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Opinioni scritte

dal 02/05/2011

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Maxx Cuisine Power 2714 21/12/2011

I vostri piccoli non mangiano le carote?

Maxx Cuisine Power 2714 Una nostra amica ci parlato delle capacità della sua centrifuga, capace di produrre un succo molto concentrato partendo da un frutto o da una verdura. Ci è sembrato quindi utile per garantirci uno strumento in più per poter somministrare alle nostre due bimbe alimenti che in genere fanno difficoltà ad accettare… La ricerca di quale centrifuga acquistare è partita da un confronto di prodotti su internet senza pregiudizi nei confronti di marchi o produttori. La scelta è ricaduta su questo marchio (sconosciuto ai più) di origine tedesca. I motivi che ci hanno spinto verso questo prodotto sono molteplici: - Fabbricazione tedesca, sinonimo di robustezza - Due prodotti in uno, oltre ad essere una centrifuga è anche un frullatore - Boccale del frullatore in vetro, più igienico della plastica - Prezzo contenuto, rispetto ai marchi più noti abbiamo avuto un risparmio di almeno il 30% L’acquisto è avvenuto tramite internet, l’oggetto ci è stato recapitato integro e nella confezione era presente il corpo principale del prodotto con un rivestimento argentato in plastica, il boccale in vetro del frullatore, la centrifuga, il boccale di raccolta e il contenitore degli scarti. Il rumore è contenuto e non c'è il rischio che l'apparecchio si muova durante il funzionamento grazie alla presanze di ventose alla base. Mia moglie ha voluto subito sperimentare il nuovo giocattolo …. Avevamo in casa dei melograni provenienti dalla nostra campagna e abbiamo colto l’occasione. Abbiamo ...

Cooler Master Notepal R9-NBC-XLIT-GP 29/11/2011

Raffreddate il vostro notebook

Cooler Master Notepal R9-NBC-XLIT-GP PERCHE' FARLO Vi è mai capitato di appoggiare la mano sul tavolo dova avete lavorato con il vostro portatile? Se non lo avete ancora fatto...provateci!La superficie è molto calda, il processore e la scheda grafica raggiungono temperature molto elevate, al punto che si potrebbero usare per cuocere un uovo :-))) Dai diversi tool che si possono trovare sulla rete si può arrivare tranquillamente a 50 gradi e più, tutto questo calore a differenza dei desktop deve essere dissipata sfruttando una apertura verso l'esterno più limitata (il solo spessore del portatile) il resto della superficie (la base del portatile) poggia su una superficie chiusa ....Per agevolare la dissipazione di questo calore si possono adottare delle stazioni di raffreddamento, delle basi dotate di ventole su cui appoggiare il nostro notebook. CON COSA FARLO Dovendo lavorare con il portatile diverse ore al giorno ho deciso di investire su una periferica di questo tipo. La scelta è ricaduta sul Notepal X-LITE della Cooler Master, i motivi che mi hanno spinto verso questo prodotto sono i seguenti: - il costo, circa 15 euro laddove la concorrenza può arrivare anche al doppio - l'alimentazione, è sufficiente collegare la base ad una porta usb e partirà la ventola. In altri casi è necessario una alimentazione esterna - Porta usb, il connettore usb di alimentazione è fatto in modo da permettere la connessione di una periferica usb sulla stessa porta. In pratica non si perde una porta per questa funzione - ...

