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sydney74

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adoro viaggiare, i cani e la pizza!!!

Opinioni scritte

dal 09/12/2016

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Froben Flurbiprofene Colluttorio 19/05/2017

la gola ringrazia...

Froben Flurbiprofene Colluttorio Ed ecco che vi propongo la mia prima recensione su di un farmaco...Froben Gola Collutorio Avevo mal di gola e pizzicore alla lingua e il mio medico mi ha consigliato questo collutorio, e allora proviamolo... Poi mi sono chiesta, ma chi è che produce questo prodotto?mmmm La Mylan, casa farmaceutica a me ignota, ma pare essere una delle più grandi, allora ammetto la mia IGNORANZA! Quindi di seguito la storia della casa ( fonte in parte dal sito d'origine della Mylan) La Mylan nasce nel 1961 a White Sulphur Springs nel West Virginia (Stati Uniti), dall'incontro di due amici di vecchia data, Milan Puskar e Don Panoz, lanciano una monetina in aria per vedere chi darà il nome all'azienda e chi sarà il primo presidente. Iniziano la loro attività distribuendo farmaci a medici e farmacisti dando così inizio alla loro avventura. Nel 1966 a seguito dell'autorizzazione ricevuta dall'FDA (Food and Drug Administration, l'ente statunitense corrispondente al Ministero della Salute) per la produzione della loro prima medicina, la penicillina G, hanno allargato la linea di prodotti fino a comprendere altri equivalenti quali antibiotici, analgesici, antistaminici, diuretici e tranquillanti. Questi farmaci vengono venduti a grandi società farmaceutiche, catene farmaceutiche e fornitori di prodotti per corrispondenza, sempre sotto la marca privata del cliente. E' nel 1969 che la Parke-Davis, importante azienda farmaceutica acquista prodotti Mylan apponendovi un marchio privato. Viene ...

Napisan Spray Igienizzante Superfici 18/05/2017

tutto bello disinfettato...

Napisan Spray Igienizzante Superfici Voglio parlarvi di un prodotto scoperto recentemente e di cui posso solo parlarne bene... si tratta d un igienizzante spray della Napisan. Conoscevo la Napisan da tanti anni e compro spesso loro prodotti ma mi fermavo solo a quelli per il bucato, non avevo conoscenza che ci fossero anche dei fantastici igienizzanti spray, da utilizzare ovunque! L'ho scoperto al supermercato online in offerta e mi ha incuriosito, allora sai che faccio ne prendo due, male che va li uso per il bucato o li regalo. Ma anche no... Mi sono trovata benissimo, sin da subito, perché igienizzano senza lasciare aloni o macchie su nessuna superficie e l'odore è diverso a seconda della profumazione scelta. Si perchè oltre al classico, possiamo trovarlo nella profumazione mela verde o limone e menta, molto gradevoli entrambi. Ma a cosa serve questo prodotto effettivamente? Igienizza ogni tipo di superfici anche quelle contatto con alimenti, non lascia residui chimici aggressivi sulle superfici e soprattutto non serve risciacquare. E' molto utile per chi ha bambini piccoli o animali domestici perché bisogna veramente stare attenti a tutto, specialmente il prolificarsi dei batteri! Come si usa? Facilissimo! Spruzzatelo direttamente sulle superfici poi si passa un panno pulito e lasciate asciugare. E' possibile pulire anche apparecchi elettrici, ma in questo caso spruzzate il prodotto su un panno. Non bisogna utilizzarlo su finestre, specchi, superfici porose, dipinte o danneggiate. Cosa fondamentale è la ...

I Provenzali Olio Secco Vegetale Pesca 15/05/2017

mmmmm che profumo!

I Provenzali Olio Secco Vegetale Pesca Salve a tutti, ieri ho provato un prodotto per il corpo sensazionale! Si tratta di un olio secco vegetale con estratti di frutta dei I Provenzali ed è stata una vera scoperta... Ma parliamo della casa produttrice di questo olio, cioè il Saponificio Gianasso... Nato nel 1965 in un piccolo laboratorio artigianale, il signor Domenico Gianasso ha dato il via alla sua passione producendo i primi saponi artigianali. Ma è solo nel 1998 che nasce I Provenzali, la cui filosofia di base è di proporre cosmetici naturali, biologici ed eco-sostenibili, di valorizzare l’identità artigiana e di rendere accessibile al grande pubblico il prodotto di qualità. Ora passiamo a parlare del prodotto nello specifico. Si presenta in una scatola gradevole e il flacone interno in plastica con dosatore, leggero e pratico, che permette di portarlo anche in borsa. Tutto l'imballo è ecologico e certificato realizzato con carta certificata e stampato con inchiostri vegetali e senza plastica. Ma andiamo a vedere perché è così buono questo prodotto. Questo olio è un ottimo idratante e lascia la pelle liscia e setosa già dopo una sola applicazione. E' al 100% vegetale ed è arricchito di estratti attivi dalla polpa di frutta ( mela, uva sultanina, albicocca) e di pura vitamina E che è molto utile ed efficace contro i radicali liberi. Ma la novità di questo olio, come gli altri oli di questa marca, è stato di individuare un elemento quale l'olio di Cartamo che non unge, è di rapido assorbimento e dona un ...

Nivea Hair Care Styling Spray Forte Feel & Hold 14/05/2017

neanche il vento scalfirà la vostra pettinatura...

