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nicolaropa

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Opinioni scritte

dal 21/02/2004

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Unieuro City 19/10/2010

entri ottimista, esci incaxxato come una biscia!!!

Unieuro City Eccomi di nuovo su Ciao a scrivere l'ennesima opinione negativa su un prodotto. Spesso, infatti, questa è l'unica valvola di sfogo delle incaxxature che si collezionano andando in giro per supermercati, negozi, siti internet etc etc. Le suddette incaxx.... derivano dal fatto che ci prendono per il c... con i volantini e poi quando, attirati da queste vere e proprie promesse da mercante, ci rechiamo nel punto vendita constatiamo che ottenere l'oggetto presente sul volantino al prezzo indicato è impossibile generalmente perchè l'oggetto in questione è esaurito. All'Unieuro questo sistema è la norma. Se l'offerta è veramente buona potete stare certi che l'oggetto in questione sarà già esaurito. Abito a La Spezia a 200mt dall'Unieuro e quasi tutte le settimane trovo il loro volantino nella buca delle lettere. Ogni volta che c'è qualcosa che mi interessa vado a vedere al p.v. e raramente trovo quello che cerco. Lunedì 1 settembre c'è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Avevo ricevuto il volantino della promozione Fuoritutto valida dal 28/08/08 al 10/09/08. Dato che si era appena rotto il ferro da stiro sono andato per comprarne uno dell'Ariete scontato del 30%. Esaurito! Ma come, il quinto giorno di un'offerta che ne dura 14? Da vero ottimista chiedo alla commessa quando riarriva. "Non riarriva", è la risposta. Mi è già successo con monitor per pc, rasoio elettrico, cellulare, chiavetta usb e altri articoli che non ricordo. Ora io mi chiedo se questi signori sanno che ...

Ford Focus 1.6 11/05/2010

...perchè 4 ruote sono meglio di 2!!!!

Ford Focus 1.6 Purtroppo, raggiunta ormai una certa età (31 anni) e con alle spalle due incidenti in scooter con un legamento del ginocchio e uno scafoide rotti (e mi è anche andata molto bene!), mi e toccato raddoppiare il numero delle ruote che portano a spasso il mio sederino!!!!! Per me, che ero abituato ad andare in scooter ovunque e in qualunque stagione, raddoppiare le ruote è come dimezzare la libertà, ma, dato che anche da morto non mi sarei sentito proprio così tanto libero, tanto vale scegliere il male minore. Compriamo un'auto! Abbiamo già un'altra auto in famiglia ma dato che entrambi lavoriamo in luoghi mal serviti dai mezzi pubblici ne serviva per forza una seconda. La prima auto, poi, è una Mazda 2 a benzina del 2003 e i nostri programmi erano di cambiarla a breve con una più grande, sia per esigenze di spazio che per aver maggiore comodità e minori consumi per i nostri viaggi. Come detto, reduce dal secondo incidente in scooter nel giro di 2 anni, ho cominciato a guardarmi in giro. La prima idea è stata quella di comprare la Hyundai I-30. L'avevo già guidata durante le vacanze in Australia facendo 3000 Km in pochi giorni ed è una macchina comoda, ben rifinita ed affidabile. Pensavo che avesse anche un prezzo più che abbordabile essendo una Hyundai. In realtà il prezzo non è così concorrenziale. A parità di dotazioni costa poco meno di una Ford Focus, 17500 contro 17900. A questo punto meglio una Focus! Ho acquistato la versione SW 1.6 Diesel Tdci da 90 CV. Abituato ad ...

