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Opinioni scritte

dal 27/07/2016

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Vita dopo vita (Kate Atkinson) 27/11/2017

Mille vite in una vita

Vita dopo vita (Kate Atkinson) PREMESSA Quante volte abbiamo pronunciato o sentito pronunciare la fatidica frase “Ah, se potessi tornare indietro!” oppure “Ah, se nascessi un’altra volta, saprei cosa fare!” Ma pensate se veramente potessimo fare una cosa di questo genere e vivere e morire e vivere e rivivere le stesse occasioni fino a quando trovassimo quella che ci piace di più, quella che ci permetterebbe di andar oltre un momento particolarmente difficile, un po’ alla buddista. Solo che nel buddismo la reincarnazione prevede la rinascita dopo una morte per passare a una vita migliore o peggiore a seconda di ciò che abbiamo vissuto fino all’annullamento nel Nirvana. Nell’altra concezione, invece, sarebbe ritornare sempre alla stessa vita, cercando di imparare da quel poco che si è vissuto: vi piacerebbe? Questo è lo straordinario argomento di Vita dopo Vita della scrittrice inglese Kate Atkinson. AUTORE KATE ATKINSON Nata a York nel 1951, è sempre vissuta in Gran Bretagna: è un’autrice di grande successo e proprio per meriti letterari, nel 2011 è diventata membro dell’Ordine dell’Impero Britannico. Ha scritto alcuni thriller con protagonista un detective privato, Jackson Brodie, cioè: - I casi dimenticati (2007) - Un colpo di fortuna (2009) - Aspettando buone notizie (2015) - Tutti i bambini perduti (2017) Da essi è stata ricavata una serie televisiva che ha ottenuto un certo successo per la BBC. A questi si aggiungono libri di tutt’altro genere: - Vita dopo vita (2014) - Un dio in rovina ...

Neanche gli dei (Isaac Asimov) 24/11/2017

NULLA CONTRO LA STUPIDITA'

Neanche gli dei (Isaac Asimov) PREMESSA Immaginiamo la sorpresa che susciterebbe in un laboratorio di ricerca qualsiasi della Terra la scomparsa di un elemento lì depositato e la sua sostituzione/trasformazione in un altro che non esiste sul nostro Pianeta il laboratorio era chiuso alla perfezione, le telecamere di sicurezza mostrano che non è entrato/ uscito nessuno...ed allora cosa è successo? Ecco lo schema generale da cui prende il via il romanzo di Asimov che ipotizza quindi, come soluzione al problema di cui sopra, l’esistenza di un universo parallelo, chiamato para-universo, da cui arriva questo nuovo materiale. Ma lo scopo allora qual è? Un’offerta generosa o uno scambio con secondo fine? AUTORE ISAAC ASIMOV Nato in Russia nel 1903, emigra all’età di 3 anni negli Usa, dove la famiglia di origine ebraica va ad abitare a Brooklyn. Asimov si laurea in Chimica e Biologia insegnando poi alla School of Medicine di Boston: dal 1950 si ritira dall’insegnamento per dedicarsi completamente alla scrittura. Nei suoi racconti e romanzi amava superare ogni limite di spazio e tempo, mentre nella realtà aveva paura dell’aereo e non amava viaggiare. Parlò molto di robot e robotica (di cui inventò il termine), mentre nei confronti della religione aveva un atteggiamento filosofico, dichiarandosi non credente e umanista. Muore a New York nel 1992. Oltre ai numerosi racconti, ha scritto moltissimi romanzi alcuni raggruppati in cicli, come il famosissimo Ciclo della Fondazione, altri singoli come Io, robot: con ...

