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Opinioni scritte

dal 25/08/2005

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Form & Function, Vol. 2 - Photek 18/12/2007

Form and Function

Form & Function, Vol. 2 - Photek Mettiamola in questi termini: se sapessi di dover scrivere la recensione in chiave strettamente personale piazzerei senza ombra di dubbio un bell'otto a questo disco di Photek. Purtroppo, o per fortuna, di fronte a questo sito ci saranno molte altre persone magari non così fanatiche del drum'n'bass anni novanta come lo è sempre stato il sottoscritto. Il problema è soprattutto del nostro amico inglese, che pur senza rinunciare minimamente alla classe e alla potenza consuete, sembra letteralmente rimasto imprigionato all'interno di una cella frigorifera negli ultimi quindici anni. A parte l'intro iniziale Industry of Noise a base di chitarra elettrica, il resto non sgarra assolutamente di un centimetro dalla più classica ricetta di genere. Ogni tanto arriva una voce femminile o lo spazio si fa decisamente più ballabile, ma è assoltuamente lampante che la forma riesce a prendere il sopravvento su tutto il resto e alla fine si corre in salotto a vedere su che anno è rimasto aperto il calendario. Voi nostaligici, vestiti di felpa con cappuccio sentitevi pure liberi di aggiungere qualche punto al voto mediocre che sto affibbiando a questo lavoro: per una semplice sera si può far finta che i bei tempi andati siano ancora qui e che il drum'n'bass suoni ancora come musica nuovissima che viaggia davvero alla velocità del pensiero. Ma passata questa sera...cosa rimane? Tracklist: 01 Industry Of Noise 02 Love & War (Album Version) 03 Things 04 Ni Ten Ichi Ryu ...

Perseverance - Percee P 18/12/2007

Costruito per vendere

Perseverance - Percee P Un povero cristo impiega ben venti anni a mettere insieme un disco vero e proprio, e quando finalmente questo è pronto, lo si rimpinza di fastidiosi inserti molesti che ogni trenta secondi ( e non scherzo...) avvertono: "questo è un promo". Ma che cavolo, lo so che sto sentendo una copia per la stampa, non me lo dovevi ripetere all'infinito che diamine ! Se possibile vorrei riuscire ad ascoltare il disco di cui sto per scrivere. Niente da fare, nella copia in mio possesso il suono davvero molto caldo, dal gusto tipicamente anni Settanta, è ridotto a interruzione fra una comunicazione della casa discografica e l'altra: riesco a intuire archi che fanno girotondi in loop e quella strana attitudine posticciamente sporca ( ma fondamentalmente tirata a lucido ) che caratterizza molte delle produzione Stones Throw. Forse nelle intenzioni dell'autore, Perseverance rappresenta anche il bignami di una lunga e gloriosa storia personale, come spiegare altrimenti la chitarra presa in prestito da Rockstar dei N.E.R.D. in No Time for Jokes e l'omaggio comunque molto bello a DJ Shadow nello skit BX? Aesop ROck e Madlib sono della partita, ma chissà cosa direbbero della voce sicuramente melliflua che continua a ripetere "questa che stai sentendo è una copia promo " mentre intorno qualcuno intorno cerca di fare buona musica? Un album costruito per vendere...

Samsung Syncmaster 931CW 18/12/2007

SAMSUNG

Samsung Syncmaster 931CW Avevo accennato al mio datore di lavoro ( o meglio...a uno dei...) che fino ad oggi a casa usavo prevalentemente un vecchio monitor col tubo catodico, spesso e ingombrante che acquistai due anni fa alla comunque non modica cifra di cento euro. Ed ecco che, grazie ad una ordinazione eseguita per ristrutturare l'ufficio, ne ha approfittato per "regalarmi" questo stupendo monitor della Samsung. Estremamente ampio, a diciannove pollici, una volta messo sulla scrivania riesce subito a fornire un grandissimo senso di robustezza e al contempo si nota come la qualità con la quale è stato realizzato è davvero notevole. E' un monitor interamente di colore nero e nella parte bassa di esso c'è il nome della casa produttrice scritto in color argento. Una volta montato non ho avuto particolari difficoltà nella regolazione del contrasto e del colore. I tasti posizionati sul monitor sono sufficientemente grandi e i menù di regolazione sono comprensibili ( e multilingua ). Ho visto che il costo di uno di questi si aggira sui 250, 300 euro ( ma avendone ordinati più di uno non so quanto effettivamente siano stati pagati singolarmente ). Un prezzo forse un po' eccessivo non tanto per la qualità quanto per la mancanza delle casse sonore...probabilmente di fronte ad un esborso del genere, la presenza di casse avrebbe senza dubbio giovato. E' stato comunque un "regalo" ( scriverò il motivo per il quale il termine è tra virgolette su una delle prossime opinioni ) che mi permetterà di ...

