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Opinioni scritte

dal 06/09/2005

181

Venuto al mondo (Margaret Mazzantini) 16/01/2009

Venuto al mondo

Venuto al mondo (Margaret Mazzantini) Scrivere un'opinione su questo libro è difficilissimo Nel leggerlo ho avuto reazioni contrastanti, a tratti avvincente, a tratti complicato, a tratti brutto Gemma è una donna sulla 50ina che trascina suo figlio sedicenne Pietro a Sarajevo, città-confine tra Occidente e Oriente, ferita da un passato ancora vicino, a vedere una mostra fotografica organizzata dal suo amico Goiko. Il romanzo è un continuo aprirsi al passato, al ciò che fu. Gemma è a Sarajevo per una ricerca e incontra Gojko che le fa da guida e segretamente si innamora di lei. E' il tempo delle olimpiadi invernali del 1984. Tra loro arriva Diego, il fotografo di pozzanghere, italiano come lei. Il romanzo racconta la storia di questo amore, una storia di ragazzi farneticanti che si rincontrano oggi invecchiati in un dopoguerra recente. Una storia d'amore appassionata, imperfetta come gli amori veri. Ma soprattutto racconta questo amore che si trasforma quando Gemma scopre che non potrà mai avere figli. A tutto ciò che accade fa da sfondo la terribile guerra che distrusse Sarajevo e che distrugge anche le loro vite. La guerra è quella Che Gemma ingaggia contro la natura, una battaglia estrema e oltraggiosa. L'assedio di Sarajevo diventa l'assedio di ogni personaggio di questa vicenda di non eroi scaraventati dalla storia in un destino che sembra in attesa di loro come un tiratore scelto. Un romanzo-mondo, di forte impegno etico, spiazzante come un thriller, emblematico come una parabola. ...

Hotpoint-Ariston FT 850P.1 AN 01/12/2008

il mio nuovo forno

Hotpoint-Ariston FT 850P.1 AN Dopo 12 anni onorato servizio, il mio vecchio forno Ariston ha deciso di mettersi a riposo. E non ha cotto più. Con sommo dispiacere (perchè cuoceva che era una meraviglia) abbiamo dovuto sostituirlo La scelta è caduta su un altro forno Ariston, o meglio Hotpoint ariston per un semplice motivo, la fabbrica dove lo si produce è a 20 km da casa mia e ho pensato che incentivare un settore nostrano era meglio che uno estero, soprattutto perchè le varie fabbriche non se la stanno passando molto bene. A parte questo, mi ero trovata bene col precedente e ho optato per questo la scelta è avvenuta tramite catalogo on line, mi piaceva il design e i programmi che offriva ma partiamo dalle caratteristiche tecniche di questo forno Hotpoint-Ariston FT 850.1 AN/HA Forno Ariston serie Tradizione. Linea estetica : Tradizione Colore : Antracite Altezza (cm) : 60.0 Larghezza (cm) : 60.0 Volume del forno (lt) : 56 Tipo forno : 7 cuochi pizza Programmazione : Analogico inizio/fine cottura Classe di Efficienza Energetica : A Sistema di pulizia : nessuno Funzioni Grill Cottura multilivello Pasticceria Tradizionale Pizza Gratin Scongelamento Dotazioni Guide standard 2 Griglie 1 Leccarda Profonda Lampade standard Sicurezze Ventilazione forzata Vetri Porta Forno : 3 Per prima cosa ho guardato l'estetica, lo ammetto. Color antracite, maniglia ottonata così come i pomelli dei programmi e della temperatura e quello del timer Dà un tocco ...

