Condividi questa pagina su

argento Status argento (Livello 8/10)

oriflamma

oriflamma

Autori che si fidano di me: 295 iscritti
Visualizza le statistiche dell´utente

Ciao, entro per un saluto e colgo l'occasione per dire a tutti i miei "amici" di togliermi la fiducia e di usarla in modo più "redditizio"! :)) ...non credo di ritornare ad essere operativa...

Opinioni scritte

dal 22/02/2007

370

Palladion (Valerio M. Manfredi) 03/04/2011

Il passato non muore mai!

Palladion (Valerio M. Manfredi) Ho comprato questo libro un paio di estati fa. Ricordo che fu un’estate torrida, tanto che anche il dover indossare il copricostume per andare al mare era una sofferenza e per tanto restavo spesso a casa in panciolle, all’ombra sul terrazzo, a leggere. Non conoscevo ancora Valerio Massimo Manfredi come scrittore, l’ ho scoperto proprio in quei giorni e avendolo apprezzato particolarmente, nella scia dell’enfasi che catturò tutta la famiglia, comprai una decina di romanzi scritti di suo pugno. Ne lessi tanti ma non tutti; arrivata ad un certo punto, per quanto il leggerli mi risultava gradevole, iniziai a stancarmi e presi a leggere altri autori riservandomi di leggere i restanti una volta tornata a casa. E’ passato molto tempo da quell’estate e quando ho finito di leggere la trilogia fantastica della Carranza che ho appena recensito mi sono avvicinata alla libreria, nella speranza di trovare un altro libro che mi facesse sognare o quantomeno mi emozionasse con altrettanta forza. La mano è andata a questo volume, l’ho estratto e sono rimasta un po’ a pensare nel tentativo di ricordare se lo avessi letto oppure no. La mia memoria è sempre stata fallace ora che gli anni passano lo è ancora di più; dopo averlo aperto e aver letto la prima pagina ho avuto la certezza di non averlo letto. Così me ne sono andata sul divano a leggere Palladion, un romanzo perché di un romanzo si tratta anche se, come è solito fare Valerio Massimo Manfredi, la trama affonda le radici in un contesto ...

Remington S1051 10/03/2011

Magia...la piastra scivola e il ricciolo si forma!

Remington S1051 Liscia, riccia....o... Io? Io non sono n'è riccia n'è liscia..diciamo.... un riccia crespa. ^^ Capirai che per avere i capelli a posto non posso assoltamente lavarli e asciugarli al naturale, prerogativa questa che posso utilizzare solo quando vado in vacanza al mare poichè l'acqua salmastra opera un'azione arricciante con il solo supporto di un po' di gel. Ma quando sono a casa il problema è davvero gravoso tanto che ogni volta che dovevo lavare i capelli da me andavo in crisi. Perchè? perchè mi chiedevo come avrei potuto mai metterli in piega senza perdere una marea di tempo. La soluzione l'avevo trovata nella piastra. Allisciavo i capelli con la piastra e il problema era risolto anche se, volendo tenere i capelli mossi l'operazione risultava un po' più complessa. E già non mi restava che utilizzare una spazzola tonda media in modo da dare un po' di movimento ai capelli eliminando il terribile e orribile effetto crespo. Qualche mese fa la piastra che utilizzavo è caduta a terra e si è divisa in due parti. Che fare se non andare a comprarne una nuova? E' iniziata così la caccia alla nuova piastra. La caccia? Si una vera e proprio caccia. Dovete sapere che oltre a me anche le mie due figlie usano questo attrezzo meraviglioso. Il problema che si è posto è stato che tipo di piastra scegliere visto che ognuno di noi ha una tipologia di capelli diversi: i miei sono di lunghezza media, spessi, secchi e crespi, quelli della mia figlia maggiore sono lunghissimi, non molto sottili ...

La maledizione di Odi. La guerra delle streghe (Maite Carranza) 01/03/2011

Una favola per me!