Acer Aspire AS5742G 25/11/2011

Buono se in promozione

Acer Aspire AS5742G Salve, ho sostituito il mio precedente portatile con questo spinto dal prezzo (399 €)e dalle discrete prestazioni in termini di CPU e scheda grafica dichiarate sulla "carta". Ho consultato i banchmark comparativi dei processori e dei portatili per trovare il giusto bilanciamento tra prezzo e prestazioni. Sono questi i due parametri che considero per orientare la mia scelta dato che si riferiscono ad elementi difficilmente sostituibili, in seconda battuta la quantità di RAM e lo spazio disco che si possono espandere in un secondo momento. L'aspetto non è certo dei migliori, l'estetica con cui si presenta è molto spartana (squadrato, monocolore) ma funzionale con tutte le interfacce ai lati e nella parte frontale. Aspetti negativi: - L'apertura non è regolata da cursori o tasti, questa la considero una pecca dato che potrebbe aprirsi accidentalmente e danneggiarsi. - il touchpad che normalente non utilizzo per escluderlo è necessario intervenire da sistema operativo, mentre in altri modelli è presente un tasto La dotazione prevede: - processore i3-380M - 4 GB di RAM DDR3 - scheda grafica GeForce GT540M (1 GB) - Monitor 15,6 - HD da 500 GB - DVD superMulti - Wifi - 3 porte usb - card reader - SO Windows 7 Home Premium Prove sul Campo Lo tengo accesso almeno 8 ore al giorno per lavoro e lo utilizzo per accedere al client di posta, stesura di documenti, fogli elettronici, pagine web e far girare macchine virtuali e tutto in contemporanea! Sotto questo ...

Museo storia naturale, Londra 30/09/2011

Museo interattivo!

Museo storia naturale, Londra Il Museo di Storia Naturale di Londra dovrebbe essere un esempio per i musei di tutto il mondo. Non mi riferisco solo la fatto di essere gratuito (il sapere deve essere accessibile a tutti) ma al metodo espositivo, che richiede in molti casi una partecipazione attiva da parte del visitatore. Se in altri musei sono entrato 2 volte in questo caso sono state necessarie tre visite per soddisfare la mia sete. L'edificio è facile da raggiungere: Cromwell road vicino al Victoria and Albert Museum. Il palazzo ha una struttura imponente in mattoni e da fuori l'impressione è quella di un vecchio palazzo con dentro vecchi reperti noiosi. Forse in orgine era così ma (almeno dal 2006 da quando l'ho visitato) è cambiato radicalmente. Questa affermazione deriva dal fatto che una volta entrati la prima impressione è quella di trovarsi nel classico museo con reperti che coprono diverse branche del sapere e della scienza (botanica, entomologia, mineralogia, paleontologia e zoologia), ci si può aggirare dei 5 diversi livelli espositivi e ammirare fossili, minerali, resti ecc...ma non c'è solo questo. Per rendere più interessante il sapere e avvicinare anche i più giovani ci sono diverse attrazioni: - postazioni interattive per approfondire tematiche specifiche - oggetti che si possono toccare con mano (ho fatto una coda di 20 minuti e sgomitato per salire su una spider :-)) - una colonia di formiche, sono rimasto 30 minuti ad osservare questo laboriosi insetti che si adoparavano al ...

Victoria & Albert Museum 30/09/2011

Museo o grande magazzino?

Victoria & Albert Museum Il museo si trova in Cromwell Road a fianco del Natural and History Museum e la facciata non si presenta in stile greco antico come per altri musei ma sembra quasi una chiesa. L'ingresso del palazzo vittoriano sembra il portone di una cattedrale, formato da una volta ornata da basso rilievi che protegge una statua (sembra un imperatore romano) guardiano dell'uscio. Varcato l'ingresso vi troverete in gallerie, molto vaste con l'esposizione disposta su più livelli. Se ho definito Harrods un museo devo ora definire il VAM un grande magazzino :-) questo perchè vi sono una serie di oggetti disparati e provenienti da ogni parte del mondo e risalenti a epoche diverse. Per fare un esempio troverete armi e giocattoli, teiere e tappeti, gioielli e ceramiche. Non troverete solo le solite statue e i soliti quadri, ma anche colonne, spille, mobili, oggetti di decoro di ogni genere....non perdetevi la sedia a forma di uovo! Insomma non è solo una mostra espositiva di oggetti in se ma anche di designe, capace di esporre cosa è in grado di concepire l'ingegno umano (nel bene e nel male :-)). Il VAM come per tutti i musei Britannici pubblici è gratuito con la possibilità di lasciare un'offerta libera. Al termine della visata sono certo che apprezzerete l'ordine, la pulizia e l'organizzazione e proverete un istinto naturale nel donare qualcosa. ...