Sotto tiro (David Baldacci) 21/11/2017

GIORNO 0

Sotto tiro (David Baldacci) PREMESSA Non conoscevo David Baldacci e ho scelto il libro per caso, perché indicato come thriller: ho avuto però una bellissima sorpresa, in quanto si tratta di un romanzo che cattura l’attenzione, che non è un semplice giallo o thriller, ma qualcosa di più che arriva alla vera fantascienza. Gli ingredienti ci sono tutti: scorie inquinanti, edifici misteriosamente abbandonati dall’esercito, colate di cemento tese a coprire, attentati in preparazione, armageddon radioattiva...dunque, meglio il titolo inglese Giorno 0, più inquietante e decisamente più intrigante. AUTORE DAVID BALDACCI: è autore di grande successo, famoso ormai in tutto il mondo, con 24 romanzi all’attivo, tutti appartenenti al genere azione, thriller, spionaggio. Statunitense, classe 1960, ha esercitato come avvocato prima di dedicarsi alla sua grande passione, la scrittura. Oggi, vive in Virginia (Usa) con la famiglia. Ha raggiunto la fama col libro -Il potere assoluto - (1996) da cui è stato tratto un film con Clint Eastwood e con cui ha raggiunto la fama internazionale. Tra i suoi libri ricordiamo: -Il controllo totale (1997), - Il biglietto vincente (1998), -La semplice verità (1999), -Sotto pressione (2000), - Mai lontano da qui (2000), -L'ultimo eroe (2002), - A casa per Natale (2003), -Il candidato (2004) - Il gioco di Zodiac (2005). TITOLO SOTTO TIRO Bisogna prima di tutto precisare che il titolo originale inglese, Zero Day (Giorno 0), è senz’altro più efficace ed adatto alla storia in quanto ...

Tempi selvaggi. Yeruldelgger (Ian Manook) 16/11/2017

MONGOLIA - FRANCIA...ANDATA E RITORNO

Tempi selvaggi. Yeruldelgger (Ian Manook) Il secondo volume della Trilogia sul Commissario Yeruldegger per fortuna è già stato tradotto in italiano e così ho potuto leggerlo a ritmo ravvicinato rispetto al primo -Morte nella steppa-: anche questo è coinvolgente e cattura, in più rispetto al primo, apre verso l’Europa, a partire dalla vicina, vicinissima Russia delle miniere di uranio fino alla Francia della Honfleur degli Impresionisti... PREMESSA AUTORE (**preso dalla propria recensione su Ian Manook: Yerudegger, Morte nella steppa) IAN MANOOK è lo pseudonimo di Patrick Manoukian, nato a Meudon, Francia, nel 1949 e di origini armene. Fin da giovane, ha cominciato a viaggiare per tutto il mondo (USA, Islanda, Belize, Brasile…) per poi passare alla pubblicità e al giornalismo presso Le Figaro, Partir e altri importanti giornali francesi. Ha cominciato pubblicando libri di viaggio D’Islande en Belize e Pantanal, entrambi del 1978, poi ha scritto un libro d’avventure L’homme à l’œil de diamant (2011) che si svolge nella foresta amazzonica (con la firma di Paul Eyghar), ma ha raggiunto il successo e la fama mondiale con la Trilogia dedicata al Commissario Yeruldegger, di cui in Italia non è uscito ancora il terzo volume. TITOLO TITOLO TEMPI SELVAGGI Il titolo deriva da una frase presente nel libro, precisamente nella parte finale, quando il nemico mortale di Yeruldegger cioè Erdenbat gli dice: - Non riuscirai a recuperarle tue forze. Il tuo destino è morire qui e a primavera, al momento del disgelo, compariranno i ...

La confessione di Roman Markin (Anthony Marra) 11/11/2017

ANCHE I QUADRI PARLANO...

