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sacripante

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Opinioni scritte

dal 13/08/2000

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Leggi sul lavoro 18/10/2016

Parole desuete e ricordi d'infanzia….

Leggi sul lavoro Avete presente quando capita di parlare con una persona anziana a cui ogni tanto scappa un termine che non sentivate più pronunciare da 10-15 anni? A volte ci può scappare un sorriso, a volte pensando ai vecchi tempi può subentrare della tenerezza. A me capitava fino a un paio di anni fa quando sentivo parlare di lavoro “a cottimo” brutta parola che indicava il pagamento di una cifra all’ ora solo nel momento della prestazione, senza una durata contrattuale, ferie, malattia, davvero cose di un'altra epoca dal profumo di naftalina e borotalco, prima dell’avvento del 68 della sindacalizzazione del lavoro, del welfare e di tante belle conquiste di cui dobbiamo ringraziare i nostri nonni. Essendo nato molti anni dopo ne capivo il senso per sentito dire e sinceramente mi interessava poco capirne il vero significato in quanto la vedevo come una cosa da libri di storia dellla cgl cisl e uil per descrivere un’epoca rurale e illustrare le conquiste conseguite negli anni. Non mi sarei mai aspettato che qualche tempo dopo gli anni 2000 questa parola ritornasse così di moda nella sua declinazione radical-chic ovvero: voucher Siamo passati in men che non si dica dal lavoro a tempo indeterminato super garantito (forse anche troppo) al lavoro a tempo determinato che si andava sempre più restringendo da 6 mese a 1 mese a una settimana ma pur sempre con un minino di diritti al lavoro a gettone a chiamata o come diceva mio nonno “a cottimo” Questo progressivo regredire è avvenuto chiaramente ...

Terremoti 05/09/2016

terremoto in centro Italia,solo fatalità?

Terremoti agosto 2016 mi sveglio e in tv vedo l’inferno, paesini del centro Italia completamente crollati a seguito di una scossa sismica, disperazione, gente che scava, il sindaco intervistato , la macchina della solidarietà che si mette in moto ,la conta dei morti e dei superstiti Sono scene che ho già visto troppe volte e che mi fanno temere che la storia tenda sempre a ripetersi uguale a se stessa , tanto da poterla addirittura prevedere con un certo anticipo A questo punto per 7-8 giorni una tribù nutritissima di esperti in ogni genere di settore si alterneranno su tutti i media a spiegarci cosa si sarebbe dovuto fare per prevenire tutti quei morti, si noterà un clima di coesione nazionale per un mesetto circa (il tempo di approvare qualche decreto di urgenza) dopo di che si comincerà a guardare alla prima scadenza elettorale con il terrore negli occhi, a questo punto si daranno il cambio i super esperti dell’intero sistema solare con i sondaggisti e gli spin doctor i quali tabelle alla mano indicheranno la prevenzione dell’emergenza sismica come una delle ultime urgenze degli italiani, ovvero la carta che nelle urne paga di meno A questo punto per tirare su qualche sporco voto si propinerà al popolo-bue la trovata che al momento pagherà di più Finchè un un certo mese del 2018,2019 tutta questa giostra ricomincerà da capo sempre con i soliti protagonisti ogni volta più improbabili, il can can mediatico ,cosa si sarebbe dovuto fare e infine l’oblio Come al solito l’espressione ...

Ancora in Europa? La Gran Bretagna dopo il referendum sulla Brexit 21/07/2016

e ora.... ci sarà un effetto valanga?

Ancora in Europa? La Gran Bretagna dopo il referendum sulla Brexit Brexit o non Brexit Contro ogni pronostico il regno unito ha deciso per l’uscita , il fronte anti europeo ha messo a segno il primo successo dopo una serie di tentativi falliti di pochissimo. Andiamo a analizzare i flussi elettorali e cerchiamo di interpretare questi dati. 1) Gli anziani oltre i 60 anni con cultura medio bassa residenti nelle periferie hanno votato per uscire. 2) La popolazione fino a 30 anni con cultura medio alta residente nella city ha votato in massa per rimanere. Questo secondo me cosa significa… riassumiamolo in termini molto semplici: egoismo batte speranza 1 a 0 ma purtroppo senza riposizionare la palla al centro (almeno per qualche anno) mettiamoci nei panni del pensionato medio corrispondente alla prima fattispecie -non devo più chiedere niente al mercato del lavoro (quindi non ho bisogno di spostarmi oltre i 200 metri da casa mia) -ho un reddito fisso la mia pensione (quindi non mi interessa il cambio sterlina euro) -voglio stare tranquillo a casa mia e non veder troppa gente straniera in giro per il quartiere/non mi interessa avere scambi o contaminazioni con altre culture) Conclusione: io sto bene nel mio bunker (anzi lo voglio sempre più inespugnabile) e dei miei figli, nipoti non me ne può fregare di meno. Analizziamo il secondo campione e cerchiamo di pensare alle ipotesi più ottimistiche , senza parlare crollo dei mercati impoverimento ,barriere o blocchi di interscambio commerciale. Cosa cambia per i giovani: difficoltà a entrare o uscire ...

