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Classe 1963, bancario, vivo in aperta campagna su una collina del Monferrato astigiano, sono felicemente sposato e ho un bimbo di 12 anni. Adoro la montagna, la fotografia, le automobili e Internet.

Opinioni scritte

dal 06/12/2000

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Euronics 02/06/2012

Le offerte del volantino a volte sono ... volanti!

Euronics Intenzionato ad acquistare il nuovo smartphone Wave 3 della Samsung sono stato ovviamente allettato dal volantino di Euronics recapitatomi dal postino, nel quale il telefono suddetto veniva offerto, in campagna rottamazione, allo strabiliante prezzo di 199 euro (258 euro Amazon.it, 229 euro Fotodigit, 259 euro Pixmania, 299 il negozio di fiducia). Sono andato nei negozi Euronics di Alessandria, Garlasco, Villanova Monferrato e Vercelli: il prodotto o era "esaurito" o "non era ancora stato mandato dal magazzino centrale". A quel punto sono tornato a casa onde evitare di mangiarmi in benzina il risparmio rispetto alla concorrenza e ho ordinato lo smartphone su Euronics online allo stesso prezzo, spedizione inclusa. Nei negozi si trovavano solo i telefoni già sul mercato da tempo, con sconti di 30-50 euro sul prezzo di listino. Mi viene il dubbio che in queste campagne di vendita ci siano spesso i proverbiali specchietti per le allodole.

amazon.it 31/05/2012

Ottimo Amazon, ma attenzione al corriere!

amazon.it Ho acquistato una stampante multifunzione Epson stylus office 305 e relative cartucce a prezzi decisamente competitivi anche nei confronti della concorrenza online meno rinomata. Le spese di spedizione sono azzerate per acquisti superiori a 19 ore. La consegna è avvenuta con un giorno di anticipo sul termine previsto. Purtroppo è stata proprio la consegna il neo del mio primo acquisto online con Amazon: più che un neo direi che si è trattato di un fatto inaudito, un'incresciosa negligenza del corriere. Credo si trattasse di SDA: almeno così era scritto nell'e-mail di conferma spedizione di Amazon, perchè io del corriere non ho visto nè un addetto nè una bolla di consegna. Al mio ritorno a casa dopo un giorno di assenza ho trovato il pacco davanti al cancello di casa mia, sul bordo di una strada comunale discretamente frequentata. Se non altro so che su quella strada passa tanta brava gente!!! Ho avvisato Amazon del fatto, in quanto ritengo opportuno che sappiano con chi hanno a che fare quando spediscono la merce. E' chiaro che in futuro non mi potrò di fidarmi nel fare acquisti di un certo valore con Amazon.

lulu.com 31/05/2007

PUBBLICA IL TUO ROMANZO NEL CASSETTO

lulu.com Vorrei parlarvi di . . . LULU. Alzino la mano i maschietti come me che, sempre molto sensibili al richiamo della femminilità, hanno avuto un fremito leggendo questo nome che di femminilità è veramente molto carico: mmmh, siamo veramente in tanti. Beh, sono dispiaciuto di dovervi disilludere, ma, attenzione: ho scritto LULU, e non LULU'; la mancanza dell'accento non è un refuso e in questa opinione non si parlerà di fanciulle, bensì di . . . editoria. Ebbene sì, questo nome così fascinoso, che di per sé evoca frivolezza (per giunta in un contesto, quello del web, dove magmi di frivolezza e di inutilità si insinuano copiosamente tra isole di serietà e di concretezza) è, al contrario, il nome di un sito Internet che sta rendendo un servizio veramente utile, serio ed encomiabile ad un vasto target di operatori del mondo dell'editoria. L'editoria è un mercato vastissimo ed eterogeneo il cui funzionamento si basa normalmente su una catena di operatori, proprio come in un qualsiasi altro mercato, ad esempio quello dei prodotti agroalimentari, dove si va dal produttore al consumatore, passando attraverso determinati intermediari, che possono essere grossisti e dettaglianti. Nel mercato dell'editoria il produttore si definisce autore (il prodotto "libro" nasce inevitabilmente dall'idea coltivata nella mente, più o meno fertile, di un autore) e il consumatore prende il nome di lettore (o divoratore di libri, a seconda della "fame" di cultura che può avere un soggetto piuttosto che ...

