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ste1972greta

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No PDS e Argomento del Mese... Nessuno se ne dispiaccia... Niente di personale! MENO PRESENTE... SI LAVORA! Passo quando posso.

Opinioni scritte

dal 01/10/2006

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L'Angelica Le Tisane Giusta Regola 30/10/2013

REGOLARITA' IN TUTTA NATURA

L'Angelica Le Tisane Giusta Regola La confezione è cambiata rispetto a quella della foto e devo dire che è un tantino più carina alla vista. La Tisana Giusta Regola de L'Angelica è uno degli ultimi acquisti in fatto di tisane, comprate per favorire maggiore regolarità intestinale in modo naturale sfruttando le proprietà delle erbe. La scatolina contiene 20 + 2 filtri che sono imbustati singolarmente in una bustina di carta che permette di mantenerne la fragranza. Malgrado ogni filtro sia imbustato in questo modo, una volta tolto il cellophane della confezione l'odore delle erbe si espande in modo molto chiaro tanto che all'interno della credenza in cui tengo i tè e le tisane, assieme a biscotti, caffè e fette biscottate per la colazione del mattino, è l'odore che sovrasta tutti gli altri, compreso l'aroma del caffè che si sente dalla confezione una volta aperta. Dirò di più: ogni volta che metto in bocca una fetta biscottata ho l'impressione di sentire l'odore delle erbe... sarà una mia impressione ma è così! Non che sia fastidioso, non dico questo, però, è piuttosto persistente. Per migliorare le funzioni digestive ed il transito intestinale la casa produttrice ne consiglia l'assunzione di un filtro Giusta Regola e di un filtro di altro prodotto della stessa marca, il Dopo Pasto. Se ne consiglia una tazza al giorno per quattro settimane. Leggendo tali indicazioni ho dedotto che gli eventuali effetti si sarebbero avuti sulla lunga distanza. La tisana Giusta Regola è pensata per agire contro il senso di ...

Bottega Verde Crema Doposole con olio di Ibisco e Argan 11/08/2013

DOPO L'ESPOSIZIONE AL SOLE PRENDIAMOCI CURA DELLA PELLE

Bottega Verde Crema Doposole con olio di Ibisco e Argan Caldissime e bellissima giornate di sole quelle che abbiamo vissuto nei giorni scorsi, anche se con una pausa ieri ed oggi per via del troppo vento portato da una perturbazione che mi auguro sia passeggera. Una full immersion di mare, sole, spiaggia e relax. Al ritorno a casa, come ogni volta che si rientra dopo una prolungata esposizione al sole, la mia pelle ha chiesto un po' di attenzione reclamando una crema doposole che potesse se non altro dare un po' di sollievo. Ho così avuto occasione di provare la Crema Doposole con Olio di Ibisco e Argan di Bottega Verde. Prima di passare al prodotto, una precisazione: sono sempre più convinta che quello dei solari sia un gran mercato che, di anno in anno, mira a fatturare il più possibile sfruttando la stagionalità del prodotto. Creme idratanti abbronzanti, lenitvie, olii superabbronzanti, creme tropicali, burro doposole lenitivo, bagnoschiuma per prolungare l'abbronzatura, protettivo per i capelli, stick per le labbra, olio a protezione bassissima, prodotti per i bambini a protezione altissima... Si trova di tutto ed ogni anno le case produttrici devono proporre qualche cosa di nuovo per non dare a vedere che si sta riciclando una linea dell'anno precedente... perchè un cliente abituale attento si accorge se, anno dopo anno, il suo marchio preferito cambia linea oppure no... e se non la cambia sente puzza di riciclaggio del vecchio ai prezzi di sempre. Prezzi che, di solito, in fatto di solari, tutto sono tranne che ...

