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Ho poco tempo per leggere opinioni, quindi quelle a cui dedico tempo voglio che siano di qualità... quindi perdonatemi ma sarò spietato. Odio chi scrive inesattezze, chi copia e chi ti commenta dicendo di passare a leggere le sue .. io passo dove voglio

Opinioni scritte

dal 07/06/2006

67

carmodel.net 23/03/2010

Qualcosa è cambiato

carmodel.net Premessa: l'opinione qui riportata di seguito è stata scritta prima che la Carmodel intervenisse con decisione e rimborsasse l' ordine di cui sotto si racconta in toto spese di spedizione comprese, senza neanche volere il reso (cosa che rende loro onore). In seguito ho effettuato altri ordini presso questo sito e le cose sono sempre andate per il meglio......sempre un pò supponenti, data la loro posizione di LEADER, ma decisamente più precisi e corretti.Io che sono famoso per "fustigare" i venditori di fumo, quelli che pasticciano o fanno promesse vane,vendono prodotti che non sono quello che sembrano ho ritenuto doveroso far "chapeaux" e rettificare. Questa premessa mi è stata esplicitamente eanche un pò minacciosamente chiesta da uno dei responsabili e io vista la buona volontà da parte del venditore, il fatto che fosse uno dei pochi feedback negativi in giro per la rete, ho deciso di modificarla in meglio. Mi spiace per coloro che avevano letto l' opinione e avevano commentato e votato e se questi utenti Ciao vorranno cambiare il loro giudizio e il voto avranno tutta la mia comprensione. Resto dell' idea che un pò di umiltà farebbe loro bene ma mi devo ricredere sul modus operandi di gestire gli ordini..... e magari se me lo avessero chiesto un pò meno minacciosamente avrei anche fatto eliminare l'opinione. Ora mi sembra solo giusto dare a Cesare quel che è di Cesare e riconoscere la professionalità che forse,umilmente, opinioni come la mia hanno fatto venire a ...

Brucia la città (Giuseppe Culicchia) 14/06/2009

Il peggior libro di "Oscuro" o il libro del suo opposto?

Brucia la città (Giuseppe Culicchia) Salve a tutti, posso dire tranquillamente, senza sorta di smentita, di essere stato uno dei primi scopritori e sostenitori di Culicchia, quando, nei primi anni 90 cercava disperatamente di far pubblicare i suoi scritti. Allora era un coetaneo che si vestiva sempre di scuro, lo sguardo torvo, pallido con profonde occhiaie, e il suo carattere era molto introverso, e tutto ciò non lo rendeva un personaggio di interesse per i vari circoli o salotti culturali (non quelli d' elite dove si fa solo gossip, ma quelli " aperti" anche a persone come me) e farlo accettare fu un' opera davvero difficile ed estenuante (anche perchè lui non faceva nulla per essere un pochino più accattivante). Però il talento c'era,e anche tanto, e allora con una serie di racconti incominciò a destare interesse. Cercavamo di presentarlo a più persone possibile, organizzavamo incontri, in cui lui però era sempre molto chiuso e quasi infastidito del clamore che suscitava. Un' altra cosa che giocava a suo favore è che in quel periodo si stava cercando di portare a livello nazionale altri scrittori torinesi, come Alessandra Montrucchio, Gianni Farinetti , e soprattutto trovò in Bruno Gambarotta un potente sponsor presso la Garzanti.Garzanti che fu affascinata dal suo particolare modo di scrivere e che scartando l' idea di un libro che fosse una raccolta di racconti gli propose un contratto "aperto" affinchè scrivesse un romanzo. Ciò non modificò di nulla il suo modo di essere e di presentarsi tanto che negli ...

