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Opinioni scritte

dal 06/11/2005

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Mansinthe 30/11/2007

l'assenzio di Marilyn Manson, il MANSINTHE

Mansinthe l'assenzio di Marilyin Manson, il Mansinthe... già il nome e la gradazione alcolica ( 66,6°) è tutto un programma, e forse qualcuno potrebbe pensare alla solita trovata commerciale. In reltà non è così e posso garantire (chi ha letto le mie opinioni sa che di assenzio me ne intendo non poco) che si tratta di un assenzio autentico al 100%. Certamente non è ai livelli dei grandi assenzi come Jade o Brevans, ma vuole puntare a diventare un assenzio quotidiano, adatto ai palati dei neofiti ma apprezzato anche da appassionati della fata verde ed esperti. Un assenzio fortemente erbaceo, con un profumo intenso e molto poco anice. Complimenti a Manson e a tutti coloro che hanno collaborato con la distilleria Matter-Luginbuhl per aver fatto centro ancora una volta. ma veniamo un po alla storia di questo nuovo prodotto. L'idea nasce già qualche anno fa. Manson è sempre stato un'amante dell'assenzio e l'idea di poter aver un assenzio prodotto secondo il suo gusto personale evidentemente lo stuzzicava da tempo. La collaborazione con la distilleria Matter-Luginbuhl (già famosa per produrre diversi grandi assenzi come i Duplais, il Brevans, il Twin Tech, il Kallnacher, il blanche traditionelle brut d'alambic e il nuovissimo Marteu) iniziò con l'intento di produrre un assenzio che potesse vendere (a quei tempi) anche in America (quando l'assenzio era ancora illegale. oggi ci sono normative che permettono la vendita di molti assenzi anche in America). Ebbi occasione di assaggiare ...

Montana68 13/04/2007

ASSENZIO montana68

Montana68 Per nostra immensa sfortuna la distilleria Montana oggi produce due surrogati d'assenzio ben lontani dall'ottimo assenzio Montana prodotto fino agli anni '50-'60 del XX secolo (e forse anche oltre). il Montana 55 è un aperitivino un po' scialbo, che sa più di limone e coriandolo che di anice. allungato con acqua fredda è effettivamente gradevole e rinfrescante, forse adatto alla preparazione di alcuni cocktail un po' insoliti...ma certo è ben lontano da quello che è il sapore dell'assenzio. il Montana 68 è una ricetta completamente diversa, non cambia solo la gradazione alcolica. si presenta in un'insolita bottiglia da 50cl (anche se ho sentito dire che esista anche una versione da 100cl venduta in Andorra) con l'antica etichetta del grande assenzio Montana del passato "innestata" in una moderna etichetta allungata su tutta la bottiglia. il colore è verde, un po' torbido ad essere sinceri, quasi sicuramente artificiale o per lo meno enfatizzato dall'utilizzo di coloranti. il louche è intenso e violento come in tutti i surrogati (e nei pastis). l'aroma è abbastanza gradevole tutto sommato. melissa (con un aroma e un sapore simil limone), coriandolo (per chi non avesse in mente il profumo del coriandolo immaginatevi una sorta di profumo "d'arancio" più pungente e speziato, meno zuccherino e dolce). si sente abbastanza bene anche il profumo dell'artemisia absinthum, ma non quell'aspetto balsamico e aromatico della pianta che troviamo nei grandi assenzi autentici: ...

