Condividi questa pagina su

blu Status blu (Livello 3/10)

claudia67x

claudia67x

Profilo utente non disponibile. La persona che stai cercando non è più un utente di Ciao.

Opinioni scritte

dal 30/11/2007

34

Bose IN-EAR 27/12/2007

auricolari cascanti? problema risolto!

Bose IN-EAR Non so voi ma io sono anni che litigo con le mie orecchie. O meglio. Con le cuffie auricolari. Quelle maledette cuffie con auricolari che necessitano di colla bostik o cemento armato, a libera scelta, perché non cadano ogni due per tre ogni volta che le indossate. Credevo di aver risolto togliendo la spugnetta agli auricolari: nada. A ogni minimo movimento, cadono. Non so quante escoriazioni mi sono inflitta, nella speranza di incastrarle ben bene, con e senza spugnette. Che non avevo chissà quali pretese: mi bastava poter ascoltare musica con gli auricolari stando comodamente sdraiata a letto o seduta in poltrona... insomma... di certo non pretendevo di fare jogging o di scalare l'everest con gli auricolari incastrati... Nada. Ero rassegnata a utilizzare le classiche cuffie con archetto, anche a dispetto del comfort. Finché non ho scoperto questi auricolari della Bose, dotati di inserti di lattice che si posizionano appena dentro il canale dell'orecchio. Tenuta assicurata anche nelle situazioni più particolari, tipo in bicicletta o mentre ascoltate musica facendo jogging o su un tapis roulant in palestra. Provare per credere. Ma passiamo alla descrizione. Il kit comprende gli auricolari con inserti in silicone che aderiscono delicatamente all'orecchio. Sono comprese due confezioni di inserti al silicone taglia small e large (la medium è già montata). Notare la finezza: ogni inserto ha un colore differente, sì che si possano distinguere. Infine, una ...

Sony Cybershot DSC-W200 27/12/2007

12mega pixel e solo uno zoom ottico 3x?

Sony Cybershot DSC-W200 Me la sono regalata per natale pagandola un prezzo spropositato, ma la volevo subito e senza attendere i tempi di ricezione dei vari siti. Parlerò solo di quelli che a mio avviso sono i difetti principali, premettendo che sono assolutamente soddisfatta nell'acquisto nel suo complesso. Iniziamo dall'aspetto esterno: scocca di metallo, quindi decisamente massiccia nonostante il formato mini. Sinonimo di robustezza ma anche di scarsa maneggiabilità. Fate attenzione quando la impugnate perché - essendo molto piccola (sottile) e un po' pesante - tenderà a sfuggirvi dalle dita. consiglio di indossare sempre il cinturino al polso, soprattutto se durante la messa a fuoco sarete costretti a cambiare più impostazioni e- quindi - a maneggiare la rotellina delle funzioni col pollice Il display è molto grande e ha un'ottima visualizzazione, anche se sembra delicato: tra 6 mesi vi saprò dire com'è messa ad antigraffio :) L'utilizzo del menu è decisamente intuitivo, anche per chi non è abituato al software sony, (compaiono scritte in modalità pagina 777 di televideo), tuttavia è decisamente articolato, troppo. il software in dotazione (da pc) a mio avviso è inutile: sei vincolato a scaricare tutte le foto fatte in un determinato giorno in quella cartella specifica. se vi servirà una sola singola foto da scaricare, dovrete creare uina cartella apposta, dato che non vi permette di scaricare foto se non in cartelle. quindi, fate pure a meno di installarlo. idem dicasi per il ...

