Condividi questa pagina su

oro Status oro (Livello 9/10)

irina89

irina89

Autori che si fidano di me: 549 iscritti
Visualizza le statistiche dell´utente

Piccoli Prìncipi, non piccoli nei Princìpi.

Opinioni scritte

dal 06/09/2010

157

Ljubljana 12/10/2017

L'Est Estensibile

Ljubljana Benvenuti all'ESTero Ed eccomi qui, libera di puntare l'orizzonte e attraversare indisturbata la terra di nessuno tra un casotto e l'altro della frontiera italo-slovena. Per approfondire la conoscenza di un vicino di casa discreto, ospitale, affabile, ma spesso negletto, visiterò il suo salone di rappresentanza: la capitale, sede mitopoietica e simbolica. Guardiole e barriere, nell'immediato, rimandano a uno spettacolo tetro, che olezza di clausura feudale, di retaggio d'altri tempi; tempi in cui i confini furono tracciati con il ferro e il fuoco, tempi in cui, nella sfera pubblica e privata, il marchio e il vincolo di nazionalità rappresentavano l'unica e inamovibile stella polare. Le garitte vuote suffragano l'idea che la libera circolazione preluda, tra l'altro, a una felice decrescita del controllo statale sul singolo; sinestetica illusione, quest'ultima, destinata a svaporare a ogni piè sospinto. Le maglie della Rete sono troppo ampie per offrire una qualsivoglia parvenza di riparo, la digitalizzazione del sistema viario, che in Slovenia pare essere all'avanguardia, ad esempio, non consente distrazioni. Onde evitare spiacevoli inconvenienti è bene prendere visione di alcune norme basilari circa la circolazione autostradale. Il rapporto dicotomico accettazione/rifiuto della tecnologia mi conduce spesso a biasimarne l'uso indiscriminato e meno di frequente a elogiarne i meriti, in taluni frangenti, tuttavia, l'intransigenza è controproducente. Difatti con un click ...

Agricola Piccapane, Cutrofiano 07/09/2017

Sinergico cambiamento

Agricola Piccapane, Cutrofiano «Santu Paulu meu te le Tarante...» San Paolo mio delle Tarante... Sotto la coltre del raziocinante dispiegarsi di anonime esistenze brucia, come un tizzone di faggio che a stento lascia esalare l'anima, l'istintuale bisogno di ricongiungersi al mito, a quel retroterra culturale millenario basato su un immaginario collettivo fantastico, nondimeno tangibile, in cui la 'fascinazione', la 'fattura', le lamentazioni funebri si mescolavano come amalgama insolubile con riti arcaici, dionisiaci, carnali quanto catartici. È nel Salento, la ''terra del morso e del rimorso'' - la culla del folk, dell'etnomusicoterapia e del relativo arsenale di studi connessi al tarantolismo – che la forza coagulante, e originale, di un gruppo di appassionati ha saputo, in origine, unire in un comune humus salentino realtà paesane simili eppure, a loro modo, diverse. Una generazione ha già segnato il passo, le notti della Taranta sono divenute nel frattempo itineranti, il concertone di Melpignano un appuntamento mediatico con un indotto cospicuo seppur duramente criticato dai puristi del mos maiorum che tacciano – a torto o a ragione - di opportunismo gli organizzatori del maxi-evento estivo, tesi a monetizzare, a loro dire, la cultura popolare, a travisare una dura realtà, presentando una visione edulcorata del tarantolismo, ridotto a spettacolo, a mero intrattenimento allestito ad uso e consumo di villeggianti scalmanati. Sta di fatto che, annualmente, il repertorio musicale, testuale, mitologico ...

