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di123

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** Lascia che sia la vita ad emozionarti** Non cercare tu le emozioni ad ogni costo, con le persone sbagliate. Non è così che si fa. Si aspetta il destino ed i miracoli accadranno:)

Opinioni scritte

dal 27/01/2007

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Con la A 02/10/2014

A SILVIA

Con la  A Quest’opinone … Se opinione si può definire, la scrivo per un’amica… E’ tanto tempo che non scrivo qui sopra… Ed è passata un’eternità ormai* Prima mi interessavo di più a CIAO ed ero una scrittrice assidua. Poi ho stoppato. Blog, email, tante cose… Anche l’amore è cambiato per me…Ci sono state storie vissute, non vissute o che avrei potuto vivere…Ma lasciamo stare* In questi anni ho imparato che la vita è imprevedibile, nulla è scontato, nulla è dato per “fatto” e quando credi che tu abbia toccato il fondo c’è sempre una risalita…** Oppure se c’è troppa discesa, alla fine una salita c’è sempre… Perchè la sofferenza aiuta ed è con la sofferenza che costruiamo ed impariamo a vivere, così come con la gioia* Che si dice qui su CIAO.IT? Lamenti proteste o cose? Dedico quest’ opinione alla mia amica Silvia che sono anni che non vedo e non sento più… Perché l’amicizia è così…E’ come l’amore…talvolta finisce e non ci si riapre più* PER SEMPRE* La mia amica Silvia è stata mia amica per tanti anni. Siamo quasi cresciute insieme… CRESCERE INSIEME per noi e per me significa andare a scola insieme, soffrire insieme, gioire insieme…TUTTO INSIEME Mi ricordo che la conobbi appena cambiai classe e lei fu la prima a venirmi vicina ed a chiedermi come mi chiamavo- sentendo la mia spaesatezza - e si sedette vicino a me di banco…Non lasciandomi MAI più* Abbandonò la sua migliore amica dell’epoca e mi si sedette vicino a me. Talvolta era asfissiante, talvolta era pedante, talvolta non la ...

Avezzano 14/03/2010

LE PIZZERIE AD AVEZZANO

Avezzano Premettiamo che non sono di Avezzano e non conosco benissimo il posto… Mi trovo a vivere qui per lavoro dopo il sisma… Quindi il mio parere è molto personale e forse un po’ carente, dato che sono un’estranea che si trova a vivere in una città del tutto nuova, mai vista prima d’ora… Il posto è poco caratteristico e non ha niente di speciale; meglio L’Aquila. Avezzano è piccolino, angusto…forse anche troppo; con poche possibilità di divertimento e di conoscere persone… Per “divertirsi” bisogna andare un po’ fuori zona – nella parte dove ci sono la Multisala ed i grandi supermercati-lì ci sono maggiori possibilità per i giovani… Ma io non sono qui per divertirmi, per questo non me ne sono mai occupata più di tanto. Qui ci “vivo” solamente dalle 15 – 15.30 del pomeriggio fino alla sera (cioè quando ritorno dal lavoro). Le mie prime impressioni ve le ho già date; secondo me è un posto un po’ solitario ed isolato, che offre poco,insomma. Raramente mi sono soffermata a mangiare qui, perché pranzo alle 15.30 – quando torno a casa- ed ho verdurine, cose “confezionate” da banco frigo o freezer (premettiamo che le verdurine però me le ha messe pronte mia mamma). Quindi perciò raramente assaggio le “specialità” del postoanche se qui di specialità non ne vedo tante PIZZERIE, GELATERIE e CORNETTERIE da me assaggiate: La pizzeria che mi è più piaciuta di più in assoluto è stata TENTAZIONE, che si trova lungo C.so Garibaldi, a pochi passi dalla stazione, insomma. Mi è piaciuta la ...

