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saretta7979

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Testo e Recensisco prodotti di ogni genere ormai quotidianamente sul mio blog Iris & Periplo Blog. Scriverò sempre la mia più personale e sincera opinione. Votate le mie recensioni se le trovate Utili!

Opinioni scritte

dal 24/09/2014

41

Scheletri (Stephen King) 08/12/2016

Non il migliore ma carino

Scheletri (Stephen King) E' una raccolta di racconti di base horror di Stephen King, carina ma forse non la migliore in assoluto. Non tutti i racconti ti tengono attaccato alle pagine, ma nel mezzo si possono trovare delle vere perle, come la Scimmia, diventata icona del terrore (avete presente la scimmietta che batte i piatti?) o La Nebbia, diventato un discreto film, The Mist, con un finale meglio di quello del libro (parola di Stephen King) e notizia delle ultime settimane, diventerà anche una Mini Serie Tv. La Zattera è un’altro racconto che ho adorato, un racconto breve ma molto efficacie. «Ora aggrappati al mio braccio, Tieniti forte. Visiteremo luoghi oscuri, ma io credo di sapere la strada. Tu bada solo a non lasciarmi il braccio. E se dovessi baciarti nel buio, non sarà niente di grave: è solo perché tu sei il mio amore» S.K.

Il magico potere del riordino. Il metodo giapponese che trasforma i vostri spazi e la vostra vita (Marie Kondo) 08/12/2016

MI ha aperto gli occhi

Il magico potere del riordino. Il metodo giapponese che trasforma i vostri spazi e la vostra vita (Marie Kondo) Un’infinità di oggetti di ogni tipo (abbigliamento, libri, documenti, foto, apparecchi, ricordi…) ci sommergono all’interno di abitazioni e uffici sempre più piccoli e ci soffocano. Col risultato che non troviamo mai quello che davvero ci serve. Nel libro che l’ha resa una star, la giapponese Marie Kondo ha messo a punto un metodo che garantisce l’ordine e l’organizzazione degli spazi domestici… e insieme la serenità, perché nella filosofia zen il riordino fisico è un rito che produce incommensurabili vantaggi spirituali: aumenta la fiducia in sé stessi, libera la mente, solleva dall’attaccamento al passato, valorizza le cose preziose, induce a fare meno acquisti inutili. Rimanere nel caos significa invece voler allontanare il momento dell’introspezione e della conoscenza. Se avete problemi di disordine o solamente non volete passare tutte le giornate a mettere a posto in casa, leggete questo libro. Ma sul serio. Io ho conosciuto questo libro grazie alla Pina di Radio Deejay e l’ho letto per pura curiosità, pensando fosse una cavolata tipi quello per smettere di fumare (letto ai suoi tempi anche quello ma mai finito perchè lo trovavo odioso). Vi dico solo che arrivata a pagina 50 le stavo dando ragione, a 70 stavo pensando a cosa buttare via, a 100 ho cercato i sacchi dell’immondizia per fare pulizia (che inizierò domani mattina, visto che bisogna farlo in una giornata sola)! L’autrice sa cosa fa e cosa dice, il riordino è il suo lavoro a tempo pieno e non le si può davvero ...

Mare al mattino (Margaret Mazzantini) 08/12/2016

scrittura asciutta, diretta ed essenziale

Mare al mattino (Margaret Mazzantini) Jamila è madre e ragazzina, e dal suo Paese, la Libia, vuole scappare. Portare in salvo se stessa e suo figlio Farid, attraverso il mare, fino all’Italia. Angelina, sull’altra sponda, guarda le barche arrivare. Sono passati quarant’anni e lo strappo brucia ancora: il ricordo della cacciata, l’immagine di Gheddafi con gli occhiali da sole, le amiche arabe arrivate a salutare e Alì, soprattutto Alì, la sua promessa d’amore. Le storie di Angelina e di Jamila non si incontrano ma si specchiano l’una nell’altra. E insieme ne disegnano una sola, di storia, quella di un destino che impone la rinuncia e la mancanza, la perdita e l’abbandono. Ogni romanzo di questa autrice è un mondo a sé, completamente diverso e indipendente da ogni altro, ma ugualmente interessante e profondo. Lo stile è, come sempre, scarno ed elegante e la scrittura molto profonda e coinvolgente. Con la sua scrittura asciutta, diretta ed essenziale Margaret Mazzantini ci racconta di tutte quelle persone che vengono strappate alla vita di tutti i giorni, alle loro tradizioni e cultura perchè nel loro paese il “dittatore” di turno fa scoppiare una guerra e ben presto si vedono costretti a fuggire per cercare un mondo migliore che li accolga. Storia molto attuale e che fa riflettere. “.. ogni vera gioia ha una paura dentro”

