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"beati loro che scambiano le offese con il bene"

Opinioni scritte

dal 08/04/2010

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Gnocchi di Pane e Pancetta 09/04/2013

gnocchi di pane e pancetta

Gnocchi di Pane e Pancetta Questo è un modo semplice e pratico di consumare il pane raffermo. Io sono solita farli il lunedì perché sono anche leggeri e dopo i pranzi domenicali a casa di mia madre un po’ di leggerezza ci vuole. Ingredienti: pane bianco raffermo 1 bicchiere di latte Pancetta affumicata magra Ricotta Uova Erba cipollina Brodo Burro Parmigiano reggiano grattugiato Sale e pepe Sgusciate le uova e sbattetele leggermente con il latte. Versate il miscuglio sul pane tagliato a dadini e disposto in una larga ciotola e lasciate riposare circa 30 minuti, finché il pane si sarà ben ammorbidito. Riducete a dadini la pancetta, scottatela per un minuto in acqua bollente salata, scolatela e unitela al pane insieme con la ricotta e 3 cucchiai di erba cipollina tagliuzzata fine con le forbici; salate e pepate. Impastate bene tutti gli ingredienti per amalgamarli e ottenere un composto sodo e piuttosto omogeneo. Inumidite le mani, prelevate un po’ di composto per volta e formate tanti gnocchi grossi come una noce. Scaldate il brodo (preferibilmente quello vegetale), portatelo al limite dell’ebollizione e cuocetevi gli gnocchi per circa 15 minuti. Scolateli con un mestolo forato e trasferiteli in una ciotola. Cospargeteli con abbondante parmigiano, un po’ di erba cipollina tritata e il burro fuso e….Buon appetito!!!!!!!!!!!!! N.b. se l'erba cipollina no piace si può sostituire con del prezzemolo o niente proprio certo non sarà lastessa cosa però....

lgnoranza Dilagante 26/02/2013

ignoranza dilagante

lgnoranza Dilagante “L’intelligenza ha i suoi limiti, l’ignoranza no” declama un vecchio detto purtroppo ancora attuale e vero. Infatti, ogni giorno sentiamo strafalcioni da tutte le parti. Anche i laureati sono bravi a uccidere il nostro amato idioma. Per non parlare della televisione. Quiz come “l’eredità” o” Avanti un altro” ci insegnano cose nuove, ma ci fanno anche capire che l’ignoranza esiste ancora soprattutto fra i giovani. Bonolis, ogni sera, oltre a fare le domande della tripletta (come le chiama lui) presenta personaggi del “mini mondo”. Fra questi c’è la supplente che è solita fare domande di cultura generale (come a scuola) e due su tre cadono sulla lingua italiana. Sulle cose più banali come l’analisi grammaticale o il significato delle parole. Questo è grave, perché ci dimostra che anche le scuole non ci danno la cultura necessaria, forse perché sono proprio i prof i primi a non saper parlare. Non dimenticherò mai che una mia conoscente (insegnante di lettere) mi disse qualche tempo fa: ”Anch’io imparo a mia figlia le canzoncine per fargli imparare più parole possibili”. A voi l’ardua sentenza………….. ...

Primi freddi. Quali sono i vostri rimedi per proteggervi dai malanni di stagione? 01/01/2013

i rimedi della nonna ....

Primi freddi. Quali sono i vostri  rimedi per proteggervi dai malanni di stagione? Contro i malesseri di questa stagione fredda ricorro solo, in ultima battuta alle medicine, preferisco, infatti, i rimedi naturali: quelli delle nonne. Per combattere la laringite, per esempio, uso solo limone e miele caldo. Faccio così: Sbuccio tre limoni biologici (quelli non trattati per intenderci) e, a parte ne spremo il succo. In un pentolino d’acqua bollente, verso il succo di limone, le bucce e cinque cucchiai di miele, faccio bollire per qualche secondo. Bevo due volte al giorno quest’infuso caldo. Ha potere sfiammante e antisettico. Di solito, dopo un paio di giorni il mal di gola non c’è più. Provate e fatemi sapere . comunque vi garantisco che anche se non dovesse avere effetto e piacevole berlo perché ha un buon sapore e perché di sera una bevanda calda, con questo freddo, è la cosa più “coccolosa” del mondo oltre l’abbraccio di un figlio o del compagno. ...

