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donalduck84

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Opinioni scritte

dal 06/02/2005

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In prima classe 11/08/2011

Lo strano effetto di vedere un proprio libro su ciao.it

In prima classe Dopo aver scritto qui per anni opinioni su qualsiasi prodotto, sui libri degli altri, ora fa davvero uno strano e bellissimo effetto vedere un proprio libro pubblicato e offerto alle vostre, anzi le nostre, recensioni sempre vere e sincere perché non pagate da nessun giornale, da nessuna logica d'amicizia e di partito. Lo so, dovrei dirvi qualcosa del libro, che non può che essere parziale dato che l'ho scritto io, ma mi piaceva, per iniziare, condividere con voi questa piccola emozione di aver fatto qualcosa di "pubblico". Dunque, come ve lo racconto questo libro? L'ho scritto un paio d'anni fa, all'inizio era solo un soggetto cinematografico da presentare come prova d'ammissione in una scuola di sceneggiatura alla Rai e mi ha portato fortuna, perché per quel soggetto sono stato preso. Poi, per un concorso di sceneggiatura, ho deciso di trasformarlo in una sceneggiatura... a quel concorso non è andata bene, anche se mi hanno mandato una scheda di valutazione molto positiva. Ma ne ho fatti altri e... - non ci credevo - è piaciuto e ho vinto. A Parma e Roma mi hanno premiato alla Camera dei Deputati, dove mi hanno consegnato il Premio di Narrativa e Sceneggiatura Luigi Malerba, famoso scrittore originario di Berceto. Non potete capire l'emozione: la Camera dei Deputati, personaggi politici importanti, critici letterari e cinematografici solitamente cattivissimi e che invece con la mia sceneggiatura sono stati particolarmente generosi, Neri Marcorè. Da lì è arrivata la ...

Prove di felicità a Roma est (Roan Johnson) 08/03/2010

Un amico in più

Prove di felicità a Roma est (Roan Johnson) La storia è quella di Lorenzo Baldacci, giovane toscano che, per finire il liceo, con cui ha qualche difficoltà si trasferisce nel "grande casino" di Roma, dove c'è una scuola "diplomificio" e un vecchio parente - professore in pensione - disposto a seguirlo negli studi. A Lorenzo della scuola gliene fregherà poco, perché ben presto, alla pizzeria in cui lavora come pony-express per mantenersi, conosce Samia, una ragazza marocchina, bella quanto pericolosa, che gli farà letteralmente perdere la testa. Questo è un romanzo che si fa amare. Non tanto per la storia, che pure è linearmente impeccabile, quanto per la voce - una delle più belle voci che abbia letto negli ultimi anni. E' in perfetto, raro equilibrio tra la tenerezza e l'ironia e quando il libro finisce - troppo presto! - continui ad avere la voce di Lorenzo che ti ronza nella testa a commentare quello che vedi. Ecco, è come se alla fine hai l'impressione di avere un amico in più. Che è una cosa bella. ...

Milazzo 11/02/2008

C COME SICILIA PARTE II

Milazzo ...SE TI E' PIACIUTO QUESTO RACCONTO DI VIAGGIO, SE TI VA, PUOI ANCHE VOTARLO NEL CONCORSO RACCONTI DI VIAGGIO 7MATES A QUESTO LINK... http://www.7mates.com/ > RACCONTI DI VIAGGIO > TUTTI I RACCONTI > ITALIA>SICILIA>MILAZZO *** C COME SICILIA - CINEMA, CULTURA, CIBO E CALORE IN SICILIA PARTE II (continua da "SANTA MARINA SALINA") Sul traghetto per la Sicilia ci sarei salito di nuovo qualche mese dopo, a pochi giorni dal Natale. Il clima era cambiato e il vento sul pontile, quando, all'alba, fumai la prima sigaretta, era molto più gelido. MESSINA/3 A Messina vennero a prenderci di nuovo G. e S., accogliendoci col loro abituale e piacevole calore. MILAZZO/3 A colazione non trovai più la granita, non era più tempo, ma caldissimi cornetti. L'atmosfera di quella casa già mi piaceva e l'idea di passarci un'intera settimana mi rendeva felice, perché, nonostante tutto, mi sentivo a casa. Mi faceva sentire a casa il calore di quella casa, solo apparentemente austera (appartenuta ad un ufficiale di marina, il papà di S.). Mi faceva sentire a casa il modo in cui mi trattavano, come se avessi sempre vissuto lì. Mi facevano sentire a casa i loro cani, un simpaticissimo e intelligentissimo beagle e un affettuoso e infaticabile giocatore di palla border collie - e il loro timidissimo gatto. Pensai che, se stare lì mi faceva stare così bene, forse stavo diventando un po' siciliano anch'io. TINDARI Già il pomeriggio dell'arrivo, G. e S. ci accompagnarono a ...