Subaru Justy 1.3 09/02/2007

La cenerentola degli sterrati

Subaru Justy 1.3 Questa opinione è destinata a chi è alla ricerca di un'autovettura di seconda, terza, quarta . . . mano da utilizzare come seconda o terza auto, o comunque per chi non può o non vuole spendere cifre esose per acquistare una macchina. Credo che, coi tempi che corrono, un'opportunità di risparmio debba essere presa in debita considerazione. Naturalmente il "prezzo" deve essere il denominatore di un rapporto matematico in cui il numeratore è un termine altrettanto importante che prende il nome di "qualità": il rapporto "qualità/prezzo" nel caso di una Subaru Justy II serie è decisamente interessante, dato che ad un valore di mercato sensibilmente svalutato corrisponde un livello qualitativo di notevole rilievo (ovviamente bisogna avere l'occhio e soprattutto la fortuna di imbattersi in un esemplare in buono stato, ma questa è un'incognita che riguarda tutte le vetture usate con qualche annetto sulle spalle). Il parco auto della mia famiglia deve necessariamente comprendere una terza auto da affiancare ai due diesel che io e mia moglie usiamo quotidianamente per recarci al lavoro. Abitando in una casa in collina che dista tre chilometri dal paese più vicino e 20 chilometri da una città ci serve avere in garage un "muletto" da utilizzare in caso di temporanea indisponibilità di un'auto. Fino a qualche mese fa avevo una vecchia Lada Niva, un vero e proprio "trattore" che dava il meglio di sé su sterrato, fango e neve. A malincuore sono stato costretto a venderla in quanto era una ...

Cars - Motori ruggenti (John Lasseter, 2006) 05/12/2006

Un'opera d'arte dell'animazione digitale

Cars - Motori ruggenti (John Lasseter, 2006) E' uscito in questi giorni in dvd "Cars - Motori ruggenti", il film d'animazione accolto con grande entusiasmo nelle sale cinematografiche alla fine dell'estate 2006 da un pubblico di tutte le età, oltre che dalla critica. La produzione è del binomio Walt Disney-Pixar Animation, il che è già di per sé un promettente biglietto da visita, considerando il successo di precedenti capolavori, quali "Toy Story", "Gli incredibili", "Monster & Co." e "Alla ricerca di Nemo". Sette anni dopo "Toy Story 2" torna alla regia John Lasseter (premio Oscar, regista di "Toy Story", "Toy Story 2" e "Bug's life") per un'opera di animazione che più animata non si può: ciò che, infatti, colpisce innanzitutto lo spettatore è l'eccitante dinamismo con cui si muovono i personaggi, un imponente numero di auto antropomorfizzate con occhi vivacissimi e labbra che comunicano con dialoghi avvincenti. La trama del film è semplice e priva di clamorosi colpi di scena e, nel pieno rispetto della ben nota ed apprezzabile tradizione disneyana, è incentrata sui valori della lealtà e dell'amicizia. Saetta Mc Queen è una fiammante auto da corsa, giovane ed ambiziosa al punto di non nutrire alcun tipo di timore reverenziale nei confronti di The King, campione in carica della Piston Cup. La ferma determinazione e le ottime doti velocistiche di Saetta lo portano ad essere un esordiente estremamente competitivo, oltre che leale e corretto, qualità che invece difettano non poco in Chick Hicks, l'eterno secondo della ...

