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renato55

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Opinioni scritte

dal 21/09/2005

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Julia (Giancarlo Berardi, Luca Vannini) 15/02/2013

UN EROINA INFALLIBILE

Julia (Giancarlo Berardi, Luca Vannini) Qualche giorno fa , girovagando tra i canali tv , mi ero imbattuto in una scena del film “ Sabrina “ , con la splendida ed elegante Audrey Hepburn seduta ad un tavolo. Capelli corti e neri , bel viso , occhioni scuri ,grandi , dolci e sensuali , fisico asciutto e slanciato , incredibilmente elegante .. Cosa centra la Hepburn con il fumertto Julia? In lei è riconoscibile proprio questa protagonista del fumetto edito da Sergio Bonelli editore , e osservando la grande attrice dello schermo mi è tornata in mente Julia , che come avevo già notato in precedenza, si assomigliano tanto, sono quasi identiche . Probabilmente Giancarlo Berardi, ideatore e sceneggiatore di Julia , si è ispirato proprio alla fascinosa diva degli anni cinquanta -sessanta( e forse anche qualcosa in più )quando ha creato circa quattordici anni fa questo fumetto, che io ho incominciato a conoscere molto dopo . Era il 2008 , e me lo ricordo bene , perchè in quell'anno ero in ospedale e leggevo tutto quello che capitava a tiro e che mi portavano amici e parenti. Io , appassionato da sempre di altri fumetti di quella casa editrice ( in particolare del mitico Tex Willer) ho subito apprezzato questa (per me nuova ) eroina disegnata su carta e gradii moltissimo questo omaggio di un amica Non sarebbe male che qualche produttore cinematografico girasse un film su qualche avventura di Julia ,( io vedrei bene Keira Knightley con capelli corti e tinti di nero , nella parte della protagonista , ma ...

Aerial - Kate Bush 04/02/2013

UNA VOCE FATATA

Aerial - Kate Bush Questo album di Kate ( abbreviazione di Catherine) Bush , è abbastanza datato , almeno 6-7 anni ormai , ma era uscito dopo un lungo periodo di silenzio della cantautrice britannica, un esilio volontario durato almeno una dozzina di anni..un po troppi per il panorama musicale ! La Bush ha una vocina deliziosa almeno quanto lo è lei fisicamente , e quando cercando in biblioteca vidi questo suo cd , intitolato” Aerial “ lo presi per una settimana , per poi chiedere al bibliotecario , che conosco il piacere personale di rinnovarmi il prestito per un 'altra settimana , perchè non avevo potuto ascoltare bene tutti i 16 pezzi contenuti per mancanza di tempo . Lei , Kate , mi è sempre piaciuta molto , il suo modo personale e aggraziato di interpretare i testi è delicato e gentile, una bella voce che io ascolto sempre con molto piacere e che , a mio parere , resterà nella storia della musica mondiale In realtà in questa caso si tratta di due cd ,un doppio praticamente , il primo chiamato "A Sea Of Honey" , e il secondo "A Sky On Honey" . Miele dappertutto , nel mare , nel cielo , nella sua voce , nel suo viso ,tutto così dolce quasi da alzare il colesterolo , ma invece le sue melodie innalzano il piacere e il gusto di ascoltare della buona musica ben interpretata , rilassante e sicuramente eccezionale Kate , con la sua voce , potrebbe cantare anche una manovra finanziaria o la lista della spesa e il risultato sarebbe delizioso ugualmente .. Meno male però che non lo ...

