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opera2007

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"Io non mi sento speciale, però è vero che per me sono importanti cose che molti trascurano". " Leggere. scrivere, viaggiare...tornare a vivere!"

Opinioni scritte

dal 16/01/2007

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Lasciate in pace Marcello (Piergiorgio Paterlini) 19/04/2017

LASCIATE IN PACE MARCELLO - Una storia particolare

Lasciate in pace Marcello (Piergiorgio Paterlini) Innanzittutto il libro pubblicato da : ET einaudi tascabili scrittori – Casa editrice fondata nel 1989 da Oreste del Buono, collana economica Einaudi. “Nel 2005, la collana ha completamente rinnovato l’ impostazione editoriale e la grafica, dotandosi per la prima volta di un marchio. Ha infatti come logo uno struzzo che corre, privo del motto. Si tratta di un disegno realizzato da Picasso che ne fece dono a Giulio Einaudi nel 1951, in occasione di una visita dell’ editore nella sua residenza di Antibes. Nel 2014 la veste grafica dei tascabili viene nuovamente rinnovata, con l'immagine a tutta copertina e recuperando lo struzzo tradizionale del Manzù.” Tale premessa , totalmente ripresa da informazioni web ritengo possa interessare a chi come me fosse rimasto incuriosito dal logo. LASCIATE IN PACE MARCELLO chiedendo scusa all’autore Piergiorgio Paterlini, esteticamente si potrebbe definire un libricino, ma sia chiaro solo esteticamente, perché nella sua brevità – 84 pagine molte delle quali scritte solo a metà – è di notevole intensità e dal contenuto potente. Mi è stato regalato accompagnato da forte insistenza affinché lo leggessi per poi discuterne. Ebbene l’ho letto in aereo durante il viaggio di ritorno da Madrid e sono così atterrata ad Orio Al serio senza neppure essermene resa conto che ero giunta a destino. Leggendo poi le note dell’autore ho appreso che l’ispirazione gli era venuta in treno, quindi potrebbe essere un libro perfetto per i viaggi. Ma non solo. ...

L'amante giapponese (Isabel Allende) 18/04/2017

L' AMANTE GIAPPONESE -Tutti hanno un giardino interiore,segreto

L'amante giapponese (Isabel Allende) "Tutti hanno un giardino interiore in cui rifugiarsi"- Isabel Allende Ne è passato di tempo da quando scrissi l’ultima recensione, ma ciò non sta a significare che in questo tempo non abbia letto….Mi è semplicemente impossibile, io viaggio sempre con un libro in borsa e la sera di gennaio che tornavo a casa felice e serena e quell’auto, senza nessun preavviso, mi ha investita e mi ha lanciata sull’asfalto, in borsa ne avevo 5 e posso affermare che in parte mi hanno protetta. Appoggiandomi sulla borsa che li conteneva, molto probabilmente ho evitato di rompermi o ferirmi il braccio sinistro. Ebbene fra i 5 libri vi era questo “ L’AMANTE GIAPPONESE” acquistato senza particolare interesse, anzi acquisto considerato da leggersi senza impegno particolare: diciamo “ acquistato per momenti di lettura rilassante”. Non mi sono sbagliata, il romanzo ha corrisposto totalmente alle mie aspettative, ma comunque è risultato davvero gradevole. Lo stile letterario della Allende, credo molto noto poiché rientra fra le autrici maggiormente lette, lo definirei impeccabile. La storia: intrigante quel tanto che basta da rendere la narrazione trainante. L'AUTRICE ISABEL ALLENDE è nata a Lima nel 1942, ma visse in Cile fino al 1973 esercitando la professione di giornalista.. Dopo il golpe di Pinochet si è stabilita in Venezuela e, successivamente, negli Stati Uniti dove ha ottenuto la cittadinanza. E’ considerata una delle voci più importanti della narrativa contemporanea in lingua ...

