tante sono le vicende che hanno caratterizzato la sua storia e che hanno lasciato palpabili tracce. Ma non di questo volevo parlarvi, e neppure del tempo inclemente che si è ostinato a perseguitarci per tutta la nostra minivacanza di 3 giorni. Sorpresi da uno scroscio violento in Corso Vittorio Emanuele e stufi di assaporare sia pur ottimi cappuccini, per me, e birrette per la signora cava, ci siamo infilati in un museo lì, a pochi passi, il cui grande stendardo rosso si scuriva rapidamente inzuppandosi di pioggia. Pioggia benedetta devo aggiungere, il nostro programma era diverso, ma la fortuna ci diede una mano. Il Museo Barracco Si trova dove il Corso si allarga per formare la Piazza S. Pantaleo. Ospita la collezione una delle più belle palazzine rinascimentali di Roma, conosciuta con il nome di Piccola Farnesina , anche se coi Farnese non ha nulla a che vedere, tranne la contiguità ...

Alberg La Comella, Andorra La Vella 08/03/2017

Esalogia Andorrana parte IIª : L'Ostello di Lusso

Alberg La Comella, Andorra La Vella Aggiorno questa opinione per segnalare che ho appreso che questo ostello è attualmente chiuso, per recente decisione della proprietà, il Comune di Andorra La Vella. La chiusura, accompagnata da vivaci polemiche tra favorevoli e contrari, pare sia dovuta al successo di occupazione della struttura, che ha irritato la comunità degli albergatori della località andorrana. Ho inserito foto realizzate personalmente diverse da quelle della WEB, che comunque sono ottime Seconda opinione della esalogia andorrana.Se nella prima, quasi un anno fa, vi ho parlato di un albergo di gran categoría , oggi passiamo all’estremo opposto della scala, l’ostello della gioventú di Andorra, appartenente alla rete Hostelling International, che, nel suo settore, è una buona garanzia di qualità. Se la tua condicio sine qua no , come succede a casa cava, specialmente per quanto riguarda la signora omonima con la puzzetta sotto il suo nasino ben fatto, per alloggiare fuori casa (altrimenti, dice, me ne sto a casa mia che sto ben comoda) è l’hotel a 5 stelle con servizio di abitazioni, bagno rutilante con accappatoio ed accessori con il nome elegantemente inciso, tanto vale che non prosegua, lascia il tuo xl, sempre gradito, per l’avvertimento che ti fa risparmiare un buon tempo.Se sei curios@ o magari ti va di risparmiare un buon gruzzolo adattandoti e godere di una posizione superlativa, possibilità di straordinarie escursioni, con installazioni moderne e perfettamente conservate, l’Alberg la Comella ...

Con la P 06/03/2017

Parole in libertà

Con la  P Mettere in sicurezza : neologismo generico che sostituisce, secondo i casi, riparare, consolidare, rafforzare, ristrutturare, archiviare, ricostruire, garantire, assicurare, transennare, . Ma ha un'aria più importante, in qualche modo si assimila al verbo inglese to get.... che è una specie di passepartout linguistico Location : posto, posizione. Non si capisce a cosa si deve tanto successo, tranne certa tendenza a complicare le cose semplici in nome della globalizzazione. Esondazione : attualmente usato per definire l'uscita delle acque di un corso d'acqua dal suo alveo. Anticamente, quando ero bambino, era comune il termine inondazione, passato praticamente in disuso, che poneva al centro dell'attenzione come protagoniste, le persone e cose che subiscono la medesima. Ora, il protagonista è il corso d'acqua che esonda, in linea con la nostra società che dà più importanza alle cose che alle persone. Solare : aggettivo di uso universale, diffusissimo, purtroppo coi tempi che corrono, per descrivere normalmente (a) persona morta (b) drammaticamente (c) giovane. Esempio : era un ragazzo solare = era un bravo ragazzo. Ci manca solo che ora le macchie solari o le creme solari vengan chiamate brave macchie o brave creme. Populista : definizione spregiativa applicata a chiunque porti avanti idee e pulsioni , giuste o sbagliate, dei cittadini comuni e per bene , estranei a (e vittime delle) fumose, fumosissime disquisizioni e distinguo dietro le quali si occultano i membri della ...

