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Opinioni scritte

dal 06/09/2000

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V-Rally (PC) 06/08/2001

Deludente conversione

V-Rally (PC) Questo titolo, con il suo cugino Gran Turismo, ha davvero spopolato sulla console di Sony; conquistare i nostri PC, però, è molto più difficile perché come antagonista il gioco di Infogrames ha niente meno che Colin McRae Rally 2.0, di sicuro il miglior gioco di rally in circolazione. Quattro auto a trazione integrale, sette a trazione anteriore, un buon numero di piste e un completissimo ed efficace supporto multiplayer: questo è ciò che mette a disposizione V-Rally. Di estrazione spiccatamente arcade, questo gioco paga lo scotto di una conversione che lo penalizza moltissimo sotto l'aspetto del sistema di controllo. Fortunatamente esiste la possibilità di scegliere tra controllo digitale e analogico, ma anche usando un joystick o un volante l'effetto raggiunto è molto simile a quello che si ottiene con il controller standard della PlayStation: non si riesce a sfruttare le potenzialità di un controller più adeguato del joypad a questo tipo di gioco. Il risultato è piuttosto scadente e scoraggiante: le macchine curvano con scarsa progressività e l'azione si riduce a un destra-sinistra molto repentino e frenetico. È quasi impossibile riuscire a fare un controsterzo come si deve, mentre l'effetto del sottosterzo, piuttosto accentuato, si può regolare nella ridottissima sezione "officina". La possibilità di impostare configurazioni differenti, in questo tipo di gioco, è essenziale: si possono regolare le sospensioni (tutte e quattro contemporaneamente), registrare il ...

Heroes of Might and Magic III (PC) 06/08/2001

Alchimia sopraffina di strategia e GdR

Heroes of Might and Magic III (PC) Il mondo di Might and Magic esiste da molto tempo, in una serie di giochi di ruolo per computer sviluppati da New World Computing e culminata l'anno scorso con il sesto episodio: The Mandate of Heaven. Might and Magic VI è stato uno dei titoli responsabili dell'attuale rinascita di questo genere, che sembrava destinato all'oblio. Heroes of Might and Magic III s'inserisce con perfetto tempismo in questa nuova era di saghe fantasy, prendendo in prestito la stessa ambientazione del gioco di ruolo, ma s'impone d'autorità in un altro genere che oggi sembra tornato di moda: la strategia a turni. La versione che ho è in inglese, ma negli studi italiani di Ubi Soft hanno lavorato alla traduzione completa dei testi e delle voci dei filmati. Rispetto alle precedenti versioni, Heroes non è cambiato nella sostanza, rinunziando in minima parte alla coinvolgente semplicità che ne aveva decretato il successo in favore di un'incredibile quantità di nuovi elementi. Ancora una volta gli eroi agli ordini dei giocatori si muovono a turni in un mondo ricco di tesori e insidie, esplorando territori sconosciuti, costruendo castelli e fortezze e ammassando eserciti di creature mitologiche e fantastiche per dare battaglia agli eroi avversari. La mappa principale mostra il mondo del gioco dall'alto, indicando tutti i luoghi d'interesse per mezzo di icone descrittive; il combattimento si svolge in una schermata a sé stante suddivisa in esagoni, in cui si manovrano uno per uno i gruppi di creature sotto ...

Army Men II (PC) 06/08/2001

Fotocopia del predecessore

Army Men II (PC) Con il primo Army Men, soldatini di plastica che hanno popolato l'infanzia di molti di noi (non sarò stato certo l'unico a organizzare scontri del tipo Egiziani contro Nordisti o Afrika Corps contro Vichinghi) avevano fatto il loro ingresso nel mondo dei videogiochi. L'idea, a mio avviso felice, non era stata particolarmente approfondita visto che, a parte gli insoliti protagonisti. Army Men si presentava come un gioco arcade/tattico in tempo reale in cui, in ambientazioni e situazioni tipiche di un qualsiasi wargame, il manipolo di uomini controllato dal giocatore doveva portare a termine un certo numero di missioni. Nonostante i designer avessero optato per un gioco piuttosto convenzionale, tuttavia, grazie alla sua notevole giocabilità, alla sua immediatezza e ai suoi originali protagonisti il titolo di 3DO ha riscosso un discreto successo. Army Men II prometteva di essere quello che il suo predecessore non era stato, e cioè molto più incentrato sulla presenza dei soldatini di plastica, ma anche questa volta l'impressione è quella di trovarsi di fronte a un prodotto riuscito solo in parte. Il giocatore controlla Sarge (ovvero il sergente) e i suoi uomini attraverso dodici differenti scenari: lo scopo è portare a termine una serie di missioni che variano dal salvataggio all'assassinio fino alla distruzione dei più disparati obiettivi militari (una palla da biliardo, ad esempio), ostacolati dagli eterni avversari Tan, cui si aggiungono ogni tanto anche unità di soldatini ...