La maledizione di Odi. La guerra delle streghe (Maite Carranza) "...Un giorno eri tu a raccontarci le favole, ora siamo noi a regalartene una..." Ti vogliamo bene Mamma, Auguri di cuore. La dedica più bella che abbia ricevuto... Che carine!!!! Si, le mie figlie come vi avevo accennato nell’opi precedente hanno colto il mio messaggio e mi hanno regalato per il mio compleanno il seguito conclusivo del romanzo che mi aveva tanto emozionata! Dopo che me lo hanno donato e dopo che le ho abbracciate ringraziandole emozionata mi hanno detto che per trovarlo non è stato proprio facile e che dopo essersi rivolte a varie librerie, che avevano in bella mostra il volume “il deserto di Ghiaccio” sono approdate prima alla Zanichelli e poi alla Mondadori dove finalmente hanno scovato questa copia, e fortunatamente per me, edita dalla Salani editori. Dopo aver letto il precedente episodio dal libro edito dalla Teadue che ne ha comprato i diritti dalla Salani, avere tra le mani un libro ben rilegato, con una bella copertina di cartone rigido e un copricopertina con foto di Carsten Peter/Getty images, pagine fatte con una buona carta e soprattutto che il contenuto non presenta alcun errore di stampa è davvero una soddisfazione che mi porta a trattare il volume con dovuta riverenza…tenuto presente anche il costo, 18.00 euro tondi tondi, più del doppio del costo del precedente volume!! Dalle prime pagine del volume apprendo che Titolo originale dell’episodio è “La malediciòn de Odi” che la traduzione è stata affidata a Anna Benvenuti ed è stata realizzata ...

Il deserto di ghiaccio. La guerra delle streghe (Maite Carranza) 05/02/2011

Il destino del mondo è nelle mani delle streghe!

Il deserto di ghiaccio. La guerra delle streghe (Maite Carranza) Il deserto di ghiaccio é il secondo episodio della trilogia fantasy “La guerra delle streghe” che inizia con il “Clan della Lupa” e si conclude con La maledizione di Odi. La saga è stata scritta dalla scrittrice spagnola Maite Carranza nel 2006 e pubblicata in Italia nel 2008. La prima edizione edita della TEADUE è del luglio 2010, stesso periodo in cui ho comprato la mia copia. Era una sera d’estate, quando passeggiando con mio marito per la piazza di Agropoli (una splendida cittadina del Salernitano), mi fermai davanti all’ingresso di “Clichè” attratta dalla moltitudine di libri messi in offerta. Convinsi mio marito ad entrare a dare un’occhiata e dopo aver comprato un paio di libri per noi pensammo di comprarne qualcuno anche per le nostre figlie. So che una delle due è un po’ come me, romantica e mai completamente con i piedi per terra, amante di storie fantastiche, e quindi quando mi fermai davanti allo scaffale che esponeva il volumetto “Il deserto di ghiaccio”, lo presi tra le mani e dopo aver letto le due righe che lo accompagnavano “Dalle sponde del Mediterraneo alle distese polari: il destino del mondo è nelle mani delle streghe”, lo acquistai senza pensarci due volte! Quando lo diedi a mia figlia però mi sentii dire: “Ma, mamma… è un libro per bambini!!!” Io ho pensai….”Peccato ho buttato via 8,60 euro”. Tornati a casa dalle vacanze, spolverando i vari libri sparsi per casa alla ricerca di qualcosa da leggere, mi sono ritrovata il volume tra le mani, ho riletto la ...

Il Sogno di Crumb (Dvd) 24/01/2011

Antiche e struggenti atmosfere

Il Sogno di Crumb (Dvd) Se ti capitasse di piombare in una stanza dove si sta guardando questo film le tue prima e immediata sensazione sarebbe di essere di fronte a un vecchio film e contemporaneamente ti verrebbe da pensare "..Questo sicuramente è un film tratto da qualche opera di Dickens...". Solo se riconoscessi gli attori ti renderesti conto che il film è di recente produzione. Il fatto che sembra “vecchio”, è dovuto al fatto che il film è stato registrato con una pellicola anticata e riproduce atmosfere simili a quelle che si respirano nei libri di Dickens. E, come il romanzo Oliver Twist di Dickens, è un romanzo sociale, non un romanzo che "infiora" puntando il dito sui pochi aspetti positivi dello spaccato sociale che si vuole rappresentare ma un romanzo che mette il dito nella piaga della società di quel tempo dove l’aspetto più rilevante è la povertà in cui viveva la maggior parte della popolazione. Dickens racconta, non più il benessere dei benestanti ma la miseria dei poveri e dei delinquenti. Analizza i mali della società inglese dell'ottocento proprio come la regista Maria Peters fa nel film “Il sogno di Crumb” che ci propone la sua visione della società Olandese dei primi del secolo scorso. I temi comuni fra le due opere: la realtà del tempo, la povertà, la crudeltà e il cinismo ipocrita della cultura dell'epoca non estremizzato però e quindi lascia intravedere anche la bontà e la carità, i due opposti, il bene e il male che convivono nel quotidiano nel tentativo di sopravvivere ...

