Condividi questa pagina su

argento Status argento (Livello 8/10)

dario_cima

dario_cima

Autori che si fidano di me: 162 iscritti
Visualizza le statistiche dell´utente

Mi piace leggere e viaggiare. Appunti di viaggio e foto su viadario.altervista.org

Opinioni scritte

dal 13/10/2000

1450

Bergamo 17/10/2017

Un tardo pomeriggio a Bergamo Alta

Bergamo Durante una delle frequenti trasferte di lavoro mi è capitato di avere una domenica pomeriggio libero. Avevo un'auto a noleggio presa all'aeroporto di Linate ed a metà strada verso San Pellegrino Terme ho deciso di fermarmi a Bergamo. Da Linate in meno di un'ora sono arrivato ed ho parcheggiato l'auto tra la città Alta e la città Bassa (parcheggi a pagamento abbastanza, gratis pochi io l'ho trovato vicino alla galleria Conca d'Oro). Ho optato per Bergamo Alta di cui avevo vaghi ricordi giovanili (... e parliamo di oltre 40 anni fa!). Bergamo è la quarta città più popolosa della Lombardia e si trova alla confluenza delle valli fluviali delle alpi e prealpi orobiche allo sbocco nella Pianura Padana. La «Città Alta» posta su un colle di circa 200 metri è circondata da possenti mura difensive e mantiene intatto l’aspetto medievale, la «Città Bassa» ai suoi piedi ha un aspetto più moderno pur vantando una storia lunghissima. L’abitato di antica origine (il primo popolo stanziale furono gli Orobi, una stirpe dei preistorici liguri) divenne città romana della Gallia; dopo la caduta dell’Impero Romano Bergamo traversò complesse vicende politiche e militari fino all’annessione alla Repubblica di Venezia nel 1428. I veneziani ricostruirono la città vecchia cingendo di spettacolari mura (ancora intatte) la zona alta; dopo il breve periodo napoleonico e austriaco divenne nel 1860 Repubblica Italiana (uno su cinque dei “Mille” di Garibaldi veniva da Bergamo). Alla Città Alta si ...

Papa, San Pellegrino Terme 11/10/2017

Tre STELLE (abbondanti) a San Pellegrino.

Papa, San Pellegrino Terme San Pellegrino Terme San Pellegrino Terme (provincia di Bergamo) è il centro più noto della Valle Brembana pur contando solamente 5000 abitanti e non presentando grande interesse turistico se non per le terme (ho scritto un'opinione specifica su Ciao). La cittadina è adagiata a meno di 400 metri d’altitudine nell’incassata e tormentata valle scavata dal fiume Brembo a pochi chilometri dallo sbocco nella piatta e sterminata Pianura Padana. San Pellegrino è nota per la sua acqua minerale (uno dei prodotti italiani più esportati) ed è caratterizzata da alcuni edifici in stile Liberty sorti agli inizi del 1900. Destinata ad un turismo termale non si può certo definire “vivace”, anche alcune costruzioni importanti sono in stato di parziale abbandono come l’enorme Grand Hotel (in fase fase di restauro da decenni). Bello il lungofiume che fiancheggia il Brembo che scorre veloce, cristallino ed ampio fino alla piccola chiusa Enel dove una microscopica cascatella rumoreggia poco a valle del Ponte Vecchio (San Nicola). Albergo Ristorante Papa In zona centrale, sotto alla parrocchiale di San Pellegrino Vescovo e Martire, sul lungofiume a pochi metri dalla chiusa si trova l’ ‘’’Albergo Ristorante Papa’’’(Via de Medici 4), un hotel ‘’’3 stelle’’’ con buon ristorante e bar d'angolo. La gestione è familiare ed, almeno fuori stagione (Ottobre), il personale fisso è praticamente la coppia di gestori ed un cuoco che si occupano del bar, albergo e ristorante. L’albergo Il Papa dispone di ...

San Pellegrino Terme 11/10/2017

San Pellegrino Terme: apprezzabile ma senza acuti.