Stella di Natale 28/12/2012

rosso Natale

Stella di Natale È Natale. Perché non parlare della pianta per eccellenza del periodo, la “Stella di Natale”?è diventata la tipica pianta natalizia; con i suoi coloratissimi fiori rossi arreda le nostre case e riscalda i nostri cuori. Si tratta proprio di fiori?il suo fiore, in realtà, è piccolo e poco appariscente. La parte rossa che siamo abituati ad apprezzar è, invece, costituita dalle foglie apicali della pianta e il piccolo fiore è appena visibile sulla punta al di sopra delle foglie rosse. La Stella di Natale è una pianta di origine messicana, non ama il freddo e durante l’inverno deve restare all’interno di un caldo appartamento. Si tratta di una pianta particolare: inizia a fiorire soltanto quando le giornate si accorciano sensibilmente. In pratica, per indurre la pianta a fiorire occorre che questa sia posta al buio completo per un periodo non inferiore alle 10 ore ininterrotte; un pigmento fitoproteico, in queste condizioni, determina la sua fioritura. Attenzione: per ottenere questa fioritura è necessario un buio effettivamente completo. Non basta, cioè, riporla in una buia dispensa dove, anche saltuariamente, accendiamo la luce: l’oscurità deve essere non solo completa, ma anche ininterrotta. Passato, il periodo natalizio è bene continuare a mantenere la pianta all’interno dell’appartamento fino a quando la temperatura non sarà salita. La Stella di Natale non ama i ristagni idrici: possono provocarne malattie fungine. perciò è meglio innaffiarla poco: massimo 2 volte a ...

Stella di Natale 23/12/2012

rosso natale

Stella di Natale È Natale. Perché non parlare della pianta per eccellenza del periodo, la “Stella di Natale”?è diventata la tipica pianta natalizia; con i suoi coloratissimi fiori rossi arreda le nostre case e riscalda i nostri cuori. Si tratta proprio di fiori?il suo fiore, in realtà, è piccolo e poco appariscente. La parte rossa che siamo abituati ad apprezzar è, invece, costituita dalle foglie apicali della pianta e il piccolo fiore è appena visibile sulla punta al di sopra delle foglie rosse. La Stella di Natale è una pianta di origine messicana, non ama il freddo e durante l’inverno deve restare all’interno di un caldo appartamento. Si tratta di una pianta particolare: inizia a fiorire soltanto quando le giornate si accorciano sensibilmente. In pratica, per indurre la pianta a fiorire occorre che questa sia posta al buio completo per un periodo non inferiore alle 10 ore ininterrotte; un pigmento fitoproteico, in queste condizioni, determina la sua fioritura. Attenzione: per ottenere questa fioritura è necessario un buio effettivamente completo. Non basta, cioè, riporla in una buia dispensa dove, anche saltuariamente, accendiamo la luce: l’oscurità deve essere non solo completa, ma anche ininterrotta. Passato, il periodo natalizio è bene continuare a mantenere la pianta all’interno dell’appartamento fino a quando la temperatura non sarà salita. La Stella di Natale non ama i ristagni idrici: possono provocarne malattie fungine. perciò è meglio innaffiarla poco: massimo 2 volte a ...

Polpette di Melanzane con Sorpresa 13/12/2012

polpette di melenzana con sorpresa

Polpette di Melanzane con Sorpresa Le Polpette di melanzane è un piatto dalle mutevoli sfaccettature giacché può essere un antipasto, un contorno o un aperitivo a voi la scelta!!! Ingredienti: Melanzane Pane raffermo Uova Un bicchiere di latte Olio per friggere Pangrattato sale e pepe Parmigiano grattugiato Scamorza olio di oliva lavate e tagliate a tocchetti le melanzane e mettetele a cuocere in una padella con olio d’oliva e un po’ di olio per friggere e coprite. Ammorbidite il pane nel latte, strizzatelo e unitelo alle melanzane, amalgamando bene. Aggiungete le uova, 2-3 cucchiai di pangrattato e cubetti di scamorza. Insaporite con sale e pepe e parmigiano. Impastate bene il composto, formate tane polpette con le mani inumidite e passatele nel pangrattato più volte, finché ne saranno completamene coperte. Versate abbondante olio per friggere in una padella a bordi alti, fatelo scaldare bene e friggetevi le polpette, facendole dorare uniformemente. Scolatele con un mestolo forato, adagiatele su carta da cucina e servitele calde così la scamorza (la sorpreesa) filerà e………Buon Appetito!!!!!!!!!!!!!!! ...

