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Opinioni scritte

dal 31/08/2005

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Trainspotting (Irvine Welsh) 22/09/2005

Trainspotting

Trainspotting (Irvine Welsh) Dissacrante, sincero, senza peli sulla lingua, Irvine Welsh si propone al grande pubblico per la prima volta con questo romanzo ironico, grottesco e sfacciato che traccia un profilo inatteso di giovani allo sbando, privi di riferimenti. Trainspotting narra le vicende di un gruppo di tossicodipendenti scozzesi, alcuni eroinomani altri dipendenti da acidi e alcool, che sopravvivono per bucarsi o bere e che degradano ogni livello della propria esistenza per concedersi senza limiti alla propria schiavitù chimica. Il limbo della dipendenza dalla droga è una scappatoia dal deprimente presente, una via di fuga dai propri fallimenti, da famiglie distrutte, da una società che non ha pietà per i più deboli e per i vigliacchi, per chi svende la propria vita per dimenticare il dolore. Welsh riesce a descrivere, con beffarda ironia e avvincente realismo, la condizione dei drogati, il senso di distacco dalla realtà degli eroinomani e il cupo baratro che li separa dal buon senso e dalla dignità. L'intera narrazione si dipana per episodi frammentari eppure tra loro collegati da un esile filo conduttore, lasciando emergere le diverse personalità dei protagonisti e dando risalto al loro diverso modo di esprimersi. L'autore ben riesce nel difficile tentativo di creare un racconto polifonico, allo stesso tempo divertente, drammatico e terribilmente attuale. L'originalità del testo sta proprio nell'alternare più voci differenti: non esiste un narratore unico ma tante voci che rivelano ...

Dizionario di antropologia. Etnologia, antropologia culturale, antropologia sociale 22/09/2005

"DIZIONARIO DI ANTROPOLOGIA"

Dizionario di antropologia. Etnologia, antropologia culturale, antropologia sociale Il Dizionario di Antropologia e' probabilmente la prima vera opera di questo genere diretta e scritta interamente da studiosi italiani. Nelle sue voci, informative e critiche al tempo stesso, gli specialisti, gli studenti e i cultori, non solo dell'antropologia, ma anche delle scienze umane in generale, troveranno un sicuro punto di riferimento per orientarsi attraverso nozioni, concetti, nomi di personalita' e istituzioni attorno ai quali si e' costituito, nel tempo, il sapere di un vastissimo campo disciplinare. La struttura delle voci e l'ampio corredo bibliografico fanno di questo Dizionario non soltanto un'opera di consultazione, ma anche un valido strumento per affrontare la lettura di testi antropologia ed etnografici, la redazione di lavori di tesi e nuovi possibili percorsi di ricerca. In sintesi è formato da 992 pagine a cura di U. Fabietti e F. Remotti. Oltre 2500 voci. Circa 4000 titoli di bibliografia. Il lessico completo della disciplina. Gli Autori classici e contemporanei. Le correnti teoriche. Il lavoro etnografico. Le etnie. Le aree culturali. Le specializzazioni dell'antropologia. I concetti e le nozioni dei saperi di confine. I musei. Le riviste. Le istituzioni. Circa 80 tra cartine, disegni e giagrammi. ...

Alfa Romeo 147 GTA 21/09/2005

Alfa Romeo 147 GTA

Alfa Romeo 147 GTA Stile affascinante, grande temperamento e tecnica motoristica. Interni e finiture di classe oltre che un completo equipaggiamento elettronico e telematico. Sono i tratti distintivi che hanno decretato il successo di Alfa 147. Chi ama guidare, poi, ha trovato nella "piccola" Alfa una compatta capace di assicurare un comportamento brillante su qualunque tracciato, regalando sempre, a chi siede alla guida, grandi sensazioni. Ora immaginate un´Alfa 147 che mantenga queste caratteristiche, ma offra ancora più prestazioni, più capacità frenante e il comportamento dinamico di un´auto da pista. Ecco la versione GTA. Non a caso la sigla identifica una gamma di vetture che costituiscono l´interpretazione assoluta dei valori di sportività del Marchio. Modelli che nello spirito si rifanno direttamente ad una grande tradizione di corse e di vittorie; mentre per motoristica e meccanica rappresentano una proposta sofisticata e attualissima. Oggi, a pochi mesi dal lancio di 156 GTA e Sportwagon GTA, anche Alfa 147 entra nella stessa famiglia con un´auto che allarga l´offerta di questo tipo di vettura al segmento dove maggiore è la presenza del pubblico femminile e dei giovani. Il modello è stato realizzato con l´obiettivo di creare una vettura per tutti i giorni, ma capace, nella situazione adatta, di offrire al guidatore comportamenti e sensazioni di guida di un´auto destinata ai circuiti. Ecco perché della vettura di base dalla quale deriva, Alfa 147 GTA conserva la sobria ed ...

