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lelo03

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Opinioni scritte

dal 21/03/2005

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Da vedere, Ravenna 15/06/2005

La suggestiva cornice dei Chiostri Francescani

Da vedere, Ravenna Vorrei scrivere di una parte di Ravenna che risuona di tanti echi e memorie secolari, i Chiostri Francescani, attigui alla tomba del Sommo Poeta Dante. I due chiostri, situati lungo la cortissima via Dante a cui si accede dalla centralissima Piazza Garibaldi e vicinissimi alla Piazza San Francesco, furono edificati dai Francescani a partire dalla metà del XV secolo e furono posti sulla zona a sinistra della chiesa, anticamente dedicata a San Pietro, conosciuta dal popolo per chiesa o basilica di San Francesco. Da un testamento di Lamberto da Polenta datato 18 luglio 1316, si legge che il Signore di Ravenna lasciava venti soldi a ciascuno dei frati minori, e venti lire ravegnane affinché fosse costruito il convento, accanto alla basilica di San Pietro. I Francescani iniziarono la costruzione del convento, alla quale concorsero tutti i ravennati. A partire da quegli anni l'antica basilica comincia ad essere chiamata chiesa di "San Francesco". --------------- ------------//- -------------- Presso la chiesa di San Francesco e la tomba di Dante, sorge il primo chiostro, detto Chiostro "Dante", che fu dei Frati Francescani Conventuali fino al 1810. All'interno vi si notano due archi e tracce del pertugio che porta alla tomba di Dante, aperto nel 1519 dai Frati per trafugare le ossa del poeta e custodirle gelosamente in una cassetta fino al 1865, data del loro ritrovamento e conseguente sistemazione nel sepolcro, al fine di sottrarle ai fiorentini che insistentemente ne ...

altri luoghi in Argentina 07/06/2005

Le spettacolari Cascate di Iguacu

altri luoghi in Argentina Impetuose, impressionanti, travolgenti, scenografiche, maestose, avvincenti, di proporzioni straordinarie, uno scenario di potenza dantesca. ............... ..... Sono le cascate di Iguacu, al confine fra Brasile ed Argentina e Paraguay. ---- Sono partita dall'aeroporto di Milano Malpensa con la compagnia Varig, scalo a San Paolo, poi mi sono imbarcata con destinazione Foz do Iguacu. Nel biglietto aereo non erano comprese le tasse d'imbarco che pagai in loco meravigliandomi per l'esosità. E' consigliabile informarsi bene all'atto dell'acquisto del biglietto se la tassa è già compresa nel prezzo. Le cascate distano una ventina di chilometri dall'aeroporto di Foz do Iguacu e sono parte integrante dell'immenso Parque Nacional do Iguacu (circa 260.000 ettari), istituito nel 1939 e riconosciuto dall'Unesco, nel 1986, come patrimonio culturale mondiale. Gli alberghi hanno prezzi relativamente contenuti, si può alloggiare in hotel a quattro stelle spendendo circa 40 euro per notte in camera doppia. Chi vuole dormire cullato dal rumore delle cascate, può soggiornare all'Hotel Tropical das Cataratas, (1° Cat. Sup. in doppia sui 100 euro) che gode di una felicissima posizione a poca distanza dalle cascate e presenta una struttura in sintonia con l'ambiente naturale. °°°°° La prima volta che le ho visitate, mi sono trovata immersa in un improvviso temporale, l'acqua che cadeva copiosamente dal cielo incontrava gli schizzi alti e furenti generati dalla potenza dell'acqua ...

Con la P 20/05/2005

Paura……una convivente inesorabile!!!

Con la  P Paura...... so come sei, ti ho conosciuto troppo presto…dopo sei rimasta inesorabilmente saldata alla mia vita. Avevo 13 anni e un carattere esuberante ma un fisico un po' troppo esile, era finito l'anno scolastico e nel tentativo di dare impulso al mio appetito, i miei genitori mi portarono dalla nonna materna, in campagna, in una dimensione semplice e rustica che avrebbe permesso di scatenarmi e contemporaneamente essere stimolata dagli squisiti e genuini manicaretti della nonna. La nonna conviveva con mio zio sacerdote, una solida figura portatrice di serenità e generosità, che in modo appropriato e silente ha influito nella costruzione della mia vibrante interiorità, libera da sovrastrutture condizionate dalle banalità. L'abitazione, che si soleva chiamare canonica, era ubicata in mezzo al verde, intorno vi erano campi che portavano al fiume che in quella bella estate calda offriva l'invito a rinfrescarsi nelle sue acque fresche e cristalline. Dopo il rito del pranzo che accettavo con entusiasmo perché finiva con un dolce buonissimo, il latteruolo, (oggi ormai sparito dalle tavole), tipico della mia Romagna e lodato dal nostro sommo Pellegrino Artusi, io correvo lungo i sentieri ombreggiati o mi fermavo sotto le piante con un libro a leggere. Avevo una figuretta sottile, ma ero piena di vita; amavo arrampicarmi sulle piante, in alto, molto in alto, e dal quel punto di osservazione inconsueto ma molto privilegiato, rimanevo per ore a godere una vista spettacolare ...

