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luci.o

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Opinioni scritte

dal 15/02/2006

63

bestcreativity.com 04/10/2010

Dove la creatività è di casa

bestcreativity.com Vi parlo di un sito che ho scoperto da pochissime settimane, e che credo esista da non molto tempo. Offre un servizio molto utile ed interessante ma ho la sensazione che molte funzioni siano ancora in fase evolutiva, proprio perché si tratta di un sito giovane. BestCreativity.com è un servizio di concorsi grafici / creativi. Come funziona La registrazione a BestCreativity è gratuita, sia per i grafici che per i clienti. Il funzionamento è semplice: chi ha bisogno di un prodotto grafico di qualunque tipo (dal logo al template web, dalla mascotte alla creatività per una t-shirt) può inserire gratuitamente un nuovo contest all'interno del sito, specificando un budget. Chiunque può partecipare al contest in qualità di creativo e pubblicare un numero illimitato di proposte grafiche. Alla fine il proprietario del contest sceglie un vincitore, che si aggiudica il premio tramite pagamento su PayPal. Se hai bisogno di un progetto grafico * Una volta completata la registrazione, puoi inserire un contest. * Il bando può essere pubblico o privato: in questo caso, sarà visibile solo agli utenti registrati. * Dovrai indicare un brief che descriva nella maniera più dettagliata possibile quali sono le tue esigenze e le caratteristiche e i requisiti del lavoro richiesto. * Si può aprire un contest per i prodotti più disparati: loghi, template, poster, adesivi, brochure, volantini, e chi più ne ha più ne metta. * Infine, devi stabilire una data di scadenza e un budget: è il premio che sarà ...

Visico Circular Polarising Filter CPL 72mm 01/10/2010

E il riflesso magicamente... scompare

Visico Circular Polarising Filter CPL 72mm Continuo sul filone "fotografico" che in questi giorni mi ispira particolarmente :) Quello di cui vi sto per parlare è un piccolo accessorio che non dovrebbe mancare mai nella borsa di un fotografo o aspirante tale: stiamo parlando del polarizzatore o filtro polarizzante. Ce ne sono di varie marche, io ho scelto a suo tempo il polarizzatore Visico per il prezzo particolarmente basso, e perché trattandosi del primo filtro di questo tipo che andavo a comprare, non avevo intenzione di spenderci una fortuna: 24 euro mi sono sembrati un prezzo ragionevole per vedere di cosa si trattava. Differenze di marca e prezzo nei polarizzatori sono giustificate in genere dalle dimensioni (diametro maggiore = costa di più) ma soprattutto dalla qualità del materiale con cui è costruito, che possono influire anche in maniera significativa sulla qualità della foto. Come esperienza personale, però, posso dirvi di aver provato anche polarizzatori più blasonati / costosi e in tutta franchezza non ho rilevato differenze tali da giustificare alcuni prezzi. Per quello che ho visto in giro, a meno che non lavoriate per il National Geographic non vale la pena spendere più di 50-80 euro per un polarizzatore (stiamo parlando sempre di diametri tra i 70 e gli 80 mm, è chiaro che se dovete comprare un pola per il vostro 400 la spesa sarà un tantino più alta!!) Che cos'è E' un filtro che serve a filtrare alcune onde luminose: la sua superficie è composta da lamelle invisibili che deviano la luce ...

Ristorante Parco Sushi bar, Milano 30/09/2010

Quando sai che pesci prendere

Ristorante Parco Sushi bar, Milano Ho vissuto 7 mesi a Milano per una trasferta lavorativa e non c'è niente da fare: una romana non può amare una città come Milano (e viceversa, immagino). Però può sicuramente apprezzarne le qualità migliori. Una di queste, è che a Milano ho mangiato il miglior sushi che conosca. Avendo l'albergo dalle parti di Corso Magenta, da appassionata di sushi (anzi, più che altro di sashimi) non potevo fare a meno di imbattermi nel sushi bar PARCO, che si trova proprio su corso Magenta. Non è tra i più economici che abbia avuto il piacere di assaggiare a Milano, ma è sicuramente uno dei migliori come qualità del pesce che servono. Ambiente Quello che vedete nella foto è il sushi bar di piazza Cavour, mentre il Parco di corso Magenta (stessa gestione) ha un arredamento diverso, più minimal, più elegante, molto gradevole. Il ristorante si sviluppa al piano superiore, ma anche si può mangiare anche al sushi bar al pianterreno se preferite un ambiente più "easy" e se vi piace guardare i cuochi che preparano le vostre portate dall'altro lato del bancone. Un posto veramente gradevole dove consumare il vostro sushi Qualità Ottima, non c'è altro da dire. Sono un'amante del sashimi (pesce crudo senza riso), ma quando mi avventuro per la prima volta in un sushi bar che non conosco, ne ordino sempre poco, perché se il pesce non è buono, il sashimi è immangiabile. La prima volta che sono stata al Parco ho speso un patrimonio, perché dopo il primo assaggio ho dovuto a tutti i costi... ...

