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lungachioma

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Opinioni scritte

dal 12/08/2001

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Concessionario Alfa Romeo 12/04/2008

8C Experience Days! e che esperienza!

Concessionario Alfa Romeo Che bella la pubblicità degli Experience Days dell'AR alla tele, eh??? E poi, che grande opportunità! Poter provare una qualsiasi vettura della gamma a propria scelta, e partecipare quindi ad un concorso con in palio graditissimi premi!!! Quindi cosa fa il sottoscritto discepolo, ingolosito dalle raffiche di e-mail che fanno capolino tra le offerte di viagra a costo ridotto nella sua casella di posta elettronica? Prenota, tramite apposito sito (proprio quello 8c Exp. Days) la sua bella prova su strada. Inviata questa richiesta in verità un po' generica, attende fiducioso lo svolgersi degli eventi. Viene contattato sul cellulare Giovedi 10 Aprile da Milano. La graziosa voce femminile si informa sul parco auto del nostro beniamino, sulla sua volontà ad acquistare una nuova vettura entro un paio d'anni, sul modello che vorrebbe preferibilmente guidare nel test drive. Fedele al detto 'quandu è francu ungime tuttu' (che parafrasato suona tipo 'quando è gratis abbondiamo'), il Discepolo spara 'Brera o Spider'. Esauriti i convenevoli, la dolce e gentile donzella lo invita a recarsi senza problemi in una qualsiasi concessionaria situata sul territorio nazionale e ad avanzare la sua richiesta, ricordandolo poi di compilare la scheda per partecipare al concorso premio. Grazie. Venerdi 11 Aprile, il Discepolo avvia il pigro diesel a tre punte di cui è provvisto, e si indirizza verso la concessionaria Alfa Romeo 'AutoMar' a Cavallino (LE). Giunto lì, in un pomeriggio grigio e ...

Con la F 05/03/2008

La sfortunata FERRARI 126C2 del 1982

Con la  F Una delle vetture da F1 che più mi affascinano è la bellissima e "maledetta" Ferrari 126C2 del 1982, affidata ad inizio stagione all'amatissimo Villeneuve ed a Didier Pironi. Mossa dal turbo come voleva il periodo storico, questa Ferrari sprigionava 580 CV e poteva toccare i 320 km/h. Vettura dall'enorme potenziale, la C2 nelle prime 3 prove del mondiale di quell'anno non vinse mai, ma pochi avevano dubbi sul fatto che sarebbe stata protagonista. Complice la mancanza (per protesta) dei team inglesi a Imola, nella 4a gara Pironi precede Villeneuve sul traguardo, in una gara che segnerà la fine dell'amicizia tra i due piloti, alle prese con poco chiari ordini di scuderia. Il primo dramma si presenta alla gara successiva, a Zolder in Belgio. Alle 13.52 dell' 8 Maggio Villeneuve, che era dietro a Pironi in qualifica, cercando di migliorare il suo tempo (o forse tornando semplicemente troppo veloce ai box, come era solito fare) centra la March di Mass a 270 km/h. Il contatto tra l'anteriore sinistra della 126C2 e la posteriore destra della March del pilota tedesco lancia via la Ferrari contro un terrapieno a bordo pista, ma la forza dell'urto è tale che la Rossa #27 continua a proiettarsi in aria, con una sollecitazione tale che si spezzano gli ancoraggi del sedile del pilota dalla scocca. Villeneuve viene sbalzato fuori, scaraventato dall'altra parte della pista dove colpirà col capo un paletto di sostegno delle reti di recinzione. Con ferite fatali, il canadese morirà nella ...

Gli indisciplinati. Vivere e morire su una Ferrari: cinque storie di giovani piloti (Luca Delli Carri) 07/02/2008

"In caso d'incidente, non fate drammi"