Nomadi 09/03/2009

Una volta che li hai visti "live" sei un nomade anche tu

Nomadi Ciao a tutti, qualche settimana fa mi è capitato, passeggiando per le vie di Rivoli , un grosso comune vicino al mio paese di vedere un cartellone con l' annuncio che i 7 marzo vi sarebbe stato in un altro grosso comune sempre dalle mie parti, Giaveno, un concerto dei Nomadi. Pur avendo parecchi loro cd, non avevo mai cercato di vederli dal vivo, ma leggendo quel cartellone mi sono tornate in mente le parole di un vecchio amico e di sua moglie, che poco dopo la scomparsa di Augusto Daolio (il cantante storico dei Nomadi, quello con la barbona e quella voce particolare tra il nasale e il gutturale), ci dissero che per gente che amava le canzoni dei Nomadi e di Guccini, un concerto dei Nomadi era qualcosa di particolare indescrivibile e che non averne mai visto uno era un vuoto che andava colmato .... e che colmato quel vuoto allora avremmo cercato poi di non perderne più neanche uno in zona. Come ho detto al tempo non diedi molto peso a quelle parole, francamente avevo i cd live e mi accontentavo, ma quel giorno davanti al cartellone ho sentito che dovevo andarci e in men che non si dica mi sono recato in un negozio di dischi dove normalmente fanno prevendita di biglietti per gli eventi della zona (è anche l' unico di tutta la bassa ValSusa) e me ne uscito con tre biglietti( per me, mia moglie e mio figlio). Questo è il prologo che mio ha portato a vivere l' evento di ieri sera.Partendo dal fatto che non ne avevamo mai visto uno di concerto , non sapevamo come potesse essere ...

Figlio di papà (Christian De Sica) 12/01/2009

Figlio di cotanto padre

Figlio di papà (Christian De Sica) Eccomi qui a recensire (parola grossa) un libro che esula dalle mie normali letture. Personalmente amo leggere scrittori italiani di nicchia, o perlomeno appena usciti dalla nicchia, romanzi stranieri che non siano "macchine" da bestseller, oppure scritti che col tempo e col passaparola lo diventano. "Seguo" spesso una volta che l'opera prima mi è piaciuta, anche i prodotti editoriali seguenti di uno specifico autore, prendendo alle volte delle sonore fregature. Inoltre, la mia conoscenza dell'ambiente letterario fa si che riesca a scartare gli autori che abbozzano l' idea e poi la fanno sviluppare da altri. Amo molto anche i saggi che leggo senza un filo logico preciso ( ne ho appena finito uno sui Catari, dopo averne letto uno sui Savoia), ma difficilmente mi cimento con le autobiografie. Inoltre da parecchio tempo, oltre ai libri che mi viene proposto di leggere e poi di scriverne (al di fuori di Ciao, per circuiti editoriali nazionali) per le letture "personali" prendo molto spunto dalla recensione di alcuni Ciaoini, che colgo l' occasione per ringraziare , in questa sede per gli ottimi consigli ottenuti dalle loro opinioni. Ma soffermiamoci un attimo sul fatto delle autobiografie che di solito evito, le considero mere operazioni commerciali, anche se devo ammettere di esserne stato "vittima" fin da piccolo con quella di Niki Lauda, per poi leggerne decine su Villeneuve (a cosa può spingere avere un mito!!!) quella di Platini, quella leggermente più impegnata di Falcone, ...

formula1shop.it 14/12/2008

E' la Formula Uno dei siti per automodelli

formula1shop.it Salve a tutti, eccomi stavolta con una breve opinione commerciale che riguarda un sito che potrebbe essere definto "di nicchia", ma molto interessante. Da poco tempo ho iniziato a collaborare con una delle più famose rivisti di automobilismo sportivo d'Italia, e questa cosa mi ha portato a frugare tra le mille cose che ho archiviato. Senza che me ne ricordassi più ho ritrovato gli automodelli da collezione delle Ferrari F1 di Michael Schumacker degli anni che andavano dal 1996 al 2004. E' stato come un soffio di vento su della brace sopita.... nella mia testolina è spuntato il fuoco del desiderio, forte come una necessità, di ricominciare la collezione.Oltretutto insieme vi era un modellino di Lancia Stratos del 1977 (sponsorizzata Alitalia e guidata da Munari) e quindi anche qui prepotentemente si è insidiata in me la voglia di completare l'inizio lasciato tempo fa allo stato embrionale delle Lancia che hanno corso nei Rally mondiali, fino al ritiro ufficiale della casa torinese dal mondo delle corse. Siccome però questi piccoli gioielli hanno dei prezzi non proprio popolari (il prezzo più basso da me trovato è stato di 20€) ho pensato che proponendo alla rivista proprio una serie di articoli sugli appassionati che collezionano modellini avrei potuto averne molti di questi come forma di pagamento. Passati alcuni giorni ricevo l' ok dalla redazione e anche un credito molto alto per l'acquisto on-line di automodellini di Ferrari (anche non F1) e delle Lancia da Rally ...

