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Opinioni scritte

dal 13/10/2000

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Che spettacolo, commissario Marè. Ritratto di gruppo con showgirl (Alessandra Vitali, Mario Quattrucci) 18/04/2017

La Roma dello show business.

Che spettacolo, commissario Marè. Ritratto di gruppo con showgirl (Alessandra Vitali, Mario Quattrucci) L’autore Mario Quattrucci (Velletri, 1936) è uno scrittore di romanzi, poesie e saggi (su pittura e teatro) ed ha sempre vissuto a Roma, ha collaborato con quotidiani e periodici militando sin da giovanissimo nel PCI. L’esordio nella narrativa gialla è del 1999 “A Roma, Novembre”, il primo libro con protagonista il commissario Marè. Il protagonista ed il libro Il commissario Luigi Marè, è già vicino alla pensione quando affronta dei casi in cui la tormentata storia d’Italia, il malaffare politico e la malavita comune si intrecciano; la sua attività investigativa ufficiosa proseguirà anche dopo il ritiro dal lavoro. Marè è un questurino disilluso che però ancora pensa che “legalità” e “giustizia” debbano coincidere nonostante le amarezze che la sua attività gli ha offerto a piene mani. Dallo Stato si sente abbandonato e tradito, pensa che non sempre le vittime siano agnellini, il suo sapere romanesco e popolare si accoppia ad una cultura sopra la media. I nove libri in cui compare (tra romanzi e raccolte di racconti) sono anche un viaggio nella storia recente ed una alternativa guida di in una Roma splendida seppure decadente. “Che spettacolo, commissario Marè. Ritratto di gruppo con showgirl (I luoghi del delitto)” (2008) è stato scritto in collaborazione con la giornalista Alessandra Vitali e vede l’ormai pensionato Marè al suo settimo caso, spinto ad agire dalla giovane nipote giornalista Livia. Trama La splendida showgirl della TV italiana Carola Sacchi, forse non tra ...

La rivoluzione della luna (Andrea Camilleri) 14/04/2017

Li fìmmini sunno bone sulo a lettu ...

La rivoluzione della luna (Andrea Camilleri) L’autore Tutti conosco Andrea Camilleri (Porto Empedocle, 1925), divenuto scrittore in età non giovanissima, ma ormai uno degli autori italiani più prolifici dell’ultimo trentennio. Caratteristica ed eccezionale è la fusione linguista tra italiano e dialetto siciliano che rende i suoi libri originali ed avvincenti. Noto soprattutto per i suoi romanzi polizieschi con protagonista il commissario Salvo Montalbano, ha scritto però anche numerosissimi romanzi storici e saggi. Il libro La rivoluzione della luna (2013) è un romanzo ambientato nella Sicilia del XVII secolo, è scritto nel siciliano di Camilleri (stavolta “ricamato” anche da un po’ di spagnolo e da frasi in latino) e prende spunto da un fatto reamente accaduto. La storia si riferisce al periodo di reggenza di Donna Eleonora, succeduta per meno di un mese nel 1677 al defunto marito, il Vicerè Angel de Guzmán y Carafa, marchese di Castel Rodrigo. Il nome completo della protagonista, morta 30 anni dopo i fatti narrati, era Eleonora (Leonor) de Moura y Corterreal y Moncada de Aragón, duchessa di Nocera, marchesa di Castel Rodrigo. Trama Nell’aula consiliare di Palermo si svolge il periodico Sacro Regio Consiglio alla presenza dei sei notabili di Sicilia e del Vicerè don Angel de Guzmán. Don Angel, giunto magro in Sicilia, dopo pochi mesi è divenuto obeso e nonostante la giovane età, la bella moglie e le cure profuse ingrassa a vista d’occhio creando non pochi problemi anche logistici. Proprio durante la seduta don ...

