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Opinioni scritte

dal 06/04/2008

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Lo Chiamavano Jeeg Robot (G. Mainetti - Italia 2015) 30/04/2017

Scommessa vinta per un film di argomento un po' "azzardato"

Lo Chiamavano Jeeg Robot (G. Mainetti - Italia 2015) Nella degradata periferia di una Roma preda di continui attentati terroristici Enzo Ceccotti, un delinquentello marginale poco portato alla socializzazione, vive di piccoli furti. Inseguito da 2 poliziotti per il furto di un orologio d'oro, per salvarsi si gettera' nel Tevere, dove entrera' in contatto con misteriosi materiali radioattivi contenuti in fusti presenti sul fondo del fiume. Successivamente si accorgera' che la "contaminazione" gli ha prodotto mutamenti tali da renderlo invulnerabile (o quasi) e dotato di una forza sovrumana. Infatti, durante il recupero di stupefacenti ingeriti da 2 immigrati di colore, qualcosa va storto. Il collega del "lavoretto" rimane ucciso e lui, dopo essere caduto dal quinto piano, si rialza senza un graffio. Il collega deceduto abitava nell'appartamento sotto al suo assieme alla figlia ventenne Alessia, caruccia ma con problemi psichici, che non fa altro che guardare cartoni animati di Jeeg Robot. Suo malgrado, si prendera' cura di Alessia, peraltro entusiasta dei superopteri di Enzo che lo fanno assomigliare al suo beniamino. Dapprima Enzo usa la sua enorme forza in modo assai maldestro, sradicando bancomat o fermando tram, ma poi, anche grazie alle richieste di Alessia (per la quale comincia a nutrire un rustico affetto), sposta le sue attenzioni dal ...

Lehman Trilogy (Stefano Massini) 25/04/2017

Un libro straordinario

Lehman Trilogy (Stefano Massini) Lehman Trilogy Di Stefano Massini, dal 2015 consulente artistico del Piccolo Teatro di Milano. Della famiglia Lehman e/o dei suoi discendenti non sapevo nulla fino al 2008, quando il devastante fallimento della “Lehman Brothers”, potentissima holding finanziaria statunitense, ha di fatto avviato la crisi finanziaria degli ultimi anni. Questo libro e` un’opera teatrale che ricostruisce la storia della dinastia partendo proprio dall’inizio, quando il giovane Henry Lehman, figlio di un allevatore di Rimpar, Baviera scende da un piroscafo al porto di New York, nel 1850. Verra` poi seguito dai fratelli Emanuel e Mayer. Come tutti gli immigrati dell’epoca ha solo una valigia e si guarda attorno non sapendo dove andare. Ma sono altri tempi, l’ America e` accogliente e piena di possibilita`, e lui rivela un’indiscutibile capacita` nel coglierle. Mostra anzitutto straordinarie doti di commerciante: si trasferisce a Montgomery, Alabama e apre un negozio, dove vende un po’ di tutto, a partire dalle stoffe e dagli abiti realizzati col cotone prodotto dalle grandi piantagioni dei dintorni. Poi con un crescendo inarrestabile e, a ogni passaggio, delle intuizioni geniali, passa a fare da mediatore di cotone, tra piantagioni che dopo un incendio hanno bisogno di materiale per ricominciare e lo pagano con cotone grezzo e industriali del Nord che quel cotone grezzo ...

Se Dio Vuole (E. Falcone - Italia 2015) 21/04/2017

Piacevole scoperta nel panorama della cinematografia italiana

Se Dio Vuole (E. Falcone - Italia 2015) In una bella casa romana con terrazzo su Castel Sant'Angelo e San Pietro, abita Tommaso, noto cardiochirurgo al quale probabilmente il successo ha reso arrogante, sprezzante e cinico verso tutti. Con lui abita la moglie (inconsciamente insoddisfatta della vita da mantenuta che si ritrova a vivere e per questo dedita segretamente all'alcol), la pragmatica domestica e il figlio Andrea, studente di medicina. Nell'appartamento accanto la figlia e il genero, agente immobiliare che Tommaso disprezza. Il comportamento di Andrea desta un po' di preoccupazione, in quanto ad un certo punto i genitori cominciano a pensare che fosse gay. A questo erano quindi preparati quando Andrea fa una "dichiarazione importante" alla famiglia riunita. In realta' Andrea annuncia di volersi fare sacerdote, un'eventualita' che il laicissimo Tommaso avrebbe digerito molto piu' a fatica. Comincia quindi ad indagare sulle frequentazioni del figlio e scopre che alla base della "vocazione" c'e' Pietro, un sacerdote assai brillante che attira molti giovani a riunioni durante le quali predica. Tommaso cerca quindi di trovare lati oscuri nella vita di Pietro e usarli come leva per convincere il figlio Andrea a desistere dalla sua voglia di sacerdozio, ma gli eventi cambieranno radicalmente il suo atteggiamento arogante e pieno di ...

