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dhebora

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sempre meglio, oltre che non riuscire a scrivere i commenti scopro che se dò eccellente il sito registra un molto utile. se non vi quadra la mia valutazione chiedetemi spiegazioni!!

Opinioni scritte

dal 25/09/2010

580

Vacanze all'isola dei gabbiani (Astrid Lindgren) 14/07/2014

libro per ragazzi piacevole anche per gli adulti

Vacanze all'isola dei gabbiani (Astrid Lindgren) Ormai succede sempre piu spesso che io mi trovi a leggere un libro definito per ragazzi, sempre in seguito a un obbligo scolastico dato a un reticente alunno, in questo caso come compito estivo. Anche in questo caso sono stata spinta alla lettura dalle sue lamentele e dal suo lunghissimo tempo di lettura (un mese per 259 pagine) e anche in questo caso ho trovato immotivate le sue lamentele ma le ho trovate anche comprensibili: anche io poco sopportavo le letture "obbligate" alla sua eta (e anche ora). Il breve romanzo è interessante, molto ben scritto e scorrevole. Pochi capitoli (14 in tutto) che vedono come protagonista una famiglia, che si ritrova a passare le sue vacanze proprio all'isola dei gabbiani. La famiglia è molto ben caratterizzata, padre e 4 figli. Una famiglia come tante, lui scrittore, modesto e non conosciutissimo che pero riesce a mantenere decorosamente I suoi figli, di eta assortita. La piu grande è una giovane ragazza di 19 anni che spesso durante la lettura troviamo intenta a scrivere sul diario gli eventi salienti della giornata (che quindi possiamo vedere spesso sia dal suo punto di vista che dal punto di vista del narratore) e che fa le veci della madre, mancata qualche anno prima; a seguire due ragazzini quasi coetanei e un bimbo di 6 anni, con una grande passione per gli animali. Non posso definire questo romanzo avvincente, almeno non per quanto riguarda un adulto che probabilmente è piu avvezzo a leggere thriller, gialli o romanzi per ...

Il leone, la strega e l'armadio. Le cronache di Narnia (Vol. 2) (Clive S. Lewis) 09/07/2014

un libro interessante

Il leone, la strega e l'armadio. Le cronache di Narnia (Vol. 2) (Clive S. Lewis) Nel primo libro narnia ha preso vita, il leone con il suo canto ha creato, disposto e organizzato il nuovo mondo, cercando anche di metterlo al riparo dai danni che la strega cattiva avrebbe potuto compiere negli anni, consapevole pero che prima o poi il problema si sarebbe ripresentato. Il tempo è passato, dei protagonisti del primo volume rimane ben poco, è rimasto solo un albero nato in un cortile, un albero magico, un albero di narnia. Come spesso accade il passare del tempo ha cancellato la storia, l'albero magico si è mimetizzato con gli altri e nessuno si ricorda da dove provenga e quale sia la sua magia. Tanto che quando un temporale lo sradica con I forti venti si decide di farne un armadio: l'albero era vecchio e particolare, ma chissa poi perche... Il tempo continua a passare e gli uomini nel nostro mondo fanno la loro vita, tanto che si arriva alla grande guerra. Questo comporta nuovi viaggiatori fra I mondi. Destino vuole che 4 fratelli si ritrovino in una vecchia villa fuori citta, e per passare il tempo non rimane altro da fare che ispezionare la villa e giocare, come fanno tutti I bambini. Ma ecco che nascondersi nel vecchio armadio comporta trovare un nuovo mondo: si arriva narnia. I 4 bambini vivranno favolose avventure in questo nuovo regno, non solo parteciperanno a intrighi e storie avvincenti... Ma saranno anche investiti della carica di re e regine! Lo stile mi incuriosisce e mi appassiona. Nonostante non sia attuale e sia chiaramente un libro ...

La testimone del fuoco (Lars Kepler) 01/07/2014

un thriller nordico particolare.

