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Sono in pausa di riflessione, ma mi mancate....

Opinioni scritte

dal 14/12/2005

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Verbatim Store 'n' Go Pin Stripe USB Drive 4 GB 26/07/2012

Una sicurezza!

Verbatim Store 'n' Go Pin Stripe USB Drive 4 GB In un mondo ormai sempre più votato alla tecnologia, ecco che le chiavette usb dotate di un certo spazio di memoria per archiviare i nostri files stanno diventando il pane quotidiano con cui poter trasportare un po' ovunque immagini, musica e persino film e libri in forma digitalizzata. La loro diffusione ha portato da una parte ad un abbassamento medio dei prezzi e dall'altra ad un innalzamento dei giga disponibili in pochissimo spazio. Nel caso di questo modello della Verbatim, si parla di 4 gb nominali, che però si riducono a circa 3.80 effettivi, per il consueto effetto-tara che questi supporti di memoria inevitabilmente subiscono. So bene che ormai 4 gb sono pochini e che sul mercato si stanno diffondendo chiavette in grado quasi di competere con gli hard disk quanto a spazio disponibile, ma in questo caso la scelta non è stata mia ma della mia collega di ufficio, che ha badato soprattutto alla convenienza del prodotto, trovato in offerta a circa 7 euro, veramente poco! Il marchio Verbatim è già di per sé una garanzia, avendo sempre avuto ottimi riscontri da altri prodotti della stessa azienda acquistati in questi ultimi anni. Oltretutto questa chiavetta ha un interessante sistema di protezione che consente di fare a meno del classico tappino, che di solito si perde nel giro di una decina di giorni, almeno questa è la mia media di smarrimento tappini... Al contrario, in questa Pinstripe è presente una funzionalità di rilascio che protegge la presa usb senza ...

Hotel LaChapelle (David LaChapelle) 22/06/2012

Questo hotel non è un albergo!

Hotel LaChapelle (David LaChapelle) "Hotel LaChapelle" non è il nome di un albergo parigino, ma il titolo del secondo libro fotografico di David LaChapelle, poliedrico artista americano, noto non solo per i suoi ritratti delle star, ma anche per aver diretto alcuni video musicali di cantanti del calibro di Elton John, Amy Winehouse e Jennifer Lopez, tanto per citarne qualcuno. Questo volume del 1999, venduto nel suo box cartonato, consta di oltre centosessanta pagine e ben centocinquanttotto foto a colori, per oltre due chili di peso. La casa editrice è la Bullfinch, mentre la stampa è made in China (tanto per cambiare). Volendo analizzare il David LaChapelle fotografo, direi che o si ama o si odia, ma difficilmente le sue immagini possono lasciare l'osservatore indifferente. La scelta del titolo si spiega con le tante ore trascorse dall'autore in varie camere d'albergo, usate sia come alloggio che come set e location per le sue opere. Lo stile inconfondibile di D. L., presente in tutte le immagini, prevede colori molto accesi, accostamenti cromatici molto forti e costruzione minuziosa del set, con un approccio di tipo cinematografico. Appare evidente come ogni fotografia sia quindi il risultato finale di un lavoro molto complesso di progettazione e realizzazione dello scatto, con l'ausilio di una squadra di assistenti, specializzati in scenografia, luci, trucco e postproduzione. L'idea di partenza di David viene condivisa da assistenti e soggetti, i quali a loro volta si prestano ad interpretare ...