Rifugio Celso Gilberti, Sella Nevea 10/08/2017

Tra le cime e le nuvole

Rifugio Celso Gilberti, Sella Nevea «Dove le nuvole sono titoli» Scrivere. Per contrastare la frantumazione dei ricordi, per appuntare il valore di una conoscenza occasionale, la squillante bellezza di un luogo. Scrivere per aprire l'ampolla delle emozioni, e delle riflessioni. Nell'affastellare giudizi sovente mi disancoro dal cinico distacco descrittivo, esterno l'indignazione, delegittimo l'usurpazione, denuncio il malcostume; nel tentativo di scovare ''ciò che parla alla nostra capacità di meraviglia e di ammirazione'' delineando il paesaggio naturalistico, socio-psicologico e culturale filtrato dal mio sguardo sul mondo, infondo una carica autobiografica a volte esuberante, a volte vaporosamente tenue, nei miei scritti. Da etichetta, celo di tanto in tanto, retroscena che potrebbero dare adito a... La versione epurata da ogni slang o scoria linguistica è atto dovuto nel principiare il racconto dell'avventura in cui due protagonisti ridanciani, un tantino guasconi, dimentichi delle nuvole , tentano di conquistare cime . Rifugio Celso Gilberti Società Alpina Friulana - Sez. CAI di Udine Carta topografica Tabacco 019/ 027 Ubicazione Vallone di Prevala Quota 1850 m s.l.m. Apertura 15 giugno/30 settembre 20 dicembre/30 aprile Recapiti Tel. 0433 54015 / 333. 6930282 iri.piri@virgilio.it Coperti interni 60 – esterni 32 Posti letto 40 (dispone di camerette da 2 - 4 posti), tavolato (15) 25.07.2017 Un sit-in di nubi gravide di pioggia ricopre il suolo, e i nostri capi cinti; in preda a ...

Riserva Naturale Duna Feniglia, Orbetello 07/07/2017

Riserva Naturale Sociale

Riserva Naturale Duna Feniglia, Orbetello Maremma calda! Da Sorano a Porto Ercole è un balzo di settanta chilometri. La SR74 sarà la nostra Route66 maremmana che ci condurrà verso Ovest, verso bagni di sole e di mare. Il campo lungo che inquadra senza cesure di sorta l'orizzonte e la lunga lingua di asfalto rovente così come i colori saturi rimandano, con le dovute eccezioni, all'immaginario statunitense, alla calura del deserto e alla polvere che dai campi dissodati e arsi dallo scirocco si alza a mulinello nel cielo terso trascinando con sé fili di paglia e di erba secca scampati alla forza dirompente dell'aratro. In fondo anche la Maremma grossetana è stata terra di frontiera, da Sorano giù giù sino a Orbetello, la terra reca le impronte di una 'colonizzazione' frutto dell'immigrazione interna degli anni Cinquanta. Tramite una dolce diagonale viaria attraverso un paesaggio rurale disegnato per conto dell'Ente Riforma con squadra, righelli e goniometro. Dal seminativo al campo chiuso da siepi – raro, ma non ancora estinto - si passa alle colture cosiddette alberate più tradizionali: uliveto e vigneto, sicché la campagna circostante è una tavolozza di colori eterogenea, una tavolozza in cui – in prossimità del mare - nello scacchiere ortogonale costituito da strade e canali si intromette con naturalezza la verticalità conica dei filari di cipresso. Quando il ciglio della strada sarà invaso da canneti spontanei e piante amiche dell'acqua, ossia pioppi, salici, ontani, frassini etc., sapremo di essere giunti nei ...

Giardini Ravino Parco Botanico, Forio d'Ischia 10/06/2017

Geografia dell'Armonia

Giardini Ravino Parco Botanico, Forio d'Ischia I Giardini nel Giardino... d'Europa Gran brutta bestia la scimmia del viaggiatore, arranca di soppiatto, sberleffa, inquieta, indispone, tira le fila nell'ombra. Costringe ad andare, a combattere l'astinenza a muso duro: ripartendo. Di essere confitti nel terreno, è destino riservato ai sassi. Destino dell'essere umano è la conoscenza e il perseguimento della felicità. La felicità, già, effimero refolo, anelito sacrosanto, breccia nel buio esistenziale. Creatura volubile, polimorfica, al pari della conoscenza, insaziabilmente vorace. L'atto del viaggiare in quanto incontro/confronto di anime, letture di sembianze ed eventi è nutrimento fecondo, summa e indicatore dello stato esistenziale e del patrimonio nozionistico-esperienziale acquisito giacché viaggiare è sapere in itinere, la cui condivisione - per giusta causa e non mero esibizionismo – diviene ponte di passaggio tra genti, civiltà e secoli di storia. Viaggiare – per sollazzo o per necessità - solletica le facoltà intellettuali, rivitalizza – come un mantice - le passioni veraci, mai paghe, che si alimentano di dedizione. Così, uomini e donne, assecondando un impeto del cuore, assurgono a pionieri nelle più svariate attività umane; attività germinate a livello larvale in un altrove non identificabile, e congetturate in seguito in madrepatria. Tra questi, Giuseppe D'Ambra - alias ''Il capitano'', in virtù dei suoi trascorsi marinareschi - colui che a Ischia, rilevò una proprietà destinandola a struttura ricettiva ...