Samsung Armani 18/12/2007

Armani

Samsung Armani Questo è invece un regalo che ho fatto a una persona a me molto vicina. Ero indeciso se fare il Serenata poco fa recensito oppure questo e, alla fine, ho optato per l'Armani. Il binomio è vincente, non ci sono dubbi. Da una parte Giorgio Armani, uno dei più grandi stilisti dei mondo; dall'altra la casa produttrice Samsung, azienda leader nel campo dell'elettronica di consumo. Insieme hanno creato un nuovo telefonino deluxe, primo prodotto di una partnership che, nel 2008, porterà nelle vetrine un altro cellulare e una Tv LCD, almeno a detta del negoziante. Questo telefono cellulare è piccolo come una carta di credito e sottile (meno di 10 millimetri) e a tenerlo in mano devi dire che fa una certa "impressione" visto che la sua leggerezza è incredibile. Offre connettività EDGE ed è mosso da un sistema operativo proprietario con interfaccia a sfioramento. Si utilizza in punta di dita toccando lo schermo con il polpastrello. Per ogni comando impartito si ottiene, in risposta, una leggera ma molto ben percepibile vibrazione; è la conferma che l'ordíne è andato a buon fine e la funzione è stata attivata. II Samsung-Armani Phone è dotato di una fotocamera da 3 Megapixel, capace di scattare immagini con risoluzione massima da 2.048x1.536 pixel. L'obiettivo è anche in grado di girare video di buona qualità. Le fotografie e i clip possono poi essere rivisti sul display stupendo da 2,6 pollici a 262 mila colori. Certo....il costo non è stato indifferente ma il grande ...

Samsung Bang & Olufsen Serenata 17/12/2007

SERENATA

Samsung Bang & Olufsen Serenata Considerando le recenti offerte, ho deciso di passare a 3 e ho trovato in promozione ( era il primo arrivato...a detta del negoziante ) questo Samsung e me lo sono comprato autofacendomi un regalo natalizio. Sarebbe fin troppo semplice comporre un gioco di parole coinvolgendo Samsung e Bang & Olufsen per presentare Serenata. Anche perché, tra le due aziende, la fase del corteggiamento si è conclusa da un pezzo: avevano già convolato a "giuste nozze" con il Serene. È stato il primo telefonino nato dal connubio tra l'azienda sud coreana e l'elitario produttore di impianti audio/video. Si distingueva per il design in perfetto stile Bang & Olufsen, ma il Serenata va oltre la pura estetica e punta a diventare a mio modesto avviso il cellulare musicale per eccellenza, in virtù dell'elevata qualità sonora offerta e delle funzioni raffinate. Serenata è distribuito in esclusiva da 3 Italia e offre le tradizionali funzioni musicali dei telefoni multimediali seppure all'interno di un apparecchio dal design sofisticato (studiato da David Lewis) dotato di apertura a slitta per rispondere alle telefonate. L'interfaccia è incentrata sulla "ghiera" superiore che, ruotando, permette di spostarsi all'interno dei menu studiati per essere intuitivi. Così, il telefonino non solo è bello da vedere, ma si usa senza troppi problemi con una mano sola anche interagendo con i tasti di tipo "sensi-touch" sensi-touch" per selezionare le voci sul display. Questo è di elevata qualità con un'area ...

Dooyoo.it 17/12/2007

hanno finito i soldi ? a quanto pare no...boh-...

Dooyoo.it E' la cosidetta nuova alternativa a ciao.it Ma forse non la definirei più come tale in quanto adesso è proprio ciao.it a dover "controbattere" alla "offensiva" di dooyoo. Si perchè una miriade di utenti hanno preferito trasferirsi su dooyoo piuttosto che su ciao.it non soltanto per il sistema di remunerazione, infinitamente più ricco di ciao.it ma anche per la celerità dello staff. Se infatti su ciao.it lo staff prende poco o nulla in considerazione le richieste di utenti dal punteggio basso, su dooyoo ogni utente vale esattamente come l'altro: chi è iscritto da 1 anno ha la stessa considerazione del nuovo iscritto. Su ciao.it questo non avviene. Ma cos'è esattamente dooyoo.it? E' un sito sul quale è possibile scrivere le opinioni ( sul sito in questione detti "rapporti" ). Ogni lettura da parte degli iscritti e ci tengo a precisare il termine LETTURA e non VOTAZIONE porta a chi ha redatto il rapporto 30 miglia ossia 3 centesimi di euro. In questo modo anche utenti fasulli che cercano di "attaccare" altri ( qui su ciao.it sono definiti cloni, piaga che lo staff di ciao.it non ha mai voluto combattere con serietà ) hanno ben poco da fare visto che la remunerazione è a lettura. E' quasi impossibile, nonostante abbia letto tale cose su qualche opinione, praticare il "click circle" ossia scambio di voti tra utenti in quanto lo staff di dooyoo.it, a differenza di quello di ciao.it, prima della emissione di un pagamento effettua dei rigorosi controlli statistici. ...