Gli indisciplinati. Vivere e morire su una Ferrari: cinque storie di giovani piloti (Luca Delli Carri) "Se è vero che sono un poeta per grazia di Dio - o del demonio - lo sono anche per merito della tecnica e dell'esfuerzo, e perché so con certezza che cosa è una poesia" GLI INDISCIPLINATI - VIVERE E MORIRE SU UNA FERRARI: CINQUE STORIE DI GIOVANI PILOTI Lo bramavo da anni, opera prima (del 2001) di tale Luca Delli Carri, vincitore di un premio che non ricordo…opera che tratta della vita di 5 piloti della Ferrari che, tra il 1957 e il 1959, cercando di primeggiare, di entrare nella storia, cercando di inseguire quella vita che per natura sfuggiva loro continuamente, portandoli a sfidare la sorte ad ogni chilometro di corsa…alla fine la persero. Tutti, tragicamente, fatalmente. <> Eugenio Castellotti Alfonso Portago Luigi Musso Peter Collins Mike Hawthorn Cominciarono a morire nel 57 e già nel 59 finirono. Tutti al volante di un'auto, e tranne nel caso di Hawthorn, quell'auto era rossa e con un cavallino rampante sulla carrozzeria. Come sapete se avete letto altre mie opinioni su libri o film, non mi interessa riassumervi il libro, o concentrarmi su qualche passo in particolare. Come dice l'autore stesso, una volta che uno scrittore ha finito di scrivere, il libro non appartiene più a lui ma a chi lo legge, che lo interpreta come ...

Ferrari F512 M 14/11/2007

<<Il pilota è un accessorio!>> (parte II)

Ferrari F512 M "Dai tutto quello che hai, in quel minuto, minuto e mezzo, trattenendo il fiato in certe curve, non respirando per bilanciare meglio la vettura, per aumentare la sensibilità. La carica di adrenalina è incredibile, da un secondo all'altro. Credo che sia il momento più grande, il più forte, il più alto..." PARTE II *************** ****** <> [da Wikipedia] No. Allora un libro è un insieme di fogli di carta. Un film un susseguirsi di fotogrammi montati ad hoc. Una messa un ordine prestabilito di frasi e riti a cadenza giornaliera. No non lo è. Almeno non per tutti. Non è facile per me parlare dell'auto che preferisco in assoluto. Dovrei spiegarne le motivazioni. Contraddirmi, tralasciare, sottolineare. Ho aperto gli occhi sulla F40. Disse Henry Ford che pareva disegnata da Dio in persona. Io dico che non avevo mai visto una macchina del genere. Era una macchina da corsa, non una macchina. A me interessa come vanno. Il puro gusto estetico mi lascia indifferente. Adoravo KITT. Poi ho saputo che in verità il suo 5000 cc sputacchiava appena 150 CV. Un motore da Camion. Non l'ho più adorata. Nel 1995 avevo VHS, modellino e Dossier della F50. La cosa che più mi piaceva di quella vettura: gli alzacristalli a manovella. Si deve morire dal caldo là dentro. Wow. Nessuna concessione al lusso. In certi casi non importa avere lo stereo, se quello che puoi sentire è il suono più incredibile ...

Alfa Romeo 75 turbo america 1.8 11/11/2007

Dialogo sulle Auto (parte I)

Alfa Romeo 75 turbo america 1.8 PARTE I - Personali *************** ****** La prima macchina che ricordo con buona dovizia di particolari è quella che aveva mio papà quando sono nato. Una Fiat 128 1100 CL, rossa, interni neri. Ricordo bene il suo volante a 2 razze pressocchè orizzontali, i sedili in simil-pelle, il pomello del cambio sferico all'estremità di una leva lunga e sottile con base gommata, che mi dava tanto di Ferrari (allora tratto distintivo delle Rosse era il cambio con griglia a selettori da cui spuntava l'argentea leva, ora ci sono le levette dell'elettroattuato F1). In quella vettura, che non ho mai guidato, mi sentivo bene, meglio. Capitava che stessi male mentre mi trovavo fuori di casa, allora tornavo in macchina, mi ci sedevo dentro e mi passava tutto. La 128 fu sostituita da una sua parente, una Croma. Era di un azzurro ridicolo, un orrore. Meditavo di farla riverniciare una volta presone possesso. Era un 2000 a benzina. Era comoda e silenziosa, aveva un climatizzatore davvero funzionale, su strada andava bene. Non ho fatto in tempo a guidarla. Fu rubata, usata per una rapina e bruciata per benino. Di lei restò intatta solo la bombola del gas (aveva l'impianto). Ricordo quel giorno: chiamarono papà perché avevano ritrovato la sua auto, aspettai ansioso che tornasse, non sapevo niente di più. Superò la porta di casa con in mano il sali-scendi di una porta che doveva riparare e che si trovava nel bagagliaio. Disse "è l'unica cosa che è rimasta. Con la bombola." e si mise a ridere. ...

