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icaro56

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4 e-book su Amazon: Carlo Amodei; titoli: RIMINI - LA NOTTE DI BAGDAD - A 15 ANNI FUMAVO LA PIPA... - LA LIBERTA' RELIGIOSA.

Opinioni scritte

dal 08/05/2014

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La tregua (Primo Levi) 17/07/2017

e questo è un uomo?

La tregua (Primo Levi) *************** *************** *************** *************** *************** *** Perché mi è venuta voglia di raccontarvi qualcosa di questo libro che ho letto qualche mese addietro? Non sto ad annoiarvi parlando dell'occasione che me l'ha fatto prendere dalla libreria, dove stava a riposare da anni; ma due questioni mi stanno particolarmente a cuore: a) l'ateismo di Primo Levi, b) la ferocia che può scoppiare in ogni momento nel cuore umano. Eppure tutta l'avventura di Levi durante la seconda guerra mondiale, sembra quasi essere tracciata in modo provvidenziale. Catturato nel 1944 dai fascisti per rappresaglia, si dichiara ebreo e non partigiano, salvandosi dalla morte, ma prendendo la strada di Fossoli, in Emilia, da dove partirà con altri 650 italiani ebrei alla volta di Auschwitz. Torneranno in Italia soltanto in tre! Il fatto di essere laureato in chimica gli consente di lavorare ed avere condizioni migliori di alimentazione e di vita rispetto agli altri deportati, e lo salva dalla camera a gas. Aver preso la scarlattina lo fa abbandonare, assieme ad altri 800 malati, senza viveri nel campo di sterminio, mentre gli altri deportati vengono condotti via dai nazisti per essere poi trucidati. Tutta la parte della detenzione ad Auschwitz viene descritta crudamente dal Levi nel famosissimo libro "Se questo è un uomo", mentre "La tregua" continua dalla liberazione al ritorno in Italia. *************** *************** *************** *************** *************** ** Se ...

Il gattopardo 11/06/2017

la fine del gattopardo

Il gattopardo --------------- --------------- --------------- --------------- - Giuseppe Tomasi di Lampedusa - --------------- --------------- --------------- --------------- «Ero un ragazzo cui piaceva la solitudine, cui piaceva di più stare con le cose che con le persone». Don Giuseppe Tomasi, 12º Duca di Palma, 11º Principe di Lampedusa, Barone di Montechiaro e della Torretta, Grande di Spagna di prima Classe nacque a Palermo il 23 dicembre del 1896, figlio di Giulio Maria Tomasi (1868-1934) e di Beatrice Mastrogiovanni Tasca di Cutò (1870-1946). Rimasto figlio unico dopo la morte della sorella maggiore Stefania si legò molto alla madre, donna dalla forte personalità, che ebbe grande influenza su di lui. Il casato è uno dei più antichi del Regno delle Due Sicilie. Caratterizzata da grande fervore religioso, non condiviso dallo scrittore, la famiglia ebbe un santo, san Giuseppe Maria Tomasi ed una beata Isabella Tomasi. Da bambino studiò nella sua grande casa a Palermo sotto l'insegnamento d'una maestra, della madre (che gl' insegnò il francese), e della nonna, che gli leggeva i romanzi di Emilio Salgari. Nel piccolo teatro della casa di Santa Margherita Belice ereditata dai Cutò e molto amata da sua madre, e dove passava lunghi periodi di vacanza, assistette per la prima volta a una rappresentazione dell'Amleto, recitato da una compagnia di girovaghi. A partire dal 1911 Tomasi di Lampedusa frequentò il liceo classico a Roma e in seguito a Palermo. Sempre a Roma nel 1915 ...