Alitalia (Az) 14/12/2007

Giramento di Pin

Alitalia (Az) Cara Alitalia, lasciatelo dire: tu meriti di fallire. Per millecinquecentomotivi seri, serissimi. Ma soprattutto per un piccolo dettaglio. Non è ammissibile, accettabile né gestibile il fatto che tu non abbia un numero verde per l'assistenza. Da questa piccola cosa deriva un mondo. Sì perché io sono un'utonta media, cretina e spesso distratta, cioè non trovo più il mio Pin del Millemiglia. Capita, vabbene? Utilizzo codici, mail, password, pin, tin, cazz&mazz in quantità industriali, e non è pensabile che io conservi tutto, soprattutto quando il Millemiglia non è che lo usi tutti i giorni. E quindi voglio essere messa nelle condizioni di recuperare il mio pin. Capita anche che io non abbia più quella mail con cui mi ero registrata. Non è colpa mia se ho cambiato lavoro e quella era la mail aziendale. Ora, io ho necessità di entrare su quel bip di sito, nella mia pagina, non ho più il Pin - mea culpa, ok son cogliona e distratta, già detto - e non ho più quella mail. Non posso cambiare la mail perché dovrei entrare nella mia pagina. Ed è inutile che inserisca il codice millemiglia e il mio cognome perché tu gentilmente mi mandi una mail col nuovo pin al vecchio indirizzo email che per l'appunto io non ho più. Quindi ti chiamo. Cioè. Chiamo il col senter. Ok va bene. Mi rassegno al trattamento peggio di Telecom. A parte che avrei voluto evitare di rimanere un quarto d'ora in attesa, su un numero non verde, per parlare con un bip di addetto. E poi... ...

Opera Completa (Milo Manara) 13/12/2007

Il mistero della curvatura delle reni delle donne

Opera Completa (Milo Manara) Anni fa, quando di mestiere facevo la giornalista, ho intervistato Milo Manara. Era il 1997, Internet era ancora "robba" per pochi, tra cui lui. Riporto qui quell'intervista, a mio avviso merita ed è ancora attualissima. Milo Manara, la sua matita e il corpo femminile: un trinomio inscindibile. Nomen omen, è il caso di dirlo. Il nome: Milo, come l'isola del mar Egeo in cui è stata ritrovata la statua di Afrodite. Il cognome: Manara, omonimo del patriota italiano. La professione: disegnatore di fumetti per adulti. E che fumetti: languido disegnatore dell'amore per le donne, il suo è un erotismo che stimola gli occhi e la mente ed è arduo restare indifferenti davanti alle "sue" creature femminee. Lui patriota lo è davvero, le sue Veneri su carta sono famose in tutto il mondo: fanciulle bellissime e maliziose in bilico tra sogno e realtà, signorine con la chioma fluente, sedere e seno perfetti, gambe affusolate. Un sogno per gli uomini, invidia allo stato puro per le donne. La vita di Manara è un viaggio alla scoperta del mistero del corpo femminile, e da un anno il fumettista è in "pellegrinaggio" su Internet. Lo trovate alla pagina www.milomanara.it : dal febbraio 1996 il suo sito è stato visitato da quasi quattrocentomila persone, un numero virtuale senz'altro maggiore, dato che si riferisce solo agli utenti che si sono collegati alla pagina principale. E il navigar le è dolce in quel mare, vero Manara? "Insomma, si tratta proprio di navigare. Tu sei ...

Con la M 13/12/2007

maestranze d'elite

Con la  M Secondo me li scelgono con il lanternino. Parlo di certi camerieri. Credo di far parte della tipologia del cliente medio, quindi ben lontana da quelli che chiedono che la pasta sia cotta per 8 minuti e 27 secondi non uno di più e non uno di meno, e tuttavia distante anche da quelli che se gli mettono davanti l'ultima produzione del cane di casa non fanno mezza piega perché non bisogna fare figure lamentandosi. Nello specifico, per esempio, se chiedo una margherita con poco pomodoro, macchiata per intenderci, e mi portano una pizza che annega nel pomodoro, la rimando indietro, così, semplicemente. Insomma, una rompiscatole nella media, tollerante e intollerante a seconda degli umori e delle circostanze. Però a volte superiamo ogni limite. Settimana scorsa con amiche a cena ci siamo viste sfilare un salino dal tavolo senza chiedere se l'avevamo ancora bisogno perché, detto con estremo candore e come se fosse la cosa più normale del mondo "E' l'unico salino del piano". E vabbè. L'altra sera in un locale a Milano famoserrimo per gli aperitivi di un certo stile ci ritroviamo un cameriere che si ispeziona chirurgicamente la narice sinistra con dito indice dotato di unghia medio lunga, dopo averci servito le patatine stantie e tre olive stitiche. Ieri invece ero in un'altra trattoria, qui a Pavia, con la voglia di gustarmi una sana fiorentina. Il posto è decisamente rustico ma elegante, senza scadere nell'affettazione di maniera. Ne parlerò in una prossima ...