Duplais blanche 13/04/2007

ASSENZIO duplais blanche

Duplais blanche Oggi in Svizzera gli assenzi prodotti per la maggiore sono i La Bleu (kubler, la valote, clandestine, la ptit, elixir du pays des fees...). Questi assenzi nascono dopo la messa al bando in Svizzera tra gli anni '20 e gli anni '30 del XX secolo. Erano prevalentemente antiche ricette di famiglia (con qualche rara eccezione) modificate in modo da rendere più facile il contrabbando: la colorazione sparì (era più facile contrabbandare un assenzio incolore piuttosto che uno verde che saltava subito all'occhio), la gradazione si abbassò e si stabilizzò attorno ai 50°-55° (essendo produzioni private il costo dell'alcool certamente incideva molto: non aveva senso quindi mantenere l'assenzio ad alte gradazioni, anche perché le alte gradazioni degli assenzi del XIX secolo servivano quasi esclusivamente a mantenere il più a lungo possibile la clorofilla. Nei nuovi assenzi clandestini questo problema non esisteva). Per tutto il XX secolo i La Bleu della Val de Travers furono gli assenzi più ricercati in assoluto, e divennero dei veri e propri miti quando la Spagna smise di produrre vero assenzio (inizi degli anni '90) per produrre surrogati molto più economici. Con la legalizzazione dell'assenzio quasi tutti gli "absinthe blanche" prodotti (sia surrogati che non) vennero fatti con un occhio ai La Bleu. In realtà nell'800 esistevano già assenzi incolore, anche se effettivamente erano meno diffusi di quelli verte. Solo recentemente, con il ritorno in produzione del Blanchette (su ...

Jade PF 1901 20/12/2006

L'ASSENZIO PER ECCELLENZA!!!!

Jade PF 1901 FINALMENTE, DOPO UNA LUNGHISSIMA ATTESA, LA JADE HA DECISO DI METTERE IN VENDITA LA REPLICA DEL LEGGENDARIO ASSENZIO PERNOD FILS!!!! sicuramente chi di voi ha già letto le recensioni degli altri assenzi Jade (Verte suisse: http://www.ciao.it/VerteSuisse639485 , Edouard: http://www.ciao.it/Edouard639484 , Nouvelle Orleans: http://www.ciao.it/NouvelleOrleans639486 ) e del Blanchette, http://www.ciao.it/Blanchette639487 che, se tecnicamente non è un assenzio Jade (bensì Combier) viene prodotto ugualmente dalla Jade, saprà che sto per parlarvi di qualcosa di straordinario! Sì, perché questa volta la Jade, carica ormai di molta esperienza, ha deciso di riproporre l'assenzio per eccellenza, il Pernod Fils!!! Ma vediamo di far capire un po' di cosa sto parlando spiegando (come credo di aver fatto per ogni prodotto Jade) il perché gli assenzi Jade siano così speciali. La Jade è un'azienda che distilla assenzio con l'unico scopo di riproporre gli autentici assenzi, anzi, i migliori, i più popolari assenzi del XIX secolo. Niente è lasciato al caso durante la produzione, nessun compromesso... la Jade utilizza gli antichi autentici alambicchi della Pernod fils (la più importante distilleria d'assenzio di tutti i tempi) acquistati prima dello smantellamento della distilleria (oggi sede della Nestlé di Pontarlier), alcool di vino prodotto esattamente come lo si produceva nell'800 utilizzando uve selezionate e coltivate esattamente con gli stessi metodi del XIX secolo. Le erbe ...

Kallnacher 25/08/2006

vendi una mucca e produci assenzio

Kallnacher la storia dell'assenzio Kallnacher è strettamente legata alla storia della distilleria Matter-Luginbuhl del paese di Kallnach nel cantone di Berna. I signori Lunginbuhl-Boegli a cavallo tra il XIX e il XX secolo erano allevatori e venditori di bestiame e specializzati nell'allevamento di mucche simmentaler. Alla fine degli anni '20 del XX secolo il signor Ernst Lunginbhul-Boegli barattò una mucca simmentaler vincitrice di diversi premi con una ricetta d'assenzio della Val de Travers nel cantone di Neuchatel. Il signor Oliver Matter che acquistò l'azienda alla morte del signor Ernst trovò la ricetta abbandonata tra le pagine di un vecchio libro di contabilità. Decise quindi di "aggiungere" all'attività di famiglia la produzione clandestine di absinthe. Dopo il 1 marzo 2005, data in cui l'assenzio venne ufficialmente rilegalizzato in Svizzera, il signor Oliver decise di produrre legalmente il suo assenzio dandogli il nome di Kallnacher. Oggi la distilleria Matter-Luginbuhl distilla molti prodotti, alcune acquaviti (tra cui una particolarissima acquavite di asparago che ho avuto modo di assaggiare a Boveresse in giugno), alcuni liquori di frutta e diversi assenzi: il kallnacher, il famoso duplais (verte e blanche), il brut d'alambic blanc traditionelle e un aperitivo particolare, il Kallnacher red, che nasce da un antico cocktail aperitivo molto in voga a Torino che si preparava con bitter (Campari), assenzio e genziana e poi allungato eventualmente con soda. La ...