Jesus Christ Superstar (Dvd) 12/04/2017

Un musical su Gesù

Jesus Christ Superstar (Dvd) In occasione della prossima Pasqua mi va di riproporre questa vecchia opinione e, con l'occasione, di farvi i migliori auguri! §§§§§§§§§§§§§§§ §§§§§§§§§§§§§§§ §§§§§§§§§§§§§§§ §§§§§§§§§§§§§§§ §§§§§ SICCOME SO CHE IL MUSICAL DA QUALCHE GIORNO E' STATO RAPPRESENTATO A MILANO E CON UN BUON SUCCESSO, PENSO CHE NON SIA MALE RIPROPORRE QUESTA MIA OPINIONE DI QUALCHE MESE FA, MA CHE A QUALCUNO CHE HA VISTO LO SPETTACOLO, O CHE LO VUOLE VEDERE, POTREBBE ESSERE UTILE. §§§§§§§§§§§§§§§ §§§§§§§§§§§§§§§ §§§§§§§§§§§§§§§ §§§§§§§§§§§§§§§ §§§§§ Il 12 ottobre di quest'anno, per celebrare i quarant'anni dall'uscita del film, il musical JESUS CHRIST SUPERSTAR sarà riproposto all' Arena di Verona, e si prevede, come è sempre stato in questi anni, un grande successo. Ma non era affatto scontato che negli anni in cui uscì avrebbe avuto successo. Allora forse conviene partire un poco più da lontano. ^^^^^^^^^^^^^^^ ^^^^^^^^^^^^^^^ ^^^^^^^^^^^^^^^ ^^^^^^^^^^^^^^^ ^^^^^^^^^^^^^^^ ^^^^^^^^^^^^^^^ ^ All'inizio degli anni sessanta la Chiesa si presentava agli occhi del mondo con un'immagine vecchia, ingessata; tante esigenze c'erano di popoli che aspettavano risposte: dall' America latina, dove spadroneggiavano varie dittature, all' Africa dove povertà e analfabetismo erano dilaganti, ai paesi dell'est schiacciati dai regimi comunisti, ai paesi occidentali terrorizzati dalla prospettiva di una guerra nucleare. I giovani si andavano affacciando al mondo con nuove richieste e nuove ...

Storia di un'anima (Teresa di Lisieux (santa)) 01/10/2016

un libro un po' speciale

Storia di un'anima (Teresa di Lisieux (santa)) """oggi, 1 ottobre, si ricorda Santa Teresa di Lisieux""" Se siete stanchi del solito giallo ( ne vedete tanti in TV ), se siete stanchi di omicidi, stupri, violenze; se siete stanchi del solito turpiloquio che ormai va di moda sui media e purtroppo anche nelle case, se siete stanchi del sesso osceno e lascivo buttato dovunque (dai cioccolatini, ai profumi, alle patatine); se volete leggere qualcosa di sereno, delicato scritto da una Santa e Vergine (vergine? - qualcuno dirà - al giorno d'oggi esistono ancora le vergini?) ho qualcosa che fa per voi. Se vi siete già stufati, vi prego di andare a leggere da qualche altra parte. ^^^^^^^^^^^^^^^ ^^^^^^^^^^^^^^^ ^^^^^^^^^^^^^^^ ^^^^^^^^^^^^^^^ ^^^^^^^^^^^^^^^ ^^^^^^^^^^^^^^^ ^ L'autrice di questo libro è una Santa e figlia di due Santi. A questo proposito mi viene spesso da pensare che la santità è come una malattia infettiva: contagia chi sta vicino. Ed allora ci vorrebbe una quarantena (vedi , ad esempio, la storia di Padre Pio); ma il fatto è che la santità si espande, fuoriesce e prende chi ti sta accanto, inducendolo a fare un cammino comune. Quante volte è successo nella storia del cristianesimo: S. Monica e S. Agostino, S. Francesco e S. Chiara e S. Antonio; S. Ignazio di Loyola e S. Francesco Saverio; S. Teresa d'Avila e S. Giovanni della Croce; S. Giovanni Bosco e S. Domenico Savio; S. Brigida e S. Cristina di Svezia; e tantissimi altri assieme ai nostri S. Teresa di Lisieux ed i genitori coniugi Martin. Mi ...