I miei luoghi oscuri (James Ellroy) 02/11/2007

Come Ellroy restituisce vita a sua madre

I miei luoghi oscuri (James Ellroy) "Odiavo mia madre, al punto di essere contento quando fu assassinata. Ho voluto colmare quel vuoto cercando l'autore del delitto. E ho ritrovato lei." Ho finito di leggerlo qualche giorno fa. Rispetto ad altri libri, me la sono presa comoda. Non ho avuto fretta di trovarmi faccia a faccia con l'autore, a discutere di tutto quello che aveva scritto. Io non lo volevo, probabilmente nemmeno lui. Non puoi divorare "I miei luoghi oscuri" di Ellroy come un qualsiasi romanzo; un best-seller da trattenere il fiato, da girare decine di pagine senza rendertene conto. Devi darti il tempo di comprendere, di metabolizzare, di mettere ordine tra tutti i dati (indizi) che vengono elencati. "I miei luoghi oscuri" è un'autobiografia. E' un elenco. E' un rapporto d'indagine. E' una storia. E' una vita, tormentata, maledetta, difficile, senza il lieto fine che di solito troviamo nelle altre storie. "I miei luoghi oscuri" è la vita dell'autore, James Ellroy. E' La storia del suo rapporto con sua madre. Un rapporto interrotto quando lui aveva 10 anni, quando un assassino misterioso lo lascia solo con il padre, privandolo di una presenza che neanche apprezzava più di tanto. E' un rapporto figlio-madre finito e cominciato nello stesso momento. La morte che permette di rielaborare con ordine un carattere, una vita, che altrimenti avrebbe sconvolto troppo quella dello scrittore, al punto che probabilmente sarebbe continuata tra rancori sopiti e turbamenti troppo intimi. Il libro comincia ...

Con la T 27/10/2007

con la T: tabella, talismano, TATUAGGIO, tazza...

Con la  T Ciao a tutti. Nell'ultima opinione (ampiamente apprezzata ergo grazie) preannunciavo lo scritto riguardante un libro. Siccome mi mancano ancora 100 pagine circa - si me la sto prendendo comoda e poi vi spiegherò perché - l'opinione di oggi la faccio su una cosa che ho fatto ieri sera dopo mesi di pensamenti e ripensamenti, e cioè un TATUAGGIO Prima di procedere al grande passo ci ho pensato un bel pò. Cosa fare, dove, perché, quanto grande, etc etc…. Qualche mese fa, almeno uno di questi dubbi fu da me fugato. Mi sarei tatuato un 21 in numeri romani = XXI - perché è la mia data di nascita e altri motivi personali con i quali non vi annoierò. Restavano tutti gli altri problemi. Per superarli, sono andato da una dermatologa precedentemente istruita da mio padre = in combutta con lui = intenzionata a farmi cagare addosso = non era d'accordo. Tale punto merita però un approfondimento approfondito. Come lei stessa mi disse "Nessun medico ti darà parere positivo perché è una pratica che consiste comunque nel mettere un corpo estraneo (inchiostro) in un organo (pelle)". Al di là del fatto che si tratta comunque di una cosa permanente, che quindi se un giorno non ti piace più t'attacchi (teoria giustissima cui aggiungerò una mia personale valutazione in seguito), sottolinerei ora il punto di vista medico dell'operazione. Dottoressa dice. Sebbene sia improbabilissimo, chi ti dice che non ti becchi un'epatite fulminante o tra 10 anni un cancro alla pelle conseguenza del ...

Casino Royale (M. Campbell - USA 2006) 23/10/2007

Bond, aiutaci tu! Anzi, no.

Casino Royale (M. Campbell - USA 2006) PREMESSA 1 Per non saper che fare, un giorno alla settimana (di solito) con i miei amici decidiamo di vedere un film in DVD nella tranquillità della quiete domestica. L'ultimo, preso perché 'Ocean's13' non era disponibile presso il robottino delle consegne, è stato '007 Casino Royale'. PREMESSA 2 Siccome a me non è - giustamente - dovuta una M3 da provare in pista o altrove, ed essendo questo periodo di magra per quel che concerne prove di nuove auto, mi tocca parlare di libri e film. E sono il primo a rammaricarmene. PREMESSA 3 A buon intenditor, mi inquino. 007 CASINO ROYALE - Questo è il primo film della saga di Bond, James Bond, interpretato dal biondo (un po') Daniel Craig. Questo tipo tosto ha preso il posto di una mia vecchia fiamma, Pierce Brosnan, il quale aveva dato volto e voce (in realtà la voce italiana era di Luca Ward) all'agente segreto preferito di Sua Maestà la Regina negli ultimi quattro film su 007. E che io, modestamente ma non troppo, reputavo il miglior agente doppio-zero dai tempi di Sean Connery. Perchè io guardo e apprezzo pure i vecchi film; infatti ho guardato un paio di volte 'Via col vento', ma solo per conoscenza. *********** <