Lost in translation (Dvd) 05/01/2011

Storia di due solitudini,

Lost in translation (Dvd) Una serata tra amiche La mia amica Luisa, amica d'infanzia e amica del cuore, era da un po' che mi diceva che avrebbe voluto vedere l'ultimo film di Sofia Coppola, Somewhere, Naturalmente le ho detto che l'avrei visto volentieri ma, prima, mi sarebbe piaciuto conoscere Sofia Coppola attraverso la visione di almeno un altro dei suoi film. Mi ha proposto immediatamente di andare a casa sua una sera e vedere insieme quello che è considerato il secondo capitolo della sua trilogia, Lost in traslation. La serata è stata organizzata alla perfezione da Lulù (è il vezzeggiativo con cui chiamo Luisa). Due amiche, patatine, crostini, pizza e birra...e la serata è iniziata, abbiamo spento la luce e premuto il tasto "play". La trama commentata in libertà Originale senz'altro la prima inquadratura che la Coppola fa: il fondoschiena di una giovane donna sdraiata su un lato coperto solo da uno slip abbastanza pudico. (pudico? dice Luisa...a me sembrano dei mutandoni di mia nonna...la sua affermazione cade nel vuoto...) Prosegue... Un signore, che dopo poco scopriremo essere il signor Harrisi, Bob Harris, si trova in un taxi e percorre le vie di Tokyo accompagnato da una dolce musica di fondo. Arriva al Tokio Hotel. Dopo una puntatina al bar dell'hotel va in camera a dormire, lo sveglia il rumore del fax che si attiva e scopriamo che nel letto non è solo...o lo era? Bho al risveglio è solo! [Alle immagini non fa seguito alcun dialogo e Lulù colma questo vuoto..."Però, bruttino lui...alto ...

La verità del ghiaccio (Dan Brown) 11/12/2010

Missione impossibile!

La verità del ghiaccio (Dan Brown) Ciao, finalmente ho deciso di leggere questo terzo libro di Dan Bown. Non so perché non l’ho fatto prima, forse inconsciamente sapevo che un pochino mi avrebbe deluso, o forse perché ho un’avversione a leggere o vedere film appena usciti. In effetti questo libro ce l’ho da un po’, mi fu regalato in occasione del mio compleanno, tra l’altro anche sotto mio suggerimento. Ma come al solito quando si tratta di libri noti e molto pubblicizzati aspetto sempre che si…stagionino un po’ prima di leggerli. Quest’anno, mentre preparavo le valige per andare in vacanza e infilavo in esse alcuni libri che avrei letto sotto l’ombrellone, una delle mie figlie mi ha chiesto: Ah..è giunto finalmente il momento che leggerai questo libro, Dan Brown nel frattempo ne ha scritto altri due!!! Bhe! Volente o nolente ho preso il libro (tra l’altro bello grosso e pesante) e l’ho ficcato insieme agli altri in valigia. Arrivati nel luogo della vacanza, la voglia di leggerlo non mi è venuta subito, tant’è che Le verità del ghiaccio è stato l’ultimo romanzo che ho letto prima di far ritorno dalle vacanze. La verità del Ghiaccio: il volume Visto che ho accennato al “peso” del libro vediamo di scoprire qualcosa in più su questo volume. E’ sicuramente un libro ben fatto. La qualità della carta è sicuramente molto buona. E’ rilegato da una copertina rigida tutta di colore nero fatta eccezione per il titolo del libro e il nome dell’autore stampati sul dorso. A protezione del volume, c’è un copri copertina che ...

È una vita che ti aspetto (Fabio Volo) 14/10/2010

Francesco...