Portobello Road Market, Londra 30/09/2011

non solo un mercantino delle pulci!

Portobello Road Market, Londra Questo mercatino dell'usato ha una tradizione così forte e radicata che ha ispirato persino una trasmissione televisiva che guardavo da bambino... Il consiglio di visitarlo non è tanto per fare acquisti ma per vedere un pezzo di Londra che stride con il resto. La zona in cui si trova è Notting Hill un quartiere alle spalle del parco di Kensington è molto meno patinata della zona più centrale, si nota molto meno caos e risulta piacevole camminare in direzione del mercato tra i viali alberati a fare da filtro sulle case retrostanti. Per raggiungere il posto è sufficiente scendere alla fermata di Nottong Hill Gate e godersi la passeggiata. Prima di arrivare alle bancarelle attraversate la zona dove hanno girato il film "Notting Hill" e per chi lo conosce e lo apprezza potrà vedere (se è ancora aperta) la famosa libreria. All'interno del mercato si ha la sensazione di aver fatto un salto nel tempo, mi è sembrato di essere stato trasportato indietro di almeno 30 anni, questo per gli oggetti esposi e per il tipo di bancarella (un po improvvisate). Non trovate solo oggetti di seconda mano ma anche generi alimentari, i negozi si estendono verso l'esterno invadendo marciapiedi e strada con bancarelle. Trovano posto oggetti di antiquariato, vestiti di gusto retrò (vintage per essere delicati...) non solo usati ma anche nuovi. Otre alla mercanzia e al luogo ponete attenzione anche ai personaggi...non troverete inglesi con bombetta ma un variegato mondo folkloristico e colorato ...

National Gallery 29/09/2011

Rinascimento italiano a....Londra!

National Gallery Andare a Londra e non vedere i suoi musei è come andare all'oktoberfeste non bere birra! Infatti come non essere almeno tentati dal fatto che sono gratuiti? Tra quelli che ho avuto modo di vedere a più riprese ricordo bene il National Gallery. L'edificio è facile da trovare basta recarsi in una delle principali piazze di Londra: Trafalgar square. L'dificio si presenta con uno stile che ricalca gli antichi templi greci: colonne corinzie e frontone. Il principale motivo che mi ha spinto per due volte ad entrarci è la massiccia presenza di pittori del Rinascimento Italiano: Leonardo da Vinci (Vergine delle Rocce), Caravaggio, Botticelli, Michelangelo, Raffaello, Tiziano..La seconda volta vagando tra i ritrattisti inglesi del 19° secolo ho scoperto che c'era anche la possibilità di provare un kimono :))) non ho resistito, provato e mi sono fatto fotografare (anche se non si può!!!)! A parte questo all'interno troverete un ambiente molto confortevole, pulito e sobrio. Nessuno sfarzo eccessivo o decorazione fuori posto. Le sale a mio avviso sono abbastanza ampie per consentire ai visitatori di guardare le opere senza affanno. Inoltre per rendere la visita più piacevole ci sono molte panche dove fermarsi, a riposare o ammirare, In altri punti invece potrete sprofondare in comode poltrone :-) Un ulteriore elemento che facilita il visitatore è la disposizione dei quadri che non sono "ammassati" riempiendo intere parati pur di mostrare tutto e rendendo poco visibile e meno ...

Piccadilly Circus 29/09/2011

L'ombelico del mondo

Piccadilly Circus Questo luogo non si può certo dire che abbia un interesse culturale necessario per completare la visita di Londra, però, è una delle tappe che consiglio di fare se visitate Londra. Perchè? Perchè possiamo consideralo l'ombelico del mondo. Questa affermazione deriva da un detto che circolava nella Londra vittoriana: se rimani a Piccadilly Circus, in meno di 30 minuti incontri una persona che conosci (ovunque tu arrivi) o uguale ad un tuo conoscente! Non ci sono mai restato per così tanto tempo dato che il fiume di gente ti porta ad andare avanti e non ho avuto modo di confermare o confutare questa teoria. Questa leggende serve per comprendere l'importanza di questo snodo, tutte le volte che ci sono passato ho empre visto un caos incredibile, neppure paragonabile a quanto ho visto a Milano o Roma in settimana ...e neppure paragonabile a quanto si vede nel resto di Londra. Per poter vedre questo centro nevralgico dovete arrivare all'incrocio tra Regent st e Conventry st, e in essa potrete vederci i cartelloni pubblicitari (ormai storici) e le insegne luminose che hanno fatto da sfondo al finale del film "il diario di Bridgette Jones" oltre che alla statua di Eros. Infine su Piccadilly, per gli amanti dello shopping, consiglio una visita ai negozi circostanti che in periodo di saldi (nel 2006 verso metà agosto) propongono le collezioni passate a sconti incredibili fino al 80%!!! ...