I segreti di Istanbul (Corrado Augias) 21/01/2017

I SEGRETI DI ISTANBUL- Non solo harem e potere, anche MAGIA

I segreti di Istanbul (Corrado Augias) Ieri: Bisanzio, Costantinopoli, Istanbul= romani, bizantini, sultani e ancora la culla del cristianesimo. E oggi: Istanbul in una Turchia irrequieta,tormentata, forse in evoluzione… Ma credo che sia dentro un complessità tale, non facilmente ascrivibile. Forse meglio attendere anzichè esprimere giudizi superficiali. I SEGRETI DI ISTANBUL Nel contempo che la Turchia con Recept Erdogan vive le sue contraddizioni CORRADO AUGIAS giornalista, scrittore, autore di programmi culturali per la televisione, opinionista del quotidiano " La Repubblica", con l’Editore EINAUDI ha pubblicato I SEGRETI DI ISTANBUL Storie, luoghi e leggende di una capitale. Un libro meraviglioso il cui unico difetto è il prezzo, poiché 20 euro sono assai, anche se occorre tener presente che la realizzazione di questa opera ha richiesto sicuramente un notevole impegno e certamente un tempo di ricerca non trascurabile e inoltre contiene 8 fogli-cartoncino dedicati a fotografie a colori relativi a luoghi emblematici di Istanbul. Le capitali europee le ho visitate quasi tutte, alcune mi sono rimaste nel cuore più di altre come Parigi, Praga e pure Lisbona e Madrid, ho visto molte città differenti fra loro, ma poi sono andata in Turchia e Istanbul mi ha letteralmente catturata perchè ISTANBUL è magia e non è simile a nessun altra. Unica, tanto che nonostante siano trascorsi quattro o cinque anni da quando l’ho visitata il ricordo è nitido e leggendo le pagine di Augias, ho sentito gli odori quasi nauseanti ...

Mellieha, Malta 16/01/2017

MELLIEHA - La perla maltese

Mellieha, Malta RITORNO A MALTA - Mellieha Era da parecchio tempo che accarezzavo l’idea di trascorrere un Natale e un Capodanno diversi dai soliti imposti dalla tradizione, magari lontano dai luoghi dove la mia vita scorre abitualmente in un’alternanza fra lago e città, ma poi motivi futili, indefinibili, forse dubbi, non mi aiutavano a concretizzare il desiderio che di anno in anno rimaneva in sospeso. Almeno questo è quando accadeva fino al giugno scorso perché è stato proprio quando l’estate stava esplodendo che ho prenotato il volo per Malta che prevedeva partenza 24 dicembre. A dire il vero in un primo tempo avevo pensato a un ritorno a Tenerife, ma per quanto possa sembrare inverosimile, a Giugno i voli diretti programmati in dicembre erano già esauriti, quindi pensando al mare, al clima mite, al sole ho scelto Malta che già conoscevo in parte, per averci trascorso qualche anno addietro una bella vacanza. In questo caso la località prescelta è stata MELLIEHA, ( nome leggermente complicato da pronunciarsi, che taluni descrivono come profumasse di miele - Malta, melita, dolce) ) che leggendo su una guida turistica locale ho scoperto che ha ottenuto il titolo di eccellenza 2009 per le sue iniziative sostenibili. ( Non ho idea di cosa si tratta). Mellieha è posizionata su una serie di colline nella parte nord-ovest dell’isola, a 150 metri sopra il livello del mare e offre delle viste panoramiche mozzafiato. Credo di non sbagliare scrivendo che la cittadina , poiché con circa 8000 ...