Doubs 27/07/2006

l'assenzio del Sud Africa

Doubs Ebbene sì. anche il Sud Africa produce un liquore etichettato come assenzio (ormai credo che, con più di 750etichette di liquori venduti come assenzio, lo si produca un po' ovunque...peccato che i veri assenzi sono al momento si e no una 50ina... 50 veri assenzi sul mercato contro 700 surrogati e brodaglie spacciate per assenzio: attenzione, la fregatura è molto facile come vedete...), e vi dirò di più: è buono!!! oddio, non è eccelso come il blanchette, il duplais, il nouvelle orleans, il verte suisse o l'edouard o come tutti quelli stra quotati ma è molto buono, diverso dagli altri e particolarissimo. unico neo: in parte è prodotto per aggiunta di oli essenziali e coloranti e non è completamente distillato come dovrebbero essere i veri assenzi di alta qualità....ma girano voci che presto la sua produzione si sposterà in Europa e verrà distillato.... vedremo.... il doubs viene venduto in bottiglie da 50cl, il suo colore è verde smeraldo intenso, ma è il risultato dell'aggiunta di coloranti e non di una macerazione sapiente come negli assenzi di alta qualità. l'intorbidimento è molto intenso e lattiginoso. il suo profumo è davvero unico, diverso da tutti gli altri assenzi, estremamente floreale, con un profumo di melissa forse un pelo troppo evidente. in bocca è piuttosto sottile (una pecca a dire il vero), con un sapore tuttavia intenso e molto, molto complesso. è un assenzio piuttosto secco e lascia la bocca pulita: non persiste come altri assenzi. il ...

Blanchette 27/07/2006

l'antico blanche francese

Blanchette Il blanchette è ritrornato a nuova vita grazie all'entusiasmo nato dal successo degli assenzi Jade (edouard, nouvelle orleans, verte suisse) nati dalla stretta collaborazione della Jade con la distilleria Combier. Il titolare della storia distilleria (fondata nel 1834 e ancora oggi una delle distillerie più importanti di Francia per quanto riguarda la produzione di liquori artigianali, cioè non prodotti a livello industriale) rimase così soddisfatto dall'altissima qualità e dal grandissimo riscontro ottenuto dagli assenzi Jade prodotti nella sua distilleria che decise di rispolverare l'antica ricetta d'absinthe della sua distilleria e chiese a Ted Breaux, titolare della Jade, se poteva interessargli distillare questo loro antico assenzio. La risposta fu ovviamente positiva e oggi abbiamo un altro antico assenzio da poter riscoprire, prodotto dalla stessa distilleria di un tempo e nello stesso identico modo. al fine di restare il più fedele possibile al risultato finale Ted Breaux e il titolare della Combier decisero di utilizzare i loro antichi alambicchi Egrot e non quelli della storia Pernod fils che al contrario utilizzano per produrre gli jade: quando il blanchette era prodotto agli inizi del XX secolo la Combier utilizzava quegli alambicchi e certamente non quelli della Pernod fils poiché era ancora in attività... Storicamente il blanchette è un assenzio relativamente recente poiché la sua produzione iniziò nel 1899 e terminò con la messa al bando dell'absinthe ...

