Condividi questa pagina su

argento Status argento (Livello 8/10)

opera2007

opera2007

Autori che si fidano di me: 327 iscritti
Visualizza le statistiche dell´utente

"Io non mi sento speciale, però è vero che per me sono importanti cose che molti trascurano". " Leggo solo ciò che mi interessa"

Opinioni scritte

dal 16/01/2007

357

Pistoia 07/12/2017

Ho visitato Lucca, ma poi ho scoperto PISTOIA!

Pistoia “Le radici sono importanti, nella vita di un uomo, ma noi uomini abbiamo le gambe, non le radici, e le gambe sono fatte per andare altrove.” (Pino Cacucci) PISTOIA Un viaggio si sogna, si fa e poi si racconta….. La settimana scorsa come già anticipato sono andata qualche giorno in Toscana, a Lucca ma poi ho scoperto Pistoia, la città che non mi aspettavo. Dopo Lucca avevamo prenotato una notte all’Antica DIMORA PATRIZIA di MONTECARLO, una caseggiato completamente rimaneggiato nel rispetto delle caratteristiche originarie dell’antico edificio. La dimora davvero pregevole vanta un ambiente molto suggestivo e accogliente nel cuore di un piccolo borgo, Montecarlo, che a mio parere non è nulla di eccezionale se paragonato ai numerosi magnifici borghi toscani. In ogni caso raggiunta la Dimora, luxury Bed and Breakfast, accolte calorosamente dalla gentile e cordiale proprietaria abbiamo lasciato la valigia, fatto quattro passi per il borgo, mangiato dei gnocchetti non degni d’essere ricordati nell’unica osteria aperta e poi, ci siamo dirette altrove…. MONTECATINI, cittadina termale con il vialone centrale assiepato da negozi su ambo i lati, dopo un paio d’ore già ci aveva annoiate quindi il tempo di guardarci negli occhi e la prossima meta concordata: PISTOIA. Arriviamo a Pistoia in poco più di mezz’ora poiché abbiamo perso tempo sbagliando strada, ma poco importa, a Pistoia ci siamo. Entriamo nella città senza particolari difficoltà, parcheggiamo nei pressi del Vicolo Pesce e ...

Egadi 13/11/2017

EGADI- Quale è la più bella?

Egadi Avevo sete d’azzurro, di mare, di sole: desideravo partire, riprendere la valigia compagna di tutta la vita, salire nuovamente a bordo di un aereo, volare sopra quel magico tappeto di bambagia che ogni volta mi sorprende e mi stupisce e, in poche ore ritrovarmi altrove, lontano dall’ambiente abituale. Inizialmente avevo preso in considerazione l’arcipelago di origine vulcanica delle Azzorre, poi Madeira, mi ero soffermata parecchio su Pantelleria e infine sfogliando la rivista Marco Polo, vedendo delle foto stupende relative all’arcipelago delle EGADI, ogni dubbio è svanito e mi sono detta : “ Ecco ciò di cui vado in cerca. Vado”. Trovarmi a Trapani dentro un’estate ottobrina è stato davvero piacevole, una deliziosa sensazione. I forti chiarori della mattina erano quasi accecanti : io e lei abbiamo lasciato alle spalle l’albergo San Michele dove avevamo trascorso una notte quieta e a passo svelto ci siamo incamminate verso il porto poco distante, dove le imbarcazioni per le Isole Egadi erano già attraccate in attesa di passeggeri. La scelta fra le diverse possibilità disponibili non si è poi rivelata fra le migliori, in ogni caso dopo circa un’ora di navigazione su onda lunga siamo sbarcate sull’isola di Favignana. Refoli di scirocco accarezzavano dolcemente il volto, la temperatura di 27 gradi invitava ad indossare il costume da bagno . Raggiunto l’albergo TEMPO DI MARE, una struttura davvero pregevole avvantaggiata da una posizione strategica sul lungomare e ...