Gone Astray - Troy Pierce 17/12/2007

ottimo

Gone Astray - Troy Pierce Tra gli artisti probabilmente di maggiore spicco della Minus, etichetta fondata da Richie Hawtin e dedita al suono minimale, Pierce ha già avuto modo di lasciare il segno con le sue produzioni in proprio, oltre alla collaborazione con Magda e Marc Houle nel progetto Run Stop Restore. Gone Astray, composto quasi esclusivamente in tour e lontano dallo studio, è però il suo primo album, di densa oscurità e innovativo, persino testardo nella ricerca di inedite soluzioni sonore all'interno di un genere che in apparenza sembra aver già detto tutto. Ne sono ottimi esempi le due versioni di Even If It's Alone (Black Acid), i groove da afterhour di Lost on the Way to DC10 (che qui compare anche in un bellissimo remix di Konrad Black) e Klitkut, il meccanismo sexy di Word e la grande essenzialità di Finnishead. Album Interessante, forse discontinuo ma nel complesso che consiglio agli appassionati di Troy Pierce. Al suo interno si trovano anche i testi della canzoni e varie fotografie ritraenti la band.

Songs About Girls - will.i.am 14/12/2007

Bleah...

Songs About Girls - will.i.am Siamo seri, un personaggio come Will.I.AM, peso massimo della ditta Black Eyed Peas, non ha sicuramente bisogno di cantare canzoni per raccattare femmine; né può pretendere di distinguerle le une dalle altre nella caterva di ricordi che ha accumulato sotto le lenzuola. Sarà forse per questa carenza di motivazioni che il ragazzo risulta parco di emozioni nel suo debutto solista ufficiale. Tra suoni pop dante anni Ottanta, soul patinato, qualche ammiccamento all'elettronica e sprazzi di soluzioni acustiche, l'album scorre all'insegna della noia. Bastano un paio di viaggi lungo le 16 tracce del programma per individuare il salvabile:'Over, anche se un po' sovraccarica, ha il merito di girare su un bel campione della Electric Light Orchestra; I Got It From My Marna è un pezzo party che funziona; Fly Girl è agile e incisiva nel suo portamento rap diretto. Il resto non lascia il segno, se non per qualche caduta rovinosa. Come The Donque Song con Snoop Dogg, fiera della sua banalità. O Fantastica un ossimoro....

Budos Band II - Budos Band (The) 14/12/2007

The budos band

Budos Band II - Budos Band (The) Secondo e a dir il vero strepitoso album per la numerosa e multietnica compagine newyorkese (13 persone in tutto, comprese sezioni di percussioni e fiati), e secondo tripudio di splendida musica davvero senza tempo. Dieci strumentali impeccabili, che a una solida e competente matrice soul/funk aggiungono ampie dosi di jazz etiopico (su tutte la regale Origin of Man ( mai titolo fu, a mio modestissimo avviso, più azzeccato... ) che non sfigurerebbe affatto nel repertorio del maestro Mulatu Astatqe), afro beat (Adeniji, dal retrogusto latino) e suggestioni da cinema noir (Scorpion). Ma c'è anche la deliziosa My Girl di Smokey Robinson, accelerata e ribattezzata His Girl, pronta per la colonna sonora di un film blaxploitation. In tutto, questo cd riesce a racchiudere 38 minuti assolutamente rigogliosi e scintillanti, davvero molto buoni per qualunque momento, che sbaglierei a rubricare come pura nostalgia: sono invece solo la più recente testimonianza di una scena vivissima, che affronta influenze antiche con spirito decisamente moderno, ed è fatta di ragazzi con la faccia di chi incontri in un club o a un concerto indie rock. ...

Flow - Samim 14/12/2007

FLOW !