Tamron A017 - Teleobiettivi zoom - 70 mm - 300 mm - f/4.0-5.6 Di LD Macro - Pentax K 30/09/2010

Meglio averlo che non averlo (in mancanza di meglio)

Tamron A017 - Teleobiettivi zoom - 70 mm - 300 mm - f/4.0-5.6 Di LD Macro - Pentax K Cominciamo con il dire che difficilmente uno zoom con range focale ampia equivale a buona qualità di immagine: le ragioni sono di tipo ottico e meccanico e facilmente intuibili, più le lenti si devono poter muovere all'interno dell'obiettivo, meno potranno essere precise; ed inoltre una lente che garantisce un certo tipo di qualità ad una determinata focale, non potrà avere le stesse prestazioni ad una focale (ovvero in una posizione) molto diversa. Scusate la spiegazione terra-terra, ma se mi addentro di più in dettagli tecnici rischio di scrivere enormi cavolate e questo lo vorrei evitare :) Quindi nella scelta di un'ottica, le possibilità sono le seguenti - ottica a focale fissa (es. 50mm, 85mm...) = qualità eccellente - zoom a range ridotto (es. 14-24mm, 24-70mm...) = qualità molto buona - zoom a range ampio (es. 18-200mm, 70-300mm...) = qualità più bassa Il motivo per cui ho preso il Tamron 70-300 è che ho deciso di non spendere cifre importanti per le ottiche che appartengono alla terza fascia, dal momento che comunque il prezzo non sarà quasi mai supportato da una buona qualità di immagine (ne ho fatto le mie spese con il Sigma 18-200 OS, un'ottica molto valida sotto tanti punti di vista, che però non vale assolutamente quello che costa) Perché il Tamron 70-300 Dopo aver dilapidato quasi tutte le mie sostanze per un eccellente Canon 24-70 f2.8 :) avevo bisogno di un tele economico per ogni evenienza: 24-70 è un range focale ottimo per paesaggi, closeup e ritratti, ...

Yongnuo RF-602 Transmitter/Receiver 30/09/2010

Il fratello "povero" del PocketWizard

Yongnuo RF-602 Transmitter/Receiver Oggi mi sento "lampista" e sono in vena di scrivere recensioni su accessori fotografici legati all'illuminazione artificiale :) Come scrivevo nell'opinione sul flash Metz Mecablitz 48, un flash esterno può aggiungere davvero una marcia in più alle nostre foto. Che succede però quando ci stanchiamo di avere il flash bloccato sulla macchina e vogliamo spostarlo liberamente in un'altra posizione? Le possibilità sono due: procurarsi un cavo sincro o comprare un trasmettitore. Scelta obbligata Fino a poco tempo fa, il cavo sincro costituiva il miglior compromesso tra qualità e prezzo: i trasmettitori infatti sono di due tipi, quelli con segnale infrarosso e quelli con segnale radio. Gli infrarossi sono più economici (30-70 euro) ma meno funzionali, perché trasmettitore e ricevitore (quindi macchina e flash) si devono "vedere" altrimenti il flash non scatta, e la distanza di trasmissione è molto ridotta (2-3 metri). I trasmettitori radio ovviamente hanno un segnale più potente (anche 60 metri) e non temono "ostacoli" tra il trasmettitore e il ricevitore, ma il prezzo è di solito proibitivo (dai 250 euro in su, anche 500-600 euro per una coppia trans/receiver con funzioni più evolute, come i tanto agognati Pocket Wizard). Di conseguenza il cavo sincro, con i suoi 50-100 euro di costo a seconda della lunghezza, ha sempre costituito un buon compromesso: relativamente economico, relativamente affidabile (tranne che il cavo è molto delicato e se si rovina comincia a fare falso ...