Portafogli di Vitello e Spinaci 10/12/2012

portafogli di vitello e spinaci

Portafogli di Vitello e Spinaci Portafogli di vitello e spinaci è un secondo molto sostanzioso e anche di grande effetto ideale per una cena o un pranzo particolare. Ingredienti: noce di vitello Spinaci prosciutto cotto Carote Burro Un bicchiere di marsala Uvetta Pinoli Farina Origano noce moscata sale e pepe fate rinvenire l’uvetta per 15 minuti in acqua tiepida; nel frattempo, lavate e sciacquate bene gli spinaci e lessateli per 8/10 minuti. Scolate gli spinaci, strizzateli con cura e fateli insaporire in una padella con poco burro; aggiungete i pinoli, l’uvetta sgocciolata e strizzata, una grattatina di noce moscata e fate asciugare per 5 minuti a fuoco vivo, poi salate e pepate. Tagliate a fette la noce di vitello e appiatti tele con il batticarne. Salatele e pepatele leggermente, ricopritele con gli spinaci e con una fetta di prosciutto, quindi ripiegatele a metà. Fissate i portafogli con qualche stecchino, infarinateli e fateli cuocere per circa 15 minuti in una padella con del burro. Una volta cotti levateli e teneteli al caldo. Intanto versate il marsala nel sugo di cottura e fatelo ridurre a fuoco alto mescolando con un cucchiaio di legno per amalgamare bene tutto quanto. Pulite le carote e tagliatele a tocchetti di circa 4 cm e torni teli arrotondando gli spigoli. Sbollentate i tocchetti di carota, quindi fateli stufare per 10 minuti con il burro e profumateli con l’origano. Servite i portafogli con il loro sugo di cottura e le carote sfumate e………….buon appetito!!!!!!!!!!!!!!! !!

Finte Uova Ripiene 04/12/2012

finte uova ripiene

Finte Uova Ripiene Finte uova ripiene sono un antipasto con sorpresa sfiziosa. Ingredienti: Ricotta Trota affumicata 2 acciughe sotto sale Capperi sotto sale Pomodorini e soncino (facoltativi) Olio extra vergine di oliva Prezzemolo Pepe Sciacquate bene i capperi sotto un filo di acqua corrente, fateli asciugare su carta da cucina e sminuzzateli. Sciacquate anche le acciughe, eliminate la lisca e la coda e tritatele fini. Scaldate un cucchiaio di olio, unite i due ingredienti assieme al prezzemolo tritato e fate insaporire per 5 minuti, quindi pepate e versate in una ciotola. Pulite la trota da eventuali lische, passatela al mixer e amalgamatela con il trito, quindi con le mani modellate delle polpettine. Lavorate la ricotta in una ciotola con un cucchiaio di legno assieme ad una macinata di pepe, fino a quando diventa cremosa e morbida. Modellate con le mani inumidite delle “uova” di ricotta, inglobandovi all’interno le polpettine preparate. Servitele accompagnandole a piacere, con soncino e pomodorini. E buon appetitoooooooo!!!!!!!!!!!!!!

Sformato alla Frutta 30/11/2012

sformato alla frutta

Sformato alla Frutta Sformato alla frutta è un dolce adatto a tutte le stagioni perché è fatto con frutta sempre presente. Ingredienti: 200 g di crema di formaggio 200 g di mascarpone 1 tuorlo 1,5 di panna da montare 2 banane 70 g di zucchero a velo 2 pere 2 grappolini di ribes rosso Lavorate con un cucchiaio la crema di formaggio in una ciotola, aggiungete il mascarpone, il tuorlo e amalgamate bene tutti gli ingredienti. Sbucciate le banane, tenetene da parte ½ e tagliatene il resto a dadini piccoli. Sbucciate anche le pere e tagliatele nello stesso modo, tenendo da parte 2-3 fettine per la decorazione finale; staccate, lavate e asciugate gli acini di un grappolino di ribes. Mescolate la frutta alla crema di formaggi; montate la panna ben fredda con 50 g di zucchero a velo e, quando è molto soda, incorporatela alla crema di formaggi. Trasferite il composto in uno stampo a cupola a profilo scolpito e fate raffreddare in frigorifero per almeno 3 ore; levatelo solo 10 minuti prima di servirlo. Capovolgete lo sformato su un piatto di portata, guarnite con la mezza banana affettata a rondelle, il ribes e le fettine di pera rimasti, cospargete con il rimanente zucchero a velo e servite. E………buon appetito!!!!!!!!!!!!!!! !