La metamorfosi (Franz Kafka) 18/06/2012

Inquietantemente bello

La metamorfosi (Franz Kafka) "La Metamorfosi" è con ogni probabilità il racconto più celebre dello scrittore boemo Franz Kafka, vissuto a cavallo fra il 1800 ed il 1900. In questa breve opera del 1915, reperibile sia in versione "singola", che abbinata ad altri racconti, l'autore narra l'incredibile storia di Gregor Samsa, il quale una mattina si ritrova impossibilitato a scendere dal letto, per un motivo piuttosto agghiacciante e cioè che il suo corpo non è più quello di un uomo ma di un ripugnante scarafaggio. Superato un primo momento di sconforto il povero Gregor finisce per preoccuparsi più di quello che saranno le conseguenze per il resto della sua famiglia, che lui stesso provvede a mantenere con il proprio lavoro, piuttosto che concentrarsi sulla sua futura ed incerta esistenza. Rifiutato persino dai genitori ed abbandonato anche dalla sorella, l'unica che inizialmente pare volersi prendere cura di lui, Gregor sprofonda nella più totale depressione e la sua fine è più un sollievo per tutti che un dolore. Angosciante, surreale, inquietante, Franz Kafka con i suoi scritti riesce a comunicare al lettore il suo stato d'animo tutt'altro che sereno nei confronti dell'esistenza e delle sue contraddizioni. Libri come "Il processo" ed "Il castello" mantengono inalterato il loro fascino nel tempo e con ogni probabilità sono stati fonte di ispirazione per tanti scrittori delle generazioni successive. Nel caso di questo racconto traspare anche l'elemento autobiografico dei suoi difficili ...

Western Digital Elements SE 1 TB 11/06/2012

Che elements!

Western Digital Elements SE 1 TB Ossessionato da una cronica carenza di spazio disponibile sia sul pc fisso che sul portatile, mi sono deciso qualche settimana fa all'acquisto di un ennesimo hard disk esterno in cui poter archiviare dati, liberando così quelli interni ai miei computer. La scelta questa volta è stata davvero complicata, perché a differenza di quanto accadeva fino a qualche mese fa, ho dovuto prendere atto che i modelli disponibili con le caratteristiche adeguate alle mie esigenze erano davvero pochi e che i prezzi degli stessi, che di solito tendono a scendere con il passare del tempo, questa volta invece erano in netta ripresa. Mi è stato detto che tutto ciò dipende dalle inondazioni che hanno flagellato la Thailandia durante l'autunno scorso, colpendo anche le aeree in cui si concentrano le fabbriche di questi prodotti, che hanno subito danni ingenti. Non so se la ragione sia davvero questa, fatto sta che la mia scelta di un prodotto che costasse una cifra ragionevole, possibilmente di una marca affidabile, è stata alquanto ardua ed alla fine è caduta su questo modello della Western Digital, già testata positivamente in passato. Trovato in vendita nella mia zona ad un prezzo di 129 euro, questo piccolo hard disk con 1 Tb di capienza dichiarata, in realtà ne ha un po' meno, per il solito problema di calcolo che affligge tutti questi dispositivi. Per farsi un'idea, all'interno di questo hard drive dovrebbe essere possibile alloggiare circa centoventi ore di filmati ad alta ...

Ota Viaggi 06/06/2012

Ota!

Ota Viaggi Si avvicina l'estate, dopo un inverno pesante sia dal punto di vista meteo che finanziario e per risollevare un po' il morale credo sia il momento giusto per pensare a qualche giorno di vacanza, magari per staccare un pochino dai problemi quotidiani e ricaricare le batterie. Se l'intenzione è quella di rimanere in Italia e visitare alcune fra le più belle località turistiche marine o montane della nostra penisola, allora le proposte della Ota Viaggi potrebbero fare proprio al caso nostro. Mi riferisco in modo particolare agli "speciali Ota Viaggi", strutture di buon livello su cui questo tour operator romano propone degli interessanti pacchetti con svariate riduzioni e promozioni, particolarmente appetibili in tempi di crisi, in cui il budget disponibile non è certamente fra i più elevati. Ogni resort è raggiungibile sia in modo autonomo che con vantaggiosi pacchetti volo o nave, per chi è in cerca di una soluzione comoda e non particolarmente onerosa. Sulla maggior parte delle strutture in Sardegna ad esempio sono disponibili dei tariffari nave inclusa, per combattere il caro biglietti delle compagnie navali, che da un paio di anni a questa parte stanno rendendo le traversate fra il continente e le isole un bene di lusso riservato a pochi fortunati. Un altro dato interessante è la possibilità di optare per soggiorni di dieci o undici notti, senza il classico vincolo della settimana o delle due settimane, che nel primo caso possono essere pochi e nel secondo anche ...