Saggi 14/09/2008

Lungo riepilogo della lotta NO-TAV

Saggi Domenica 29 giugno le edizioni serali dei vari Tg avevano nei titoli di testa "Al via la Tav, accordo su tutti i fronti".... BALLE che servono solo a far credere a chi non è addentro che le "Grandi Opere" promesse dal GovernoBerlusconi vanno avanti.... il 29 giugno si è chiuso un "tavolo di lavoro" chiamato Osservatorio che aveva fin dalla sua creazione la scadenza del 29/06/08. A OGGI, 14 settembre, non esiste un progetto, non esiste una decisione formale... solo gli spot televisivi di Trenitalia che dicono che tra 3 mesi la Tav parte. Per questo vi invito a perdere un pò di tempo leggendo quanto scritto qua sotto, perchè questa, pur essendo conosciuta come controinformazione è la pura verità. Dimenticavo di dirvi che la Tav non è un problema solo locale, ma un problema di tutti gli italiani perchè i soldi per costruirla li prenderanno dalle mie MA ANCHE DALLE VOSTRE TASCHE!!!! Ricordatevi che un recente studio dell' autorevole "Sole 24 ore" ha stimato che l'opera finale costerà più di 750.000€ per ogni Italiano. Riflettete e per cortesia leggete. LA STORIA Il movimento NO-TAV da 15 anni opera per evitare la realizzazione di un'opera dannosa, inutile e costosissima in Valle di Susa e la sua storia si articola sostanzialmente in tre fasi: 1. Informazione: si trattava inizialmente di informare la popolazione, allora completamente ignara di quanto stava accadendo, delle implicazioni del fantomatico progetto TAV che si stava sviluppando al di sopra e senza alcun ...

Villeneuve 15/07/2008

Gilles, il mito

Villeneuve Questa volta voglio raccontarvi qualcosa che per molti si è perso nella memoria, qualcosa successo più di 26 anni fa ed iniziato oltre 30 anni fa. Voglio raccontarvi di un pilota di Formula Uno che divenne leggenda, di uno di quelli che quando la macchina era al massimo lui chiedeva di più che era una continua manovra azzardata, che faceva sognare, che dava spettacolo…. Fino all' 8 maggio 1982. Ricordi in bianco e nero che arrivano da un televisore portatile che avevamo in cucina… telegiornale delle ore 20.00, sigla poi silenzio e le immagini di una macchina col numero 27 che stava per affrontare una chicane, tirando al massimo, una vettura più lenta davanti , impatto, l' auto che si alza letteralmente in volo,incomincia a roteare come una bambina che fa la ruota, che va in mille pezzi e una figura bianca che si stacca e va a infrangersi contro un paletto delle reti protettive e rimane immobile, la telecamera che "zoomma" sulla figura bianca e ….. una didascalia con scritto "Addio Gilles". Era morto nelle prove del sabato, quelle che creavano la griglia di partenza Gran Premio di Belgio a Zolder, Gilles Villeneuve . Era uno dei mie due miti adolescenziali, io niente rockstar , niente dive del cinema, solo Gilles e Che… e Gilles era morto anche lui. Era ora di cena, ma a me si strinse lo stomaco e incominciarono a scendere le lacrime, in casa piombò il silenzio, perfino mia madre che non ha mai seguito un avvenimento sportivo di alcun genero capì che il silenzio era la sola ...