facebook.com 27/11/2008

Incontriamoci dopo 20 anni

facebook.com Chi non ha mai sentito parlare di facebook??? io.. fino a ieri o meglio, ne avevo sentito parlare ma non mi ero mai interessata nel capire a cosa servisse Fino a che una mia collega ieri mi ha detto di essere riuscita, con questo mezzo, a contattare suo cugino di cui aveva perso le tracce da diversi anni. Non ci ho pensato molto e mi sono iscritta. Come fare per cercare una persona conosciuta? si può cercare attraverso il cognome oppure attraverso la scuola frequentata Con gli anni i cognomi (almeno qualcuno) si dimenticano, e allora ho iniziato la ricerca con la scuola e l'anno del diploma.Bingo! ho trovato 3 ex compagni delle superiori e con uno di essi in special modo ho avuto aggiornamenti su cosa fanno altri con cui loro sono in contatto. Il meccanismo è semplice, si possono caricare foto (che in teoria dovrebbero vedere solo coloro che vengono accettati come amici, ma alla fine se si usano i motori di ricerca chiunque può entrare e vedere le foto) c'è una bacheca dove si possono lasciare messaggi agli amici (ma che leggono tutti coloro che hanno possibilità di entrare nel profilo dell'amico) ma in privato si può parlare sia con la posta che con la chat Ancora non l'ho scoperto tutto, so che si può disattivare il proprio account e questo già mi basta. Quando qualcuno ci lascia un messaggio sul sito, arriva la notifica sulla mail, così siamo certi che non ci perdiamo nessun nuovo aggiornamento. Arriveranno richieste di amicizia, ma possiamo anche ...

Amiche Mie (AA. VV. - Italia 2008) 20/11/2008

I vari volti delle donne

Amiche Mie (AA. VV. - Italia 2008) Ormai sono 3 settimane che il mercoledi mi ritrovo sul divano in attesa che inizi questa fiction di Canale 5 Forse ne avrete sentito parlare. Anna, Francesca, Marta e Grazia sono le protagoniste. Vi racconto cosa è successo fino a ieri sera. Quattro donne quarantenni alle prese con i problemi e le vicissitudini della vita a quella età. Anna (Margherita Buy) è una signora di provincia che, stanca di una vita matrimoniale monotona, dove marito e suocera la vessano e la ritengono una incapace, scappa per andare a Milano, per capire cosa vuole fare della sua vita. Appena mette piede a Milano viene investita da Marta (Luisa Ranieri), rampante giornalista televisiva alle prese con una disastrosa vita sentimentale e per scusarsi la porta alla festa a sorpresa per il 40esimo compleanno di Francesca (Elena Sofia Ricci). Quest'ultima, non sa della festa ed entra in casa avvinghiata al suo amante... potete immaginare l'imbarazzo suo e di tutti gli invitati alla festa! Alla festa c'è anche Grazia (Cecilia Dazzi), felicemente sposata e madre di 2 figli, in procinto di trasferirsi a Roma a causa del trasferimento di suo marito. Francesca ha deciso di lasciare il marito per il giovane amante, di cui è innamoratissima. Marta tenta il suicidio e Anna la salva e per ricompensarla la invita a vivere a casa sua e le trova lavoro presso il Dott. G. ginecologo e scrittore di libri di sessuologia. Grazia scopre casualmente che il marito la tradisce con la sua capa e da ...

Bauli Chiocciolina cuor di cacao 12/11/2008

La buona Chiocciolina Bauli

Bauli Chiocciolina cuor di cacao Sono appena stata al super e in offerta c'erano diversi tipi di Croissanteria Bauli. Non avendo mai provato queste Chioccioline, ne ho subito comprato un pacco e da golosa come sono ne ho già mangiate 2 (ma non dovevo mangiarle a colazione??? eheh) Vi sto scrivendo ancora col buon sapore di cioccolato in bocca La Chiocciolina Cuor di cacao non è altro che una merendina di pasta sfogliata a lievitazione naturale arrotolata in modo che il cacao in essa contenuto formi delle spire e dia l'idea della chiocciola. E all'interno ha una goccia di crema al cacao (giusto una) Nella confezione sono contenute 8 merendine da 50 gr l'una confezionate singolarmente Ingradienti: farina di grano tenero di tipo "0", oli e grassi vegetali, lievito naturale, zucchero, uova fresche, sciroppo di glucosio-fruttosio, emulsionante: modo-digliceridi degli acidi grassi-lecitine (ma cosa sono??), latte scremato in polvere, burro, cacao mafro in polvere (0,9%) destrosio, sale, alcool , aromi, estratto di malto, addensante:pectina, burro cacao, nocciole e mandorle, conservante: sorbato di potassio. Può contenere tracce di soia. C'è anche scritto che non contiene ingradienti geneticamente modificati Inoltre ci sono informazioni su come dovrebbe essere la prima colazione, che cioè deve fornire il 20% del fabbisogno energetico giornaliero, 300/400 calorie in base al sesso all'età e all'attività svolta. La lievitazione naturale è una lavorazione lunga, delicata e assolutamente genuina in ...