Treno 8017 (Alessandro Perissinotto) 09/04/2017

Trama romanzesca e storia vera

Treno 8017 (Alessandro Perissinotto) L’autore e il libro Alessandro Perissinotto (1964) è un docente universitario, traduttore e scrittore torinese che ha esordito come romanziere di gialli storici per dedicarsi poi a thriller contemporanei. Treno 8017 (2003) è un romanzo di Alessandro Perissinotto, ambientato appena dopo la resa dell’Italia nella II Guerra Mondiale quando l’Italia era prima spaccata in due dalla linea gotica e poi dalle epurazioni post belliche. Trama La tragedia con cui inizia il libro è una storia vera: il 3 Marzo del 1944 un treno rimase bloccato all’interno di una galleria in forte pendenza ed il fumo delle due locomotive a vapore uccise oltre 500 persone. Avvenuto vicino a Balvano (paese in provincia di Potenza) resta tuttora il più grave incidente ferroviario italiano, molte le concause (carbone di pessima qualità fornito dagli americani, locomotive poste entrambe in testa e con comandi sui lati opposti, carico eccessivo) e le responsabilità. Nel 1946 a Torino l’ex poliziotto ferroviario quarantenne Adelmo Baudino è stato epurato perché accusato di connivenza con il fascismo. Adelmo vive insieme alla madre nella povertà in una casa semidistrutta dai bombardamenti degli alleati, da brillante funzionario è ridotto a manovale giornaliero. Nonostante la sua strenua difesa è impossibile per lui provare quanto poco abbia apprezzato il caduto regime ed anzi abbia combattuto contro i fascisti della prima ora e contro i nazisti in ritirata; l’unico che potrebbe testimoniare è un ex collega ...

L'anno che uccisero Rosetta (Alessandro Perissinotto) 06/04/2017

Saggezza popolare e sofisticati nascondimenti.

L'anno che uccisero Rosetta (Alessandro Perissinotto) L’autore e il libro Alessandro Perissinotto (1964) è un docente universitario, traduttore e scrittore torinese che ha esordito come romanziere di gialli storici per dedicarsi poi a thriller contemporanei. L'anno che uccisero Rosetta (1997) è il primo romanzo di Alessandro Perissinotto, ambientato negli anni '60 in un piccolo paese sulle alpi piemontesi (probabilmente Balme). Il protagonista è un commissario di polizia originario del luogo, ufficialmente in zona per un funerale, ma inviato invece per indagare su un omicidio avvenuto alla fine della II Guerra Mondiale. Tranne il loquace e confusionario sindaco nessuno dovrà sapere dell’inchiesta quindi le uniche informazioni provengono da “fortuite” confidenze e da acute osservazioni. L’espediente narrativo, anche se non originalissimo, è ben riuscito: i capitoli si alternano tra quelli in cui l’anziano sindaco racconta al commissario gli ultimi decenni di vita del paese e quelli narrati in prima persona dall’innominato commissario (in corsivo). Trama Nel 1944 l’uccisione della ventiduenne Rosetta ha sconvolto la vita del paesino montano dove la giovane orfana viveva. Un unico colpo inferto da un corpo contundente le ha fracassato la nuca e l’assassino, mai trovato, ne ha lasciato il corpo vicino ad un antico castello semidiroccato intorno al quale (oltre a miti e leggende) è sorto il paese. L’anziano Sindaco è l’unico a sapere che il Commissario è stato inviato dopo vent’anni per risolvere un caso che ormai interessa ...

Al mio giudice (Alessandro Perissinotto) 04/04/2017

L'omicida e la giudice.

Al mio giudice (Alessandro Perissinotto) L’autore e il libro Alessandro Perissinotto (1964) è un docente universitario, traduttore e scrittore torinese che ha esordito come romanziere di gialli storici nel 1997 per dedicarsi poi a thriller contemporanei. Al mio gudice (2005) è un buon romanzo noir la cui trama si ricostruisce con un dialogo per email tra un omicida ed il giudice che sta conducendo le indagini per assicurarlo alla giustizia. Trama Il trentacinquenne Luca Barberis era ricco e snob grazie ai successi della sua azienda, la “Titano Informatica”, leader nel campo del software per la sicurezza. All’apice della carriera incappa però in un errore che provoca il fallimento della Titano ed il suo tracollo; convinto che il virus che ha infettato il suo sofisticato software sia stato deliberatamente introdotto dal suo committente uccide il presunto responsabile Giuliano Lajanca investendolo con una vecchia R4. Luca fugge per continuare la sua personale indagine che dovrebbe portarlo a capire chi ha architettato il piano per distruggerlo. Non vuole quindi solamente sfuggire alla giustizia e per questo invia una e-mail al giudice Giulia Ambrosini. Grazie alle sue conoscenze informatiche Luca non è mai rintracciabile nonostante la fitta corrispondenza in cui la quarantenne Giulia si trova inizialmente ad intimargli di costituirsi ed infine a pregarlo di salvarsi la vita. Lo scambio “epistolare” senza sincronia temporale costringe i due a raccontare se stessi, nella reciproca speranza di mantenere il ...