Ariete 1385 CAFE Retro 16/04/2010

Estetica e qualità miscelate in un ottimo caffè

Ariete 1385 CAFE Retro Non sono un grande bevitore di caffè. Lo metto solo la mattina nel latte e lo bevo ogni tanto la sera dopo cena. Invito spesso amici a cena, però, e alla fine un buon caffè è d'obbligo. Ho da poco acquistato la cucina e la zona destinata alla macchina del caffè è in piena vista. Cercavo una macchina di qualità, non a cialde, che avesse però anche un design accattivante e se possibile di colore rosso in modo da intonarsi con altri complementi di arredo. Cercando su internet ho trovato questa macchina e mi è subito piaciuta. Il design è stile anni 50-60 ma la tecnologia è modernissima. La macchina funziona sia con le cialde sia con il caffè sfuso dato che nella confezione ci sono 2 diversi portafiltro. E' inoltre presente il dispositivo per fare il cappuccino. Io la utilizzo esclusivamente con il caffè sfuso sia per una questione economica (un caffè costa meno della metà) sia, sopratutto, perchè le cialde sono altamente inquinanti visto che le discariche sono piene di milioni e milioni di capsule di caffè esauste. Nella parte anteriore della macchina c'è la leva on/off (sulla sinistra) e quella per selezionare la modalità caffè o vapore (sulla destra) mentre al centro c'è l'indicatore della temepratura acqua/vapore. Sotto alle leve ci sono due spie, una si accende quando la macchina è su on e una quando la temperatura del vapore è ottimale. Se dimenticate la macchina accesa questa, una volta raggiunta la temperatura ottimale, si blocca e smette di scaldare l'acqua ...

Banca Mediolanum 16/04/2010

Quello che conta è che è una netta incu......fregatura!

Banca Mediolanum Conto Mediolanum Freedom Prima di addentrarmi nell'opinione sul prodotto faccio una premessa. Ho valutato il prodotto come pessimo per come viene venduto. Generalmente nel campo finanziario non esistono prodotti buoni o cattivi in assoluto (anche se esistono prodotti pessimi) ma la bontà o meno di un prodotto va vista in relazione alle esigenze del cliente. Una obbligazione bancaria a 5 anni ad esempio è un buon prodotto in termini di affidabilità e discreto in termini di rendimento se lo vendo ad una persona che è sicura di non toccarla per 5 anni. Se la vendo a qualcuno che ha buone probabilità di aver bisogno di quella cifra prima dei 5 anni diventa un pessimo prodotto perchè vendendola prima della scadenza potrebbe non riavere indietro nemmeno quanto ha versato. Freedom, a mio parere, viene venduto in maniera ingannevole. A dire il vero non è solo un mio parere visto che all'inizio veniva pubblicizzato in maniera talmente ingannevole che l'autorità Antitrust li ha sanzionati e costretti a modificare gli spot. Il discorso del 3% netto ci fa apparire che il buon Doris ci dica quanto realmente rende questo prodotto. E lui ce lo dice perchè la sua banca non è come le altre che ci fregano.....no...la sua banca è differente!!!! Quindi io ci metto 1000 euro al 3% netto annuo e dopo 365 giorni avrò......facciamo i calcoli........940 euro? Ma come... oh Doris, ma non era il 3% netto? zero spese. dovevo avere 1030! No caro, perchè se leggi qui in piccolo (ora l'antitrust ...

Eldancar Concessionaria Ford e Mazda, Milano 07/04/2010

.......assistenza ottima, basta aspettare un mese!!!!!

Eldancar Concessionaria Ford e Mazda, Milano Nel gennaio del 2006 abbiamo acquistato una Mazda 2 usata da questo concessionario. Il prezzo era buono, le condizioni dell'auto pure e ci siamo decisi in fretta. Niente da dire sull'auto. E' spaziosa, comoda e va come un orologio, ha già 7 anni e 110000 Km e mi ha dato un solo problema fino ad ora. La mia valutazione è sulla (scarsa) qualità dell'assistenza e soprattutto sui suoi tempi. Come dicevo l'auto mi ha dato un solo problema. Non mi intendo molto di motori ma da quello che ho capito si erano bruciate due candele per cui l'auto andava con 2 soli cilindri. Cosa da poco, in teoria, se non fosse che è successo nel momento e nel posto sbagliati. Attualmente abito in Liguria, eravamo andati in vacanza e avevamo lasciato l'auto all'aereoporto di Bergamo. Tornando indietro, a metà strada tra Bergamo e Milano, viene fuori il problema. Arranchiamo fino a Milano e portiamo l'auto da Eldancar. L'avevamo comprata da loro, non ci aspettavamo il tappeto rosso ma almeno un po' di considerazione. Spiego il problema, spiego che devo tornarci a casa a 250 km ma il capo officina dice che se la voglio riparare la devo lasciare li un mese!!!! Un mese? Ma se nemmeno l'ha ancora guardata!!! E lui mi fa segno di guardarmi intorno. Un capannone enorme pieno di auto e solo 3 meccanici. Solo dopo ripetute insistenze hanno preso un portatile, l'hanno collegato alla centralina e fatto la diagnosi: 2 candele da cambiare. 1 mese per cambiarle. Ormai era venerdì sera, ho chiesto se in quelle ...