Pasta con Pollo e Scamorza 26/11/2012

pennette con pollo e scamorza

Pasta con Pollo e Scamorza Pennette con pollo e scamorza è un eccellente piatto unico. Dopo, consiglio, solo frutta Ingredienti: Pennette petto di pollo a fettine Zucchina Pomodoro ½ peperone rosso ½ peperone giallo Una piccola melanzana Scamorza Vino bianco secco Un rametto di rosmarino Basilico Olio extra vergine di oliva Sale e pepe Pulite, lavate e asciugate tutte le verdure; tagliate le zucchine e la melanzana a fettine nel senso della lunghezza e i peperoni a falde; spennellate con poco olio e arrostitele su una griglia ben calda. Salatele a fine cottura. Spellate i peperoni e tagliateli a pezzetti; riducete melanzana e zucchine a bastoncini. Fate rosolare le fettine di pollo in una padella con dell’olio e il rosmarino; salatele, bagnatele con del vino, lasciatelo evaporare e cuocete coperto per 2-3 minuti. Tagliate il pomodoro a metà, eliminate i semi e l’acqua e riducete la polpa a cubetti. Lessate la pasta. Scolatela al dente, passatela sotto l’acqua fredda (per bloccare la cottura), sgocciolatela bene e mettetela in un’insalatiera. Aggiungete le verdure grigliate, i cubetti di pomodoro, la scamorza e la carne a dadini e le foglie di basilico. Condite con poco olio, sale e pepe. Mescolate e servite e…………Buon Appetito!!!!!!!!

Matrioska di Calamari 26/11/2012

matrioska di calamari

Matrioska di Calamari Calamari matrioska è un secondo diverso: divertente oltre che sano come ….un pesce!!!!!!!! Ingredienti: Calamari di media grandezza Pomodorini (meglio i sardi) 1 uovo Aglio Vino bianco Pangrattato Prezzemolo Salvia Rosmarino Olio extra vergine di oliva Sale e pepe Pulite i calamari: staccate la tesa e di questa utilizzate solo i tentacoli, tritandoli; svuotate la sacca eliminando le cartilagini e le parti gelatinose, lavate e asciugate. Sbucciate e tritate fine l’aglio e fatelo imbiondire con 2 cucchiai di olio, unite le sacche di calamari e rosolatele a calore vivace per 5-6 minuti. Lavate e tritate fini il prezzemolo, la salvia e il rosmarino e riuniteli in una ciotola assieme ai tentacoli tritati, il pangrattato, l’uovo, un pizzico di sale e pepe. Mescolate e amalgamate. Lavate i pomodorini, tagliate la calottina, eliminate i semi interni e l’acqua di vegetazione, salateli internamente e lasciateli scolare; quindi riempiteli con il composto preparato. Inserite un pomodorino all’interno di ogni calamaro e chiudete con uno stecchino di legno; sistemateli in una teglia con 2 cucchiai di olio e bagnate con il vino bianco secco. Chiudete la teglia con un foglio di carta di alluminio e fate cuocere per circa 20 minuti nel forno già caldo a 180 gradi e………Buon Appetito! Consiglio: come contorno ai calamari, involtini di peperone.

Frittelle in Verde 22/11/2012

frittelle in verde

Frittelle in Verde Frittelle in verde è un antipasto davvero sfizioso. Ingredienti: Fagiolini Farina parmigiano reggiano Mascarpone cipolla rossa Uova Olio extra vergine di oliva olio di semi sale e pepe spuntate e lavate i fagiolini, lessateli (meglio a vapore), quindi tagliateli a metà. Sbucciate e affettate a velo la cipolla e fatela appassire a fuoco lento con 2 cucchiai di olio extra vergine. Unitevi i fagiolini e fateli insaporire nel soffritto x qualche minuto. Lavorate in una ciotola il mascarpone con un cucchiaio, fino a renderlo cremoso; incorporatevi prima le uova e poi il formaggio (per150 gr di mascarpone 2 uova). Unite i fagiolini, la farina setacciata, il pepe e amalgamatele; il composto deve essere morbido, ma abbastanza compatto (se risultasse troppo molle, aumentate la dose di farina). Versate un bicchier di oli di semi in una padella abbastanza larga e a bordi alti, portatelo a calore elevato e versatevi il composto a cucchiaiate abbondanti; friggete fino a quando la doratura della frittella sarà perfetta su tutti i lati. Sgocciolatele aiutandovi con un mestolo forato, adgiatele su carta da cucina per far perdere l’unto in eccesso, salatele e servitele subito e………..Buon Appetito!!!!!!!!!!!!!!