Trainspotting (Irvine Welsh) 31/03/2017

Se piace il genere "trucido"...

Trainspotting (Irvine Welsh) L’autore Irvine Welsh è nato a Leith, una cittadina portuale scozzese, nel 1958. Appena maggiorenne si è trasferito a Londra affrontando una gioventù di piccoli lavori e dipendenza dalle droghe. Scoperto quasi casualmente come autore nel 1993 con il suo primo e più famoso romanzo “Trainspotting”. Il libro Da una serie di appunti indecenti è uscito fuori come un pugno in faccia Trainspotting, un libro crudo (in gran parte autobiografico) in cui sei storie narrate per gran parte in prima persona dai protagonisti compongono la trama di un romanzo. La prima edizione è del 1993, ma in Italia è divenuto famoso nel 1996 quando è uscito anche l’omonimo film interpretato da Ewan McGregor. Il titolo si riferisce ai primi giovani che passavano il tempo guardando i primi treni a vapore entrare ed uscire dalle stazioni. Trama Alla fine degli anni ’80 ad Edimburgo c’è crisi e le famiglie sono disgregate soprattutto nelle desolate periferie. Un gruppo di giovani sfaccendati indulge alle droghe ed al sesso più squallido campando di espedienti. Il personaggio principale Mark Renton (Rent) sembra essere il più consapevole della meschinità della vita schifosa che tutti loro si sono scelti, sarà lui trai primi a tentare di disintossicarsi prima di lasciare la Scozia. Il trasferimento a Londra lo vede vivere di piccole truffe ma avvicinarsi alla salvezza, sta addirittura pensando di andare a vivere con la sua ragazza quando si ritrova ad Edimburgo per un funerale. Verrà inghiottito di nuovo ...

Ristorante Lo Zuavo, Cuneo 31/03/2017

Un ristorante storico per "carnivori" al centro di Cuneo.

Ristorante Lo Zuavo, Cuneo Cuneo - ristorante Il Nuovo Zuavo Sulla scenografica (e pedonale) Via Roma a duecento metri da Piazza Galimberti (il centro di Cuneo) si rincorrono portici, palazzetti barocchi, negozi e pasticcerie (tutte ottime per i cioccolatini cuneesi). In un cortiletto di fronte al Municipio di Cuneo si trova il ristorante chiamato dal 2016 Il Nuovo Zuavo (Prima si chiamava "Lo Zuavo" ma sulla targa esterna c'è ancora l'insegna "Il Vecchio Zuavo"...). Il locale è storico ospitato in un edificio caratterizzato dal cortile selciato (per le signore attente ai tacchi alti...) e dalla commistione di soffitti con volte a botte e volte a crociera. Gentilissimo il personale, prezzi accettabilissimi, pochi piatti ma ben cucinati e serviti con gusto. Come c'è da aspettarsi in tutto il Piemonte è molto buona la scelta dei vini (anche se non ricchissima). I carnivori sono gli ospiti privilegiati: io ho mangiato lingua di vitello, costine di maiale con frutta secca ed assaggiato un antipastino; ho preso un calice di Barbera (DOCG), acqua e caffè spendendo 30,00 €. Chi ricorda la vecchia gestione mi ha raccontato curiosi episodi e cucina sopraffina; forse ora siamo più nella media ma si mangia bene in un ambiente informale e rilassante (anche per chi come me quella sera ha cenato da solo). Molte vecchie foto testimoniano il passaggio di personaggi celebri che dagli anni '60 hanno frequentato il locale: ormai sbiadite penso che andrebbero meglio gestite con un "fotorestauro" e con qualche ...

L'orchestra del Titanic (Alessandro Perissinotto) 31/03/2017

Sfidare la giustizia dei maschi.