Isola Di Levanzo 10/11/2017

LEVANZO - Natura vanitosa

Isola Di Levanzo " I viaggiatori possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero". E’ situata al nord delle Egadi, di fronte al porto di Favignana, di giorno la si vede fuoriuscire dalle acque, pare assai rocciosa disseminata da ampi mantelli verdeggianti: un assembramento di casette che in lontananza appaiono piccole, piccole e vicine fra loro tanto da non distinguerle nitidamente. Sono adagiate su un breve tratto di costa e forse nei giorni in cui il mare diviene rabbioso le facciate piangono. La notte poi scompare quasi tutto . Si vedono soltanto delle luci che sembrano stelle cadute dal cielo. Ci si può imbarcare al porto di Favignana e in pochi minuti si arriva alla meta. Di LEVANZO ci si può innamorare ancora prima di posarci piede, già quando la si vede dal traghetto . A prima vista ci si può scordare di trovarsi in provincia di Trapani, lo spettacolo paesaggistico offerto dalle minuscole casette tinteggiate di bianco e con porte, finestre e persiane ( quando esistenti) verniciate d’ azzurro è del tutto simile a quello offerto da qualsiasi isoletta greca. Poi si sbarca e ci si addentra per il borgo, la strada costeggia quasi sempre il mare le cui acque a occhio nudo fanno credere d’essere davvero incontaminate. Il nucleo abitativo è concentrato a Cala Dogana , intorno al porticciolo . Levanzo è la più piccola dell’arcipelago ed è ...

L'altra riva del Bosforo (Theresa Révay) 01/11/2017

L'ALTRA RIVA DEL BOSFORO - L'AMORE dentro la STORIA

L'altra riva del Bosforo (Theresa Révay) Una potente storia d’amore dentro la STORIA Introduzione personale Anni fa ho visitato Istanbul e ne sono rimasta affascinata : il Bosforo , quell’ enorme massa di acque grigie sorvolate da grandi stormi di gabbiani famelici in una giornata fredda di primavera hanno lasciato in me un ricordo da emozione, come pure incancellabile la cena in un elegante ristorante sempre sul Bosforo, in una notte spettacolare dentro un’orgia di luci sfavillanti, fra tutte le illuminazioni sul Ponte dei Caduti che collega l’Europa con l’Asia. “ Il delizioso e conturbante viluppo di Costantinopoli, dove l’occhio si perde e qualcosa di indefinibile ti prende alla gola: una nostalgia, una trepidazione, o anche una gioia intensa e fugace”. Questo preambolo per dire che ogni qual volta in libreria scorgo libri che riguardano Istanbul difficilmente resisto alla tentazione di acquistarli. Infatti a settembre a Salo’ sul Lago di Garda, mentre stavo andando ad una mostra pittorica sono transitata da una Libreria Feltrinelli nel centro della nota località turistica e sono entrata: è stato proprio in quell’occasione che in bella vista ho notato il romanzo L'ALTRA RIVA DEL BOSFORO , opera di una scrittrice a me sconosciuta. L’ho acquistato ed ora sono qui a esprimere la mia soddisfazione per averlo letto. Impressione personale sintetica Un romanzo magnifico, travolgente, scritto in uno stile letterario elegante e forbito: alcuni luoghi sono talmente ben descritti che si ha l’impressione di vedere ...

Trapani 23/10/2017

TRAPANI e LE SALINE

Trapani Dopo un flash vacanziero settembrino di un paio di giorni in quella parte di Liguria a ridosso della Toscana, finalmente a metà ottobre sono partita per la Sicilia intenzionata a fare un pieno di azzurro di cui da diversi mesi sentivo la mancanza. Come del resto sentivo la nostalgia di quell’aria profumata d’agrumi e di erbe aromatiche che si respira in Sicilia! Ne rimasi stregata sin dalla prima volta che vi misi piedi: era periodo di raccolta delle arance sanguinelle e io attraversando in auto la Conca d’Oro mi ritrovai piacevolmente avvolta da un’aria impregnata di buccia d’arancia . (Forse è stato l’inizio del mio apprezzamento per le essenze di Dolce e Gabbana). Sono giunta all’aeroporto di TRAPANI verso le 10,30 di mattina e dopo un’oretta circa ero già in centro della città. Dopo il check -in all’Hotel San Michele, mi sono immediatamente attivata per raggiungere le Saline della Laguna che si trovano di fronte all’Isola di Mozia fra Trapani e Marsala. Avevo già visitato precedentemente Saline di altre luoghi, comprese quelle di Ibiza dove le montagne di sale sono davvero imponenti, ma non immaginavo di trovarmi dinnanzi ad uno spettacolo come quello offerto da queste, comprendendo così appieno le motivazioni per cui le “SALINE della Laguna” sono state denominate LUOGO DEL CUORE - FAI! Certa che la descrizione non renderebbe giustizia poiché prima di visitarle avevo letto diverse informazioni e anche dettagliati diari di viaggio, mi limito ad una breve sintesi, ma ...