Terraferma (E. Crialese - Italia, Francia 2011) 31/01/2013

L 'UOMO E IL MARE

Terraferma (E. Crialese - Italia, Francia 2011) In questo suo film ,il regista Emanuele Crialese fonde due temi molto interessanti e attuali : la vita su una delle nostre isole del mediterraneo viene vista come un luogo a se , appartato dal resto del mondo contemporaneo e dove ancora crescono e sono vive passioni primordiali e l’immigrazione vista in questo caso come un evento che mette in difficoltà , anzi stravolge una società fondata sull’individualismo, che è la nostra società . Per raccontare di uomini , il regista sceglie il “mare “ , elemento della natura che al pari degli umani appare spesso inquieto e mutevole , che qui viene associato ai profughi , con il loro dolore ,con la loro fatica di vivere la vita. Per raccontare questa storia sceglie gli uomini , quelli veri , quelli che vivono nell’isola italiana e che di lavoro non fanno l’attore e una donna che ha avuto l’esperienza diretta di essere immigrata ,una donna nera e di una bellezza particolare , oltre ad alcuni attori veri . Questa donna , nella realtà , rimase alla deriva su una barca per qualche settimana. Erano a bordo di questa imbarcazione 79 persone : 76 morirono e solo 3 sopravvissero.. Una di questa era Timnit la donna nera ,che aveva attraversato l’inferno e credeva scendendo dalla barca di essere arrivata in paradiso. Abbiamo scelto, io ed altri amici di proiettare questo film in una sala della nostra parrocchia,per riparlare ancora una volta di immigrazione . L’Italia a queste ondate migratorie ha sempre dato risposte sbagliate , ...

Staedtler Mars Plastic 04/01/2013

UMMA GOMMA

Staedtler Mars Plastic Provo a cambiare “ materia “ , visto che in genere scrivo su libri o film che ormai non sono più di moda in questo sito , e parlare di un oggetto che mi è spesso utile e che silenziosamente mi sta tutti i giorni vicino ,almeno quando sono in ufficio al lavoro, quasi un mio daimon,( per chi non sa cosa sia un daimon può vedere il film “La bussola d’oro” ) In questo caso un alter ego inanimato e in forma gommosa : Io sbaglio , lei corregge, io faccio pasticci e lei li aggiusta , voglio eliminare un impegno e lei agisce , un angioletto custode : …….. E’ la gomma per cancellare ... Quella che usiamo noi in azienda ( la cancelleria viene acquistata per tutti ) è , leggo attentamente il cartoncino blu che contiene questa gomma in origine bianca come il latte , ma dopo un po’ nelle mie mani diventa gomma sporca : Staedtler Mars Plastic., da utilizzare per cancellare da carta e da poliesteri , ed è “ made in Germany “ ( non sono tanto “ germanico” da considerarlo un fattore positivo , avrei preferito che fosse fabbricata in Italia ) La mia gomma ( mia è un termine improprio perché appartiene all’azienda e non a me ), poveraccia è molto mal ridotta per colpa mia . La sto osservando proprio in questo momento , ancora sufficientemente bianca, anche se non troppo, ma piena di buchetti , che perfidamente faccio io con la punta della penna a sfera o della matita ,, quale sia delle due si riconosce dalla forma e dal colore del buchetto , mentre altri forellini sono ...

Tivoli Audio Model ONE M1 20/12/2012

VADO A COMPRARMI UNA RADIO

Tivoli Audio Model ONE M1 Pensando a questa radio che ormai posseggo da più di quattro anni , mi viene in mente un libro che si intitola " Ho il cancro, vado a comprarmi un rossetto" (Kris Carr). Cosa centra questo libro con una radio ? Beh, tanto ho già scritto in un 'altra opinione la mia disavventura ormai superata ( credo ) che posso benissimo raccontarlo ancora . Giustificazione dell'acquisto Nel 2007-2008 ( dura parecchio la cura ) mi ero ammalato di leucemia , e un giorno durante quel periodo"diverso " della mia vita ero all'ospedale per fare esami e controlli ( una alla mattina e l'altro il pomeriggio, con molte ore libere ) , quindi abbiamo pensato (non ero da solo ) di uscire a fare un giro nei dintorni , anche per mangiare qualcosa durante l'ora di pranzo in un posto diverso . L'ospedale in questione, il San Raffaele , è vicino alla famosa via Olgettina di Milano la via dove abitavano- forse abitano ancora - le escort del cavaliere , una via riportata da tutti i giornali durante i fatti dell’epoca , mentre io abito dall'altra parte di Milano ) e più avanti verso la Milano – Segrate edificata dal Berlusconi edile , ci sono alcuni negozi. In uno di questi notammo in vetrina questa radio dal disegno abbastanza retrò ,un po’ vintage ma molto carina per i nostri gusti , e pensammo di acquistarla. Al momento di pagarla , scoprendo il prezzo (che sfiora duecento euro ) mi stava venendo un colpo , ma ormai eravamo convinti dell'acquisto e così è diventata nostra ( non so se convinti o ...