Santa Marina Salina 11/02/2008

C COME SICILIA PARTE I

Santa Marina Salina ...SE TI E' PIACIUTO QUESTO RACCONTO DI VIAGGIO, SE TI VA, PUOI ANCHE VOTARLO NEL CONCORSO RACCONTI DI VIAGGIO 7MATES A QUESTO LINK... http://www.7mates.com/ > RACCONTI DI VIAGGIO > TUTTI I RACCONTI > ITALIA>SICILIA>SALINA *** C COME SICILIA - CINEMA, CULTURA, CIBO E CALORE IN SICILIA PARTE I La prima volta è accaduto alla fine di luglio dello scorso anno. Ero già stato in Sicilia, alcuni anni prima in gita scolastica, ma ciò che la Sicilia fosse mi era del tutto sfuggito, preso più dall'esperienza che dal luogo in sé. Mi accorsi - intuii - cosa fosse veramente la Sicilia il primo istante di quel luglio, quello in cui misi piede sul traghetto, scendendo dall'autobus che mi aveva stremato per ore - io e la mia ragazza, siciliana, eravamo partiti alle 15 del pomeriggio prima dalla Toscana e arrivati alle 8 circa del mattino dopo a Villa S. Giovanni. Parlo di quella sensazione di stare lì lì per tagliare i ponti con il resto, ed è quello che provi quando sali sul traghetto. E' come se il traghetto ti dicesse: «Signori, benvenuti in Sicilia. Questo è un altro mondo». Un mondo in cui cambiano le regole, si mischiano le carte, chi si era prima di entrare nella pancia del traghetto non conta più. Si sta tutti assieme sul pontile, a fumare una sigaretta, a meravigliarsi del mare, a mangiare un cornetto, pensare, in attesa che la Sicilia, che ora è solo un lontano agglomerato di palazzi, quelli di Messina, arrivi davvero. MESSINA/1 E Messina, finalmente, ...

Ottobre 2007 14/10/2007

La nascita di un romanzo

Ottobre 2007 All'inizio di questo anno accade che, in un corso, conosco una ragazza simpatica e talentuosa con cui inizio a collaborare per alcuni progetti di scrittura, legati a quel corso. Abbiamo la stessa età, più giovani rispetto al resto del gruppo, insieme si lavora bene, condividiamo la stessa vision della scrittura e soprattutto della vita. Poi, un giorno, progettando un'altra cosa, ci viene in mente di trasformare questa cosa in un romanzo, convinti che l'idea possa avere una sua potenza. Un romanzo che racconti l'età appena passata - per noi - l'adolescenza, senza il peso della nostalgia di che ne ha raccontato magari a distanza di tempo. Volevamo scriverne come se noi fossimo ancora fra i banchi di un liceo o nelle aule del primo anno di università, con la dovuta ironia iperbolica, che è quella che appartiene all'adolescenza e solo un pizzico di nostalgia, come nelle ricette migliori si tenta la raffinatezza con uno timido spolvero di zenzero. Un editore legato a questo corso ritiene che forse - e diciamo forse - può interessargli il nostro romanzo. Ci mettiamo al lavoro.... E questo lavoro è ancora in corso. Ci rendiamo conto che quest'esperienza - La nascita di un romanzo - sia altrettanto interessante da raccontare che il romanzo stesso. Allora decidiamo di aprire un blog in cui raccontiamo, passo passo, come nasce un romanzo e in cui scommettiamo, insieme a chi vorrà seguirici, come andrà a finire... il romanzo verrà pubblicato? Se questa storia vi ha ...