Con la Z 08/05/2005

ZZZ.... zanzara tigre, quest'anno non mi avrai!!

Con la  Z Quest'anno mi sono armata di veleno biologico. Dopo la pessima estate del 2004, vissuta all'insegna dei ponfi lasciati dalle punture di innumerevoli zanzare tigri che alloggiavano nel mio giardino, sono ricorsa alla preventiva disinfestazione delle larve giacenti nelle fosse biologiche. Anno scorso le zanzare tigri non mi permettevano di sostare in giardino, di avvicinarmi alle piante da frutto per raccogliere una prugna o un'albicocca, silenziose e pericolose come amazzoni in formato microscopico si lanciavano sulle mie braccia o gambe e anestetizzandomi in modo misterioso si cibavano del mio scarso sangue senza farmi avvertire nessun tipo di dolore, dopo il lauto pasto mi lasciavano in eredità decine e decine di ponfi orribili che scatenavano insopportabili reazioni di prurito. Sono stata costretta ad assumere antistaminici. Per giorni mi esibivo con braccia e gambe di un sospetto colore rosso, con grosse escrescenze, che generavano i commenti sarcastici dei colleghi: che hai la lebbra? Onde evitare le punture ero costretta a vestirmi con pantaloni spessi, calze di spugna, magliette a maniche lunghe, ma era un grosso sacrificio considerata la temperatura estiva. Allo stremo delle forze mi rivolsi all'Usl che mi rimandò al gestore del servizio della nettezza urbana, il cui funzionario fu grazioso e disse di comprarmi il veleno antilarve. Quelle già esistenti in formato insetto, le avrei comunque ospitate in ogni modo, il veleno serviva per eliminare le larve ...

Dolce & Gabbana - Sicily Eau de Parfum Spray 06/05/2005

VORREI AVERNE BARILI!!!

Dolce & Gabbana - Sicily Eau de Parfum Spray Rimane poco tempo sul mobiletto in bagno, entra mia figlia e se lo spruzza, poi arriva mia cugina e dice che ha voglia di andare in Sicilia così annusa e spruzza... Dolce e Gabbana, con questo profumo hanno decisamente superato le loro edizioni precedenti, qui siamo proprio nella atmosfere calienti della mitica e amatissima Sicilia, lo metto anche per sentirmi in sintonia con l'atmosfera siciliana. Mi ricorda l'aria impregnata di profumo che respiravo attraversando gli aranceti nella campagna antistante Siracusa, dove abitava una mia cara amica, ora si è sposata ed è venuta fra le brume del nord!! Poi è bello annusarlo quando in ufficio il clima diventa sterile e senza entusiasmo, mi coccola con quel sentore dolce amaro, almeno così lo percepisco, del resto il profumo è il frutto di un'alchimia così misteriosa!! ...

Raviggiolo 05/05/2005

Un formaggio di nicchia, da veri buongustai!!!!

Raviggiolo Chi segue un percorso gastronomico volto a degustare gli antichi sapori di Romagna, conosce questa squisitezza da palati intenditori! Il reviggiolo, o raviggiolo, è un formaggio senza crosta, di latte vaccino crudo, a pasta bianca e tenera, dal sapore molto delicato, quasi dolce e leggermente burroso. La sua forma è circolare, con un'altezza dai due ai quattro centimetri. E' un formaggio che non richiede stagionatura; ha come particolarità un modo insolito di proporsi: viene presentato sulla tavola su rametti di felci ben lavate, raccolte dalle strade di collina. Il formaggio reviggiolo è insignito di citazione nella guida Slow Food. Pellegrino Artusi, celebre cuoco romagnolo, lo cita nel suo famoso manuale come ingrediente per i cappelletti all'uso romagnolo; nei secoli scorsi era considerato una prelibatezza e veniva apprezzato golosamente dagli ospiti delle tavole imbandite e nei sontuosi banchetti. Si ha la possibilità di consumarlo in diversi modi, eccone alcuni da me personalmente collaudati: 1) nelle prime ore seguenti la coagulazione, per chi desidera gustare l'acerba particolarità del latte fresco; 2) a fresca maturazione, ossia dopo 12 ore circa, aggiungendo solo un pizzico di sale; 3) a giusta maturazione, diventa delizioso accompagnato a croccanti fette di polenta fritte; 4) ancora si può utilizzare a giusta maturazione unitamente a sfiziosi pinzimoni di verdure fresche; 5) diventa una specialità che ci ricorda gli antichi sapori di romagna, ...