Made in Italy: strategia marketing o sinonimo di una sostanziale migliore qualità dei prodotti? Cosa ne pensate? 21/02/2016

un consumatore informato per una scelta consapevole

Made in Italy: strategia marketing o sinonimo di una sostanziale migliore qualità dei prodotti? Cosa ne pensate? Se l’etichettatura made in Italy possa rappresentare una opportunità o meno dipende solo e esclusivamente da noi. Nel paese in cui quotidianamente una classe politica mostra il peggio di sé fra scandali , incompetenza ,ruberie ,raccomandazioni e abusi di potere nel completo disinteresse del cittadino medio che spesso è ancora peggio dei propri rappresentanti la gestione trasparente di una etichettatura made in …. diventa fondamentale per salvare quel poco che rimane di questa povera nazione. L’italiano storicamente è un ottimo lavoratore che riesce a conciliare qualità e quantità, artigianato e innovazione, valorizzazione di materie povere e eccellenza di gamma. Infatti al netto di questi anni disgraziati il nostro paese rappresenta ancora la seconda industria manifatturiera d’Europa e uno dei 10 paesi più industrializzati del pianeta L’etichettatura chiara di provenienza è una delle poche armi che abbiamo per distinguerci dalle miriadi di prodotti a basso costo che arrivano da ogni parte del continente. Nell’epoca della globalizzazione imperante le denominazioni di origini controllata o protetta il made in italy o qualsiasi tipo di certificazione della filiera rappresentano una leva preziosissima per fare sì che il consumatore finale corrisponda un prezzo superiore a fronte di una maggior qualità, rispetto delle normative e dell’ambiente. Questa deve essere percepita come una opportunità un modo per distinguersi dalla massa e la gestione di questa etichettatura deve essere ...

Io posso salvare la Terra? 21/01/2016

non è tardi , basta volerlo!!!

Io posso salvare la Terra? In questo periodo si fa un gran parlare di inquinamento atmosferico nelle grandi città (Roma ,Milano ecc..) con il falso stupore di chi si vuole attribuirsi la scoperta dell’acqua calda…. Sono numeri e non dicono nulla, livelli di pm10 o polveri sottili sono parole nel vento che riempiono buono spazio di quella mezz’ora di telegiornale. Prima pioggia o neve e gli operatori metteranno via le telecamere, qualche politico speculerà per quei 4 voti attribuendosi il merito di questo prodigio e per qualche mese il grande circo chiuderà i battenti. Nello specifico problema delle città italiane io qualche soluzione la avrei Secondo me ottimo lo stop dalle 10 alle 16 e il biglietto per i mezzi a 1 euro e 50 a Milano, questa misura la prolungherei per qualche mese e senza troppi disagi penso possa dare qualche risultato Ottima sempre la risposta milanese dell’area C ma io personalmente aumenterei il costo a 20/30 euro per disincentivare l’ingresso se esiste un buon sistema di mezzi di trasporto perché devi entrare in centro con la macchina non ha un senso logico…Se lo vuoi fare paghi. Incentivare il car e moto sharing imponendo però solo flotte elettriche oggi queste macchine hanno autonomia di 150 km e mi sembra più che sufficiente ampliando il numero di colonne di ricarica Nei luoghi pubblici penso a uffici comunali, poste negozi ecc.. imporre il riscaldamento massimo a 18 gradi È un assurdo veder gente in maniche corte al chiuso, si può fare una fila o fare compere anche indossando ...

Scandalo Volkswagen e strategie produttive eco-sostenibili: cosa ne pensate e in che modo influenza la vostra fiducia di consumatori nei grandi marchi? 20/10/2015

come ne uscirà la casa tedesca ?