Quasi Amici (O. Nakache, E. Toledano - Francia 2011) 20/12/2012

AMICI... SENZA IL QUASI

Quasi Amici (O. Nakache, E. Toledano - Francia 2011) Un bel film , proprio un bel film . Questo è il commento che io e i miei amici abbiamo detto all’uscita della sala cinematografica. Sono passati diversi mesi da quando lo vedemmo , ma l’anno almeno era questo : il 2012 , e subito avevo iniziato a scrivere questa recensione ,ma svogliatamente ( e anche perchè mi ero assentato un pochino da questo “ giro di opinioni “ ) non l’avevo terminata , e lo faccio ora Quasi amici non lo avevo scelto io , anzi ero - e sono ancora - un po’ preso con il lavoro e altro , che non mi ero accorto neppure che fosse uscita questa nuova pellicola durante il mese di febbraio di quest’anno . Addirittura essendo arrivati in anticipo rispetto agli altri spettatori al cinema – multisale dove lo proiettavano , non avevo avuto una buona impressione. Innanzitutto ero arrivato più di mezz’ora prima che iniziasse il film, e su circa 340 posti ( se ricordo bene ) , ancora 290 erano liberi al momento in cui pagai il biglietto ( visto sul tabellone del cinema –multisala ) , e pensai che forse non era un film molto gradito . Poi leggendo la locandina leggo gli attori : François Cluzet , Omar Sy , Anne Le Ny, .. e la produzione francese .. Non sarà il solito film “ palloso “ ( passatemi il termine ) francese , o a detta dai migliori opinionisti e fa più chic d’oltralpe , che in genere non sopporto molto. Anzi , ho una certa antipatia per i film prodotti in Francia , pesanti , noiosi , lenti . E , a dirla tutta , non ho troppa simpatia neppure per la ...

Il mio nome è Victoria (Victoria Donda) 20/12/2012

UNA "NENA " RECUPERATA : NR 78

Il mio nome è Victoria (Victoria Donda) In auto mentre mi reco ,o torno, dal lavoro , ascolto la radio e mi capita, non casualmente però , di ascoltare anche Radio Polare .. Il 18/10/2012 ( inserisco la data perché non so quando terminerò questa opinione , e potrebbero cambiare - almeno me lo auguro - i numeri che riporto sotto ) parlavano dei “desaparecidos” in Argentina e dei bambini scomparsi : questi erano quasi cinquecento e ne avevano recuperati 107 , di cui uno poco prima della data che ho riportato . Quindi ne mancherebbero più di 390 . L’appello era rivolto a chi era nato in Argentina tra il 1975 e il 1980 , orientativamente , e aveva dei dubbi sui suoi genitori ( magari lui è biondo e i genitori entrambi scuri di capelli , o altre caratteristiche differenti ) , proponendo l’ esame del Dna per appurare la verità. Mi sono ricordato di aver letto un libro al riguardo e avendolo ancora in casa ( abbastanza raro ,perché io non considero i libri come un sopramobile e spesso , dopo averli letti, li scambio o li regalo, tranne che per qualche piccola eccezione ) ho ripreso in mano “il mio nome è Victoria “ di Victoria Donda , che ricordavo abbastanza bene e che non avevo mai recensito . Victoria ,l’autrice del libro , è la nipote recuperata nr 78 , e ha tutti i diritti ( e i doveri )di raccontare la sua storia , di far conoscere al mondo quegli anni bui, tristi e feroci in cui si è trovata l’Argentina, e aggiungo io, questi fatti capitarono anche in altri paesi del Sud America , dell’Africa e dell’Asia ...

2003 Dicembre 20/12/2012

i pallini colorati

2003 Dicembre The Ciao's colours il pallino colorato che ti viene assegnato deve esser guadagnato e piu' ancor meritato Quando avevi iniziato eri un semplice soldato senza gloria senza onore col pallino incolore Poi quando vedi il verde la speranza non s'arrende soldato scelto sei diventato col un pallino ben colorato Vai scrivendo niente male sei promosso a caporale e il pallino diventa blu' ma di certo vuoi di più Scrivi e leggi tanta gente finalmente sei sergente ed e' viola ora il pallino vai avanti pian pianino Passa al rosso, finalmente il tuo grado e'di tenente ufficiale sei diventato sei un utente ormai graduato Ti sei applicato con passione arancione è il tuo pallone anche se sei capitano puoi andare più lontano leggi e valuta attentamente sii sempre assai coerente con il bronzo sei maggiore scrivi, scrivi a tutte l'ore ecco, adesso viene il bello sei passato a colonnello e puoi essere contento il cerchietto e' d'argento Leggi leggi a più non posso generale sei promosso e lo vedi , che tesoro hai un bel pallino d'oro Poi in passaggio, quello vero puoi andar al Ministero con quel nero un po' sinistro ti hanno eletto a ministro. Se per caso sei un clonato. bada che sarai bannato leggi e lascia il tuo commento chi ha scritto sarà contento valuta bene e onestamente con il cuor e con la mente i colori sono tanti buone feste ai naviganti. . ( scritta quando avevo il colore viola ) ...

