Condividi questa pagina su

rosso Status rosso (Livello 5/10)

emmegi1

emmegi1

Autori che si fidano di me: 52 iscritti
Visualizza le statistiche dell´utente

Opinioni scritte

dal 31/07/2004

100

Malesci Kaleidon 60 15/07/2013

Come rovinare un valido prodotto!

Malesci Kaleidon 60 Spesso l'organismo ha bisogno di un aiuto in più da parte nostra, soprattutto quando è debilitato; li dove non riusciamo con l'alimentazione, ecco che ci aiutano integratori e compagnia bella. Su consiglio del mio gastroenterologo, devo fare dei cicli di fermenti lattici, almeno 3 volte l'anno... ma non per tutti è così, perciò è sempre bene consultare il proprio quando c'è qualcosa che non va come nel mio caso. Sempre su suo consiglio meglio assumere il Kaleidon 60, in quanto l'unico ad avere risultali scientifici insieme al VSL3... esclusi questi due, meglio mangiare del semplice yogurt. La scelta del Kaleidon è più che altro di natura economica, visto che la qualità e l'efficacia è ottima per entrambi. Considerando che il mio ciclo deve durare 50 gg per una compressa al giorno e una confezione da 20 capsule costa 19,95 alla fine spendo circa 50 euro per ciclo che non è poco; invece con VSL3 dovrei prenderne 2 al giorno e questo dipende dalla quantità dei fermenti lattici contenuti, la confezione contiene sempre la stessa quantità ed il prezzo è di poco inferiore perciò alla fine spenderei più o meno il doppio! Fatta questa premessa andiamo nel vivo del prodotto! Lactobacilli in fermento Come accennato prima, il Kaleidon 60 è un integratore alimentare di fermenti lattici vivi che favorisce l'equilibrio della flora intestinale. Tali fermenti sono i Lactobacillus Rhamnosus GG che hanno come caratteristica principale di resistere all'acidità gastrica ed ai sali biliari ...

Museo della Marineria Washington Patrignani, Pesaro (Pu) 27/06/2013

Il Museo del Mare

Museo della Marineria Washington Patrignani, Pesaro (Pu) Nel non troppo lontano 1988, si sarebbe dovuto aprire a Pesaro nella bellissima Villa Molaroni il Museo del Mare. L'idea nasceva da Washinton Patrignani, professore in pensione ed appassionato e studioso di storia e tecniche navali; lui stesso era figlio di un "paròn" di trabaccoli nato e cresciuto nel zona del porto. Il trabaccolo è un'imbarcazione tipica della marineria della zona; si tratta di barche panciute dal fondo piatto, dotate di due vele più una che va al di fuori della barca Ha dedicato molti anni della sua vita, gli ultimi prima che la malattia lo portasse via, a raccogliere tutto quello che poteva essere utile al suo progetto cioè creare un museo che potesse rappresentare la vita marinara in tutte le sue sfaccettature, l'amore per il mare e le infinite emozioni che esso sa dare, basti pensare alla bellezza evocativa dell'alba alla partenza delle barche o la poesia di un rientro al tramonto, ma anche gli attezzi che potevano servire a bordo. Erano quindi utili vecchi pezzi rotti di barche, timoni non più utilizzati, pialle ed altri attrezzi utilizzati per la costruzione delle imbarcazioni, tutto il materiale inutilizzato dei pescatori. Molti pescatori e gente del posto sostennero la sua impresa e ben presto non fu più lui a recarsi porta a porta in cerca di questo materiale bensì il contrario. Purtroppo la villa venne chiusa perchè inagibile ed il suo progetto rimase bloccato per diverso tempo, fino a quando il Comune e una società della zona (la Renco spa) ...