Il giardino dei Finzi Contini (Giorgio Bassani) 08/09/2016

RICORDI DI UN GIARDINO

Il giardino dei Finzi Contini (Giorgio Bassani) IL GIARDINO DEI FINZI - CONTINI è forse l'opera più conosciuta, comunque quella che ha avuto più successo, di GIORGIO BASSANI, uno dei massimi narratori e poeti del novecento Italiano. Nacque a Bologna il 4/3/1916 ma trascorse l'infanzia e l'adolescenza a Ferrara, luogo della memoria, da cui trae l'ispirazione per molte delle sue opere, tra cui quella di cui andiamo a parlare tra poco. Figlio di Ebrei benestanti, questo fatto sarà, insieme a Ferrara, uno dei temi predominanti di tutte le sue opere; però non sarà mai un ebreo estremista, ma la sua è più che altro una religiosità della "ragione"; anzi, qualche critico in certe pagine vede un'eco quasi Manzoniana (si ricordi che Manzoni è il più fervente, consapevole e teologicamente preparato dei romanzieri cristiani italiani); qualche altro, addirittura, ritiene che Bassani fosse l'unico, in quegli anni, ad avere la capacità e la perizia di cimentarsi in un grande romanzo storico, del tipo de " I Promessi Sposi ". Ma malgrado queste capacità riconosciute non si avventurò mai in qualcosa del genere. Trascorre la gioventù a Ferrara, dove si appassiona di musica e di tennis; ma la sua passione più forte sarà la letteratura, e nel 1939 si laureerà alla Facoltà di Lettere di Bologna. Si appassiona anche alla pittura di Morandi e stringerà un'amicizia con un grande critico d'arte: Roberto Longhi. Ma le leggi razziali e la guerra lo porteranno lontano da Ferrara e Bologna; finirà anche in carcere e dopo, clandestinamente, andrà ...

Canne al vento (Grazia Deledda) 20/08/2016

canne e vento

Canne al vento (Grazia Deledda) Grazia Deledda nacque a Nuoro il 27 settembre del 1871, da una famiglia benestante ed in quei tempi ed in quel luogo si preferiva far fare le scuole indispensabili alle ragazze di buona famiglia, e magari poi ritirarle a casa per farle seguire , se avevano voglia, privatamente da qualche insegnante. E Grazia la voglia ce l'aveva, di leggere ed anche di scrivere; così comincia e leggere di tutto: D'Annunzio, Verga, Fogazzaro, Dostoevskij, Walter Scott, Dumas, Stecchetti, Balzac, Capuana, Flaubert, Zola. Ma soprattutto nell'età matura pare che fecero più presa su Grazia gli scrittori russi, nei quali vedeva rispecchiati personaggi, affetti, situazioni, emozioni della sua Sardegna. Cominciò presto a scrivere e pubblicare , cominciando con delle novelle intrise di eccessivo romanticismo ed altre opere giovanili che poi lei stessa rinnegò. Poi si avvicinò sempre più a scrittori russi come Tolstoj, Gor'kij, Cechov, Gogol', Turgenev; tutto questo la avvicinò verso le opere migliori e più mature, come Elias Portolu, L' edera, Canne al vento. Intanto, sposatasi, già nel 1900 si era trasferita a Roma, cosa che contribuì non poco alla mitizzazione dei luoghi dell'infanzia , ormai lontani. Autrice di oltre 50 tra romanzi, racconti e opere teatrali nel 1926 (unica donna italiana) le fu attribuito il Nobel per la letteratura con la seguente motivazione: « Per la sua potenza di scrittrice, sostenuta da un alto ideale, che ritrae in forme plastiche la vita quale è nella sua appartata isola ...

Cacao (Jorge Amado) 22/07/2016

CACAO. - MERAVIGLIAO?