Flow - Samim Che dire...il produttore svizzero-iraniano ha pescato un vero e proprio jolly durante l'estate appena trascorsa con Heater, che grazie a un campione di fisarmonica tratto da un brano di musica tradizionale colombiana ha spezzato con la sua, come posso definirla...esuberanza la monotonia eccessiva di moltissime playlist. facendo letteralmente saltare per aria i dancefloor, gli appassionati di musica da discoteca e arrivando perfino a conquistare le classifiche. I frequentatori di questo genere di locali hanno sentito almeno una volta, per sera, un brano di questo artista e si saranno divertiti da matti consirando il divertente ritmo imposto. Per il resto, questo album, "Flow" cerca di sfuggire quando possibile alla prevedibilità dell'elettronica decisamente più "asciutta" e minimale, con episodi comunque molto felici come ad esempio il carnevale acido-latino di brani come "Setupone" e la torrida ma comunque molto interessante electro house con soluzioni alla Timbaland della conclusiva ma senza dubbio molto significativa "The Lick". TRACKLIST: 1. "Intro" 2. "Springbreak" 3. "Blackdeath" 4. "Heater" 5. "Ukaka" 6. "Setupone" 7. "Zleep" 8. "Forcedfeedback" 9. "The Lick"

Opel Tigra Twin Top 1.8 14/12/2007

Una "Tigre"

Opel Tigra Twin Top 1.8 Lavorando ormai da svaraiti anni in una azienda di informatica spesso ho la necessità di dovermi recare dai clienti per portare loro un programma finito oppure per fare semplice assistenza. Proprio ieri sono andato da uno di questi con uno dei miei "capi" il quale possiede non a caso la Opel Tigra Twintop 1.8 sedici valvole Sport. Non è la prima volta che ci salgo e, da semplice passeggero, posso affermare che si tratta di una vettura davvero niente male. Se si nota subito che gli interni sono ben rifiniti e che anche da fuori, la Tigra ha uno stile estremamente "grintoso", una delle caratteristiche che maggiormente mi ha colpito è l'estrema silenziosità della macchina. Una volta accesa e andati in marcia infatti, sembrava che fosse...spenta! Il motore da 1.8 si sente e "si vede"...in più occasioni siamo riusciti a lanciarla ( nel limite del possibile ) lungo dirizzoni che fortunatamente erano liberi. Una vera meraviglia. Parlando con lui sono poi venuto a sapere che da quando la possiede non ha mai riscontrato problemi di nessun genere e che la riacquisterebbe a occhi chiusi. Un "difetto", se proprio devo dirla, è che "beve" non poco difatti è una macchina adatta per chi ha il portafogli sempre abbastanza pieno. Comodo il posto del passeggero e cinture di sicurezza a mio avviso sufficientemente morbide e ben posizionate. Al momento ho avuto l'opportunità di "guidarla" solo in una occasione nella quale dovevo parcheggiarla da un posto all'altro ( volante ...

Live (Live Recording) - Henrik Schwarz 13/12/2007

HENRIK SCHWARZ

Live (Live Recording) - Henrik Schwarz Si tratta, Henrik Schwarz, di un artista berlinese decisamente "controcorrente" che nell'ultimo periodo è emerso come uno dei più raffinati DJ/produttori della scena internazionale, conferendo un tocco decisamente deep ai suoi remix, come quelli magistrali firmati per Mari Boine ("Vuoi vuoi me" tanto per citare un esempio) e Boundzound ("Louder"), entrambi contenuti in questa ottima compilation mixata le cui registrazioni sono tratte da vari DJ set registrati nel tempo in giro per il mondo. Che lo spirito di Schwarz sia decisamente funk e "nero" lo testimoniano anche decisamente l'ispirato remix per "It's a Man's World" del celebre James Brown, un imperdibile omaggio che corre in parallelo a quello verso Sun Ra, citato in apertura con "Lullaby for Realville", ma certe sue tracce come per esempio "Leave My Head Alone Brain" e l'ipnotica "Walk Music". E' in definitiva un ottimo cd live distrubuito dalla casa discografica K7. Al suo interno ci sono anche alcune interessanti fotografie. Una tracklist molto ben organizzata, perfettamente in equilibrio tra un mix di generi quali per esempio l'elettronica, il genere house, jazz e volendo essere pignoli sono presenti anche fugaci apparizioni techno. Per gli estimatori del genere. I brani sono sedici....eccovi la tracklist : 1. Sun Ra - Lullaby for Realville 2. Kuniyuki - Earth Beats (Henrik Schwarz Rmx) 3. Mari Boine - Vuoi Vuoi Mu (Henrik Schwarz Rmx) 4. Jesse Rose Alongside Henrik Schwarz - Stop, Look & Listen ...