Penelope alla guerra (Oriana Fallaci) 19/09/2005

Penelope alla guerra

Penelope alla guerra (Oriana Fallaci) Penelope alla guerra (1961) rappresenta il primo esperimento compiutamente narrativo della Fallaci. Si tratta di un romanzo che, riletto oggi, può risultare addirittura imbarazzante, se non altro per la foga con cui un'autrice poco più che trentenne sembra intenzionata a far fruttare ogni sua esperienza personale. A partire, neanche a dirlo, dal proprio sbarco in America. Il libro è il resoconto del soggiorno a New York di Giò (diminutivo di Giovanna), sceneggiatrice italiana di successo spedita dal suo produttore - un ben riconoscibile Angelo Rizzoli - a cercare idee nuove oltreoceano. Ma nella Grande Mela Giò ritrova invece il passato nella persona di Richard, il soldato americano che la sua famiglia aveva nascosto a Firenze durante la guerra e di cui lei, adolescente, era innamorata in segreto. Richard però nasconde un segreto e l'anticonformista Fallaci impiega quasi trecento pagine per ammettere che il giovanotto è non soltanto soggiogato dalla madre, ma anche legato da una relazione omosessuale con Bill, l'altro uomo da cui Giò si sente attratta. Fuga finale in Italia, per sfuggire all'ambiguità di una situazione che, in termini fin troppo ambiziosi, Giò cerca di interpretare come il sintomo della malattia americana. Ma anche a casa la protagonista si sente ormai fuori posto. «Via, Giò, quante storie!», conclude la Fallaci con parole che ritorneranno, pressoché identiche, in Lettera a un bambino mai nato: «Neanche il feto può dire la sua quando è nel grembo materno. ...

Con la I 18/09/2005

Il popolo dei sognatori

Con la  I ESISTE UN POPOLO NOMADE IN QUESTO NOSTRO MONDO.. IL POPOLO DEI SOGNATORI.. HA DELLE TRADIZIONI ANTICHISSIME ED ESISTE DALLA NOTTE DEI TEMPI, DA QUANDO UN UOMO, SEDUTO NELLA NOTTE ILLUMINATA DA UN FUOCO CHE , MAGICAMENTE, RISCALDAVA E PROTEGGEVA CORPI COPERTI DA PELLI, ADDORMENTANDOSI, SOGNO' .. QUESTO POPOLO NOMADE HA DELLE CARETTERISTICHE PECULIARI CHE LO DIFFERENZIANO DAL RESTO DELLA POPOLAZIONE MONDIALE, I SUOI APPARTENENTI SOLITAMENTE..( ED è STATO ACCERTATO DA STUDI SCIENTIFICI..) HANNO DEI MOMENTI IN CUI, PUR AVENDO NORMALMENTE UN UDITO OTTIMALE, NON SENTONO CIO' CHE SI DICE LORO..ISOLATI IN UN MONDO CHE AD ALTRI NON APPARE.. TROVERETE SEMPRE NEGLI OCCHI DI QUESTE PERSONE PICCOLE FIAMME DI LUCE CHE IMPROVVISAMENTE GUIZZANO SENZA APPARENTE MOTIVO, CHE SIA UN GESTO AFFETTUOSO, O STRIDA DI UCCELLI IN ALBE MARINE, O ARCOBALENO SU CANDIDA NEVE.. PARLANDO CON LORO VI RENDERETE CONTO CHE A TRATTI..SEMBRERA' QUASI GLI MANCHINO LE PAROLE..AVRANNO ATTIMI INFINITI DI PAUSE ED UNA LUCE STRANA NEGLI OCCHI..E VOI OSSERVERETE CHE QUESTO STRANO FENOMENO DURERA' ATTIMI..MA..IN QUEGLI ATTIMI VI SEMBRERA' DI ESSERE DAVANTI A STATUA DI SALE..E VI CHIEDERETE (IRRAZIONALMENTE).. MA DOV'è ANDATO??? ALTRA FONDAMENTALE CARATTERISTICA DI QUESTE PERSONE è LA PRESENZA DI STRANI FENOMENI DI MUTISMO, LEGATI AD UN ASSOLUTO BLOCCO MENTALE DA PARTE DEI MEDESIMI, CHE PUR RIUSCENDO A COMPIERE TUTTI QUEI GESTI " NORMALI " PREVISTI ALL'INTERNO DI UNA SOCIETA' "REALE"..VI APPARIRANNO INVECE ANORMALI ...