Smeraldi a colazione. Le mie sette vite (Laura Laurenzi, Marta Marzotto) 15/04/2017

E` un'ottima lettura estiva.

Smeraldi a colazione. Le mie sette vite (Laura Laurenzi, Marta Marzotto) Smeraldi a colazione... Un titolo estroso per il libro di ricordi di Marta Marzotto, scritto con Laura Laurenzi, pubblicato poco prima della sua scomparsa e quindi diventato in pratica la sua autobiografia. E` un libro per certi versi discutibile, ma certamente in grado di stuzzicare la curiosita` (credo, soprattutto delle lettrici). Marta Marzotto, nata poverissima ma estremamente bella, grazie alla sua bellezza diventa prima mannequin poi moglie del Conte Marzotto, e con questo matrimonio ribalta oltre l’immaginabile la sua condizione sociale; ma se certamente la sua fortuna iniziale puo` essere attribuita a un regalo della natura, sono certamente il suo carattere e il suo modo di essere a farne una vera regina del jet-set internazionale per decenni. Dai racconti traspare fin dall’inizio una forte personalita`; quando la famiglia Marzotto, una delle piu` ricche d’Italia, chiede alla giovane futura sposa del figlio cosa desideri per il corredo del matrimonio, lei risponde sobriamente “un completo di lenzuola e una coperta”; quando, fresca sposa, per un viaggio con amici riceve dal marito una pellicciona di visone “sauvage”, accessorio immancabile per le giovani signore dell’high society dell’epoca, constatando che le sue compagne di viaggio ce l’hanno TUTTE anche loro, butta la sua dal finestrino ...

Il Piano di Maggie (R. Miller - USA 2015) 13/04/2017

Divertente commedia di stile tipicamente newyorkese

Il Piano di Maggie (R. Miller - USA 2015) Maggie e' una buffa trentenne, docente di corsi sulla connessione tra arte e business, e' convinta di non potere avere una relazione duratura con gli uomini. Per questo, quando decide di avere un figlio, tenta di farlo "autoinseminandosi" in modo un po' "fai da te" con il seme di un suo ex compagno di scuola, una volta genio i matematica, ma ora fondatore di una azienda di cetrioli in barattolo. Durante la goffa e perigliosa procedura di inseminazione artificiale, le fa visita John, un collega conosciuto da poco che le dice di essere innamorato di lei. Anche lei nutre simpatie per questo antropologo-scrittore piuttosto apprezzato. Decidono di stare insieme. Lui e' sposato con una donna in carriera piuttosto antipatica (Georgette) e ha 2 figli. Dopo 9 mesi nasce la figlia di Maggie (e a questo punto non e' chiaro chi sia il padre) che vive con John e "gestisce" anche i suoi 2 figli. Ma il rapporto con John non e' piu' quello di una volta, per questo si fa strada nella mente di Maggie il "piano" per rispedirlo tra le braccia di Georgette senza farlo soffrire... Il piano di Maggie (con il relativo inutile sottotitolo che non compare nella versione originale, inglese) e' una divertente commedia di stile tipicamente americano, anzi, newyorchese. Per ...

La Prima Luce (V. Marra - Italia 2015) 08/04/2017

Voglia di casa...

La Prima Luce (V. Marra - Italia 2015) Che la relazione tra Marco e Martina non vada molto bene e' evidente. Stranamente, anche se incontrano il figlio Mateo (con una "t" sola), di sette anni, in tempi separati, alla fine vivono ancora nella stessa abitazione. Lui e' un avvocato penalista, lei, cilena, lavora in una agenzia pubblicitaria. Altrettanto evidente il fatto che, tra i 2, chi sta psicologicamente peggio e' Martina. Una situazione che pesa anche sul suo lavoro, e per questo e' criticata duramente dal capo (il che non aiuta...). Quale e' il male oscuro che determina la depressione di Martina non e' chiarissimo ne' allo spettatore ne' a Marco, che infatti probabilmente non gli da' il peso adeguato. Martina si sente svuotata, sola, in un paese straniero e vorrebbe disperatamente tornare in Cile dalla sua mamma con il bambino. La sua determinazione e la sua cocciutaggine sono difficilmente gestibili, di sicuro Marco non riesce a farlo. Lei lo accusa di essere un violento, anche se in pratica non sembrerebbe affatto, inoltre si indispettisce esageratamente quando scopre che Marco ha consigliato Mateo di rispondere anche fisicamente ad un bulletto che a scuola lo infastidisce. Probabilmente la fragilita' psicologica di Martina ha portato Marco a nasconderle il passaporto. Lei infatti ha piu' volte manifestato la volonta' di tornare in Cile con il figlio, e lui non ...