Cacao (Jorge Amado) ^^^^^^^^^^^^^^^ ^^^^^^^^^^^^^^^ ^^^^^^ JORGE AMADO Nacque in Brasile, in una Fazenda di proprietà di suo padre a Pirangi, nello Stato di Bahia, quindi al centro del mondo del CACAO, da lui descritto nel romanzo, ed i cui protagonisti sono presi quasi dal vivo della sua esperienza personale. Solo che lui, in qualità di figlio del padrone, era dall'altro lato della barricata. Ma ben presto si rese conto delle ingiustizie e di tutto un mondo di gente che viveva ai margini, e che lo porterà a lottare per un futuro migliore. Si trasferisce poi a Ilheus e a Bahia e segue gli studi (appassionandosi alla letteratura) e frequenta anche un collegio di gesuiti. Infine completa il suo percorso scolastico a Rio de Janeiro e collabora a diverse riviste scolastiche. Si lega all'Accademia dei Ribelli di Bahia, un gruppo di intellettuali che propugnava il modernismo rivoluzionario degli anni venti e che aveva come punto di riferimento il partito comunista e l'Unione Sovietica, dove vedeva realizzati concretamente i sogni di uguaglianza e riscatto delle classi povere. Non ancora ventenne pubblica il suo primo romanzo: O paìs do Carnaval, un romanzo di denuncia sociale. A Rio conosce altri personaggi impegnati, e forte del primo successo, nel 1933 pubblica Cacao, romanzo crudo e di fortissima denuncia ed istigazione alla lotta di classe. Viaggia molto e si rende sempre più conto del degrado delle popolazioni povere del suo paese e diventa sempre più attivista nel partito comunista. Nel ...

Il ritratto di Dorian Gray 28/06/2016

Il ritratto

Il ritratto di Dorian Gray ^^^^^^^^^^^^^^^ ^^^^^^^^^^^^^^^ ^^^^^^^^^^^^^^^ ^^^^^^^^^^^^^^^ ^^^^^^^^^^^^^^^ ^^^^^^^^^^^^^^^ ^ Mentre la mia città si appresta a festeggiare il santo Patrono (S. Giovanni Battista), con una messa solenne (alla quale anch'io parteciperò) e con processione e festeggiamenti vari (che invece non mi vedranno protagonista), in questo tardo pomeriggio del 24 giugno del 2016 ho appena finito di leggere, senza alcun rimpianto di doverlo salutare, il romanzo Il ritratto di Dorian Gray. Non mi ha particolarmente attirato e l'ho finito solo per la curiosità intellettuale di conoscere un libro di cui avevo vagamente saputo che si era, ai tempi, parlato molto. Non ho voluto conoscere preventivamente l'autore, né come esso si colloca nella storia della letteratura, e neanche ho voluto studiarmi a fondo la sua vita che so piena di vicissitudini. Tanto, ho pensato, se qualcuno è interessato, può andare su Wikipedia ed avere le notizie fondamentali. Ma a me interessava essere tabula rasa, non influenzato preventivamente da conoscenze ulteriori, per vedere che effetto mi facesse il romanzo staccato dal suo contesto e dal suo autore. Impressioni Un libro certamente lascivo, ma non erotico, perverso e forse pervertitore. Qual' è la morale? Non c'è! Quali valori trasmette? Non ci sono. L'unica trovata del quadro che invecchia al posto di colui che vi è ritratto e ne porta le perversioni è esso stesso un'esercitazione di una mente non so se più malata che contorta: Oscar Wilde, non ti ...

Con la T 31/05/2016

Tempo d'estate

Con la  T Ormai si avvicina a grandi passi l'estate e tutti ( o quasi) siamo alle prese con preparativi, aspirazioni, voglie da soddisfare, ecc. ecc. Anch'io ho le mie cose da fare, le mie certezze ma, soprattutto, le mie incertezze... Comunque di certo c'è che due anni fa ho scritto una specie di poesia, che poi ho pubblicato come ebook su Amazon in una raccolta dal titolo A 15 anni fumavo la pipa... e che vi raccomando. Sperando che la vostra vi porti tutto il bene possibile, vi lascio con Estate: ESTATE La solita cicala indifferente tra i campi o tra le case tra la gente continua il suo rumore un po’ scostante a volte s’ interrompe poi riprende io cerco di dormire, riposare in quest’ estate da niente. E tesso e ritesso la tela dei ricordi di anni già passati com’ ere decadenti. E chiudo la finestra, troppo sole la solita cicala che fa troppo rumore. E penso a tante braccia tanto amore che sia di quello vero, senz’ ombra di rancore, di madre, amante o figlio, di chi batteva il cuore. Estati da sognare seduto in un balcone restando ad ascoltare la musica del mare; c’è poco da guardare le barche e le lampare ma chiudi gli occhi e in fondo lo sentirai parlare. Io non ho più un balcone per stare ad aspettare il sorgere del sole guardando verso il mare. E non ho più progetti, speranze da gettare sul tavolo da gioco: nemmeno per rischiare! Però c’è ancora amore, rimasto in un cassetto, e sento ancora il cuore che batte anche per niente. E ...