Con la C 23/02/2017

Contapassi respinto e ramingo

Con la  C Avevo proposto il prodotto, comprato al Decathlon, sotto la categoria corrispondente, ma è stato respinto con la motivazione che , essendo Ciao un comparatore di prezzi, non poteva essere accettato un prodotto che risultava in vendita solo in un negozio. Naturalmente, questo non è vero, moltissimi prodotti vengono accettati anche se di vendita esclusiva, tanto per fare un esempio, tutti i prodotti Avon o Vorwerk (Bimbi etc.) sono venduti da un solo intermediario, il/la venditor@ autorizzato del sistema piramidale della casa. Non si troverà in alcun negozio, salvo errore. Tant'è , non ho voglia nè tempo per sterili polemiche e poi ci sono le accoglienti braccia di Ciao Cafè per scrivere quel che a uno pare. Bando alle ciancie, dopo aver eliminato il mio veterano contapassi Oregon e dopo aver recensito il mio nuovo cardiofrequenzimetro (questo sì accettato senza problemi), ho deciso di chiudere il cerchio raccontandovi qualcosa sul contapassi Geonaute Onstep 400 nero, cui Decathlon aggiunge il marchio Newfeel di cui mi valgo attualmente. Un aggeggio che mi ha soddisfatto e proprio per questo mi fa piacere proporvelo, anche se i/le Ciaoin@ più aggiornat@ tecnologicamente mi faranno presente che qualche app dello smartphone può sostituirlo perfettamente. Ovviamente, non ne dubito, tra poco, o forse già ora con lo smartphone si può programmare non la giornata (troppo facile !) ma l'umore nelle varie ore della giornata. Ma nulla e nessuno mi convincerà a portarmelo dietro ...

Pape Satàn Aleppe. Cronache di una società liquida (Umberto Eco) 20/02/2017

Parecchie bustine ingiallite, molte tuttora valide

Pape Satàn Aleppe. Cronache di una società liquida (Umberto Eco) Più di una volta ho manifestato la mia intolleranza per quei giornalisti-scrittori che , spremendo come limoni i frutti delle loro esperienze e riflessioni pubblicate su giornali e riviste, li raccolgono in libri. Nella migliore delle ipotesi, la manovra riesce a metà, come contenuti, anche se le tirature accompagnano, per la notorietà dell'autore, e la complicità di giornalisti amici dei giornali e delle TV, con presentazioni carezzevoli, all'insegna dell'oggi a te domani a me, come avviene per i premi letterari. Il ritmo narrativo di un articolo, a mio avviso, nulla ha a che vedere con quello di un saggio o studio che dir si voglia e la lettura di una frammentaria raccolta diventa spesso sofferta , anche perchè - almeno per me - la "disposizione" alla lettura di un giornale, una rivista, un saggio o un romanzo è diversa. Alcuni giorni fa, ho finito di leggere l'ultimo libro di Umberto Eco, cui avevo accennato di sfuggita nella mia recensione del Diario Minimo con la quale ho voluto ricordarlo dopo la sua scomparsa. Non ho capito quali reali motivazioni avesse per procedere ad una operazione di stampa di un notevole numero delle Bustine di Minerva pubblicate su L'Espresso dal 2000 al 2015, una ogni 15 giorni. Le Minerva erano (o sono, neppure so se ancora si vendono) confezioni di fiammiferi tascabili che presentavano una controcoperta bianca su cui si potevano fare brevi annotazioni. Eco semplicemente afferma nella prefazione che “riteneva che alcune fossero ...