Con la R 09/03/2010

I RICORDI

Con la  R A volte i ricordi sono indispensabili per poter vivere e per continuare a vivere…** per affrontare la vita ed andare avanti…** Ero una ragazzina molto insicura, molto indecisa e titubante sul da farsi; cresciuta nella mia timidezza e riservatezza…tante volte piangevo x ogni cosa, ma non l’ho mai detto a nessuno. Era un mio segreto (personale). Con quest’indecisione e incertezza feci le scuole medie, poi le elementari ed arrivai fino al liceo…in 3° liceo cambiò tutto: da timida ed introversa che ero mi trasformai. OGGI provo nostalgia, una nostalgia lancinante e travolgente per quegli anni** Mi ricordo delle mie prime vere amiche che ebbi: in tre; in tre eravamo ed in 3 ci siamo perse, poi. Una si è sposata per…cause terze ed un’altra studia a Roma; anch’io ho studiato a Roma;ma non l’ho mai incontrata, mai più… Mi ricordo. Mi ricordo che in quegli anni amavo tanto vestirmi ed essere sempre alla moda; ricordo di quanto l’aspetto esteriore fosse importante per me: quei jeans sempre troppo stretti e quel fisico longilineo e perfetto che tutti invidiavano – ma neanche di questo mi resi mai conto- quei trucchi “da maschera di Carnevale” li definirei oggi…rossetti troppo rossi o colorati per le mie labbra sottili ed occhi da sfinge tropo evidenti, da far paura…ma io volevo così. A che serviva? Non lo so nemmeno io e me lo chiedo ancora oggi. Poi quegli amori nascosti. Quell’invidia per le amiche, quell’imitare continuo e costante di tutto ciò che c’era sui mass media, delle mie ...

Muller Mix 14/02/2010

MULLER: FATE L'AMORE CON....

Muller Mix Parlerò di MULLER MIX. Scusate il titolo un po’ “deviante”, ma mi sembrava doveroso dover ripetere un’espressione tanto nota e famosa, che sentita per troppo tempo ci ha assordati e conquistati nello stesso tempo … Lo slogan dice FATE L’AMORE CON IL SAPORE* Ma quale SAPORE?! Se ci fosse…L’opinione che mi accingerò a scrivere su questo prodotto della Muller non è del tutto positiva… Diciamo che da sempre sono stata attirata dalle “schifezze” di questi tipo; rispetto agli yogurt veri e propri che non mi hanno mai veramente entusiasmata: “Troppo sciapiti!!”(senza sapore) dicevo… Così ne ho subito approfittato per assaggiare questi nuovi “yogurt”della Muller, che ATTENZIONE: NON sono yogurt, ma “creme di yogurt”, molto caloriche, con additivi,dolcificanti e conservanti che prodotti di questo tipo possono contenere….. ASSAGGIO: Premetto che vi sto scrivendo l’opinione perchè ho notato che è uscito un “nuovo” prodotto della Muller: MULLER MIX + CREMA ALLA NOCCIOLA+ CEREALI con l’aggiunta di PEZZI DI MANDORLA. Voi direte: “Cosa c’è di nuovo? C’è sempre stato da un pezzo!!” No, se ci fate caso,ultimamente sulla confezione c’è scritto “Nuovo prodotto” “Novità”. L’ho assaggiato e devo dire che di gusto assomiglia molto al “classico Muller” crema di nocciole+ cereali, però ho notato che questo è più dolce: ho avuto la sensazione che le mandorle, a differenza del precedente, fossero caramellate!! O forse sono i cereali che sono un po’ diversi e più dolci…Comunque fatto sta che stà ...