eBay.it 12/10/2007

PERCHE' NON CONVIENE VENDERE SU EBAY

eBay.it PERCHE' NON CONVIENE VENDERE SU EBAY Un sito che nasce come mercatino virtuale. Un sito che è diventato solo una vetrina di grandi negozi. Lo spirito di ebay si è perso. I piccoli venditori sono sempre più schiacciati dalla politica di ebay, che ormai li sta confinando in recinzioni ridicole (Incredibile ma ebay...), come fenomeni da baraccone. La famosa cantina della casa di chiunque da svuotare è solo una fregatura per perdere soldi. - Le tariffe sono inverosimilmente aumentate per tutto (solo vendere, oppure fare l'asta più bella, metterci la galleria...) - se non finisci l'asta sopra i cinquanta euro almeno ci perdi, tra tariffa di vendita, commissione finale... - nessuna protezione contro gli acquirenti distratti o disonesti (e con la diffusione del sito sono aumentati esponenzialmente) - nessuna protezione contro i feedback di ritorsione (corollario degli acquirenti matti) - spese per la transazione ormai necessariamente a carico del venditore (già mazziato) grazie alla discreta imposizione di pay pal. E se metti scritto che le paga l'acquirente non si può, ti ritirano l'asta. E anche se lo metti scritto e passa molti acquirenti fingono di scordarselo. Non ce l'ho con gli acquirenti o con i grossi venditori, ce l'ho solo con ebay che sta facendo di tutto per cancellare i piccoli venditori, favorendo solo la demagogica protezione degli acquirenti, che solo i grandi venditori possono tollerare. Se hanno un feedback di ritorsione si perde nei 50000 ...

Panasonic AG-DVC 30 27/11/2006

Solo se vi sentite registi.

Panasonic AG-DVC 30 Non è un giocattolo, non è per tutti. Il prezzo già la dice senza pietà alcuna. In Italia è venduta a non meno di 1700 euro. Vi do una dritta: è un sito poco conosciuto in ambito popolare, ma è uno dei migliori rivenditori di materiale professionale video in Italia: adcom.it . Qui la trovate a 1799 euro circa in un pacchetto promozionale che comprende molti accessori. Un vero affare. Ma fino a pochi mesi fa, senza accessori, vi chiedevano senza problemi, ed era già un buon prezzo, 1900 euro. Perché spendere tutti questi soldi in più per una videocamera? Vi darò molte risposte, se avrete la pazienza di ascoltarmi. I 3 CCD. Cercherò, a costo di sembrare banale e poco ortodosso, di spiegare che cosa siano. Com'è noto le videcamere operano sui 3 colori base (gli RGB, rosso giallo blu) facendone una sintesi. La maggior parte delle videocamere "catturano" i tre colori assieme, in un unico ccd, che altro non è che un sensore, diciamo così: un omino pittore impressionista, di quelli buffi, con la sciarpa e il basco, che c'è dentro la vostra videocamera, che prende i colori dalla realtà e li riproduce su nastro. Ora immaginatevi voi se anziché un solo omino ce ne fossero tre, ognuno addetto ad un colore, che è pratica più precisa. E non tre omini qualsiasi, ma tre pittori bravi (come dire Renoir, Manet, Monet). Che voglio dire con tre pittori bravi? Che la risoluzione di questa videocamera è nettamente superiore a quella delle videocamere comuni. Ogni omino è bravo, ...

Canon PIXMA iX4000 27/11/2006

Ecco perché NON comprarla da Pixmania.