Hotel Canal Aigues Mortes, Aigues Mortes 06/04/2010

Se la stanza la pagassimo a metro quadro....

Hotel Canal Aigues Mortes, Aigues Mortes .....in Francia gli hotel costerebbero pochissimo!!! Per l'ennesima volta vado in Francia e per l'ennesima volta mi ritrovo in una stanza di 2 metri per 2 in cui l'unico spazio sono i 50 centimetri ai lati del letto. E dire che questa volta pensavo di essermi premunito. Cercavo un hotel nella zona di Saintes Maries de la Mer, in piena Camargue. Avevo bisogno di un posto che fosse a poca distanza dal paese per poter andare a fare delle passeggiate a cavallo e che nello stesso tempo fosse vicino alla strada per la Provenza per poterla visitare senza fare ore e ore di strada. Se poi anche il paesino era interessante tanto meglio. Dopo varie ricerche qua e la su internet trovo il paese che fa per me: Aigues Mortes. Nonostante il nome è un paesino molto carino a 30 minuti da Saintes Maries e abbastanza vicino ad Arles. Il nome è dovuto al fatto che si trova in mezzo a zone paludose. La città, a pianta quadrata, è completamente circondata da mura. L'Hotel Canal è situato a circa 1 km dalla porta sud della città e si affaccia su un canale navigabile. E' un 3 stelle da una ventina di stanze, con parcheggio privato gratuito e con la sala per la prima colazione. Nella bella stagione è anche possibile fare colazione sotto un pergolato in riva al canale. In questo caso, però, oltre a voi, faranno colazione anche nugoli di zanzare. L'hotel è molto ben tenuto e ben arredato, i proprietari sono molto gentili e molto disponibili. Appena arrivati ci hanno tenuto una specie di briefing per ...

Hotel Aurora Ozone, Kangaroo Island 30/03/2010

Hotel da sogno in un'isola da sogno!!

Hotel Aurora Ozone, Kangaroo Island Altra tappa del viaggio in Australia: Kangaroo Island. L'isola è quasi tutta parco naturale, c'è di tutto, paesaggi indimenticabili e sopratutto animali. Potrete vedere Koala, canguri, wallabies, echidna, serpenti, otarie, leoni marini, pinguini etc etc. Un paradiso!!! L'Hotel Aurora Ozone si trova a Kingscote, il principale centro abitato dell'isola. 500 anime in tutto!!! E' un 4 stelle diviso in 2 edifici. L'edificio più "antico", visibile dalla foto 1, in cui si trova la reception e il ristorante, è in realtà un 3 stelle e 1/2 mentre l'edificio più moderno, dall'altro lato della strada è 4 stelle. Noi abbiamo alloggiato nell'ala nuova. Le stanze erano enormi con 2 letti matrimoniali, terrazza vista mare (vedi foto 1), bagno abbastanza grande e pulitissimo. Mi tocca ripetermi (anche nelle altre 3 opinioni sugli alberghi australiani ho scritto le stesse cose) ma come sempre le dotazioni delle camere sono: phon, ferro e asse da stiro, cassaforte a pagamento, tv schermo piatto, frigobar, bollitore con tutto il necessario alla colazione (tazze, cucchiai, caffè,te e cioccolata solubile, zucchero). In camera oltre ai 2 letti c'è un'ampio ripiano dove appoggiare fino a 2 valigie di medie dimensioni, una scrivania e un tavolino da pranzo con 2 poltroncine. L'albergo è sul lungomare di Kingscote ed ha un buon ristorante. Tutte le altre strutture del villaggio (supermarket, negozi, pub e altri 2 ristoranti) sono distanti al max 200 metri. Il prezzo dell'albergo era compreso ...