Italians. Il giro del mondo in 80 pizze (Beppe Severgnini) 18/10/2012

ITALIANI ALL'ESTERO

Italians. Il giro del mondo in 80 pizze (Beppe Severgnini) Bebbe Severgnini , ( giornalista e autore di questo libro ) durante i suoi viaggi all’estero , ha trovato in tutti i continenti Italiani che si erano spostati per diverse ragioni , ma la primaria resta quella del lavoro . L’autore , che ritengo sia abbastanza conosciuto da tutti , per i suoi articoli su un quotidiano ed è anche un ottimo autore di molti libri di successo, è un attento osservatore degli Italiani , di noi , dei nostri usi , delle nostre tradizioni , dei nostri modi di gesticolare , dei nostri gusti alimentari e non , e delle nostre contraddizioni. Tra i suoi successi editoriali sono “ Italiani si diventa “ , “ Un’ Italiano in America” , “Manuale dell’imperfetto viaggiatore “ , “ “Italiani con la valigia “ , ed altri ancora . Come si può capire dai titoli , la materia prima su cui trae le sue considerazioni sono proprio gli Italiani, questo popolo strano , di poeti e navigatori , e soprattutto di pizze e spaghetti . Uno dei sui edito pochi anni e divenuto in poco tempo un “ bestseller “ fa si intitola “ Italians” ed è dedicato ai nostri compaesani che vivono e lavorano all’estero.. Un argomento sempre attuale , tanto è vero che era stato ripreso anche in un film di Giovanni Veronesi , con la partecipazione di C. Verdone , S. Castelitto e Scamarcio ( manco a farlo apposta anche questa pellicola si intitola “ Italians “ . E sempre “Italians” è ( o forse era ,non so se ancora c'è ) un forum moderato da Severgnini ed ospitato sul sito web del ...

The Fighter (Dvd) 10/10/2012

Il combattente

The Fighter (Dvd) In una biblioteca come quella della mia zona , non è sempre facile trovare dei bei film , cioè film che almeno piacciono a me . Un giorno di qualche settimana fa era disponibile e ho quindi preso in prestito questo “ The fighter” che è la storia di Micky Ward , pugile statunitense lanciato all’inseguimento del titolo mondiale dei pesi welter . Un film che mi è sembrato colmare un vuoto per gli appassionato del genere : era da un po’che non si vedeva un buon film con un pugile come protagonista , e lo dico io che non sono esperto di questo genere di film, e quindi potrei venire contraddetto in qualsiasi momento . Il film “ The fighter “, seppure distante da capolavori che vidi alla televisione come” Toro scatenato” ,” Ali” e Million dollar baby “ (è molto più vicino invece a Cinderella man ), va però a segno con una storia molto americana di riscatto , dove il protagonista , (al quale Mark Walhberg presta volto e corpo ) , si trova a dover lottare con gli sfidanti sul ring ma anche con una famiglia numerosa che gli vuole bene eppure sembra pensare più a se stessa che a lui, che è la parte più interessante della pellicola a mio modo di vedere. Una famiglia molto particolare , composta da una madre tiranna , sette indolenti sorelle , un padre ininfluente e un fratello ex pugile che vive dell’effimera soddisfazione di aver messo al tappeto , in gioventù , il grande Ray Sugar Leonard , ma che ora è diventato uno sbandato tossicodipendente ( e in questo ruolo un ...