Uprising 2: Lead and Destroy (PC) 03/08/2001

Poteva essere molto meglio

Uprising 2: Lead and Destroy (PC) Niente potrebbe intimorire una software house più che dover scrivere il seguito di un gioco monumentale. Pochi, in effetti, sono riusciti a farlo con successo. I risultati di id con i giochi in stile Doom e Quake continuano a essere impressionanti, e LucasArts sforna titoli fenomenali uno dietro l'altro. D'altro canto Core Design non è riuscita a rendere giustizia a Tomb Raider con i suoi sequel, e perfino SimCity 3000 di Maxis non riesce a catturare in pieno la magia dell'originale. Uprising, come forse ricorderete, è stato il primo gioco a combinare elementi di strategia in tempo reale e di azione in prima persona. I designer di Cyclone forse avrebbero avuto vita più facile nello sviluppo di questo seguito se nel frattempo Activision non ci avesse dato Battlezone, che ha innalzato considerevolmente il tiro e ha reso ancor più duro il loro lavoro. Il nuovo gioco è costruito sulla struttura di Uprising, ma solo in determinate aree: anche se la grafica e l'interfaccia sono state notevolmente migliorate, in termini di gameplay non ci sono grandi novità. Ambientato nel bel mezzo di una guerra futuristica tra i nostri discendenti umani e i malvagi extraterrestri Trich, Uprising 2 vi mette nuovamente al comando di un potente hovercraft corazzato, il Wraith, e di unità di supporto di ogni sorta. Controllando il vostro veicolo più o meno come controllereste l'alter-ego di un classico shooter in prima persona, vi impegnate in varie battaglie per acquisire il controllo di alcuni ...

Myth II: Soulblighter (PC) 02/08/2001

Bungie colpisce di nuovo nel segno

Myth II: Soulblighter (PC) Proprio nel momento in cui i giochi di strategia in tempo reale stavano per essere soffocati da una fatale ripetitività, Bungie pubblicò Myth: The Fallen Lords. Al contrario della gran parte degli strategici real-time che affollavano gli scaffali dei negozi, il primo Myth presentava una grafica 3D meravigliosamente truculenta, un'ambientazione e una storia originali, nonché un nuovo approccio alla gestione delle risorse: le truppe iniziali sono le uniche che avete; perdetele e la festa è finita. Myth venne accolto dall'acclamazione generale. Alla luce di un tale pedigree, le attese riposte nel seguito erano piuttosto alte. Con Myth II: Soulblighter gli sviluppatori non deludono le aspettative, rafforzando la posizione della serie come una delle migliori del genere, degna di sedere a fianco di titoli come Warcraft e Command & Conquer. Sono passati sessant'anni dalla fine della Grande Guerra del primo Myth; con la sconfitta dei Fallen Lords, la vita è tornata alla normalità. Tutto questo cambia quando un piccolo villaggio viene attaccato dai non-morti. Gli eventi precipitano e, in breve tempo, le campagne vengono inondate da ogni tipo di creature da incubo. Sembra che super cattivo chiamato Souiblighter abbia trascorso gli ultimi 60 anni preparando la sua rivincita; se non lo si fermerà il mondo è fritto. Realizzare il sequel di un gioco di gran successo è sempre una prospettiva rischiosa: cambiate troppo e rischiate di perdere il pubblico; cambiate poco e vi si accuserà di ...