Agura trat (Roald Dahl) 08/12/2016

Ottimastoria come sempre

Agura trat (Roald Dahl) Come fa un timido signore in pensione ad attaccar discorso con la vedova dei suoi sogni la quale, al piano di sotto, non parla amorosamente che con la sua tartaruga? Per fortuna la tartaruga, Alfio, non cresce abbastanza, e il timido signore ha il modo così di insegnare all’amata un metodo infallibile per raddoppiare le dimensioni dell’animale: si comincia col pronunciare il nome tartaruga alla rovescia agura trat, e poi… Poi c’è sotto un piccolo imbroglio, ma servirà a rendere felici due persone. Adoro Roald Dahl e le sue storielle, ormai per me è una certezza. Questa di storia è molto corta, da poter leggere anche come favola della buonanotte ad un bambino, ma piacevole e simpatica come le altre. Si impara sempre tanto dalle storie di Roald Dahl, non vi racconto troppo di questa per non rovinarvela... Non vedo l’ora di leggerne delle altre!

Roverandom. Le avventure di un cane alato (John R. R. Tolkien) 08/12/2016

Da avere nella collezione

Roverandom. Le avventure di un cane alato (John R. R. Tolkien) Sono le avventure di un giovane cane, Rover, trasformato da uno stregone irritato in un cagnolino di porcellana. Rover, ribattezzato dallo stregone Roverandom, finisce sulla luna e sotto il Mare per ritrovare lo stregone e tornare così a essere un vero cane. Questo è un breve racconto di John R.R. Tolkien, scritto per il figlio piccolo Michael, per consolarlo della perdita del suo giocattolo preferito, un piccolo cagnolino di porcellana. Anche se è un racconto prevalentemente per bambini, non lo troverete mai banale e infantile, ve lo assicuro. E' davvero un bel fantasy, come solo lui sapeva scriverli, riprendendo molto dei suoi più famosi romanzi. Per gli amanti del Signore degli Anelli, questo deve far parte della vostra collezione. Per chi comunque non ha mai letto Il SIgnore degli Anelli (come me), piacerà comunque e vi avvicinerà al suo mondo magico.

In uno specchio, in un enigma (Jostein Gaarder) 05/12/2016

Mi ha toccato il cuore

In uno specchio, in un enigma (Jostein Gaarder) E’ la notte di Natale quando a Cecilie, una ragazzina costretta a letto da una grave forma di tumore, appare, tra il sonno e la veglia, una creatura misteriosa, del tutto priva di capelli e in grado di volare. Dice di chiamarsi Ariel e di essere un angelo. Questo è un romanzo che mi ha veramente toccato il cuore. Storia molto commovente raccontata con una delicatezza che è fuori dal mondo. In questo libro si toccano argomenti molto complessi del genere filosofico,spirituale e teologico con una semplicità quasi disarmante. Molto interessanti anche le riflessioni che scaturiscono da questa lettura, anche perchè le conversazioni tra Cecilie e Ariel creano un’atmosfera magica. Non sono solita rileggere i libri se non ne vale davvero la pena e questo l'ho già letto due volte. Non lasciatevelo scappare, un libro da leggere e da regalare.Complimenti a Jostein Gaarder, proprio bravo.

Io, te e la vita degli altri (Vincent Maston) 05/12/2016

Ottimo esordio letterario

Io, te e la vita degli altri (Vincent Maston) Germain vive in due mondi, con dolorosa intensità: in uno è un bravo ragazzo, serio e lavoratore, appassionato di musica, un po’ troppo introverso per colpa di una grave balbuzie che lo affligge dalla nascita, perfino innamorato; nell’altro, che assume le dimensioni tentacolari della metropolitana cittadina, si trasforma, giocando d’azzardo sul limite invisibile tra bene e male. Fino al giorno in cui incontra una ragazza che fa esattamente come lui… e all’improvviso, Germain è costretto a cambiare le regole del gioco. Appena finito di leggere questo romanzo, l’ho subito messo nella piccola lista dei libri da poter regalare a qualcuno a cui vuoi bene. Finalmente un bel romanzo, diverso da tutti gli altri. Una storia nuova, fresca, genuina, con un risvolto inaspettato che sconvolge tutto.Ottimo l’esordio letterario di Vincent Maston, che dimostra come le vite degli altri sono ricche di sorprese.Comunque per punire i prepotenti, gli indifferenti, i maleducati che incontriamo nella vita meglio adottare la teoria del padre di Germain (dovete leggere il libro per conoscere questa teoria!) ...

Il vecchio e il gatto. Una storia d'amore (Nils Uddenberg) 05/12/2016

Per tutti i gattari (come me!)