Tecno Home TH90B 21/06/2013

Il liscio d'emergenza low cost

Tecno Home TH90B Credo sia una cosa abbastanza comune svegliarsi la mattina, alzarsi a fatica dal letto e muovere lentemente i primi passi della giornata verso la toilette... passare davanti allo specchio e ritrovarsi davanti la faccia di una/o sconosciuta/o... beh, è quello che succedeva a me! A volte ci vedevo Rober Smith e mi stava bene; a volte Jimi Hendrix... ok, cosa posso avere in contrario? ... ma quel giorno in cui ci ho visto Joy Tempest mi sono detta che era ora di farla finita con questa storia! Ero stufa di quelle allucinazioni mattutine che non erano causate ne dall'uso di sostanze stupefacenti ne da grandi sbornie serali, bensì dai miei capelli! Quella volta fu la goccia che ha fatto traboccare il vaso, considerando che il giorno prima mi ero ritrovata in un faccia a faccia con Gianni Bella (o forse era Marcella... non lo sò... non ero del tutto sveglia)! Era ora di reagire, di combattere il nemico! "Ok capelli... voi mi sfidate ed io mo' vi stiro!" Ho fatto di tutto per non rovinarli in questo modo; li ho già molto sottili, un pò ricci un pò no... con un buon prodotto (ho sempre pensato) posso in qualche modo domarli, ma niente... non ne vogliono sapere e, per dirla tutta, preferisco uscire con quell'acconciatura piuttosto che stare più di un ora (ma anche mezza per me è troppa) a sistemarla... non ho avuto scelta! Ho dovuto cedere all'acquisto di una piastra per capelli! Non sono molto esigente e soprattutto non mi serve per stirare tutti i capelli ma sono la parte ...

Fior di Magnolia Crema Mani 18/06/2013

Liscia e morbida come la seta

Fior di Magnolia Crema Mani Chi immaginerebbe mai di avere con poco più di 70 centesimi di euro un'ottima crema mani? Non ci credevo neanche io quando l'ho vista in uno degli scaffali dedicati alla cura della persona dell'Eurospin (altro discount in cui mi servo spesso e dove ho trovato diversi prodotti che mi soddisfano)! Non serve solo quando il freddo aggredisce la nostra pelle e le mani necessitano di una protezione, ma anche per esempio per chi è costretto a tenere sempre le mani in acqua, per via dei lavori domestici o magari perchè si usano detersivi troppo irritanti per la pelle... per chi nel lavoro è a contatto con polveri o altri sostanze irritanti. Anche io ricorro sempre alla crema per le mani, anche in estate! Fior di Magnolia è una crema mani protettiva arricchita di vitamina C, che contribuisce a prevenire i segni del tempo, e proteine della seta che danno un tatto vellutato e proteggono dalle aggressioni esterne. Inoltre elemento base è la glicerina ed altri oli vegetali che risolvono le screpolature e arrossamenti ridando idratazione alla pelle. E' una crema adatta per tutti i tipi di pelle ed ha una profumazione che mi piace moltissimo, molto intenso ed accattivante. Quando sono andata a Berlino a marzo scorso l'ho portata con me essendo il tubetto da 100 ml l'ho potuta mettere nel bagaglio a mano (non imbarco mai il bagaglio - non voglio aspettare) ed ho lasciato a casa la crema viso perchè di capacità superiore e ripromettendomi di comprarla una volta li... non c'è n'è stato ...

Mirofarm Precision Termometro Digitale 12/06/2013

L'evoluzione nella misurazione della temperatura corporea

Mirofarm Precision Termometro Digitale Siamo nell'era del digitale e niente sfugge a questa nuova legge... anche un semplice termometro viene catturato nella rete del digitale! Ricordi d'infanzia Ripensando ai tempi in cui ero ancora piccola e innocente, mi ritorna in mente quella striscetta nera che quando l'appoggiavi sulla fronte, dopo una manciata di minuti, ti restituiva la tua temperatura a colori... sembrava quasi un gioco e se non sbaglio credo lo dessero in regalo in farmacia o era in regalo in qualche confezione di non so che cosa, forse pannolini... in casa ne avevamo diversi. La misuravo anche quando non ce n'era bisogno, solo per il gusto di ammirare questa magia. La situazione cambiò un pò quando in famiglia passammo al termometro al mercurio... ecco, li inizialmente fummo sottoposti ad una tortura molto barbara, ma fortunatamente ben presto si passò a metterlo sotto le ascelle per cinque minuti e devo dire mai in bocca per paura che con qualche movimento inconsulto si potesse rompere... ed in effetti, molti in casa hanno fatto quella fine! Torniamo ai nostri giorni Un bel giorno di qualche mese fa tornando a casa da lavoro non mi sentivo tanto bene, probabilmente avevo la febbre, ed ho realizzato di non avere in casa nessuno strumento che mi potesse aiutare a capire se l'avessi oppure no... quindi mi fermo in farmacia ad acquistarne uno! Il farmacista molto cordialmente mi fa vedere le possibili scelte, cioè quello al mercurio (detto quasi in tono dispregiativo) e quello di nuova ...