Ariete 2790 Infinity 27/04/2008

Ariete,tanta potenza, zero assistenza

Ariete 2790 Infinity Salve a tutti, dando un scorsa alle mie opinioni (anche senza leggerle , solo dai titoli) vi accorgerete che ogni toto opinioni ve ne una che parla negativamente di un prodotto e soprattutto dei servizi post-vendita… ora i casi sono tre, o io sono particolarmente jellato, o mi imbatto in quei servizi che fanno pena, oppure sta prendendo sempre più piede la politica del "ormai l' acquistato". Ma veniamo al dunque e addentriamoci nello specifico. Un anno fa, decidevo di sostituire la vecchia scopa elettrica Rowenta, non perché fosse rotta, ma semplicemente perché incominciava a dare i primi sintomi si sfinimento e anche perché era ancora un modello in cui bisognava inserire i sacchetti di carta , sempre più introvabili. Incominciai allora a guardare cosa mi sarebbe potuto piacere e a cercare in base a tre requisiti fondamentali, potenza di aspirazione,che non fosse necessario il sacchetto e possibilità di raggiungere anche gli angoli più remoti. Ne vidi a centinaia, poi invece di continuare sulla strada vecchia (Rowenta) decisi di abbandonarla per una nuova, per dare fiducia la Made in Italy, la mia scelta cadde su questo prodotto Ariete e non più su una scopa elettrica, ma uno di quegli aspirapolveri che hanno motore e raccoglitore montato su ruote (i così detti a traino) , poi un tubo lungo con il pezzo finale con impugnatura a L in metallo. Ne fui subito entusiasta, non necessitava di sacchetto, aveva una potenza regolabile fino a 1800watt,aveva un filo elettrico ...

Mauro Corona 01/03/2008

Le strane coincidenze della vita

Mauro Corona Siamo nell' autunno del 2005, qui nella valle dove abito, la Valle Susa , appena le foglie incominciano a cambiare colore, anche la valle cambia colori, che non sono i soliti autunnali. Sono colori strani, difficili da accettare, colori blu chiari, blu scuri, gialloverdi, colori di lampeggianti che vanno e vengono. La valle si riempie di uomini, che non sono qui perché sono arrivate le prime nevicate e sono pronti a sciare racchette in mano, ma sono uomini che hanno ugualmente caschi, ma in mano hanno manganelli e mitra. Quante volte abbiamo, ho, visto alla televisione scene di zone di guerra civile tanto che mi, ci ,sembra che anche qua sia scoppiata la guerra. Sono i giorni del cosidetto autunno caldo dei NO-TAV, i giorni delle cariche contro persone inermi, i giorni di ministri che davano dei terroristi a tranquilli pensionati che facevano pacifici sit-in, i giorni in cui lo stesso ministro urlava "Nullafacenti" ad abitanti di una valle dove dati dell' Inps alla mano un lavoratore medio fa circa 45 ore settimanali. Un brutto periodo per tutti, anche per il sottoscritto che oltre a partecipare ad ogni manifestazione, aveva il compito istituzionale di informare gli altri italiani di come realmente stavano le cose, delle bugie dei telegiornali (a onor del merito bisogna dire che solo Sky tg 24 fu imparziale) e di cercare consensi su scala nazionale e se fosse stato possibile anche associarsi ad altri movimenti vari presenti in Italia. Posso dire che fu estremamente facile ...

Riflessi di Donne (Maria Pia Carella) 30/12/2007

Esordio

Riflessi di Donne (Maria Pia Carella) Libro d'esordio.... che parolona... difficile per chiunque, anche i Grandi della letteratura hanno passato questo momento, e lo hanno superato..... Maria Pia invece lo ha decisamente scavalcato,come il miglior purosangue in un concorso ippico ha superato il peggior ostacolo con estrema eleganza e , anche se al suo primo scritto, mostrando una grande esperienza. Non so dove l' abbia accumulata questa esperienza, ma di sicuro vi posso dire che ne sono invidioso (una invidia buona, che è una sorta di ammirazione), si perchè lei destreggia il linguaggio come una consumata scrittrice, le sue 16 donne vivono nelle sue righe, con i loro pensieri, i loro tormenti, i loro sentimenti , in ogni riga da lei scritta. Esordio.... non, affermazione, per chi come me la leggeva, consacrazione, meritatisssimo passo per una donna che sa esprimere al meglio ciò che le passa per la mente, sinapsi che elaborano in un linguaggio scritto ottimo, le sue fantasie, i suoi personaggi. Libro di Donne letto da un uomo.... ne esco "scornato" a pezzetti, però, rimestando nella mia quarantennale esperienza, non posso che darle ragione... le donne di noi uomini la pensano così, e noi uomini ci impegnamo molto spesso per far si che le donne pensino di noi ciò che pensano le donne di Maria Pia. Donne che sono uno scquarcio incredibile sul misterioso universo femminile, donne che , come sopra scritto non hanno una grande considerazione di noi uomini, ma che leggendole , ci fanno capire i loro pensieri, ...