Con la R 09/05/2016

_RIMINI_ (Romanzo)

Con la  R RIMINI è il titolo dell'ultimo romanzo che ho scritto e pubblicato su Amazon e che mi ha impegnato in questi ultimi tempi. Qualcuno forse ricorda che avevo un progetto di un romanzo che raccontasse una storia d'amore, ed infine ci sono riuscito. In fondo potrebbe anche essere una bella soddisfazione: il quarto libro in meno di un'anno! Il fatto è che è insita nella natura dell'uomo la ricerca di sempre qualcosa di diverso, di sempre nuovi obbiettivi. Ed infatti ora mi sento svuotato e sto pensando ad un progetto diverso, ad un genere diverso: forse c'è anche la paura di fermarsi, e tutto ciò può servire a sentirsi vivo. Non conosco in effetti le motivazioni profonde del fatto che mi son messo a scrivere alla mia non giovane età. Ma il primo romanzo, La notte di Bagdad, me lo portavo dietro da vent'anni; A quindici anni fumavo la pipa... raccoglie soprattutto testi di canzoni che ho scritto negli anni; La libertà religiosa è un testo giuridico, ma alla portata di tutti. RIMINI l'ho scritto in meno di due mesi, ma l'avevo studiato e maturato a lungo. Lasciando perdere tutto il resto, che alla fine potrebbe tediarvi, vi presento un'assaggio: il primo capitolo, per chi avrà la pazienza di leggerlo *************** *************** * Ancora una volta sto per mettermi in viaggio. Per un posto che conosco; anzi che conoscevo bene una ventina d’anni fa. Poi non ci sono più tornato. Non c’è stata più occasione... o forse non me la sono cercata, chissà. Il fatto è che la mia ...

Con la D 18/12/2015

D come "Dono"

Con la  D QUESTA E' UNA STORIA VERA La notte era buia, troppo buia nel barcone fradicio d'acqua con la gente che si ammassava e cercava di muoversi il meno possibile, in attesa di arrivare...o che qualcuno li avvistasse. Meno male che il mare era buono quella notte, e la speranza aggiungeva dei remi supplementari. Ma quella notte del 31 luglio del 2015 la movida impazzava nell'estate siciliana; chi se ne fregava se c'era qualche barcone in arrivo? Lei era da un po' che aveva le doglie, e sperava che la terra arrivasse il più presto possibile e pregava il suo Dio (non sappiamo quale) che l'aiutasse. Era scappata dalla Nigeria (forse dalle persecuzioni di boko haram o per altri motivi) e si era fatta quasi mezzo mondo con la creaturina in grembo per arrivare sulle coste del mediterraneo con la speranza di un mondo migliore. Era sola, con un compagno, col marito? Non lo sappiamo. Quel che è certo è che su questa terra un mondo migliore non lo vide mai: riuscì a far nascere in mezzo al mare la creaturina, ma lei morì lì nel barcone. La piccola nata, che chiameremo DONO, non aveva nessuno: qualcuno si occupò di lei, poi, arrivati a terra sicuramente andò a finire in ospedale, indi fu affidata ad una comunità, che aveva circa un mese di vita. Una delle educatrici così postava su facebook dopo averla vista: "Non può che essere una bellissima giornata se vedi una meraviglia in miniatura, e trovi un senso speciale alla tua vita". DONO era arrivata in comunità e con lei era arrivata una ...