Il peso dei segreti (Aki Shimazaki) 11/01/2017

IL PESO DEI SEGRETI - Vite che lasciano segni indelebili

Il peso dei segreti (Aki Shimazaki) Inizio la recensione di questo libro in un modo a me insolito e vado a riprendere esattamente quanto sta scritto nella quarta di copertina: “La grande solitudine di una donna prigioniera di un amore per un uomo senza scrupoli, la violenza dei sentimenti che spingono a uccidere o a polverizzare una città, l’insopportabile peso del segreto e, dietro, una meravigliosa sensualità. UN CAPOLAVORO. Elle" L'AUTRICE Non la conoscevo per cui la presento con le notizie riprese dall’aletta del libro in argomento Il peso dei segreti. “AKI SHIMAZAKI è nata a Gifu, in Giappone, nel 1954 ma vive a Montreal, in Canada, dal 1991. I suoi libri sono tradotti in inglese, giapponese, serbo, tedesco, russ e ungherese. Con la pentalogia IL PESO DEI SEGRETI si è aggiudicata il Prix du GOUVERNEUR GENERAL 2005. E’ autrice di un secondo ciclo romanzesco composto da quattro romanzi intitolato Au coeur du Yamato e nel 2015 ha dato inizio a un terzo ciclo con Azami. Tra i suoi scrittori di riferimento ci sono Marguerite DURAS, Osamu Dazai e Agota Kristof” Perchè ho letto IL PESO DEI SEGRETI Non conoscendo l’autrice, avrei forse letto questo romanzo solo se l’avessi casualmente visto in libreria, attratta dall'editing che nella più totale semplicità, trovo sia davvero molto bello. La copertina dai colori sfumati che vanno dalle tonalità del rosa antico al fucsia raffigura una camelia vista dalla parte dello stelo. Anche il titolo indubbiamente mi avrebbe incuriosita e certamente l’avrei preso fra le ...

Uomini nudi (Alicia Giménez Bartlett) 02/12/2016

UOMINI NUDI - Disagio, sesso, droga e introspezione

Uomini nudi (Alicia Giménez Bartlett) Alcuni mesi fa ero ospite a casa di amici e la sera mentre mi stavo coricando, l’occhio si era soffermato su una pila di libri appoggiati sopra il comodino fra i quali il primo in alto era proprio UOMINI NUDI . L’avevo preso fra le mani e avevo cercato il nome dell’autore-autrice. ALICIA GIMENEZ-BARTLETT. La conoscevo per aver già letto con molta soddisfazione un altro suo romanzo: Vita sentimentale di un camionista. Avevo provato immediatamente il desiderio di leggere anche questo dal titolo davvero sobrio” UOMINI NUDI”. L’ho poi acquistato quasi subito, ma mi sono messa a leggerlo soltanto una quindicina di giorni fa e nonostante fosse corposo, ben 440 pagine, in tre o quattro giorni l’ho finito. Ho preferito poi lasciare trascorrere qualche settimana per far ben sedimentare il contenuto ed ora mi appresto a scrivere un brevissimo sunto, le mie impressioni e anche un suggerimento perché indubbiamente questo libro si presta a fungere da regalo natalizio, ma nella piena consapevolezza che non è adatto a tutti: escluderei gli adolescenti, lo ritengo maggiormente adatto a persone adulte. Adulte e senza troppe barriere pregiudiziali perché non si tratta di un romanzo di fantascienza. E' un romanzo importante di cui El Mundo così ha scritto " Un'indagine psicologica profonda e lacerante nei malesseri dell'animo umano". L'autrice ALICIA GIMENEZ BARTLETT, nata ad Almansa nel 1951 trovo scritto sull’aletta del libro che è la creatrice dei romanzi polizieschi con protagonista ...