È una vita che ti aspetto (Fabio Volo) Poteva stupirci con effetti speciali … non l’ha fatto... per questo il risultato è speciale! Sembra un libro leggero e…non mi riferisco al peso del volume che leggero lo è davvero:-P ma al contenuto del libro che forse per il linguaggio non forbito né ampolloso, ad un “lettore per caso”, può sembrare non di “spessore”. La scelta La gente camminava bisbigliando, i ragazzi ridevano a squarciagola, un gruppetto di ragazzini cantava a tutto gas…passeggiavo con mio marito per la piazzetta di Agropoli, dopo aver mangiato una pizza al solito posto…”guarda hanno aperto un nuovo Edicolà, entriamo diamo un’occhiata alle offerte…” gli dico. Siamo entrati. E’ bastato fare un solo passo per trovarci immersi nei libri. C'erano offerte di tutti i tipi, ma li davanti a noi in bella vista c’era una serie di opere di Fabio Volo. Mi sono ricordata che mia figlia mi aveva chiesto proprio un libro di questo autore, allora ho cominciato a leggere la presentazione di ogni libro esposto, questo di cui sto parlandovi “E’ una vita che ti aspetto” è quello che ha catturato la mia attenzione. La scelta mi è sembrata buona, una giovane che avrebbe letto di un altro giovane, magari meno giovane e con un po’ di esperienza in più, magari attraverso il percorrere la vita di un altro giovane avrebbe potuto comprendere meglio la propria... chissà! L’ho comprato. La mia copia L’aspetto del volume direi che è proprio …spartano! La copertina di cartoncino sottile, morbido è di un bianco ...

L'uomo che rubava la morte (Greg Iles) 25/09/2010

Nude per sempre

L'uomo che rubava la morte (Greg Iles) Ho comprato questo libro senza guardare il nome dell'autore, mi è piaciuto il titolo che mi ha suggerito che fosse un libro intrigante e ho sperato che fosse un buon thriller. Quando ho iniziato a leggerlo mi sono ricordata di aver letto già qualcosa di questo scrittore e in effetti scavando nella memoria mi sono ricordata dell'altro libro che ho letto "24 ore di terrore"e quindi ho avuto la certezza che questo libro mi sarebbe piaciuto di sicuro. Così è stato! E fu così che ho scoperto un autore di cui cercherò di sicuro altre sue opere da leggere. Naturalmente dopo aver letto anche questo thriller mi sono un po’ documentata per scoprire chi fosse Greg Iles ed ho scoperto che si dice di lui: E’ un autore di romanzi di crescente successo, che raggiungono oramai le vette delle classifiche americane e sono considerati dei bestseller, tradotti e pubblicati in venti Paesi. E’ nato a Stoccarda, nel 1960 in Germania, dove suo padre gestiva una clinica statunitense, ma è cresciuto in America a Natchez (Mississippi) e nel 1983 si diploma all'Università del Mississippi. Quindi sebbene sia di origini europee è considerato uno scrittore americano. Oltre che scrittore è stato anche un musicista, per diversi anni ha fatto parte di una band musicale, i "Frankly Scarlet" per poi abbandonarla e dedicarsi alla famiglia e alla scrittura. Oggi vive nel Mississippi. Per Piemme ha pubblicato anche “Ore di terrore” da cui è stato tratto il film “24 ore” con il noto ...

Brother DCP-195C 11/09/2010

Per me ...per te...per TUTTI!

Brother DCP-195C La decisione La decisione di cambiare stampante è stata doverosa! Nessuno di noi riusciva più a stampare un qualsiasi documento senza farsi venire un attacco di ulcera. Il fatto è che la nostra vecchia stampante , una Canon Prixma, sembrava un vecchietto col bastone che inciampava ad ogni passo. Il foglio su cui stampare appena gli arrivava l’impulso si metteva in posizione con un rumore da brividi e…sempre immancabilmente lo vedevi di sgembo!! Mai una volta che stesse dritto! E allora tutte le stampe erano …sgembe! Abbiamo tentato pure di mantenere il foglio, posizionandolo leggermente di sbiego in modo da avere una stampa decente ma…niente! Le stampe erano sempre e soltanto insoddisfacenti. Al massimo potevo stampare qualche ricerca scolastica ma se avessi avuto bisogno di stampare un documento importante la prixma la stampa era inaccettabile! La goccia che ha fatto traboccare l’acqua è stata la comunicazione tramite messaggio sul pc, da parte della “vecchiaccia” che aveva dei problemi con un certo serbatoio dell’inchiostro che si era riempito ed era ormai saturo e che avremmo dovuto contattare un centro assistenza per risolvere il problema. E quanto ci sarebbe costato? Bene...mio marito non ci ha pensato due volte, ha pensato bene che l’unica via d’uscita era di tagliare la testa al toro cioè, eliminare fisicamente la maledetta e sostituirla con qualcosa di più all’avanguardia e soprattutto funzionante! La scelta La scelta sicuramente non era facile, i negozi di ...