Metz Mecablitz 48 AF-1N digital Flash ad innesto su contatto caldo 29/09/2010

Illumina i tuoi scatti... senza spendere un patrimonio :)

Metz Mecablitz 48 AF-1N digital Flash ad innesto su contatto caldo Avete presente chi dice: "no no, io fotografo senza flash, preferisco la luce naturale"... Be', lasciate che di dica una cosa: chi dice questo, NON sa usare il flash :) E posso dirlo a ragion veduta... visto che anch'io lo dicevo! :) Sono appassionata di fotografia da tanto ma tanto tempo (avevo 7 anni quando mi hanno regalato la prima compatta), ma la pellicola è sempre stata troppo costosa per sperimentare: da questo punto di vista, se non fosse per il digitale non avrei mai avuto la pazienza e i soldi per sperimentare l'illuminazione artificiale... e non starei qui a scrivere questa recensione. Bando alle ciance. Questo giocattolino è stato il mio primo flash esterno: gentile omaggio della mia dolce metà (lui, sì, fotografo professionista) che una bella sera d'autunno è tornato a casa con una bustona bianca e mi ha detto semplicemente "questo è per le tue foto". Niente motivazioni, niente ricorrenze: è uscito e mi ha fatto un "regaletto" :) Come ho scoperto poi, i Metz sono tra i migliori flash in commercio, o per lo meno quelli con miglior rapporto qualità prezzo. Esteticamente sono spartani e anche gli snodi a volte sono un po' duri, ma la funzionalità è ottima e costano molto meno dei "colleghi" Speedlite Canon. Oltre a questo, c'è da dire che sono indistruttibili... e non chiedetemi come lo so: lo so e basta :) Dati generali Vi risparmio i dettagli tecnici che potete trovare su un qualunque sito di compravendita, quello che è essenziale sapere sul Mecablitz 48 sono ...

Beersbridge Annex, Glasgow 29/09/2010

A tu per tu con l'acaro scozzese

Beersbridge Annex, Glasgow Per una volta lascerò da parte la mia proverbiale diplomazia e lo dirò fuori dai denti: questo posto ci ha fatto schifo!! A onor del vero, la colpa non è tutta loro: io la prenotazione l'ho fatta in fretta e senza leggere le recensioni, ma il prezzo era troppo basso e la collocazione troppo centrale per aspettarsi qualcosa di molto meglio... Soprattutto, prenotando sempre tramite LateRooms, quello che non avevo notato è che il prezzo, stracciato, di 29,50 sterline a notte per la doppia con bagno (circa 36 euro), non era uno sconto speciale riservato alla prenotazione via web, ma si tratta proprio della tariffa regolare del Beersbridge Annex. Ricapitolando: una camera doppia con bagno, a 3km dal centro di Glasgow, al prezzo di due posti letto in un ostello della gioventù... avrei dovuto immaginare che qualcosa non quadrava. Ma mai avrei potuto immaginare quello che ci aspettava! Arrivati al Beersbridge Annex siamo "accolti" in una reception che ha più l'aria di un grosso ufficio disordinato: la ragazza al desk controlla la prenotazione, ci dà una chiave e una tessera magnetica e si fa pagare anticipato (mica scemi) Con la tessera si accede ad uno dei 3 blocchi e al parcheggio, mentre la chiave apre la porta tagliafuoco che dà accesso al settore in cui si trova la stanza, e con la stessa chiave si apre anche la porta della stanza. La nostra prima impressione: Regina Coeli è più accogliente! (per i non romani, Regina Coeli è un carcere!) Stanza minuscola, letto a una piazza ...