La confessione di Roman Markin (Anthony Marra) PREMESSA Anche i quadri parlano...e come ...quante volte in un museo mi sono incantata di fronte a qualche quadro, senza arrivare certo alla Sindrome di Stendhal: mi sono seduta e ho immaginato di essere dentro quella scena, di parlare con la persona ritratta o meglio ancora, che quella si rivolgesse a me e mi raccontasse la sua storia. Ma il vero contatto era con l’anima del pittore che aveva lasciato una traccia che poteva arrivare fino al mio cuore ... Qui nel romanzo quello che ispira il censore Roman Markin è un semplice paesaggio ritratto da un pittore ceceno, non ha nulla di speciale eppure è l’anello di congiunzione delle vite dei diversi protagonisti che cercano di averlo, che lo correggono, che lo restituiscono al museo, che lo espongono e tramite esso anche noi riviviamo la Storia della Russia. AUTORE ANTHONY MARRA: Scrittore statunitense, oggi vive in California, precisamente a Oakland. Ha studiato nell’Europa dell’Est, frequentando poi un master di scrittura creativa alla Iowa University: attualmente insegna alla Stanford University. Ha vinto parecchi premi per i suoi racconti, ma ha ottenuto un grande successo per il suo primo libro, cioè La fragile costellazione della vita (2014). TITOLO LA CONFESSIONE DI ROMAN MARKIN: il titolo del romanzo è dato dal personaggio che con la sua confessione dà il via a tutta la serie di racconti del libro, racconti uniti da un elemento comune, un quadro ceceno. Roman Markin è il pittore-censore che ha l’incarico di ...

La classe dei misteri (Joanne Harris) 07/11/2017

ALUNNI PERICOLOSI...

La classe dei misteri (Joanne Harris) PREMESSA Tutti siamo stati a scuola, qualcuno come la sottoscritta ha provato l’ebbrezza (un po’ logorante, a dir la verità) del doppio ruolo di alunno e poi docente, comunque sappiamo benissimo quanti sono i bisticci piccoli o grandi che in essa avvengono, quanti sospetti anche stupidi che nascono e quanti misteri, la maggior parte dei quali per fortuna di poco conto, si vengono a creare suscitando ansie e curiosità, pettegolezzi e diffidenze. Capisco benissimo quindi questo libro -La scuola dei misteri -, una scuola di vecchie tradizioni e regole ferree che si trova ad affrontare diverse situazioni inquietanti e fatti tra i peggiori che si possano vivere... AUTORE JOANNE HARRIS (classe 1964, Uk) vive nello Yorkshire e si è laureata presso il St Catharine’s College di Cambridge, dove ha studiato francese (tra l’altro la lingua materna) e tedesco medievale e moderno, insegnando poi francese a Leeds. E’ diventata famosissima a livello mondiale col suo romanzo d’esordio Chocolat del 1998 da cui il film omonimo. Ha pubblicato da allora moltissimi romanzi, tra cui: -Vino, patate e mele rosse (1999), -Cinque quarti d’arancia (2000), - La spiaggia rubata (2002), -La donna alata (2003), -Profumi, giochi e cuori infranti (2004), -Il fante di cuori e la dama di picche (2005), -La scuola dei desideri (2006), - Le scarpe rosse (2007), -Le parole segrete (2008), -Il seme del male (2009), -Il ragazzo con gli occhi blu (2010), -Il giardino delle pesche e delle rose(2012), -Le ...

Sabbie mobili. L'arte di sopravvivere (Henning Mankell) 03/11/2017

TU NON SARAI MAI COMPIUTO ED E' COSI' CHE DEVE ESSERE.