La città delle ossa (Michael Connelly) 02/10/2007

I rapporti di fine indagine sono più coinvolgenti

La città delle ossa (Michael Connelly) Attirato, come altre volte ho scritto, dal genere Giallo/Thriller soprattutto, approfitto della "spesa" di mia sorella (2 libri al prezzo di 4.90 euro) per colmare il vuoto tra Dalia Nera e Fight Club (che sto leggendo ora). Indi per cui, letti i titoli dei due romanzi, scelgo "La città delle Ossa" di Michael Connelly, tipo che non avevo mai sentito nominare prima. Perché sono ignorante. Tralasciando di spiegarvi la storia, e perché non vorrei rovinare la sorpresa a chi magari vuole leggerlo, e perché (soprattutto) non c'ho voglia, mi limito a informarvi che si tratta delle indagini svolte da un detective 'los-angelesiano' come al solito carico di un sacco di problemi e che prende a cuore il caso fregandosene di etica e superiori. Siccome ciò che sto per scrivere lo trovate in qualsiasi pagina di info dedicata al libro, vi dico pure che indaga sul ritrovamento di uno scheletro fanciullesco sepolto da un bel po' di anni su una collinetta. L'ossessione diventa trovare il colpevole e metterlo, magari, dietro le sbarre, con una 20ina d'anni di ritardo. Può sembrare esagerato ma sapete bene che succede di peggio nella realtà! Dunque, nella mia beata ignoranza riguardante quasi tutti i campi possibili e immaginabili, non posso negare che Connelly sappia di cosa parla. Giornalista specializzato in cronaca nera, ha al suo attivo abbastanza libri del genere da far intendere che se continuano a pubblicarglieli il pubblico li apprezza. Ha buona conoscenza di procedure, figure, ...

The Black Dahlia (B. De Palma - USA 2006) 23/09/2007

Dalia Nera + Ghiaccio + Fuoco = Il (grande) nulla

The Black Dahlia (B. De Palma - USA 2006) Dopo infruttuosa ricerca per le locali librerie in cerca di uno qualsiasi dei 3 libri che avevo in mente di comprare, finalmente qualche giorno fa riesco a mettere le mani su "Dalia Nera", autore e genere che, nella mia ignoranza letteraria, mi affascina particolarmente e non mi fa rischiare di mollare a metà un libro per evidente rompimento di palle durante la lettura. Detto questo, e aggiungendo di aver divorato in 3 giorni le circa 350 pagine dello scritto di Ellroy, porto l'opinione sul binario della trasposizione cinematografica in virtù del fatto che aspettavo appunto di aver letto l'opera originale prima di guardare il film basato sulla stessa, che avevo già da qualche tempo. Sono rimasto deluso. Per spiegare ordinatamente cosa ho apprezzato e cosa no del film di Brian De Palma, suddividerò l'opinione in "pregi e difetti", cercando di non eccedere in dettagli che possano in qualche modo appesantire oltremodo la vostra lettura o rivelare troppo di libro e film nel caso dobbiate (e/o vogliate) ancora leggerlo o vederlo. Mi scuso pertanto se alcuni punti vi sembreranno un pò incomprensibili, ma sarebbe impossibile far capire precisamente cosa intendo senza spiegare storia e personaggi nell'intimo. Giusto per spiegare almeno il titolo, "Ghiaccio" e "Fuoco" sono i soprannomi dei due protagonisti-poliziotti-amici Dwight e Lee. Il grande nulla è il titolo di un altro libro di Ellroy che fa parte della "quadrilogia di Los Angeles" insieme a "Dalia Nera", "White Jazz" e ...

Vi presento Joe Black (Dvd) 07/09/2007

Cosi è questo l'amore secondo William Parrish...