Jaguar XJ 4.0 Executive 15/09/2005

Stile Jaguar

Jaguar XJ 4.0 Executive Le eleganti cromature testimoniano la nobiltà della Jaguar XJ Executive. I cerchi in lega accentuano il profilo basso e maestoso della vettura. Le sospensioni sportive abbinano il comfort di marcia alla stabilità e alla maneggevolezza. Gli interni "Classic" interpretano in chiave moderna l'eleganza Jaguar messa maggiormente in risalto dai sedili in pelle. Una scelta fra sei combinazioni di colori coordinati lascia ampio spazio alle preferenze personali. Il caldo ambiente che creano i rivestimenti in radica di noce richiama i legami con l'alto artigianato della Jaguar. Una ricca serie di caratteristiche e di funzioni vi permette di concentrarvi senza distrazioni, sul vero piacere della guida. L'accensione e lo spegnimento dei fari avviene automaticamente in funzione dell'intensità luminosa dell'ambiente esterno. Il retrovisore interno elettrocromatico attenua automaticamente i riflessi abbaglianti. La particolare attenzione per i dettagli è sottolineata, per esempio, dall'alloggiamento del triangolo di emergenza nel portabagagli. Una scelta di stile: sontuosità classica o aspetto sportivo con il Kit Sports Pack disponibile a richiesta. Scoprite il lusso e le comodità. I sedili in pelle offrono 12 possibilità di regolazione elettrica fra cui l'inclinazione, il supporto lombare e i poggiatesta. Il sofisticato impianto di climatizzazione automatico mantiene la temperatura impostata senza bisogno di interventi manuali. Sono inoltre disponibili a richiesta i ...

Con la F 15/09/2005

FIORI DI BACH

Con la  F Edward Bach nasce alla fine dell'ottocento e attraversa storicamente tutti i fermenti dell'epoca caratterizzati da forti contrapposizioni ideologiche. Il nuovo credo era il positivismo, il materialismo di Marx, tuttavia erano presenti e forti anche concetti che si riferivano all'uomo, alla sua individualità, e fra questi la convinzione che l'uomo regola e decide della sua vita. Bach è caratterialmente un uomo come tanti altri, seppur con una sensibilità e una sensitività al di fuori del comune, con i suoi alti e bassi umorali, con i suoi pregi e difetti. La differenza rispetto all'uomo normale, che lo ha contraddistinto fino ai nostri giorni, si risolve nella sua filosofia di vita, nel suo credere fermamente che l'uomo è un essere superiore, evocatore di Dio e per questo divino, che è in grado di gestire la propria forza vitale sia a livello di mentale inferiore (razionalità), sia a livello emozionale, sostenendo che anche le emozioni, seppur sensazioni apparentemente incontrollabili, manifestandosi a livello fisico potevano essere controllate in egual modo dalla mente. La sua vita è costellata di aneddoti, tramandateci soprattutto dai suoi allievi, che tendono a mitizzare le sue facoltà quasi paranormali. A noi quello che veramente interessa sono i suoi studi, le sue convinzioni filosofiche, le sue evoluzioni scientifiche, che lo hanno portato persino a disconoscere i primi suoi scritti per non ingenerare confusione, e soprattutto ci interessa affermare le sue teorie, ...