Estée Lauder Pure Color Long Lasting Lipstick N° 123 Fig 10/08/2013

BELL'EFFETTO SULLE LABBRA, MA COSTICCHIA

Estée Lauder Pure Color Long Lasting Lipstick N° 123 Fig In casa ho decine di rossetti. Di tutti i colori, lucidi, opachi, trasparenti, glitterati o semplici gloss. Ma ammetto di non aver mai speso molto per comprarli. Ho molti prodotti cosmetici in casa perché da anni sono presentatrice di un'azienda che vende principalmente cosmetici oltre che creme, profumi etc... per cui ho avuto occasione, nel tempo, di comprarli a prezzi ancora più convenienti di quelli a cui sono proposti alla clientela. Eppure, ogni tanto uno sfizio mi viene voglia di togliermelo. E' quello che ho fatto con il rossetto Estée Lauder Pure Color Long Lasting Lipstick. Già il marchio la dice lunga sul prezzo: non è un rossetto economico - come tutto il restante make up della linea - e fa già la differenza rispetto ad altri più anonimi. Le sue caratteristiche. Grazie alla formulazione con pigmenti supermicronizzati, il rossetto si presenta molto liscio e scorrevole sulle labbra. Non le secca ma le rende ben idratate e morbide. Caratteristica importante perché altrimenti si creerebbero delle antiestetiche rughette attorno alle labbra dovute proprio al fatto che il rossetto non è adeguatamente idratante. Nel caso del rossetto Estée Lauder, grazie a vitamine C ed e, ceramidi idratanti ed estratto di soia (che sono degli emollienti naturali) si hanno labbra morbide grazie ad un sottile film che per mette non solo al colore di aderire alla perfezione, ma hanno anche un effetto protettivo con azione antiossidante, il che non guasta. Il colore. Io ho in uso un rosso ...

Figlia del silenzio (Kim Edwards) 16/01/2012

FIGLIA DEL SILENZIO: IL PESO D'UN SEGRETO, LA FORZA DELL'AMORE

Figlia del silenzio (Kim Edwards) In occasione del mio compleanno i miei fratelli e le loro fidanzate mi hanno regalato un buono da spendere in una libreria. Dono che ho molto apprezzato e per spendere il quale ho passato un intero pomeriggio tra gli scaffali, prendendo in mano un numero imprecisato di libri prima di arrivare a quelli giusti. Uno di essi è Figlia del silenzio. Non avevo letto nulla di questo libro, nessuna recensione... Sono successivamente, ad acquisto avvenuto, mi sono resa conto di avere tra le mani un romanzo che ha venduto un bel po' di copie diventando un consolidato successo grazie al passaparola. Non conoscevo l'autrice. Nome del tutto sconosciuto per me. Avevo solo letto, in libreria, il breve estratto del libro che è proposto nell'ultima di copertina. Mi sono lasciata catturare e l'ho comprato. La storia ha inizio nel 1964. A Lexington una donna ha le doglie. Norah Henry sta per partorire nel bel mezzo di una tempesta di neve. Ad assisterla c'è suo marito David (medico) che non riuscendo a raggiungere l'ospedale decide di far nascere i bambini aiutato dalla sua infermiera Caroline. Tutto procede nella norma. Almeno sembra. Nasce un bel maschietto in perfetta salute ma, inaspettatamente, le doglie non si fermano: c'è anche un'altra bambina in arrivo. Una bambina che, però, è affetta dalla sindrome di down. David lo capisce subito e prende una decisione che gli cambierà la vita: affida la bambina a Caroline chiedendole di portarla in una clinica che si occupa di persone affette da ...

L'ombra del vento (Carlos Ruiz Zafón) 20/11/2011

"ESISTONO CARCERI PEGGIORI DELLE PAROLE..."

L'ombra del vento (Carlos Ruiz Zafón) Lettura terminata. Peccato... L'ombra del vento è il terzo libro di Zafon che ho avuto occasione di leggere ed è senza ombra di dubbio il migliore. Mi spiace davvero che sia finito! E' un altro libro che parla di libri. Libri "maledetti", libri che vivono nella vita di chi li legge.... Lo stile di Zafon è molto coinvolgente, la storia si snoda una pagina dopo l'altra e svela risvolti inaspettati con una maestria che rende l'autore fluido anche nei passaggi più intricati e apparentemente meno chiari. Ho letto questo libro dopo aver letto Il gioco dell'angelo e devo dire che, mentre in quel caso mi sono sentita un po' smarrita, ho perso probabilmente qualche cosa per strada e la narrazione mi è sembrata un po' troppo confusa, con L'ombra del vento mi sono trovata a che fare con una storia misteriosa - il mistero, il buio, la suspense mi par di capire che siano delle costanti nei romanzi di Zafon - che somma una buona dose di tensione, amore e sentimento mettendo in gioco personaggi che hanno ognuno un ruolo fondamentale nella narrazione. Nessun personaggio passa in secondo piano, questa è stata la sensazione che ho avuto leggendo il romanzo. Anche colui o colei che può apparentemente sembrare un personaggio di poco conto, ben presto dimostra di rivestire un ruolo importante in un determinato frangente. Zafon propone una storia nella storia. Alterna a racconti in prima persona situazioni che vengono presentate come ricordi di tempi passati. Fa palpitare i cuori dei suoi ...