Duplais verte 27/07/2006

un antico assenzio svizzero

Duplais verte il Duplais verte (esattamente come il duplais blanche) è prodotto dalla distilleria Matter-Luginbuehl che produce anche il kallnacher e il blanc traditionelle brut d'alambic (e persino un fantastico aperitivo chiamato kallnacher red fatto con bitter, assenzio kallnacher e liquore alla genziana: un antico aperitivo che era molto in voga a Torino in passato e che a mio avviso può sostituire in tutto e per tutto il Bitter Campari, anzi, è migliore, più ricco e più complesso). il duplais verte nasce seguendo una delle ricette dell'antico ricettario Duplais ed è a tutt'oggi l'unico assenzio colorato prodotto in Svizzera (dalla messa al bando in Svizzera si è prodotto sempre soltanto assenzio incolore, ad eccezione appunto del duplais e solo da giugno dell'absinthe artisanale de la val de travers prodotto sia incolore che con una delicata colorazione verde). il suo colore è verde oliva molto intenso, un bel colore naturale che fa intendere un inteso aroma tipico delle erbe aromatiche utilizzate in colorazione. il profumo è davvero molto erbaceo ed intenso, davvero pungente e penetrante, non aromatico e armonioso come quello degli assenzi jade (nouvelle orleans, verte suisse e edouard), ma altrettanto accattivante. c'è un intenso profumo di artemisia pontica e artemisia absinthum. l'intorbidimento è buono, tipico dei veri assenzi di un tempo e non turbolento e istantaneo come quello dei pastis e dei surrogati. il profumo una volta allungato con acqua naturale ...

Edouard 27/07/2006

il profumo della Belle Epoque

Edouard E' venuto il momento di parlarvi dell'ultimo assenzio della Jade: già vi ho descritto la qualità e l'estrema ricchezza degli altri due assenzi di questa azienda ovvero il verte suisse e il nouvelle orleans che, insieme appunto all'Edouard (e al blanchette, sempre prodotto dalla Jade ma per conto della Combier) sono con molta probabilità gli assenzi più autentici, più pregiati e più ricercati dagli amatori oggi in commercio. come già vi dicevo nelle altre opinioni sui prodotto Jade, questa azienda americana (di New Orleans) ha speso davvero molte risorse e molte energie per riportare in vita 4 dei più popolari assenzi della fine del XIX secolo, e per quanto ne so sta lavorando anche ad altri assenzi molto popolari quando la fata verde spopolava davvero(probabilmente il premier fils, sicuramente il Pernod fils e un altro assenzio in tiratura limitata...chissà quando usciranno in commercio...)! per ottenere tutto questo Ted Breaux, titolare della Jade nonché chimico e storico della storia dell'assenzio negli ultimi anni ha analizzato parecchie antiche bottiglie di assenzio giunte intatte fino ai nostri giorni (tra l'altro sfatando numerosi falsi luoghi comuni che nacquero dopo la messa al bando) al fine di risalire alle autentiche ricette di alcuni dei più famosi assenzi dell'epoca: assenzi come l'un emile, il guy, il kubler... sono tutti autentici e storici, già esistevano nel XIX secolo, ma non erano così popolari come per esempio il Pernod fils, o l'Edouard Pernod, ...

Nouvelle Orleans 27/07/2006

il sapore della Louisiana

Nouvelle Orleans Il Nouvelle Orleans è uno dei 3 assenzi prodotti dalla Jade in collaborazione con la Combier, un'antica distilleria di Saumur in Francia. Come già ho detto nell'opinione del Verte suisse (un altro grandissimo assenzio della jade) la Jade produce assenzio con il solo scopo di proporre al consumatore finale un prodotto autentico e che vuole offrire tutte le stesse identiche sfumature aromatiche degli antichi assenzi della Belle Epoque. Per questa ragione la Jade ha deciso di "clonare" 3 antichi assenzi e in futuro dovrebbero esserne prodotti altri. il Nouvelle Orleans a dire la verità non è propriamente un antico assenzio bensì il risultato di un riassunto di alcune antiche ricette di absinthe francesi fatti per il mercato americano e in particolare per la Louisiana molto, molto simili tra loro; possiamo quindi affermare che il Nouvelle Orleans sia l'assenzio americano per eccellenza (solo a titolo informativo vi ricordo che anche in America si produceva absinthe, il più popolare era l'Herb Saint prodotto a New Orleans (il nome Herb Saint pronunciato con cadenza francese ricordava mooolto da vicino la pronuncia della parola francese "absinthe"…), ma si conosce anche un altro absinthe americano del XIX secolo etichettato come absinthe butterfly). A New Orleans esiste ancora (nonostante i disastri del recente uragano) l'antica "absinthe house", un locale un po' malfamato dove i francesi emigrati si ritrovavano a bere absinthe nel classico modo francese o sotto forma di ...