Kenzo - Flower by Kenzo Eau de Toilette Spray 08/02/2010

IL PROFUMO KENZO

Kenzo - Flower by Kenzo Eau de Toilette Spray Il profumo Kenzo è un profumo molto particolare che non lo si indossa tutti i giorni con molta non chalance…Ho –cioè abbiamo scoperto questo profumo quasi per caso; perché ci era stato dato come campioncino omaggio in una profumeria (io & mia mamma-. Ha un’essenza molto forte e fruttata e non si può fare a meno di notarlo addosso a chi lo indossa…Secondo me è un po’ troppo forte e persistente e tende a rimanere a lungo sulla pelle; anche durante tutto la giornata…Per l’odore così forte e deciso avevo deciso di cambiarlo, provando altri profumi in commercio. La verità è che un po’l’ho abbandonato x provare altri profumi, un po’ perché vuoi o non vuoi le amiche, i conoscenti, i parenti, gli amici delle amiche ed i nemici ti regalano sempre qualcosa…e tra questo “qualcosa”,quando non sanno che regalarti spunta sempre un bel profumo, magari costoso, che però a te non piace come essenza e non sai che fartene…Io generalmente non lo riciclo, lo uso lo stesso, anche se non mi piace e ciò mi dà molto fastidio… Io sono dell’opinione che non si possono regalare profumi!! I profumi sono una cosa troppo personale!! Non si può pensare che un parente, che non vedo tutto l’anno, o anche di più, a Natale si ricordi di regalarmi un profumo…Ma che ne sa dei miei gusti? Che ne sa di cosa mi piace e delle essenze che preferisco? Io il regalo del PROFUMO da CHI non mi conosce veramente, non lo apprezzo; perché dato che non conosce i miei gusti, mi dà tremendamente fastidio. Torniamo a noi; ...

Panettone al Pistacchio di Bronte 04/02/2010

IL PANETTONE ALL'AMARENA

Panettone al Pistacchio di Bronte Ciao a tutti, oggi scriverò un’opinione sul PANETTONE ALL’AMARENA che ho avuto modo di assaggiare ultimamente. Voi direte: “Ma ancora a parlare di dolci di Natale sta questa?”. Purtroppo o per fortuna, casa mia durante le Feste natalizie viene invasa da dolci e dolciumi vari; di ogni dimensione e tipo che non riusciamo a consumare tutti insieme e ci riduciamo sempre alla fine; preferendo “i freschi” prima e quelli con scadenze più lunghe ed a lunga conservazione dopo … È un peccato però, perché molti panettoni -di cui anche quello di cui vi parlerò a breve- è pur vero che hanno una scadenza più lunga, ma non infinita!! Anzi sarebbe comunque meglio consumarli preferibilmente nel minor tempo possibile… Così il 2-3 gennaio, senza perdere tempo, nonostante fosse già passato Natale, ho aperto un panettone dello SFIZIO con castagne e mandorle. Ve ne prarlerò un pò: è un panettone uguale a quello tradizionale, solo che invece di avere all’interno uvetta e canditi, che ormai non piacciono più * Veramente non mi sono mai piaciuti*e direi che sono pure usciti “fuori moda”*, contiene castagne e mandorle, abbinate con l’aggiunta di gocce al cioccolato. Non vi dico il sapore!! Immaginate la morbida pasta del panettone, fragrante, profumata e soffice rivestita con una glassa fatta di granella e mandorle con l’aggiunta delle castagne (All’interno, invece, non ci sono le castagne a pezzi, ma una cremina deliziosa fatta di castagne!!) inebriante…è buonissimo!! Ciò che colpisce di primo ...