Angry Birds - Il Film (AA. VV. - USA 2016) 07/04/2017

Per bambini o per adulti assolutamente attratti dai personaggi

Angry Birds - Il Film (AA. VV. - USA 2016) La ragione della visione di questo film d'animazione e' stato innanzitutto l'aspetto tondeggiante e grassottello dei protagonisti, che hanno colpito la sensibilita' di mia moglie per queste caratteristiche per lei irresistibili. Da parte mia, speravo che il film avesse una "doppia lettura", come a volte hanno i cartoon, in grado di interessare sia un pubblico adulto che un pubblico di bambini. Qualche dubbio ci e' venuto quando abbiamo saputo che "Angry Birds" e' un derivato dell'omonimo videogioco (mi pare soprattutto per cellulari) realizzato da una azienda finlandese, la Rovio Mobile. Be', diciamo che la storia (se cosi' vogliamo chiamarla) rispecchia esattamente quella del giochino, senza, mi pare, nulla aggiungere o togliere. Di doppia lettura, neanche l'ombra. Nella isoletta dove vivono dei buffi volatili che non sanno volare (probabilmente polli), sbarca una specie di nave pirata con all'interno 2 maiali verdi che appaiono amichevoli ma che in realta' non lo sono. Sulla nave, variamente nascosti, ci sono molti altri maiali verdi, e di li' a poco sbarchera' un'altra barca. Il protagonista, Red, il mobbizzato del villaggio, subodora qualcosa di losco in questi maiali verdi, ma non ...

Elling 31/03/2017

Poetico e crudo

Elling Vivere 40 anni solo ed esclusivamente con la mamma e' un'esperienza che peserebbe psichicamente per tutti. Cosi' e' stato anche per Elling. Probabilmente predisposto, alla morte del genitore non e' in grado di cavarsela da solo. In preda a fobie di ogni tipo, non riesce ne' a uscire di casa ne' tantomeno a relazionarsi con gli altri. Ma siamo in Norvegia, un paese civile dove le istituzioni funzionano ancora. Elling viene portato in una casa di cura per tentare di riabilitarlo. Qui diventa compagno di stanza con Kjell, un ragazzone di 40 anni molto crucciato perche non e' riuscito ad avere neanche una ragazza. Quando qualcosa non va, picchia violentemente la resta contro il primo mobile che gli capita a tiro... Kjell e' di indole molto piu' sempliciotta di Elling (e a ben vedere e' anche meno problematico) e si beve con gusto le incredibili esperienze amorose di Elling, tutte naturalmente inventate. Ma Kjell le sente volentieri anche se sa che sono balle clamorose. Dopo due anni in istituto, ai due viene assegnato in appartamento. Con l'aiuto di un "efficacemente rustico" assistente sociale si cerca faticosamente il loro reinserimento nel mondo reale. Kjell conosce una vicina di casa clamorosamente incinta e se ne innamora. Elling, un po' turbato da questo perche' pensa di perdere ...

Carne trémula 26/03/2017

Originale e sorprendente

Carne trémula Victor, il protagonista di questo film, viene alla luce su un tram di Madrid, negli anni in cui il franchismo teneva sotto pressione mediatica (e non solo) la popolazione. La paura tratteneva gli abitanti rintanati in casa, e infatti in giro, la notte, non c'era nessuno. Il bus e' l'unico mezzo che la madre, di professione prostituta, e chi la aiutava riescono a trovare per tentare (invano) di recarsi all'ospedale. Venti anni dopo la scena iniziale descritta (abbastanza indimenticabile), Victor cerca di ricontattare la ragazza con la quale aveva avuto un rapido approccio qualche giorno prima. Lei, e' Heléna, figlia di un diplomatico italiano. Tossica in attesa del pusher e' annoiata da Victor (di cui si ricordava pochissimo) e iniziano a litigare rumorosamente. Richiamati da una vicina, intervengono due poliziotti. Durante la colluttazione parte un colpo di pistola che ferisce gravement euno dei due, David. Di questo sara' incolpato Victor che si fara' 6 anni di carcere. Quando esce, cerchera' di nuovo Heléna, che nel frattempo si e' sposata con David (ridotto su una sedia a rotelle) e conoscera' Clara, la ...