Ciao Sondaggi 02/12/2006

Ritenta, sarai più fortunato

Ciao Sondaggi Da diversi anni faccio parte, con mia grande soddisfazione, della comunità virtuale di Ciao.com. Con mia grande soddisfazione, sottolineo, per diversi motivi. Innanzitutto si tratta di una comunità ben frequentata, dove si riesce a colloquiare in maniera piacevole e proficua: scrivo opinioni che vengono lette, votate e commentate e a mia volta leggo, giudico e commento valide opinioni pubblicate da altri iscritti corretti e simpatici. In secondo luogo posso confermare (in precedenza ho scritto qualche opinione più che positiva in proposito) di aver trovato un operatore della Rete estremamente serio, una vera e propria rarità dopo aver sperimentato una lunga serie di "bidoni": Ciao.com gestisce il sito con molta professionalità, serietà ed efficienza. Il sito è ben gestito e in qualsiasi momento è possibile chiedere l'inserimento di un nuovo prodotto, fornendo le dovute referenze sull'esistenza e sulla reperibilità del medesimo (altro indice di serietà). Inoltre - altro fattore di distinzione nel contesto di Internet - la mia soddisfazione morale è spesso ripagata in modo materiale con moneta sonante nell'ambito del programma Bonus. Dopo questa doverosa premessa vorrei segnalare il mio unico motivo di insoddisfazione nei confronti di Ciao.com: i sondaggi. Mi sono iscritto al programma sondaggi on-line di Ciao.com sia perché credo molto nell'utilità del sondaggio come strumento di marketing, sia perché i compensi promessi da Ciao.com sono ben superiori alle manciate di ...

Juventus 30/11/2006

LEZIONI DI CALCIO, LEZIONI DI VITA

Juventus Sono juventino da quand'ero bambino (cioè tanti anni fa, sigh), ma mai come quest'anno ho sentito così forte dentro di me questa - chiamamola così - fede. Mai avrei pensato di vedere la "Vecchia Signora" in serie B. E mai come quest'anno mi sento orgoglioso di urlare "forza Juve". Questo non è soltanto un gruppo di calciatori, ma è prima di tutto e soprattutto un gruppo di uomini, col cuore e con le palle (scusate la terminologia non proprio oxfordiana ma ho bisogno di usare parole che rendano l'idea). Iniziamo da due "condannati ai lavori forzati": Trezeguet e Camoranesi; mi auguro che in questi mesi di serie B abbiano lasciato da parte l'invidia per Cannavaro e Zambrotta ed abbiamo invece imparato la lezione di vita impartita da tre autentici "signori", vale a dire Nedved, Del Piero e Buffon. I destini calcistici di Alex e Pavel da una parte e di Gigi dall'altra, avrebbero dovuto essere diametralmente opposti: la serie A in una grande squadra per il giovane portierone della Nazionale Campione del Mondo e l'addio al calcio giocato per "Pinturicchio" e per il grande centrocampista ceco. Ed invece eccoli lì a battersi per contribuire a far ritornare nella massima serie quella squadra verso la quale nutrono un umano senso di gratitudine per ciò che da essa hanno ricevuto negli anni passati. Intorno a loro orbita una masnada di giovincelli,alcuni reduci da qualche campionato in squadre professionistiche minori, altri direttamente estirpati dal cosiddetto ...

Campagna televisiva Novembre 2006 Asti Docg 28/11/2006

La dolcezza nasce dalla terra

Campagna televisiva Novembre 2006 Asti Docg Tra i gioielli dello straordinario patrimonio enologico italiano l'Asti Docg è certamente uno dei più conosciuti ed apprezzati al mondo. Più volte, all'estero, rispondendo alla domanda "Where are you from?" con un maccheronico "I am from Asti, near Turin", mi è capitato di sentirmi dire frasi del tipo "Oh, yes, I know Asti ... Asti Spumante" oppure "Asti Spumante, sehr gut"! Non è certamente semplice promuovere adeguatamente l'immagine di un prodotto così importante: ritengo che con il nuovo spot lanciato via etere nel Novembre 2006 il Consorzio per la Tutela dell'Asti abbia fatto decisamente centro. Il messaggio pubblicitario non viene veicolato dallo charme irresistibile di un testimonial (come, ad esempio, il bravissimo George Clooney per il Martini, altro "mostro sacro" del made in Italy da bere), bensì è lo stesso Asti che in soli 30 secondi, attraverso una fine rappresentazione scenica, racconta di sé stesso partendo dalle goccioline di rugiada che dalla terra delle colline dell'Alto Monferrato al sorgere del sole salgono innaffiando i pampini e si trasformano dapprima in acini dorati e poi nuovamente nelle inconfondibili bollicine che galleggiano nel calice levato dall'attrice vestita di rosso. Con un video di tale contenuto artistico e con la suadente colonna sonora "new age" appositamente composta per questo cortometraggio da Roberto Cacciapaglia (compositore sui generis che tra le altre collaborò con Battiato in "Pollution") si rivela persino superfluo il conciso ...