Cokin Adapter Ring P462 62 mm 28/05/2012

Anello per ottiche da 62 mm.

Cokin Adapter Ring P462 62 mm Un obiettivo fotografico dal diametro di 62 millimetri, come ad esempio il classico 70/210 f 4/5,6 della Nikkor, ci pone il problema di quale sistema di filtri Cokin utilizzare. Io stesso mi sono trovato a dover scegliere fra il sistema "A" e quello "P". Dopo essere partito con quello "A", mi sono però poi ritrovato a dover acquistare il kit per il sistema "P", in quanto è bastato comprare un nuovo obiettivo con un diametro appena superiore ai 62 mm. ed a quel punto la scelta è diventata obbligata. Il sistema "A" infatti non è compatibile con ottiche che superino il limite dei 62 millimetri di diametro. Sulla base di questa mia esperienza, mi sento di consigliare di partire subito con il sistema "P", soprattutto a coloro che hanno la passione della fotografia e sanno che prima o poi vorranno allargare il proprio corredo con delle belle ottiche luminose, per non trovarsi in difficoltà in qualsiasi condizione di luce. Oltretutto diaframmi più aperti consentono anche maggiori sfocature del secondo piano, particolarmente importanti quando vogliamo isolare il soggetto dallo sfondo. L'anello codificato come P462 è quello che consente di applicare il portafiltri Cokin del sistema "P" alle ottiche da 62 mm. Si tratta di un anello costruito in materiale metallico molto robusto che va delicatamente avvitato all'estremità dell'ottica opposta a quella di innesto nella fotocamera. Una volta avvitato basterà inserire il portafiltri con una leggera pressione e saremo pronti ad ...

Polonia 24/05/2012

Si avvicinano gli europei....

Polonia La guida "Polonia" della Lonely Planet che mi accingo a recensire è quella pubblicata ad ottobre del 2008, seconda edizione italiana, venduta ad un prezzo di copertina di 25 euro, per oltre seicento pagine di consigli ed informazioni di ogni genere, nel classico stile che contraddistingue queste guide turistiche sin dalla loro nascita. Questa L. P. mi è stata di grande aiuto durante un mio recente soggiorno a Cracovia, città ricca di fascino e di storia; senza l'ausilio della Lonely mi sarei certamente perso alcuni dei tanti capolavori racchiusi in questa splendida cittadina, che merita una visita approfondita, anche per conoscere la storia che ha portato al suo attuale splendore, a distanza di 750 anni dalla sua fondazione. Da seguire passo passo gli itinerari a piedi, studiati appositamente per toccare i punti più interessanti di ogni città, calibrando sapientemente distanze, pause ricreative e durata complessiva della passeggiata, visite incluse. E' evidente già da questo genere di proposte come dietro a queste guide ci sia un lavoro certosino da parte degli autori nel verificare di persona non solo quali siano le attrazioni più meritevoli, ma anche quale sia il modo più semplice per vederle, magari inserendole in un itinerario non troppo impegnativo, ma nemmeno troppo scarno. Le informazioni non si limitano comunque solo alla storia e all'arte, ma tengono conto anche delle esigenze di chi vuole godersi la Polonia a tavola o con uno shopping dedicato ai prodotti ...

Madrid 23/05/2012

Comodissima!

Madrid Il catalogo delle guide Lonely Planet, distribuite in Italia dalla Edt di Torino, è stato ampliato negli anni con l'aggiunta di pubblicazioni relative anche alle città e non solo ai paesi. Trovo che sia una scelta indovinata, perché non ha molto senso trascinarsi dietro un malloppo di mille pagine dedicato ad un'intera nazione, quando magari si decide di trascorrere un weekend in una capitale, magari sfruttando il collegamento effettuato da una compagnia a basso costo, con cui viaggiare leggeri, senza bagaglio da stiva, per evitare di spendere più di valigia che di tutto il resto. Questo nel mio caso si è verificato proprio in occasione del viaggio a Madrid, quando mi sono reso conto che la guida della Spagna mi avrebbe solo complicato l'impresa di far entrare tutto nelle dimensioni e nel peso massimo del bagaglio a mano, mentre quella di Madrid, con le sue circa trecento pagine, avrebbe reso tutto molto più semplice. Proposta ad un prezzo di copertina di 19,50 euro, questa guida si può trovare anche online con uno sconto del 15%, che la rende ancora più conveniente, soprattutto se riusciamo ad usufruire della promozione che prevede la spedizione a casa in forma gratuita, quando si supera una certa cifra. Basterà aggiungere al carrello almeno un altro libro ed il gioco è fatto. Arricchita con cartine dei vari quartieri e dei mezzi di trasporto, questa guida si ripaga da sola abbondantemente con continui consigli pratici su come risparmiare sia per spostarsi che per ...