San Pellegrino Terme San Pellegrino Terme Ho soggiornato un paio di volte a San Pellegrino per brevi periodi. Già in Ottobre la folla dei turisti sparisce (comincia anche a fare freddino) e quel po' di vivacità nel rinomato (ma un po' decadente) paese si esaurisce. Il paese San Pellegrino si trova in Lombardia (provincia di Bergamo) e rappresenta il centro più conosciuto della Valle Brembana pur contando solamente 5.000 abitanti e non presentando grande interesse turistico se non per le terme. La cittadina è adagiata a meno di 400 metri d’altitudine nell’incassata e tormentata valle scavata dal fiume Brembo a pochi chilometri dallo sbocco nella piatta e sterminata Pianura Padana. San Pellegrino è nota in tutto il mondo grazie alla sua acqua minerale (uno dei prodotti italiani più esportati anche se ormai di proprietà della Nestlè) ed è caratterizzata da alcuni edifici in stile Liberty sorti agli inizi del 1900. Destinata ad un turismo termale non si può certo definire “vivace”, anche alcune costruzioni caratteristiche sono in stato di parziale abbandono come l’enorme Grand Hotel (in attuale fase di restauro). Bello il lungofiume sul Brembo che qui scorre veloce, cristallino ed ampio fino alla piccola chiusa Enel dove una microscopica cascatella rumoreggia poco a valle del Ponte Vecchio (San Nicola). Gli edifici di interesse di fatto si limitano a: * Tempio della Vittoria, inaugurato nell'estate del 1925 dedicato ai caduti di guerra, austero e suggestivo in pietra grigia ai piedi dei ...

Il conte di Carmagnola (Alessandro Manzoni) 06/10/2017

S'ode a destra uno squillo di tromba...

Il conte di Carmagnola (Alessandro Manzoni) L'autore Alessandro Manzoni (Milano 1785 – 1873) è uno dei più famosi scrittori italiani e non solo per "I promessi sposi" (primo romanzo moderno italiano e prototipo di unità linguistica nazionale) la cui notorietà mette in ombra le altre sue opere. Nipote di Cesare Beccaria nacque nella Milano allora parte dell'impero asburgico. Nato forse da una relazione della madre con un intellettuale milanese (Giovanni Verri), crebbe col padre legittimo e la madre solamente pochi anni ai quali succedettero lunghi periodi in vari collegi. Nonostante la solida formazione latinista e religiosa il giovane Alessandro divenne scapestrato e fino ai venti anni fu più vicino all'anziano padre legittimo che alla madre allontanatasi definitivamente dall'Italia. La vicinanza con la movimentata vita culturale del nord Italia e di Parigi lo portò ad esplorare vari generi letterari ed a confrontarsi con diversi aspetti di fede; nonostante la sua morte prossimo ai 90 anni tutte le opere possono essere racchiuse in 15 anni di creatività tra il 1810 al 1827. Attivamente partecipe alla politica italiana e addolorato da ripetuti lutti familiari morì in seguito ai postumi di un colpo alla testa preso scivolando sugli scalini di una chiesa. Il teatro Nonostante la limitata produzione teatrale (le opere famose sono di fatto solamente "Il Conte di Carmagnola" e "l'Adelch"i) Manzoni ruppe gli schemi aristotelici di unità di tempo e luogo, ma anche la logica del rispetto storico, dando spazio soprattutto ...

Kingsman - Secret Service (M. Vaughn - USA 2015) 06/10/2017

PULP…ISSIMO ed ironico. Buono anche per i non amanti del genere.

Kingsman - Secret Service (M. Vaughn - USA 2015) Il film Kingsman - Secret Service (2014) è un film angloamericano diretto da Matthew Vaughn (quarantacinquenne marito di Claudia Schiffer e noto per i suoi film d’azione:The Pusher, X-Men, Kick-Ass). Il cast è di tutto rispetto (Colin Firth, Samuel L.Jackson, Michael Caine, Mark Strrong ed al suo brillante debutto Taron Egerton) e la trama è liberamente tratta dal fumetto The Secret Service. La storia è quella di un ragazzo di strada addestrato a diventare un agente segreto letale e dai modi da gentleman inglese. I riferimenti ai classici film di spionaggio (in particolare quelli di James Bond) sono continui. Trama L’eccentrico miliardario-ecologista-filantropo Richmond Valentine ( Samuel L. Jackson ) sta contattando capi di stato, teste coronate e personaggi influenti per proporre un’incredibile soluzione al surriscaldamento del pianeta: chi è d’accordo con lui diviene membro di una selezionatissima elite di prescelti, gli altri vengono fatti sparire in un’oscura prigione all’interno di una montagna. Le strane sparizioni non sfuggono alla struttura di intelligence indipendente e segretissima denominata Kingsman, i cui membri, superselezionati e dotati di sofisticate armi, assumono i nomi dei cavalieri della Tavola Rotonda. Harry Hart ( Colin Firth ) sotto le vesti di uno snob inglese è in realtà una dei migliori agenti segreti della Kingsman; anni prima ha perso uno dei suoi uomini promettendo di aiutare il figlio della vittima. Ora il giovane Eggsy ( Taron Egerton ) è ...