British Museum 29/09/2011

La cultura è di tutti e per tutti

British Museum L'Inghilterra è un esempio in fatto di diffusione culturale: tutti i musei pubblici sono gratuiti sempre e per tutti. Durante la mia visita a Londra ho approfittato di questo aspetto per visitare a più riprese il British Museum. Il Museo si trova in Great Russell Street e si presenta con una struttura che sembra provenire direttamente dall'antica Grecia richiamando la connotazione di un tempio. L'ingresso di accoglienza è imponente e molto moderno a fare da contrasto con quanto visto all'esterno e alle opere e i reperti raccolti all'interno. Credo sia impossibile descrivere tutto quello che si può trovare, tenendo presente che ci sono oggetti provenienti da tutto il mondo grazie alla forte espansione e influenza esercitata durante l'impero. Vi posso raccontare cosa ho visto. la mia passione per la Roma antica mi ha portato inevitabilmente in quella sala, certo rispetto ai musei italiani i reperti presenti sono pochini ma rappresentativi. Mia moglie è invece invasata dell'antica Grecia, in questa sezione il numero e la qualità dei reperti è certamente più ricca intere porzioni di frontoni, vasi, colonne ecc... Mi è piaciuta anche la sezione dedicata al giappone, non solo per i reperti ma anche per la disposizione e l'illuminazione per valorizzare le sculture. Il vero motivo che mia spinto ad entrare la prima volta è però la stele di Rosetta. Dopo aver visto la copia nel museo Egitto di Torino vedere l'originale è stata un'emozione. Per vederla e riprenderla ho dovuto ...

Tower Of London 28/09/2011

Leggende, credenze e Storia

Tower Of London Il sito è posto sulle sponde del Tamigi in prossimità del Tower bridge e tra tutti i posti che ho frequentato è uno di quelli che più mi ha interessato. I motivi di questo giudizio sono molteplici: - la struttura è ben conservata, nonostante i suoi 900 e più anni, costruita nel 1078 da Guglielmo il Conquistatore - l'architettura rispecchia tutti i canoni dell'ingegneria militare dell'epoca, fossato sui lati via terra seguiti da alte mura, via di scampo via fiume. - varietà delle attrazioni interne, non solo l'edificio in se, ma anche le armi usate a partire dal medioevo, gli abiti ecc...oltre ai gioielli della corona - guide turistiche "particolari", non i soliti annoiati che vi conducono controvoglia in posti fantastici che sono costretti a vedere ogni giorno, ma bensi i Beefeaters (i mangiatori di carne). Questi personaggi sono degli ex militari in pensione preposti alla salvaguardia dei gioielli della corona. La nostra guida era un simpaticone sulla cinquantina dalla battuta pronta, alla domanda cosa vuol dire ER (Elisabeth Regina) lui rispose "extremely romantic!" Per accedere all'interno il biglietto costava (2006) circa 15 pound. All'interno potrete visitare la Torre Bianca, ammirare i gioielli della corona, vedere l'ingresso dei traditori, la cappella, i reperti dell'epoca e....i corvi. La leggenda dice che fino a quando ci saranno i corvi alla Torre di Londra ci sarà il re e il regno. Nel periodo estivo oltre all'interno è interessante anche cosa succede ...