Con la A 13/12/2007

Africa&Irlanda: luci e ombre di un'evoluzione

Con la  A Avviso. Post ad alto contenuto di prolissità. Passare oltre se si è in cerca di leggerezza. Io non ho certezze, se non veramente quelle poche che riguardano solo ed eslusivamente me stessa. Gli specchi non mi spaventano. Ho parecchi dubbi e nebbie sparse, inframezzate da raggi di sole. Non amo pioggia e umidità, non amo oscurità e cieli cupi. Ne sono molto attratta, certamente. E li ho conosciuti bene, molto a fondo. Ci si sta da dio lì dentro, certo, ma è un modo effimero di stare da dio, almeno per quanto mi riguarda. Per questo ho scelto il sole, per questo ho sostituito l'Irlanda con l'Africa, pur continuando a sentirmi nelle vene Guinness e Kilkenny. E dunque non ci vivo più dentro a quei panorami. Non più. Per scelta. Difficile, certo. Perché caratterialmente sono portata in Irlanda. Perché quei panorami sono ciò che di più consolante ci sia al mondo. Perché abbandonare l'effimera sensazione di ovatta, di ombre pacate, di freddo paralizzante è comunque difficile. Ci si crogiola là dentro anche se non ci si sta un gran bene, ma ci si crogiola perché li si conosce talmente a fondo quei panorami lì che non si ha voglia di vedere cosa c'è fuori. Se ne ha paura. Io almeno. Quei panorami nascondono, ambiguizzano, ci avvolgono e ci abbracciano, ci permettono di saltare da una nube all'altra passando velocemente tra i raggi di sole, per non rimanerne scottati. E per non rischiare di vedere cosa il sole porta alla luce, che spesso ci fa sentire peggio di ...

Con la S 11/12/2007

sensi di colpa cronici? no, grazie ;)

Con la  S Sempre più spesso mi capita di imbattermi in persone oppresse dai sensi di colpa. Tasto assai dolente. Quando si parla di danni e guasti provocati da sovrastrutture culturali, spesso ci si riferisce anche se non soprattutto al senso di colpa cronico, quasi sempre di derivazione religiosa, of course. Tutti ne siamo (stati) più o meno contaminati. Alle prime esperienze sessuali corrispondono quasi sempre momenti di profondo pudore se non vergogna. La masturbazione non si fa: è cosa brutta e schifosa. Ci fanno sentire in colpa solo per essere nati, dato che quelle zoccole delle nostre mamme hanno trombato perpetuando le gesta di quella granvacczocc di Eva e reiterando così il peccato originale. Poi. Ci abituano a credere alla leggenda di una ingravidata dallo Spirito Santo, e pure rimasta vergine. Diamo retta a gente che fa di pezzi di corpo putrefatti o imbalsamati oggetti di adorazione (rif: reliquie). Pendiamo dalle labbra di gente che - tolti loro gli abiti talari - non troverebbero lavoro neanche come vigilanti in un carcere, solo a guardarli in faccia. E' la stessa gente che senza mai aver provato l'ebbrezza di avere una famiglia né quella di una sana vita sessuale, ci spiega come, quando e perché dobbiamo fare sesso e, soprattutto, con chi. Questi sono solo pochi (e volutamente assai populisti) ma significativi esempi. Esempi di vita falsa e ipocrita dato che il detto predicar bene e razzolar male di certo non è nato in riferimento alle signorine ...

Continental 09/12/2007

meglio le big babol...

Continental Ho acquistato da un mese una Peugeot 207 xs 16 hdi, 5 porte, 90 cv e ho trovato queste gomme di serie, misura 195/55 R16, con cerchi in lega. Premetto che l'auto, di suo, ha un assetto sportivo, dunque ti aspetti gomme all'altezza dell'assetto e del tipo di guida cui sono abituata che è per l'appunto, sportiva, ma senza eccedere. Mi hanno poi insegnato che un pneumatico dovrebbe guidare il veicolo con precisione, a prescindere dallo stato del suolo e dalle condizioni climatiche. Bene, posso serenamente affermare che queste gomme mi stanno progressivamente portando a detestare l'auto che, poveretta, di suo non ha nulla di cui lamentarsi. Di seguito elenco principali problemi riscontrati con queste gomme nonostante le abbia già fatte girare, e abbia preteso una convergenza ad hoc. Ho percorso 3500 km, su asciutto, bagnato, città, autostrada eccetera. Rumorosità altissima. Aderenza sull'asciutto abbastanza decente. Aderenza sul bagnato... Ridicola. Tenuta laterale pessima. Effetto acquaplaning elevatissimo, l'auto tende a pattinare e se passate sopra a una pozzanghera a velocità media con pioggia - parlo di 90 in autostrada - son cavoli vostri. Le gomme sembrano vivere di vita propria, non sembra che siano un tutt'uno con l'auto. Risultato? Vi trovate a posteriori a dover intervenire per correggere assetto dell'auto. Non è un gran bel vivere anche perché da una gomma ti aspetti che corregga eventuali sbavature del pilota o che resista a un fondo stradale ...