Le avventure acquatiche di Steve Zissou (Wes Anderson) 22/03/2017

Comico ma non troppo, demenziale ma non troppo...

Le avventure acquatiche di Steve Zissou (Wes Anderson) La vita di Steve Zissou non sara' piu' la sessa da quando, durante una immersione, vedra' il suo amico divorato da un fantomatico squalo-giaguaro. Lui e' un regista di film/documentari marini, e qualcuno pensa che l'amico divorato sia una trovata pubblicitaria, per incrementare gli scarsi incassi dei suoi film. Al "comando" della sua strana troupe, Steve Zissou ripartira' alla ricerca dello squalo giaguaro per vendicare il suo amico... Film alquanto strano, comico ma non troppo, demenziale ma non troppo, immaginario ma non troppo. Particolari i colori, molto carichi. Probabilmente non adatto a tutti (deve piacere il genere), cosi' come deve piacere la "maschera" spesso immobile di Bill Murray (Steve Zissou). Curiosa e' la partecipazione di un giovane Antonio Monda (per chi lo conosce). Altrettanto strana (e sprecata) la partecipazione di Jeff Goldblum. Molte parti del film sono girate in Italia. Buone le musiche, spesso reinterpretazioni di brani famosi.

Mangiare bene per sconfiggere il male (M. Rosa Di Fazio) 16/03/2017

Chi me lo ha consigliato e' magrissimo...

Mangiare bene per sconfiggere il male (M. Rosa Di Fazio) Un amico magrissimo mi ha portato da leggere questo libro, scritto da una nota oncologa, Maria Rosa Di Fazio, ex collaboratrice preso l’Istituto dei tumori di Milano e attualmente responsabile del servizio di Oncologia Medica (Day Hospital e Ambulatorio) del centro SH, Health Service di San Marino. Con una prosa amichevole e disinvolta, la dottoressa passa in rassegna i principali errori alimentari nei quali e` possibile, e anche molto comune, incappare, correlandoli ai possibili effetti patologici, alla luce della sua vasta esperienza lavorativa. La dieta consigliata che ne risulta e`, per certi versi, spiazzante, soprattutto rispetto a molti luoghi comuni della nostra tradizione alimentare: ad esempio il collocamento della frutta esclusivamente a colazione e non, come in quasi tutte le famiglie, a conclusione del pranzo e della cena; il ripudio del latte vaccino e dei suoi derivati; la sconfessione della tipica “cena ospedaliera” composta da pastina, prosciutto, formaggino. Il tutto giustificato con spiegazioni scientifiche dettagliate, ma abbordabili anche da chi non e` “del ramo”. Certamente e` un libro che puo` suscitare perplessita` ed e` sicuramente molto difficile adottare completamente la dieta consigliata dalla dottoressa, a meno che, ovviamente, non si sia obbligati da un serio problema di salute; ma si puo` anche scegliere di seguire solo una parte dei ...

Mustang (D. Gamze Ergüven - Francia 2015) 14/03/2017

Cose che succedono nella Turchia di oggi...

Mustang (D. Gamze Ergüven - Francia 2015) Il film e' ambientato nella Turchia di oggi, in un paese costiero a 1.000 km da Istanbul. E' finito l'anno scolastico. All'uscita dalla scuola cinque sorelle festeggiano assieme a compagni maschi giocando in spiaggia, vestiti con la divisa dell'istituto. La piu' piccola delle cinque e' triste: la sua insegnante preferita l'anno prossimo non ci sara' perche' si trasferisce nella capitale. Evidentemente in Turchia esiste una forte distonia tra la societa' che viene raccontata e insegnata a scuola e le usanze e i costumi della ipocrita societa' reale, o almeno parte di essa, perche' l'innocente "bravata" del bagno delle ragazze (vestite) assieme ai compagni, costera' loro molto caro. Vengono notate da una vicina di casa molto osservante, di religione musulmana come la maggior parte delle persone nella societa' turca. Evidentemente scandalizzata, la signora informa del "fattaccio" la nonna delle ragazze (rimaste orfane da 10 anni). A causa di cio', la nonna castiga violentemente le cinque sorelle. Lo "scandalo" fa ben presto il giro del paese, e per questo lo zio Erol, maschilista, violento, conservatore e, (si notera' piu' avanti) con il vizietto di abusare delle nipoti, rincarera' la dose. Le piu' grandicelle saranno costrette ad effettuare visite mediche che accerteranno, con tanto di certificato, la loro verginita'. Ma le ragazze non sono facilmente domabili, in ...

Perfetti Sconosciuti (P. Genovese - Italia 2016) 08/03/2017

Sulla base di un crudele giochino...