altri luoghi in Campania 23/11/2016

NAPULE E' - Vedute dal Golfo - Parte II

altri luoghi in Campania (Innanzittutto evidenzio che ho inserito la II parte di NAPULE E' in questa categoria , anzichè Napoli, perchè il sito non consente di scrivere 2 opinioni per lo stesso prodotto) ). NAPULE E'Vedute dal Golfo - seconda parte Al Museo CAPODIMONTE , saliamo sul bus turistico, ci consegnano gli auricolari e la musica ci catapulta dentro l’invisibile, ma nel contempo coinvolgente atmosfera partenopea perché ciascuno di noi si zittisce e io osservando i miei compagni, pare siano immersi in un mondo proprio. Dall’alto del bus scoperto si susseguono scenari mutevoli che offrono appieno i diversi volti di questa città per certi versi inenarrabile. Si attraversano quartieri a prima vista degradati che avrebbero bisogno di un tocco di restauro, come La Sanità con edifici vecchi e decadenti alcuni dai tetti piatti, e poi, poco distante la scena cambia e ci si trova ad ammirare palazzi dalla facciate pregevoli come ad esempio l’elegante palazzo dell’Accademia delle Belle arti che ospita la Galleria dal vissuto travagliato, ma che rappresenta un segmento importante della storia artistica di Napoli , quindi al Teatro Bellini, al Museo Archeologico, etc. etc., per concludersi poi in Piazza del Municipio dove troneggia la Fontana di Nettuno che da quanto ci è stato raccontato da un taxista – quasi tutti i conduttori di taxi sono loquaci e cordiali - è un monumento “itinerante”: pare sia stata collocata qui solo recentemente mentre precedentemente stava in Via Medina. Questione ...

Napoli 19/11/2016

NAPOLI - NAPULE E'

Napoli NAPULE E’ Napule è mille culure Napule è mille paure Napule è a voce de' criature Che saglie chianu chianu E tu sai ca' nun si sulo Napule è nu sole amaro Napule è addore e' mare Napule è na' carta sporca E nisciuno se ne importa E ognuno aspetta a' sciorta Napule è na' camminata Int' e viche miezo all'ate Napule è tutto nu suonno E a' sape tutto o' munno Ma nun sanno a' verità. (Pino Daniele) Napoli: erano anni che la pensavo, la leggevo, la ascoltavo. Il mio primo pensiero verso Napoli risale forse al tempo in cui frequentavo la scuola elementare perché il mio maestro, proprio da Napoli proveniva e lui di Napoli parlava. Io nata in un piccolo borgo sul lago di Como, immaginavo Napoli lontanissima, irraggiungibile…il maestro diceva che occorreva prendere il treno e al mio paese i binari per il treno non esistevano. C’era solo la corriera e la corriera a Napoli non ci arrivava, si fermava a Como. Sono poi cresciuta e trasferitami in città ho iniziato a viaggiare, a visitare paesi e luoghi diversi ai fini di conoscere, imparando che nessun luogo è lontano se davvero si desidera raggiungerlo. Ma Napoli, pur essendo presente nei miei desideri, era sempre là e mai mi decidevo a raggiungerla anche se ad amici diversi avevo proposto di andarci senza però concludere. E poi “ A Napoli bisogna stare attenti”, “Napoli è un gran casino”, etc. etc. etc. e così Napoli restava sospesa. Finché un giorno di fine settembre lei, Dinella, telefonicamente mi dice che con Lucio, ...

I frutti del vento (Tracy Chevalier) 12/11/2016

I FRUTTI DEL VENTO - Il sapore irresistibile delle mele

I frutti del vento (Tracy Chevalier) E’ la fine di luglio, piena estate, mesi in cui i libri acquistano un’importanza ancora maggiore poiché diventano un’ottima compagnia che consente di non perdere tempo, o meglio riempiono anche quel tempo che si trascorre in spiaggia. Io sto conversando a mezzo Facebook, uno scambio di convenevoli con lei, la collega che ancora sta in ufficio, ma in procinto di partire per le vacanze la quale ad un tratto mi chiede qualche suggerimento di buona lettura, qualche titolo di romanzi meritevoli. Ovviamente mi sento lusingata: l’argomento libri l’ho affronto sempre con piacere e non fatico a fornirle alcuni titoli. Al termine della conversazione però lei mi scrive: “ Per noi, nate sotto il segno dei PESCI, una lettura davvero coinvolgente è l’ultimo romanzo di Tracy Chavalier I FRUTTI DEL VENTO, ti consiglio di non perderlo”. TRACY CHEVALIER, l’autrice di “La ragazza con l’orecchino di perla” che ho letto in un baleno qualche anno addietro e del quale è stata fatta una valida trasposizione cinematografica. Non ero informata di questo nuovo romanzo e senza pensarci troppo, mi segno il titolo e corro in libreria, ma mi trovo nella casa al Lago e in libreria non c’è: occorre ordinarlo. Fortunatamente nel giro di una settimana arriva avvolto nella fascetta rossa sulla quale sta scritto: ” Il nuovo romanzo dell’autrice della Ragazza con l’orecchino di perla”. Il libro Il prezzo di copertina è di euro 17,00 che pago integralmente, qui non è previsto lo sconto libri del 15% che ...