Solo 14/09/2005

E' solo un caso se...

Solo E' solo un caso se io non sono te. Avrei potuto adesso essere al tuo posto, tu che mi stai leggendo e non vedi l'ora di arrivare in fondo a queste righe. Ho manipolato la mia pazienza per comporre queste quattro frasi, e adesso misuro la tua, se ne hai, se non la confondi con la curiosità, che poi è un altro tipo di motore. Io potrei avere i tuoi guai e i tuoi limiti, ma sono già abbastanza condizionato dai miei. Mi guardo con i tuoi occhi e sento tutta la distanza che divide gli individui dell'universo: io ho scritto questo mentre tu cenavi o dormivi o stuzzicavi la vita, e adesso mi leggi senza che io sappia della tua presenza, com'è giusto, com'è sempre. Dai, ti vedo che scuoti la testa, ma prova a immaginare il mio smarrimento: tu, per me, sei "tutti", e non mi concedi riferimenti, sei "gli altri", con le infinite possibili variazioni. Puoi essere chiunque tranne me, ma è solo un caso se ora detengo questo privilegio: domani, forse, ci scambieremo i ruoli. Una probabilità su qualche miliardo, e tu avresti potuto sostituirmi adesso, davanti a questo fottuto foglio bianco, che ansimando si riempie di parole per tentare di darti un segnale di vita. Abbiamo partecipato tutti a questo misterioso sorteggio, una tombola che ci assegna le cartelle e che noi riempiamo con i fagioli di circostanza, ma senza entusiasmo, quasi per istinto. Sai che ti dico? Forse ti è andata bene: a volte ho pensieri così malinconici che al confronto i tuoi sembrano l'inno alla gioia, ...

Tvr Griffith 5.0 14/09/2005

Da GT alla Realtà!!

Tvr Griffith 5.0 La griffit 5.0 è una splendida donna. Ecco come la posso definire, questo schianto di carrozzeria lucente! Io mi ero appassionato della TVR Griffit 4.2, quando ancora la provavo sulla playstation nel primo Gt. Poi però lka cusriosità è stata tale che ho voluto cercarla e cerca cerca l'ho trovata. Intanto esiste davvero e non è una favola. E' stata una emozione dirompente quando per la prima volta l'ho vista: altro che porsche. Questa vvettura le supera tutte in classe ed eleganza. A milano, anzi vicino milano c'è un conscessionario che te la fa vedere e ti ci fa salire sopra: non faccio il nome perché sarebbe una pubblicità che non credo si debba fare, visto che non è l'unico. Vedendomi così appassionato e credendo che fossi intenzionato, come in effetti ero, a comprarla, mi ha detto "Salta su che facciamo un giro": 5 minuti indimenticabili: Cambio automatico, sedili in pelle chiara, avvolgenti, odore di qualcosa di mitico; e poi gli interni, da non credere! sono simili a quelli della porsche, ma in stile jaguard. E poi la ripresa e il suono del motore, e tutto un altro modo di viaggiare. Prezzo d'offerta full optional 210.000.000. Per la Griffitt 5.0 Certo lo sconto c'era tutto, ma ragazzi chi ce li ha duecento e fischia milioni di lire da spendere così?? Comunque la volta che metto sù 150.000 euro comincerò a pensarci.