Philips HS 8060 Moisturizing /COOL SKIN 08/12/2007

A prova di pignolo

Philips HS 8060 Moisturizing /COOL SKIN Ero alla ricerca di un regalo per un compleanno di un uomo molto particolare. Di quelli che hanno gli ultimi modelli di qualsiasi cosa vi venga in mente. Di quelli pignolini, sempre alla ricerca del dettaglio negativo di un qualcosa. Di quelli che comunque hanno già tutto e sanno dirvi la storia di quello che hanno, fin dal primo modello inventato. Fare regali a un tipo così non è facile, ma con lui andavo sul sicuro dato che è un patito di rasoi: non so quanti ne ha, siamo a livelli di feticismo... Oltretutto, li cambia non appena si "annoia" della novità. E quindi, sapevo di andare sul sicuro con la scelta di un rasoio. Tuttavia, quale scegliere? Non essendo uomo, non ho la più pallida idea di come debba essere "il rasoio perfetto". Per cui mi son fatta una cultura su rasoio&barba. A parte che ho scoperto che il rasoio l'hanno inventato gli Egizi (pure questo???) nel 3000 AC... pare che siano stati gli Etruschi intorno al 1000 AC a perfezionarne le forme: l'invenzione del rasoio a "forma di luna" per seguire i tratti del viso, sembra aver fatto da spartiacque... Riguardo l'abitudine di farsi la barba, pare sia stato Alessandro Magno a instaurarla, imponendo ai propri soldati la rasatura quotidiana e vietando le barbe lunghe, onde evitare di offrire un appiglio ai nemici durante la battaglia. Tornando a bomba ai giorni nostri, ho fatto un giro per centri commerciali e ho chiesto gli ultimi rasoi usciti. Quando ho visto questo, sono stata subito ...

Scottex Fazzoletti 08/12/2007

non solo Naso

Scottex Fazzoletti Non so voi, ma io da quando ho scoperto questi fazzoletti, non riesco più farne a meno. Non solo sono il posto migliore dove mettere il Naso. Non solo la pratica confezione apri e chiudi ti garantisce la sempre perfetta igienicità dei singoli fazzoletti. Non solo lo speciale balsamo protegge da irritazioni. Io li uso davvero in ogni occasione. - In Autogrill, quando mancano le salviettine asciugamani e tu sei lì irritata perché non sopporti quei malefici soffioni d'aria calda... e non sai dove asciugarti le mani. Nei jeans pare brutto e poi diciamocelo... i jeans non sono proprio il posto più pulito. Ma niente paura, in borsa hai due pacchetti di Scottex. L'unica attenzione è di tirarli fuori con discrezione, dato che tutt'attorno hanno il vostro stesso problema e quindi rischiate di subire l'assalto allo Scottex. - Sempre in Autogrill, quando manca la carta igienica. E qui, la loro morbidezza, associata allo speciale balsamo, viene assai in aiuto. Anzi, consiglio alla Scottex di valutare una produzione di carta igienica con balsamo. L'aloe - che è l'elemento base del balsamo nei fazzoletti - è un ottimo decongestionante. - Al Bar. Vi capita mai di essere al bar o dal gelataio e, al posto di normali tovaglioli, vi danno quei cosi semilucidi, quasi oleosi, che spacciano per tovaglioli? Quelli posti sui dispenser sui banchi, che ne tiri fuori uno e ne escono dieci... che se ci avvolgete il cono attorno nella speranza di non impiastricciarci le mani, ...

Il caso Thomas Crawford (G. Hoblit - USA 2007) 08/12/2007

Thomas Crawford o Hannibal Lecter?