Intoxication - Shaggy 13/12/2007

SHAGGY !

Intoxication - Shaggy Come ben sappiamo, l'esperienza non si può definire come un numero di cose fatte. E anche se il famoso cantante americano Shaggy di numeri ne avrebbe davvero parecchi, dai ventimilioni di copie vendute ( una cifra mostruosa ) agli otto dischi ( a dire il vero discontinui ) che hanno caratterizzato la carriera di un artista Jamerican chiamato come un personaggio nel celebre cartone animato Scooby Doo, l'esperienza è tutta concentrata nel suono. Roots reggae spesso dancehall che tocca il passato a rub-a-dub fino a originalissimi ( ma non riuscitissimi ) step-house. Con cori che lasciano il segno tanto quanto il classico pop da sala da ballo come per esempio brani quali Bonafide Girl. Shaggy è da considerarsi un "hitmaker" ( un creatore di hit ) che si pensava ahimè smarrito nel tortuoso circuito del mainstream, invece con roba come per esempio Church Heaten ha praticamente schiaffeggiato club e radio con l'esperienza niente affatto numerica di una superstar pop. Mad Mad World con Sizzia e Collie Buddz è tra i pezzi più "fighi" degli ultimi tempi. E "Out of control" ( non quella degli U2...) con Rayvon dispone di una irripetibile aria soul reggae decisamente nostalgica e disinisteressata. E per finire "Disintoxication" è un vero e proprio numero nella lista dei dischi di questo artista, ma è da considerarsi un sintomo che l'esperienza non è altro che l'attitudine coerente delle cose fatte...

Logitech NX60 Cordless Optical Notebook OEM 13/12/2007

Logitech NX60

Logitech NX60 Cordless Optical Notebook OEM A lavoro il mouse è uno degli strumenti indispensabili. Spesso lo devo utilizzare per passare da un programma all'altro oppure per aprire applicazioni. Ultimamente nell'ufficio dove lavoro hanno un pochino dismesso i vecchi mouse a filo per passare ai ben più comodi mouse ottici. Quello che utilizzo, a dire il vero da pochi giorni causa rinnovamento generale, è proprio questo Nx60 proposto dalla casa produttrice Logitech, una delle migliori per quanto riguarda la fabbricazione di mouse e di tastiere. Il design appare subito elegante. Nella parte alta è posta la classica rotella di colore nero mentre al centro del dispositivo vi è impresso il marchio della casa produttrice. Il passaggio al mouse ottico dal classico mouse a fili mi sta permettendo una maggiore comodità. La freccia si muove sempre in modo estremamente preciso, ad ogni movimento del mouse e devo dire che anche dal punto di vista dell'impugnatura, mi trovo molto bene con questo mouse ottico. Lo consiglio vivamente anche eventualmente per un regalo visto che costa relativamente poco ed è un prodotto di qualità.

Fabric 36 (Mixed by Ricardo Villalobos) - Ricardo Villalobos 13/12/2007

Fabric 36

Fabric 36 (Mixed by Ricardo Villalobos) - Ricardo Villalobos Dimenticate lo standard della collana, solitamente votata a documentare l'abilità dei DJ impegnati nel club londinese più cool che ci sia. Villalobos non è sicuramente il "solito DJ". Prova ne sia il fatto che tutta la musica di questo set di 74 minuti è assolutamente farina del suo sacco, per di più inedita su disco. Poco meno di un concerto, in pratica. Più precisamente, un viaggio. Che comincia con bagaglio sonoro leggerissimo (è o non è del resto costui il guru del minimalismo techno?!): pulsazione ritmica artificiale, attraversata da glitch quasi impercettibili e poi doppiata dal frusciare virtuale di spazzole su un rullante. E termina assolutamente in gloria, al suono di Primer Encuentro Latino-Americano, dove in mezzo al persistente canovaccio elettronico... siamo sempre a 128 Bpm - affiora il radioso coro dell'omonima canzone pop di Manduka Y Los Jaivas, cileni come il 37enne apprendista stregone cresciuto e residente a Berlino. Ecco, il fluido amalgama di fattori in apparenza così diversi ci ricorda di che pasta sia fatto Villalobos. Uno capace di piazzare al centro del set Andruic & Japan: una dozzina di minuti con dentro un indolente spoken word femminile e rumorismi assortiti. Geniale, a dir poco., recuperatelo se vi piace il genere. ...
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