Bike & Motor Point, Praia a Mare 07/05/2017

Loco-E-mozione

Bike & Motor Point, Praia a Mare Ciclotour... Ogni viaggio – lungo o corto che sia – racconta di uomini: uomini di ieri, chini a calare reti o impiantare ulivi, pronti a traghettare turisti e/o allestire lidi, quelli di oggi. Il pensiero testé riportato riaffiora primieramente quando intravedo il Golfo di Policastro, quindi Sapori, Maratea, Castrocucco, Tortora...: un delirio di bellezza, di montagne frondose fiancheggiate dal blu profondo di un mare spumeggiante persino quando nel cielo si danno convegno le nuvole. A tali latitudini i preparativi per l'imminente stagione estiva vanno a rilento, nulla, o quasi, è stato concertato: sparuti gli ombrelloni aperti, rade le escursioni in barca, muti i ciarlieri animatori. Il primo ponte primaverile mi vede calcare le strade di Praia a Mare (CS) ; città rientrante nel Parco nazionale del Pollino , la cui attività economica primaria, tuttavia, resta il turismo balneare. Infatti tale cittadina è panoramicamente contraddistinta dall'onnipresenza dell'Isola di Dino , oltre che da uno sviluppo costiero ragguardevole, un arenile fine, spiagge – gestite e libere - ampie, lentamente degradanti verso il mare. Il numero delle strutture ricettive nonché la collocazione geografica di Praia (a circa 40 Km dalla A3 , uscita Lagonegro Nord > fondovalle del Noce >SS18 ) attraversata dalla statale, rendono la località cosentina – più volte Bandiera Blu e Bandiera Verde – meta ambita annualmente da un buon numero di vacanzieri. Praia è località vivace, godibile per il clima ...

Domus Hotel, Bagnoli del Trigno 07/04/2017

Domus Hotel: Tranquillitas animi

Domus Hotel, Bagnoli del Trigno L'Alt (r) o Molise Apparentemente, niente più di una struttura ricettiva quella adagiata sul falsopiano dominato dalle scenografiche protuberanze calcaree che caratterizzano Bagnoli del Trigno (IS). Apparentemente, per l'appunto. La Domus Area, in realtà, riserva un coacervo di attività in cui a spiccare è la polivalenza dell'offerta: • ricreativa-ristorativa - Ristorante-pizzeria-american bar Calice Rosso - cavea esterna - organizzazione di eventi • phisiothermale - medical SPA - medicina estetica - massaggi • diagnostica e curativa - medicina bio-integrata • preparazione-distribuzione di preparati omeopatici, fitoterapici, fito-dermo-cosmetici. L'approccio olistico è evidente come il rimando agli epigoni prosaici e smagliati del movimento culturale controcorrente meglio noto come New Age, soprattutto in ordine all'autoconsapevolezza, all'introspezione, all'autopotenziamento, al richiamo della dimensione spirituale. ''Libera il tuo ben... essere'' il motto della Domus Area (curando il tuo ''bell... essere''). Non stupisce, dunque, il rinvenimento in loco • del centro tricologico • della palestra • del solarium • degli impianti sportivi. Certo, per l'avventore occasionale e distratto ha scarsa rilevanza la cesura stilistica tra la 'civita' del piccolo centro molisano cesellato nei secoli in un armonico contesto architettonico sulla roccia viva, e i prospetti dell'edificio supinamente conforme al corrente canone estetico-funzionale. Poca importanza potrebbe ...