Intervista con la storia (Oriana Fallaci) 28/01/2010

INTERVISTA CON LA STORIA

Intervista con la storia (Oriana Fallaci) INTERVISTA CON LA STORIA è un libro scritto da Oriana Fallaci nel primo dopoguerra. Io l’ho trovato molto interessante. Me l’ha consigliato mia mamma, sinceramente, dicendomi: “Ma come non hai mai letto i libri di Oriana Fallaci?! Sono molto belli invece…” Così l’ho presa in parola e, trovandoli in giro per casa, dato che mia mamma ne era un’appassionata, ho cominciato a leggerli. Ho letto, prima di questo, UN UOMO dedicato ad Alekos Panagulis, suo compagno, che morì in seguito ad un’agguato che gli tesero; mi manca “Lettera ad un bambino mai nato” che dicono sia il più bello. Recensirò questo libro: è un pò lungo, ma molto molto interessante. Sono delle interviste che la Fallaci pone a dei personaggi politici e storici, quindi importanti dell’epoca. Oggi sarebbero un po’ fuori-moda o demodè… ma se partiamo dal presupposto che la storia è sempre attuale e riscoprirne la memoria così come approfondire il passato è sempre utile per trovarne beneficio e vantaggio nel presente; solo così cominciamo ad apprezzare tale libro. Le interviste sono state effettuate a Henry Kissinger, Willy Brandt, il Negus d’Etiopia, lo Scià di Persia, Indira Gandhi, Ali Bhutto, Giulio Andreotti, Golda Meir, Amendola, Yasser Arafat, Nenni ed Alekos Panagulis. Devo dire che la giornalista usa uno stile molto discorsivo e piacevole; non la conoscevo e leggendo i suoi libri mi è rimasta molto simpatica. Si vede che nelle interviste che trascrive è molto sincera e annota tutto ciò che i personaggi le ...

Piazza Duomo, L' Aquila 25/01/2010

LA PIZZERIA...

Piazza Duomo, L' Aquila Ciao a tutti, scriverò un’opinione su un Ristorante-Pizzeria che ora non esiste più. “Come mai?” direte voi ”Non esiste più?!Perchè è fallito? Ha chiuso? O cosa?”...No; la pizzeria andava benissimo ed infatti ve ne parlerò in maniera molto positiva,aveva molti clienti, ma talvolta la Forza Maggiore o Cause del Destino che non conosciamo nemmeno noi vogliono così…la Pizzeria Nonna Cristina si trovava all’Aquila, a Piazza Paganica, adiacente Piazza Duomo, in una traversa di Piazza Paganica insomma…Il posto era molto caratteristico e si presentava come un piccolo paradiso situato nell’antica città. Sita nel centro storico, ma non proprio “a vista”,Nonna Cristina era in un vicoletto che le consentiva di avere quella riservatezza e particolarità che si meritava… Forse qui su Ciao, antecedentemente al sisma, sono state scritte altre opinioni su questa pizzeria, poi, forse in seguito all’EVENTO sono state debellate…Io ve ne riparlerò perchè la pizzeria ha riaperto!! Come ha riaperto? Sì, ha riaperto*… Prima del sisma: mi ci sono recata a mangiare la pizza. Ottima pizza; né alta, come quella napoletana, né bassa tipo “biscottino” come quella romana, ma molto – molto buona. Io ho ordinato quasi sempre la margherita, con la variante della mozzarella di bufala, dei pomodorini una volta e con l’aggiunta di rucola e pachino, un’altra volta… ma non mi sono discostata molto dalla “tradizionalità”, anche se ho visto che il menù variava moltissimo; c’erano primi e pizze di ogni tipo, gusto e ...

Pungitopo 18/01/2010

IL PUNGITOPO

Pungitopo Ciao a tutti, oggi ho deciso di scrivere un’opinione sul Pungitopo perché è una pianta che mi ricorda troppe cose… Cominciamo con il descriverla: Longeva, fatta di ramoscelli verde scuro e bacche rosse. Appartiene alla famiglia delle Lillacee e viene chiamato “fusco”. Contiene resinina, steroidi, rutina, acidi organici e filosteroli,; le foglie,vengono chiamate Clatodi, proprio perché sono parte dei rami e del fusto… ma, tralasciamo le notizie storiche ed i nomi complicati che non fanno per me e passiamo invece a qualcosa di più pratico e concreto: tale pianta è ottima come febbrifugo, diuretico ed aiuta chi soffre di calcoli ed ha problemi di circolazione; dicono che con gli infusi e con i decotti sia possibile conservare molte delle sostanze contenute i n tali arbusti e sfruttarle a nostro beneficio. Ci sta anche chi lo utilizza in cucina e lo cuoce in padella facendone frittate o altre pietanze(ma a me quest’uso poco ispira*); ci sta anche chi sostiene che è ottimo per la protezione dei vasi sanguigni e per le arterie… Questa pianta è molto simile all’Agrifoglio, anche questo con bacche rosse ed utilizzo prevalentemente decorativo…L’Agrifoglio però, ha le foglioline verdi striate di bianco e seghettate a differenza del Pungitopo, che ha le foglie pungenti, ma lunghe. L’Agrifoglio è velenosissimo e non è commestibile! Tante volte si dice: “Noi lo chiamiamo Pungitopo, ma il suo vero nome è Agrifoglio…” Sbagliato. Per chi non lo sapesse; sono due piante diverse. L’utilizzo ...