Oddworld: Abe's Exodus (PC) 31/07/2001

Intelligente e ricco di immaginazione

Oddworld: Abe's Exodus (PC) Pur essendo "solo" un gioco arcade 2D, Oddworld: Abe's Oddyssee è stato uno dei titoli più innovativi dell'anno scorso. Ne è protagonista un piccolo mostriciattolo tenero e indifeso di nome Abe, la cui razza (i Mudokon) viene ridotta in schiavitù da un popolo di orribili tiranni (i Giukkon). Il solo modo di salvare la sua gente è risolvere un certo numero di enigmi ben congegnati e utilizzare in modo efficace il limitato vocabolario di Abe per condurre i suoi amici alla salvezza. L'azione prosegue in Abe's Exoddus. Dopo aver ricevuto un'accoglienza da eroe in patria, Abe viene a sapere che alcuni Mudokon versano in uno stato di schiavitù ancora peggiore. I simili di Abe vengono costretti a dissotterrare le ossa dei loro antenati allo scopo di utilizzarle perr produrre la birra Giukkon. Ma gli schiavi Mudokon non si rendono conto di questo, perché sono state loro cucite le palpebre. Così Abe riunisce cinque suoi amici e parte alla testa di una missione di salvataggio diretta alla terribile fabbrica della birra SoulStorm, pronto a fare una strage. Quando la sua sprovveduta scorta finisce fuori combattimento dopo aver ingurgitato diversi galloni di intruglio SoulStorm, Abe si trova da solo a dover distruggere i suoi oppressori e liberare i compagni Mudokon. Abe's Exoddus prosegue la tradizione Oddworld di personaggi ben realizzati e un'ottima direziono artistica. Le radici del gioco possono essere fatte risalire a giochi arcade come Flashback o Heart of Darkness, ma in Abe's ...

Silver (PC) 29/07/2001

Bello malgrado la trama infantile

Silver (PC) Se amate i giochi di ruolo fantasy e siete in cerca del prossimo sconfinato mondo in cui immergervi dopo Final Fantasy VII e Baldur's Gate potreste essere tentati da Silver. Ma non aspettatevi lo stesso livello di coinvolgimento: in Silver l'elemento avventuroso e l'interazione con i personaggi si mantengono a un livello elementare, lasciando ampio spazio a un sistema di combattimenti di stampo arcade articolato e frenetico, in una cornice grafica spettacolare. Il canuto mago Silver ha deciso di impadronirsi di otto sfere magiche per diventare onnipotente e dettare legge nel mondo fantastico di Jarrah. Sulla sua strada si frappone... David, un ignaro giovanotto che ha deciso di salvare la sua consorte caduta nelle grinfie degli sgherri di Silver. Per riuscirci dovrà esplorare le nove terre di Jarrah per trovare e impossessarsi delle otto sfere prima che lo faccia il mago con l'aiuto dei suoi complici. Dopo la bella introduzione in full motion video, alla quale viene affidato quasi tutto il peso della trama, si viene catapultati direttamente nella prima delle numerose scene non interattive realizzate all'interno del gioco stesso: soldati di Silver intimano agli abitanti della cittadina di Verdante, riuniti sul molo del porto, di consegnare loro tutte le donne, che verranno imbarcate e portate al cospetto del mago per scopi poco chiari. Qualche uomo protesta e viene messo a tacere brutalmente, mentre alcuni tangheri s'inoltrano nel paese per cercare eventuali fuggiasche. La ...