Una storia vera (Dvd) 10/06/2013

In viaggio con Alvin

Una storia vera (Dvd) Se non avessi saputo chi fosse il regista e mi avessero chiesto di indovinarlo, non avrei certo detto lui! Devo ammettere che mi ha sorpreso in quest'ennesimo capolavoro! Lynch è senza nessuna ombra di dubbio uno dei registi più eclettici che abbia mai conosciuto! E' un vero artista della pellicola! Amo il suo genere indefinito tra horror, thriller, surreale, visionario, onirico ed in questa forma mentis mi ero apprestata alla visione di questo film "Una storia vera", incuriosita dal fatto che appunto si trattasse di una storia vera (èd è così) e chiedendomi cosa aspettarmi! I primi minuti del film mi hanno lasciato credere che si trattasse di una storia alla "Velluto Blu", per esempio, a conferma di ciò uno strano rumore proveniente dalla casa, mentre la vicina grassona dopo aver sorseggiato una bibita fredda sulla sdraia si rimette a prendere il sole senza accorgersi di nulla! Questo incipit mi ha tratto in inganno perchè da li in poi si è sviluppata una bellissima storia di sentimenti, di paure, di ricordi! E' una storia molto semplice ma intensa e la sua trama si può raccontare davvero in poche parole: il viaggio di Alvin dallo Iowa al Wisconsin per andare a trovare il fratello Lyle, che ha avuto un infarto e con cui non ha rapporti da un lontano giorno in cui litigarono per un motivo che ormai non ricorda più ma che li ha tenuti lontani! E' un mezzo di trasporto alquanto singolare ma ugualmente efficace. Alvin è un uomo sui settanta, non più in forma, ha problemi con ...

Dico Deo No Gas 07/06/2013

100 ml di freschezza

Dico Deo No Gas Ci sono gesti che, ripetendosi giornalmente nella loro semplicità, ti danno quel non sò che di sicurezza, di quotidianità... la mattina spesso li raccoglie: la colazione, il prepararsi prima di andar fuori a lavoro o semplicemente affrontare una nuova giornata... si tratta di gesti rassicuranti! Sono quelli che scandiscono lentamente un tempo di pausa dedicato a se stessi prima di cominciare! Uno di questi per me è quando mi spruzzo con il mio Deo No Gas Dico, ne va della mia benessere e del sentirmi a posto! E' un semplice deodorante marchiato Dico, cioè la catena di supermercati discount dove mi servo spesso e mi trovo molto bene! Ho provato diversi prodotti e mi sono sempre rimasta soddisfatta dall'acquisto, ho sempre riscontrato un'ottima qualità ad un prezzo accettabile dove si possono trovare anche prodotti di marche più conosciute spesso in offerta. La scelta di un deodorante è importante; se non facesse bene il suo dovere ci si potrebbe ritrovare in situazioni imbarazzanti, specialmente se si lavora con il pubblico come me, ma anche per sentirsi a proprio agio. Premesso che prima di tutto è necessaria una buona pulizia personale, può essere di aiuto un prodotto del genere che aiuta a non sviluppare cattivi odori quando si suda. Ho voluto provalo per curiosità e perchè mi piace il fatto che sia no-gas, poi anche il costo ha avuto la sua: € 1,79 per 100ml di prodotto e non era neanche in offerta! Se faccio un paragone con un prodotto con le stesse caratteristiche ma ...