Lemercier amer 20/07/2006

un vero assenzio commerciale

Lemercier amer La Lemercier, distilleria di Fougerolles produce 3 absinthe che nascono dai loro antichi ricettari. Il Lemercer amer è l'ultima loro creazione e nonostante sia più venduto del Lemercer45 e del Lemercer72 che sono "più storici" in realtà è quello che più si scosta dal vero assenzio che la Lemercier produceva nel XIX secolo; si parte sempre da un'antica ricetta (una di quelle che in passato venne usata di meno) ma le modifiche in questo caso sono state sostanziali. nonostante tutto posso garantire che il Lemercer amer, anceh se non può assolutamente competere con altri veri assenzi come l'edouard, il verte suisse, il blanchette, il nouvelle orleans, i duplais, il white fairy, il verte de fougerolles, il montmartre, il blanche de fougerolles e tutti i la blue svizzeri è un assenzio autentico con le caratteristiche aromatiche essenziali "in regola". (è semplicemente un prodotto pensato per un largo consumo, esattamente come gli altri due Lemercier o come il coulin, non per palati raffinati). la bottiglia è la stessa di tutti i Lemercier, con la stessa etichetta che in questo caso è di color viola (ricordo che il lemercier45 ha l'etichetta verde e il lemercier72 azzurra) Il Lemercier amer fa 72°, cosa che mi farebbe pensare ad un assenzio verde (ricordo che le alte gradazioni degli assenzi autentici, quelle che vanno dai 65° fino ai 72°-75° erano necessarie per mantenere stabile nel tempo la clorofilla estratta durante la colorazione. a 68° (molti antichi assenzi ...

Versinthe blanche 20/07/2006

versinthe la blanche assenzio o non assenzio?

Versinthe blanche la risposta di un esperto è sicuramente no, ma vediamo di capirne il perché. il versinthe blanche è un liquore prodotto dalla liquoristerie de Provence distillando lo stesso macerato che si utilizza per fare il versinthe45 (prima di aggiungerci lo zucchero, scelta che rende il versinthe45 un pastis a tutti gli effetti). consiglio a chi volesse capire meglio cosa veramente sia il versinthe blanche di leggere la mia recensione qui http://www.ciao.it/Versinthe45Opinione723899 poiché sono usate esattamente le stesse erbe del versinthe45 ed esattamente come nel versinthe45 anche nel versinthe blanche non troviamo artemisia absinthum (o per lo meno non troviamo l'artemisia absinthum L. quella cioè contemplata per la produzione di absinthe). il versinthe45 e il versinthe blanche contengono una ventina di erbe tra cui rosmarino, anice stellato, vaniglia, arancia, pepe... (tutti ingredienti non contemplati dai veri assenzi se non in quantità davvero minime), ma quelle che dominano sono senza ombra di dubbio l'anice stellato, il finocchio e la genziana (che sostituisce in gran parte l'artemisia absinthum nell'aspetto amaricante). ma veniamo alla descrizione del versinthe blanche. il profumo da puro è molto intenso e speziato, con l'anice stellato che domina l'aroma. aggiungendo acqua e la solita zolletta di zucchero (continuo a ripete: evitate il flambée. è un errore e un'invenzione moderna) intorbidisce piuttosto bene, del tutto simile agli assenzi la bleu svizzeri. il ...