Scandalo Volkswagen e strategie produttive eco-sostenibili: cosa ne pensate e in che modo influenza la vostra fiducia di consumatori nei grandi marchi? Ne ho sentite veramente di ogni in queste settimane riguardo il diesel gate ,in particolare commenti provinciali e pieni di livore dettati dalla storica rivalità fra i nostri 2 paesi. Per farvi capire cosa intendo…. Vi dice qualche cosa BP ? 9 su 10 di voi avranno risposto di no ,mi riferisco al disastro ambientale causato dalla piattaforma petrolifera il 20 Aprile 2010 con versamento di 506.000.000 di litri di idrocarburi in mare. Bp secondo una ipotesi di accordo dovrebbe risarcire 19miliardi di dollari agli stati americani nei prossimi 18 anni. Oggi bp opera ancora e dopo il tracollo azionario di quei giorni ha vissuto anni di stabilità Adesso vi vengono in mente gli animali sporchi di petrolio ecc….. E fino a un minuto fa…? Il cervello umano fortunatamente o sfortunatamente funziona così…rimuove le informazioni non essenziali molto rapidamente Io sono convinto che fra 3 anni pochissimi si ricorderanno qualche cosa del diesel gate e per quanto riguarda la vw ammortizzerà molto facilmente il danno momentaneo e un compromesso (anche se miliardario) lo troverà senza dubbio. Di cosa è accusata vw ? Di avere alterato i test con un software per potere immatricolare le proprie vetture euro 5. L’accusa principale è quella di avere messo in circolazione vetture 40 volte più inquinanti rispetto al limite di legge in particolare per le motorizza zioni diesel 2.0 Si tratta certamente di una percentuale irrisoria di veicoli per una azienda che fattura più del pil di alcune ...

Expo Milano 2015, Milano 09/10/2015

dalle 9 alle 21 per vedere 3 padiglioni

Expo Milano 2015, Milano Un sabato mattina ho deciso di utilizzare il biglietto expo Milano 2015 , mi sono recato al sito espositivo e devo ammettere di non avere avuto difficoltà né di traffico nè tantomeno di parcheggio tanto che sono arrivato abbondantemente prima dell’apertura prevista per le 9 e qui termineranno le note positive della giornata……. Consapevole di dovere affrontare delle code nell’arco della mattinata alle 9 e 07 entro e mi precipito al padiglione Giappone( uno dei più belli) per evitare attese di ore, quando arrivo nei pressi dell’ingresso mi accodo all’ultimo , compare immediatamente un Signore dello staff di expo che mi informa prontamente che da quel punto avrei impiegato circa 5 ore di tempo per raggiungere l’ingresso. Capisco quasi subito che tipo di giornata mi spetterà e senza troppe illusioni perlustro l’esterno di padiglione Italia e padiglione zero trovando una situazione ancora peggiore. In mattinata/ primo pomeriggio riesco in totale a visitare solo padiglioni secondari Russia Barein (se si scrive così) Qatar Mentre dopo 3 ore di attesa verso sera riesco a entrare nel padiglione zero Sinceramente sono rimasto molto deluso , fondamentalmente in questi padiglioni vengono proiettati dei filmati riguardanti la nazione e il rapporto con la terra/cibo su enormi pareti o costruzioni più complesse ,qua e là alla rinfusa vengono esposti oggetti tipici attuali o antichi riguardanti il tema della manifestazione Stop! Tutto qua anzi no….. Tutto questo in mezzo a un caos ...

L'Europa e' morta...viva l'europa 02/07/2015

GREXIT O NON GREXIT?

L'Europa e' morta...viva l'europa In questi giorni non si fa altro che parlare della Grecia e della sciagurata ipotesi dell’uscita dall’ euro tanto da avere creato un neologismo GREXIT. Si ipotizzano scenari catastrofici ,un effetto domino ineluttabile che coinvolgerebbe anche la nostra nazione portando alla morte dell’unione europea. La cosa mi provoca davvero molta ilarità mi sembra davvero il classico guardarsi il dito piuttosto che la luna Il tam tam mediatico ormai martellante da almeno un paio di mesi abbondanti è senza dubbio creato dalle dichiarazione mefistofeliche dei grandi leader europei ,vertici politici , bancari ,finanziari che oramai si sono specializzati in una nuova maratona olimpica(a proposito di Grecia) il summit maratona possibilmente notturno e a porte chiuse con successiva agenzia stampa penso tramite copia e incolla “si sono fatti passi avanti ma la decisione è rinviata a data da definirsi” Se consideriamo la realtà e verifichiamo quanto in queste settimane le borse europee e non hanno perduto a causa dell’indeterminatezza che si è venuta a creare sono sicuro che sia inferiore alla cifra complessiva che i singoli stati hanno prestato al popolo ellenico. Di situazione emergenziale si parla almeno da 2/3 anni e con una decisione paradossale si è deciso di strozzare il popolo greco che attenzione rappresenta nemmeno il 2% del pil europeo sarebbe bastato intervenire con un po di flessibilità prorogando e spalmando il debito vincolandolo a un minimo di riforme Ma poi quale autorevolezza ...