imusic.libero.it 25/11/2006

Scarichi musica e paghi col telefonino

imusic.libero.it Tra le molteplici buone conquiste della "web-generation" possiamo certamente annoverare l'opportunità di scaricare legalmente brani musicali da Internet; a costi tutto sommato competitivi (99 centesimi a brano) ognuno può realizzare personalmente una propria compilation dei brani preferiti, senza violare la normativa sui diritti d'autore. I siti che offrono musica a 0,99 euro sono diversi: menziono a titolo di esempio Rosso Alice di Telecom Italia (www.rossoalice.it), Cd.Rai della RAI (www.cd.rai.it) e iMusic di Libero (imusic.libero.it), che sono quelli che ho personalmente sperimentato. La mia scelta, alla fine, è caduta su quest'ultimo. Imusic di Libero ritengo sia molto valido sul piano della navigabilità (meglio di Rosso Alice, il quale è un tantino schizzinoso dal punto di vista tecnologico: nessun problema con Centrino Duo con 1 GB di RAM e Windows Xp, mentre con il caro vecchio Pentium III 500 con 128 MB di Ram e Windows 98 chiede sempre di verificare l'adeguatezza dei requisiti minimi di configurazione hardware, che poi di fatto si rivelano sufficienti), ha un catalogo molto ricco che riesce ad accontentare quasi sempre (ci sono comunque lacune anche presso la concorrenza) anche i palati (o meglio, nella fattispecie, i timpani) più esigenti ed ha un versatile motore di ricerca per autori, album o brani. Tra login, ricerca del brano, preascolto di 30 secondi, messa in carrello, pagamento e inizio del download passano veramente pochi minuti. Ai possessori di una SIM ...

Campagna Parmigiano Reggiano 2006 24/11/2006

RIDATECI LA MUCCA CLANDESTINA

Campagna Parmigiano Reggiano 2006 Nel vasto panorama della gastronomia internazionale il "made-in-Italy" è prepotentemente rappresentato da una serie interminabile di alimenti di altissima qualità che si producono in specifiche zone della nostra bella Penisola, da Nord a Sud, isole comprese: provare per credere! In questa opinione mi soffermerei su quello che a casa mia, impietosamente, veniva definito "formaggio da grattare": sottolineo l'avverbio "impietosamente", giacchè il Grana Padano e il Parmigiano Reggiano sono sì ottimi quando vengono grattugiati sui nostri squisiti primi piatti, ma si rivelano autentiche prelibatezze anche sbocconcellandone le dorate scaglie. Complimenti dunque ai relativi produttori; e complimenti anche ai rispettivi Consorzi di Tutela per l'encomiabile attività di controllo della qualità e di promozione, attività che riveste sicuramente una grandissima importanza per la commercializzazione di questi due eccellenti prodotti: e sì, perchè se dovessero far affidamento soltanto sugli spot pubblicitari starebbero freschi! A dire il vero qualche tempo fa il Parmigiano Reggiano era pubblicizzato da una simpatica mucca che tentava invano, con grotteschi stratagemmi, di introdursi clandestinamente in un recinto di capi controllati dal Consorzio del Parmigiano Reggiano. Il Consorzio del Grana Padano invece si avvaleva pateticamente di un giovane "single" che tentava di "agganciare" la vicina di casa brasiliana grazie alla bontà del "Grana Padao". Evidentemente i concorrenti di Parma e ...