Kodak Pixpro AZ365 13/03/2017

Da Kodak nasce Kodak

Kodak Pixpro AZ365 ''... una foto non scattata è un ricordo che non c'è.'' Da sempre amo la fotografia intesa come l'arte di appuntare – indipendentemente dal soggetto/oggetto ritratto - un momento di vita. La maturità porta a riconsiderare punti di riferimenti valoriali e topografici ma non elide le attribuzioni dell'essere in quanto tale. Per attitudine analitica, sin da bambina, anche nel trambusto, focalizzato un punto di interesse, mi accingevo ad astrarre il particolare che aveva attratto la mia attenzione e a concentrarmi, così, sul volo di un insetto, sul gioco di ombre di un paralume o sulle mani di mia nonna intenta a sferruzzare per studiarne forme e contorni. Non paga, oltre all'estemporaneo ghiribizzo creativo, in quanto amante della memoria storica familiare e collettiva, assecondavo con passione la mia predisposizione a documentare i fatti al fine di conservarli e tramandarli. A dirla tutta, tale predisposizione in qualche misura è stata ereditata. In occasione della stesura della mia centocinquantesima opinione rovistando tra i ricordi personali, si è stagliata chiara nella mente la figura di un ometto gracile nel corpo, forte nell'animo che soleva, in occasioni di eventi, manifestazioni, feste private, andare a zonzo con una delle sue macchine fotografiche a tracolla; scattava, sviluppava, archiviava restituendoci la sua gente, il suo tempo, il suo sguardo sul mondo. Uno dei suoi cimeli - la Kodak Instamatic - è stato destinato alla sottoscritta; pur nella sua modestia, ...

5 Star Salviette Detergenti con Battericida 05/02/2017

5 (-1) Star!

5 Star Salviette Detergenti con Battericida P.e.r.c.h.é Grazie alla mano gentile e anonima che in un impeto di generoso altruismo o di comune senso civico ha lasciato la postazione internet linda e ordinata. Non tutti sono in grado di tramutare un supplizio qual è il riassetto di un locale traboccante di marchingegni elettronici, tomi, e carteggi vari, in un piacere estatico collimante con il ripristino metodico di un ordine provvidenziale che separi la luce dalla tenebra, il firmamento dalle acque. ;) Grazie, perché, inconsapevolmente, è il promotore dell'odierna recensione vertente su delle ordinarie salviette detergenti ideate, prodotte e distribuite ad uso e consumo di noi comuni mortali afflitti da pressioni psicologiche e condizionamenti culturali inculcati dai mezzi di comunicazione o dalle premure parentali, poco importa. Il dato saliente resta uno ed uno soltanto: l'allarme-epi(pan)demia stagionale che apre scenari apocalittici e una lotta senza quartiere tesa a sterminare l'untore di turno, seguita o anticipata da un'illusoria schermatizzazione corporea tramite un'igiene accurata e capillare e una sterilizzazione coatta di ambienti, oggetti, ed esseri animati, ivi compreso l'essere umano. Non c'è battaglia; il raziocinio espresso da improponibili calcoli probabilistici circa la reale portata, nonché virulenza, del 'morbo', di volta in volta reso protagonista di titoli cubitali, ammaina la bandiera dinnanzi agli atavici istinti di sopravvivenza. SARS, peste aviaria, A/H1N1 , o i più recenti casi di ...

Era Ora, Palma Campania 10/01/2017

La portata di una scelta

Era Ora, Palma Campania Mezzogiorno di... Cuoco Attraversare... ''... questo ponte tra niente e niente che è la vita'' e inciampare nelle cavezze delle diramazioni esistenziali è destino universale. Spirito volteriano, o confidente provvidenzialista, lupo solitario o misero rappresentante del gregge il pathos di un uomo che si accompagna a una – La – scelta non fa sconti né dilazioni. Tra il gattonare a quattro arti come un bambino e il procedere a tre gambe di un anziano c'è il tempo dell'uomo, il tempo di reggersi sulle proprie gambe, di trasportare sul groppone le responsabilità individuali e generazionali, si spera, senza compromettere la postura morale: dorso dritto, abnegazione e sguardo sul futuro. Avanzare, senza discussioni sterili, solco dopo solco, dissodare un terreno malamente infestato, seminare propositi e progetti, mietere consensi e popolarità: nello spettro delle possibilità può divenire certezza, lo conferma l'ascesa umana e professionale di Pietro Parisi , self-made man nato alle pendici del Vesuvio e salito agli onori della cronaca nazionale per aver denunciato l'ultimo tentativo di estorsione da parte di un ''paranzino'' in battuta di caccia - tanto i ''soldi li ha chi se li prende'' - o guappo improvvisato. L'identificazione certa del soggetto querelato è una discriminante con un peso specifico ben preciso sotto il profilo investigativo, ma nel calderone mediatico non riscontro altra certezza se non il gesto di risolutezza e ripulsa - ''non ho paura di te né di chi ti ...