SIM City 3000 (PC) 27/07/2001

Classico metropolitano

SIM City 3000 (PC) Anni fa, mi capitò di vedere una rivista che dedicava la sua copertina a sette semplici parole a caratteri cubitali: IL MIGLIOR GIOCO DI TUTTI I TEMPI. Il titolo in questione era SimCity 2000 e, se a posteriori può apparire esagerata, all'epoca quell'affermazione mi sembrava plausibile. Nelle settimane successive all'uscita non feci quasi altro che giocare a SimCity 2000: si era impadronito di me una specie di bizzarro stato mentale in cui non riuscivo a concentrarmi su niente che non fosse il benessere della mia città virtuale e dei suoi scontenti abitanti. Il tempo volava come in una specie di effetto speciale cinematografico, e dopo essermi seduto a giocare "solo per un'oretta" alzavo gli occhi dallo schermo solo per rendermi conto che improvvisamente erano le ore trascorse erano tre. Non meno di cinque anni sono passati da quando è uscito SimCity 2000, e io credo che i giocatori possano essere scusati se in questi sessanta mesi hanno pensato che Maxis avesse perso l'ispirazione, dato che la software house ha affollato il mercato con un flusso regolare di sequel molto al di sotto dell'originale (SimCopter, SimFarm, SimAnt, SimEarth, SimTower e l'orribile Streets o f SimCity, per non parlare di certi subdoli rimaneggiamenti di SimCity come le edizioni su CD-ROM e multi-player). Poi venne la notizia che il solo titolo Sim che davvero importasse ai giocatori (SimCity 3000) sarebbe tornato in lavorazione, perché il tanto osannato motore 3D era stato buttato nella spazzatura. I ...

Tzar (PC) 27/07/2001

Ricco e divertente

Tzar (PC) I giochi di strategia in tempo reale sono piuttosto simili tra loro ed è raro che l'uscita di un nuovo titolo del genere sia salutata con entusiasmo. Sono quindi felice di annunciare che Tzar è uno dei più singolari prodotti apparsi dopo lo scoppio della febbre della strategia. Il nucleo del gioco riuscirà familiare a tutti i veterani di Age of Empires, ma presenta un tocco di fantasia. Inviate contadini a raccogliere risorse, costruite mura e torri d'assedio, navi e unità di fanteria. Tutto normale, fin qui. Le cose diventano interessanti quando vi unite a una delle quattro corporazioni, i cui vantaggi influenzeranno lo sviluppo della vostra neonata civiltà. La corporazione dei mercanti, per esempio, vi fornisce risorse gratuite, aumenta il limite della vostra popolazione e consente prestiti, gioco d'azzardo e corruzione. Quella dei guerrieri vi permette di assoldare eroi e mercenari e di costruire macchine da assedio. Le altre corporazioni privilegiano la religione e la magia. Tzar presenta inoltre tre "civiltà" che si distinguono sotto ogni aspetto, dalla forza e dal costo delle truppe alle possibili tecnologie edilizie. Solo gli asiatici possono sfornare monaci Shao-Lin, capaci di addestrare altre truppe rendendole più abili in battaglia. Solo gli arabi possono creare le officine magiche in grado di produrre oggetti incantati. Solo i maghi europei, infine, possono creare l'incantesimo dell'invisibilità o invocare il golem di pietra, l'arma più potente di Tzar. La varietà ...

Il Mistero di Notre Dame (PC) 27/07/2001

Divertente e anche un po' istruttivo

Il Mistero di Notre Dame (PC) Dite la verità, ogni volta che qualcuno vi ha spacciato un gioco come un titolo educativo, avete avuto la netta sensazione che stessero tentando di imbrogliarvi. I giochi educativi, da che mondo e mondo, sono noiosi e terribilmente poco divertenti, molto meglio uno sparatutto o un bel gioco di strategia! Sembra che questi pareri siano finalmente arrivati anche agli sviluppatori. Il mistero di Notre Dame, l'ultimo prodotto di Microids, e un'avventura nata proprio con quest'intenzione: divertire il giocatore ma mettere a sua disposizione anche alcune informazioni, una sorta di mini enciclopedia, sul periodo storico in cui è ambientata l'azione. Di cosa tratta il gioco in particolare? Nella Parigi del medioevo, un nobile signore locale, tale Nogaret, ha commissionato una prestigiosa opera d'ingegneria a un abile artigiano: niente meno che un orologio meccanico, qualcosa di avveniristico per quel periodo. A pochi giorni dalla realizzazione dell'orologio l'artigiano cade dall'alto di Notre Dame, ferendosi mortalmente. Nei panni di tre diversi personaggi, coinvolti più o meno direttamente con la tragedia appena avvenuta, dovrete indagare e capire perché si è arrivati all'incidente. Come è facile intuire, col procedere delle indagini la tragedia assumerà tutti i connotati di un tentativo di omicidio. Perché qualcuno voleva morto l'artigiano? Perché non si voleva che l'orologio fosse completato e regalato al Re di Francia in occasione di un'imminente festa? Dovrete scoprire tutto ...