300 Filastrocche (AA. VV.) 03/10/2012

RIME PER SOGNARE

300 Filastrocche (AA. VV.) Ho una nipotina ancora piccola ( nel mese di agosto ha compiuto 6 anni ) che oltre aI tanti giochetti che ha ,- anche se vorrebbe già usare il personal computer del papà -, possiede anche diversi libretti carini di racconti e favole infantili , che poi alla fine , secondo me ,possono guardare anche i grandi . Non c’è niente di male in una lettura leggera , in genere molto breve se letta da un adulto , e spesso simpatica , ma oltretutto pulita . Quello che non va bene è se un adulto dovesse dedicarsi solo questo genere di letture .... Invece io rileggendo queste prime 3 righe , mi rendo conto che è meglio specificare : è la figlia di mia sorella , a scanso di equivoci , non vorrei che poi mi chiamaste nonno :- )), che non c’è nulla di male ..certamente , ma non è così .. Tra i suoi vari libretti , ho sfogliato e letto con vero piacere e con più di un sorriso questo 300 filastrocche una domenica che ero a casa loro , per questi motivi : 1- era appoggiato sul divano e non nella sua cameretta , quindi abbordabile 2-la copertina imbottita la trovai troppo simpatica, con tutti quegli strani personaggi allegri e gioiosi da cartone animato e da fiabe, che ruotano, o forse danzano, su uno sfondo verde , attorno a una pagina gialla con scritto il titolo "300 filastrocche " 3- . mi incuriosiva un po’ la ,( limitata o perlomeno normale per noi ) ,ma abbastanza grande per un bambino ( credo ) consistenza di questo testo di 370 pagine , che sarebbe consigliato per ...

Cuanta pasión! Storie di fatica, d'avventura e d'amore nella scuola pubblica italiana (Giulia Alberico) 18/09/2012

Passione per il (suo ) lavoro

Cuanta pasión! Storie di fatica, d'avventura e d'amore nella scuola pubblica italiana (Giulia Alberico) Settembre è il mese in cui riaprono le scuole . Al tocco della campanella ragazzi e ragazze tornano sui banchi , maestri e professori riprendono a insegnare le varie materie scolastiche ,cercando di insegnare qualcosa e acculturare gli studenti , nella speranza che in futuro possa tornare utile a questi loro allievi ... Anima e corpo ogni giorno tra i banchi di scuola .. ( ci si augura per tutti gli insegnanti , anche se le pecore nere ci sono ovunque ) Quanta passione Cuanta pasion ! Sorie di fatica,d'avventura e 'amore nella scuola pubblica italiana Un bel libro scritto da Giulia Alberico sull’avventura della sua vita di insegnante , Un libro che mi è stato prestata da un amica professoressa alle scuole medie , le stesse scuole medie che frequentavo io da ragazzo. La conclusione dell’autrice del libro dopo trent’anni di insegnamento negli istituti tecnici romani è che “ la scuola è un luogo surreale , dove gli insegnanti fanno un mestiere da pazzi ““ In questo suo libro di 180 pagine, edito da Mondadori ad un prezzo di copertina di 17 euro , ogni capitolo è un “ caso umano “: c’è Lucrezia che si droga , Lapo che ha un blocco e si rifiuta di scrivere , isabella che a 14 anni fa le foto erotiche , Armando che passa il tempo libero in palestra e proclama che da grande farà lo spogliarellista , Elisa che ha il padre suicida ….. Sono solo casi estremi ? Forse, ma da quanto si può leggere in questo “ libro - documento” , anche i presunti alunni” ...

Elogio della piccolezza (Luigi Pozzoli) 06/09/2012

Piccolo grande uomo

Elogio della piccolezza (Luigi Pozzoli) Non sempre sono indispensabili grandi teorizzazioni per parlare dell’Amore. Può essere utile anche solo il vangelo che è il libro dei "piccoli" (i bambini, i poveri in spirito, i semplici, i miti). Serve quella rivoluzione dell’amore che ci dà l’umiltà .Serve esprimersi "minuscolo" ( e questo testimonia per i credenti che Gesù è nel nostro cuore). La strada della tristezza può diventare la strada della speranza quando si è almeno in due a camminare insieme e quando si guarda il mondo con il cuore Invece nel nostro mondo del 2000 questo è un discorso controcorrente : conta la grandezza ! Il Vangelo della piccolezza La "piccolezza" è la logica di vita insegnata da Gesù, logica che capovolge i criteri di valutazione: per Gesù piccolo è grande, debole è forte, ciò che è opaco è bello e tutto ciò perché legittima il "consenso del cuore" ..(L’obolo della vedova è meglio delle ricche offerte dei ricchi) L’essenza dell’amore è il curvarsi di Gesù sui piedi dei discepoli per lavarli come un servo e lo porta ad avere predilezione per tutti i "piccoli": bambini, malati, emarginati, impuri (pubblicani) eretici (samaritani) i senza patria, senza nome, senza voce . Chi è piccolo è leggero I piccoli sono piccoli perché non presumono di diventare grandi con le loro forze (hanno limiti fisici e spesso morali) ma si lasciano portare da chi li può aiutare, con umiltà e fiducia e sono pieni di gioia quando qualcuno è buono con loro "Diventate come bambini" La ...