Con la E 03/11/2015

E TRE: TERZO LIBRO SU AMAZON

Con la  E $$$$$$$$$$$$$$$ $$$$$$$$$$$$$$$ $$$$$$$$$$$$$$$ $$$$$$$$$$$$$$$ $$$$$ LA LIBERTA' RELIGIOSA L' estate impazza, il caldo pure e, mentre voi state a divertirvi ed a sguazzare in acqua (lo spero per voi), io sto qua a smanettare col computer ed ho portato a termine quest'altra "impresa": ho pubblicato il mio terzo e-book su Amazon. Si tratta di un saggio che avevo scritto tempo fa, che può sembrare molto "tecnico", ma in effetti può anche essere interessante, posto che l'argomento (LA LIBERTA' RELIGIOSA) mi sembra quanto mai attuale, visto quello che nel mondo succede di questi tempi. Non riguarda il diritto di altre nazioni, ma si riferisce all'ordinamento giuridico italiano ed esamina la protezione che viene accordata agli individui e alle confessioni religiose dalla nostra carta costituzionale. * * * * * * * * Vi trascrivo la presentazione: La libertà religiosa potrebbe sembrare un argomento accademico, di esclusivo interesse per gli specialisti. Ma è davvero così? Se oggi nel mondo ci sono massacri di cristiani ovunque, se l'Isis stermina senza pietà, se in posti neanche troppo distanti da noi ci sono istanze sempre più pressanti di autonomia etnico-religiosa possiamo concludere che si tratta di un argomento sempre attuale. E non ci scordiamo cosa successe non molti anni fa nel disfacimento della Jugoslavia. Allora si può dire che le soluzioni adottate dalla nostra Carta Costituzionale sono soluzioni di equilibrio, libertà e uguaglianza per tutti i cittadini, a ...

Halloween é dietro angolo, avete già deciso come passarlo? Mostrateci il vostro travestimento più riuscito e condividete con noi i vostri piani migliori! 25/10/2015

Hallo...che?

Halloween  é dietro angolo, avete già deciso come passarlo? Mostrateci il vostro travestimento più riuscito e condividete con noi i vostri piani migliori! *************** *************** *************** *************** *************** ************* Il 31 ottobre io non ho niente da festeggiare e niente da fare. Forse mi addormenterò alla televisione, sperando che tanti giovani non combinino pasticci, talvolta irreparabili. Mi preme, però, portarvi a conoscenza di questa opinione dell'esorcista principe della Santa Sede. Già so che sarò attaccato da diverse parti e che ci saranno un sacco di polemiche, ma, sinceramente, me ne frego. Ecco a Voi: L'ESORCISTA DELLA SANTA SEDE: HALLOWEEN E' UN OSANNA AL DIAVOLO ''Penso che la societa' italiana stia perdendo il senno, il senso della vita, l'uso della ragione e sia sempre piu' malata. Festeggiare la festa di Halloween e' rendere un osanna al diavolo. Il quale, se adorato, anche soltanto per una notte, pensa di vantare dei diritti sulla persona. Allora non meravigliamoci se il mondo sembra andare a catafascio e se gli studi di psicologi e psichiatri pullulano di bambini insonni, vandali, agitati, e di ragazzi ossessionati e depressi, potenziali suicidi''. La condanna e' dell'esorcista della Santa Sede, gia' presidente dell'associazione internazionale degli esorcisti, il modenese padre Gabriele Amorth. I macabri mascheramenti, le invocazioni apparentemente innocue altro non sarebbero, per l'esorcista, che un tributo al principe di questo mondo: il diavolo. ''Mi dispiace moltissimo che l'Italia, come il resto d'Europa, si stia allontanando da Gesu' il Signore e, addirittura, si ...

Libri vs E-Book. In un’era dove la tecnologia è ovunque, anche la lettura si evolve. E voi cosa porterete sotto l’ombrellone: il buon vecchio libro in cellulosa o il vostro nuovo kindle? 30/07/2015

guerra all' ultimo sangue?