Mamma Mia! (P. Lloyd - USA, Gran Bretagna, Germania 2008) 27/10/2008

Bello! Bello! Bello!

Mamma Mia! (P. Lloyd - USA, Gran Bretagna, Germania 2008) Finalmente anche io sono riuscita a vedere questo film di cui ha tanto parlato bene la critica, e devo dire che ne sono rimasta affascinata. Il film si svolge sull'incantevole isola greca di Kalokairi. Sophie (Amanda Seyfried) ha un sogno: conoscere suo padre e farsi condurre all'altare nell'incantevole isola. Infatti sua madre Donna (Meryl Streep), oggi donna indipendente che gestisce da sola un piccolo hotel sul mare di Afrodite, venti anni prima era una figlia dei fiori che nel giro di un'estate aveva amato tre ragazzi ed era rimasta incinta. Non sapendo chi dei tre fosse il padre della figlia, non le ha mai rivelato nulla sul suo passato. Alla vigilia delle nozze con Sky, Sophie scopre il diario segreto della madre, e a sua insaputa invita a nozze i suoi potenziali padri: un uomo d'affari, un avventuriero e un banchiere impacciato. Scoperta molto presto la loro presenza sull'isola, Donna li invita "amabilmente" a rimettersi in mare ma niente andrà come previsto, fino all'inaspettato finale (che non vi rivelerò). Mamma mia! è ambientato nel Mediterraneo perché l'acqua, nel musical di Phillida Lloyd, è il tema predominante perchè veicola gli sguardi dei protagonisti e spuma l'amore fino ai cuori. In questa cornice incantata Donna vorrebbe trattenere il più a lungo possibile la sua Sophie, che al contrario scalpita per salpare e attraversarla. Al di là c'è l'ignoto e il nuovo, c'è un padre e un mondo da scoprire, c'è un'attesa sospesa da corrispondere prima che ...

Come d'incanto (K. Lima - USA 2007) 20/10/2008

Non si è mai troppo grandi per sognare

Come d'incanto (K. Lima - USA 2007) E' praticamente da quando è uscito al cinema che mia figlia mi chiedeva di vedere questo film. Mio marito, incaricato del noleggio dei DVD, si è sempre rifiutato di prenderlo perché non era il suo genere di film (lui preferisce quelli d'azione e di suspance) Venerdi lo abbiamo convinto a noleggiarlo. E si è dovuto ricredere perché è piaciuto anche a lui. Come d'incanto E' un film della Disney che parla di sentimenti (e come poteva essere il contrario?) La particolarità di questo film è che all'inizio è un cartone animato, la semplice ragazza (Giselle) che conosce il principe (Edward), si innamorano e si sposano… o meglio, cercano di sposarsi perché la perfida matrigna cattiva del principe (come non poteva essercene una!!!!) per paura di perdere il trono, getta l'ignara fanciulla in un "pozzo" ed ella si ritrova a New York, ma non più come cartone animato, ma come persona in carne ed ossa. Giselle viene aiutata da Robert e sua figlia che la incontrano casualmente mentre è arrampicata su un cartellone pubblicitario rappresentante un castello intenta a chiedere che le aprissero la porta. La bambina rimane incantata da questa fanciulla dai modi strani, che è vestita come una principessa, parla in maniera tanto sdolcinata. La ospitano una notte e lei,al mattino seguente, si fa aiutare dagli animali (topi e scarafaggi compresi) a lustrare la casa e a cucire i vestiti utilizzando le tende del soggiorno della casa di Robert. Spiega a tutti che viene da un ...