Canon PIXMA iX4000 Quella che vi racconto è una storia-incubo, una storia kafkiana in cui il protagonista, vittima di un incidente del caso, si ritrova perduto in mille meandri burocratici, frustrato nel suo desiderio. Quello di avere una stampante A3 a casa sua senza problemi. Mettetevi comodi, e ascoltate, se vi va. Devo porre premessa che: 1. questa opinione è work in progress e non appena ci sono aggiornamenti ve li farò sapere. 2. è un'opinione non solo sulla stampante in sè - ma questo verrà dopo - ma anche sulla fantasiosa vicenda d'acquisto che ho dovuto subire sul celebre sito Pixmania. Vi spiegherò anche perché Pixmania si chiama Pixmania. Dunque. Cercavo una stampante a3, utile ai miei scopi professionali. Facendo un giro tra negozio - reali e virtuali - Pixmania non lo batteva nessuno, quanto a prezzo. Duecentosettantacinque euro (più spese di spedizione, ca venti euro), contro i trecentodiciannove di Computer Discount in cui però, nella mia zona, era da ordinare con un tempo d'attesa previsto di quindici giorni. Pixmania me la garantiva in 2-3 giorni. Sia Lode. Non avevo mai comprato da Pixmania ma ovunque ne sentivo parlar bene e poi in fondo che problemi potevano esserci? In quattro o cinque giorni (normale considerando la ricezione del pagamento, la preparazione dell'ordine ecc.) la stampante davvero arriva. Seguendo religiosamente le istruzioni installo ma da subito i due led lampeggiano alternativamente e il porta-serbatoio di stampa non si sposta al ...

Nokia 6030 20/09/2006

La pantera del duemila. e sei.

Nokia 6030 Il nero è la prima cosa che salta agli occhi. Eleganza notturna di pantera, manto lucido di luce lunare. Seducente estetica, fascino oscuro. Un feeling emotivo, un'identificazione ultra-razionale con l'oggetto come l'intimità che viene a crearsi fra due soggetti che, pur sconosciuti, su incontrano nella notte. Il primo motivo che potrebbe spingervi a comprarlo. Al momento di fare i conti coi soldi la ferina attrazione nera deve passare al giudizio del tribunale della razionalità, vagliare pregi e difetti vantaggi e svantaggi. Fra i primi vanno annoverati certamente, oltre alle funzioni di base di un cellulare almeno standard, le qualità superiori della razza Nokia. - la più celebre, cantata come moderna leggenda mitica, la batteria. Non si contano più le novelle di performance di durata di questo cellulare che ha umiliato persino il nostrale Siffredi. Leggende tutte vere. Con uso medio, borghese (quattro essemmesse al giorno, due telefonate alla metà, due alla famiglia, tre brevi agli amici - il fabbisogno chilocalocomunicativo giornaliero dell'uomo moderno) va avanti senza problemi anche per più di una settimana, anche dopo che il possesso ha superato l'anno, come nel caso del sottoscritto. - inoltre la batteria ha la saggezza d'avvertirvi della sua prossima morte molto prima dell'effettiva fine, creando un po' di inutile allarmismo ma almeno lasciandovi in riserva per un periodo protetto prolungato. - la funzionalità - e intuitività - dei menù. Fate un test: datelo ...

Effervescente Brioschi 17/09/2006

La magia

Effervescente Brioschi Con fare d'alchimista s'introducono decine di palline atte ad alleviare le fatiche della digestione e che assomigliano a cristalli, la qual cosa accentua l'impressione che si sta prendendo parte ad un rito magico: la dissoluzione di quanto è eccessivo nel vostro stomaco. Lo scintillare dell'acqua, lo scoppiettare di bianche particelle contro le pareti del bicchiere fomenta l'attesa ch'il rito si compia. Come una strega viene poi da rimescolare il liquido - girare e rigirare. All'acme dell'entropia è necessario bere, evitando sapientemente di scansare - ma bisogna essere stati addestrati da quelli di Matrix - gli schizzi che aggrediscono gli occhi. Il sapore è gradevolissimo, rinfrescante, unico. Talvolta penso che la sensazione di sollievo che questo prodotto dà sia più legato a questo momento apotropaico - al malocchio si sostituisca l'indigestione -, del rigenarsi della bocca, che a reali effetti disingolfanti. Ne sono stato dipendente, ad ogni abuso della gola, contrapponevo una bevuta di Brioschi. A testimonianza della sua efficacia. Tuttavia permane in me il dubbio che sia un effetto placebo, anzi perfino a volte m'assale la convinzione che nei fatti più che alleggerire appesantisca, e nelle apperenze, a livello di come percepisco la cosa, invece alleggerisca e basta. Fatto sta, sia pure effetto placebo, ma porta ad una sensazione di benessare anche nei casi di ora di punta sul Raccordo. Costo non popolare.