Nora Webster (Colm Tóibín) 05/11/2016

NORA WEBSTER - Improvvisamente vedova

Nora Webster (Colm Tóibín) Lui, l’autore, COLM TOIBIN, è nato nel 1955 a Enniscorthy. Giornalista, saggista, romanziere è considerato uno dei principali scrittori irlandesi contemporanei. E’ autore del romanzo bestseller BROOKLYN da cui è stato tratto il film omonimo candidato a 3 Premi Oscar. NORA WEBSTER pubblicato da BOMPIANI – prima edizione 2016 – dalle recensioni viene indicato cosi: “ Sottile e ammaliante mescola ironia e nostalgia” Sunday Times “Ricco, brillante, commovente” – Observer In quarta di copertina: “Le giornate le appartengono, anche se gli altri potevano andare a trovarla, richiedere il suo tempo, distrarla. Mai una volta, nei ventuno anni di vita domestica aveva avvertito un momento di noia o di frustrazione”. IL LIBRO Un gran librone, pesante da portare in spiaggia e scomodo da tenere in mano, che possiedo per averlo acquistato nella libreria di cui mi servo solitamente quando sono sul Lago di Como e, averlo atteso per una settimana in quanto non era presente sugli scaffali e quindi è stato necessario ordinarlo. Chi me lo aveva consigliato mi aveva detto che era un romanzo molto coinvolgente ed era sicuro che sarebbe stato di mio gradimento poiché una recensione aveva paragonato la protagonista di nome appunto Nora Webster, a Madame Bovary, il romanzo per me eccelso che mi ha aperto un mondo nuovo e mi ha fatto innamorare di Flaubert. Impressioni personali E ora io mi appresto a dire la mia, anzi a scrivere le mie impressioni e sono assai titubante. L’ho letto a ...

Il giardino di Amelia (Marcela Serrano) 31/10/2016

IL GIARDINO DI AMELIA - Amore, Esilio, Tradimento e Perdono

Il giardino di Amelia (Marcela Serrano) AMORE-ESILIO-TRADIMENTO E PERDONO In un giardino vi sono fiori splendidi ma anche rose con grosse spine Introduzione personale la cui lettura non è vincolante E’ vero, è da parecchio che non inserisco la recensione su un libro, ma non crediate che abbia smesso di leggere. Sarebbe per me semplicemente impossibile. Potrei rinunciare a diverse cose, ma non ai libri. La tentazione di leggere è per me sempre indomabile e mai esco da una libreria senza aver fatto un acquisto. Non inserivo recensioni letterarie per il solo fatto che avevo riscontrato lo scarso interesse che suscitano i libri qui nella community. Avevo quindi deciso di non sprecare il mio tempo a scrivere opinioni che nessuno o pochi avrebbero letto, ma poi ripensandoci mi sono detta: se leggo un libro e lo recensisco non solo condivido la mia esperienza o emozione bensì lo assaporo meglio e fisso nella memoria dettagli che potrebbero andare dimenticati e infine, se raggiungo anche un solo utente non è un lavoro inutile. Concludendo eccomi a raccontarvi IL GIARDINO DI AMELIA l’ultimo romanzo di MARCELA SERRANO che ho terminato ieri sera e che ho acquistato senza neppure leggere un minimo di trama. L’ho visto, l’ho preso fra le mani , ho letto in quarta. “ Una storia d’amore, di esilio, di fiducia tradita e di perdono”, sono andata in cassa e l’ho riposto nella mia borsa, spesso troppo pesante. AUTRICE Conosco l’autrice da molto tempo poiché leggo abitualmente i suoi romanzi che trovo sempre splendidi e ...