Il caso Thomas Crawford (G. Hoblit - USA 2007) Quelli che al cinema... Quello che più mi piace del cinema, a parte il film, le poltrone comode, il pop corn, la coca cola ed - eventualmente - colui o colei che mi fanno compagnia durante la visione, sono i vicini di poltrona o di fila. Sono quelli che: - ti chiedono con gran faccia di tolla "Scusi, è libero?" indicando proprio il posto che loro hanno deciso di volere a tutti i costi, che è quello su cui tu hai appena finito di sistemare cappotto, sciarpa, cuffia di lana con pon pon, giacca, cardigan, borsa ed eventualmente anche le sporte con gli acquisti di natale. Questo nonostante altri posti a fianco siano liberi. - la famiglia con bambini&amici dei bambini che ovviamente occupano i posti centrali della fila dietro di te e fanno casino tutto il tempo, giocando o con la suoneria dei cellulari o con il nuovo modello di tamagotchi. Quel tipo di bambini&amici dei bambini che ti fanno venire quei pensieri cattivi, stupidi, crudeli, idioti e perfidi... che no, non li cito neanche. - I reduci dal Biafra. Sono quelli che sembrano non mangiare da un mese e che per tutto il film ti ruminano in testa e, nel caso non bastasse, digeriscono pure. Sono gli stessi che con un pacchetto di patatine tra le mani sembrano ingaggiare un incontro di lotta libera con il suddetto pacchetto, alla ricerca dell'ultima patatina sul fondo dello stesso. - Quelli che parlano ad alta voce prima dell'inizio del film. Voi direte, e vabbè dai, è PRIMA non durante il film. Sì, ma se io ...

Ristoranti e Pizzerie - italiani 03/12/2007

Il Mistero della Fiorentina con osso OGM

Ristoranti e Pizzerie - italiani Trattoria toscana a Milano in Viale Umbria "Da Angelo", di quelle che viste da fuori non gli dai due lire. Entri e ti fanno la migliore fiorentina che si possa trovare a Milano. La chiamano "Fiorentina all'Antica". Sono almeno 8 anni che ci vado nonostante: gliela chiedi al sangue e te la fanno carbonizzata gliela chiedi carbonizzata e te la fanno al sangue gliela chiedi media cottura e te la portano metà al sangue, metà carbonizzata E' l'unico ristorante toscano che riesce a trovare fiorentine il cui osso pesa tre volte la carne attaccata. Dev'essere un OGM. Non fanno mai la ricevuta e quando gliela chiedi ti portano il conto maggiorato di tre euro. Nove volte su dieci non c'è MAI il mio Morellino preferito (Moris Farm). Son due volte di fila che trovo la multa laddove sono anni che parcheggio proprio lì, davanti all'ingresso, senza alcun problema (dev'essere la vigilessa repressa del quartiere, vegetariana, che si sfoga su di me) Il titolare è un braccino corto che metà basta: non è toscano, ma ligure con moglie scozzese e genitori ebrei: mai una volta che avesse offerto uno straccio di limoncello. I camerieri sono una via di mezzo tra Velate Represse e Isteriche Palesi. Le patate fritte tagliate a mano sono zeppe di olio condensato (ma son di un buono...). I vicini di tavolo sono spesso ospiti del Trivulzio in cena premio, ricoperti di nauseabondo profumo old style tipo chanel comprato 20 anni fa e tenuto in frigorifero - senza tappo - così che ...