Hotel Romanisio, Fossano 05/10/2017

Tre stelle... ma anche un po' di più.

Hotel Romanisio, Fossano A Settembre 2017 ho soggiornato per lavoro a Fossano (Cuneo); la disponibilità di alberghi non è sterminata nonostante la cittadina non sia piccolissima (25.000 abitanti) e le strutture industriali, agricole e commerciali della zona decisamente di rilevo. L'aspetto turistico è estremamente limitato (le vicine Saluzzo e Cuneo meritano invece una visita), Fossano offre il bel Castello dei Principi d'Acaja e l'affaccio della moderna Piazza Vittorio Veneto (con vista sul serpeggiante fiume Stura e più in lontananza la zona collinare delle Langhe) e poco altro. l' Hotel Romanisio (Fossano, viale della Repubblica 8) è un tipico albergo per chi si ferma in zona per lavoro; moderno, dall'aspetto un po' impersonale ma con accoglienza veramente efficiente e cordiale oltre le aspettative. Il nome è quello di uno dei terzieri (la storica suddivisione in tre zone) della Fossano medievale. La posizione è di sicuro interesse per chiunque soggiorni in zona: vicino, ma non troppo, alle strade principali del cuneese; centro storico raggiungibile a piedi in dieci minuti traversando la curata zona polisportiva (denominata "Città dello sport"). Le stanze sono pulite ed ampie, i bagni grandi e forniti del giusto, i letti comodi, la TV adeguata. Il parcheggio privato è gratuito, la colazione inclusa e per una singola si spendono circa 55 Euro a notte. Se vi fermate in zona lo consiglio, anche se tra le "Sette Sorelle" (le sette città principali della provincia di Cuneo) si può trovare ...

Holiday Inn Venice Mestre Marghera, Venezia 05/10/2017

Hotel vicino Venezia senza personalità.

Holiday Inn Venice Mestre Marghera, Venezia A Settembre 2017 ho soggiornato per lavoro vicino Venezia e le disponibilità di posti limitate (visto il grande afflusso turistico) mi hanno costretto a scegliere un albergo della grande catena Holiday Inn. Non mi aspettavo niente di diverso dal classico albergo comodo, ben gestito ma senza personalità però la collocazione sulla trafficatissima Rotonda Romeo (snodo fondamentale tra la viabilità autostradale ed ordinaria di Mestre e Marghera) rende l' Holiday Inn Venice un po' più "squallido". Le stanze sono sufficientemente pulite ed ampie, i bagni grandi e forniti dell'indispensabile, i letti comodi, la TV dignitosa. Le note dolenti sono il ristorante (sia come qualità del cibo che come ambiente), l'inevitabile rumore della tangenziale e l'affollamento turistico che rende un po' caotico il soggiorno (viavai di pullman e rumori di umanità in vacanza). Il parcheggio interno è costoso (10 Euro a notte) e all'esterno gli unici posti dove lasciare l'auto sono le due stradine sul retro accessibili solamente dalla viabilità urbana di Marghera (se venite dalle tangenziali bisogna fare un giro un po' lungo e vizioso, comodo in questi casi il navigatore impostando "Via della Fonte"). Ho trascorso 3 notti e la collocazione ha una certa comodità per chi vuole recarsi a Venezia (12 Km e 20 minuti di macchina-oppure con i mezzi pubblici bus 3- o ancora con la navetta dell'albergo). Il costo è di circa 80 Euro a notte per una singola con prima colazione. In conclusione se vi ...

Pàntaclo (Angelo D'Antonio) 03/10/2017

Un thriller satanico con idee originali ed ingenuità.