La Coruña 23/10/2016

A Coruna, la Spagna che non immaginavo!

La Coruña A Coruna, la Spagna che non immaginavo! L’amore per il proprio paese, come scrisse il musicista e direttore d’orchestra Pablo Casals, è una cosa splendida, ma il varcare i confini spesso è davvero sorprendente ed io ogni tanto amo allontanarmi, andare altrove a curiosare e vedere se esistono stili di vita diversi dal mio, altri cieli e altri orizzonti. Questa volta non sono andata molto distante, ma quanto ho visto mi ha particolarmente meravigliata, il contrasto delle architetture, vecchio e nuovo, ha dato vita a sensazioni impreviste e sono tornata felice e appagata. Un viaggio nato per caso: un desiderio concepito sulla poltrona di una sala cinematografica mentre copiose lacrime mi devastavano il maquillage. Era la fine di maggio ed ero andata a vedere il film ispirato a tre racconti della scrittrice Alice Munro , JULIETA, l’ultimo lavoro di Pedro Almodovar, una storia drammatica ambientata in Spagna. Mentre sullo schermo si consumava il dramma di Julieta, scorrevano immagini di coste frastagliate, speroni rocciosi fuoriuscenti dalle acque contro i quali onde poderose andavano a morire dopo aver dato vita a valanghe di schiuma che dapprima si alzavano e poi cadevano ad ombrello….E infine quando il bel giovane che impersonava l’amore della protagonista, con la sua barca aveva solcato quel mare che ben conosceva per andare a pescare, ma soprattutto per sbollire la rabbia che gli era montata dentro, io ero stata catturata da un paesaggio ammaliante. Tornata a casa mi ero ...

La famiglia adolescente (Massimo Ammaniti) 16/08/2016

LA FAMIGLIA ADOLESCENTE - Ci siamo illusi!

La famiglia adolescente (Massimo Ammaniti) “ Signori benvenuti nel mondo della realtà: non c’è pubblico. Nessuno che applauda, che ammiri. Nessuno che vi veda. Capite? Ecco la verità: il vero eroismo non riceve ovazioni, no intrattiene nessuno. Nessuno fa la fila per vederlo. Nessuno se ne interessa”. da il Re pallido di David Foster Wallace ADOLESCENZA : da sempre associavo questo nome a quel periodo della vita, più o meno lungo, in cui ci si lascia alle spalle l’infanzia e si intraprende il cammino vero e proprio della vita. Mai avevo pensato che potesse esistere anche una famiglia adolescente, quindi quando ad aprile mi sono trovata a passeggiare per le vie di Finalborgo - borgo appartenente ai Borghi più belli d’Italia- e sono entrata nella bella libreria “ Come un Romanzo”, vedendo esposto un libro dal titolo LA FAMIGLIA ADOLESCENTE di Massimo Ammaniti non ho saputo resistere alla tentazione di prenderlo fra le mani. A dire il vero la copertina mi ha immediatamente intrigata : il volto di una ragazza sorridente con i capelli scarmigliati e sullo sfondo il mare azzurro. L'AUTORE Come già scritto in opinioni precedenti da ottobre , dopo l’incontro con il professore Massimo Recalcati, mi sto dedicando direi con passione a letture riguardanti la psicanalisi, quindi poiché MASSIMO AMMANITI è un professore della Sapienza Università di Roma e psicoanalista dell’International Psychoanalytical Association , l’ho acquistato. Ammaniti ha pubblicato diverse opere, molti testi scientifici tradotti anche negli Usa ...