La testimone del fuoco (Lars Kepler) avendo letto i primi 2 libri di questo autore (in realtà è un pseudonimo) ho deciso di proseguire con il seguito, sebbene non ci sia un vero e proprio collegamento per quanto riguarda la trama. semplicemente a unire i romanzi è il protagonista, il commissario di polizia. sicuramente un punto a favore è dato dallo scenario. siano in un paese nordico, quindi fa freddo, la temperatura è molto bassa, c'è neve ovunque e se fa caldo si rasentano gli zero gradi. il cielo è sempre buoi, il giusto clima per un thriller, senza dubbio. inoltre ho scoperto di amare particolarmente i thriller scritti da autori nordici, hanno un non so che intrigante e particolare. la trama non è male, nulla di incredibile, ma la storia sta in piedi, è plausibile. bella la presenza della medium che in reatà finge di parlare con gli spiriti per poi essere terrorizzata quando le sembra di vederne davvero uno. ottima caratterizzazione dei personaggi. davvero ottima la scelta delle personalità, le descrizioni, la scarsa ovvietà della storia in sè. incredibile come sempre il commissario, con i suoi occhi grigi e il suo essere sempre e comunque sicurissimo di ciò che intuisce... però... la storia in sè sta in piedi, ma sopratutto all'inizio è di una lentezza esasperante e di una prevedibilità disarmante. ciò che spinge a continuare la lettura è la voglia di vedere come va a finire la storia che è ben imbastita, per il resto è un lento trascinarsi fino alla conclusione. la conclusione è invece tutto il ...

La rivoluzione del filo di paglia. Un'introduzione all'agricoltura naturale (Masanobu Fukuoka) 23/06/2014

un orto in sintonia con la natura, è possibile

La rivoluzione del filo di paglia. Un'introduzione all'agricoltura naturale (Masanobu Fukuoka) in principio non ho letto questo libro ma semplicemente applicato quello che (teoricamente) consigliava di fare. solo ora, dopo mesi, mi sono decisa a leggerlo, ed è stata una delusione. ma partiamo dall'inizio. ormai un annetto fa ho partecipato a un corso sull'orto sinergico. una giornata teorica e pratica in cui venivano spiegati i concetti di orto sinergico, di permacultura e similari. un modo interessante per coltivare la terra uscendo dagli schemi e dalle normali credenze a riguardo. avendo un orto a gestione famigliare eravamo curiosi di vedere di cosa si trattasse e abbiamo partecipato con entusiasmo a quella giornata. i concetti di base ci sono piaciuti ma allo stesso tempo non abbiamo voluto testare il tutto nel nostro orto, complice la pigrizia e altri fattori che sono intervenuti a riguardo. recentemente, vale a dire da un paio di mesi, con alcuni amici abbiamo iniziato a coltivare un vero e proprio orto sinergico e siamo tutt'ora entusiasti dei risultati ottenuti. tanto da voler allargare il progetto, ingrandirlo e, magari in futuro, fare divulgazione sull'argomento. in quest'ottica ecco che mi sono procurata il libro da cui è nato tutto. di fatto è un libro interessante, particolare senza dubbio. fuori dagli schemi e sicuramente degno di nota e consigliato a tutti, sia coltivatori che non. l'autore è un giapponese che semplicemente si è posto delle domande: "perchè l'agricolutra richiede così tanto lavoro per produrre sempre meno?" domanda interessante. a ...

La spada delle rune (Ann Marston) 23/06/2014

un bell'inizio per una saga interessante

La spada delle rune (Ann Marston) Essendo amante di romanzi storici, soprattutto se ambientati intorno all'anno 1000, mi è stata consigliata questa autrice, che vanta un paio di saghe ambientate in tempo celtico. Non è stato difficile procurarmi I libri e dopo un breve periodo di soggiorno sullo scaffale li ho letti uno dopo l'altro con piacere. Protagonista di questo primo volume (la saga ne comprende 3) è un giovane schiavo. Un ragazzo particolare, con I capelli rossi e poca accettazione nei confronti della sua condizione. Diverse avventure lo portano a incontrare un uomo rosso di capelli come lui, che poi si rivelera lo zio. In realta lui non è uno schiavo, ma un membro di un facoltoso clan ed è stato rapito in giovane eta. Cosi inizIa per lui una nuova vita, sempre in viaggio con lo zio che accompagna le carovane dei mercanti come scorta. A loro presto si unisce una donna con una difficile missione da portarte a termine: trovare un principe sparito molti anni prima a cui è destinata una spada runica.... L'intreccio è ben creato, I personaggi sono interessanti, ben caratterizzati e mai noiosi o scontati nelle loro azioni. Nel complesso il libro è scorrevole e molto piacevole da leggere. è presente anche la magia, che per me è sempre di troppo, ma in questo caso è ben integrata nella trama, mai eccessiva o predominante. Particolare è stato trovare la magia buona e quella cattiva, contrapposte ovviamente fra loro ma soprattutto l'incapacita da parte dei personaggi del libro di usarle entrambe: o si è ...