SARA Assicurazioni 16/04/2005

PER FORTUNA CHE NELLA SFORTUNA MI ASSICURI!

SARA Assicurazioni Fin da piccola ho sentito il solito ritornello attribuito alle assicurazioni: non sono serie!! non lo posso dire della mia assicurazione SARA!! intanto è gestita da una simpaticissima signora il cui tratto peculiare è la capacità di suggerirti la cosa migliore per te coniugando il suo interesse con il mio. contrarre un'assicurazione infortuni non rientrava nei miei progetti, io avevo già con detta assicurazione un contratto per un'assicurazione RC auto quando lei mi parlò della necessità di valutare anche l'opportunità di tutelarmi dal punto di vista infortunistico, considerato che sono una pendolare che ogni mattina percorre 30 km per raggiungere il posto di lavoro, lungo una delle più rischiose strade romagnole. subito non presi in considerazione la proposta, poi una i mattina mi trovavo in quel caos, in coda per l'ennesimo incidente ebbi la folgorazione: e se mi capitasse qualcosa di... diciamo "sinistro" e nell'ipotesi di mia responsabilità (sempre per indidenti non mortali) e quindi torto mi ritrovassi a pagarmi cure costose per degenze o riabilitazioni? pensato e fatto!! assicurazione modulata sulle mie esigenze, prezzo modesto, cure effettuate rimborsate purchè entro un anno dall'avvenuto infortunio, indennità calcolata su punti di invalidità riscontrata a seguito di eventuale trauma. risate dei miei colleghi: vedrai che se tu ne avessi necessità non ti rimborsano nulla. in un anno due incidenti, leggeri, mi hanno tamponato ed ho riscontrato un trauma addominale ...

altri luoghi in Ecuador 12/04/2005

ISLAS GALAPAGOS: L'ULTIMO PARADISO TERRESTRE

altri luoghi in Ecuador Ho avuto la fortuna di visitare le islas Galapagos molti anni fa ed il ricordo rimane vivo ed intenso, non mi lascia più. Ho vissuto otto giorni a bordo di una barca, una piccola imbarcazione del governo, perchè le Galapagos si possono visitare solo muniti di una preventiva prenotazione dall'Italia, ottenuta solo mediante l'intermediazione dell' agenzia viaggi, e vivendo a bordo delle imbarcazioni autorizzate. A bordo eravamo sette viaggiatori, più il capitano, la guida ed il cusinero. Ho vissuto un'esperienza straordinaria che mi ha lasciato un segno profondo, perchè si vive a contatto con la natura, nella dimensione più minimale ma più alta nel significato più naturale del vivere, a bordo c'è poco o nulla, non ci sono i classici confort, il cibo è pescato dal cusinero al mattino o alla notte per quanto riguarda certe aragoste di dimensioni enormi. L'emozione più alta si prova a nuotare insieme ai leoni marini che spiaggiano in gruppo e si trovano particamente nelle spiagge di tutte le isole (in totale 48 isole). Le femmine sono dolcissime e si lasciano accarezzare, i maschi sono dei veri leader capobranco, non amano l'intrusione e difendono il gruppo in modo molto sonoro. La notte..... alle Galapagos è magica, la volta stellata è l'unica fonte di luce, essendo isole disabitate tranne una, il silenzio totale è rotto dal suono gutturale dei leoni marini che si rincorrono festosi vicino all'imbarcazione. Le giornate sono scandite da passaggi in barca da ...