Droga - Tossicodipendenza 13/09/2005

Una delle piaghe del nostro secolo

Droga - Tossicodipendenza La nostra convinzione di essere in qualche modo invicibili, di poter combattere la natura, di essere la "razza eletta", ci ha portato alla tragica scoperta di nuove e sempre più terrificanti malattie. Una delle più devastanti sindromi conosciute al nostro giorno, se non altro per la sua diffusione e continua espansione, è l'AIDS. Vita sregolata, dissoluta, pochi controlli, ignoranza, menefreghismo, "questo a me non può succedere", "questo a me non succede perchè non sono gay", sono la causa principale del diffondersi sempre più preoccupante della malattia. Questo è quello che accade nei cosiddetti "paesi industrializzati", mentre nei "paesi del terzo mondo" il problema deriva da tutt'altra fonte: scarsissima igiene, per non dire inesistente, mancanza di mezzi per poter effettuare controlli, ignoranza sempre crescente...una vita, insomma, che definire disagiata non serve che a descriverne una minima parte, e che fa altro che contribuire ad una malattia che "sguazza" in condizioni di già precarie difese naturali. Come ho detto all'inizio, l'AIDS è una piaga sociale, alla quale tutti noi dovremmo prestare una profonda attenzione e per la sconfitta della quale tutti noi dovremmo impegnarci attivamente, perchè può colpire anche noi. Una trasfusione fatta con leggerezza, un prelievo con un ago non sterile, anche una semplice otturazione dal dentista, possono segnarci per sempre la vita. La droga, piaga sociale del nostro secolo già di per sé stessa, nella nostra società ...

Vita da strega (N. Ephron - USA 2005) 13/09/2005

Vita da strega

Vita da strega (N. Ephron - USA 2005) Nella San Fernando Valley, in California, Isabel, una strega ingenua, spontanea e buona, sta cercando di cambiare il corso della propria vita. Il suo desiderio più grande è quello di ripudiare i suoi poteri soprannaturali e condurre un'esistenza da comune mortale, senza l'ausilio della stregoneria. La sua storia è destinata a incrociarsi con quella di Jack Wyatt, un attore brillante che vive all'altro capo della città. Jack, preoccupato per il proprio futuro, vuole rilanciare la sua carriera vestendo i panni di Darrin, il marito mortale della strega Samantha in un remake di "Vita da strega", la celebre sit-com degli anni Sessanta, diventata poi un cult. Un bel giorno i due si incontrano per caso e Jack rimane folgorato dalla bellezza di Isabel e soprattutto dal suo naso, estremamente simile a quello di Elizabeth Montgomery, l'attrice che aveva dato le sembianze a Samantha. In breve tempo Jack si convince che lei possa essere la nuova interprete della serie. Isabel, dal canto suo, vede nell'attore ciò che sta cercando, l'uomo mortale con cui potrebbe sposarsi e condurre un'esistenza normale. Ma... Il resto non ve lo svelo....lascio a voi il piacere di scoprirlo al cinema! A presto!!! ...

Shrek (Dvd) 13/09/2005

Una simpatica ed istruttiva favola

Shrek (Dvd) Steven Spielberg,ancora una volta ci ha visto giusto! Il protagonista è un orco ciccione e non particolarmente dedito alla pulizia personale (divertenti le scene iniziali dove il protagonista si lava con fago e sfoggia una dentatura davvero disgustosa!), che vive in una palude lontana, ai bordi del reame del cattivissimo Lord Farquaad, nanerottolo complessato,il quale ha un programma di deportazione nei confronti dei personaggi delle fiabe, cacciandoli nella palude dove abita Shrek. Shrek che ama vivere in solitudine non vuole essere ossesionato da questi "deportati". Quindi per puro desiderio di quiete personale (solo iniziale), l'orco decide di andarsi a lamentare da Lord Farquaad, che gli promette di riprendersi i personaggi delle fiabe se lui si lancia, al posto suo, in una avventura pericolosa: recuperare da un castello difeso da un terribile drago, una bellissima principessa :Fiona destinata a diventare la moglie di Lord Farquaad! Così inizia la sua missione accompagnato dall'asinello parlante Ciuchino, ossessivo e ciarliero, ma dolcissimo! Una volta liberata la principessa inizia il viaggio di ritorno, ma..... non vi svelo la fine. Favola bellissima e divertente piena di morale, infatti la scelta inconsueta di utilizzare come protagonista della fiaba un personaggio brutto destinato ad innamorarsi della principessa, che non è proprio come si immagina solitamente, aiutato da un'asino tutt'altro che eroico, ma generoso ha fatto centro e soprattutto insegna a non basarsi ...