L'orchestra del Titanic (Alessandro Perissinotto) L’autore Alessandro Perissinotto (1964) è un docente universitario, traduttore e scrittore torinese che ha esordito come romanziere di gialli storici nel 1997. Nel 2006 è uscito il primo di tre (finora) noir con protagonista la psicologa Anna Pavesi. La protagonista e il libro Anna Pavesi, la cui infanzia è stata segnata da anni di parziale immobilità a causa di un trauma alla schiena, è tornata single dopo il divorzio “amichevole” da Stefano; Anna ha lasciato Torino per trasferirsi a Bergamo Alta nella casa della defunta nonna. Lavora come analista di supporto in comunità di recupero, ma l’attività precaria e mal pagata e la consapevolezza di essere una quarantenne destinata ad una vita solitaria non l’aiuta a vivere con serenità. Ha un amante, Marco, un medico sposato e con un figlio, che le dedica poco tempo ma di qualità. Preceduto da “Una piccola storia ignobile” (2006) e “L’ultima notte bianca” (2007), L’orchestra del Titanic è il terzo dei romanzi in cui Anna Pavesi si ritrova ad affrontare un’indagine, improvvisandosi come detective che basa tutte le sue analisi sulle proprie esperienze di psicologa. Trama La trentenne Aurora ha tentato il suicidio dopo aver ucciso l’istruttore di windsurf di un villaggio vacanze in Tunisia. La bellissima giovane, affetta da disturbi psichiatrici, sembrava avviata verso una completa guarigione ed infatti il fidanzato Ermanno l’aveva convinta a passare tre settimane di vacanza sull’isola di Djerba. La madre di Aurora chiede ad ...

L'ultima notte bianca (Alessandro Perissinotto) 25/03/2017

Vittime o carnefici.

L'ultima notte bianca (Alessandro Perissinotto) L’autore Alessandro Perissinotto (1964) è un docente universitario, traduttore e scrittore torinese che ha esordito come romanziere di gialli storici nel 1997. Nel 2006 è uscito il primo di tre (finora) noir con protagonista la psicologa Anna Pavesi. La protagonista e il libro Anna Pavesi, la cui infanzia è stata segnata da anni di parziale immobilità a causa di un trauma alla schiena, è tornata single dopo il divorzio “amichevole” da Stefano; Anna ha lasciato Torino per trasferirsi a Bergamo Alta nella casa della defunta nonna. Lavora come analista di supporto in comunità di recupero, ma l’attività precaria e mal pagata e la consapevolezza di essere una quarantenne destinata ad una vita solitaria non l’aiuta a vivere con serenità. Ha un amante, Marco, un medico sposato e con un figlio che le dedica poco tempo ma di qualità. Preceduto da “Una piccola storia ignobile” (2006) L’ultima notte bianca (2007) è il secondo dei romanzi in cui Anna Pavesi si ritrova ad affrontare un’indagine improvvisandosi come detective che basa tutte le sue analisi sulle proprie esperienze di psicologa. Trama Anna riceve l’inattesa telefonata dell’amica ed ex collega Piera; da una comunità di recupero itinerante per drogati di Torino è sparita l’operosa e giovane assistente Germana. Piera chiede ad Anna di tornare qualche giorno a Torino, in preda all’euforia delle Olimpiadi Invernali, per cercare le tracce della ragazza. Gli amici di Germana non sono molti: Maddalena, inflessibile chiesastica ...

Il maestro delle ombre (Donato Carrisi) 21/03/2017

Terzo thriller del cacciatore del buio.

Il maestro delle ombre (Donato Carrisi) L’autore Donato Carrisi (1973), sceneggiatore e giornalista pugliese, ha esordito con incredibile successo nella narrativa nel 2009 con “Il suggeritore” (un thriller serrato ed imprevedibile) per poi tornare alla TV continuando la produzione romanzesca. Il libro Il Maestro delle ombre (2016) è il terzo romanzo con protagonista il penitenziere Marcus (preceduto da “Il tribunale delle anime” e “Il cacciatore del buio”. Mi ha molto meno convinto dei libri precedenti: esagerato nell’azione, con imprecisioni ed incongruenze nella narrazione (vedi curiosità in fondo all’opinione). L’ambientazione romana stavolta è troppo gotica con la capitale devastata da un’ondata di maltempo, messa in crisi da un blackout mal programmato e terrorizzata da mezzi zombie. La storia è piena di colpi di scena dove la distanza tra il bene ed il male si fa sottile; una trama originale non riesce comunque a renderlo credibile se non per l’attesa (ben preparata) di un prossimo episodio. Premessa La Penitenzieria Apostolica è un’istituzione costituita nel 1200 dalla Chiesa Cattolica, che dispone dell’archivio di crimini forse più grande del mondo. Trai Penitenzieri una misteriosa sezione, sconfessata dai Papi moderni, era incaricata di censire i peccatori che confessavano colpe gravi con lo scopo di creare un archivio che avrebbe dovuto armonizzare il compito dei confessori. Nel confine tra luce e tenebra, ben presto i penitenzieri erano però divenuti dei veri e propri investigatori del male, che senza ...