Dalkeith Guest House, Dalkeith 29/09/2010

Nella pace delle Midlothian, lontani dal caos di Edimburgo

Dalkeith Guest House, Dalkeith Ci siamo stati nel corso delle nostre due settimane in Scozia: la prenotazione l'abbiamo fatta sempre da LateRooms, in fretta e furia da un internet point di Skye Isle. Di conseguenza non ho avuto tempo di leggere con attenzione né le recensioni, né le caratteristiche dettagliate della stanza che stavo prenotando. Io mi sono limitata a cercare una sistemazione a buon prezzo, il più vicino possibile ad Edimburgo. Il prezzo era buono, 40 sterline a notte per la twin, che vista la vicinanza con Edimburgo non è niente male: su LateRooms si trovano sempre offerte interessanti. Sulla strada per Dalkeith (9 km da Edimburgo), mi sono ricordata di controllare la prenotazione e mi sono accorta che la doppia prenotata aveva il bagno in condivisione: abbiamo cominciato a preoccuparci perché avendo prenotato per ben 3 notti non volevamo ritrovarci in una specie di motel di 4a categoria. Siamo arrivati con un paio d'ore di ritardo rispetto all'orario previsto, e arrivati sul posto, trattandosi di una guest house e non di un albergo, non c'era né insegna né altro di riconoscibile: sulla porta d'ingresso però c'era una busta con il mio nome :) All'interno un messaggio di una certa Lorna mi chiedeva cortesemente di telefonarle al nostro arrivo. Lorna ci ha raggiunti in 5 minuti e ci ha fatto fare un tour della casa: per fortuna, contrariamente alle nostre pessimistiche previsioni, si tratta di un bell'edificio a due piani, ben arredato e molto pulito, che ospita 5 stanze in tutto, 3 singole ...

Tecnorete 28/09/2010

Privacy, questa sconosciuta

Tecnorete Mi perdonerete se scrivo un'opinione da un punto di vista differente, perché altre persone che conosco si sono trovate in una situazione simile e forse può essere utile sapere come muoversi. Il mio punto di vista non è quello di chi deve comprare o vendere casa, ma di chi una casa ce l'ha già e si ritrova costantemente perseguitato dall'agenzia di zona che vuole offrire una "valutazione gratuita". Naturalmente non posso dare un giudizio esaustivo sul sistema Tecnorete che magari è validissimo, io ho avuto questo problema con una singola agenzia, quella di Roma Montesacro che ha perseguitato e sta perseguitando non solo me ma diversa gente tra le mie conoscenze. I fatti: circa un anno e mezzo fa inaugurano questa nuova filiale, cominciamo a ricevere a casa volantini e depliant, poi la prima telefonata a casa: un'operatrice mi informa dell'apertura della filiale e mi chiede se sono interessata ad una valutazione gratuita. Rispondo gentilmente che non mi interessa, l'operatrice mi chiede perché, visto che è gratis, io replico che in casa mia ci abito, che sto pagando il mutuo e che non ho intenzione di vendere. Lei tenace mi incalza: ma la valutazione è gratuita! Io comincio a seccarmi e rispondo che non ho tempo da perdere. Arrivederci. Dopo una settimana circa chiamano di nuovo ma io sono ancora al lavoro, risponde il mio compagno dicendo che non sono in casa. Mi chiamano nientepopodimenoché sul CELLULARE!! (non so dove lo abbiano preso) Stavolta è un uomo che mi avverte ...

Dalrachney Lodge Hotel And Restaurant, Carrbridge 28/09/2010

Rustico e "pittoresco", nel cuore dell'Inverness-shire

Dalrachney Lodge Hotel And Restaurant, Carrbridge Non vi aspettate un hotel di lusso: il Dalrachney Lodge, ex rifugio di caccia della famiglia reale (almeno questo è quello che ci hanno raccontato), è quanto di più rustico troverete in tutto l'Inverness-shire. Scaloni di legno, teste di cervo appese alla parete (sic!) alti tappetoni pelosi, enormi barometri da parete... io l'ho adorato a prima vista, ma certo non è l'Hilton! Gli alberghi in Scozia sono in genere proibitivi, noi siamo riusciti a spuntare un buon prezzo prenotando su LateRooms.com: 47 sterline a notte, circa 57 euro con il cambio attuale, per la doppia senza colazione. Stanza non grande ma neanche claustrofobica, tetto spiovente, arredo rustico, finestra con vista sul bosco... già, il Dalrachney Lodge è per metà immerso in un boschetto abitato da conigli!! :) e costeggiato dal fiume. Purtroppo dall'altro lato stanno facendo dei lavori, un autentico cantiere... Si trova a Carrbridge, ad una delle estremità del paese (Carrbridge sono in tutto 4 case, per cui non è difficile da trovare). Abbiamo scelto questo posto per il prezzo e per la posizione "strategica": a metà strada tra Inverness e Aviemore, è un'ottima base per girare l'Inverness-Shire con i suoi ruderi e le sue... distillerie! :) E in 2-3 ore si arriva fino alla punta nord della Scozia, se avete intenzione di imbarcarvi per le Orcadi. Carrbridge come località non offre molto, c'è un solo alimentari costosissimo (uno Spar, ma in Scozia conviene cercare il Lidl!) e un paio di ristoranti dove si può ...