Klein e Wagner (Hermann Hesse) 22/05/2012

Fra i meno conosciuti di Hesse

Klein e Wagner (Hermann Hesse) Fra le opere decisamente meno note di Hermann Hesse, Klein e Wagner è un breve racconto scritto nel 1919 e pubblicato in alcuni casi con altri racconti dello stesso periodo, come "L'ultima estate di Klingsor" ed "Animo infantile". Siamo nel primo dopoguerra e l'autore sta attraversando un periodo molto delicato della propria vita; l'intensità con cui Hesse vive questa fase della sua esistenza lo porta a produrre alcuni dei suoi scritti più profondi ed intrisi di psicologia. Il protagonista di questo racconto è il funzionario Federico Klein, che viaggia in treno verso sud e fra conscio ed inconscio parla a sé stesso e con il suo destino, mettendo così al corrente il lettore delle sue ansie e del motivo di questa sua fuga verso l'Italia in cerca di tranquillità. Il fallimento del suo matrimonio ed un rigetto verso gli schemi tipici della società borghese affollano la sua mente, fino ad immaginare addirittura la strage di tutta la sua famiglia. Fra i vari pensieri che si rincorrono Klein ha la fissa di Wagner, inteso non solo come il nome del famoso compositore, ma anche come il nome di colui che è diventato famoso per aver ucciso i componenti della propria famiglia, vale a dire proprio ciò che sembra assillare in continuazione il protagonista. Si percepisce come questo tentativo di fuga di Klein sia alla ricerca soprattutto di sé stesso, smarrito in una vita ed in una società in cui si trova ad essere a disagio, con la necessità di ritrovare innanzi tutto sé stesso ...

Cullmann Cokin Paraluce Serie P255 21/05/2012

"Ripariamo" i nostri obiettivi

Cullmann Cokin Paraluce Serie P255 Un po' come il mitico "lego" che ci teneva occupati per ore durante l'infanzia, gli accessori fotografici della Cokin, azienda francese leader nella produzione di filtri per la fotografia, sono stati magistralmente studiati per potersi concatenare fra loro in una serie quasi infinita di combinazioni, ognuna delle quali in grado di produrre un certo effetto e di risolvere un determinato problema. Il classico esempio è rappresentato da questo ingegnoso sistema di paraluce, disegnati per proteggere i nostri obiettivi da fastidiosi riflessi, che prevede la possibilità di schermare la lente frontale anche quando abbiamo inserito il portafiltri, che essendo avvitato all'ottica rende di fatto inutilizzabili i paraluce di serie del nostro corredo. Questa esigenza si fa sentire soprattutto quando utilizziamo degli obiettivi grandangolari, che per costruzione e progettazione sono quelli più delicati da gestire in presenza di fonti luminose di una certa potenza. Ecco allora che, una volta montato il portafiltri, sarà possibile applicare uno o più paraluce modulari, i quali sono combinabili fra loro, avendo cura però di non oltrepassare il campo visivo inquadrato, controllando attentamente la situazione dal mirino della reflex. Metterne troppi infatti comporterebbe come risultato finale quello di ritrovarsi con immagini dai bordi neri, in cui abbiamo incluso nell'inquadratura anche il paraluce, sempre che il nostro scopo non sia volutamente quello di aggiungere dei passepartout ...

Hamlet Exagerate Zelig Pen 8 Gb 18/05/2012

Esagerata, ma nemmeno tanto...