Loacker Gran Pasticceria Coconut 05/11/2011

LOACKER CHE BONTA'! LOACKER CHE BONTA'!

Loacker Gran Pasticceria Coconut Che i wafer Loacker fossero buoni lo sapevo da tempo. Fin da quando, da bambina, ne portavo una confezione pocket a scuola per colazione. A distanza di anni ho avuto la conferma di come si tratti di un marchio consolidato e capace di rinnovarsi continuando a stupire. Ne ho avuto occasione partecipando ad un progetto Trnd che prevede l'invio al domicilio dei partecipanti - io sono una di essi - di un pacco di prodotti che devono essere testati e distribuiti ad amici e parenti per poter raccogliere pareri. Mai impegno è stato così gradevole e così gustoso! Avevo partecipato in precedenza ad un altro progetto simile - ma con una diversa tipologia di prodotto - e questa volta ho dovuto mandare al diavolo la mia idea di stare a dieta stretta fino a Natale! Ciò che è arrivato al mio domicilio è stato un carico di dolcezze: prodotti della nuova linea Gran Pasticceria che in questo periodo viene pubblicizzata in tv e in radio con spot che richiamano alla tradizione del marchio, sia dal punto di vista grafico che dello spot. La linea Gran Pasticceria è pensata per situazioni particolari, non per la classica colazione o per la merendina quotidiana (anche se, ovviamente, nulla impedisce di poter consumare le varie specialità come meglio si crede). Tra le varianti che mi sono arrivate quella che ho trovato decisamente sublime è stata la versione al cocco: Coconut, per la precisione. La vaschettina contiene 100 grammi di prodotto per complessivi 18 pezzi: i wafer sono ricoperti di ...

Ragazze che dovresti conoscere. The sex anthology 20/10/2011

SE POTESSI DAREI ZERO STELLINE

Ragazze che dovresti conoscere. The sex anthology Tempo perso. La lettura del libro Ragazze che dovresti conoscere - The Sex Anthology per me è stato tempo perso. Quando un libro non mi piace, recensirlo è più faticoso perchè so di urtare la sensibilità di chi quel libro l'ha scritto. Ma il mio senso critico mi impedisce di far finta di niente per cui, in tutta onestà, mi sento di dire che la lettura di questo libro secondo me è tempo perso. L'ho avuto in prestito da un'amica - e credo che lei non sia arrivata alla fine visto che ho trovato una pagina piegata ai primi capitoli - e per fortuna non ho speso le 12.50 euro del prezzo di copertina. Una copertina che è piuttosto accattivante, soprattutto se si pensa che il sottotitolo è The Sex Anthology. Ma tutto finisce lì, con un'immagine ed un sottotitolo. Mi spiace dirlo ma è così. Si tratta di una raccolta di racconti che, se non ho capito male, sarebbero tutti ispirati al sesso: ogni autrice - visto che sono tutte donne - ha messo nero su bianco un racconto che ha (o dovrebbe avere) come motivo di fondo la loro interpretazione del pianeta sesso o del termine sesso. Non riesco ad essere più precisa perchè ho fatto una gran fatica a seguire i racconti, alcuni in particolare. Non scendo nei dettagli perchè non voglio offendere nessuna delle autrici ma in alcuni casi ho trovato una gran confusione narrativa tale da farmi perdere il filo anche in poche pagine. In altri casi ho trovato uno stile di scrittura che sembra approssimativo, poco accattivante. Anzi, al contrario... uno ...

La donna che si immerse nel cuore del mondo (Sabina Berman) 15/09/2011

"IO SONO COME SONO . NON HO MAI DETTO DI ESSERE NON ESSERE COSì"