Bacci Pagano cerca giustizia. Cinque indagini per l'investigatore dei Carruggi (Bruno Morchio) 19/03/2017

Giustizia o legge ?

Bacci Pagano cerca giustizia. Cinque indagini per l'investigatore dei Carruggi (Bruno Morchio) L’autore Bruno Morchio (Genova, 1954) è uno psicologo e scrittore autore finora di una ventina di romanzi e racconti noir, perlopiù ambientati a Genova. Dopo l’iniziale disinteresse degli editori, le pubblicazioni dei libri di Morchio si sono susseguite regolarmente dal 2004 con un media di un libro l’anno. Il libro Bacci Pagano cerca giustizia (2011) è una raccolta di racconti di Bruno Morchio, la voce narrante è quella del protagonista Bacci Pagano. Tranne il primo racconto che ha una lunghezza tale da fare apprezzare la scrittura, gli altri sono un po’ troppo brevi. Il protagonista Bacci (Giovanni Battista) Pagano è un investigatore privato intorno ai cinquanta anni di Genova. Disilluso, blandamente ironico, amante della musica di Mozart è appassionato di enogastronomia tradizionale ligure, liquori e belle donne. Ha un vecchio maggiolino cabrio nero, ma viaggia su una Vespa amaranto e non indossa biancheria intima; si trova sempre dalla parte dei perdenti perché figlio di un operaio, tifoso del Genoa e quasi comunista. Dopo una gioventù da militante nell’estrema sinistra ha scontato 5 anni di carcere per detenzione illegale di una pistola; sposato con la donna amata sin da ragazzo, l’ha poi tradita provocandone l’ira e la determinazione ad uno sgradevole divorzio tanto che non gli è stato permesso di vedere la figlia Aglaja fino alla maggiore età. Dopo sette anni di amore con la psicologa Mara Sabelli, di quindici anni più giovane e tanto razionale nella vita quanto ...

Il ritorno di Catone (Matilde Asensi) 19/03/2017

Il corpo di Cristo.

Il ritorno di Catone (Matilde Asensi) L’autrice La scrittrice e giornalista spagnola Matilde Asensi (1962), affermatasi in Italia con “Iacobus” e “l’ultimo Catone” (seguendo il filone thriller-fantarcheologico), e con “Terra Ferma” (romanzo storico) aveva esordito con successo in patria con “La camera d'ambra” nel 1999. Il libro e la protagonista Il ritorno di Catone (El regreso del catón, 2015) è il secondo libro con protagonista Ottavia Salina, ex suora dell’Ordine del Beato Cuore di Maria ed erede di una famiglia mafiosa siciliana. Dedita al proprio lavoro di paleografa ha avuto accesso ai più segreti archivi del Vaticano e nel romanzo “L’ultimo Catone” si è trovata coinvolta in una rocambolesca operazione di recupero di reliquie trafugate. Dopo aver sciolto i voti ha sposato il fascinoso archeologo Farag Boswell con il quale ha condiviso incredibili avventure e scoperte. Il romanzo, come il precedente è narrato in prima persona da Ottavia. Antefatto L’ex "mastino" delle Guardie Svizzere Kaspar Glauser-Röist (quello che faceva i "lavori sporchi" per il Vaticano) si è convertito alla setta degli adoratori della Croce (Staurophylakes) e ne è divenuto il capo (Catone). Seguendo le cornici del Purgatorio di Dante (forse anche lui un adepto) e sopravvivendo a prove fisiche incredibili è nella sotterranea città di Paradeisos che Ottavia e Farag scendono a patti con Kaspar disposto a svelare il mistero della tomba di Costantino pur di scomparire dal mondo. Trama Sono passati quattordici anni da quando Ottavia e ...

Personal (Lee Child) 06/03/2017

Jack Reacher torna in servizio attivo.