Canone di bellezza. Come si è evoluto il concetto di bellezza negli anni, da cosa dipende e come vi rapportate a questo trend? 30/01/2015

si può definire il concetto di bello?

Canone di bellezza. Come si è evoluto il concetto di bellezza negli anni, da cosa dipende e come vi rapportate a questo trend? Poco tempo fa mi è capitato di rivedere il film” Ieri ,oggi e domani “ con protagonista Sofia Loren e mi sono posto delle domande circa il concetto di bellezza. Ricordate la famosa scena dello spogliarello ? Confrontate il fisico della Loren (in particolare glutei, fianchi ,gambe,addome ) con i canoni di bellezza a cui siamo assuefatti negli ultimi anni ,ad esempio le ultime 10 Veline o Miss Italia. Quella che negli anni 50-60-70 era considerata una delle donne più belle al mondo oggi probabilmente non rientrerebbe minimamente negli standard per partecipare ai concorsi per aspiranti miss o modelle. Negli anni del dopo guerra l’uomo o la donna in carne erano sinonimi di ritrovato benessere ,è in quel periodo che la figura della maggiorata spopolava, lineamenti mediterranei e seno prosperoso erano modelli a cui ambire. Oggi le donne hanno altri riferimenti ,oggi viene considerata un esempio da seguire la donna con il fisico scolpito, con gli addominali in vista slanciata e con i glutei marmorei ,la dimensione del seno è secondaria (anzi spesso assistiamo alla riduzione di taglia.) Se le femme fatale degli anni 50-60-70 erano poco più che ventenni ,oggi grazie alla migliore alimentazione all’esercizio fisico e al progresso dei trattamenti estetici donne ultra quarantenni conquistano copertine di tutto il mondo. Senza andare così indietro, nel periodo fine anni 80 primi 90 le modelle anoressiche erano considerate il punto di riferimento ,come se la magrezza in sé e per sé fosse ...

Disoccupazione 18/09/2014

Contratto a tutele crescenti e disoccupazione...

Disoccupazione In questi giorni si fa un gran parlare circa la possibile introduzione del contratto a tutele crescenti ,incuriosito ho cercato di capire di cosa si trattasse e mi sono fatto una opinione che vorrei condividere con voi. Il mondo del lavoro è profondamente cambiato nel nostro paese ,le poche grandi aziende presenti fino a qualche anno fa o hanno delocalizzato o sono fallite e quelle poche realtà industriali ancora presenti in Italia sono composte da micro aziende per lo più artigiane composte da 15-20 dipendenti . finalmente anche i più cocciuti osservatori economico-politici hanno capito che la frase “piccolo è bello” rappresenta una bestialità . Ma vi immaginate come può competere un singolo con colossi milionari spesso finanziati totalmente o in parte da una nazione? In che modo può investire in ricerca ?dove può trovare i fondi per innovare? Che peso può avere commercialmente all’estero ? Ma considerando che prima di cambiare questa situazione necessiteranno 20-30 anni minimo ,dobbiamo fare i conti con la realtà e capire in quale modo agevolare il mercato del lavoro e arginare la disoccupazione crescente. Oggi come oggi (al di là della crisi economica )perché un giovane neo diplomato/laureato non trova nessun genere di lavoro RETRIBUITO ? Elenchiamone alcune: Gli anziani non vanno più in pensione a causa di quella sciagurata riforma e quindi non si liberano posti di lavoro I giovani compiono percorsi di studio sapendo che quella tal disciplina non li porterà mai ...

Informazione 16/09/2014

Il confine sottile fra libertà di stampa e sicurezza nazionale…..