Risk II (PC) 04/06/2001

Poteva essere meglio

Risk II (PC) Ma c'è davvero bisogno di un'altra modesta trasposizione su PC di un gioco tavolo? Il Risiko originale sarebbe stato perfetto per essere portato su computer. Il fattore della fortuna non incideva sul gioco, mentre era molto importante l'aspetto del posizionamento strategico delle armate e la possibilità dell'interazione tra più giocatori. I comandi, poi, sono così semplici che anche un bambino potrebbe impararli in breve tempo. In Risk II, che penso sarà solo per PC, la selezione degli avversari controllati dal computer è buona, dato che ognuno ha delle caratteristiche specifiche per quel che riguarda l'aggressività, l'imprevedibilità, le rappresaglie in caso di rottura di un trattato, ecc. Fino a otto giocatori possono giocare in rete LAN, sulla MSN Gaming Zone, oppure a turni. Ci sono tutte le caratteristiche necessarie per farne un buon gioco, ma si sarebbe potuto fare molto di più. Perché non c'è la possibilità di costruire un mondo completamente nuovo più vicino alle caratteristiche del gioco da tavolo? Perché non c'è un'opzione per personalizzare i profili degli avversari, cambiandone le caratteristiche dell'intelligenza artificiale? Infine, perché non ci sono delle immagini, delle animazioni o il sonoro dei nemici quando decidono di accettare o rifiutare un'alleanza, per esempio? Oltre a non sfruttare a pieno la multimedialità, il gioco ha dei problemi di incompatibilità. Gira senza problemi su un P166 (più o meno) con una vecchia scheda grafica S3 Vision 968, ma non ...

Triple Play 2001 (PC) 04/06/2001

L'ironia ha un nuovo significato

Triple Play 2001 (PC) Sui dizionari, tra le definizioni di "ironia" si trova la seguente: "incongruenza tra il risultato effettivo di una sequenza di eventi e il risultato normale o previsto". Una descrizione che si adatta a pennello all'ultimo titolo di baseball di EA, Triple Play 2001: pur promettendo di riprodurre gli elementi più entusiasmanti del baseball, questo gioco si rivela invece noioso come la lettura dell'elenco del telefono. Ciò che EA Sports non sembra capire è che la bellezza del baseball sta nei suoi dettagli, non nel fatto di assistere ai fuochi artificiali dopo il quinto tiro fuori campo consecutivo. D'accordo, l'home run è una parte importante del gioco, ma lo stesso si può dire della strategia che determina ogni tiro, dell'elaborazione di una buona difesa, o della conquista di una base grazie a un piccolo errore con la palla da parte di un avversario. Triple Play 2001 ci serve solo le briciole della torta, a causa di una misera interfaccia lanciatore-battitore, degli impacciati comandi e della totale assenza di realismo in rapporto alle dimensioni e alla velocità del giocatore rispetto alle dimensioni del campo. Questi difetti riescono a rendere rapidamente noiosa la modalità a giocatore singolo. Anche gli home run perdono il loro mordente dopo dieci minuti. A difesa del gioco, va detto che l'animazione dei battitori e dei lanciatori, insieme alla presenza dei veri volti dei giocatori, riescono talvolta a renderlo decisamente realistico. Purtroppo però l'animazione del campo e ...