Sabbie mobili. L'arte di sopravvivere (Henning Mankell) PREMESSA Tutti prima o poi pensiamo alla morte, soprattutto quando essa incrocia la nostra strada, per esempio con la scomparsa di qualcuno che conosciamo, più o meno vicino a noi, ma tutti sappiamo anche che ci tocca ricacciarla, questa paura, al fondo della nostra coscienza, per vivere ancora un po’ perché come dice Mankell, la vita vale sempre la pena di essere vissuta...l’unica cosa è saper acquisire la cosiddetta -arte di sopravvivere- adattandosi alle cose che ci capitano e sapendo godere e gustare quello che ci succede di giorno in giorno... AUTORE HENNING MANKELL (Svezia 1948 – 2015) Ha amato la Svezia, ma anche l’Africa, in particolare il Mozambico dove ha diretto a Maputo un teatro e tra le due sue patrie ha alternato la vita. E’ ricordato soprattutto come grande giallista e in particolare per la saga che ha come protagonista il Commissario Wallander. Tra i suoi libri si ricordano: -Stivali di gomma svedesi (2016), - Il ritorno del maestro di danza (2010), -Scarpe italiane (2008), -i romanzi di ambientazione africana Comédia infantil (2001) e Il figlio del vento (2002), -e il libro testimonianza Io muoio, ma il ricordo vive. Un’altra battaglia contro l’Aids (2005). Tra i suoi ultimi romanzi pubblicati in Italia per Marsilio: Il cinese (2009), L'uomo inquieto (2010), Ricordi di un angelo sporco (2012), La mano (2013), L'occhio del leopardo (2014). Sempre nel 2014, esce per Marsilio la raccolta GialloSvezia. Racconti inediti dei maestri del giallo svedese, in ...

Un enigma dal passato (Hans Tuzzi) 31/10/2017

IL PASSATO RITORNA...SEMPRE

Un enigma dal passato (Hans Tuzzi) PREMESSA Sulle rive dei laghi piemontesi, come il Lago d’Orta o il Maggiore, e nelle valli circostanti ci sono molti paesini di montagna o mezza montagna che sono stati mete di villeggiatura soprattutto negli ultimi decenni del secolo scorso: chi ci andava? Persone che volevano stare vicino a casa e cercavano posti tranquilli dove poter passeggiare nei boschi, sedersi tranquillamente qua e là per leggere un buon libro, partecipare a qualche evento del paese come una sagra o una conferenza, ma anche chiacchierare e conoscere un po’ tutti, tornando anzi di anno in anno. E’ in uno di questi paesini che Hans Tuzzi ambienta la sua storia che si fa ancora più interessante, proprio perché le sue motivazioni risalgono indietro nel tempo quando in quelle valli si muovevano i partigiani, i tedeschi e i repubblichini, seminando scie di odio e desiderio di vendetta... AUTORE HANS TUZZI (1952, Milano) è scrittore e saggista italiano. E’ anche consulente editoriale e docente universitario presso l’Università di Bologna. Hans Tuzzi è lo pseudonimo con cui si firma Adriano Bon, derivandolo dal nome del protagonista del famoso libro -L’uomo senza qualità- di Musil. Ha scritto numerosi saggi e romanzi, ma è noto soprattutto per i suoi gialli, ambientati a Milano con protagonista il Commissario Norberto Melis di cui costituiscono il Ciclo come: -Il Maestro della Testa sfondata (2002), - Perché Yellow non correrà (2003), -Tre delitti un’estate (2005), - Gli ultimi quattro, -La morte segue i ...

Prima dell'apocalisse (Christopher Galt) 27/10/2017

APOCALISSE?