Buitoni base per pizza 09/04/2005

CERTO NON SIAMO IN PIZZERIA, MA LA TROVO GUSTOSA

Buitoni base per pizza L'ho incontrata una sera al supermercato, avevo prosciugato ogni risorsa di idee, la vedo così invitante con quella definizione di "pizza" pronta solo da stendere e farcire...non è un colpo di fulmine, mi lascio sedurre a malincuore...la srotolo, la spalmo di salsa di pomodoro lasciata 10 minuti in immersione in due cucchiai extraextra vergine di oliva, di quello odoroso acquistato dal produttore siculo, con origano ed una pizzico di sale e la inforno sperando che sia almeno commestibile! La verifico dopo tre o quattro minuti, la tolgo dal forno e le stendo sopra la mozzarella tagliata a cubetti e via di nuovo per altri 3 o 4 minuti fatto!! buonissima Croccante al punto giusto, gustosa non ne resta nemmeno un lapillo. Ora troneggia sempre nel mio frigorifero e rappresenta la mia risorsa quando non ho tempo ed idee e voglia di cucinare! Peccato che nella composizione si trovino quegli insidiosi grassi vegetali deidrogenati che non sono una fonte di benessere per l'organismo, tuttavia va detto che li trovo in moltissimi alimenti. ...

Bottega Verde Crema idratante al Muschio 09/04/2005

apprezzabile per la profumazione intrigante

Bottega Verde Crema idratante al Muschio La trovo moderatamente idratante, inadatta alla mia pelle che richiede prodotti pIù corposi e nutrienti, due docce giornaliere mi disidratano il manto cutaneo e questa crema non ha ristabilito il giusto grado di idratazione e nutrimento sottratto dal bagno schiuma. Va detto che l'acqua calcarea produce anch'essa un effetto di impoverimento della protezione naturale della pelle. Bottega verde ha nel suo carniere prodotti assai più validi per soddisfare le mie esigenze. Tuttavia è un prodotto che attrae per la sua profumazione piuttosto glamour, ora è di moda il profumo al muschio, lo si rintraccia in altre creme analoghe prodotte da industrie cosmetiche vendute in profumeria. Peraltro trovo il packiging non conforme alle mie esigenze, il vasetto mi mette in difficoltà, temo di contaminare la crema ogni volta che la uso, il tubo mi sembra più agevole e igienico. ...

Mulino Bianco Volè 09/04/2005

LEGGERO, SENZA SPEGNERE IL PIACERE DEL CIBO

Mulino Bianco Volè Quando torno tardi dal lavoro alla sera e per preparare la cena non rimane molto tempo, mi aggrappo anche alla possibilità di utilizzare vole' in sostituzione del pane che non ho avuto tempo di acquistare fresco...anche perchè se non è fresco tanto vale che lo sostituisca con i volè che oltre tutto sono gradevoli, e ne beneficia la linea. In casa mia si volatilizzano appena arrivano sulla tavola, c'è che li nasconde nelle tasche per sgranocchiare quando sta davanti al pc. sono costretta a fare acquisti industriali di detto prodotto!! Deliziosissimi spalmati di formaggio squacquerone, bè forse non tutti lo conoscono, è un formaggio molle che si trova dalle mie parti.. Poi li trovo accattivanti utilizzati a colazione spalmati di burro e marmellata. ...

Samsung SGH E710 08/04/2005

L'ALTERNATIVA PIU' AMATA DOPO IL SILENZIO

Samsung SGH E710 Sono approdata al Samsung 710 (dicembre 2003) in tempi ancora non maturi per la diffusione della videocamera integrata, pertanto le offerte sul mercato scarseggiavano e non mi offrivano molti confronti. Il confronto con analogo Nokia fece alzare il gradimento in modo fulmineo verso il Samsung 710, la definzione delle foto era impareggiabile rispetto al Nokia, quelle del Nokia sembravano foto appiccicate sul display. Fui subito fagocitata nel mondo delle foto via telefonino, tanto che alcune le ho traslate nel pc e le ho stampate in formato grande e sono del tutto rispettabili. Qualche volta ho girato alcuni brevissimi video clip che rimangono a ricordarmi sul telefono, qualche evento a cui ho partecipato senza far ricorso ad impieghi più idonei, quali la video camera che non sempre è a portata di mano per suggellare certi momenti. La rubrica mi aiuta fornendomi applicazioni utili per memorizzare eventi, appuntamenti, ricorrenze, date ed impostazioni sveglia da giornaliera a settimanale o mensile o unica. Ci si può collegare ad internet ma avendo altre risorse è un impiego a cui non ricorro. Non mi tradisce mai in nessuna situazione, la ricezione è superiore a quelle dei mie precedenti: Nokia, Mitsubishi, Motorola. Per capacità ricettiva gareggia con il mio penultimo cellulare, il Bosch, che sembra essere un telefono per addetti ai lavori, visto che non lo conosceva nessuno ma era quasi un computer! Viene fornito con due batterie e per me questo è stato un motivo di ...
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