PNL in 21 giorni. Un approccio rivoluzionario alla comunicazione umana e allo sviluppo personale (Harry Alder, Beryl Heather) 28/09/2010

Penso, quindi sono? No, sono ciò che penso

PNL in 21 giorni. Un approccio rivoluzionario alla comunicazione umana e allo sviluppo personale (Harry Alder, Beryl Heather) Sto finendo di leggerlo in questi giorni, così non rischio di "rovinarvi il finale" con la mia recensione :) A parte gli scherzi, ho conosciuto la PNL (senza sapere che si trattasse di PNL) attraverso un paio di libri di Paul McKenna, psicologo inglese ed esperto in comunicazione: di uno trovate anche un'opinione che ho scritto ieri ("Posso farti dimagrire") PNL sta per Programmazione Neuro Linguistica: non è qualcosa che si possa spiegare in due parole ed io, da non addetta ai lavori, non saprei neanche farlo in maniera esaustiva e corretta. Quello che posso dire è che si tratta di un mondo affascinante che ci aiuta a capire come "funzioniamo" a livello emotivo e comunicativo, in base a quelle che sono le nostre esperienze e il modo di percepirle. Arabo, vero? :) Diciamo che la PNL è una scienza ancora in evoluzione che trova ampia applicazione, per quelle che sono le sue caratteristiche, nelle attività manageriali e comunicative in genere. Un comunicatore potrà fare ampio uso di questo metodo, così come un responsabile di una grande azienda o chiunque tenga meeting e seminari. Ma è un metodo che per le sue caratteristiche si adatta a qualunque attività della nostra vita che preveda interazione con altre persone... cioè praticamente tutte :) Provo a darne una spiegazione in base a quello che ho letto anche su altri trattati: in realtà questo libro in particolare dà una definizione molto sintetica del metodo e agisce più che altro su esempi ed esercizi, ma prima di ...

Nokia 6060 27/09/2010

Il flop della Nokia

Nokia 6060 Lo devo dire: io con il cellulare ho un rapporto conflittuale, odi et amo, non so più farne a meno ma lo considero uno fra gli oggetti più inutilmente sopravvalutati nella nostra società :) Sono tornata a Nokia dopo un paio di brutte esperienze con i Siemens (vedere ad es. http://www.ciao.it/SiemensCf110ArgentochiaroOpinione734953): rimanevo ancorata al Siemens perché avevo comprato a parte il cavo dati, ma a un certo punto mi sono scocciata e ho detto "voglio andare sul sicuro, prendo un Nokia" Pessima idea :) Cioè, l'idea di base non era sbagliata: con Nokia mi sono sempre trovata bene, e peraltro non essendo una maniaca del cellulare ultratecnologico, ho scelto sempre i modelli più semplici e con meno funzioni, tanto alla fine il cellulare lo uso solo per telefonate e SMS. Così ho scelto quello che mi sembrava il modello meno ingombrante e meno "di lusso", senza fotocamera e senza altra roba inutile. Non mi sono preoccupata del fatto che non ci fosse cavo dati incluso, perché avevo visto che si trovava a poco prezzo su ebay. Ormai ce l'ho da più di tre anni ed è indistruttibile, questo bisogna dirlo, perché io sono un vero carrarmato per quanto riguarda i cellulari e a dirla in gergo li "ciancico". Questo ha resistito a tutti gli urti, le cadute e gli altri strapazzamenti a cui l'ho sottoposto. Si è rovinato un po' esternamente (la laccatura argento è saltata quasi ovunque), ma funziona ancora come il primo giorno, cioè... così così! Come ricezione nulla da dire, i ...