Moulinex Illico Y92 04/06/2013

Per pigri e non

Moulinex Illico Y92 PREMESSA Ci tengo a precisare che sono a favore dell'elettronica, della comodità, della velocità se sono di reale aiuto sia nell'ambito domestico e non domestico, tuttavia non sempre i suddetti strumenti - piccoli e grandi - incontrano il mio benestare! Nella fattispecie, devo subito dire che di mia iniziativa non avrei mai acquistato un tritatutto come questo (anche per il tipo di utilizzo che ne faccio); piuttosto opterei per qualcosa come un frullatore ad immersione, ma l'ho avuto in regalo e quindi a caval donato non si guarda in bocca ed essendo io persona che guarda - quasi sempre - agli aspetti positivi mi sono subito lanciata a comprendere, se non condividere, la presenza di questo piccolo aiuto in cucina. COS'E' E' un piccolo elettrodomestico che rientra nella categoria dei tritatutto, si chiama infatti mini-tritatutto. La forma è ovale e quindi molto accattivante e maneggevole! Come tanti della stessa categoria la parte dove è il motore è in alto mentre in basso si trova il contenitore con la lama che gira incastrando con il blocco superiore. Funziona con la semplice pressione del blocco motore verso il basso ed è' studiato in modo che non ci si possa far male... ma se volete capire com'è fatto sarà meglio che diate un'occhiata alle meravigliose foto che gli ho scattato, mai tritatutto fu così valorizzato! COSA FA Che triti è ovvio... ! Lo tiro fuori più che altro quando devo preparare un soffritto: quindi carota, cipolla, sedano, aglio e devo ammettere che fa ...

Limitless (Dvd) 25/05/2013

Drugs of modern times

Limitless (Dvd) Reduci da film come "Cristian F." o "Trainspotting" è molto interessante sdraiarsi sul divano (pop corn in mano - abbondanti) e guardarsi "Limitless"! Non si tratta di un film basato sulla classica concezione sul tema "droghe"! E' un approccio diverso; per fortuna non si assiste allo squallore della dipendenza del primo, nè al cambio generazionale dall'eroina alle droghe sintetiche da discoteca ; in entrambi casi c'è lo sfondo desolato dove giovani con pochi obiettivi e tanta voglia di evasione si lasciano andare al mondo dello "sballo". Qui non c'è nessuna droga che rende piacevole anche una vomitata in un wc sporco e puzzolente ed anche capace di farti fare un viaggio all'interno dello stesso (immagine indimenticabile di "trainspotting"); nessuna che ti porti alla prostituzione per poterti procurare i soldi per la dose; nessuna che ti faccia ballare sino a mattina sotto una musica assordante che rimbomba nelle orecchie,con un corpo che non sente più neanche un filo di stanchezza! Quindi nessuna eroina nessuna ecstasi, MDMA che dir si voglia! Qui si passa da drogato a supereroe-drogato! Si parla di una droga rivoluzionaria: l'NZT48 (già il nome è tutto un programma)! E' una droga che assomiglia ad uno di quei gommini trasparenti che si mettono sulle staffe reggimensola per il vetro; la sua particolarità è che agisce in una determinata zona del cervello e poco dopo la sua assunzione l'individuo riesce ad utilizzare il 100% del suo cervello; ogni informazione è organizzata e ...

Kiko 30 Days Extension 18/05/2013

Non mi freghi più!

Kiko 30 Days Extension Mi capita spesso di passare davanti al nuovo negozio Kiko! Qualche volta ci entro e mi guardo distrattamente intorno aspettando che si faccia ora di andare a lavoro (sono sempre troppo in anticipo)... vengo attratta più che altro dai tanti colori degli smalti e degli ombretti, non per il loro uso ma proprio per la grande varietà, in quanto colori... rimango affascinata come se guardassi una scatola di colori a matita, di pennarelli o una qualsiasi cartella colori Ral con tutte le sue infinite possibilità! Anche oggi ci passo davanti... oggi c'è la promozione sui mascara, tutti a € 3,90... ci penso su... è tanto che non metto mascara; lo detesto quando mi strucco... ma imbratta tutta ed io non ho voglia di perdermi in lunghe operazioni a base di latte detergente e cotone... però domani... Domani ci sei tu... mi hai invitato a pranzo; è da tanto tempo che non ci vediamo... hai voglia di chiacchierare un pò, di ritagliarti un pò di tempo per me! Anche io... mi manchi sempre tanto, ma voglio giocare un pò... voglio farmi bella... voglio farti ricordare... si, voglio farti provare un pò di rimpianto e di nostalgia, soprattutto voglio che mi trovi ancora attraente e interessante, senza questa nuova veste da amica...! Entro... tra i tanti trovo questo: 30 Days Extension - Daily treatment ... penso: "ma quanto è lungo per essere un nome di un mascara!!!", però l'idea che in 30 giorni possa avere delle lunghe e folte ciglia mi attira... si è lui! Da quello che c'è scritto nel ...