Gli arancini di Montalbano (Andrea Camilleri) 31/08/2010

Piccole noir...

Gli arancini di Montalbano (Andrea Camilleri) In copertina: foto di LFiaroni/Marka art director: Giacomo Gallo Graphic Designer: Mara SCanavino. Mi sono approciata a questo libro con molta prudenza. Quando l'ho visto sul comodino di mia figlia, l'ho preso tra le mani e ho letto il titolo "Gli arancini di Montalban" poi ho letto il nome dell'Autore, un nome che ho sentito spesso ma un autore di cui non ho mai letto niente. Ho letto il sunto riportato sul retro del libro e poi la presentazione de "La Stampa" sempre sul retro: "Cammilleri ha un talento particolare nel creare sapori, gli odori, i colori, la semplice bellezza di un mattino di sole. Tanto che alla fine viene voglia di essere lì davvero, nella casa sulla spiaggia, quando Montalbano pensa a Livia e prende in mano la penna." Non contenta ho letto qualche recensione su Ciao.it, letture che mi hanno un po' raffreddato, ho pensato "Bha! sarà uno di quei libricini un po' stupidi da leggere sotto l'ombrellone giusto per ammazzare un po' la noia e il caldo"...poi ci ho pensato un po' e mi sono continuata a dire "Bhe! l'ombrellone ce l'ho, il sole picchia più forte che mai in questa giornata di luglio che nemmeno l'acqua del mare sembra risuscire a spegnere..." Mi sono sefuta sulla sedia sdraio ho inforcato gli occhiali da sole e ho aperto il libro... L'ho prima sfogliato per vedere come è stato strutturato. Sono andata all'indice ed ho visto che è stato suddiviso in 20 capitoli, ognuno dei quali tratta una storia: *1-La prova generale. *2-La pòvira ...

Mallory non sapeva piangere (Carol O'Connell) 10/08/2010

Il presente si nutre del passato!

Mallory non sapeva piangere (Carol O'Connell) Fa caldo…ah, se fa caldo! Ho ridotto al minimo ogni attività…piatti freddi e tanto ozio…no, no! Non ho detto sonno ma ozio. L’ozio è quello stadio in cui ti senti padrone del tuo tempo, quel momento che puoi decidere di riempire di pensieri o di lasciare trascorrere nell’inerzia fisica e mentale. Io non riesco mai a rimanere inerte per più di 5 minuti, a meno chè non mi addormenti ;) quindi il mio tempo di ozio lo riempio leggendo! Mallory non sapeva piangere, è il titolo dell’ultimo thriller che ho letto. La mia edizione: PIEMME Il cofanetto che ho acquistato, quasi a scatola chiusa, conteneva tre volumetti le cui copertine erano celate ai miei occhi. Prima di aver la possibilità di sfogliarne le pagine ho potuto solo leggere i titoli e un rigo di presentazione. Solo a casa ho potuto scegliere quale leggere per primo. Mallory non sapeva piangere è stato il secondo. Il libro è venuto a costare solo 3.30€, molto meno di quanto mi sarebbe costato comprandolo in offerta (4,50€) o naturalmente acquistato singolarmente (6,50€). Un affare, insomma, soprattutto considerando che già due di questi tre thriller li ho letti e mi sono piaciuti, 9,90€ spesi bene! La collana “Maestri del Thriller” edita dalla PIEMME, tra l’altro mi piace molto poiché raccoglie lavori di autori conosciti e quotati. E poi, un volumetto di queste dimensioni lo si può portare ovunque anche in una tasca ampia. Un amico insomma che ti fa compagnia nelle lunghe attese o nei tuo momenti di ozio. La ...

Samsung ES65 01/08/2010

Il mio nuovo scrigno dei ricordi!!