Il vecchio e il gatto. Una storia d'amore (Nils Uddenberg) Questo libro descrive come nasce una vera e propria storia d’amore, con emozioni e sentimenti non dissimili da una storia fra esseri umani: lei chi è? Le piaccio? Adesso cosa pensa? Perchè si comporta così? Domande a cui l’autore, professore universitario in pensione, risponde facendo appello alla letteratura, alla filosofia, all’etologia. E a cui risponde con fantasia, umorismo e tanta delicatezza. Gattare e gattari di tutto il blog, raddrizzate le orecchie perché questo libro è per voi (anzi, per noi). Una storia bellissima di questo uomo di 70 anni che per la prima volta nella sua vita accoglie un gatto in casa.Praticamente la storia di tutti quelli, come me, che diffidavano dei gatti ma che una volta presa coscienza della loro bellezza, non ne possono fare a meno. Una prosa allo stesso tempo ironica e appassionata con qualche riferimento più colto. “Questo è il racconto di come mi sono ritrovato con un gatto malgrado avessi deciso che non avrei mai tenuto animali domestici. È una storia banale, forse persino un po’ ridicola. Ma ho passato i settant’anni, non ho una posizione da difendere né una carriera per cui lottare. Posso permettermi di raccontarla.”

Tre ore di pura follia (Richard Matheson) 05/12/2016

Cattura l'attenzione fin da subito

Tre ore di pura follia (Richard Matheson) Vincent, ex pianista talentuoso di Manhattan, aveva da sempre dato segni di squilibrio, finché il suo stato non era degenerato al punto da costringerlo a lasciare la musica e finire richiuso in un ospedale psichiatrico, rinunciando così a una vita normale e alla donna che amava. Una notte però riesce a fuggire, e decide di mettere in atto il piano che da tempo medita e lo ossessiona: assassinare l’uomo che ha sposato la sua amata. In così poche pagine, l’autore ha saputo raccontare una storia, dove la suspense è l’ingrediente principale, senza divulgarsi con pagine “riempitive” ma andando subito al sodo. Le descrizioni dei personaggi e i loro stati d’animo sono ben curate, sembra quasi di vedere un film. Bel libro molto semplice ma appassionante e scorrevole, sicuramente un piacevole intrattenimento. E’ riuscito a catturare la mia attenzione fin dalle prime pagine senza mai annoiare.

Chi perde paga (Stephen King) 05/12/2016

Secondo romanzo di una trilogia

Chi perde paga (Stephen King) Il genio è John Rothstein, scrittore osannato dalla critica e amato dal pubblico – reso immortale dal suo personaggio feticcio Jimmy Gold – che però non pubblica più da vent’anni. L’uomo che lo apostrofa è Morris Bellamy, il suo fan più accanito, piombato a casa sua nel cuore della notte, furibondo non solo perché Rothstein ha smesso di scrivere, ma perché ha fatto finire malissimo il suo adorato Jimmy. Bellamy è venuto a rapinarlo, ma soprattutto a vendicarsi. E così, una volta estorta la combinazione della cassaforte al vecchio autore, si libera di lui facendogli saltare l’illustre cervello. Non sa ancora che oltre ai soldi (tantissimi soldi), John Rothstein nasconde un tesoro ben più prezioso: decine di taccuini con gli appunti per un nuovo romanzo. E non sa che passeranno trent’anni prima che possa recuperarli. A quel punto, però, dovrà fare i conti con Bill Hodges, il detective in pensione eroe melanconico di “Mr. Mercedes”, e i suoi inseparabili aiutanti Holly Gibney e Jerome Robinson. “Chi perde paga” è il secondo romanzo della trilogia iniziata con “Mr. Mercedes”, nel quale King tocca un tema a lui caro, quello del potere della letteratura sulla vita di ogni giorno, nel bene e nel male. Anche se non è il King horror che in tanti sono abituati a conoscere, anche in questa veste di giallista mi piace tantissimo. Sarò di parte, visto che è il mio scrittore preferito e lo leggerei comunque, adoro il modo in cui scrive e anche questa storia è strutturata bene, ...

1933. Un anno terribile (John Fante) 05/12/2016

Storia intrisa di sentimenti, realismo e passione

1933. Un anno terribile (John Fante) Figlio di immigrati, Dominic ha un grande talento, quasi da cartone animato: il suo braccio. Lo cura, lo allena, lo protegge dai rigori invernali con tubetti e tubetti di balsamo Sloan, sa che grazie a lui, soltanto grazie a lui, potrà riscattare se stesso e la sua famiglia dalla condizione di inferiorità che stanno vivendo, diventando “Dom Molise, il più grande Mancino della Major League”. La più grande promessa del baseball della West Coast. Grazie ad un consiglio ho letto un gran bel racconto di John Fante, pubblicato postumo. Fante era indubbiamente più che un ottimo scrittore ed anche se è solo il primo romanzo che leggo dell’autore, ho già in lista altri suoi titoli. Comunque questo libro è una lettura godibilissima e soprattutto una storia intrisa di sentimenti, realismo e passione. Non racconto troppo per non rovinarvi la storia, ma vi dico solo che è da leggere!