L'ipnotista (Lars Kepler) 17/06/2014

un interessante primo romanzo thriller. il seguito è meglio però

L'ipnotista (Lars Kepler) questo autore mi era stato consigliato tempo fa da un'amica, avevo letto il suo secondo romanzo e poi me ne ero dimenticata. solo di recente mi sono procurata gli altri suoi due romanzi, questo è il suo primo romanzo. la storia di per sè è interessante, abbastanza intricata da renderlo un thriller piacevole da leggere, con il giusto livello di tensione. due storie si sovrappongono e si intersecano, come unione delle due c'è un uomo, un medico ipnotista. a intersecarsi sono il suo presente e il suo passato. erik è un medico famoso, conosciuto coe l'ipnotista per un passato caso giudiziario in cui fu denunciato per abuso della sua professione da una sua paziente che tentò il suicidio. nonostante lui fosse sicuro delle sue capacità in quel periodo ebbe dei dubbi e abbandonò l'ipnosi continuando il suo lavoro di medico specializzato in gravi traumi. ritorna ad ipnotizzare un paziente solo perchè è questione di vita o di morte: un'intera famiglia è stata sterminata selvaggiamente e si teme che l'omicida stia cercando l'unica rimasta incolume, la figlia maggiore che non viveva in casa. l'unico superstite è un ragazzino, gravemtne ferito. bisogna sapere cosa è successo e l'unico modo è ipnotizzarlo per avere informazioni... la storia, come già accennato è ben struturata, almeno fino a metà libro, poi si perde un po' e diventa tendenzialmente banale e scontata, quanto meno prevedibile. un thriller perfetto, secondo me, deve avere una degna conclusione, purtroppo (e questo libro ...

Paula (Isabel Allende) 31/05/2014

una lunga lettera per raccontare la propria vita

Paula (Isabel Allende) come spesso accade sono arrivata a leggere questo libro per caso. o meglio, sono arrivata a leggere questo libro perchè per caso ne avevo iniziato il seguito. non conoscevo la scrittrice, forse l'avevo sentita nominare da qualche amica un paio di volte ma nulla di più. per caso mi è capitato per le mani il suo seguito "lettere dal mondo" e mi sono resa conto che era meglio leggere la "prima parte" per poi proseguire con la seconda è stata una buona scelta e sono rimasta molto colpita da entrambi gli scritti. Isabel Allende ha avuto una vita ricca di eventi, travagliata e molto appassionante. non solo perchè l'ha descritta con passione, ma perchè anche togliendo dalla storia tutti i "fronzoli letterari" la sua vita è stata decisamente piena di avvenimenti, sicuramente aiutata dal particolare momento storico in cui è vissuta. Isabel racconta la sua vita alla figlia in un momento molto difficile: Paula è in coma, non si sa se è una situazione temporanea o definitiva. quando lo sconforto prende il sopravvento sono in molti a consigliare alla madre, Isabel appunto, di scrivere. lei è una scrittrice di professione, scrivere la distrarrà e le permetterà di trovare, forse, la forza per far fronte alla situazione. così Isabel prende carta e penna (altri tempi ormai...) e inizia a scrivere. l'idea di fondo è di permettere alla figlia, quando si svegliarà, di avere dei ricordi. spesso chi si risveglia dal coma non ricorda nulla di sè o della sua famiglia, Isabel vuole tracciare un ...