Polpettone con Fagiolini 19/11/2012

polpettone con fagiolini

Polpettone con Fagiolini Polpettone di patate con i fagiolini può essere sia un antipasto sia un secondo o addirittura un piatto unico. Ingredienti: Patate Fagiolini Cipolla Yogurt greco Uova Maggiorana Rosmarino Salvia erba cipollina Pangrattato Parmigiano grattugiato funghi secchi Maionese noce di burro Olio extra vergine di oliva Sale pulite i fagiolini e le erbe aromatiche. Lessate separatamente, in acqua bollente salata, i fagiolini per 20 minuti e le patate per circa 40 minuti. Scolate i fagiolini e tagliateli a pezzetti. Scolate le patate, pelatele e schiacciatele con una forchetta. Sbucciate e affettate la cipolla e soffrggetela in una padella con 2 cucchiai di olio. Ammorbidite in acqua tiepida i funghi, sgocciolateli, tagliateli grossolanamente e fateli insaporire per 5 minuti nel soffritto di cipolla. Togliete dal fuoco e unite ai funghi le patate e i fagiolini. Incorporate le uova, le erbe aromatiche tritate, metà dello yogurt, il parmigiano e mescolate. Imburrate uno stampo da plum cake, cospargetelo di pangrattato e riempitelo con il composto. Mettetelo in un recipiente più largo con acqua calda fino ai 2/3 dello stampo e cuocete in forno a 180 gradi per 40 minuti circa. Lasciate raffreddare fuori dal forno. Nel frattempo, mescolate la maionese con lo yogurt rimasto. Tagliate il polpettone a fette e servitelo con la salsa. E…………..buon Appetito!!!!!!!

Barchette di Cetriolo 16/11/2012

barchette di cetriolo

Barchette di Cetriolo Barchette di cetriolo è un antipasto molto estivo che piace a chi adora i sapori delicati. Ingredienti: Cetrioli di media grandezza Ravanelli yogurt intero formaggio di capra cremoso Capperi sotto sale Menta Olio extra vergine di oliva Pepe Lavate alcuni cetrioli (uno per ogni commensale), spuntateli e tagliateli a metà nel senso della lunghezza; quindi, svuotateli della polpa, lasciando la buccia dello spessore di circa 1 cm. Eliminate i semi e utilizzate soltanto metà della polpa, tritatela e strizzatela energicamente premendola col dorso di un cucchiaio all’interno di un colino, in modo che perda tuo il liquido di vegetazione. Lavorate il formaggio con un cucchiaio fino a ridurlo in crema e amalgamatelo in una ciotola con la polpa di cetriolo tritata, lo yogurt e 2 cucchiai di olio. Sciacquate velocemente i capperi, asciugateli, tritateli e uniteli al composto. Pulite delicatamente le foglie di menta, tritatele e incorporatele al mix di formaggio con un’abbondante macinata di pepe. Riempie i mezzi cetrioli con la crema ottenuta. Pulite i ravanelli e un cetriolo, tagliateli a rondelle e con queste guarnite le barchette di cetriolo e……….buon Appetito!!!!!!!!!!!

Sandwich di Acciughe al Forno 12/11/2012

sandwich di acciughe al forno

Sandwich di Acciughe al Forno Il Sandwich di acciughe al forno è un modo diverso di preparare le alici. Piacerà soprattutto ai bambini non tanto amanti del pesce (ricordo che il pesce azzurro è quello più ricco di omega 3). Ingredienti: Acciughe già pulite di media dimensione Aglio Sedano Pomodori maturi Finocchi Capperi sotto sale Origano Pangrattato Olio extra vergine di oliva sale e pepe pelate i pomodori, eliminate l’acqua interna e i semi e riducete la polpa a dadini. Pulite i finocchi eliminando le parti verdi e quelle esterne rovinate e tritate tutto il resto. Pulite e tritate uno spicchio di aglio e il sedano e fateli cuocere con 2 cucchiai di olio per circa 15 minuti, assieme alle altre verdure preparate, fino a quando otterete un composto denso e asciutto. Salate, pepate e unite i capperi dopo averli sciacquati. Aprite le acciughe a libro, tenendo i filetti attaccati, sciacqua tele delicatamente e asciugatele tamponando con carta da cucina. Sistematene metà sul piano di lavoro e spalmatevi il composto preparato. Coprite con le altre acciughe e premete po’ per chiudere i sandwich, quindi sistemateli in una teglia e velateli con un filo di olio. Mescolate l’origano con il pangrattato, cospargete il mix aromatico sulle acciughe farcite e fatele cuocere nel forno già caldo a 180 gradi per 20 minuti circa. Servitele calde e …buon appetito!!!!!!!!!!!!!
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