Logitech io2 Digital Writing System 08/09/2007

Logitech: Occhio alla penna

Logitech io2 Digital Writing System Salve a tutti, dopo aver letto la splendida opinione, molto completa sia sul piano tecnico che pratico, di KATTIVA, su questo prodotto, mi sono detto: ho trovato la soluzione ai miei problemi. Potevo finalmente scrivere in ogni luogo, in ogni momento (cosa per me molto importante per il lavoro di negro [ghost-writer] che imperterrito continuo a svolgere anche tra mille difficoltà) senza dover avere il notebook a portata di mano o dover poi riscrivere tutto in Word quello che avevo riportato sui taccuini. Poche ore dopo la lettura dell' opinione mi ritrovavo sul sito della Logitech e ordinavo on-line il prodotto. Pochi giorni ed ecco consegnare a casa il pacco, prodotto messo in funzione all' istante, ed entusiasmo alle stelle. Questo succedeva a febbraio e da allora fine a giugno la penna e gli speciali quaderni non mi hanno mai abbandonato.....ma avete presente che comodità scrivere a ruota libera sugli speciali quaderni,con questa penna, poi arrivare a casa, infilarla nella basetta scaricare il tutto in documenti Word, correggere ciò (poco) che non riconosceva della scrittura (si poteva acquistare anche in aggiunta un piccolo programma che faceva da interfaccia e che previa serie di operazioni permetteva di riconoscere meglio la propria scrittura a mano libera sia corsiva che stampatello), qualche refuso e l' articolo era bello e pronto da inviare. Però, e la vita e piena di però, a fine maggio inizio giugno mi viene chiesto di scrivere un lungo articolo su upgradare XP ...

Rowenta TN 1011 04/08/2007

Rowenta, mi inchino davanti alla serietà

Rowenta TN 1011 Salve a tutti, a causa della mia calvizie incipiente, ho deciso da qualche anno di portare i capelli tagliati cortissimi. Inizialmente mi recavo dal parrucchiere, ma dopo aver notato che il taglio veniva eseguito esclusivamente con una macchinetta tagliacapelli , in pochi minuti , e tutte le volte gli dovevo lasciare come obolo 15 €, ho deciso di acquistare uno di questi aggeggi. La prima scelta ricadde su di una Philips, che devo dire ha fatto egregiamente il suo lavoro , e ancora lo fa, ma il Natale passato mia moglie ha deciso di regalarmi qualcosa di più "serio" e così fra i vari pacchetti sotto l' albero ho trovato questo Rowenta. Naturalmente l' ho messo subito in "pista" e sono rimasto stupito dei risultati ottenuti, un taglio uniforme, veloce usando in pettinino da 3mm. Putroppo però i problemi iniziano proprio con questo pettinino. Dopo circa 5 tagli , cioè cinque settimane ( cerco di tenerli sempre della stessa lunghezza con un taglio settimanale) nel bel mezzo di un taglio, con metà testa accorciata e metà no il pettinino si spezza di colpo in due..... dopo vari cristonamenti, provo ad incollarlo (intanto per non sembrare in pazzo avevo concluso l'operazione capelli col "vecchio" Philips) e tento nuovamente di usarlo, ma l'incollatura non tiene. Arrabbiatissimo, dopo una veloce ricerca su Internet, riesco a trovare il servizio consumatori della Rowenta a cui scrivo un lettera di fuoco protestando per la scarsa qualità del prodotto. Pochi giorni e vengo contattao ...

Sigla Finanziamenti 15/07/2007

E' solo una Sigla.....