Informazione Ultimamente di fronte ai video realizzati dai guerriglieri ISIS mi sto chiedendo sempre più insistentemente quale sia il confine fra libertà di stampa e propaganda , fra censura e sicurezza nazionale . Chiaramente questa organizzazione sta sfruttando l’eco dei mezzi di informazione tradizionali e social media per seminare il terrore nella popolazione occidentale confidando nel fatto che la libertà di stampa sia un principio inviolabile e che la diffusione in rete sia talmente virale da non essere in alcuna maniera controllabile da nessuno stato centrale, tanto che nemmeno il regime comunista cinese riesce a impedire che alcuni filmati arrivino in europa e u.s.a. per raccontare verità scomode. A inizi del secolo era facile nascondere eventi alla popolazione , bastava controllare preventivamente e censurare i maggiori quotidiani nazionali, chissà quante organizzazioni sanguinarie come l’isis o peggio ci saranno state anche in tempi passati. Pensiamo all’orrore dei campi di concentramento di cui nessuno era a conoscenza fino al 1945,se per assurdo in quegli anni ci fosse stato uno smartphone con un collegamento internet non ci sarebbe arrivato un filmato di qualche pentito delle s.s? Anche se non ho avuto il coraggio di andare a vedere il filmato completo dell’esecuzione quei video mi hanno profondamente turbato ,il rituale macabro ,i visi di quei ragazzi miei coetanei ,i coltelli branditi in aria con impazienza e quel fermo immagine al momento giusto. Immaginiamo questo rituale ...

Monticello S.p.a. & Fit, Monticello Brianza (LC) 30/05/2014

relax..............

Monticello S.p.a. & Fit, Monticello Brianza (LC) A differenza di molti altri utenti che hanno fatto molti km per visitare questa splendida spa io sono più fortunato perché vivo a pochissimi km di distanza e quindi sono già vari anni che soprattutto nel periodo invernale mi concedo qualche ora di relax in questo paradiso terrestre. Incominciamo a mettere le cose in chiaro: il costo di questa esperienza non è trascurabile ,sui 30/35 euro per 3 ore di permanenza (il minimo) mentre i pacchetti con massaggi, trattamenti e quant’altro possono avvicinarsi e superare le 100 euro tranquillamente. Ne vale la pena? I servizi forniti sono di ottimo livello ,per una persona come me(che ama passare un pomeriggio in pieno relax fra saune ,bagni turchi e piscine riscaldate fuori dalla ressa) può essere un qualche cosa di fattibile una volta ogni tanto. Se poi consideriamo che i miei amici /parenti al mio compleanno o a natale a volte mi regalo l’ingresso omaggio con validità un anno la cosa diventa molto più alla portata di mano…. La struttura è posta in un ottimo contesto ,in mezzo la verde già a un paio di km di distanza è possibile trovare indicazioni ,il parcheggio è ampio ,la struttura è recente e gli interni sono curati fin nei minimi dettagli ,il personale è gentile e professionale quindi la parte burocratica/pagamento si sbriga in poco tempo vi viene fornito un telo e un braccialettino elettronico che servirà per l’ingresso /uscita e per la chiusura dell’armadietto così da non dovere portarsi sempre lucchetti chiavette ecc… Lo ...

Carglass 20/04/2014

veloci,professionali e se hai l'assicurazione cristalli gratis...

Carglass Ore 10:00 viaggio in autostrada a media velocità ,a un certo punto sento un “tac” secco e capisco che probabilmente un sassolino deve avere colpito il veicolo. Cosa che mi sarà successa almeno altre 1000 volte ,non ci faccio troppo caso e continuo per la mia strada ,dopo una decina di minuti noto un segno sul parabrezza penso che sia un insetto spiaccicato ma mi rimane il dubbio ripensando al colpo udito precedentemente e mi riprometto di controllare alla prossima aria di sosta. Tempo 5 minuti altro tumore sordo, la crepa si estende a circa 15-20 cm in pratica parabrezza rotto! Chiamo il servizio clienti 800360036 mi risponde una cortese signorina ,che dopo avermi chiesto un paio di dati e la tipologia del danno mi ha spigato come non fosse riparabile ma sostituibile ,che la mia assicurazione copriva totalmente il danno senza franchigie. Sinceramente pensavo di dovere aspettare qualche giorno per l’intervento, invece mi ha fissato l’appuntamento in una officina a 10 km da casa mia alle ore 14:00 ,cioè 3 ore e mezza dopo la rottura! (per chi vuole è addirittura previsto l’intervento a domicilio) 30 secondi dopo sul cellulare mi arriva il promemoria con ora dell’appuntamento ,indirizzo completo e numero telefonico. Mi presento alle 2 puntualissimo e dopo 5 minuti avevo sbrigato la burocrazia e l’operatore stava già mettendo mano al mio povero parabrezza. L’intervento sarebbe durato un ora più un'altra ora in “osservazione” Faccio quattro passi e sbrigo qualche mail ,telefonata ...