Axa Quixa 29/03/2010

Finalmente qualcuno che non fa il furbo col decreto Bersani

Axa Quixa Il giudizio globale sulla bontà di una RC Auto è dato da due fattori: il primo e il più lampante è il premio pagato, il secondo, ugualmente importante, è la risposta in caso di sinistro. Ho da poco acquistato una seconda auto ed ho sottoscritto la polizza con Quixa per cui sul secondo aspetto non posso pronunciarmi (e spero di non doverlo mai fare!!!). Il mio giudizio positivo è dato quindi solo dal primo fattore: il premio. Avendo acquistato una seconda auto intestata a me potevo beneficiare del decreto Bersani che consente di sottoscrivere una RC Auto per la seconda vettura mantenendo la classe Bonus/Malus che si ha con la prima. Esso vale sia se l'auto è intestata al medesimo proprietario sia se è intestata ad un familiare convivente. Mi reco alla mia assicurazione (quella del primo veicolo), la Sara, e mi faccio fare il preventivo per la seconda auto. Se con la prima auto, una Peugeot 206 1.4 benzina del 2003 pagavo 420 euro (in classe 1) per la seconda (una Ford Focus SW 1600 diesel) avrei dovuto pagare 870!!!! Tenendo conto che ero già in classe 1 oltretutto, le prospettive di cospicua riduzione del premio negli anni successivi non c'erano nemmeno. Chiedo spiegazioni riguardo a questa rilevante differenza e mi dicono che loro applicano il decreto Bersani (e vorrei pure vedere!!!) ma che la differenza è dovuta al fatto che cambia la cilindrata (ma tra un 1.4 benzina e un 1.6 diesel i cavalli cambiano di poco) "e poi sa quella era benzina, questa è diesel"!! Cooosa? ...

Radisson on Flagstaff Gardens, Melbourne 26/03/2010

...PER NOI SOLO IL MEGLIO(PARTE TERZA)!

Radisson on Flagstaff Gardens, Melbourne Come per gli altri due hotel austaliani già descritti in precedenza anche per il Radisson vale lo stesso discorso. Prenotato su internet alcuni giorni prima della partenza su Expedia a prezzo stracciato rispetto alla categoria (4 stelle e 1/2); 80 euro per una camera doppia. La colazione si paga a parte ed ha un costo abbastanza elevato perchè è in pratica un pranzo completo. Se preferite la classica colazione all'italiana conviene farla in un bar o arrangiarsi in camera dove troverete l'immancabile bollitore con l'occorrente per farsi un te, una cioccolata o un caffè solubile. Il latte lo troverete nel frigobar, è gratuito (solo il latte però) ma è in una bottiglietta monodose sufficiente solo per macchiare il te o il caffè. Se volete caffelatte a colazione (per me è irrinunciabile) vi conviene comprare il latte in un supermarket assieme magari a qualche spettcolare muffin (quelli al mirtillo sono buonissimi). Le camere sono grandi, ben arredate e pulite. Lo stile è sobrio, non sono abituato ad alberghi di categorie così elevate e sinceramente pensavo fossero molto più sfarzosi. Il servizio comunque è eccellente e niente è lasciato al caso. Rispetto al Sofitel di Sydney la hall dell'albergo è molto più "ordinaria". In camera ci sono le solite cose che troverete in tutti gli alberghi australiani: phon, frigobar, bollitore, servizio da te\caffè, ampia scelta di te, caffè e cioccolate solubili (gratuite), ferro e asse da stiro, cassaforte (a pagamento), tv schermo piatto, ...

Sofitel Wentworth, Sydney 25/03/2010

Per noi solo il meglio!!!

Sofitel Wentworth, Sydney Un viaggio di 3 settimane in Australia è un'occasione che capita una volta nella vita e che ti rimane per sempre. Il budget però, per quanto necessariamente alto visto il viaggio, è comunque limitato. A cosa rinunciare? La prima voce della lista è pranzi e cene al ristorante, si va di panini e fast food, la seconda è alberghi di lusso. Stilato il programma di viaggio e prenotato il volo si comincia con il prenotare gli alberghi. 4 notti a Sydney, 2 a Melbourne, 1 a Warrnanbool, 2 ad Alice Springs. Per il resto saremo ospiti da amici (Adelaide) o ci fermeremo lungo la strada dove capita. Vado su Expedia e comincio a cercare per Sydney. Seleziono alberghi dalle 2 stelle in su in centro città. Con mia grande sorpresa ci sono pochissimi alberghi a 2 o 3 stelle e i 4 e 5 costano pochissimo rispetto all'Europa. A questo punto tanto vale trattarsi bene!!! Camera per due al Sofitel Wentworth (per expedia 4 stelle e 1/2), 4 notti a 340 euro. La tariffa è per il solo pernottamento ma in Australia in tutte le camere d'albergo c'è un bollitore elettrico, tazze, bustine di te e caffè solubile, zucchero e un frigorifero. E' quindi facile organizzarsi comprando quello che manca per la colazione al supermercato e fare colazione in camera spendendo meno di 10 dollari al giorno. Andando al bar per 2 cappucci e 2 croissant si spendono dai 20 ai 30 dollari (13-18 euro). Veniamo ora all'albergo. La hall è grandiosa. Lampadari di cristallo grandi quanto il nostro salotto (e il nostro è un ...