Settembre 2007 27/04/2013

Finale senza sorpresa...

Settembre 2007 Non ho mai capito, non ti ho compreso o forse ho visto troppo in là. Ho ponderato e aspettato, per essere sicura o forse per prendere tempo. Non mi sono fidata di te, nè tu di me, eppure ci siamo cercati. Ho sempre intuito il tuo disagio che era anche il mio, per questo non ho creduto. Ho visto i vuoti che si nascondevano dietro l'entusiasmo e ti ho messo alla prova. Ho tirato troppo la corda, come hai fatto tu con me volendomi come non sono. Poi hai capito che le conferme non ti servivano più, non ti sono mai servite infondo. Mi volevi far credere il contrario, ma tutto torna nella mia mente. Ti ho ridato quello che volevi, che non avevi il coraggio di ridarmi indietro, la tua libertà, la mia.

Muro di Berlino, Berlino 21/04/2013

Il confine della libertà

Muro di Berlino, Berlino In Berlin, by the wall You were five foot ten inches tall It was very nice Candlelight and Dubonnet on ice We were in a small cafe You could hear the guitars play It was very nice It was paradise ... un'altra visione del muro, quella di Lou Reed nella sua Berlin! Ma giusto un accenno, solo la location che ispira il sentimento di aver perso qualcosa... ma è giusto una divagazione musicale! Qualche mese fa, una notizia mi ha molto irritato (ce ne sono tante a dire il vero) ed è che vogliono rimuovere il muro perchè hanno approvato il progetto della Living Bauhaus (importantissima società di costruzioni) per la realizzazione di un enorme edificio che ospiterà negozi, uffici, appartamenti e bla bla bla, dal quale si potrà ammirare un panorama mozzafiato, già questo dovrebbe giustificare lo scempio! Purtroppo i lavori sono iniziati ed è stato rimosso un blocco, per fortuna dei manifestanti sono riusciti a bloccare i lavori e a sospendere di fatto la prosecuzione per qualche tempo. Ad oggi non si hanno più notizie sulla faccenda ma spero vivamente che sia tutto fermo ed archiviato. Qualcuno per questo ha definito i tedeschi un popolo strano poichè ha fatto di tutto per abbatterlo ed adesso rischia la vita per difenderlo. Come commentare tanta stupidità? Quello che oggi va tutelato è il valore storico, ma forse questo non è abbastanza! C'è da dire che quello che rimane del muro sono soltanto 1,3 km, la cosidetta East Side Gallery. Infatti il muro percorreva e divideva ...

Aki Tatsu, Kreuzberg, Berlino 17/04/2013

Menù 3

Aki Tatsu, Kreuzberg, Berlino Mi piace il sushi! Ma a chi non piace la delicatezza del pesce crudo o la perfezione di quei rotoli di riso, alga e pesce crudo? A chi non piace il salato della salsa di soia mixato con il wasabi? Credo a pochi oramai; in qualche modo il sushi è apprezzato anche dai più tradizionalisti della cultura culinaria italiana... anche perchè se pensiamo ai nostri più vecchi pescatori sappiamo che erano i primi consumatori di pesce crudo, quello appena pescato! Ho avuto occasione di cenare all'Aki Tatsu di Bergmanstrasse (ce ne sono altri nella città di Berlino) ed è stato molto piacevole. E' un ristorantino molto piccolo con pochi tavoli, diciamo che saranno si e no 40 metri quadri con tutto il bancone della preparazione del pesce che è ad angolo e sarà circa 2,5 metri, ma ordinato e pulito. Proprio di fronte all'ingresso c'è già il bancone con i tanti tranci di pesce e i cuochi di sushi (ma si possono chiamare cuochi visto che non cucinano?) lavorano e quindi si può vedere come fanno, come maneggiano il cibo, ecc. mentre alle spalle c'è la cucina dove si preparano i piatti caldi. L'accoglienza è molto garbata e cordiale, ma non credo che vengano prese prenotazioni per via dei pochi tavoli, infatti noi che l'avevamo fatto quando siamo arrivati ed abbiamo detto il nome con cui abbiamo prenotato, ci hanno guardato straniti e detto che non c'era nessuna prenotazione fatta a quel nome o forse semplicemente ci hanno cancellati visto che siamo arrivati con qualche minuto di ritardo, la ...