Roccaporena 15/10/2008

Sulle orme di Santa Rita

Roccaporena Complice una meravigliosa domenica di ottobre, con la mia famiglia abbiamo deciso di fare una gita a Cascia e a Roccaporena. Cascia è un comune della provincia di Perugia, e si trova in Valnerina e non è un comune di "passaggio". Chi vi si reca lo fa per scelta, perchè la strada non porta da nessun'altra parte, finisce lì. Credo che tutti associno Cascia a Santa Rita, ma forse non tutti sanno che Roccaporena è la frazione di Cascia dove Santa Rita è nata, è diventata sposa, madre e dopo il crudele assassinio del marito, vedova. C'eravamo già stati un pò di tempo fa, ma la pioggia incessante non ci aveva fatto visitare tutti i luoghi. Ma cosa c'è da vedere a Roccaporena? Di seguito vi riporto un elenco, il cui ordine rispecchia la cronologia di come noi li abbiamo visitati. Il paese Chiuso in una gola sovrastata da una striscia di cielo, il villaggio di Roccaporena, è collegato con il capoluogo tramite una strada che passa per una valle angusta, ma dalla natura suggestiva. Il paese deve il suo sviluppo all'opera di di mons. Giacomo Antonelli che nel 1949 diede vita all'Opera di S. Rita che permise di togliere dall'isolamento l'aspra e impervia conca. Il Santuario di S.Rita In fondo al paese (praticamente il paese è così piccolo che non si È una costruzione in veste romanica rivestita in pietra locale levigata. Sotto il portico al centro della fontana, c'è la statua in bronzo di S. Rita che raffigura la Santa durante la sua vita roccana, nel vigore degli anni ...

La solitudine dei numeri primi (Paolo Giordano) 01/10/2008

La solitudine di chi ha paura di esprimersi

La solitudine dei numeri primi (Paolo Giordano) Ho letto questo libro qualche settimana fa, ho letto le recensioni qui su ciao e ora provo a dire la mia, a cercare di farvi capire cosa ha lasciato in me questo libro. Ho iniziato a sentir parlare de "la solitudine dei numeri primi" quando questo libro ha vinto il premio Strega. Ho letto articoli che ne parlavano entusiasti e dopo aver letto la recensione di Michi75 mi sono decisa a comprarlo L'ho letto praticamente in una notte, incapace di abbandonarlo per vedere come andava a finire Mattia e Alice: due ragazzi che vivono nell'infanzia una tragedia che cambierà il corso della loro vita. Alice è costretta dal padre a frequentare la scuola sci, anche se a lei non va, anche e a lei appena sale in quota scappala pipì. E la fa nella tuta, perchè quel rivolo caldo la scalda. Ma non quella matina, lo aveva detto al papà che non voleva prendere il latte, e arrivata alla funivia, coperta dalla nebbia, se la fa addosso, ma non la pipì. Che fare? non può andare a sciare così. E decide di tornare a valle da sola. Ma c'è la nebbia e non vede il dirupo. Si romperà in maniera brutta una gamba, che la costringerà a zoppicare per tutta la vita. Mattia ha una gemella, Michela. Lui genio matematico, lei con problemi psichici. La mamma lo costringe a vegliare sulla sorella, ovunque lui va, deve portarsela dietro.A scuola deve calmarla durante le sue crisi, e questo fa si che vengano esclusi da tutti, mai invitati dai compleanni. Fino alla terza elementare, quando insieme ...

Esperienze Negative 01/10/2008

Riflessioni

Esperienze Negative A volte capita di guadarci allo specchio e non riconosciamo l'immagine che riflette Tutto ciò che facciamo ci sembra inutile e insensato Ci si sente svuotati, come se non si avesse più la forza di fare nulla le lacrime sempre pronte a scendere per ogni piccola cosa, sia bella che brutta: un film, un abbraccio, una vittoria, una coccola di nostro figlio Si cominciano a vedere i primi capelli bianchi, le prime rughe, i segni del tempo che inesorabile scorre.. i pensieri affollano le notti insonni Lo sguardo sui miei angeli che dormono, i loro sorrisi, le loro chiacchiere, la loro dolcezza e penso " e se fosse successo a loro??" Quanti bimbi lottano contro malattie terribili che li consumano giorno dopo giorno e li portano via dagli affetti più cari? E se fosse capitato a me?? Allora capisci che non ha senso passare il tempo a sentirsi vuota Che il tempo non va sprecato, che il tempo è prezioso e che il sorriso di un bambino vale più di ogni altra cosa. non sto diventando pazza, non temete.. E' che questa settimana è successo di tutto. E' successo soprattutto che un angelo in più è andato a far compagnia ad altri angeli in cielo. Un grazioso angelo biondo con due occhioni azzurri ora veglia la sua famiglia dall'alto. Ma quanto dolore, quanta sofferenza!! Uno strazio vedere i suoi compagni di scuola piangere disperati. Per la prima volta si sono trovati a fare i conti con qualcosa più grande di loro, con qualcosa che nemmeno noi adulti ...