Posso farti dimagrire. Con CD Audio (Paul McKenna) 27/09/2010

Per mangiare in maniera più consapevole

Posso farti dimagrire. Con CD Audio (Paul McKenna) "Una vita in sovrappeso" potrebbe essere il titolo della mia autobiografia :) Ho letto una recensione di questo libro qualche anno fa, pochi mesi prima di scoprire di avere problemi alla tiroide e, di conseguenza, in un periodo in cui qualunque sforzo per perdere peso falliva miseramente, a dispetto di sport e privazioni varie. Ho comprato il libro quasi immediatamente, incuriosita dalla descrizione del metodo definito "rivoluzionario" e dalla presenza del cd di autoipnosi, o "riprogrammazione mentale", come è descritto nel libro. Costa un prezzo accettabile (sui 12 euro) e quindi la curiosità ha vinto, non mi sono fatta tanti problemi, l'ho comprato e l'ho letto in poche ore (sono meno di 100 pagine). Paul McKenna è un popolare psicoterapeuta inglese famoso tra le altre cose per i suoi metodi di auto aiuto che si basano in grande misura sulla PNL (programmazione neurolinguistica). In poche parole, il principio è quello di farsi un'auto lavaggio del cervello, riprogrammando alcuni comportamenti dannosi a favore di altri più positivi. Il libro per certi versi l'ho trovato illuminante: il principio è molto semplice, al di là di quelle che possono essere disfunzioni metaboliche (come per l'appunto per la tiroide), le chiacchiere stanno a zero, chi è grasso di solito mangia molto di più di chi è magro. La scoperta dell'acqua calda, direte voi. Beh, sì, ma quello a cui spesso non si pensa, è che il più delle volte chi mangia troppo non mangia per fame, ma per abitudine. Mentre ...

Norvegese delle Foreste 27/09/2010

Il gatto... che è anche un po' cane :)

Norvegese delle Foreste Che brutto leggere la parola "prodotto" associata a un gatto! Vabbe'... Premessa fondamentale: non esistono razze buone e razze cattive (vale tanto per gli animali quanto per... le persone! Affermazione ovvia ma di questi tempi ribadirlo non guasta), e per quanto mi riguarda la mia scelta e la mia simpatia sono sempre cadute su cani e gatti meticci, bastardini, incroci di tutti i generi... il mio canuzzo (che purtroppo non c'è più) era una meraviglia di cane sotto tutti gli aspetti e quando mi chiedevano di che razza fosse, rispondevo con un certo orgoglio: "bastardhound" :) E' chiaro che le razze sia canine che feline portano poi a differenze in termini di aspetto e carattere, ma proprio questo vorrei sottolineare: quello che è importante valutare nella scelta di un amichetto a 4 zampe è soprattutto la sua personalità. Molti tendono a scegliere in base a criteri estetici, e questo può rivelarsi un grave errore. Il norvegese è in generale una scelta "facile" perché gli esemplari hanno per lo più quelle caratteristiche che lo rendono un gatto adatto a tutti o quasi. Detto questo, ho scoperto l'esistenza di questa meravigliosa razza felina qualche anno fa: il norvegese non è in realtà un gatto particolarmente pregiato come può essere ad esempio il persiano. A quanto mi risulta, è il vero e proprio "soriano" scandinavo... sì insomma, il gatto comune dei paesi freddi :) Ha la caratteristica di essere più grande e massiccio del gatto europeo e di avere il pelo lungo, ...

Delonghi EMKE 42 Alicia 27/09/2010

Il caffè caldo al posto della sveglia

Delonghi EMKE 42 Alicia Si tratta di uno di quegli oggetti che non mi sarebbe mai saltato per la testa di comprare, in quanto appartiene alla mia idea di "superfluo"... eppure ora che ce l'ho ringrazio tutte le mattine mia mamma che me l'ha regalata lo scorso Natale :) Il funzionamento è elementare, si carica come una normale moka (la dose è quella di 3 caffè scarsi), caffè macinato, acqua e poi avvitare bene. Si poggia poi sulla sua base, collegata alla corrente; si preme semplicemente un pulsante e in 5-10 minuti il caffè è pronto, caldo e profumato nella vostra moka elettrica. C'è la possibilità di impostare un timer, in modo che la caffettiera si accenda da sola ad un determinato orario: così io tutte le sere carico la moka, premo un pulsante e la mattina quando mi sveglio il mio caffè è lì, pronto, ad aspettarmi. Io non devo fare altro che trascinarmi in cucina ancora in stato catatonico e preparare le tazzine :) Il prossimo step per l'impigrimento totale, sarà preparare la caffettiera direttamente in camera da letto! :) Vi dirò di più: siamo stati di recente in viaggio all'estero (Scozia, per la precisione), non sono una spaghetti addicted e posso resistere molto tempo senza la cucina italiana, ma quello che mi manca di più quando vado all'estero è un caffè che si possa definire tale. Beh, lampo di genio prima della partenza... ci siamo portati la DeLonghi in valigia :) Smontata si riesce a "distribuirla" bene tra i bagagli e non occupa molto spazio, poi un bel pacchetto di caffè in un ...
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