Prima dell'apocalisse (Christopher Galt) PREMESSA Affascinata già dal titolo, che in originale è per di più Biblical (Biblico) ho pensato che quello che stavo per leggere fosse un libro sulla scorta di Leftovers o altri che hanno come argomento i fatti strani e misteriosi che secondo la Bibbia, precederebbero gli ultimi giorni, cioè l’Apocalisse. Ebbene, niente di più sbagliato: siamo nell’ambito della Fantascienza, anzi per la precisione della Fantascienza altamente tecnologica e l’argomento in questione è la creazione di una superpotente IA all’interno del Progetto Alfa che si sta svolgendo a Copenhagen. AUTORE CHRISTOPHER GALT è lo pseudonimo di Craig Russell, che è diventato famoso in UK per i suoi libri gialli e di mistery che ormai sono tradotti in 23 lingue e hanno ricevuto moltissimi premi. TITOLO PRIMA DELL’APOCALISSE (BIBLICAL) Il titolo si riferisce a tutti i misteriosi fatti, allucinazioni visioni sguardi vuoti gente immobile per strada, che fanno pensare molto all’arrivo dell’Apocalisse cioè della fine del mondo. Se anche in effetti non si tratta affatto di fenomeni di carattere religioso, potrebbero però essere legati a grandi trasformazioni che veramente fanno pensare alla fine del mondo fino ad allora conosciuto. CONTENUTO E RECENSIONE Il romanzo comincia col Prologo ed il Prologo comincia così: - L’aria nella sala mainframe aveva un che di artificiale: asettica e pura, con una temperatura perfettamente costante, sembrava immobile, ferma. Gli uomini raccolti davanti al direttore del ...

Yeruldelgger. Morte nella steppa (Ian Manook) 24/10/2017

MONGOLIA CRIME

Yeruldelgger. Morte nella steppa (Ian Manook) PREMESSA Le conoscenze che ho della Mongolia non sono molte perchè è un paese che rimane sempre alla periferia delle nostre informazioni. Se ci ripenso, mi ricordo poche cose... l’enormità del suo paesaggio ancestrale quando l’ho sorvolata viaggiando verso Pechino, so dei ritrovamenti fossili di dinosauri (comprese le uova )nel deserto freddo del Gobi, lego al suo nome il grande condottiero Gengis Khan che a capo dei suoi guerrieri nomadi, conquistò tutta la Mongolia, varcò come fosse nulla la Grande Muraglia Cinese e dilagò nell’Asia arrivando fino alle porte del Mar Caspio... AUTORE IAN MANOOK è lo pseudonimo di Patrick Manoukian, nato a Meudon, Francia, nel 1949 e di origini armene. Fin da giovane, ha cominciato a viaggiare per tutto il mondo (USA, Islanda, Belize, Brasile…) per poi passare alla pubblicità e al giornalismo presso Le Figaro, Partir e altri importanti giornali francesi. Ha cominciato pubblicando libri di viaggio D’Islande en Belize e Pantanal, entrambi del 1978, poi ha scritto un libro d’avventure L’homme à l’œil de diamant (2011) che si svolge nella foresta amazzonica (con la firma di Paul Eyghar), ma ha raggiunto il successo e la fama mondiale con la Trilogia dedicata al Commissario Yeruldegger, di cui in Italia non è uscito ancora il terzo volume. TITOLO MORTE NELLA STEPPA Il titolo ci sposta subito nella steppa mongola a chilometri da Ulan Bator, là dove alcuni nomadi hanno visto affiorare dal terreno un pedale di bicicletta molto piccolo e sotto ...

Il commesso viaggiatore (Arnaldur Indriðason) 20/10/2017

DELITTO CON SVASTICA...

Il commesso viaggiatore (Arnaldur Indriðason) PREMESSA Indridason è il principale giallista islandese e uno dei miei scrittori preferiti, e in particolare mi sono affezionata al protagonista di tante sue storie, cioè al Commissario Erlendur, pieno di problemi personali, innamorato delle montagne e ossessionato da quanto successo nella sua infanzia quando lui e il fratellino si persero in una bufera e solo lui tornò a casa. Ma in questo romanzo e nel precedente -Una traccia nel buio -, Indridason affronta una nuova prova e cerca di cambiare direzione, scegliendo il periodo in cui l’Islanda era occupata dagli Americani durante la II Guerra Mondiale, allo scopo di contrastare un’eventuale invasione tedesca. In questo nuovo quadro storico, molto avvincente anche perchè pochissimo conosciuto, ecco due nuovi investigatori, un giovane islandese, Flovent, e un giovane canadese di origini islandesi che alla fine del periodo bellico sceglierà di fermarsi in quello stato che sente come la sua vera casa. AUTORE Arnaldur Indriðason, nato nel 1961 in Islanda, ha sempre vissuto a Reykjavík dove attualmente lavora come giornalista e critico cinematografico presso la maggior testata islandese, il Morgunblaðið. In contemporanea ha cominciato a scrivere sia romanzi che sceneggiature, diventando uno degli scrittori più ricercati del Giallo Nordico. In Italia esce presso Guanda. Tra i suoi libri si ricordano: -Sotto la città, -La signora in verde, -La voce, - Un corpo nel lago, -Un grande gelo, -Un caso archiviato (inserito dal ...