Pergamon Museum, Berlino 11/04/2013

La grandezza dell'Oriente Antico

Pergamon Museum, Berlino Nella splendida isola dei Musei di Berlino si trova il Museo archeologico di Pergamon, che merita senza ombra di dubbio più di un'ora di attesa per il biglietto, vista la coda lunghissima, ed il freddo sofferto... quella mattina si gelava letteralmente ed a nulla serviva il sole che di tanto in tanto appariva a scarldare un pò; ma si, ci aggiungo anche quel signore con la giacca gialla che fumava ripetutamente un sigaro puzzolente il cui fumo arrivava dritto in faccia. Pergamo - da cui prende il nome - era una florida città dell'Anatolia, quella che i Greci ed i Romani chiamavano Asia Minore e che corrisponde all'attuale Turchia. La città ha accolto molte civiltà antiche tra cui gli Ittiti, i Traci, gli Elleni ed Il museo prende il nome da essa perchè è da li che arrivano molte delle opere contenute al suo interno. Il museo è stato costruito tra il 1910 e il 1930, dove già si trovava un piccolo museo dove erano raccolti i ritrovamenti di Pergamo, ma già prima della prima guerra mondiale è stato demolito e ricostruito perchè aveva delle gravi inefficienze strutturali. Invece, nella seconda è stato per lo più risparmiato dalle bombe naziste, anche se le opere erano comunque state messe in sicurezza nelle camere sotterranee del museo stesso. Oggi il museo - più grande rispetto alla prima versione - è costituito da tre grandi zone ognuna delle quali è un museo a se stante e ben distinto: - la Collezione di antichità classiche (altare di Pergamo, la porta del mercato di ...

Baraka, Kreuzberg, Berlino 24/03/2013

Senza infamia e senza lode!

Baraka, Kreuzberg, Berlino In Kreuzberg, Lausitzer Platz 6 proprio ad angolo sulla strada, esite un ristorantino molto accogliente che si chiama Baraka, il suo logo è una mistica araba fenice un pò stilizzata per essere al passo coi tempi! La cucina che si può gustare è marocchina ed egiziana. Già appena si entra gli odori forti delle spezie e delle carni grigliate e stufate invade le narici e si è subito proiettati in mondo medio-orientale! Pareti ruvide incanstonate di mosaici colorati (nel senso che si tratta di piccole tessere colorate che non raffigurano qualcosa ma solo colore) che contornano i bordi delle porte di passaggio da un ambiente all'altro e le finestre comunicanti... tutte di forma tondeggiante nella tipica maniera araba che al centro del semicerchio ha una rientranza a punta verso l'alto. Anche i soffitti rispecchiano questa linea, non sono regolari ed hanno delle protuberanze non proprio appuntite che vanno verso il basso... quasi a ricreare una grotta. Grandi e piccoli tavoli in legno massiccio e comodissimi sofà e poltrone dai bellissimi tessuti colorati "arabian style"! Tutto questo per quello che riguarda la prima sala che è preceduta da un piccolo ingresso dove c'è un bancone con esposte delle specialità che credo si possano prendere anche da asporto o per gli avventori dell'ultimo minuto. Ecco che ci accomodiamo nella seconda sala, anch'essa divisa in due (come la prima) da una paretina con finestre comunicanti. Una delle due parti segue l'arredamento di quella di ingresso e ...
Visualizza altre opinioni Torna sopra