Personal (Lee Child) L’autore Lee Child è lo pseudonimo di James Grant (1954), un autore televisivo inglese che rimasto disoccupato, nel 1997 ha esordito nella letteratura thriller con un personaggio eccessivo in tutto eppure convincente: Jack Reacher. Il protagonista Il protagonista di tutti i romanzi di Lee Child (oltre 20) è un ex ufficiale della polizia militare USA, figura contraddittoria di uomo duro e vagabondo dalle formidabili abilità psicofisiche. Un solitario cavaliere errante che, pur non cercando guai, è sempre pronto a correre in soccorso dei più deboli (soprattutto se donne affascinanti) per poi riprendere il suo cammino senza meta al termine di ogni avventura. E’ nato nel 1960 da madre parigina mentre il padre era un militare statunitense soggetto a frequenti spostamenti, quindi Jack ed il fratello maggiore Joe erano cresciuti nelle caserme di tutto il mondo. Jack Reacher appare la prima volta come un possente trentaseienne che ha deciso di adottare una vita ai margini della società; con se non porta altro che quello che possono contenere le sue tasche: non ha documenti di identità, patente di guida, carte di credito e nemmeno un recapito (nei vari libri sapremo che oltre a qualche banconota porta lo spazzolino da denti, una tessera dei mezzi pubblici di New York e un passaporto scaduto), ma non ha l’aspetto del barbone perché sfrutta i bagni pubblici e piccoli alberghi per essere un po’ in ordine. La sua capacità deduttiva, la sua passione per i numeri, le inattese dotte ...

L'ottava vibrazione (Carlo Lucarelli) 25/02/2017

L'Africa italiana.

L'ottava vibrazione (Carlo Lucarelli) L’autore Lo scrittore, giornalista e conduttore televisivo Carlo Lucarelli è nato a Parma nel 1960. Ha esordito nella letteratura nel 1990 con "Carta Bianca" un romanzo giallo che sarebbe stato il primo di una trilogia ambientata durante il ventennio fascista (protagonista commissario De Luca). Altre serie romanzesche ambientate ai giorni nostri sono ancora più conosciute: quella dell’ispettore Coliandro (grazie principalmente alla serie TV) e quella dell’ispettrice Grazia Negro (in particolare per il romanzo “Almost Blue” trasposto in versione cinematografica). Molti libri rappresentano invece romanzi non ascrivibili a specifici generi o serie. Il libro L’ottava vibrazione (2008) è un romanzo storico ambientato nel Corno d’Africa alla fine del XIX secolo. Dalle vicende personali di italiani (civili e militari) e africani si ricostruisce il breve sogno dell’Impero d’Italia che nel 1896 subisce un duro ridimensionamento con la sconfitta di Adua. Durante quell’inverno tutto il mondo capì che l’Etiopia non era uno dei miseri regni africani, ma un impero modernamente organizzato (anche militarmente) dal negus neghesti Menelik II. Trama Nella città coloniale di Massaua iniziano a sentirsi venti di guerra; dopo 10 anni di colonialismo italiano l’Eritrea è un’accozzaglia di soldati, spie, funzionari, prostitute, uomini d’affari, giornalisti e criminali. Le storie private che si svolgono nella rovente città portuale sembrano rallentate dal tempo soffocante, dalla confusione di ...

Nelle mani di Dio. Un indagine dell'ispettore Biondillo (Gianni Biondillo) 17/02/2017

Siamo nelle mani di Dio, Inshallah.

Nelle mani di Dio. Un indagine dell'ispettore Biondillo (Gianni Biondillo) L’autore Gianni Biondillo (Milano, 1966) è uno scrittore ed architetto italiano. Autore di romanzi, saggi, testi per cinema e TV è anche docente universitario di architettura. I suoi romanzi più noti hanno per protagonista l’ispettore Michele Ferraro del commissariato di Quarto Oggiaro, periferia degradata di Milano. il protagonista ed il libro Dopo qualche racconto e quattro romanzi con protagonista Michele Ferraro, nel 2014 è stato pubblicato il romanzo breve "Nelle mani di Dio" che vede l’ispettore confrontarsi con uno scontro sociale e culturale all’interno di una scuola. L’autore ha deciso di non dare di Ferraro una descrizione fisica perché il suo protagonista doveva avere un aspetto comune: un ragazzo di periferia (Quarto Oggiaro come lo scrittore) scampato alle lusinghe della piccola criminalità, suona il basso con gli amici e si trova sposato con la bella coetanea Francesca a fare il poliziotto non per vocazione ma per necessità; dalle prime indagini nelle valli alpine, alla la nascita della figlia Giulia, dal trasferimento sulle volanti a Milano fino al divorzio ed alle vicende romane. In Nelle mani di Dio (70 pagine) l’ispettore, prossimo ai 50 anni, sembra essere maturato, aver ormai “digerito” i suoi fallimenti sentimentali ed accettato i suoi pregi e difetti che non ne fanno un genio ma neppure uno stupido. Non risolve tutti i casi e affrontarli con un certo umorismo lo aiuta a sopportare la quotidianità una po’ squallida. Trama Un’insegnante di ...
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