Un anno con Papa Francesco. A un anno dal famoso “Buonasera”, Papa Francesco ha rinnovato la Chiesa Cattolica: quali sono i cambiamenti più evidenti rispetto ai suoi predecessori? 28/03/2014

Auguri Francesco

Un anno con Papa Francesco. A un anno dal famoso “Buonasera”, Papa Francesco ha rinnovato la Chiesa Cattolica: quali sono i cambiamenti più evidenti rispetto ai suoi predecessori? Non è certo facile per me scrivere una opinione riguardo Papa Francesco ,da una parte ho voglia di esprimere il mio punto di vista e scambiare commenti con voi ,da un altra sono consapevole che solo un vaticanista ne avrebbe titolo. Quindi esprimerò solo delle sensazioni da credente evocando dei flash che mi hanno accompagnato in questo anno. - un balcone,una finestra che sembrava non dovesse mai aprirsi ,a seguito dell’annuncio ho solo una certezza di non avere mai sentito pronunciare quel nome ,che nessuno dei cardinali indicati era stato eletto pontefice. Si affaccia una figura rassicurante, incredibilmente non emozionata che saluta i fedeli con uno spiazzante : Buonasera! -Le parole che ha pronunciato le conosciamo a memoria tutti ,a me colpì molto un particolare ,cioè che i collaboratori ( forse pensando all’emozione alla stanchezza )cercarono più volte di togliergli il microfono ma che lui ameno 3-4 volte abbia voluto continuare a parlare alla gente in quel modo così confidenziale terminando con una preghiera collettiva. -Un papa sudamericano, gesuita, abituato a sporcarsi le mani in mezzo alla sua gente a Buenos Aires si autodefinisce il Vescovo di Roma e in 4 minuti fa capire al mondo chi è e cosa vuole fare, non si era mai visto nulla di simile! -La croce di legno sul petto simbolo di una chiesa povera a servizio degli ultimi della terra, la forma è sostanza soprattutto se la tua immagine è seguita ogni domenica da almeno 1 miliardo di credenti. -Il nome scelto ...

La Grande Bellezza (P. Sorrentino - Italia 2013) 17/03/2014

l'insostenibile realtà di ciò che siamo diventati......

La Grande Bellezza (P. Sorrentino - Italia 2013) Se siete abituati a vedere e apprezzare il classico film diviso in : Introduzione Svolgimento Finale Evitate di guardarlo perché vi annoiereste a morte, se invece siete in grado di discernere una opera artistica da un banale esercizio narrativo affidatevi agli occhi del protagonista JEP GABARDELLA e lasciatevi andare cercando di coglierne le sensazioni. Il confine fra boiata pazzesca (come la celebre corazzata) e capolavoro metafisico è molto labile, e una operazione come questa riesce una volta ogni 100000,un paio di volte riuscì a Fellini e a pochi altri grandissimi della storia del cinema. Bene….. di cosa parla il film? Del nulla più assoluto! è il punto di vista di JEP GABARDELLA romano di adozione ma di arguzia partenopea riguardo il degrado e l’imbarbarimento da fine dell’impero della nostra società “incivile” Il cinismo ,la lucidità, l’intelligenza del protagonista fanno sì che il racconto sia globale ,non si tratta del solito racconto dei tormenti dell’ intellettuale di turno( scrittore di un best seller risalente a 40 anni prima) ma quasi di un esperimento sociologico mi spiego con un francesismo…. È come se un sub avesse messo una muta impermeabile e si fosse immerso in un letamaio per studiarlo a fondo ,in modo oggettivo ,senza disgusto ,senza pregiudizi anzi alla ricerca dei peggiori mostri sapendo comunque di esserne parte. In una Roma silente grigia ma stupenda si intrecciano le vicende di uomini e donne incoscientemente surreali sempre in bilico fra ...
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