King's River Club, Jesolo (VE) 13/07/2006

cosa si cela dietro una "rinomata" discoteca

King's River Club, Jesolo (VE) devo essere sincero, ci ho pensato su molto prima di decidermi a dirvi la mia opinione su questo locale, ma credo, e ormai chi ha letto le mie opinioni regolarmente sa bene che mi batto affinché la gente (i giovani soprattutto) possano imparare a bere qualità e non quantità, che sia doveroso e corretto dire pubblicamente che mentalità si nasconde dietro certi locali. perché? è molto semplice: siamo sempre pronti a sollevare polveroni enormi ogni volta che leggiamo o sentiamo al Tg di un incidente stradale avvenuto all'uscita da un qualsiasi locale per guida in stato di ebbrezza dove muore della gente. E' qualcosa di riprovevole e il 90% della colpa sta in chi, cercando chissà quale sballo serale (per esempio spendere fior di euro in alcool che poi butti letteralmente nel cesso ficcandoci dentro tutta la testa per tutta la notte: uno sballo fantastico davvero, UAU, non vedo l'ora...) non ha nemmeno la testa di dire: "stasera ho bevuto troppo, guida un amico che è completamente sobrio", ma c'è inoltre un'enorme colpa di chi vende gli alcolici, di chi non guarda in faccia nessuno e se ne sbatte completamente della salute e della vita dei ragazzi e versa l'ennesima bomba alcolica al poraccio pur di incassare una manciata di euro in più. La battaglia che io, alcuni miei colleghi ed altri del nostro giro stanno facendo, (quella cioè di insegnare ad apprezzare gli alcolici di qualità e insegnare a non aver bisogno di bere 5 o 6 drink a sera per poter passare una piacevole ...

King of spirits 07/07/2006

ECCO LA FREGATURA DI CHI VA A PRAGA

King of spirits Il cosidetto "absinth king of spirits" è il classico prodotto che chiunque va a praga compra credendolo un vero assenzio e addirittura di buona qualità. NO!!! meglio il petrolio a questo punto!!! la bottiglia si presenta con un'ingannevole etichetta che rappresenta il viso di Van Gogh (i produttori avranno certamente pensato: "Van Gogh beveva assenzio, Van Gogh è leggenda tanto quanto l'assenzio, se mettiamo il suo volto sulla nostra etichetta tutti crederanno che questo è vero assenzio!" e probabilmente è così visto che la gente lo compra ancora...) sul fondo della bottiglia ci sono foglie triturate... e questa è la peggior cosa si potessero inventare! a parte il fatto che credo che nessuno di noi gradisca pezzettini di erbe che galleggiano allegramente nel nostro bicchiere, continuare la macerazione in bottiglia non significa arricchire ancor più un assenzio (come chi non conosce l'assenzio può pensare), ma significa renderlo imbevibile! l'assenzio deve essere distillato! e solo le erbe per la colorazione vanno macerate dopo aver distillato le altre, e in ogni caso vanno tenute in macerazione per poco tempo altrimenti anche loro rovinano su tutto! è evidente che negli intenti dei produttori del King of spirits ci fosse quello di far capire a prima vista che "il loro assenzio" era forte, qualcosa che spacca!!! (e giusto per farvi capire a che livello siamo: esiste una variante chiamata "king of spirits gold" che vanta ben 100mg/kg di tujone (per sapere la ...

François guy 06/07/2006

il primo vero assenzio dopo la messa al bando

François guy la distilleria Armand Guy ora Pontarlier Anis è una delle tante piccole distillerie che nel XIX secolo distillavano assenzio nella provincia di Pontarlier. Dopo la messa al bando le aziende più importanti della zona (come per esempio la Pernod fils) chiusero i battenti e scelsero nuove strategie di mercato; gran parte di quelle più piccole o furono assorbite da aziende più grandi o chiusero per sempre. La Armand Guy/Pontarlier anis, insieme con la distilleria Les Fils d'Emile Pernot e la Deniset sono le 3 piccole distillerie che dai tempi dell'assenzio sono rimaste sempre attive a Pontarlier grazie alla produzione di alcuni anis distillati di alta qualità e al famoso liquore al sapin (tipico della zona di Pontarlier) e a vari aperitivi alla genziana. quando i primi produttori di "brodaglie spacciate per assenzio" e di surrogati di assenzio iniziarono a diffondere i loro prodotti nei mercati europei fu proprio il signor François Guy, nuovo titolare della distilleria Armand Guy/Pontarlier anis a combattere in prima linea affinché gli fosse concesso di distillare di nuovo assenzio esattamente come la sua distilleria faceva in passato. la sua lotta fu supportata da alcuni amatori, esperti, storici e chimici da tutto il mondo e solo nelle fasi finali da altre distillerie della zona. fatto sta che il governo concesse a François Guy di distillare di nuovo assenzio a patto che il suo prodotto restasse entro i limiti europei. fu un enorme successo: il signor Guy piantò una ...
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