La brevità della vita (L. Anneo Seneca) 07/10/2017

LA BREVITA' DELLA VITA - La vita non è breve

La brevità della vita (L. Anneo Seneca) Un libro moderno scritto nell'antichità. La libreria La Feltrinelli di Piazza Duomo per chi ama i libri è un paradiso: io ci trascorro volentieri qualche ora ogni volta che vi entro e mai esco senza un libro nella mia borsa. L’altro ieri sono entrata dopo parecchio tempo e quindi la mia visita si è protratta per alcune ore. Dapprima ho ricercato i libri che ero intenzionata ad acquistare e poi mi sono messa a curiosare fra i vari scaffali finchè giunta dinnanzi all’espositore dei classici antichi greci e latini, un libro minuscolo dalla copertina molto delicata ha attirato la mia attenzione. L’ho preso fra le mani, l’ho aperto e immediatamente ho sentito il desiderio di leggere qualche pagina. Mi sono poi seduta su una poltroncina e una pagina dopo l’altra, l’ho letto tutto. Sia chiaro non era un libro di centinaia di pagine bensi solo 97, ma l’importanza del libro non è da ricercarsi nel numero di pagine ed io, giunta all’ultima pagina ho avuto la certezza che non avevo perso tempo, bensì avevo fatto un grande investimento. E’ pur vero che alcuni concetti già erano oggetto di mie convinzioni, ma trovarne conferma dentro le pagine di un libro ha rafforzato senz’altro anche la mia autostima, soprattutto perché non si trattava di un libro qualsiasi bensì di LA BREVITA' DELLA VITA di Lucio Anneo SENECA TRAMA SI parla di TEMPO, quel tempo che molti affermano di non avere mai a sufficienza e che apparentemente rincorrono in continuazione e forse non lo raggiungono ...

Ameglia 03/10/2017

AMEGLIA - Un altro piccolo gioiello di una grande collezione

Ameglia AMEGLIA "Ameglia ; Ameggia in ligure, Mègia nella variante locale - è un comune italiano di 4 365 abitanti[1] della provincia della Spezia in Liguria. - fonte Wikipedia) Nata sul “mio lago” racchiuso in un bracciale di montagne e cresciuta con le sue acque dentro gli occhi , non avevo immaginato quanto fosse inebriante osservare la distesa azzurra senza confini che si perde proprio dove inizia il cielo, lasciando libero sfogo alla fantasia! E così la prima volta che ho visto il mare a Varazze - Cogoleto – Celle Ligure provai una grande emozione. Stupore! Per qualche tempo la Liguria per me ha rappresentato il MARE con tutto il suo fascino, ma poi iniziai a viaggiare, vidi altri mari, vidi altre spiagge e la Liguria perse il mio interesse. Senonché qualche anno fa il ritrovare un amico che risiede a Vado Ligure , un’amica che ha casa nella zona di Imperia e l’amica di sempre che ha acquistato una villetta nella zona di Bocca di Magra, mi ha fatto riavvicinare a questa terra che non è affatto SOLO MARE e vanta una collezione di borghi caratteristici . La Liguria è splendida nel suo entroterra con numerosi borghi abbarbicati su colli che sembrano sfidare il cielo e che ovviamente godono di panoramiche mozzafiato. Ed io , ogni volta che torno in Liguria ne visito qualcuno. La settimana scorsa è stato il turno di AMEGLIA che già osservandolo dal basso mi lasciava immaginare quanto fosse grazioso. Dopo aver ammirato imbarcazioni di ogni genere al Porto di Bocca di Magra ...

La pianista (Elfriede Jelinek) 10/09/2017

LA PIANISTA - Rapporti malati , contaminati

La pianista (Elfriede Jelinek) AMORE non è una parola come tante dal significato inconfutabile e neppure un sentimento autentico, infatti a volte la parola AMORE viene utilizzata a sproposito. Non si può certamente parlare di Amore nei casi in cui si reprime qualcun altro/a con la scusa che è geloso/a , oppure si fa uso di violenza psichica o fisica; non è certamente amore quando un padre abusa dell’ingenuità della figlia e neppure si può parlare d’amore quando una madre “ in nome dell’amore” ricorre a qualsiasi espediente per tenersi legata un figlio o una figlia. Tutti dovremmo sapere che l’AMORE è un sentimento nobile, puro che accetta la diversità e non toglie la liberta: amore è trasporto, affezione, rispetto. Tale premessa la ritengo necessaria per esprimere la mia opinione sul romanzo LA PIANISTA, anche questo un libro acquistato unicamente perché entrando nella solita libreria LA FELTRINELLI, la copertina ha catturato la mia attenzione. Non conoscevo l’autrice, ma leggendo in quarta che era stata insignita del PREMIO NOBEL non ho esitato. Per mia fortuna non leggo solo gli autori che conosco perché in tal caso mi sarei persa letture importanti e non avrei incontrato autrici come ELFRIEDE JELINEK della quale riporto qui di seguito solo qualche informazione, ma suggerisco di approfondire ricercando altro in Wikipedia. Conoscendo un pochino l’autrice credo si possa meglio apprezzare LA PIANISTA che è stato considerato autobiografico. Qualche informazione sull'AUTRICE Elfriede Jelinek è nata in ...