La donna che si immerse nel cuore del mondo (Sabina Berman) La donna che si immerse nel cuore del mondo è un libro che mi è stato suggerito da un'amica che l'ha definito semplicemente stupendo. Un'amica che ringrazio visto che mi sono trovata tra le mani un libro molto particolare e toccante. Sono certa che se non mi fosse stato suggerito difficilemente sarebbe rientrato nella cerchia dei libri che tengo nella mia personale lista dei desideri visto che, di solito, mi indirizzo verso generi diversi. E' Karen che scrive il libro: una quarantenne - o poco più - che racconta la sua storia. Karen è autistica. E' la signorina Diversamente Abile. Così la chiamavano in molti. La sua storia ha inizio quando la zia Isabelle eredita il tonnificio di famiglia. Assieme agli immobili - abitazione compresa - eredita anche lei, la piccola Karen. La "cosa": così viene chiamata la piccola. Abbandonata a se stessa, incapace di relazionarsi con gli altri, ridotta ad uno stato che l'avvicina molto ad un animale. La zia non si lascia intimorire e cerca di educarla ai rapporti umani. Vuole insegnarle ad essere "un'umana". Inizia il cammino di Karen. Un cammino lungo il quale a fronte dei suoi limiti dettati dall'autismo emergono notevoli caratteristiche fino a quel momento anche a se stessa sconosciute. Quella "cosa" che non era nemmeno in grado di parlare mostra un'intelligenza superiore ed una sensibilità unica. Karen è molto particolare: non ama il contatto fisico, ha un rapporto molto diretto con la realtà. Diretto e crudele a volte. I suoi discorsi ...

Io, Nojoud, dieci anni, divorziata (Nojoud Ali) 08/06/2011

Nojoud: la forza di dire no

Io, Nojoud, dieci anni, divorziata (Nojoud Ali) Ha dieci anni ma non è una bambina come tutte le altre. Nojoud è una bambina obbligata a diventare una donna contro la sua volontà. Data in sposa ad un uomo di venti anni più vecchio di lei si trova a dover affrontare tutto ciò che il matrimonio comporta, comprese le violenze - perché è di ciò che si tratte - perpetrate da quello che lei chiama "il mostro", suo marito, ogni volta che vuole. Lei, piccina, delicata, strappata alla scuola ed ai giochi spensierati che si fanno a dieci anni, trova però la forza di ribellarsi e di rivolgersi a qualcuno che possa aiutarla. Trova il coraggio di cercare un tribunale per chiedere di essere aiutata ad ottenere il divorzio. Purtroppo non si tratta di un romanzo ma di una storia tristemente vera e tristemente comune. Nojoud è una bambina dello Yemen dove la pratica delle spose bambine non è affatto una novità. Anzi, piuttosto è la regola. O quasi. Una realtà inconcepibile, dal mio punto di vista. Una realtà che non solo permette agli uomini di decidere per le loro figlie come meglio credono, di disporre delle spose bambine come se fossero delle adulte, ma che - e questo è il mio personalissimo punto di vista - non ha il minimo rispetto per la donna che non viene affatto considerata un essere umano con la propria capacità di scelta, con i propri diritti. Nojoud è un esempio di coraggio ma anche di profonda sofferenza: non è facile per lei raccontare la sua storia, anche nei dettagli più intimi, e la sua voce amplificata ...

La psichiatra (Wulf Dorn) 23/04/2011

NON CERCARE LA VERITA'. SARA' LEI A TROVARE TE

La psichiatra (Wulf Dorn) La psichiatra di Wulf Dorn è un libro che mi è stato regalato da un'amica che conosce bene la mia passione per la lettura e che ha beccato in pieno il genere che potesse piacermi. Si tratta di un thriller psicologico che vede come protagonista una psichiatra alle prese con un caso stano, misterioso ed inquietante. Ammetto che dopo aver letto i primi capitoli ho pensato che fosse un po' troppo angosciante per me ma pian piano ho capito che non sarebbe stato così. Ad un certo punto ammetto anche di aver pensato che c'erano delle esagerazioni di troppo e mi sono detta "...Faletti mi è piaciuto di più". Poi, come spesso accade, pian piano la lettura è diventata più intrigante, accattivante e coinvolgente. La foto che viene proposta in copertina ben rende l'idea del contenuto ma ca detta subito una cosa: il sunto che viene proposto sul retro della copertina non rende affatto. O meglio, rende solo in parte ed è anche un po' fuorviante ma conoscendo la storia posso dire che non poteva essere altrimenti. Perchè in effetti spiegare la trama in modo dettagliato vorrebbe dire togliere il gusto della lettura e credo che abbiano fatto bene a non essere troppo precisi. Certo è che se si legge il sunto, al termine del libro ci si rende conto che è un bel po' fuorviante ma questo nulla toglie al piacere della lettura. Si tratta di un romanzo molto particolare che nei primi capitoli mi è sembrato un po' troppo assurdo per potermi piacere. Mi sono resa conto solo andando avanti con ...