Esperienza nel Lussemburgo 18/09/2008

Lussemburgo: luoghi e curiosità

Esperienza nel Lussemburgo Come ho scritto nella precedente opinione, sono stata in Lussemburgo per un matrimonio. Il tempo a disposizione per visitarlo erano pochi e in più la pioggia è scesa copiosa, ma siccome lo stato è grande un terzo della mia Umbria ed è dotato autostrade gratuite e strade scorrevoli, non mi sono persa d'animo e ho provato lo stesso a visitarlo un pò. Premetto che nel Lussemburgo la lingua ufficiale non è il lussemburghese (che è nato come dialetto) ma il francese e il tedesco. Però nell'uso comune si parla il lussemburghese. La mattina di venerdi abbiamo visitato un pò di paesini a nord est, a circa un'ora dalla capitale. Siamo arrivati a Beaufort dove da vedere c'è un castello diroccato, ma il bello è stato il viaggio per arrivarci. una campagna rigogliosa e verde (e certo, piove spesso lì !!!) I paesi ordinati e colorati, pieni di fiori e piante Ordine e pulizia anche in mezzo alla campagna, col bordo strada falciato e tenuto pulito. Anche i campi erano ordinati!! Che dire poi delle rotatorie? Enormi e piene di fiori e piante, tenute benissimo Da Beaufort ci siamo diretti a Vianden, un posto fiabesco. L'attrazione è il Castello e la funivia, che a causa della pioggia non abbiamo potuto "provare" Il castello fu costruito fra l'XI e il XIV secolo e diventò la residenza dei conti di Vianden. Nei secoli successivi il castello fu ampliato ma cadde lentamente in rovina a seguito del trasferimento in Olanda dei conti e per colpa di incendi e di un ...

Novotel Luxembourg Centre, Lussemburgo 16/09/2008

Dormire a Lussemburgo

Novotel Luxembourg Centre, Lussemburgo Ero stata in Lussemburgo al matrimonio di mia cugina, 33 anni fa. Quale migliore occasione per ripetere l'esperienza (e magari vedere qualcosa visto che non mi ricordo nulla di allora) se non l'invito ad un altro matrimonio? Stavolta a sposarsi è stato il cugino di mio marito. Ottima occasione per rivedere i parenti, sia i miei che i suoi Il primo pensiero è stato "dove dormiamo?" I parenti li abbiamo subito accantonati, troppo disturbo e poi volevamo essere liberi. La scelta è caduta su questo hotel per gli stessi motivi per cui avevamo scelto la stessa catena andando a Londra : camere per 4 persone (non tutti gli hotel ne hanno), bambini gratis fino a 16 anni in camera coi genitori, possibilità di prenotazione tramite internet con prezzi vantaggiosi anche se si tratta di un 4 stelle. A Lussemburgo ci sono 2 Novotel, la scelta è caduta sul Luxembourg Centre per il semplice fatto che era il più economico fra i due. Ho scoperto solo all'arrivo che è ubicato in posizione strategica, sia per l'accesso al centro (10 minuti a piedi) che per muoversi nel paese. L'hotel è nel quartiere chiamato "de la gare", ma non è propriamente vicino al stazione. Le distanze nel lussemburgo sono irrisorie, perchè è dotato di autostrade senza pegaggio che con pochi minuti lo collegano alla periferia e agli altri stati che lo circondano. Tornando all'hotel, essendoci trovati bene a Londra, siamo andati sul sicuro: lo standard è lo stesso in tutti i Novotel, le camere sono ...

H2O 03/07/2008

La Tv che mi piace!