Ristorante La Pioda, Livigno 08/09/2017

LA PIODA- L'uomo è ciò che mangia (Feuerbach)

Ristorante La Pioda, Livigno Se davvero l'uomo e la donna sono ciò che mangiano io ritengo si debba mangiare bene, del cibo di qualità in giusta quantità. Sottolineo in giusta quantità perchè non siamo al mondo unicamente per cibarci, ma dobbiamo cibarci per vivere, quindi non è necessario ingurgitare di tutto e di più. Tale premessa per evidenziare che non disdegno andare ogni tanto al ristorante e solitamente dopo aver fatto una scelta attenta, anche se poi a volte accade che per diverse ragioni, la scelta non risulti soddisfacente. Comunque a ferragosto mi trovavo a Livigno, la nota località turistica - stazione sciistica assai fredda da essere soprannominata " Il piccolo Tibet" in provincia di Sondrio e conosciuta anche per l'essere una zona "franca" . La passeggiata centrale di Livigno è assiepata da negozi di vario genere su entrambi i lati ed era assai affollata . In mezzo alla moltitudine c'ero anch'io che amante dei profumi, non evitavo di entrare-uscire in diverse profumerie intenzionata a fare il miglior acquisto. Non ero sola e verso le undici e mezzo ci siamo posti il problema che forse era il caso di decidere dove pranzare, visto che la presenza turistica era notevole. Ci siamo fermati in un angolo, abbiamo visitato il sito Tripadvisor e fra i migliori ristoranti della zona era segnalato questo:RISTORANTE TIPICO LA PIODA'. Guardiamo qualche recensione e io mi convinco che vale la pena prenotare. Telefono e chiedo di riservare un tavolo per due per le ore tredici. La signora ringrazia e ...

Mellieha, Malta 08/09/2017

MELLIEHA - La perla maltese

Mellieha, Malta RITORNO A MALTA - Mellieha Era da parecchio tempo che accarezzavo l’idea di trascorrere un Natale e un Capodanno diversi dai soliti imposti dalla tradizione, magari lontano dai luoghi dove la mia vita scorre abitualmente in un’alternanza fra lago e città, ma poi motivi futili, indefinibili, forse dubbi, non mi aiutavano a concretizzare il desiderio che di anno in anno rimaneva in sospeso. Almeno questo è quanto accadeva fino al giugno scorso perché è stato proprio quando l’estate stava esplodendo che ho prenotato il volo per Malta che prevedeva partenza 24 dicembre. A dire il vero in un primo tempo avevo pensato a un ritorno a Tenerife, ma per quanto possa sembrare inverosimile, a Giugno i voli diretti programmati in dicembre erano già esauriti, quindi pensando al mare, al clima mite, al sole ho scelto Malta che già conoscevo in parte, per averci trascorso qualche anno addietro una bella vacanza. In questo caso la località prescelta è stata MELLIEHA, ( nome leggermente complicato da pronunciarsi, che taluni descrivono come profumasse di miele - Malta, melita, dolce) ) che leggendo su una guida turistica locale ho scoperto che ha ottenuto il titolo di eccellenza 2009 per le sue iniziative sostenibili. ( Non ho idea di cosa si tratta). Mellieha è posizionata su una serie di colline nella parte nord-ovest dell’isola, a 150 metri sopra il livello del mare e offre delle viste panoramiche mozzafiato. Credo di non sbagliare scrivendo che la cittadina , poiché con circa 8000 ...