Perfetti Sconosciuti (P. Genovese - Italia 2016) L'idea che il cellulare sia diventato la "scatola nera" di tutti e' alla base di un "simpatico" giochino conviviale che Eva propone agli amici, invitati ad una cena a casa propria in occasione di una eclissi totale di luna. Oltre ad Eva e suo marito, professionisti piuttosto facoltosi in crisi di coppia anche a causa della figlia diciassettenne, troviamo un'altra coppia con figli piccoli, accuditi a casa dalla suocera di lei, e Cosimo e Bianca, sposati da poco. Al "debutto" tra i "crudeli" amici della serata, tutti si aspettavano Lucilla, la nuova fidanzata di Peppe, insegnante di ginnastica sovrappeso, divorziato e con un contratto di lavoro non rinnovato. Ma per una millantata influenza Lucilla non potra' intervenire, per cui Peppe sara' solo. Il giochino consisteva nel lasciare i propri cellulari sul tavolo, rispondendo a chiamate, sms o whatsapp in modo che tutti potessero conoscere chi e perche' chiamava. Nonostante alcune iniziali resistenze, il gioco sembra iniziare. Chiaramente, anche grazie al fatto che i "segreti" veri o presunti che ogni commensale custodiva non erano pochi, la situazione si e' fatta sempre piu' tesa man mano che le telefonate e i messaggi arrivavano, fino alla scena finale, che sembra chiarire tutto, ma forse anche no... Detto cosi', "Perfetti sconosciuti", a parte l'inedito, interessante nonche' ...

Due Giorni, una Notte (L. Dardenne - Belgio 2014) 03/03/2017

Divide et impera

Due Giorni, una Notte (L. Dardenne - Belgio 2014) In una piccola azienda belga di pannelli solari, in crisi a causa della concorrenza orientale, lavora Sandra, anzi, Sandra', alla francese. Emotivamente fragile, al rientro in azienda da un periodo di malattia (depressione) trova una situazione molto critica: avendo riorganizzato il lavoro senza di lei, la dirigenza aziendale (nonche' i "capetti") propongono un atroce referendum tra i lavoratori. La scelta e' tra avere un bonus di 1000 euro ciascuno "grazie" al licenziamento di Sandra', oppure la lei ritornera' regolarmente al lavoro, ma niente bonus. Un prima votazione era gia' stata fatta, con la vittoria di chi voleva il bonus (e di Sandra', chi se ne frega?). Grazie all'interessamento di una sua amica, Sandra' ottiene una nuova votazione, in quanto nella prima non erano state rispettate le caratteristiche di segretezza necessarie, e l'influenza del capo reparto, favorevole al licenziamento, poteva avere distorto il risultato. La nuova votazione si sarebbe tenuta il lunedi' successivo. Sandra' aveva a disposizione due giorni e una notte per cercare di convincere i colleghi di lavoro a votare diversamente... L'argomento del film dei fratelli Dardenne, da sempre sensibili alle problematiche del lavoro, era interessante, sebbene non so quanto legale, almeno in Italia. Anche se, con ...

Spider 26/02/2017

Un grande Cronenberg (Finnes e la Richardson non sono da meno)

Spider Regno unito, anni '50. Un uomo visibilmente disturbato scende da un treno per andare in un fatiscente albergo-ricovero per adulti disagiati. Sembra una succursale di un ospedale psichiatrico, ed e' gestito da una signora con piglio molto autoritario. Si capira' poi che effettivamente il protagonista, Dennis Spider Cleg, proveniva da un ospedale psichiatrico. La struttura dove ora alloggia, forse con vaghi scopi di reinserimento, e' situato in una zona degradata della citta' dove Spider ha trascorso l'infanzia. Dennis rivive negli stessi luoghi i fatti essenziali dello Spider ragazzino, timido e introverso, con una madre amorevole e un padre molto rigido, probabilmente frequentatore di volgari donne di malaffare che albergano nell'affollato pub della zona. La delicata mente di Spider e' scossa da questi eventi, veri o presunti, che lo portano ad uno stato di pericolosa schizofrenia... E' bene non dire altro sulla trama di questo intensissimo film, intensita' che cresce dall'inizio alla fine, dove si capira' il perche' di molti fatti inizialmente piuttosto oscuri. Questo certamente per non rovinarne la visione, anche se mi accorgo che rivederlo una seconda volta potrebbe essere interessante per cogliere sfumature che nella prima lettura possono essere sfuggite. Il film e' diretto da David Cronenberg noto regista canadese del quale cui ho visto due opere successive a questa ( ...
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