Crowne Plaza, Alice Springs 25/03/2010

......per noi solo il meglio (parte seconda)!!!

Crowne Plaza, Alice Springs Sempre per la serie " facciamo finta di essere dei signori" (vedi opinione su sofitel wentworth di sydney) ad Alice Springs abbiamo scelto di dormire al Crowne Plaza. Alice Springs è tappa quasi obbligata per Uluru (Ayers Rock). Per evitare di spendere fortune in viaggi organizzati dalla A alla Z abbiamo prenotato la gita di 2 giorni a Uluru su internet direttamente dall'Italia. Dovevamo trovarci a Alice Springs la mattina del primo giorno e ci avrebbero riportato li la sera del giorno successivo. Abbiamo volato con Tiger (compagnia low cost) da Adelaide a Alice Springs (190 euro a/r per 2 persone), abbiamo dormito una notte al Crowne Plaza e la mattina dopo ci sono passati a prendere. Al ritorno altra notte al Crowne Plaza e aereo il giorno dopo. Costo dell'albergo? Una camera 75 euro a notte!!! e senza mastercard!!! L'albergo è spettacolare. E' composto da più edifici attaccati che formano un circolo. Al centro c'è il giardino con la piscina. Tutti i tetti del complesso hanno i pannelli solari. Nella hall c'è un'area con un display che indica minuto per minuto la produzione di energia dell'impianto e la quantità di anidride carbonica non immessa nell'atmosfera grazie ad esso. In pratica durante il giorno l'albergo è autosufficiente. Nella hall, enorme come al solito, ci sono 2 o 3 negozi, una postazione internet, un ristorante etnico (thailandese se ricordo bene) e la sala da pranzo dell'albergo. Le camere sono molto grandi, con addirittura 2 letti matrimoniali, ...

Ristorante Da Gambin, Podenzana 04/01/2009

The King of Panigaccioes

Ristorante Da Gambin, Podenzana Il ristorante "Da Gambin" si trova a Podenzana (MS), in piena Lunigiana. Questo locale rappresenta il non plus ultra per chi vuol gustare il re dei piatti tipici della Lunigiana: il panigaccio. Il panigaccio è l'emblema di questa terra: povero negli ingredienti ma ricco nei sapori. Il suo impasto, infatti, è costituito semplicemente da acqua, farina e sale. La pastella va cotta in un testo di terracotta a forma di disco del diametro di 10-15 centimetri con i bordi leggermente rialzati. I testi vengono messi sopra la fiamma di un caminetto e resi incandescenti. Per la preparazione dei panigacci viene preso il primo testo e riempito di pastella. Sopra di essa si posa il secondo testo che poi viene a sua volta riempito e così via fino a formare una pila di 10-12 testi. A quel punto si capovolge la pila di testi e si comincia a toglierli ad uno ad uno mettendo i panigacci in un cestino e servendoli in tavola ancora caldi. Il panigaccio ha quindi una forma simile ad una piadina ma una consistenza molto diversa. Si mangia farcito con stracchino e salumi (tra i quali il famoso lardo di Colonnata) o si fa bollire e si condisce con pesto, sugo di funghi, olio e parmigiano e simili. Detto così sembra una cosa da poco ma vi assicuro che delle ormai decine e decine di "foresti" che ho portato da "Gambin" nessuno si è mai lamentato...anzi.....!!! Il ristorante, aperto nel 1976, ha una sala molto ampia con almeno 150 coperti. Difficile trovare posto il sabato sera anche se l'elevato ...

Benvenuti a Valleaurora (Veronica Pollini) 01/10/2008

Belin che libro!!!