Asics Gel Trabuco 14 14/02/2017

Il trombone di Asics

Asics Gel Trabuco 14 Asics - acronimo di Anima Sana In Corpore Sano – è una delle marche prestigiose di equipaggiamento sportivo, anche se il suo debutto sul mercato internazionale dal Giappone originario è relativamente recente, quando nel 1977 iniziò ad esportare negli Stati Uniti con il marchio Tiger . Quello stesso anno si fuse con altre 2 società del settore dando origine alla Asics Corp, . Il fatturato è stato di 2,6 miliardi di € nei primi 9 mesi del 2016, con un utile di 164 milioni. I dipendenti nel mondo sono poco più di 7.000. La gran parte degli introiti deriva dalle calzature, e fra le calzature dominano quelle per l'atletica in generale. Una curiosità, confermata, la visita che tale Phil Knight, giovane laureando a Stanford, fece nel 1963 alla fabbrica Tiger. Rimase così ammirato dalla qualità di fabbricazione e dal prezzo ragionevole delle scarpe che con iniziativa irruente tutta americana chiese un appuntamento a Onitsuka – san, il padrone di Tiger e gli propose di essere suo agente per gli USA. Fu accontentato. Le prime scarpe-campione tardarono molto tempo ad arrivare e Knight ne mandò un paio a Bill Bowerman, noto allenatore di atletica leggera, che non solo le comprò, ma propose al giovanotto di associarsi a lui in un affare di calzature che prese nome di Blue Ribbon Sports . La compagnia più tardi cambió nome e prese quello che ha tuttora. Forse qualcuno la conosce : Nike . Qualche anno fa, dovevo sostituire le mie calzature da corsa/trail, e dopo una dotta spiegazione ...

New Balance 714 03/02/2017

New Balance serietá ai tuoi piedi

New Balance 714 Dal momento che ho caricato una opinione su Asics e sulla suola scollata delle mie Trabuco, aggiorno questa vecchia opinione su New Balance sia per contiguità sia sotto 2 aspetti. Primo, carico una foto della suola, come promesso, delle ex-scarpe da trail New Balance MT 974 (la numero 7). Come si vede, è ancora integra, cioè senza buchi o scollamenti ed in cattivo stato per normale usura , chiaro che le calzature non possono più essere utilizzate in attività sportiva. Secondo, osservo purtroppo che la maggioranza dei modelli attuali sono fabbricati in Vietnam, Cina. mi sembra anche in Tailandia.. Le mie New Balance sono tutte americane o inglesi. La serietà di quelle che provengono dall'Asia è ancora da dimostrare. Io non ho intenzione di farlo. *************** *************** ******** Ho notato qualche vecchia opinione su New Balance , in prevalenza sfavorevole. Non so se nel corso degli anni la qualità di fabbricazione é migliorata, se esiste un differente standard di produzione e di controllo fra USA e Gran Bretagna, giacché 2 paia sulle 3 che posseggo sono americane o se é una questione di fortuna. Comunque, questa é la mia opinione, imparziale per quanto possibile, anche se quando vedo la grossa “N” laterale sulle scarpe della NB ho un moto di istintiva, oscura simpatia. Simpatia dovuta, credo, prevalentemente a 2 motivi, il primo é che più del 25 per cento dei prodotti venduti negli USA sono fabbricati negli Stati Uniti, usando almeno il 70% di materie prime o ...

Beurer PM25 27/01/2017

Perfetto per le mie esigenze

Beurer PM25 Pensionato tristemente nel cestino il mio veterano contapassi Oregon con funzione cardiofrequenzimetro , vi presento il misuratore dei battiti cardiaci che sostituisce il 50% delle funzioni del gadget precedente. E' prodotto dalla Beurer Gmbh, impresa nata in Germania, a Ulma, nel primo dopoguerra, per iniziativa dei coniugi omonimi , convinti che termofori elettrici potessero profittevolmente sostituire le borse d'acqua calda che scaldavano i letti nei freddi inverni del Baden Würtenberg, dove le case con riscaldamento centrale erano una rarità. Nella disastrata repubblica di Weimar, gli inizi furono difficili, e quasi portarono la coppia alla bancarotta. Ce la fecero, ampliarono col tempo la gamma dei prodotti ed oggi la Beurer è una florida impresa con sedi commerciali in vari paesi e circa 800 dipendenti. Il catalogo è vastissimo, solo i tipi di prodotto comprendono i seguenti settori : Riscaldamento flessibile (Termofori, coperte elettriche etc.) Peso (Bilance) Aria Pressione arteriosa Glicemia Nebulizzazione Temperatura corporea Massaggio / SHIATSU ECG Sonno e riposo Terapia dolce Beauty Sport Babycare Polso Ho notato che nella pagina web si accenna a German Engineering, il che mi rende piuttosto sospettoso,ricordando un acquisto di pneumatici Continental, una delle buone marche sul mercato, che ebbero un esito totalmente negativo. Solo quando il gommista le sostituì, esaminando gli squallidi copertoni granulosi, mi saltò all'occhio la scritta sul laterale "German ...
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