Kinder Pan e Cioc 17/09/2006

Kinder sorpresa: panecioc

Kinder Pan e Cioc ATTENZIONE: SPERIMENTAZIONE DI OPINIONE, IN UNA NUOVA FORMA LINGUISTICA. Mi sono avvicinato a questa merendina con scarsa curiosità. Supponevo si trattasse della solità novità-nonnovità, la solita trovata di marketing per vendere una merendina vecchia con la confezione e i coloranti cambiati. Il manto a scacchi alternati, bianchi e neri, mi ha attratto a comprarli, un'idea giocosa che - pensai - sarebbe piaciuta ai bambini - e ai bambini che sono in noi. A casa, l'ora del sacrificio. La fame bussante e fastidiosa delle cinque, dopo qualche ora di studio, impone la confezione al mio sguardo, si offre ad esso come tenera e belante vittima sacrificale. Scarto, strappo, frugo, trovo: la prima la prendo. Un po' deluso all'apertura, il cioccolato mi unge le mani. Che schizzinoso avrà a pensare qualche lettore: è un discorso complesso, da una merenda confezionata mi aspetto una nutrizione standard, un sapore standard, senza implicazioni. Una cosa pratica veloce, da "usare" - se a qualcuno sfugge suona da un po' la campana del consumismo - senza complicazioni. Sfamarsi senza problemi: penso alle situazioni in cui tale merenda può essere consumata: in ufficio, all'università, a scuola, il fatto che il cioccolato unga le mani è di certo fastidioso. Specie perché ero abituato agli altri prodotti della famiglia, che si spogliavano dall'incartamento di cellophane senza lasciare traccia. Denudata, l'assaporo e con somma sorpresa mia ci trovo un sapore nuovo, inusitato, un ...

Acer N50 Premium 07/06/2006

Il mondo in tasca.

Acer N50 Premium PREMESSA: I PALMARI (proviene dalla già mia precedente opinione sul toshiba e400). Molti di voi probabilmente utilizzano il computer solo per scrivere qualche documento al Word, e al massimo giocano al solitario. Se pensate che tutto questo vi costa all'incirca mille euro, fa venire rabbia. Il palmare - o pda, come alcuni lo chiamano - oltre ad essere un valido supporto per chi abbia esigenze di utilizzare il computer anche fuori casa o in situazioni di fortuna è una valida e più economica alternativa per chi usi il computer al minimo. Ma in generale i palmari hanno il pregio di essere dei validissimi supporti non solo come organiser (svolgendo le vecchie funzioni da agenda elettronica: rubrica, agenda...), ma anche come veri e propri computer portatili, grazie alla presenza, all'interno di questi piccolissimi oggetti, di software (semplificati, ma pienamente funzionali compatibili con quelli del pc di casa), come Word, Excel, Outlook, Internet Explrer ecc. Se siete persone creative non mancherete di notare quante possibilità questo strumento può crearvi. Quante ore al giorno passate in treno, tram, pullman...? E magari in quelle ore potreste scrivere, osservando gli innumerevoli vizi, abitudini dei vostri compagni viaggiatori, il romanzo che vi darà il successo. Per farvi un altro esempio, essendo il mio desktop impegnato, ho generato questo testo sul mio palmare, risparmiando tempo. Ma volendo avrei anche potuto giocare nel frattempo: esistono versioni di giochi ...

Epson Stylus DX4200 07/06/2006

Quando si dice tuttofare.

Epson Stylus DX4200 Ho sempre avuto stampanti epson e per la loro semplicità d'utilizzo e qualità mi sono sempre trovato benissimo. Questa le supera tutte, per gli svariati vantaggi che ha: - è anche scanner di ottima qualità con un software semplice, intuitivo e a tratti professionale che sul pc lo supporta - è anche fotocopiatrice. Naturalmente questa funzione conviene usarla in caso di emergenza o di piccole quantità e perché è comunque più costoso che andare in una copisteria e per la lentezza - comunque effettua una sorta di scansione, con i suoi tempi - e per la qualità. Il nero viene un po' più grigiasto. Però almeno personalmente mi capita spesso di dover fotocopiare quattro o cinque pagine e di essere terrorizzato dall'idea di trovare 1.una copisteria aperta 2. che abbia ancora la macchina accesa 3. che non ci sia una fila mostruosa 4. che non mi dica di tornare dopo quattro o cinque giorni. Qui avete tutto questo in casa. - è anche fotocopiatrice di foto. Incredibile ma il risultato non è male, sicuramente meglio di quanto mi aspettassi. - come stampante è veloce e precisa (aldilà delle 17/19 ppm dichiarate), talvolta mi è capitato -anche con altre epson - che macchiasse un po' i bordi ma dipende probabilmente dal posizionamento della carta. come stampante fotografica, per la sua fascia, dà risultati più che discreti. Non è certo il risultato di uno studio fotografico, ma accettabile per una stampante consumer. - come scanner è ottimo e raggiunge risoluzioni molto alte, ...