Pinocchio. Un messaggio iniziatico (Marcello Carosi) 22/05/2014

una interessante interpretazione di un classico senza tempo

Pinocchio. Un messaggio iniziatico (Marcello Carosi) Quando frequentavo le scuole superiori mi stupivo sempre di quante cose I professori di lettere riuscissero a dire su una poesia, un racconto o un intero libro. Cose a cui non avevo pensato, cose a cui non potevo pensare a causa della mia ignoranza a riguardo o semplimente interpretazioni che per un motivo o per l'altro mi sembravano esagerate: quante volte di fronte alla frase "questa parola è stata scelta perche..." Ho pensato "semplicemente all'autore suonava meglio" oppure "semplicemente gli era venuta in mente solo quella" e invece seguivano lunghe spiegazioni sulla scelta stilistica o sul significato profondo della parola usata. Ho vissuto questo libro esattamente allo stesso modo, con un po' di stupore, incredulita e anche parecchia umilta, perche della maggior parte delle cose a cui si fa riferimento non ne avevo mai sentito parlare. Se si cercano spunti per scoprire nuovi interessi e nuove curiosita è il libro giusto. Piu di 30 anni fa a roma si sono tenute delle letture pubbliche del famoso libro di collodi, pinocchio, incentrate sull'interpretazione del libro dal punto di vista steineriano. Il volume nasce proprio da questi incontri, da cui nasce sia la visione iniziatica di tutta la storia sia I numerosi spunti di riflessione legati sopratutto all'identificazione dell'uomo alla ricerca di se in pinocchio e le sue difficolta. Come gia detto ero (e sono ancora) completamente digiuna riguardo questi argomenti e la lettura del volume è stata da me affrontata con ...

Pinocchio 18/05/2014

un classico che si crede di conoscere... e spesso... invece...

Pinocchio Quanti conoscono la storia di pinocchio, anche solo in modo sommario? Penso di poter dire "tutti". Quanti hanno letto il libro di pinocchio? Penso di poter dire "pochi". è un classico e come tutti I classici si ha l'illusione di conoscerlo, anche se spesso non è cosi e me ne sono resa conto durante la sua lettura, che è stata fatta in occasione della lettura di un altro libro basato proprio sull'originale pinocchio e che si occupava della sua interprezione. Gia perche come per ogni classico che si rispetti oltre al libro vero e proprio sono. Nate analisi, versioni per bambini, versioni illustrate, versioni cinematografiche... Ecco perche si ha l'illusione di conoscero anche senzA averlo mai letto. Della trama nulla da dire, è conosciutissima. Lo stile è quello dell'epoca in cui è stato scritto, diverso da quello a cui sono abituata ma non per questo spiacevole o noioso durante la lettura. Curioso, come sempre accade leggendo deio classici, notare come la nostra bella lingua italiana sia cambiata nel tempo, come certe parole non si usino piu e altre invece siano sempre attuali. Non mi rimane che consigliare la lettura, per quanto mi riguarda ero convinta di aver letto questo libro anni fa e di conoscere benissimo la storia, e mi sono dovuta ricredere di fronte alla lettura in corso: alcuni passaggi non li ricordavo, altri li ricordavo diversi, ad esempio la balena che balena non è....

The Sims 3: Into the Future (PC) 07/05/2014

l'ultima espansione... addio The Sims 3

The Sims 3: Into the Future (PC) questa è l'ultima espansione di questo fortunato videogioco: ad ottobre 2014 o più probabilmente nel 2015 dovrebbe uscire the sims 4. inutile dire che per gli appassionati di questo gioco si tratta di mesi di trepidante attesa, che vengono però ben mitigati da questa ultima novità in casa maxis (novità relativa dato che l'espansione è uscita l'anno scorso). nella pratica si tratta di far viaggiare i nostri adorati sims nel tempo. e devo ammettere che questa volta l'espansione ha centrato l'obiettivo, ma soprattutto come tutte le espansioni di questo tipo... o la si ama o la si odia. quando affermo "espansioni di questo tipo" mi riferisco alla tipologia dell'espansione: ci sono alcune che modificano profondamente il vivere del sim, aggiungendo professioni, modi di vivere, tratti significativi ed espansioni come questa in cui il sims vive in un mondo parallelo, in cui il tempo si ferma, può andare da solo senza tutto il nucleo famigliare, vive avventure e ha un concetto di "ritorno a casa". c'è chi ama questo tipo di espansione e chi invece non la considera e la sconsiglia agli altri. io sono volubile, generalmente amo questo tipo di espansione all'inizio, poi smetto di far viaggiare i miei sim, per pigrizia più che altro. Tutto ha inizio con un portale che appare all'improvviso sullo scenario, se i sims lo vorranno potranno viaggiare nel tempo e saltando qualche centinaio di anni in avanti nel tempo si ritroveranno a Oasis Landing, un nuovo scenario futuristico, ...