Torrone Zanzibar Sperlari 13/01/2010

IL TORRONE SPERLARI

Torrone Zanzibar Sperlari Noto che anche il tema della settimana è il TORRONE…Solo che non “Sperlari”, ma di un’altra marca: “Pernigotti”. Senza dilungarmi troppo in particolari inutili, passerò alla descrizione di questo torrone da me assaggiato ultimamente… Tale torrone era depositato sul fondo di un cesto natalizio, accompagnato dalla pagliericcia bianca tutt’intorno; confezionato con una carta viola-tipica da confezione-che lo avvolgeva tutto (con l’aggiunta di un nastro-fiocco marrone scuro; tanto per coronare l’opera).* Il Torrone è bianco con le nocciole in mezzo. La particolarità di questo torrone è che, generalmente, i torroni bianchi tradizionali sono fatti o di mandorle o di altra frutta secca; questo invece è composto di nocciole!! Assaggio: Direi molto buono. La parte bianca, anche se un po’ duretta sotto i denti (diremmo a “prova di denti” insomma) risulta essere molto buona; forse un po’ troppo dolce per i miei gusti e le nocciole, di ottima qualità, si sente che ci stanno magnificamente. Un ‘unica pecca: la parte bianca, fatta di zucchero a velo, albume d’uovo e miele tende ad appiccicarsi troppo alla pellicola trasparente che riveste il Torrone… perciò tenetelo lontano da fonti di calore e cercate di consumarlo nel minor tempo possibile!! Perché, se pur a lunga conservazione, questi prodotti se non vengono consumati entro breve, acquistano un sapore di“vecchio” e “rancico”. Il Torrone da me saggiato è composto da: miele, zucchero, emulsionanti e lecitina, vanillina, sfoglia di ...

Bialetti CF 41 Mokona 10/01/2010

LA MOKONA

Bialetti CF 41 Mokona La Mokona Bialetti è stato un regalo fatto a mia mamma che era molto scettica ad adoperarla, perché aveva già sperimentato un’altra di macchinetta per fare il caffè, avuta in omaggio con i punti del latte, ma funzionava solo a cialde e sporcava in una maniera incredibile!!-oltre la difficoltà nell’utilizzarla- Fu mio padre, che stanco di vedere la Mokona sbattuta da una parte all’altra, senza essere mai stata usata, decise di provarla …fu una vera scoperta; perché da allora i miei non hanno più utilizzato la moka tradizionale pere fare il caffè. Quali sono i vantaggi? A differenza delle altre “macchinette” per fare il caffè, si possono utilizzare sia le cialde, le capsule, ma anche il caffè tradizionale! Sì, perché la Mokona permette di utilizzare anche il caffè “normale” con un apposito tornio – come quello del bar - dove il caffè si pressa e si aggancia nell’apposito scomparto* Inoltre il caffè viene molto buono, perché facendolo così si conserva maggiormente l’aroma ed il gusto ne guadagna (unica pecca è che è un po’ troppo concentrato: attenzione caffeionomani!!). Altri vantaggi? Si possono fare anche cioccolate calde, cappuccini o tè ( ho provato con il cappuccino; ma non mi è piaciuto molto, dato che x fare molta schiuma, cosa che rende “particolare” ed amabile il cappuccino come quello dei bar, bisogna provare e riprovare; finchè, alla fine, non ci si riesce!!). Passiamo agli svantaggi invece: le capsule non sono facilmente reperibili; bisogna telefonare ad un ...