Elva 19/08/2006

UN GIOIELLO INCASTONATO TRA DUE VALLI ALPINE

Elva Chi ama frequentare le spiagge e i lungomare brulicanti di turisti delle nostre località litoranee non legga questa opinione, che è dedicata a chi invece predilige la quiete di un paesino di montagna e le escursioni tra boschi e ruscelli. Elva è un gioiello incastonato tra due valli del Saluzzese, la Val Maira e la Val Varaita. Per arrivarci non c'è che l'imbarazzo della scelta in quanto in estate vi si accede da tre diverse strade asfaltate: dall'alto dei 2200 metri circa del Colle di Sampeyre (al quale si sale dall'abitato di Sampeyre, in Valle Varaita), da Stroppo, in Val Maira (attraverso una stretta strada che serpeggia per 17 chilometri tra boschi e minuscoli villaggi) e, infine, dulcis in fundo, salendo per i 12 km. dell'erta strada del Vallone (che si imbocca dalla statale della Val Maira tra Stroppo e Prazzo), scavata nel 19. secolo SULLA roccia (strapiombi mozzafiato) e NELLA roccia (suggestive gallerie aperte a picconate). Dunque Elva si trova in una posizione alquanto isolata, ma non per questo si deve pensare che sia un paese abbandonato da Dio e dagli uomini. Al contrario, è un armonico insieme di stupende case in pietra, la maggior parte delle quali in ottimo stato o in via di ristrutturazione, nelle quali si incontra molta gente che trascorre le vacanze o che lavora (ci sono aziende agricole, allevamenti, due caseifici, un bar-ristorante). Elva è costituita un agglomerato di varie borgate sovrastate dal monte Pelvo. Al centro della borgata capoluogo, Serre ...

The Polar Express 27/12/2005

Robert Zemeckis supera sè stesso

The Polar Express Finalmente, ad un anno dal suo lancio sul grande schermo, è arrivato nelle nostre case, in dvd, "The Polar Express", il rivoluzionario capolavoro di animazione di Robert Zemeckis. E' un lungometraggio di quasi 100 minuti che entusiasma i bambini per la sua genuina e rocambolesca avventura natalizia ed i grandi per la particolarissima tecnica con la quale è stato realizzato. L'estroso regista di "Forrest Gump", "Chi ha incastrato Roger Rabbit" e la trilogia "Ritorno al futuro" ha superato sè stesso cimentandosi al computer con la "performance capture", grazie alla quale Tom Hanks e pochi altri attori hanno dato vita ad un gran numero di personaggi interagenti tra loro. A differenza della "motion capture", tecnica utilizzata nei videogiochi che consiste nella cattura di singoli movimenti, la "performance capture", al ragguardevole costo di circa un milione di dollari al minuto, può riprodurre intere scene, interpretate da attori provvisti di sensori sul viso ed in tutto il corpo e ripresi da ricevitori ad infrarossi. E' la prima opera cinematografica ad essere interamente realizzata con la "performance capture". Particolarmente suggestive sono le scene che riprendono la corsa spesso forsennata del treno: più volte ho sorpreso me stesso con le unghie piantate nella poltrona, come se mi trovassi nel carrellino di un ottovolante. Di questo imperdibile capolavoro potrete trovare un'esauriente recensione (dalla quale ho tratto le notizie che vi ho dato) sulla pagina web ...

Ristorante Pizzeria Fattoria Cerreto, Mosciano S. Angelo (TE) 29/06/2005

UN PARADISO TRA COLLINA, MARE E MONTI

Ristorante Pizzeria Fattoria Cerreto, Mosciano S. Angelo (TE) L'Hotel Ristorante-Pizzeria Cerreto è costituito da un pittoresco gruppo di casette (intonacate di rosso scuro con inserti di mattoni chiari) adagiato su un poggio panoramico nella suggestiva cornice delle verdi colline del Teramano, tra Mosciano Sant'Angelo e Montone. L'hotel (tre stelle) dispone di 27 stanze (distribuite in diverse casette) con bagno e frigo-bar, per un totale di 54 posti letto. A disposizione degli ospiti ci sono ampi locali e spazi aperti: la sala ristorante ed il bar con l'annesso dehor, il parco giochi per i bimbi, un'attrezzatissima steak-house, una pista da ballo all'aperto, la piscina, il maneggio con cavalli e pony, la bottega con i prodotti tipici dell'enogastronomia e dell'artigianato abruzzese, il gioco delle bocce, un canile per gli amici a quattro zampe. La Fattoria Cerreto è il luogo ideale per chi desidera trascorrere una vacanza in assoluto relax tra mare (a meno di 10 minuti di auto si può raggiungere lo splendido lido sabbioso di Giulianova), colline (dove un monferrino come me si è potuto sentire a casa propria) e monti (il Gran Sasso e le cime della Maiella incombono a poche decine di chilometri di distanza). Ma la Fattoria Cerreto è anche un club-vacanze, per cui nei mesi estivi è garantita un'adeguata animazione per grandi e piccini. Ci sono dunque tutti i requisiti per una deliziosa vacanza, il tutto condito da un'ottima cucina e da un'impeccabile professionalità, cortesia e disponibilità di personale ed animatori che ...