Il bambino ombra (Carl-Johan Vallgren) 17/10/2017

UN'ASSENZA PESANTE COME UN MACIGNO...

Il bambino ombra (Carl-Johan Vallgren) PREMESSA Un'ombra, un'ombra inquietante sempre presente nella mente, nel cuore, intorno a te...Questo, credo sia quello che succede quando una persona scompare senza lasciare traccia di sé: anche quando qualcuno dei nostri familiari muore, si forma la stessa sensazione....ricordo per esempio quando mio padre in dimissioni dalle Molinette di Torino morì, mi rimase quasi l'idea che fosse sempre là, come se lo avessi dimenticato senza andare a prenderlo, come se dovesse telefonare da un momento all'altro... Figuriamoci dunque in caso di una scomparsa...tu sei lì per strada, ti giri e improvvisamente un bambino non c'è più, nessuno l'ha visto sentito incrociato e non si trova nessuna traccia! Un dramma che sconvolge per sempre una vita... AUTORE CARL-JOHAN VALLGREN, nato in Svezia nel 1964, ha vissuto qua e là per l'Europa, Madrid, Copenhagen, Berlino e oggi si è stabilito a Stoccolma con la moglie e i 3 figli. E' stato dapprima musicista, per esordire come scrittore nel 1987: nel 2002 ha vinto con Storia di un amore straordinario l'August Prize che è stato il miglior romanzo dell'anno, bestseller in molti paesi del mondo. Il 2015 con il romanzo Il bambino ombra vede il debutto di Vallgren nel trhiller: in particolare con esso inaugura una serie che ha come protagonista principale Danny Katz, figura complessa, informatico ed esperto in lingue straniere, ma anche ex spia. TITOLO IL BAMBINO OMBRA Mi ricordo al Palazzo dell'ONU di New York di avere visto un pezzo di muro con ...

Icaro (Deon Meyer) 13/10/2017

CADERE COME ICARO...

Icaro (Deon Meyer) PREMESSA Conosco il Sudafrica solo tramite i libri e in particolare le saghe avventurose di Willbur Smith che riportavano con la mente e con la fantasia all’inizio della storia moderna del Paese quando dall’Europa arrivarono i primi commercianti, i primi contadini dall’Olanda (o Boeri) che si spinsero nell’interno ricco e prosperoso, cacciando e scontrandosi con le popolazioni locali. Arrivarono poi anche gli Inglesi e in questo crogiuolo di razze, si arrivò alla terribile istituzione dell’apartheid, cioè alla segregazione razziale spietata e rigorosa che è finita con una lotta molto sanguinosa circa una ventina di anni fa, grazie a persone come Nelson Mandela o Desmond Tutu. Il nuovo Sudafrica, come dice l’autore e come ci fa capire dal suo libro, è ancora un paese pieno di problemi, ma i segni di una speranza ci sono e continuano a fiorire. AUTORE DEON MEYER (nato nel 1958 in Sudafrica), oggi vive a Durbanville con la famiglia. Uomo dalle molte passioni, la motocicletta, la musica, la letteratura, la cucina, il rugby, nel 2008 ha lasciato il lavoro per dedicarsi completamente alla scrittura. Al suo attivo ci sono già diversi romanzi come: -Safari di sangue -Tredici ore -Sette Giorni -Cobra -Icaro. E’ interessante leggere in alcune sue interviste come il suo parere sul Sudafrica sia estremamente positivo, nonostante riconosca la presenza di numerosi e gravi problemi come la povertà, l’AIDS, la criminalità. Rimane comunque un buon sviluppo economico con la conseguente ...