Vacanze di Natale : a casa o in viaggio ? 04/12/2016

Natale con i tuoi, tutto il resto dell'anno in aereo a viaggiare

Vacanze di Natale : a casa o in viaggio ? Sono un'amante dei viaggi, cerco di girare il più possibile e di vedere il mondo in tutta la sua bellezza. Ma sono anche una viaggiatrice low cost, visto che sono una lavoratrice temporanea e riesco a lavorare non più di 5 mesi l'anno consecutivi. Per questo cerco di viaggiare nelle basse stagioni e in periodi poco costosi. Natale lo passerò a casa, in famiglia, ma finisco l'anno con 5 viaggi in attivo quest'anno, perciò mi sento molto fortunata! In primavera sono stata in Messico, posto magnifico che spero dirivedere di nuovo l'anno prossimo. Poi dopo aver finalmente lavorato tutta l'estate, sono scappata: prima 4 giorni a Valencia, altri 3 a Siviglia (troppo pochi per i miei gusti, merita un'altra gita) e poi a Londra per vedere le luci di Natale. L'ultimo viaggio l'ho fatto in Italia, un piccolo giro in Toscana con tappa a Siena e San Gimignano. In tutti questi viaggi non ero sola, ma con il mio compagno, amante come me dei viaggi. Buon Natale a tutti e buon viaggio! Viaggiate sempre, sono i soldi meglio spesi!

La scala di ferro (Georges Simenon) 04/12/2016

bello e psicologico

La scala di ferro (Georges Simenon) Una coppia, Etienne, quarantenne, e Louise, quarantaseienne, è unita da quindici anni da un segreto inconfessabile. Le cose precipitano quando lui viene colpito da un raffreddore e da febbre che durano tre giorni e lo costringono a vivere rinchiuso nell’alloggio. In quei tre giorni, quel segreto, per Etienne, diventa un’ossessione; un pensiero dominante che ha come corollario angoscia, attacchi di panico, ritmo cardiaco alterato, sudori freddi, paura della morte, controlli medici ripetuti… Parte in sordina ma non lasciatevi ingannare. E’ un romanzo bellissimo, molto psicologico, che si legge volentieri. La lettura è scorrevole ed i personaggi sono ben descritti negli stati d’animo e nei tratti emotivi, mantenendo sempre viva l’attenzione di chi legge, nella speranza che la battaglia tra la “moglie cattiva” e il povero marito abbia un lieto fine. Grazie a Vanina, non avevo mai letto ancora nulla dell’autore, ma mi rifarò sicuramente.

Diario di rondine (Amélie Nothomb) 04/12/2016

Piccolo e spietato

Diario di rondine (Amélie Nothomb) Dopo una delusione d’amore il giovane protagonista, per evitare di soffrire ancora, decide di annientare la propria sensibilità e diventa un sicario. Freddo e spietato, solo il sangue delle sue vittime sembra procurargli piacere, fino al giorno in cui gli viene ordinato di uccidere un ministro con tutta la sua famiglia.. La Nothomb ha il bel dono di farsi leggere in cinque minuti e farti pensare per il resto della settimana, se non di più. Un romanzo con pochissimi dialoghi e dove la narrazione è quasi del tutto concentrata sulla mente del protagonista. Un piccolo libro spietato, una lettura agile e tuttavia molto potente, non si riesce a lasciarlo fino alla fine, Amélie Nothomb si dimostra davvero una grande scrittrice con questo romanzo. Ho apprezzato molto questo libro per la sua originalità, ringrazio tanto chi me lo ha consigliato.

Il vicario, cari voi (Roald Dahl) 04/12/2016

Racconto postumo

Il vicario, cari voi (Roald Dahl) Il vicario Robert Ettes ha una strana peculiarità: senza accorgersene a volte pronuncia le frasi al contrario, e altre mescola le lettere delle parole formandone di nuove con un significato tutto diverso, con grande stupore (e a volte indignazione) dei suoi parrocchiani. Come trovare una soluzione a un problema che rischia di fargli dire cose molto imbarazzanti? Un racconto per bambini pubblicato postumo, qualche mese dopo la morte di Roald Dahl. Tutti i proventi del libro, che tratta in modo assolutamente ironico e “dissacrante” della dislessia, vengono donati per volere di Dahl, al Dyslexia Institute in London. Anche per questo motivo ho letto questa storia con un sorriso stampato sulla faccia. E’veramente una bella storia, che un qualsiasi bambino dislessico può amare e che può anche farlo ridere. Dahl era un vero genio, e con questo racconto lo è stato proprio fino alla fine.
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