Gomorra. Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra (Roberto Saviano) 02/05/2014

un libro che mi ha lasciata senza parole

Gomorra. Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra (Roberto Saviano) Ho preso questo libro in tempi non sospetti, vale a dire prima dell'uscita del relativo film. Poi pero è rimasto nello scaffale a lungo, cosi a lungo che una volta uscito il film ho deciso che non valeva la pena leggerlo. Troppi discorsi, polemiche e luoghi comuni avevo sentito in quel periodo, tutte cose che mi avevano portato a pensare che fosse il "classico" libro sulla vita di un ragazzino sfortunato, come ce ne sono tanti, anche se la sfortuna del ragazzino è diversa: una volta sono I talebani, poi sono gli americani, poi sono I mussulmani... Pensavo che questa fosse la volta dei cammorristi. Ho preso un abbaglio: il libro non è assolutamente questo. è invece un'interessantissima analisi che vede come protagonista la camorra. Non so voi, ma personalmente a scuola mi hanno sempre parlato della mafia. Progetti, ricerche, tesi d'esame sull'argomento. Della camorra neanche un accenno. Questo libro pone rimedio alla mia ignoranza, ma credo che non sia solo la mia. Neanche I media parlano dell'argomento. Quando si legge di una media di 300 morti all'anno e non se ne è mai sentito parlare, quando si legge del maxi processo con boss, intercettazioni etc e alla sentenza c'erano pochi giornalisti, e nessuno di testate nazionali allora si comincia a dare un senso alla cosa. Non sono io che vivo fuori dal mondo ma è il mondo che tace la presenza fitta e ramificata della camorra non solo dove si origina ma, come spiega benissimo il libro, in tutto il mondo. Affari che riguardano ...

Una Relazione privata (Dvd) 27/04/2014

un film diverso dai soliti film

Una Relazione privata (Dvd) generalmente non guardo film. lo so che è una premessa interessante per una recensione su un film ma è la realtà: tendo a guardare più spesso i telefilm, che sono più corti e relativamente più immediati. i film li guardo raramente e se li guardo fino alla fine generalmente vuol dire che in un qualche modo hanno attirato la mia attenzione, altrimenti, nella maggior parte dei casi, mi addormento. questa premessa per dirvi che questo film l'ho visto tutto, e con un certo interesse. non immaginatevi chissà cosa, semplicemente i film francesi hanno quel "non so che" che mi porta a vederli tutti, dall'inizio alla fine, per vedere dove si va a finire con la storia. un uomo e una donna. senza nome. non si chiamano mai per nome e non lo sanno neanche, il nome dell'altro. la donna mette un annuncio su un giornale di annunci erotici e lui risponde. inizia una serie di incontri il cui scopo è dare vita alla fantasia della donna. nasce quello che si può definire un sentimento, passano dal mettere in vita la fantasia al fare l'amore. il finale non ve lo dico, ma non è ovvio e scontato come sembra. la particolarità di questo film è come è strutturato. la storia procede su 3 binari: la donna racconta la storia dal suo punto di vista, l'uomo dal suo e noi vediamo anche come si sono svolti i fatti, con il vero e proprio film. ovviamente la parte divertente è quando la donna dice "sarà durata un paio di mesi" e l'uomo dice "sarà durata 6 mesi forse anche di più"... tanto per sottilineare ...