L'Amore è .. a Volte .. 05/06/2012

AIUTIAMO L'EMILIA: COMPRIAMO IL PARMIGIANO CADUTO DOPO IL TERREMO

L'Amore è .. a Volte .. Raccolgo l’appello lanciato da un azienda che produce parmigiano reggiano colpita dal sisma del 20 maggio scorso. .. Questo è un messaggio cartaceo che mi è arrivato e che ritengo giusto divulgarlo .. Il caseificio sociale “La Cappelletta” sta vendendo il parmigiano reggiano caduto a causa del terremoto . Il formaggio è di diverse stagionature e l’iniziativa è stato riconosciuta dal Consorzio parmigiano reggiano. Questa invece è la mail : ‘’’qui siamo vivi e vogliamo andare avanti…’’’ Chiediamo a tutti non una mano , ma l’opportunità di rialzarci con il nostro lavoro… La mia stalla, come altre 20, porta il latte alla COOPERATIVA SOCIALE LA CAPPELLETTA , grazie alla quale produciamo centinaia di forme al giorno di PARMIGIANO REGGIANO che è simbolo della nostra tradizione e con grande sforzo anche oggi vorremmo continuare a farlo. A causa del sisma , il magazzino di stagionatura ha subito gravi danni ( ..allegano foto ) . Per poter ripristinare il magazzino è necessario vendere il parmigiano. Con questa e-mail chiediamo la vostra comprensione , solidarietà ma soprattutto un aiuto . Io inizio la raccolta di tutti gli ordini di chi volesse acquistare il nostro parmigiano : *14 mesi Euro 11,5 in pezzi da 500 i 1 Kg sottovuoto *27 mesi Euro13,00 in pezzi da 500 i 1 Kg sottovuoto * crema spalmabile euro 11 al kg in confezioni da 250 gr E precisa ARCIMODENA che sta gestendo i contatti e le consegne che avverranno o presso la sede dell’Arci o ...

Chéri (Dvd) 18/05/2012

Due teneri amanti

Chéri (Dvd) Un amore profondo vissuto sullo sfondo della Parigi del primo novecento da una matura e soave cortigiana di nome Lèa ( la bellissima e bravissima Michelle Pfeiffer ) e un viziato rampollo soprannominato Chèri ( interpretato da Rupert Friend ) , figlio di una vecchia collega e rivale di Lèa, il quale con questa" liason " scoprirà l'arte di amare . Questa è la trama in poche parole del film " Cherì " , come dire che quando le donne si mettono d'impegno niente le può fermare ... nemmeno le differenze d'età .. e magari è anche questo il messaggio , supponendo che ne abbia uno . Un film non bellissimo , ma lo definirei "carino" e anche sontuoso perché girato in costume d'epoca e sotto il cielo di una delle più belle città del mondo . Tutta la storia è tratta dal romanzo ( che non ho letto ) della scrittrice francese Colette ( pseudonimo sotto il quale si celava Sidonie Gabrielle Colette ) , che racconta di una relazione profonda e tormentata tra i due amanti che rappresentano due diverse generazioni per lo " spread " ( parola oggi famosa , che equivale al differenziale ) tra le due età anagrafiche . Questo amore è vissuto nelle avanguardie della Belle Epoque all'alba della prima guerra mondiale . Relazione che , dopo sei anni , viene minata dalla pianificazione segreta del matrimonio tra il giovane Chèri e una ragazza che potrebbe essere una sua coetanea , anch'essa figlia di una ricca ( dote che non guasta mai ) cortigiana. Questa notizia piomba sul ...
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