Calvè Ketchup 05/05/2005

Check-up di un ketchup

Calvè Ketchup Non vi è mai capitato di aver voglia di mangiare qualcosa di sfizioso, tipo fast-food, senza peraltro rinunciare a quella genuinità che purtroppo è sempre meno protagonista sulle nostre tavole? Che ne dite di hamburger e patatine fritte? Possiamo innanzi tutto acquistare della buona carne tritata dal macellaio di fiducia con la quale, aggiungendo magari un po' di prosciutto e di formaggio che fonde, possiamo confezionare delle svizzere ottime e genuine. Dopodichè possiamo pelare un po' di patate, per poi tagliarle a bastoncino e friggerle nella nostra friggitrice con del buon olio di oliva, ovviamente non riciclato dopo precedenti fritture. Ed ecco, pronta in tavola, un'appetitosa pietanza, sufficientemente tollerabile dal nostro fegato. Manca qualcosa? Ah, sì, la salsa. Non avendo più a disposizione quella deliziosa rubra che un tempo facevano le nostre nonne, possiamo spruzzare sul nostro succulento pranzo un po' di rubicondo ketchup. Naturalmente, lungi di noi l'idea di acquistare un prodotto da primo prezzo, puntiamo senz'altro su "Topdown", il ketchup della Calvè, ritenendo che grande marca sia sinonimo di qualità. E questa è l'unica pecca di questo nostro exploit di arte culinaria. Scorrendo la lista degli ingredienti scopriamo infatti che, oltre all'elemento base, il semiconcentrato di pomodoro, e a qualche additivo naturale, come sale, zucchero, amido di mais, aceto di barbabietola e spezie, il ketchup Calvè contiene anche alcune sostanze chimiche, quali il ...

Gli impressionisti e la neve - la Francia e l 26/04/2005

In attesa della neve di Torino 2006 . . .

Gli impressionisti e la neve - la Francia e l E' stata prorogata fino al 15 maggio 2005 la mostra "Gli impressionisti e la neve", allestita presso la Palazzina della Promotrice delle Belle Arti di Torino, al Parco del Valentino. Chi è appassionato di pittura, e soprattutto di impressionismo, non può perdersi questa stupenda esposizione. La neve è il comune denominatore delle circa 150 opere esposte, realizzate nella seconda metà del XIX secolo da pittori impressionisti di tutta Europa, alcuni molto famosi, come Monet, Manet, Courbet, Sisley, Gauguin, Cezanne, Pissarro, Van Gogh, Segantini e persino Munch e Pellizza da Volpedo, altri meno noti, ma anch'essi autori di opere di pregevole effetto (di rilievo alcuni notturni e monocromie di pittori dell'Europa orientale). L'organizzazione della Linea d'Ombra di Conegliano Veneto è buona. Volendo è possibile prenotare i biglietti via Internet; comunque le code per chi non è prenotato vengono smaltite con particolare rapidità (http://www.lineadombra.it). Il prezzo per l'ingresso è di 10 euro (a mio avviso più che adeguato per una manifestazione di questo spessore), ma sono previste riduzioni per studenti universitari (muniti di certificato d'iscrizione), ultrasessantenni e minorenni. Unico grosso difetto della mostra è il pressappochismo dimostrato dagli organizzatori nell'illuminazione dei quadri: faretti spenti, oppure, al contrario, luci sparate su alcuni dipinti sotto vetro, o peggio ancora, ombre proiettate da cornici illuminate troppo dall'alto, si possono perdonare ...
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