Harrods 28/09/2011

La Rinascente di Londra

Harrods Per un visitatore di Londra una tappa, non obbligata ma utile per dare sfogo alla propria cuiriosità, è il palazzo che ospita Harrods. Il negozio ha una storia secolare alle spalle ed è uno dei simboli commerciali di Londra e sono noti in tutto il mondo e la loro notorietà è ulteriormente incrementata dopo la morto di Diana e Dodi Al-Fayed il figlio dell'allora proprietario. Il palazzo vittoriano si trova davanti al parco Hyde sulla via Carriage ed è composto da 5 piani fuori terra e due interrati. Entrando nell'edificio si percepisce subito che è un luogo non accessibile per tutti: vetri, cristalli e decorazioni di lusso ci preparano al livello di merce esposta e ai relativi prezzi. Nel 2006 quando ci sono stato lo stile all'interno rievocava in modo molto marcato l'antico Egitto. Lo slogan del fondatore era "dallo spillo all'elefante", a fare i pignoli l'elefante non l'ho trovato :-) il numero di negozi e la varietà della merce è imponente: vestiti, intimo, acessori, scarpe, abbigliamento e attrezzi sportivi, caffetterie, risoranti di ogni genere, gioiellerie ecc.... insomma di tutto ma non tutto. Sono un amanto dell'elettronica ma (in quel momento) non c'era nulla. Per passare da un piano all'altro è possibile utilizzare o gli ascensori o le scale mobili, per orientavi nel dedalo di negozi ed esposizione ci sono persino delle mappe :-). L'impressione quando ci si trova all'interno è quella di essere in un museo: tutto bello da vedere ma non da toccare!

Londra 27/09/2011

La capitale del mondo

Londra Ho visitato Londra nel 2006 con una permanenza di 14 giorni durante i quali mi sono gustato la città a 360°. Essendo di Torino la pianificazione del viaggio è stata piuttosto facile: un volo diretto Ryanair Torino Londra-Stansted. La durata effettiva del volo è contenuta (circa 1,5 - 2 ore) e si arriva in all'aereoporto internazionale da cui è possibile raggiungere il centro con il treno o il bus. Consiglio il treno anche se anti economico per evitare gli ingorghi e il traffico di superficie. Il primo impatto con la città è stata Victoria Station, una stafione ferroviaria e metropolitana di grandezza non indifferente al cui interno si trovano negozi, bar, ristoranti, minimarket ecc.. Uscendo sono rimasto sorpreso, non ho visto palazzoni enormi e un brullicare di persone ma palazzine e una quantità di gente più contenuta. Abbiamo alloggiato nei pressi della stazione in Ecclestone square al Quolity Hotel. Durante la nostra permanenza abbiamo visitato i principali musei (Torre di Londra, British Museum, Museo di Storia Naturale, Victoria and Albert Museum ....) i principali parchi (St James's Park, Regent's Park, Kensington Gardens ...), preso il bus sightseeing (utile per avere una panoramica della città in un tempo breve) e le piazze (Covent Gardens, Piccadilly Circus, Trafalgar Square ...). Ma oltre a queste tappe obbligate consiglio di vivere la città, frequentare i pub, i locali e (anche se il costo non è basso) assistere ad un musical. Ho assistito al Musical ...

Museo civico Pietro Micca 27/09/2011

Eroismo piemontese

Museo civico Pietro Micca Abito a Torino da qualche hanno e mi sono sempre chiesto chi fosse Pietro Micca a cui hanno nominato una via che parte dalla centralissima piazza Castella dove so trova Palazzo Reale. La risposta alla mia domanda l'ho avuta nel 2006 dopo aver visitato il museo dedicato a questo personaggio. Il museo è nelle vicinanze di via Pietro Micca, via Francesco Guicciardini. Da fuori non si direbbe un museo, entrando ci si chiede cosa si possa vedere in uno spazio così contenuto. Nella sala superiore dove si trova la biglietteria sono esposti costumi e oggetti dell'epoca che possono essere visti in attesa che parta la visita guidata. Il tour non è in superficie ma sotto, nei cunicoli e nei tunnel sotterranei dove i minatori come Pietro Micca dovevano scavare e combattere contro i francesi invasori durante la guerra di successione spagnola agli inizi del 18° secolo. I gruppi sono composti da una decina di persone per poter rendere agevole il lavoro della guida che oltre a fare da cicerone ha la responsabilità di riportare tutti in superficie. Durante l'escursione sotterranea siamo stati condotti nel punto in cui Micca per impedire ai francesi di entrare nei cunicoli lancia una bomba dalla miccia troppo corta per consentirgli di salvarsi. Forse il suo gesto non è stato risolutivo per la guerra ma è stato un esempio di eroismo. Con il suo gesto è stato riconosciuta anche una "pensione" alla sua vedova per sfamare i suoi figli: 2 pagnotte. Il costo del biglietto è molto contenuto ...