Osteopatia 03/12/2007

Osteopatia: l'assuefazione al benessere

Osteopatia Da quando l'ho scoperta, non riesco più a farne a meno. Dolori muscolari, cervicali, quadricipiti un po' retratti, gastriti, gonfiori addominali, dismenorrea... avete presente sì? Bene, tutto sparito. Di seguito una descrizione di un trattamento ai quadricipiti, valutati come un po' retratti. Premetto che sono anni che periodicamente sento dolori tipo reumatismo alle ginocchia. Comparivano dal nulla, quindi non a seguito di sforzi o chissà cosa... Avrò fatto decine di visite, lastre, risonanze, applicazioni con ionoforesi... esami clinici per accertare eventuali reumatismi nel sangue. Niente, tutto a posto. Poi... qualcuno mi ha parlato dell'osteopatia. Mi è piaciuto l'approccio: l'osteopata ricerca la causa del male, trascurando quasi il sintomo, dato che è perfettamente inutile approcciarsi al sintomo... Si potranno avere benefici momentanei, ma sarà destinato a ripresentarsi alla prima solelcitazione. Musica per le mie orecchie: abituata ad anni di cura e trattamento del sintomo... e a diagnosi per esclusione... da come me ne avevano parlato sembrava il paradiso. E proviamo anche questa, mi son detta... comunque sia il vantaggio è che non ha controindicazioni. E poi mi rincuorava a priori il metodo di approccio. E così sono andata dall'osteopata. Dopo dieci minuti di chiacchierata ed esposizione del problema... di seguito la descrizione del trattamento. Lì per lì ti senti quasi come quei poveri cristi nel medioevo sulla ruota della tortura. Un ...

Con la O 03/12/2007

Oca Giuliva, ma Tanto Buona Dentro

Con la  O Classica categoria di femmina a double face: fuori è una donna forte, sicura di sé, brillante, dalla parlantina sciolta, un bel percorso professionale, una casa di proprietà, un'automobilina di quelle cucite addosso, sempre in giro per lavoro, eccetera eccetera. Ha pure la caratteristica di esser assai piacente, etero, e in età maritabile. Ha però un cruccio cronico che condiziona la sua esistenza: una dipendenza ossessiva dalla voglia di Principe Azzurro Sfigato, alias Uomo Marlboro outside e Frignone inside. Questa dipendenza è sostenuta dalla sindrome dell'Io Ti Salverò (perché da sola non riesco a salvarmi). E' chiaro che con un simile mood, la nostra Oca Giuliva Tanto Buona Dentro tenderà a cercare (trovare) chi sta peggio di lei, perché chi sta meglio di solito fugge prima. Pertanto questa donna va in tilt quando - anche in occasioni di lavoro - c'è un Uomo che attira la sua attenzione: risatine, tono di voce sopra, tuttologa invadente in conversazioni altrui e accentratrice cronica di attenzioni. Il tutto in modalità Dinamo Perpetua: anche se le stacchi la spina, andrà avanti ad agitarsi e a blaterare finché l'interlocutore, ormai provato, si ammutolisce e si ritira nel suo angolino. Ogni tanto riesce a fidanzarsi e guarda caso, sempre col Tipo di cui sopra che, 9 volte su 10, o è sposato o convive "Però sai siamo separati in casa e non facciamo più sesso. Sto preparando la separazione, sono veramente in un periodo confuso, non so come fare... ". Olè. ...

Durex Play Vibrations Anello Vibrante 03/12/2007

ma mi faccia il piacere!

Durex Play Vibrations Anello Vibrante Valgono comunque le testimonianze indirette? No perché io questo coso non l'ho mai provato, ma ero a pranzo con un'amica e la conversazione cadde, per l'appunto, sull'anello. Ne avevo già sentito parlare, non è che arrivi con l'ultimo treno... So che si infila sul pisello e che si accende e poi vibra e dicono aumenti il piacere della coppia. Tuttavia non l'avevo mai visto - quindi non avevo idea di come fosse fatto - tantomeno avevo sentito una testimonianza diretta, che vi narro, con relative mie domande da veryveryvery stordita inside :) L'ho visto e l'ho voluto provare... Ma dai? E com'è? E' fatto di lattice e ha un motorino che vibra con dentro una pila... Una pila??? Ma sì, come quelle degli orologi, solo più piccole. No scusa, ma si infila dentro? Una pila? Mannò! La pila è sull'anello che si infila sul pisello. Poi si accende e il pisello vibra. Capisco... Cioè, no, non capisco. Ma a te che il pisello vibri, cioè, chettefrega? Beh ma lì si tratta di esser abili e sfruttare la posizione. Senti, porta pazienza ma io non riesco a visualizzare il tutto. Ok ti faccio un disegno (e con la penna disegna il coso che vedete sopra, però con l'anello molto più spesso rispetto alla foto). Scusa, ma non è un po' troppo spesso e soprattutto... io di piselli col diametro adatto a quella circonferenza cioè... mai visti in maschi adulti. Beh sì in effetti è meno spesso di come l'ho disegnato... E poi... Ma a lui non faceva male? Cioè non lo stringeva ...
Visualizza altre opinioni Torna sopra