Chi ha paura di Virginia Woolf? 01/12/2005

LA MESSA IN SCENA DI LAVIA IN GIRO PER L'ITALIA

Chi ha paura di Virginia Woolf? Probabilmente Lavia non è conosciuto ai più come uomo di teatro, lo è certamente come attore e regista cinematografico: solo per fare degli esempi "Profondo rosso" e "La Leggenda del Pianista sull'Oceano" lo vedono attore, "La Lupa", nella versione con Raoul Bova, lo vede regista. Ma il suo mondo è quello del teatro - è impossibile non trovarlo già sui manuali di storia del teatro come uno degli ultimi validi esponenti di attore artifex, come erede, insomma, del capocomicato -, ha una compagnia che dagli anni recenti ha trovato sede al Verdi di Pisa. Ed è proprio qui che ha presentato, in anteprima nazionale - attualmente in giro per l'Italia -, il suo nuovo spettacolo da regista e attore, con Mariangela Melato e Agnese Nano (era la fatale Elena di "Nuovo Cinema Paradiso") e Emiliano Iovine. Spettacolo sontuoso, di come se ne vedono raramente ultimamente, con luci e scenografie ricercatissime, fra il post-moderno e l'espressionismo. Due categorie, queste, che possono ben essere applicate anche all'animo dei personaggi, due coniugi (Melato e Lavia) che spengono le ultime scintille di una festa insieme ad un'altra giovane coppia (Nano e Iovine), con cui convidono il lieto bere e la follia che ne segue. Follia che si costruisce su un testo (di Albee) procedente progressivamente verso il non-senso, che la regia esalta - proponendo un mondo post-moderno fatto di Cadillac, presente in scena, e tv stile videoarte, deformati secondo i canoni spaziali dell'espressionismo - e che ...

La Musica 01/12/2005

Un modo per parlare di musica

La Musica 1...che vorresti aver scritto tu? Il solitario - Marlene Kuntz 2…che vorresti fosse stata scritta per te? La cura - Franco Battiato 3…che ti fa venire in mente la tua infanzia? Notti magiche - (autori?) 4… che ti fa venire in mente un ex partner? E ti vengo a cercare - Franco Battiato 5…che ti fa venire in mente la tua prima cotta Tema d'amore per Nuovo Cinema Paradiso - Ennio Morricone 6…che ti fa venire in mente solo bei ricordi? Live on two legs - Pearl Jam (interno album) 7…migliore da poco uscita? Bellezza - Marlene Kuntz 8…migliore da sentire in viaggio? Ninnananna - Modena City Ramblers 9…da sentire in macchina con gli amici? Matrilineare - CSI / I cento passi - Modena City Ramblers 10…con cui vorresti svegliarti? M'importa 'na sega - CSI 11…con cui vorresti addormentarti? I miei nonni - PGR / Cinder - Dirty Three (intero album) 12…da suonare in spiaggia con gli amici? Lieve - Marlene Kuntz 13…che ti fa venire voglia di ballare? Matrilineare - CSI 14…che non vorresti sentire mai più? Tutte quelle dei Pooh e dei Cugini di Campagna. Penso siano il manifesto deprimente delle domeniche cazzeggione della nostra italietta. 15…migliore di una colonna sonora? Tema d'amore per Nuovo Cinema Paradiso - Ennio Morricone 16…migliore cover? Hallelujah - Jeff Buckley (da Leonard Cohen) 17…con il miglior assolo? Deine Nahe - Lacrimosa 18…che ti piace o piacerebbe suonare? Festa Mesta - Marlene 19... che prima ...
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