Lego Creator 31044 Animali al Parco 10/12/2016

Col bricco e col Bracco

Lego Creator 31044 Animali al Parco Mattoncini... "Tear down the wall." Ci si racconta anche nelle pagine non scritte, nelle perifrasi dei pensieri enunciati e buttati là tanto per camuffare l'indisposizione di un momento, per nascondere la fragilità e l'inadeguatezza occasionale o patologicamente perdurante. È tra le pieghe di origami di parole non dette che riaffiora il 'celato' di una vita intera, di una vita come tante segnata dagli incontri più disparati ed è nella lapidarietà di una sinestesia folgorante che dal passato è riemerso il viso di un angelo biondo con cui solevo accompagnarmi spesso, ma non troppo, nei pomeriggi spenti da una cupa caligine invernale che il campionario dei miei stati d'animo talvolta dilatava oltre ogni misura sopportabile. Due bambine, due universi. Timida, defilata, intenta a nutrire le proprie paturnie nel chiuso della propria stanzetta: Lei, sempre militarescamente disciplinata. L'ordine, il rigore, la freddezza matematica sedavano ''l'azzimata inquietudine'' della piccola fanciulla cresciuta anzitempo. Vivace, dinamica, con un ménage contrassegnato da un andirivieni periodico in contesti diversi: Io, che rifuggivo l'accidia e, di rado, nel tempo libero, mi lasciavo inghiottire dai cuscini di un divano; nutrivo la mia 'spettinata' inquietudine ergendo il caos creativo a totem devozionale. Due personalità, due poli opposti attratti, tuttavia, dalle attività ludico-creative in cui il divertimento non era subordinato alla condivisione paritaria di esperienze e saperi. In ...

Rifugio Vetta, Località Pianello 08/11/2016

Sopra tutto, il gusto

Rifugio Vetta, Località Pianello Amiata vetta Amata La leggerezza di partire per il piacere di partire, di scivolare in una sorta di anonimato, in un diaframma temporale non ascrivibile ad alcun obbligo sociale o scadenza burocratica veleggia alta nei cieli della speranza sin quando lo spirito immacolato non cede ai richiami del corpo soggiogato dall'ebrezza degli appetiti e della stanchezza. E così, seduta stante, parte della mia piccola tribù itinerante, dopo aver voltato le spalle al giaciglio ancora tiepido, e aver percorso svariati chilometri, – invero, pochini - si impuntava, manomettendo spudoratamente il corso degli eventi: ordunque, si arresti pure la marcia su pietraie e falsi-piani e si proceda con l'approvvigionamento calorico! Gli ammutinati, per la cronaca appartenenti al sesso maschile, in preda a una vaga astenia generale, suggestionati dagli effluvi goderecci sovrastanti gli umori umbratili del bosco, e sospinti da un languorino vieppiù stentoreo e imperioso, puntavano la prua in direzione Nord verso la Vetta del Monte Amiata alla volta della Loc. Pianello ; sito, quest'ultimo, ove l'alta densità delle strutture ristorative sollecitava immedicabilmente l'ingordo gargarozzo. ;) L'area affollata di gitanti della domenica, anzi inverosimilmente affollata in proporzione alla nullità dei viandanti incontrati lungo il percorso, è stata la classica sorpresa, dopo una curva a gomito, che non ti aspetti. Un'affluenza di tale portata nei giorni festivi è favorita senza dubbio alcuno dalla ...

Parco Archeologico Città del Tufo, Sorano 07/10/2016

Lungo le pareti della Storia

Parco Archeologico Città del Tufo, Sorano «Sei in un Paese meraviglioso. » ''Dobbiamo andare...'' ''Dove andiamo?'' ''Non lo so, ma dobbiamo andare''. Non necessita di presentazioni il dialogo tra un febbricitante Dean ''avido di pane e amore'' e un accondiscendente Sal alla ricerca perenne ''della perla'', del bandolo della matassa esistenziale. Quanta, di strada, ne è stata percorsa dai tempi in cui i questuanti di un passaggio – gli epici autostoppisti - hanno ordito un progetto di vita nuovo: muoversi, in libertà – letteralmente e metaforicamente - per avventurarsi ''nella nudità del mondo''. Un progetto massificato, addomesticato, in fin dei conti snaturato dai posteri ma di indubbio carisma e richiamo per il turista che, trolley alla mano, in odio al nulla che invade lo spirito e il corpo troppo pasciuto, tenta di saturarlo con diversificazioni gratificanti quali le esperienze di viaggio; da buon filisteo abbeverato alle fonti luminescenti e onniscienti del web, in preda alla frenesìa del momento, congestiona le arterie viarie principali noncurante dell'inarrestabile necrotizzazione del tessuto territoriale di alcune realtà interne. Ecco che mirabilmente la Società Autostrade, a cadenza metronomica, con apposita cartellonistica ricorda con un tocco di pleonastica retorica: ''Sei in un Paese meraviglioso''. Sì, meraviglioso, mi dico - dopo aver lasciato l'A1 uscita Orte >Viterbo - dirigendomi verso un reticolo di strade provinciali in direzioni di località amene quali Marta, Capodimonte (Lago di Bolsena) ...