1Q84. Libro 1 e 2. Aprile-settembre (Haruki Murakami) 01/09/2017

1Q84 Libro 1 e 2 -Aprile - Settembre STORIE DENTRO LA STORIA

1Q84. Libro 1 e 2. Aprile-settembre (Haruki Murakami) Coloro che mi seguono credo abbiano potuto constatare che cerco di non lasciare mai vuoto il tempo e cerco di riempire ogni attimo leggendo perchè senza libri e senza fiori non posso stare. (Inoltre " Quando penso a tutti i libri che mi restano ancora da leggere, ho la certezza di essere ancora felice - J. Redard") Ciò nonostante non leggo molto volentieri quei tomi che si presentano in libreria con 700, 800 o 1000 pagine e quasi mai, li acquisto. Però spesso nelle varie ricorrenze ricevo libri in regalo, anche volumi corposi, e in questi casi ( a volte unicamente per gratificare chi mi ha fatto il regalo), anche se non mi attraggono particolarmente li leggo. E’ stato il caso di questo 1Q84-LIBRO 1e 2 aprile settembre di MURAKAMI HARUKI, il noto scrittore, saggista e traduttore giapponese insignito di numerosi premi, tra cui il Franz Kafka Prize e il Jerusalem Prize . ( Informazione ripresa da Wikipedia: “Il premio Franz Kafka è un'onorificenza della letteratura internazionale nata nella Repubblica Ceca in onore di Franz Kafka, scrittore ceco di lingua tedesca) Murakami, autore di numerosi libri, tradotti in più di cinquanta lingue è considerato fra i più importanti scrittori quindi direi che chi ha l’hobby della lettura come me, non puo’ esimersi di leggere una sua opera di cui per informazione riporto qui di seguito alcuni titoli: La ragazza dello Sputnik Underground Tutti i figli di Dio danzano L’uccello che girava le Viti del Mondo La fine del mondo e il paese delle ...

Pura vita (Andrea De Carlo) 29/08/2017

PURA VITA - Esaminando la quotidianità

Pura vita (Andrea De Carlo) INTRODUZIONE personale alla recensione Non vi è dubbio che molte volte desideriamo leggere un libro per ritrovare una parte di noi stessi. Sovente nelle pagine di un libro cerchiamo risposte a quelle domande che da tempo abbiamo in sospeso . A volte dentro le parole di un autore cerchiamo il confronto o anche delle conferme. Forse proprio per questo, entrando in libreria e vedendo in esposizione un libro di Andrea De Carlo, con la copertina raffigurante un lembo di campo di papaveri e dal titolo PURA VITA, senza nulla sapere e senza soffermarmi a pensare se acquistarlo o meno, l’ho ben riposizionato della mia borsa, ovviamente dopo averlo pagato, e sono uscita. Una decina di giorni fa l’ho iniziato ed ora mi appresto ad esprimere la mia opinione e non mi stupirò se qualcuno leggendo gli stralci che andrò ad inserire commenterà che si tratterà di saggezza scontata. Io credo che prima di esprimere qualsiasi giudizio sarebbe opportuno leggerlo perché si tratta di libro sicuramente meritevole, anche perché l’autore non vi è dubbio che sia di un certo spessore e non credo che sia solo un caso se le sue opere sono tradotte in 26 paesi. Inoltre non si tratta di una storia noiosa e seppure si tratta di un libro di un certo peso la lettura è molto piacevole e in qualche punto ci scappa anche il sorriso. Per dare un assaggio non utilizzerò le parole mie, ma riprendo totalmente quanto scritto sul quotidiano “ La Stampa” da Sergio Pent, poiché secondo me danno chiaramente idea del ...

L'arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita (Alessandro D'Avenia) 14/07/2017

L'ARTE DI ESSERE FRAGILI - Morire per vivere o vivere per morire?

L'arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita (Alessandro D'Avenia) L’ARTE DI ESSERE FRAGILI L’amore per Leopardi insegna, aiuta…. “ Viviamo in un’epoca in cui si è titolati a vivere solo se perfetti. Ogni insufficienza, ogni debolezza, ogni fragilità sembra bandita. Ma c’è un altro modo per mettersi in salvo, ed è costruire, come te, Giacomo, un’altra terra, fecondissima, la terra di coloro che sanno essere fragili”. Io sono forte, fortissima, dicono amici e amiche. E io qualche volta ci ho creduto e mi sono pure auto-convinta di essere una combattente. Ma poi, quel giorno di gennaio è accaduto quello che non mi aspettavo e mi sono ritrovata FRAGILE, anzi MOLTO FRAGILE. E nulla è più terribile di sentirsi dire “ Sei forte, sei fortissima” quando dentro di te senti che l’equilibrio si è rotto, le convinzioni sono divenute dubbi , il corpo non risponde più ai tuoi desideri, e hai solo l’ambizione di lasciarti andare, di piangere, di esternare tutta la tua fragilità. Ebbene solo recentemente ho constatato quanto sia complicato mostrarsi fragili. Un persona FORTE non può permettersi di mostrarsi FRAGILE. La fragilità diviene un lusso. Fortunatamente io sono una grande estimatrice di Alessandro d’Avenia e acquisto i suoi romanzi appena vengono distribuiti in libreria e così quando qualche mese fa ho visto L'ARTE DI ESSERE FRAGILI me lo sono portato a casa, lo riposto in libreria in attesa di essere letto, quasi sapessi che il momento giusto sarebbe arrivato di li a poco. Mai mi sento sentita fragile come nel mese di marzo scorso e un ...