Samsung ES65 Legato all’acquisto di questo gioiellino è un avvenimento che ha creato non pochi problemi al mio vecchio cuore che in notte di qualche mese fase è stato messo a dura prova da un avvenimento nel cuore della notte. ricordi rubati Erano circa le tre di notte, ero tranquillamente a letto. Saranno passati solo una manciata di minuti da quando avevo chiuso il libro che stavo leggendo, quando l’alzarsi repentino di mio marito dal letto per correre al balcone, mi ha riportato in una frazione di secondo dalle tenere braccia di Morfeo alla cruda e orribile verità. Mia figlia la più grande stava gridando dalla strada. Mi affaccio, mio marito si era già vestito ed era corso a rotta di collo per le scale, quando ho spalancato le ante del balcone era già accanto a lei. Tutto fu chiaro, proprio li, a 10 metri sotto di noi, lei e i suoi tre amici avevano subito una rapina ad opera di 4 ragazzi, due con i volti coperti da caschi e due a volto scoperto. Chiamati i carabinieri sono giunti repentinamente ma oramai i delinquenti erano scomparsi portando via con loro tutti i ricordi più belli di mia figlia. Sia il telefonino che la macchina fotografica con le rispettive memorie, che immancabilmente portava con se non erano più sue, mani sconosciute le maneggiavano e probabilmente le distruggevano. Cosa fare? Ridarle i ricordi catturati dalle due fotocamere mi era impossibile, però avrei potuto darle i mezzi per catturare tanti altri momenti indimenticabili. Come? Regalandole un nuovo ...

Paragon hotel (David Morrell) 25/07/2010

creepers: Vi sono luoghi nei quali non bisogna entrare...

Paragon hotel (David Morrell) Sono in vacanza, mi sto rilassando riducendo al minimo la mia attività di casalinga e mi sollazzo tutto il giorno tra la spiaggia e il terrazzo. Il mio unico passatempo in queste giornate fatte di sole e ozio è la lettura. Naturalmente non leggo niente di ostico o di filosofico nè di sentimentale ma solo ed esclusivamente thriller. Il thrller mi rilassa e se becco quello giusto mi entra nel sangue parola dopo parola mi prende la smania di pedinare di analizzare e scoprire insieme all'investigatre di turno il colpevole del misfatto. Naturalmente, quando parto per le vacanze nella mia valigia c'è sempre qualche libro ma, immancabilmente, finisco per comprarne altri, ed è proprio quello che ho fatto qualche giorno fa andando all'edicola per comprare una rivista per i programmi in tv. Era proprio davanti a me, quel pacchetto bianco e rosso, con quelle due gocce di sangue colanti ha attirato la mia attenzione,. La classica immagine che troneggia sui volumetti dei MAESTRI DEL THRILLER editi dalla PIEMME, una sola differenza, questo volumetto era decisamente più ...voluminoso! L'ho preso tra le mani e ho letto: SOLO EURO 9.90 TRE THRILLER D'AUTORE. L'ho comprato! Tra i tre libri c'era anche questo di cui sto per parlarvi: PARAGON HOTEL di David Morrel La mia edizione La mia edizione è venuta a costare solo 3.30€ , acquistata separatamente dagli altri due romanzi verrà a costare 6,50€. Quindi credo proprio di aver fatto un affare. Tra l'altro mi piace molto questa collana ...

L'oracolo (Valerio M. Manfredi) 17/07/2010

La chiave: Un toro, un verro e un ariete!

L'oracolo (Valerio M. Manfredi) Eccomi qui, davanti alla tastiera…le dita sfiorano veloci i tasti, mi fermo un attimo solo per qualche istante per dare il tempo alla memoria di assemblare, ripristinare la trama aggredita dal tempo e dalle emozioni nel tentativo di plasmarla per donare a voi almeno una pallida impressione del contenuto di questo, per me, meraviglioso romanzo. Leggere l’oracolo è stato come sollevare il coperchio di un cofanetto antico e prezioso che lascia intravedere un tesoro più grande del valore stesso del vaso d’oro di Tiresia, un tesoro fatto di parole scritte che emozionano pagina dopo pagina. Ma andiamo con ordine. La mia copia: la 19a edizione E’ edita dalla Mondadori e fa parte della collana “Oscar Mondadori” Best Seller, scritto da Valerio Massimo Manfredi di cui vi parlerò in seguito solo per presentarlo a chi non dovesse ancora conoscerlo. Composto 351 pagine suddivise in 24 capitoli più la nota dell’autore. Alla fine del libro si trovano 6 o 7 pagine vuote che ho trovato molto utili visto che le ho utilizzate per prendere appunti al fine di completare questa mia opi! ; Ho apprezzato molto la "nota dell'autore" attraverso la quale Valerio Massimo Manfredi ci porta a conoscenza delle fonti di cui si è servito per costruire il suo romanzo. Spiega che in questo romanzo mescola, come nei suoi precedenti romanzi, elementi di verità e di realtà ed elementi di immaginazione. I luoghi sono reali e descritti con fedele accuratezza, tranne per la descrizione delle grotte di ...
Visualizza altre opinioni Torna sopra