Caffè amaro (Simonetta Agnello Hornby) 03/08/2016

CAFFE' AMARO - Si muore quando si vuole morire

Caffè amaro (Simonetta Agnello Hornby) INTRODUZIONE alla recensione con IMPRESSIONI PERSONALI Da qualche tempo sono divenuta una fedele lettrice di Simonetta Agnello: dopo averla letta per la prima volta nel romanzo "La monaca", sono andata alla ricerca dei suoi libri e credo di averli letti quasi tutti, per cui qualche mese fa vedendo in libreria questo, quale ultimo uscito, senza neppure leggere il sunto nella parte interna dell’aletta l’ho acquistato e la settimana scorsa in un batter d’occhio - durato 348 pagine- me lo sono letto e sull’ultima pagina mi sono fatta un bel pianto liberatorio perché la storia è davvero intensa, rovente e coinvolgente. Ritengo di non esagerare nell’affermare che questo è uno dei romanzi più belli che abbia letto quest’anno e ne ho letti diversi , alcuni dei quali che mi hanno notevolmente toccata, anche di autori pregevoli, come ad esempio LA COMPARSAdi Abraham B. Yehoshua, ERA MIA MADRE di Iaia Caputo, oppure NON DIRMI CHE HAI PAURAdi Giuseppe Catozzella. Ma CAFFE' AMAROha qualcosa in più, forse potrebbe rientrare nei romanzi storici in quanto la trama si dipana in un tempo assai lungo e passa appunto fra la prima guerra mondiale, i Fasci siciliani, il fascismo e la sua ascesa, l’espansionismo colonialistico, la seconda guerra mondiale e quindi leggi razziali, deportazioni, bombardamenti, Palermo sventrata pure dagli alleati, e dentro il tutto, il fiorire della corruzione, il potere crescente della mafia e altro ancora. La storia della famiglia SALA della quale entrerà a far ...

Per dieci minuti (Chiara Gamberale) 26/07/2016

PER DIECI MINUTI- Ci vuole coraggio, occorre osare!

Per dieci minuti (Chiara Gamberale) PER DIECI MINUTI – La forza di ricominciare CHIARA GAMBERALE Erano gli ultimi giorni di giugno e dovevo partire: ero di fretta, i minuti contati eppure non potevo rinviare, dovevo andare alla Esselunga. Sono entrata, senza soffermarmi a curiosare, ho comprato quello che mi serviva e mi sono diretta alle casse, senonchè proprio alla fine di tutte le esposizioni, mi ritrovo il reparto “LIBRI”. I libri sono per me come una calamita, contro ogni mio volere, mi attraggono. Quel giorno però avevo davvero fretta : ciò nonostante il cestone con scritto Offerte era proprio li davanti a me: 2 LIBRI=EURO 9,90. Offerta irresistibile, molti autori sono noti. Ne prendo due, uno fra i quali è questo : “ PER DIECI MINUTI” di Chiara Gamberale - Universale Economica FELTRINELLI L'AUTRICE Chiara Gamberale nonostante la giovane età - è nata a Roma nel 1977 – è autrice di diversi romanzi di successo e per chi non la conoscesse riporto qui di seguito l’elenco delle sue opere: Romanzo d’esordio nel 1999 Una vita sottile 2001 – Color lucciola 2003 - Arrivano i pagliacci 2008 – La zona cieca 2010 – Le luci nelle case degli altri ( letto e recensito) 2012 . L’amore quando c’era 2013 – Quattro etti d’amore, grazie 2014 – Avrò cura di te con Massimo Gramellini (letto e recensito) TRAMA “ Il meglio sta in tutte quelle esperienze interessanti che ancora ci aspettano “ Corriere della sera In sintesi è la storia di un amore lungo 18 anni: un amore meraviglioso fino a quando è durato. A Vicarello ...
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