Porsche 911 13/09/2005

GT2, il fulmine d'argento

Porsche 911 Fulmine d'argento, così è stato intitolato su EVO l'articolo che parla di questa vettura...scusatemi ma io non sono riuscito a trovarne uno migliore per iniziare questa opinione. Dopo tanta attesa i responsabili si sono finalmente decisi a presentare al mondo la nuova 911 GT2, la "novecentoundici" più veloce e potente che sia mai stata costruita fino ad oggi. Le credenziali per sfondare ci sono tutte; l'ormai celebre Boxer tedesco da 3600cc sviluppa grazie a due turbo (con intercooler) l'inquietante potenza massima di quattrocentocinquantacinque (455!) cavalli a 5700 giri/minuto ed una coppia massima di 620 Nm stabili per un arco di mille giri/minuto, dai 3500rpm ai 4500rpm. Il peso di questa GT2 è di 1440kg,cioè 100kg meno della più "tranquilla" 911 turbo, i cerchi sono di 18 pollici e i pneumatici super-ribassati misurano 235/40 all'avantreno e 315/35 al retrotreno. La carrozzeria è fantastica (specie se è di colore argento) e adotta nuovissime soluzioni aerodinamiche, lo spoiler anteriore è stato ridisegnato e le nuove prese d'aria ,oltre a raffreddare i freni e i 2 radiatori posti d'inanzi le ruote anteriori, generano un flusso d'aria che alle alte velocità schiaccia a terra il muso della vettura aumentandone così l'aderenza. Ci sono anche delle nuove prese d'aria sui passaruota posteriori ed un nuovo alettone posteriore che serve sia ad aumentare l'aderenza del retrotreno sia a portare aria fresca al motore. L'ultima novità, forse la più importante, è che ...

Nokia 9110i Communicator 13/09/2005

E' un sogno che grazie alla Nokia diventa realtà

Nokia 9110i Communicator Le prime impressioni sono state, devo riconoscerlo, ottime: aperto il telefono, si ha immediatamente l'impressione di trovarsi di fronte ad un computerino palmare con ottima visibilità. Meravigliosa la parte "comunicazione". Al primo posto la funzione invio/ricezione fax, senza dubbio la migliore. Segue, a pari merito, la sezione SMS che consente di dispiegare tutte le enormi potenzialità dei "brevi messaggi di testo". Da ultimo, la sezione Internet è abbastanza efficiente per la gestione dell'e-mail. . Nonostante le dimensioni, tuttavia, si ha a che fare con un ottimo apparecchio GSM con buona - anche se non eccellente - ricezione, estremamente godibile, per qualità, durante la conversazione; il viva voce poi, è veramente eccezzionale. Tutte le operazioni di ricezione fax, sms etc, possono avvenire a telefono chiuso e, all'apertura del palmare, un apposito messaggio ci avverte di quanto ricevuto, per numero e tipologia della comunicazione. L'autonomia di quest'apparecchio consiederando le sue molteplici funzioni, è ottima (utilizzando il telefono intensamente), si riesce bene a reggere le 48 ore). In conclusione questo può essere davvero considerato un gioiello di tecnologia! L'unica pecca è il prezzo ma sono convinto che con il passare del tempo questo tipo di appareccho sarà accessebile a molte persone.

Libertà 12/09/2005

L'ultimo volo

Libertà Gli alberi sono troppo lontani… non ce la farò mai a raggiungerli! E tu sei qui per me! Nascondo tanta di quella gioia che tu, giustiziere d'innocenti, mai hai provato Ma, forse è proprio questo che tu odi: la mia libertà...la mia felicità. I miei piccini piangeranno, mentre i bambini non verranno più rallegrati dalle mie canzoni Non pensi che proveresti più piacere a camminare nel bosco senza il tuo fucile e sentirmi cantare? No! Tu certe cose non le puoi capire… tu hai bisogno di odiare... hai bisogno di uccidere… Già vedo il tuo ghigno quando mi vedrai cadere, quando mi vedrai sanguinare nella tua mano. Ti prego dammi la possibilità di rivedere almeno una volta i miei piccini…anzi no, non mi fido, uccideresti anche loro! Allora… un altro volo, un ultimo volo prima che il tuo fucile bruci la mia vita Possibile che non riesci a capire cosa provo volando? No! tu stai solo cercando di prendere bene la mira… .. vedo il tuo odio per il mondo caricarsi nel grilletto… … ed esplodere la tua malvagità!
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