Gunship! (PC) 04/06/2001

L'ultima fatica di Microprose

Gunship! (PC) E' stato un triste giorno per gli appassionati di giochi bellici quello in cui, alla fine del 1999, Hasbro Interactive ha annunciato che avrebbe interrotto la produzione di questo genere. Ancora più triste, però, è il fatto che Microprose abbia deciso di chiudere la sua leggendaria serie di classici della simulazione con Gunship!, un gioco scadente e privo di brio in grado di deludere sia gli appassionati del genere che i giocatori occasionali. La lineare modalità Campaign del gioco, che vi consente di volare con le forze americane, britanniche, tedesche o russe, evoca il fantasma dei precedenti titoli Gunship. In un prossimo futuro, l'orso russo si risveglia dalla sua ibernazione a base di "libero mercato" e lancia un attacco a sorpresa contro la Polonia. Ciò vi offre la possibilità di pilotare uno di questi quattro elicotteri: due tipi di Apache (l'americano AH-64 e il britannico WAH-64D), lo Lurocopter Tiger, variante tedesca dell'UH 1-2, e il russo MÌ-28N Havoc. Ci sono istruzioni on-line destinate a introdurre i novellini al pilotaggio e all'armamento degli elicotteri e le schermate sulle armi e sui compiti degli equipaggi sono chiare ed efficaci. Sono inoltre disponibili le modalità "Single Battle" per i combattimenti singoli e "Fly Now" che ci assegna un velivolo e una missione a caso, più una manciata di opzioni a più giocatori. Se poi desiderate altre attività in solitario, utilizzate la funzione Battle Builder per creare voi stessi il vostro campo di battaglia ...

Test Drive Le Mans (GBA) 04/06/2001

Test Drive di nuovo alla ribalta

Test Drive Le Mans (GBA) La serie Test Drive è uno dei grandi misteri della vita. Pur sfornando solo innumerevoli titoli di secondo piano, continua a sopravvivere anno dopo anno, fruttando a quanto pare una barca di soldi alla casa produttrice. Questo gioco, dedicato alla leggendaria 24 ore organizzata ogni anno nell'omonima località della Francia centrale, offre al giocatore l'inedita opportunità di partecipare all'intera giornata di gara. Avete capito bene: un giorno intero, incluse le numerose soste ai box e i guasti meccanici che potranno deliziare soltanto i più fanatici appassionati... o i masochisti. Il brutto è che il gioco manca di movimenti realistici, di azione credibile e di tutti gli elementi convincenti indispensabili per una tale impresa: il vostro interesse se ne andrà in fumo dopo un'ora, altro che ventiquattro. Sono molte le ragioni per cui Le Mans non ingrana la marcia giusta. Il modello fisico non è esattamente un capolavoro di programmazione: in curva la tenuta di strada è talmente incredibile che crederete di procedere su dei binari. Le macchine ballonzolano sui terreni sconnessi e slittano sul bagnato in modo credibile, ma a parte questi casi l'azione è troppo semplificata, veloce e improbabile per mantenere vivo a lungo l'interesse del giocatore. C'è poi la piccola questione dei vostri avversari controllati dal computer. Capaci di effettuare le stesse improbabili manovre, vi tamponano quando sbarrate loro la strada, accelerano miracolosamente appena li superate e totalizzano ...

Nascar 2000 (GBA) 14/04/2001

Sierra comincia a guardare lo specchietto

Nascar 2000 (GBA) Pur monopolizzando il mercato dei videogiochi sportivi da un decennio, Electronic Arts non è ancora riuscita a piegare al suo volere uno sport, quello delle gare automobilistiche per PC, tuttora patrimonio quasi esclusivo della rinomata serie NASCAR Racing di Sierra. Finora EA, più celebre per i titoli per console, non è stata che un puntino nello specchietto retrovisore di Sierra. Anzi, Electronic Arts è ancora in debito verso tutti gli appassionati del genere, dopo aver relegato alle offerte speciali, l'anno scorso, quell'inservibile pasticcio di NASCAR Revolution. Forse l'uscita di NASCAR 2000 ci permetterà di perdonarla. Con 18 accurate riproduzioni di piste vere e oltre 30 veri piloti NASCAR, il gioco continua senz'altro la tradizione di completezza che caratterizza i titoli EA con licenza ufficiale. Oltre ai 16 circuiti ovali e ai due su strada ufficiali, ci sono anche una mezza dozzina di piste di fantasia e sette piloti "leggendari". Tra le opzioni ci sono le gare singole del fine settimana, complete di sessioni di esercitazione e qualificazione, più un menu Quick Race, una serie di campionati completi o ridotti e una modalità "Race Against the King" in cui potrete affrontare Richard Petty in una gara su tre giri. EA fornisce inoltre un servizio di competizione su Internet di prima qualità che, pur limitando a quattro il numero delle macchine, offre un ambiente di gara on-line molto scorrevole, senza alcun ritardo percettibile nelle immagini. Ottimizzato sia per ...
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