Frigo & Forno Cornetto prelievitato 03/01/2010

UN CORNETTO DI UNA VITA

Frigo & Forno Cornetto prelievitato Ho provato anch’io questi “cornettini” surgelati di non so che marca. Che cosa ne penso? Credo che non siano eccezionali rispetto a quelli che si comprano nelle pasticciere o nei bar…Sono cornetti da lievitare e non hanno per niente un sapore pari o similare a quello dei cornetti “da pasticceria”. Non sono fragranti e soffici, sono invece, a mio avviso,molto appiccicosi e poco goduriosi. Vi racconterò la mia prova: li ho comprati al “solito supermercato” dove mi reco a fare la spesa, al banco freezer o “banco surgelati”. Come si preparano?: si mettono a lievitare la sera prima in una teglia o sulla carta stagnola (meglio in una teglia però) e quelle 12-14 ore ci vogliono*. La mattina successiva, una volta svegli, si accende il forno; 20 minuti- anche meno- e sono fatti!… 1.Attenti alle ustioni, perché una volta tirati fuori dal forno, non pensate assolutamente di addentarli! Giammai…troppo bollenti!! Da ricovero immediato in ospedale..* 2.la cioccolata all’interno- premettiamo che non è affatto nutella- è molto simile alla mostarda e poco gustosa, sembra troppo una pappetta. 3. La pasta del cornetto – non so se è successo anche a voi ciò- resta troppo molliccia e sembra quasi “squagliarsi” quando la si afferra… Come dicevo all’inizio, non assomiglia affatto al “cornetto di pasticceria” fragrante e croccante allo stesso tempo… INGREDIENTI: farina di grano tipo 00, margarina vegetale, acqua, zucchero, lievito di birra, sale, lectina, mono e di gliceridi, glutine di grano ...

Natale. Qual è il suo vero significato e come viene vissuto nelle vostre famiglie? 20/12/2009

BABBI NATALI ALLE FINESTRE

Natale. Qual è il suo vero significato e come viene vissuto nelle vostre famiglie? Tanti Babbi Natali appesi alle finestre…luci ovunque ormai…Paesaggio tutto bianco “natalizio”.Clima da vero inverno, con neve pure a basse quote e freddo glaciale. L’altra mattina all’Aquila si registravano -6° sotto zero. Addiritura?! Sì…Eppure a me questo Natale sta già cominciando a stressare. Un’opinione sul Natale l’ho già scritta precedentemente, lungi da me riscriverne un’altra come quella…anche perché il Natale si avvicina e le incombenze da sbrigare sono tante. Oltre alla “magia” del Natale, che ti puoi godere solo il giorno di Natale, davanti al caminetto,dove finalmente ti riposi con le caldarroste da abbrustolire ed una bella cioccolata calda, prima c’è tutto il resto: e tutto il resto è passare a far visita ai parenti (da noi purtroppo si usa così) ed a ciascuno portare qualcosa, per poi ricevere regali inutili che non utilizzerai mai x tutto l’anno (io generalmente li riciclo). Poi ci sono altre cose ancora: organizzare la partenza, x me; infatti devo ancora mettere pronta la valigia & non so da dove cominciare sinceramente. Farà freddo? Farà caldo?Qui c’è neve.A casa mia NO. Che mi metto? E a Capodanno? Cosa devo/dovrei mettere in valigia? Ho il viaggio da fare e trascinare un trolley pesantissimo non è il massimo…considerando che devo prendere autobus e treno poi* Ci starà la spesa da fare per il giorno di Natale ed i successivi perché i negozi saranno chiusi, ovviamente; ed anche se noi non “consumiamo” abbastanza perché siamo solo in 4, i supermercati di ...