Hamlet Exagerate Zelig Pen 8 Gb Avevo riferito tempo fa del mio nuovo lettore/registratore, in grado di leggere vari formati da vari supporti, acquistato qualche mese fa e di cui faccio un uso piuttosto intensivo; alla fine si è reso necessario l'acquisto di una nuova chiavetta usb, da collegare alla relativa presa, posta nella parte anteriore del lettore, in quanto il mio archivio digitale conta ormai molti files in formato .avi, ma purtroppo non mi è possibile collegare il lettore direttamente ad un hard disk esterno. La soluzione è stata quindi una nuova pennina usb piuttosto capiente, in cui trasferire i filmati da visionare e collegarla al lettore. La scelta è caduta su questa "Zelig Pen" della Hamlet, marca con cui in passato ho già avuto una buona esperienza e che mi sembrava garantisse un buon rapporto qualità prezzo. Il costo è stato di dieci euro per un supporto che nominalmente dovrebbe contenere 8 Gb di dati, ma in realtà arriva a stento a 7,5 per i soliti problemi di tara digitale, riscontrati in tutti questi supporti. Pur essendo un prodotto della Hamlet, questa "Zelig Pen" viene commercializzata con il marchio "Exagerate", riconoscibile per i colori giallo e nero, in cui spicca la "x" rossa che ricorda un omino a braccia e gambe divaricate. Compatibile con i principali e più diffusi sistemi operativi questa "espansione di memoria" arriva fino a 480Mbps di velocità in trasferimento dati e non richiede installazione né driver di supporto, in quanto viene riconosciuta automaticamente sia ...

Thailandia 04/05/2012

Prima, durante e dopo

Thailandia Giunta ormai alla ottava edizione in italiano, la guida Lonely Planet Thailandia, di cui mi accingo a scrivere, è quella pubblicata a gennaio del 2010. La premessa è d'obbligo in quanto la casa editrice tende a sfornare nuove edizioni a ritmo piuttosto serrato, tenendo conto anche delle tante segnalazioni che arrivano dai viaggiatori, i quali provvedono ad informare i curatori della guida dei cambiamenti riscontrati durante i loro soggiorni. Sul sito lonelyplanetitalia è possibile tenere d'occhio aggiornamenti e nuove uscite in programma, per non rimanere mai indietro, in un mondo in continua e frenetica evoluzione. Da fedele lettore di queste ormai famosissime guide turistiche posso notare come nel corso degli anni la qualità delle stesse sia migliorata, fornendo informazioni sempre più utili e più aggiornate, mantenendo uno sguardo imparziale rispetto a luoghi e strutture presi in considerazione. Un grosso lavoro è stato fatto anche in merito alle cartine, che inizialmente erano un po' il tallone d'Achille di queste guide. Tornando alla Thailandia, questa pubblicazione consta di oltre novecento pagine, che oltre ai consigli sugli itinerari migliori e alle informazioni pratiche, che andrebbero a mio parere lette prima di mettersi in viaggio, per arrivare a destinazione con la giusta preparazione, prende in analisi l'intero paese provincia per provincia. Apprezzo la schiettezza con cui gli autori non si fanno scrupoli nell'indicare le zone a loro parere meno ...