La promessa (Giovanni Cocco) 15/05/2017

LA PROMESSA - Un romanzo nato da una tragedia

La promessa (Giovanni Cocco) Un romanzo nato da una tragedia ( Gennaio 2017) - Fa freddo in questi giorni, anzi fa molto freddo, Milano è gelata e trascorrere qualche ora in più dentro casa non è un sacrificio. Per me è l’occasione per riporre nella mia libreria qualche libro che sulla cassapanca attende di essere letto…. ( In libreria ripongo solo i libri già letti). La pila è alta, composta almeno da una ventina di libri perché ogni volta che entro in La Feltrinelli trovo sempre qualcosa da acquistare. LA PROMESSA di Giovanni Cocco, non ricordo quando l’ho acquistato e perché lo abbia fatto. Forse l’ho acquistato unicamente per curiosità attratta da quanto sta scritto in quarta. “ Una voce nuova, che vuol staccarsi dai moduli narrativi italiani correnti” – Corriere della Sera “Un talento purissimo” Il sole 24 ore “Unico nel panorama della nuova narrativa italiana” Avvenire Comunque per non divagare troppo, l’altra sera dopo aver terminato “IL PESO DEI SEGRETI” , l’ ho iniziato, ma prima ho indagato sull’autore: Giovanni Cocco è nato a Como nel 1976. Ha pubblicato Angeli a perdere - nel 2004 La caduta - Premio selezione Campiello 2013 Ombre sul lago Il bacio dell’Assunta 2014 Omicidio alla stazione centrale 2015 Non nego di essere sorpresa nell’apprendere che GIOVANNI COCCO è nato a Como perché pure io sono nativa del Lago di Como eppure non avevo mai letto nulla prima d’ora nonostante pare sia abbastanza prolifico ed inoltre, nessuno me ne ha mai parlato. Cerco in rete qualche informazione ...

Lasciate in pace Marcello (Piergiorgio Paterlini) 19/04/2017

LASCIATE IN PACE MARCELLO - Una storia particolare

Lasciate in pace Marcello (Piergiorgio Paterlini) Innanzittutto il libro pubblicato da : ET einaudi tascabili scrittori – Casa editrice fondata nel 1989 da Oreste del Buono, collana economica Einaudi. “Nel 2005, la collana ha completamente rinnovato l’ impostazione editoriale e la grafica, dotandosi per la prima volta di un marchio. Ha infatti come logo uno struzzo che corre, privo del motto. Si tratta di un disegno realizzato da Picasso che ne fece dono a Giulio Einaudi nel 1951, in occasione di una visita dell’ editore nella sua residenza di Antibes. Nel 2014 la veste grafica dei tascabili viene nuovamente rinnovata, con l'immagine a tutta copertina e recuperando lo struzzo tradizionale del Manzù.” Tale premessa , totalmente ripresa da informazioni web ritengo possa interessare a chi come me fosse rimasto incuriosito dal logo. LASCIATE IN PACE MARCELLO chiedendo scusa all’autore Piergiorgio Paterlini, esteticamente si potrebbe definire un libricino, ma sia chiaro solo esteticamente, perché nella sua brevità – 84 pagine molte delle quali scritte solo a metà – è di notevole intensità e dal contenuto potente. Mi è stato regalato accompagnato da forte insistenza affinché lo leggessi per poi discuterne. Ebbene l’ho letto in aereo durante il viaggio di ritorno da Madrid e sono così atterrata ad Orio Al serio senza neppure essermene resa conto che ero giunta a destino. Leggendo poi le note dell’autore ho appreso che l’ispirazione gli era venuta in treno, quindi potrebbe essere un libro perfetto per i viaggi. Ma non solo. ...
Visualizza altre opinioni Torna sopra