Fortezza di Fenestrelle 27/09/2011

Una piccola muraglia cinese

Fortezza di Fenestrelle Ho visitato il forte nel 2007. Avevamo voglia di una escursione primaverile "speciale" diversa dai solito posti e lontano dai soliti circuiti battuti dal grande pubblico e la scelta è ricaduta su questo sito. Per chi arriva da Torino è piuttosto semplice basta proseguire per dopo Pinerolo in direzione Pragela e Cesana Torinese. Giunti sul posto c'è a disposizione un ampio parcheggio sterrato, se la giornata è buona potrebbe esserci una forte affluenza quindi partite presto. L'ultimo tratto in salita è alquanto angusto pochi tratti permetto il passaggio nelle due direzioni. Scesi dall'auto ci si trova nella parte bassa del forte. La prima impressione cche emana è la solidità: una strutura di muri fatti di pietra e roccia molto spessi. Per entrare si passa per un ponte di legno e si attraversa l'arco d'ingresso per giungere nella piazza d'armi. Sulla piazza si affacciano la chiesa, il palazzo del governatore, il palazzo degli ufficiali e i quartieri dei soldati. Questa è solo una porzione dell'intera struttura, che è composta in realtà di tre forti e diverse ridotte il tutto collegate da una scalinata coperta e protetta da mure possenti. La struttura è stata in parte eretta dai francesi nel 17° secoli ma dopo la conquiesta per mano dei piemontesi è stata migliorata. Oltre alle mure, ai collegamenti delle diverse postazioni per rendere difficile l'attraversamento della valle, l'aspetto che più mi ha colpito è l'idea di aver concepito una gradinata con gradini ad ...

Isola di San Giulio 27/09/2011

Paesaggio suggestivo e rilassante

Isola di San Giulio La settimana scorsa parlando con gli amici abbiamo deciso di organizzare una gita verso il lago d'Orta approffittando del tempo ancora clemente. Sono anni che non ci vado, l'ultima volta è stato nel '89 ed ero un pischello .-))) Conservo un ricordo particolare: l'ho considerata come un luogo fuori dal tempo. Giunti sulle sponde del lago si vedeva l'isola con il campanile che spiccava sullo sfondo naturale del lago, delle piante e del cielo. Per raggiungere l'isola si deve coprire un breve tratto di lago a bordo un servizio di linea su un motoscafo. L'approdo all'isola richeide la scalata do alcuni gradini che portano all'ingresso della basilica. L'isola ha un solo percorso ad anello ma vi garantisco che se fate 10 giri in ognuno dei 10 giri scoprirete qualcosa di nuovo! Nei primi tratti farete attenzione a dove mettete i piedi sul tracciato, un sentiero formato da pietre e gradini irregolari. Dopo aver fatto l'abitudine alzerete lo sguardo, per ammirare gli scorci, tragli edifici, sul lago e la natura circostante. Dopo aver sazioato il vostro spirito noterete che lo spettacolo non è solo fuori dall'isola ma l'isola stessa è uno spettacolo: edifici antichi, pertugi suggestivi per accedere al lago, una fontana che sembra uscita da un film. Negli ultimi giri vi verrà sete e scoprirete che c'è anche una fontana! Insomma conservo uno splendido ricordo che spero di poter rivivere. Per chi arriva da Torino si può giungere al lago con la A26 uscita Arona e seguire le ...
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