Vi presento Joe Black (Dvd) <> Latitante in serate in cui non vedo l'ora di andare a letto, ma ho paura di svegliarmi troppo presto, ho trovato appropriato dato il mio stato d'animo recente, mettere questo dvd nel lettore e fare notte tarda cercando di trovare negli effimeri problemi degli altri qualche ora di pace dai miei. E questa, signori, è una perfetta introduzione che ci ho messo 5 minuti a scrivere... :P Tralasciando informazioni su regia e cast che se vi interessa andate a trovare su qualsiasi sito adibito in tal senso, vorrei sottolineare come all'occhio di un ignorante come me (che vado al cinema solo se i 4.20 euro del biglietto sono di effetti speciali) questa pellicola sia un piccolo capolavoro. Bisogna che ci sia azione, suspence, ritmo, perchè un film sia considerato un capolavoro? Deve farti per forza chiedere "ma come cazzo hanno fatto?" mentre smammi davanti a dei robot che ritornano auto con una gran figa a guardarli o a due velieri che si combattono in un vortice ai confini del mondo? Secondo me no. I silenzi. Le pause. Leggendo le altre opinioni di sfuggita, perchè ne ho già una mia e la reputo abbastanza autorevole, ho notato che in molti hanno messo tra gli svantaggi di questo "Meet Joe Black" la lentezza della trama. Io credo che senza sarebbe stato un film come tanti altri. Cos'è che colpisce qui? Brad Pitt? Se fossi gay direi che mi è piaciuto di ...

Mc Laren 27/07/2007

Sogno di una fotocopiatrice di mezz'estate

Mc Laren E con questa le abbiamo viste e sentite tutte. COSE ABBASTANZA EVIDENTI La McLaren è in possesso di 780 pagine che permettono a chi ne ha i mezzi, e secondo me a Woking ce l'hanno) di costruire una F2007 partendo dal nulla. Ora, siccome non ricordo di aver visto tale iniziativa in edicola divisa in 45.896 uscite settimanali a tot. Euro cadauna, mi pare ovvio che sia cosa disdicevole e "forse" anche un po' di reato a voler guardare bene bene bene ce lo troviamo. Continuando a discorrere di ciò che ci è dato sapere, questo dossier dovrebbe essere arrivato là tra i camici bianchi McLaren grazie all'ormai famoso, o famigerato, Coughlan. Pare anche gliel'abbia fatto avere il simpatico Stepney. Tralasciando la cazzata che fa un tecnico milionario con a disposizione le più avanzate tecnologie anche per lavarsi i denti, nell'andare a farsi fotocopiare materiale riservato e chiaramente non suo in una qualsiasi copisteria, e credendo, a mio modestissimo parere, che davvero gli anglo-tedeschi non l'abbiano usato per progettare la "MP4/qualsiasi-numero-sono-arrivati", poiché sono forse le due F1 più diverse per passo, aerodinamica, attacchi sospensioni ecc…vorrei un attimo elencare perché in ogni caso è stata commessa una grossa idiozia ieri in quel di Parigi. COSE CHE NON COMPORTANO NEMMENO UNA MULTA 1- Hanno materiale riservato, trafugato a loro insaputa, ma si son guardati bene dal farlo notare a qualcuno; 2- Se non fosse uscita per caso la storia, quelle 780 pagine sarebbero ...

Mercedes W202 C 220 01/07/2007

Dio, rendimi casto e sobrio, ma non ora...

Mercedes W202 C 220 Carissimi, rieccomi :-) Rompo il silenzio stampa durato mesi qui su Ciao (cominciato perché pretendo almeno un diamante al mese anche senza scrivere opinioni, ma la redazione è sorda a questa mia richiesta mentre con la legge Mastella sulle intercettazioni il lavoro dei cronisti viene quantomeno limitato…- tranquilli sto bene) parlandovi - come è ovvio - di un'automobile. Ahimè, la nuova automobile di famiglia, che sostituisce la mia vecchia cara indimenticabile e inarrivabile Alfetta 75 (6 km/l, radiatore da pulire ogni estate, sincronizzatore seconda marcia usurato ecc…ma sempre la migliore di tutte! TT ) è, incredibile ma vero, non di italica produzione (come il parco macchine di famiglia da tempo immemore). E' una Mercedes, una C220 Diesel berlina allestimento Classic del 1998, con 127.000 km sul groppone (ha finito il rodaggio quindi :-P) e la "bellezza" di 95 CV vapore (70 kw per il sistema internazionale di misura - W i vecchi cavalli!) che scattano pronti facendo fumare le ruote posteriori quando stacchi la frizione (o clutch sui lollipop ai pit-stop) lanciandola in men che non si dica a folle velocità per le vie del principato salentino da cui vi scrivo. Ovviamente nelle ultime righe ho scritto un gran numero di cazzate. Tornando seri come da tradizione, parliamo di questa new entry crucca e massiccia. E' una macchina, la definisco io, da passeggiata e da autostrada presa con calma e piede leggero, tanto pure se lo hai pesante più di quello non fà. Questo ...