Benvenuti a Valleaurora (Veronica Pollini) La prima cosa che colpisce di questo libro è la contraddizione tra il titolo e la foto di copertina. Dopo un primo momento in cui i maschietti passano velocemente la mano sui gioielli di famiglia e le femminucce cercano di passarla su qualche oggetto metallico o, in mancanza sui gioielli di famiglia di qualche maschietto che si aggira nei paraggi, il possibile lettore, molto incuriosito da tale contrasto, è spinto a vedere di cosa si tratta. Il libro "Benvenuti a Valleaurora" di Veronica Pollini, edito da Edizionirebus (ISBN 978-88-901448-4-4) non sembra affatto scritto da un'esordiente. L'autrice, infatti, nonostante il minimalismo delle descrizioni, riesce a tratteggiare i personaggi e l'ambiente in modo funzionale ed esaustivo, con tratti veloci ma incisivi. Le vicende dei personaggi (ispirate a quattro suicidi realmente accaduti) si intrecciano in modo inaspettato, creando di volta in volta "effetti sorpresa" molto efficaci. E' difficile "inquadrare" il libro in una categoria ben definita: è probabilmente una via di mezzo tra un giallo ed un noir, ma con una personalità unica e sorprendente. Il romanzo, cercando di ricostruire gli ultimi momenti della vita dei personaggi, i loro pensieri e le motivazioni dei loro gesti estremi, offre numerosi spunti di riflessione. Le 112 pagine del libro scorrono velocemente (io l'ho letto tutto di un fiato), anche se poi ho preferito rileggere alcuni passaggi per capire meglio la trama. Il finale, anche questo a sorpresa, lascia quasi ...

Cipro Impressioni 03/09/2008

Bella ma ancora per quanto?

Cipro Impressioni Siamo andati a Cipro per una settimana di vacanza alla fine di Agosto. Cipro è la terza isola del mediterraneo per grandezza. E' però divisa a metà sin dal 1974; la parte sotto occupazione turca a nord e quella formalmente indipendente ma sotto influenza greca a sud. La zona greco-cipriota è entrata a far parte dell'area-Euro nel Gennaio del 2008. La zona greca, infatti, è economicamente più sviluppata grazie anche alla maggior attrattiva turistica delle sue spiaggie. Le città più grandi dell'isola (Pafos, Limassol, Larnaka) sono tutte al sud con l'unica eccezione di Famagosta che però dal 1974 è diventata una città fantasma visto che la sua popolazione era composta in prevalenza da greco-ciprioti che si sono rifugiati nel sud dell'isola. Nicosia, la capitale, rimane l'ultima città europea divisa da un muro. L'economia del sud è in forte ascesa grazie al turismo ed, ahimè, all'edilizia. Questo settore, che negli anni '70 e '80 ha conosciuto un boom sfrenato dovuto all'esigenza di dare una casa alla decine di migliaia di profughi cacciati dalle aree occupate dai turchi, nell'ultimo ventennio si è trasformato puntando sulla costruzione di alberghi, residence e soprattutto seconde case per inglesi e russi. L'intera costa sud di Cipro è stata lottizzata e i cantieri che costruiscono villette a schiera sono centinaia, forse migliaia. Arrivando all'aeroporto di Larnaka si trova un espositore di 10 metri pieno di depliant pubblicitari. Sono tutti giornali di annunci immobiliari!!! ...

Porto Venere, La Spezia 05/06/2008

L'estremo levante ligure. Capitolo 2: Portovenere

Porto Venere, La Spezia Siamo al secondo capitolo! Parliamo di Portovenere, paese situato sulla punta del promontorio che divide il Golfo della Spezia dal mare aperto. Alla fine del promontorio ci sono tre isole: Palmaria, Tino e Tinetto (poco più che uno scoglio). L'isola della Palmaria è proprio di fronte a Portovenere e, nel suo punto più stretto, il braccio di mare che divide le due località è largo circa 50 metri. Il nome del paese deriva dal fatto che sul promontorio dove ora c'è la chiesa di San Pietro (vedi foto) prima sorgeva un tempio dedicato a Venere. Anche Portovenere come già le Cinque Terre (vedi opinione precedente) è stata dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco. La prima cosa che colpisce arrivandovi sono le sue case colorate, alte e strette attaccate tutte le une alle altre. Si dice che i colori così sgargianti fossero scelti apposta dai pescatori per poter riconoscere la propria casa quando si trovavano ancora al largo. Molto meno romantica è invece la motivazione della struttura delle case. Erano alte e strette e tutte attaccate tra di loro perchè oltre che da abitazione fungevano anche da mura difensive. Le mura del paese di Portovenere, infatti, sono le case. L'unica altra fortificazione presente è il castello Doria edificato indoviante un po'? Dai Genovesi. Portovenere è stato per molto tempo l'ultimo baluardo Genovese prima di sconfinare nei territori sotto il controllo dei Pisani. Ed ora un po' di notizie turistiche. Come nel caso delle Cinque Terre ci e ...
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