Prima del futuro (Carolyn Mackler, Jay Asher) 11/10/2017

SALTO … NEL FUTURO

Prima del futuro (Carolyn Mackler, Jay Asher) PREMESSA Immaginiamo...abbiamo un computer nuovo, un laptop fiammante appena acquistato ancora nella sua scatola di cartone...con ansia apriamo, agganciamo il filo e poi accendiamo, mettendo il codice della nostra rete wifi… Per vedere se funziona inseriamo nell' apposito spazio il nostro nome ed appare una pagina di facebook (oggi tutti sappiamo cos'è, anche se non utilizziamo il social) e cominciamo a guardare, ma c'è qualcosa di strano perché la foto che ci guarda dalla pagina è la nostra, eppure non siamo noi...siamo più...wow...più vecchi (!), qualche capello bianco, sguardo un po' meno vivace e qualche rughetta, per carità portata bene… Così guardiamo meglio e quello che leggiamo ci sconvolge: siamo noi, ma tra 15 anni ed allora più forte di tutto, lo sguardo scorre per vedere cosa ci sta capitando perché anche se stentiamo a credere a quello che vediamo, qualcosa ci attira magneticamente alla lettura… Questo è il tema del libro, la rottura di una barriera spazio-temporale che sconvolge due giovani vite che improvvisamente non sono più spontanee nelle loro decisioni e nelle scelte che fanno, quasi volessero compiacere quel mondo futuro che non sanno neppure se si realizzerà… A quel punto tutto diventa un problema: quale scelta prendere, come questa scelta influenzerà il futuro fino all'assurdo, quale panino sarà quello giusto... Il problema è di essere condizionati da una foto, da un like, da un commento...no, grazie| AUTORE Il libro è scritto a quattro mani, cioè ...

Progetto kinetics. Onda zeta (Patrick Hemstreet) 09/10/2017

L'ONDA DI DIO…

Progetto kinetics. Onda zeta (Patrick Hemstreet) PREMESSA Spaparanzata sul sofà sto guardando la televisione e poiché lo spettacolo che vedo, non mi piace proprio, cerco, contorcendomi disperatamente (tutto per non muovermi più di tanto), sopra,sotto, intorno a me il telecomando per cambiare il canale... Niente: non lo trovo e dovrei alzarmi...a quel punto sogno... sarebbe davvero forte pensare intensamente al telecomando ed allungare tranquillamente la mano per prenderlo mentre arriva verso di me ...Ma ancor più figo sarebbe pensare al numero del canale che si desidera e senza muovere neanche la mano veder cambiare la Tv fino ad arrivare al programma desiderato… Wow che forte la telecinesi! Ecco perché il libro Progetto Kinetics mi è piaciuto molto, perché ci presenta proprio la possibilità che questa capacità insita in ciascuno possa essere sviluppata... AUTORE PATRICK HEMSTREET : è una persona davvero poliedrica e la sua singolare biografia lo dimostra: è neuroingegnere, imprenditore, inventore, medico di guerra della Marina, comico stand up (il comico che da solo armato del microfono tiene la scena e tratta svariati argomenti, specie satira politica o religiosa) e attore. Attualmente vive in Texas a Houston con moglie e figli. The God Wave è il suo romanzo d'esordio ed ha avuto un grande successo. TITOLO PROGETTO KINETICS-ONDA ZETA Prima di tutto Kinetics in inglese significa cinetica, la cui definizione è: (dal diz. Treccani) -Parte della meccanica che studia fenomeni di moto, in relazione alla costituzione ...
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