Knorr Cuore di brodo - Manzo 05/04/2011

NON CHIAMATELO DADO!

Knorr Cuore di brodo - Manzo Ho sempre pensato al dado come al classico cubetto incartato nell'altrettanto classico fogliettino argentato che ricordo da sempre. Da quando ho avuto occasione di provare Cuore di Brodo Knorr devo dire che il mio concetto di insaporitore per alimenti e di brodo rapido, da preparere in pochi minuti è cambiato. Cuore di brodo Knorr è un prodotto gelatinoso - che viene definito come brodo composto con aggiunta di grasso, da diluire - venduto in una confezione da sei pezzi e disponibile in tre diverse varianti: Cuore di brodo Delicato, Cuore di brodo Manzo, Cuore di brodo Verdure. In tutti e tre i casi si tratta di confezioni da quattro pezzi: le quattro vaschettine sono in plastica trasparente e si vede chiaramente il contenuto dall'esterno. Ogni vaschettina può essere utilizzata completamente, sfruttando tutto il suo contenuto, oppure parzialmente ma in questo caso segnalo l'impossibilità di chiudere la vaschettina se non appoggiando lo strato superiore della stessa, che però non chiude la vaschetta alla perfezione. Ogni confezione offre 26 gr. di prodotto e se usato seguendo le indicazioni fornite sulla confezione si avranno ottimi risultati in tavola. Cos'è Cuore di Brodo Knorr Manzo è presto detto. Si tratta di un concentrato di sapore, in questo caso al manzo, che può essere usato come insaporitore per varie pietanze oppure direttamente in acqua bollente per preparare in pochi minuti un buon brodo. Appena si apre la vaschetta si sente chiaramente un intenso ...

Melascrivi.com 11/03/2011

MELASCRIVI... COL TEMPO PEGGIORA... E MI DISPIACE

Melascrivi.com Sempre alla ricerca di qualche entrata che possa arrotondare lo stipendio mettendo a frutto le mie conoscenze e le mia passioni, ho accolgo con particolare piacere la segnalazione di un amico della rete che mi ha indirizzata, un paio di settimane fa, sul sito www.melascrivi.com. Il nome sulle prime mi ha fatto un po' ridere e prima di buttarmi nella mischia ho cercato di capire con precisione di cosa si trattasse. A dire il vero non ci ho pensato più di tanto, ho letto alcune informazioni presenti sull'home page e mi sono buttata dicendo a me stessa che avrei fatto una prova di un mese per capire se si trattasse di qualcosa di serio e remunerativo oppure no. Ebbene, scrivo articoli su melascrivi da tre settimane e sono stata pagata tre volte, puntualmente, ogni lunedì. Per questo ho voluto scrivere le mie impressioni in merito: vorrei dare la possibilità a chi volesse arrotondare scrivendo, di iscriversi al sito e toccare con mano. Sarà lampante la differenza con altri siti in cui si guadagna scrivendo opinioni o recensioni, dove si accumulano centesimi in modo molto lento e dove i pagamenti vengono effettuati altrettanto a rilento. Senza scendere troppo in informazioni che si possono facilmente reperire dall'home page del sito, vorrei dare delle informazioni specifiche, frutto della mia esperienza diretta. Cos'è melascrivi.it? Si tratta di una piattaforma on line che permette a coloro che si definiscono wraiter di scrivere contenuti a pagamento. Come ...

L'Oréal Casting Crème Gloss 28/12/2010

UN COLORE VIVO E NATURALE... MA NATURALE NON E'