Pàntaclo (Angelo D'Antonio) L’autore Angelo D’Antonio (nato a Torino) dal 2009 ha iniziato una produzione di thriller e noir. I libri, in gran parte autoprodotti in versione e-book, hanno avuto un certo successo anche in versione cartacea. Il libro Pàntaclo (2014-2015) è un thriller basato sulle vicende di una setta satanica che sta per raggiungere l'obiettivo di innalzare ad unico dio del mondo il Diavolo. A tratti originali alterna momenti di “ingenuità” letteraria. Uscito inizialmente in tre episodi è stato poi edito come trilogia, da un po’ di tempo la versione e-book è gratuita sui vari siti on line (io l’ho scaricato da Kobo, formato epub). Trama In una lussuosa villa di Roma si svolgono festini orgiastici organizzati per il piacere di alti prelati e potenti uomini delle istituzioni e dell’economia italiana; la misteriosa Setta del Pàntaclo allarga infatti con piaceri mondani il numero dei propri adepti. Il culto di Satana esige però anche sacrifici umani e in una chiesetta abbandonata dell’entroterra ligure viene trovato il cadavere di una giovane monaca scomparsa da tempo. Sul luogo interviene il brillante capitano dei Carabinieri Johnny Mancuso, italo americano dal passato professionale oscurato da un atto di insubordinazione; la scena è raccapricciante anche se il volto della ragazza, uccisa con una sola coltellata al cuore, appare quasi sereno. Il pugnale che ha ucciso suor Angela è un rarissimo modello medievale i cui pochissimi esemplari noti hanno il nome di "Patenoster". Nessun’altra ...

Hotel Le Pageot, Aosta 02/10/2017

Paghi il giusto per un albergo sufficiente.

Hotel Le Pageot, Aosta La città di Aosta è adagiata sulla valle della Dora Baltea e circondata dalle alte Alpi Graie. Per lavoro mi capita di passare nel capoluogo valdostano, ma in genere pernotto vicino a Torino; stavolta mi sono fermato invece in un albergo senza infamia né lode (ma dovendo scegliere più infamia che lode) Le Pageot, un 3 stelle senza ristorante (nemmeno a colazione). L'albergo si trova al limite sud dell'abitato, lungo la ferrovia (un po' rumorosa) e la strada d'accesso principale vicino al grande stabilimento Cogne. L'unico vantaggio è quello di essere a ridosso del centro città (300 metri dall'Arco romano di Augusto). Le stanze non sono un granché, inoltre l'insonorizzazione è decisamente scarsa; i bagni sono piccoli ma funzionali però senza nemmeno una saponetta. Il personale è gentile e disponibile, la reception è presidiata fino alla mezzanotte. Ci sono circa 20 stanze tra singole, doppie e minisuites (queste ultime con terrazzino). Praticamente da tutte le stanze la vista verso il Gran Paradiso lascia senza fiato. Costo circa 70,00 Euro per una singola senza prima colazione (ma si può chiedere un voucher gratuito). ...

Hotel San Giovanni, Saluzzo 28/09/2017

Un antico monastero ora albergo di grande atmosfera.

Hotel San Giovanni, Saluzzo L’ Hotel San Giovanni Resort di Saluzzo è un vero luogo fuori dal tempo. Si trova nella zona alta della cittadina detta “La Castiglia” ospitato nel quattrocentesco monastero di San Giovanni. Ogni cella monastica al primo piano è stata trasformata in stanza d’albergo (13 stanze in totale), al piano terra si trova lo splendido chiostro e la reception, al piano sotterraneo (ma con accesso diretto anche dalla strada) si trova invece un caratteristico ristorante (Il convento) con tetto dalla ampia volta a botte. Un “hotel de charme” (4 stelle) con prezzi a partire dai 70 euro per una singola compresi prima colazione e parcheggio (farsi rilasciare il permesso per l’accesso in auto alla zona a traffico limitato). La lunga storia di Saluzzo (provincia di Cuneo), costruita su un colle che domina l’inizio della Valle Padana ai piedi del Monviso, inizia ancor prima dello strategico insediamento romano d’epoca repubblicana ma la fase storica e costruttiva principale è d’epoca medievale nei quattro secoli del marchesato di Saluzzo. La città moderna è di scarso interesse, ma la zona all’interno delle mura rinascimentali (che in un’ora si visita tutta) è veramente affascinante: eleganti palazzi nobiliari, stradine e scalinate tutto dominato dal castello restaurato di recente e dall’ex monastero domenicano trasformato in albergo. Cornice scenografica per eventi e matrimoni l’hotel merita veramente di essere considerato, anche perché (vista l’importanza di questa zona del Piemonte dal ...

Canto della pianura. Trilogia della pianura (Vol. 1) (Kent Haruf) 22/09/2017

Un romanzo corale nelle pianure statunitensi.