Samsung SGH D600 02/11/2006

Saga Samsung: capitolo D600e

Samsung SGH D600 Rieccomi, scusate la prolungata assenza! Finalmente ho potuto scrivere una opinione su un prodotto nuovo, che ho la possibilità di provare a fondo ogni giorno…cioè il mio nuovo telefono cellulare! Dopo 3 anni con un Samsung SGH-C100, telefono essenziale se confrontato a quelli odierni, poiché sebbene disponesse di un bel display da 65.000 colori non aveva alcun tipo di fotocamera e aggeggi simili - solo il Wap e una porta ad infrarossi a mio parere finta poiché non l'ha mai trovata nessun altro cellulare messoci in contatto…- ora posso dire di avere un prodotto con quasi tutte le funzionalità e di ottima qualità! Per il mio nuovo acquisto sono rimasto sulla stessa marca, poiché nella mia ignoranza in materia mi fido comunque solo di 2 case, la Samsung appunto, e la Nokia. Solo che la seconda non mi piace come estetica dei prodotti. Quindi, risolto l'ultimo dubbio che avevo nello scegliere tra l'SGH-D600e e il Motorola V3i (che mi fa impazzire come forma ma non vale il primo come qualità e quantità), ho speso i miei bravi 199 euro per avere il soggetto di questa opinione! SAMSUNG SGH-D600e - Prezzo Comincio dal prezzo, poiché ho un consiglio da darvi, se posso permettermi. Molti di voi ne sapranno di sicuro più di me sull'argomento cellulari, quindi sarà un consiglio per lo più inutile, ma lo voglio dare lo stesso. Quando comprate un cellulare, una volta scelto il modello, controllate oltre che nelle catene tipo Unieuro, Trony, ecc…anche su siti specializzati o su ...

Tim Tribù 23/07/2006

Ehy, della Tribù! Ci stanno prendendo per il Cù!

Tim Tribù Ciao Ragazzi! Scusate l'assenza, ma tra esami e un po' di mare, e complice il gran caldo che stressa il mio povero PC, non ho avuto molto tempo per scrivere! Approfitto ora per parlare di un grosso problema che mi affligge da un po' di giorni: la TIM che mi si frega i soldi e io che aspetto che mi rimborsi. Si, è il Leit-Motive della mia estate! -.- Allora, io ho una scheda TIM con profilo TRIBU', e siccome l'ho fatta prima di Febbraio 2006 ho la possibilità di chiamare tutti i numeri TIM TRIBU' uguali al mio ad un costo di 1 cent al minuto (salvo scatto alla risposta di circa 15) e mandare in aggiunta agli stessi, SMS sempre ad 1 cent cadauno. Ho fatto questa tariffa poiché ho solo un numero che chiamo spessissimo e siccome era TRIBU' mi sono adeguato… Ora, mi ci trovavo davvero bene perché anche per chiamare i numeri "fuori tariffa" il costo era accettabile (tipo 15 cent/min) e per gli SMS 9 anziché 1 cent. Succede questo. Qualche giorno fa, chiamo la mia buona amica del 4916 che mi informa del fatto che ho un residuo di circa 1.60 euro. Ora, per chiamare il suddetto TRIBU' era più che sufficiente anche per starci più di 2 ore…e invece? Chiamo e dopo soli 10 min cade la linea. Provo a richiamare e ZAC! SORPRESA! "Non sono abilitato ad effettuare la chiamata!" Allora richiamo la mia amica dalla voce bellissima e scopro che ho soli 6 cent! Impossibile chiamare ovviamente! Quindi, per non saper né leggere né scrivere, penso che mi hanno tariffato normalmente ...