Sigla Finanziamenti Salve a tutti, durante una inchiesta sul fenomeno dilagante dei finanziamenti richiesti dagli italiani, condotto per conto di un noto settimanale, mi sono imbattutto in realtà delle più disparate, ma certamente la più singolare è Sigla. Dunque partiamo dal fatto che per condurre l' inchiesta ho dovuto prepare per così dire il terreno, cioè mettermi con tutte le carte in regole per essere il perfetto individuo a cui si può concedere un prestito e in accordo con il direttore della mia banca che avrebbe fornito sempre informazioni ottime, ho cominciato. E non vi immaginate nemmeno in che giungla mi sono addentrato.... ma il caso stranissimo è stato quello che vi vado a esporre. Con una ricerca con Google è venuta fuori una quantità enorme di risultati, per la quale è stata necessaria una scrematura, dettata dal direttore del settimanale il quale mi ha detto di prendere in considerazione solo quelle finanziare il cui primo contatto si poteva avere on-line.Così mi ritrovo a scrivere a Sigla, un preventivo dettagliato per un piccolo finanziamento, 5000 €. 48 ore e mi arriva una mail in cui mi confermano che il mio prestito è stato approvato e che occorre l' ultima formalità di invio documenti..... è già alla vista di ciò che richiedevano mi stupisco: oltre a chiedere assurdità come non una ma tutte le utenze domestiche, l' atto di proprietà della casa , richiedono anche documentazione relativa a mia moglie, cosa che non ha alcun senso avendo io fatto ricerca di prestiti personali ...

MINISTERO DELLA SANITÀ 05/05/2007

La legge 180 (Basaglia) esiste ancora!!!!

MINISTERO DELLA SANITÀ Salve a tutti, rientro dopo un lungo periodo di assenza e voglio spiegare a tutti i motivi per cui sono stato lontano. Sono stato completamente assente non per mia volontà ma per l' applicazione di una legge che pochi conoscono e che permette di raggirare la legge180, quella che chiudeva i manicomi e impediva l'internamento di individui senza il consenso PERSONALE degli stessi. Questo "escamotage" giuridico si chiama T.S.O acronimo che significa Trattameto Sanitario Obbligatorio e vi possono far ricorso i familiari di un individuo per farlo ricoverare contro la sua volontà presso i reparti psichiatrici presenti in quasi tutti i grandi ospedali presenti sul territorio nazionale. Dal momento che scatta il TSO, l' individuo si ritrova i balia dei medici di reparto e del loro giudizio........Ma vengo a raccontarvi come ho provato tutto questo sulla mia pelle... Il 27 di marzo ero in mutua per una forte e continua serie di attacchi di panico, quando , improvvisamente per un effetto detto "paradosso" i medicinali che dovevano calmarmi, aggiungendosi a quelli che già prendevo, invece di avere un effetto sedativo davano un effetto "euforico", che purtroppo non vuol dire che uno diventa immensamente felice, ma da triste e depresso diventa assai agitato..... e io ero in tale condizione. Certo per i miei famigliari non deve esser stato facile trovarsi a tu per tu con un esaltato che si crede padrone del mondo e a ogni diniego , spacca qualcosa ( ero così ma non me ne rendevo conto) ...

Krumiri extra dark 24/03/2007

Un Krumiro speciale

Krumiri extra dark Salve a tutti, oggi vi voglio tediare, e cimentarmi , con la prima opinione diciamo così gastronomica. Certo non sarò al livello della bravissima gwiny e della precisissima odissea, ma come ben sapete , più che dati tecnici, io preferisco riferirvi le emozioni che ho provato testando un prodotto. Da sempre grande goloso di Krumiri ( ma si, ammettiamolo, da sempre grande goloso e basta) ho trovato nella gamma dei Krumiri presenti nella grande distribuzione i Bistefani i più vicini a quelli prodotti artigianalmente a Casale Monferrato, la loro "patria". Quindi in casa mia non manca mai una confezione di Krumiri Bistefani che io trovo che abbiano la morte loro con un bel thè a metà pomeriggio. Sui Krumiri e la loro forma girano molte voci e leggende ma ultimamente la più accreditata è quella che per la loro particolare forma curva fossero fatti dai mastri pasticcieri di Casale in onore di Vitttorio Emanuele II famoso per i suoi baffi a manubrio che somiglierebbero alla forma di questi biscotti. Un punto a favore della Bistefani è che questo dolciume NON CONTIENE conservanti, e se li acquistate potete notare che la data di scadenza è assai breve, cosa che avvalora la loro dichiarazione. Tempo fa però ho avuto una gradita sorpresa, dopo aver provato i classici, i Krumironi, quelli ricoperti di cioccolato ecco comparire sugli scaffali i Krumiri Extradark.Appena visti già ben 3 confezioni trovavano posto nel mio carrello della spesa ( molte volte mi baso sulla fiducia) Questo ...
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