Futura Vacanze 02/05/2012

Fai bingo con Futura

Futura Vacanze Il settore turistico e quello degli operatori in Italia si sa è piuttosto variegato; dal 1995 ne fa parte anche questo tour operator romano, che ha come prodotto di punta il catalogo Mare Italia, un tomo di quasi cinquecento pagine per oltre quattrocento strutture ricettive, in oltre duecento località balneari. Sono pochi gli operatori in grado di vantare una scelta tanto vasta a livello di spiagge italiane, con un occhio di riguardo al rapporto qualità prezzo, di vitale importanza in un periodo di crisi come quello attuale. Di particolare interesse le iniziative denominate come "First price" e "Nice price" oltre alla promozione "Bingo", attraverso le quali è possibile accedere a tariffe particolarmente vantaggiose, a patto di prenotare le proprie vacanze in anticipo, possibilmente entro il 30 aprile. Invitante anche l'iniziativa "Parti e Riparti", mediante cui è possibile ricevere una settimana gratis in un residence quando se ne pagano due in alcuni Hotel fra quelli convenzionati con la Futura Vacanze. Per chi invece si trovasse a fare i conti con problemi di liquidità, ecco che questo tour operator consente anche il pagamento dilazionato con sei rate a tasso zero, successivamente al rientro dalle ferie. Insomma le promozioni della Futura sono davvero tante: sta solo a noi fare in modo di usufruirne, visto che l'estate è ormai alle porte e dopo questo lungo inverno la voglia di caldo e di mare iniziano a farsi sentire prepotentemente... Quanto alla affidabilità ...

Senza un soldo a Parigi e a Londra (George Orwell) 30/04/2012

Autobiografico

Senza un soldo a Parigi e a Londra (George Orwell) "Down and out in Paris and London" è l'opera di esordio dello scrittore Eric Arthur Blair, meglio noto come George Orwell. Siamo nel 1928 e Orwell, allora agente della Indian Imperial Police, impegnata in Birmania al servizio dell'imperialismo britannico, decide dopo cinque anni di congedarsi. Questa premessa è d'obbligo per comprendere meglio lo spirito con cui il giovane Blair, allora ventiquattrenne, decide di effettuare un viaggio a Parigi ed a Londra, nauseato dall'ambiente in cui ha trascorso gli ultimi anni, da oppressore delle popolazioni asiatiche; questa sorta di fuga lo spinge a vedere il mondo non più con gli occhi del colonialista ma esattamente all'opposto, da emarginato. La scelta di Parigi è giustificata dalla massiccia presenza di scrittori ed artisti di varie nazionalità, approdati nella capitale francese in cerca di fortuna. Orwell stesso cova la speranza di diventare a sua volta scrittore e di vedere pubblicate le sue prime due opere. La realtà è forse ancora più dura del previsto ed i rifiuti ricevuti dai vari editori contattati rendono la vita dell'autore ancora più misera. In compenso Orwell fa tesoro di questa sua esperienza buttando giù una sorta di diario di questo periodo buio, in cui si accontenta di lavorare anche come sguattero in alcuni alberghi parigini, pur di racimolare qualche soldo con cui sopravvivere. Quello che inizialmente sembra un diario di queste sue disavventure si trasformerà poi in un romanzo, che in italiano è stato ...

Lost in translation (Dvd) 27/04/2012

Tokyo hotel

Lost in translation (Dvd) "Lost in translation", uscito nel 2003, è il secondo film di Sofia Coppola in veste di regista, con un padre piuttosto "ingombrante" di cui dimostrarsi degna erede. Personalmente non ho avuto modo di vedere la sua opera prima, ma in compenso ho apprezzato questa pellicola che ha come protagonisti gli attori Bill Murray e Scarlett Johansson, decisamente fra i miei preferiti in assoluto. La trama è ambientata a Tokyo, in un lussuoso hotel con vista sulla metropoli asiatica: Bob Harris (Murray) è un attore famoso ma in fase di declino, il quale riceve compensi milionari per girare degli spot pubblicitari, mentre Charlotte (Scarlett J.) accompagna il marito fotografo, perennemente impegnato su vari set fotografici che lo tengono lontano dalla moglie per la maggior parte del tempo. La terza protagonista è Tokyo, una città intrigante e vivace, ma al tempo stesso molto complessa, soprattutto per chi non mastica il giapponese. Appare evidente sin dalle prime scene che i due americani finiranno per incontrarsi e per alleviare il disagio dovuto alle incomprensioni linguistiche, allo scombussolamento delle tante ore di fuso orario ed alle lunghe ore di solitudine, trascorrendo il tempo libero insieme. Quello che però appare meno scontato è l'esito finale di questo loro incontro, che inizia con uno sguardo di sfuggita nell'ascensore, per finire con intere nottate trascorse insieme, in cui darsi anche alla pazza gioia. Certo la differenza di età, le rispettive situazioni ...
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