Libri vs E-Book. In un’era dove la tecnologia è ovunque, anche la lettura si evolve. E voi cosa porterete sotto l’ombrellone: il buon vecchio libro in cellulosa o il vostro nuovo kindle? §§§§§§§§§§§§§§§ §§§§§§§§§§§§§§§ §§§§§§§§§§§§§§§ §§§§§§§§§§§§§§§ §§§§§ Sarà guerra all'ultimo sangue tra libri ed e-book? Ai posteri l'ardua sentenza. Noi possiamo solo chinare il capo ed ossequiare le regole del mercato. C'era una previsione di qualche tempo fa che diceva che negli USA di questi tempi il digitale avrebbe superato il cartaceo; ma in Italia siamo ai confini dell' Impero e credo che attualmente il cartaceo sia quasi esclusivo. Comunque sia, gli esperti (quali?) dicono che anche in Europa ci sarà un aumento vertiginoso delle vendite digitali. Per quali motivi? Li troverete ampiamente spiegati nelle opinioni degli altri amici. Io ho voluto scrivere qualcosa solo per raccontarvi la mia esperienza personale. Intanto sotto l'ombrellone non porto proprio nessun libro: non ho mai letto in spiaggia! Io sto sempre infilato in acqua a nuotare o sguazzare. In spiaggia ci sto solo il tempo di asciugarmi per tuffarmi di nuovo. Non sono come una mia "amica" che si addormenta al sole e poi si scotta; e poi ognuno ha il suo habitat: da ragazzo credevo che l'acqua fosse il mio elemento naturale, ed allora per andare in spiaggia con gli amici ci andavo via mare, tipo il commissario Montalbano. Ma voi, per carità, portatevi tanti libri, leggete gli e-book; leggete, leggete, leggete, se no noi, piccoli scrittoruncoli di provincia, per chi scriviamo? Ma allora, vi domanderete, sei uno scrittore? Non proprio; più che altro mi sento un menestrello. Il fatto è che avevo delle ...

Con la A 20/07/2015

A 15 anni fumavo la pipa...

Con la  A §§§§§§§§§§§§§§§ §§§§§§§§§§§§§§§ §§§§§§§§§§§§§§§ §§§§§§§§§§§§§§§ §§§§§ Il secondo e-book che ho pubblicato su Amazon (anzi il primo in ordine di tempo) è un libro che raccoglie qualche poesia e soprattutto dei testi di canzoni, che ho scritto negli anni. Con la seguente applicazione non c'è bisogno di avere un kindle per leggerlo, ma si può leggere su qualsiasi dispositivo: ---- Applicazioni gratuite per leggere gli e-book amazon da PC, smartphone, Ipad, ecc. ----- https://www.amazon.it/gp/digital/fiona/kcp-landing-page/ref=svkinc1 Vi do anche il link per andare direttamente a pescarlo su Amazon: ---- Link a "A 15 anni fumavo la pipa..." su Amazon.it ---- http://www.amazon.it/15-anni-fumavo-pipa-cantare-ebook/dp/B00Z366X98/ref=sr11?ie=UTF8&qid=1433920636&sr=8-1&keywords=Carlo+Amodei Il titolo, come avete già capito, è "A 15 anni fumavo la pipa... " e la foto in copertina è davvero una mia foto a 15 anni. Eccovi la presentazione: A 15 ANNI FUMAVO LA PIPA... POESIE E TESTI DA CANTARE Un percorso emotivo e spirituale che, attraverso diversi anni, porta dalla giovinezza, dalla gioia, dall'amore, ai perché della vita e del soprannaturale. Dal terremoto del Belice all'amore irreversibile, dalla nascita di una figlia alla sofferenza, all'Alzheimer; dalla noia di vivere alla speranza, dal Cantico dei Cantici alla lode di Maria. E poi sfogo all'immaginazione: dai dubbi di Maria al muro di Berlino; dall'emigrazione agli arabi nelle campagne. Poesie e testi da ...
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