H2O In questo ultimo periodo sono stata a casa e grazie alle mie figlie ho scoperto questo telefilm per ragazzi. Come potete leggere, il Titolo H2O è la formula chimica dell'acqua. Il perché di questo titolo è ben presto spiegato: il telefilm parla di 3 ragazze che devono vedersela con i problemi quotidiani della loro età, complicati dal fatto che esse sono tre sirene con alcuni poteri legati all'acqua. Le tre adolescenti sono Rikki, Cleo (la mora) ed Emma. La loro trasformazione in sirene è dovuta ad un evento particolare: sull'isola Mako c'è una piscina naturale. Le ragazze si tuffano mentre questa è illuminata dalla luna piena. Ed avviene il "miracolo". Ma loro non se ne accorgono subito. Rikki è la scontrosa, quella che dice sempre ciò che pensa. Scopre di essere diventata una sirena quando viene schizzata da un innaffiatoio. Ha il potere di surriscaldare l'acqua e altri liquidi, e, con l'aiuto di Emma, può generare tempeste, fulmini e uragani. Emma è la tipica brava ragazza: bella, studiosa e responsabile. Campionessa di nuoto, deve rinunciare al suo sogno quando scopre di essere diventata una Sirena. Infatti scopre i suoi poteri proprio mentre si allena in spiaggia. Il suo potere è quello di congelare qualsiasi materia e questo la rende pericolosa quando unisce il suo potere con Rikki. Cleo è la "dolce" del gruppo, insicura e ingenua ( è la mia preferita perchè somiglia a mia nipote) Si scopre sirena quando nella vasca da bagno si trova con una ...

Vanish 30/06/2008

Vanish oxy Action.... e la macchia rimane!!

Vanish Attratta dalla pubblicità (come nella opinione precedente) ho comprato anche questo prodotto. Barattolino rosa con "paletta" dosatore costo di più di 4 euro. Leggo le istruzioni e vedo che basta aggiungere un misurino al normale detersivo con il normale ciclo di lavaggio in lavatrice. Promette bianco più bianco e colori perfetti. Prima prova sui colorati (evito di mischiare bianchi e colorati, non si sa mai) Lavo a 30 gradi e via.... alla fine i colori sembrano più brillanti, ma le macchie più ostinate (leggi: secche) non sono venute via. E mi viene in mente la pubblicità dove dicono che anche se uno non si accorge della macchia utilizzando questo prodotto spariscono da sole. Prima conclusione: sui colorati non funziona! Seconda prova, i bianchi. Lavatrice a 40 gradi (io a più non lavo) e via..... finito il lavaggio le macchie sulle tovaglie c'erano e ci sono ancora, il verde di erba sui pantaloni c'era e c'è ancora. Seconda conclusione: sui bianchi non funziona Faccio un'ultima prova: sempre sui bianchi ma uso un pretrattante (altra marca) sulle macchie che vedo (e mica le vedo sempre tutte!!) E metto anche un pò di candeggina delicata. Lavaggio sempre a 40 gradi... per il risultato vedi sopra!! Conclusione finale: costa troppo e non mantiene quello che prometto Per me è bocciato, a meno che lo sporco e le macchie sono fresche, allora funziona (se pretrattato) AVVERTENZE: se proprio volete usarlo, non usatelo su indimenti con bottoni ...

Vanish Oxi Action Magnets 19/05/2008

altro che prodotto miracoloso!!

Vanish Oxi Action Magnets Il mio bucato non sempre è perfetto. Non lavo mai a più di 40 gradi perchè ritengo che i capi si sciupino a temperature più alte. Però questo purtroppo fa si che non tutte le macchie vengono via. Attirata dalla pubblicità ho voluto provare questo prodotto che altro non è che dei sacchettini cattura colore con dentro il detersivo all'ossigeno attivo che "dovrebbe" togliere le macchie anche quando non le "localizziamo". Nella confezione ci sono 10 sacchetti divisi in 2 bustine trasparenti (non ho capito il perchè di questa divisione) Le istruzioni dicono di inserire il sacchetto nel cestello prima del bucato e lavare come al solito Risultato? Le macchie "vecchie" non vengono via! I colori risultano si più brillanti, ma si puliscono bene sono le macchie fresche. Non so voi, ma io non lavo appena un capo si sporca, aspetto che ne abbia abbastanza per fare una lavatrice piena, e quindi è naturale che lo sporco si secchi. Per far tornare puliti un paio di pantaloni di mia figlia che sono troppo lunghi e strusciano per terra, ho dovuto pre-trattare le macchie con un altro additivo e poi lavare con vanish magnets. Questo perchè lavandoli solo con l'additivo o solo con il vanish le macchie erano rimaste. Ed era solo sporco di terra. Li ho lavati 3 volte per farli tornare puliti!! Sinceramente mi aspettavo di più da un prodotto che costa quasi 5 euro!!! Utilizzerò i sacchetti rimasti in aggiunta del solito additivo, ma non li coprerò più. Non mantiene ciò che promette. ...
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