L'Oréal Casting Crème Gloss Quando non si ha tempo di andare dal parrucchiere ma si ha bisogno di colorare la propria chioma (se non altro per coprire i capelli bianchi che spuntano quà e là) si ripiega su una colorazione da fare in casa. Io l'ho fatto scegliendo Casting Crème Gloss de L'Oréal. Ho comprato una confezione a 8.90 euro in una tonalità che si avvicina molto al mio colore naturale: il castano. Nel negozio in cui l'ho comprato c'erano moltissime varianti di marca e di prezzo e devo dire che quello che ho scelto io non era uno tra i prodotti più economici. Ho chiesto consiglio ad una commessa perchè cercavo una tinta che non fosse troppo aggressiva per i capelli e mi ha consigliato questa linea. Mi sono fidata. La scatola cerca di dare un'idea, con delle immagini, di quello che può essere il risultato a seconda del colore dei capelli di base. Ho scelto la tonalità 400 (il castano, appunto) anche se ero indecisa con una tonalità leggermente più chiara temendo che sulla mia base di castano scuro il risultato finale potesse essere troppo scuro. Devo dire che, ad operazione effettuata, il colore che ora ho in testa è più scuro del mio colore naturale ma mi va bene così, era proprio quello che cercavo visto che da tempo cercavo di cancellare dei riflessi rossastri che vecchie colorazioni più chiare mi hanno lasciato con il tempo, lavaggio dopo lavaggio. Nella scatola ho trovato: * un foglietto con le istruzioni d'uso e le immagini delle varie operazioni da eseguire * un paio di guanti da ...

Piccole principesse. Avventure al castello (Bianca Belardinelli) 22/12/2010

IN UN CASTELLO VIVEVANO TRE PICCOLE PRINCIPESSE...

Piccole principesse. Avventure al castello (Bianca Belardinelli) Storie di castelli, draghi, cavalieri e principesse. Storie di principesse. Piccole principesse, nel nostro caso. Si tratta di Amarilla, Drusilla e Lunetta, tre principessine avventurose che si trovano a vivere una giornata davvero intensa e carica di sorprese nel loro castello. Ma non è la classica storia che ci si aspetta in un castello. Succedono - è vero - cose misteriose ed anche un po' paurose ma la storia è molto gradevole da leggere e più che storia di "paura" di tratta di un'avventura vera e propria, di quelle che catturano l'attenzione dei piccoli lettori. Nel libro Avventure al castello sono proprio loro le piccole protagoniste di una storia davvero avventurosa. Si tratta di un libro un po' diverso dai piccoli libricini che ci capitano spesso tra le mani. E' una lettura "da grandi" nel senso che la storia è strutturata in capitoli e la narrazione è più articolata di quanto non lo sia quella proposta nei libri per bambini più piccoli. Malgrado ciò, pur essendo una storia più lunga, l'attenzione dei miei bimbi non cala affatto. La storia è davvero avventurosa ed i bambini restano in attesa della pagina successiva chiedendo spiegazioni e dettagli. Prima di iniziare la storia vengono presentati i personaggi principali indicando il loro nome accanto ad una icona con il loro volto. Ne vengono tracciate brevemente le caratteristiche e ogni volta che, nelle more del racconto, i bimbi dimenticano il nome di questo o quel personaggio, tornano a guardare quella pagina ...

Imparo l'alfabeto con Topo Tip (Marco Campanella) 16/12/2010

UN MODO DIVERTENTE PER IMPARARE L'ALFABETO

Imparo l'alfabeto con Topo Tip (Marco Campanella) L'ho comprato alla mia bimba in occasione del suo quinto compleanno, festeggiato sabato e sono tornata a comprarne un altro anche per un bimbo che va a scuola con lei, nato lo stesso giorno, tanto ci è piaciuto.... Imparo con Topo Tip l'alfabeto è un libro strutturato con delle lettere a mo' di puzzle: ogni tessera è una lettera e corrisponde ad una parola. Sotto ad ogni tessera ed anche in corrispondenza nel relativo spazio della pagine del libro è illustrata la parola che con quella lettera ha inizio. Io a dire il vero avrei formulato diversamente il titolo. Magari mettendo: Imparo l'alfabeto con Topo Tip. Il significato è lo stesso ma mi suona meglio, più scorrevole come frase. Ma si tratta di un dettaglio di poco conto visto che grammaticalmente non è una frase sbagliata. La mia bimba non sa ancora leggere ma già da un po' ha iniziato a distinguere le varie letterine. Ultimamente ha iniziato a chiedermi: "A come?", "T come?"... per cui quando mi sono imbattuta in questo libro ho subito pensato che potesse fare al caso nostro. Le lettere sono scritte in caratteri belli grandi, colorate e tutte le tessere sono uguali tanto da pote essere assemblate l'una all'altra per formare tutte le paroline che si volessero scrivere. Complessivamente sono 80 tessere, alcune lettere sono ripetute e sono suddivise in cinque pagine. Su di esse vanno inserite come se fosse la sagoma di un puzzle, nelle pagine di desta. Nella pagine di sinistra, invece, sono proposte delle paroline ...
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