Canto della pianura. Trilogia della pianura (Vol. 1) (Kent Haruf) L’autore Kent Haruf (1943- 2014) è stato uno scrittore statunitense che dopo una vita di svariati lavori (bracciante, operaio edile, badante in orfanotrofi e cliniche di riabilitazione, bidello, insegnante, professore universitario) e difficoltà economiche si è trovato, cinquantaseienne, catapultato tra gli autori più noti d’America. Il suo romanzo “Canto della pianura” (1999), scritto in un periodo di relativa serenità quando insegnava nell’Illinois, gli ha meritato premi e consensi. Nato e morto nel Colorado, laureatosi nello Iowa e nel Nebraska (dove è stato anche professore universitario), è stato obiettore di coscienza contro la guerra in Vietnam mentre nel corpo di pace ha lavorato 2 anni in Turchia. Il libro Canto della pianura (Plainsong, 1999) è il primo romanzo di Kent Haruf che è stato pubblicato con successo. E’ il primo (in ordine cronologico, ma secondo ad essere pubblicato in Italia) di una trilogia ambientata a Holt, un’immaginaria cittadina rurale degli stati centrali USA. Il titolo italiano non può riprodurre il gioco di parole dell’inglese “plainsong” che indica un canto a più voci (ad identificare un romanzo corale con molti personaggi e nessun protagonista), ma anche le ambientazioni delle pianure statunitensi. la narrazione è in terza persona, descrittiva e quasi distaccata (soprattutto in alcuni passi “crudi”) con alcuni brevi dialoghi. Il periodo storico è un imprecisabile anno della seconda metà del XX secolo. Trama La trama può essere solamente ...

Prova a fermarmi (Lee Child) 13/09/2017

Una sola giustizia: la sua.

Prova a fermarmi (Lee Child) L’autore Lee Child è lo pseudonimo di James Grant (1954), un autore televisivo inglese che rimasto disoccupato, nel 1997 ha esordito nella letteratura thriller con un personaggio eccessivo in tutto eppure convincente: Jack Reacher. Il protagonista Il protagonista di tutti i romanzi di Lee Child (oltre 20) è un ex ufficiale della polizia militare USA, figura contraddittoria di uomo duro e vagabondo dalle formidabili abilità psicofisiche. Un solitario cavaliere errante che, pur non cercando guai, è sempre pronto a correre in soccorso dei più deboli (soprattutto se donne affascinanti) per poi riprendere il suo cammino senza meta al termine di ogni avventura. E’ nato nel 1960 da madre parigina mentre il padre era un militare statunitense soggetto a frequenti spostamenti, quindi Jack ed il fratello maggiore Joe erano cresciuti nelle caserme di tutto il mondo. Jack Reacher appare la prima volta come un possente trentaseienne che ha deciso di adottare una vita ai margini della società; con se non porta altro che quello che possono contenere le sue tasche: non ha documenti di identità, patente di guida, carte di credito e nemmeno un recapito (nei vari libri sapremo che oltre a qualche banconota porta lo spazzolino da denti, una tessera dei mezzi pubblici di New York e un passaporto scaduto), ma non ha l’aspetto del barbone perché sfrutta i bagni pubblici e piccoli alberghi per essere un po’ in ordine. La sua capacità deduttiva, la sua passione per i numeri, le inattese dotte ...

L'assassino qualcosa lascia (Rosa Mogliasso) 06/09/2017

Il principio di Locard

L'assassino qualcosa lascia (Rosa Mogliasso) L’autrice Rosa Mogliasso (Susa, 1960) si occupa di cinema e teatro, dal 2009 ha iniziato un’originale produzione di libri noir. Il libro L’assassino qualcosa lascia (2009) è il romanzo d’esordio di Rosa Mogliasso; la scrittura è essenziale senza prolissità inutili, il linguaggio ed alcune situazioni arrivano al triviale, le ambientazioni sono convincenti come nei migliori noir, efficace il pizzico di ironia e qualche “pennellata” di rosa. La storia si svolge a Torino ( il modo più economico di vivere a Parigi ). Il mondo dei ricchi (benpensanti dalle pessime abitudini) e quello degli esclusi (extracomunitari, criminali di tutti i calibri, falliti) hanno più connessioni di quanto non si pensi; i giovani sono spesso disadattati e gli adulti sono fin troppo cinici. Trama La ricchezza della famiglia Peressi ha permesso alla cinquantenne Alma di condurre una vita ostentatamente agiata; il marito Giancarlo è un famoso avvocato che ha anteposto alla famiglia il lavoro ed i suoi sconvenienti vizi omosessuali. La loro unica figlia, la viziatissima ed irrequieta Verena (detta Titti), ha sopperito alle carenze sentimentali con tutti i possibili eccessi e trasgressioni... ma ora qualcuno l’ha uccisa. Le indagini sono affidate a Barbara Luisa Gillo e Massimo Zuccalà, due commissari trentacinquenni appena conosciutisi: tutti e due belli, lei piemontese di solide tradizioni ed impensabile solitudine sentimentale (somiglia a Grace Kelly), lui siciliano a cui i geni normanni hanno ...