Bjobj Sole Crema Doposole 09/09/2016

Il sorrisino della pelle

Bjobj Sole Crema Doposole A – nostro – pro Pro.lungata / Pro.tezione / Pro.curata Le lunghe giornate estive gridano a gran voce la voglia di mare, montagna, campagna, di tempo da dedicare alle attività outdoor predilette, ivi compreso l'ozio impenitente sotto il solleone nell'attesa spasmodica del miracolo melaninico che tramuti lattiginosi esserini in semidèi bronzei dediti ad accattivarsi i favori e la potenza virulenta dell'Astro celeste al cui cospetto l'ominide – orante – raccordò l'umile humus all'ineffabile divino. Ed ora che anche i Volturnalia, con l'ultima folata di scirocco, sono un ricordo da archiviare e smuovere di tanto in tanto, in trasparenza, come la neve adagiata nella boule-de-neige, ne continuo a serbare un caldo e dorato riflesso. Riflesso ambrato ottenuto tramite l'esercizio fisico espletato all'aperto, sano e mai forzato, e un'esposizione solare 'controllata'. Difatti, apoditticamente, movimento e sole, sono i cardini di un progetto di vita facilmente attuabile in vacanza e, senza alcun dubbio, apportatori di crediti umorali-psico-somatici, riscuotibili dall'individuo nell'immediato e a posteriori. A pagare pegno, l'apparato tegumentario, giacché nel tentativo malsano di massimizzare le ore a disposizione - al mare come in montagna - il vacanziere potrebbe indugiare all'aperto oltre il raccomandabile. Le campagne di sensibilizzazione atte a prevenire le mutazioni genetiche e i danni cellulari indotti da un'esposizione abnorme ai raggi UVA / UVB , o errata per l'utilizzo ...

Specchiasol Homocrin HC+ Probiotici Shampoo Uso Frequente 11/08/2016

Capelli da bambola

Specchiasol Homocrin HC+ Probiotici Shampoo Uso Frequente Come per gioco È l'ora propizia per allentare le maglie sebbene l'estate, la mia estate-vacanziera-sandwich, preveda un inframezzo ferragostano tutt'altro che succulento. Qualcuno deve pur sacrificarsi, il mio turno è giunto e l'abnegazione al dovere è assoluta. ;) Bando al frignare fine a sé stesso, poiché ho anche modo di godermi il mio cagnOtto, sdraiarmi sulla mia benamata amàca in compagnia di una lettura nerboruta – ''fusse che fusse la vorta bbona'' per terminare l'ultimo romanzo di Ellroy? - e nei tempi morti di resuscitare in me l'agonizzante spirito vanesio-narcisistico che in passato folleggiò indisturbato. Amoreggiare con lo specchio alla ricerca di riconferme, nel processo identitario adolescenziale è psicologicamente in linea con lo stadio evolutivo caratterizzato dal cartello ''lavori in corso... '' per la costruzione integrale del Sé... cantiere, quest'ultimo – si spera - aperto vita natural durante. L'adolescenza, età ormonalmente e non solo, tendenzialmente burrascosa, manichea per definizione e libertaria per vocazione. La mia riottosità nell'accettare supinamente diktat e convenzioni di facciata generarono una conflittualità creativa, basata sul vaglio delle proprie caratteristiche e potenzialità. Il corpo, l' involucro esterno, il primo ad essere indagato 'al capello' non sempre soddisfaceva i parametri estetici desiderati, leggasi imposti, da un Io sociale impossibile da sedare del tutto. A proposito di capello, ebbene, se vi era un'immagine riflessa ...
Visualizza altre opinioni Torna sopra