Findus Sofficini Doppio Ripieno Verdure e Mozzarella 12/12/2009

LA MIA CENA

Findus Sofficini Doppio Ripieno Verdure e Mozzarella Scriverò anch'io un'opinione sui Sofficini Doppio Ripieno alle verdure, dato che li ho assaggiati da poco... L'altro giorno, di ritorno dal lavoro, mi sono fermata al "solito" Tigre, dove da un pò a questa parte vado sempre a fare la spesa (questo mi offre il mercato; questo prendo...anche se mi trovo bene, c'ha un pò di tutto!!). Bene, dicevo, aggirandomi nel reparto Surgelati ho trovato questi Sofficini con Doppio Ripieno alle verdure. Premetto che nella mia zona, li ho sempre cercati, ma non sono mai riuscita a trovarli...Quest'estate si trovavano in quantità eccessive così tanti che a momenti te li tiravano dietro!! ma io presa dalla mia "prova costume" prima dell' esposizione al mare, non li ho provati...Me ne sono amaramente pentita dopo, quando li cercavo disperatamente e non li trovavo. Ora finalmente li ho trovati!! Che fortuna!! Tutta contenta decido di cucinarmeli per cena. Il mio parere: non li ho trovati male, ma eleggerli "Prodotto dell'anno" mi sembra un pò troppo, secondo me... (almeno così c'è scritto sulla confezione). Il sapore dicevo è buono. Il gusto delle verdure si perde un pò. Si avverte solo il peperone- forse perchè ha un sapore più forte rispetto alle altre verdure- ma le melanzane, le zucchine e le carote non si sentono affatto!! La mozzarella si sente eccome! Visto che fila & del ripieno non rimane altro che una pappetta sul colore marroncino verdognolo molto-molto buona. Se proprio devo essere sincera preferisco i SOFFICINI DOPPIA RIPIENO ...

Vacanze Natalizie. All'insegna della sobrietà o del consumismo? 10/12/2009

UN'OPINIONE PER NATALE

Vacanze Natalizie. All'insegna della sobrietà o del consumismo? Ciao, dato che siamo vicini a Natale… manca poco – poco ... ho deciso di scrivere un’opinione sul Natale in modo che… non so* Porterà fortuna? *Cos’è per me il Natale? Quand’ero bambina non mi piaceva festeggiarlo e mi metteva sempre tanta malinconia addosso (l’unica cosa bella era che non si andava a scuola). Mi aspettavo chissà che dal Natale e poi mi ritrovavo con NIENTE e tanta delusione: un anno mio nonno non stava bene; l’anno successivo i miei genitori avevano bisticciato quindi tutti col muso …l’anno dopo qualcos’altro capitava e IDEM come sopra. Non mi piaceva questa festa. Allora i miei non potevano permettersi neanche tanti regali per noi, a causa della ristrettezza economica che c’era in casa e ricevevamo in dono poche cose, ma utili… Con l’età & con il tempo si cambia opinione su molte cose. Studiando fuori e trascorrendo molti mesi dell’anno fuori - casa ho imparato ad apprezzare di più questa festa che non significava altro se non “ritrovo” con tutta la famiglia, i parenti e gli amici …Crescendo si appezza un caminetto acceso ed una cioccolata calda che lo corona, tra il caldo avvampante del caminetto e le caldarroste sulla brace. Ho cominciato ad apprezzare anche mio padre che le cuoceva ; ho cominciato ad apprezzare TUTTO ciò che riguardasse il Natale. Festa che x me ha cominciato a significare essenzialmente “Riposo e Ritrovo”. Ora, oggigiorno, il Natale per me è una gioia* Ne comincio ad avvertite la tensione e la voglia già un mese prima. Comincio a ...
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