Almost blue (Carlo Lucarelli) 03/09/2017

Cambio pelle.

Almost blue (Carlo Lucarelli) L’autore Lo scrittore, giornalista e conduttore televisivo Carlo Lucarelli è nato a Parma nel 1960. Ha esordito nella letteratura nel 1990 con Carta Bianca, romanzo giallo primo di una trilogia ambientata durante il ventennio fascista (protagonista commissario De Luca). Altre serie romanzesche ambientate ai giorni nostri sono ancora più conosciute: quella dell’ispettore Coliandro (grazie principalmente alla serie TV) e quella dell’ispettrice Grazia Negro. Il libro Almost Blue (1997) è il secondo libro con protagonista Grazia Negro, ispettrice della Questura di Bologna. Come in tutti i romanzi l’antagonista è un serial killer dal soprannome che ricorda un animale (stavolta l’Iguana). La trama si ricostruisce con tre narrazioni parallele: l’indagine narrata in terza persona, le elucubrazioni di uno psicopatico (in prima persona) ed i pensieri di un ragazzo cieco (in prima persona). Nel 2000 il romanzo è stato trasposto in versione cinematografica. Nel cast: Lorenza Indovina, Claudio Santamaria, Andrea Di Stefano, Marco Giallini. La protagonista Grazia Negro nata a Nardò (Lecce) nel 1971, arriverà ad essere ispettore capo di polizia a Bologna, dinamica e determinata, si batte contro la criminalità senza risparmio e con un certo sprezzo del pericolo pur di arrivare alla verità. La sua vita affettiva sarà segnata dal conflittuale rapporto con Simone Martini, ragazzo cieco dalla grande sensibilità ma dall’umore altalenante; il grande impegno lavorativo ed una certa insicurezza ...

Lo spaventapasseri (Bruno Morchio) 31/08/2017

L'investigatore, l'avvocato, la bionda.

Lo spaventapasseri (Bruno Morchio) L’autore Bruno Morchio (Genova, 1954) è uno psicologo e scrittore autore finora di una ventina di romanzi e racconti noir, perlopiù ambientati a Genova. Dopo l’iniziale disinteresse degli editori, le pubblicazioni dei libri di Morchio si sono susseguite regolarmente dal 2004 con un media di un libro l’anno. Il libro Lo spaventapasseri (2013) è l’ottavo romanzo di Bruno Morchio, la voce narrante principale è sempre quella del protagonista Bacci Pagano, investigatore privato genovese. Stavolta Bacci non può negare un favore ad un vecchio amico avvocato che si sta affermando in politica. Il protagonista Bacci (Giovanni Battista) Pagano è un investigatore privato prossimo ai 60 anni. Disilluso, blandamente ironico, amante della musica di Mozart è appassionato di enogastronomia tradizionale ligure, liquori e belle donne. Ha un vecchio maggiolino cabrio nero, ma viaggia su una Vespa amaranto e non indossa biancheria intima; si trova sempre dalla parte dei perdenti perché figlio di un operaio, tifoso del Genoa e quasi comunista. Dopo una gioventù da militante nell’estrema sinistra ha scontato (ingiustamente) 5 anni di carcere per detenzione illegale di una pistola; sposato con la donna amata sin da ragazzo, l’ha poi tradita provocandone l’ira e la determinazione ad uno sgradevole divorzio tanto che non gli è stato permesso di vedere la figlia Aglaja fino alla maggiore età. Dopo sette anni di amore con la psicologa Mara Sabelli, di quindici anni più giovane e tanto razionale ...
Visualizza altre opinioni Torna sopra