Sojasun Burger di Soia alle Verdure 22/04/2014

degli ottimi burger alla soia

Sojasun Burger di Soia alle Verdure a volte capita di lasciarsi attirare dalle offerte al supermercato. a me capita raramente dato che ci vado raramente e di solito al causa sono le feline di casa che reclamano il loro cibo. per quanto riguarda noi il mercato rionale copre le nostre esigenze settimanali e il supermercato o ipermercato ci vede una volta al mese o anche più raramente. ad ogni modo quando ci si va si sfruttano le occasioni e si compra in "grande" quei pochi prodotti che usiamo della grande distribuzione. sono stata attirata dal 60% di sconto, in questo caso. ormai quasi tutti i supermercati hanno prodotti di questo tipo, chi più chi meno tutti hanno deciso di venire incontro alle esigenze dei vegani e vegetariani, e dato il successo di questi prodotti ecco che continuano ad aumentare sia le scelte a disposizione che le marche presenti. e a volte gli sconti fanno al differenza dato i prezzi non proprio economici di questi prodotti. preciso che quando scrivo tutti questi prodotti mi riferisco ai prodotti già pronti, confezionati, che siano vegan o meno non fa gran differenza, per fortuna. questi burger di soia fanno parte di una linea che coprende più "gusti". li ho presi tutti, per provarli, e presto ve ne parlerò, ma oggi mi concentro su questi, che si sono rivelati una piacevole sorpresa. prima di tutto gli ingredienti: la soia, giustamente, la fa da padrona con il 21% di succo di soia e il 19% di proteine di soia. il resto sono ortaggi al 21% (carote, fagiolini, mais), olio di girasole, ...

Autocombustione Umana (Bob Shaw) 12/04/2014

un libro che mi ha delusa

Autocombustione Umana (Bob Shaw) Mi ritrovo fra le mani un romanzo di fantascienza, probabilmente un po' datato, ma curiosamente sempre attuale. La mia lettura è nata da un errore: tempo fa avevo letto un'articolo sull'autocombustione umana e cosi sono rimasta incuriosita da questo argomento, il titolo del libro mi ha "tratto in inganno". La prima parte del libro è in effetti un'interessante trattazione sull'autocombustione, in cui un giornalista si trova alle prese con un articolo da scrivere sull'argomento e raccoglie diverse informazioni, ma a partire da poco prima di meta il romanzo diventa inverosimile, perche entrano nella storia alieni, rapimenti e tutto cio che ne consegue. Personalmente non amo il genere, soprattutto quando dal mio punto di vista ci si allontana cosi tanto dal "verosimile" che piu che fantascienza ci si trova davanti alla "fanta".... Apprezzo maggiormente quando la fantascienza è plausibile e tutto sommato ha un suo senso, ma è un gusto personale quindi probabilmente chi apprezza il genere nel suo insieme trovera questo libro piu piacevole da leggere rispetto a quanto è successo a me. Inevitale un accenno allo stile, scorrevole e piacevole da leggere, senza salti temporali inconcludenti, con personaggi ben caratterizzati e con cui ci si puo, almeno in parte, immedesimare. Questo mi ha permesso di arrivare alla fine del libro senza "patire" troppo la lettura. Se vi piace il genere è comunque una buona lettura e sospetto che avrete un altra opinione rispetto alla mia, ma per ...

Coop Fiocchi di riso e frumento integrale con scaglie di cioccolato 10/04/2014

cereali nella media

Coop Fiocchi di riso e frumento integrale con scaglie di cioccolato da qualche tempo, dopo un periodo di transizione, mangiamo i cereali a colazione, insieme a latte di riso, mandorla o soia. ne stiamo provando diversi, a dire la verità, alla ricerca di cereali gustosi, con pochi grassi e magari senza zucchero, oltre che vegani. ricerca lunga e complessa in effetti (ancora dobbiamo trovarli) ma tutto sommato piacevole considerando che si tratta di testare cereali diversi durante la colazione... l'ultima volta che abbiamo fatto la spesa alla coop abbiamo preso una confezione di questi cereali, insieme ad altri 3 o 4 tipi. siamo stati più che altro attirati dalla presenza del cioccolato e dalla presenza di frumento e riso al posto del mais. il prodotto si presenta sotto forma di fiocchi tutti uguali, mediamente grandi e di color beige chiaro. sicuramente croccanti. il cioccolato (che è il 18% del totale) è presente e ben visibile nella busta, anche se poi, come prevedibile, quando si prendono i primi cereali di fatto non si prende anche il cioccolato che essendo in scaglie piccole si deposita sul fondo della usta, ma credo sia inevitabile. la prova a colazione ci ha sicuramente soddisfatti: i fiocchi rimangono a lungo croccanti nella tazza, anche se immersi in "latte" caldo o tiepido. gustosi e piacevoli da mangiare anche così, senza immergerli in nulla, buoni da sgranocchiare. il cioccolato se immerso in "latte" caldo si scioglie e crea una buona bevanda al cioccolato. il che rende consigliabile questi cereali a chi ama aggiungere cacao al ...
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