Nivea Hair Care Styling Spray Forte Feel & Hold Salve a tutti, oggi mi accingo a parlarvi di un prodotto interessante per mantenere i capelli sempre in ordine. Come? Con della lacca! Ma non una semplice lacca ma questa della Nivea strong hold... Ma parliamo un po' di questo prodotto che bene o male molti usano. Si presenta in un flacone spray da 250 ml azzurrino con erogatore in plastica dura di facile utilizzo. Una volta spruzzata su i capelli ne esalta la luminosità ma soprattutto ha una lunga durata. Nivea ha studiato una nuova formula che con il Sistema Vitamin Fix si prende cura dei capelli e li fissa senza appiccicarli. Ma oltre ad un fantastico fissaggio, si elimina con un colpo di spazzola e non lascia residui. E' indicata per tutti i tipi di capelli. Si consiglia di spruzzarla ad almeno 30 cm dai capelli per avere un perfetto styling. Si può utilizzare per dare più volume ai capelli tenendo la testa in giù e spruzzando la lacca da dietro in avanti oppure si può rifinire una piega spruzzando la lacca sulle singole ciocche dalla radice alla punta. Insomma in qualunque modo vogliate sistemare i vostri capelli questa lacca vi darà un valido aiuto nel mantenere la piega desiderata. Ma dopo aver decantato il prodotto ci si chiede quali sono gli ingredienti? Eccoli di seguito elencati: Alcohol Denat. è un solvente Butane è un propellente Isobutane è un propellente Propane propellente Octylacrylamide/Acrylates/Butylaminoethyl Methacrylate Copolymer è un antistatico, filmante, fissante per capelli Acqua Panthenol ...

Tre Marie Colomba classica 27/04/2017

Colomba tradizionale? Anche si...

Tre Marie Colomba classica Salve a tutti, qualche giorno fa ho provato per la prima volta la colomba classica Tre Marie, in quanto compro sempre, come per il panettone a Natale, quella artigianale, ma è stata una vera scoperta... La colomba si presenta con la sua caratteristica forma e con la glassatura con le mandorle intere e la granella di zucchero e fin qui mi direte anche quelle delle altre marche, si avete ragione, ma la differenza la fa la pasta soffice e profumata... Allora mi sono letta tutta la scatola per capire quali erano gli ingredienti e perchè si diversifica dalle altre colombe. Ebbene gli ingredienti, come riportati sulla confezione, sono: farina di frumento, scorza di arancia candita 15% (cubetti di scorzone d’arancia, sciroppo di glucosio- fruttosio, zucchero, scorza d'arancia macinata), granella di zucchero 11%, glassatura 10% (zucchero, acqua, farina di mandorle 12%, farina di frumento, farina di riso, albume d'uovo in polvere, amido di frumento, olio di semi di girasole, aromi naturali), zucchero, burro, tuorlo d’uovo fresco, lievito naturale (frumento), mandorle intere 3,5%, emulsionante; siero di latte in polvere, sale, aromi naturali. Gli ingredienti sono simili a quelli delle altre, e allora quale può essere la caratteristica che la rende più buona rispetto alle altre? Andando ad indagare a destra e a manca scopro che l'impasto di questa colomba si sviluppa con un metodo chiamato proprio Tre Marie: cioè tre impasti, tre giorni di lenta lievitazione, il segreto del ...

Taittinger 23/04/2017

Ma facciamocela una bevuta...

Taittinger Salve a tutti, stavolta provo a fare una recensione su un prodotto che mi è stato regalato e che conoscevo ma non avevo mai provato. Sto parlando di uno Champagne francese, più conosciuto negli Stati Uniti che in Italia, anche perchè la casa francese ha avviato dal 1987 a Sonoma, in California, una grande casa vinicola denominata Domaine Carneros che produce vini e spumanti con metodo champagne. Questo marchio nasce nel 1932 grazie all'acquisizione da parte di Pierre Taittinger della preesistente ditta Forest-Fourneaux, fondata nel 1734 da Jacques Fourneaux. Ma la vera e propria crescita dell'azienda dal dopoguerra ad oggi si deve a Claude Taittinger che l'ha diretta dal 1960 al 2005 portando il marchio ai vertici mondiali. Oggi è proprietà di un grande gruppo bancario ma è guidata da un diretto discendente di Pierre Taittinger, Pierre Emanuel. Io ho assaggiato il Cuvée Prestige Brut, è uno champagne composto dal 60% da pinot e 40% da chardonnay. Volevo dare qualche altra informazione tecnica su questo champagne e quindi sono andata sul sito della Taittinger in francese e posso quindi dare maggiori informazioni sul prodotto... E' uno Champagne con una gradazione di 12° e i migliori abbinamenti consigliati sono con antipasti e piatti di mare. Si presenta con un colore giallo paglierino e al naso esprime note di pesca, vaniglia e camomilla. Al palato ha un gusto fresco ed armonioso. Il prezzo medio di questo Champagne da 0.75ml è di 40€ dipende da cosa si sceglie perché ...

Montepulciano 23/04/2017

Incantevole borgo e ottimo vino...

Montepulciano Salve a tutti, concludo il mio giro in Toscana con l'incantevole borgo di Montepulciano, ritornando nella provincia senese. Questo borgo medioevale ha una posizione strategica, perchè si trova a cavallo tra la Valdichiana e la Val d'Orcia, con affacci spettacolari su entrambe la valli, ma il paesaggio è reso ancor più gradevole dalle coltivazioni di olivi e vigneti e dalle colline cretose e i cipressi che modellano il paesaggio nel suo insieme. Ma parliamo un po' della storia di questo posto... ( premetto che i dati storici li ho ripresi da un libro di storia, ma mi sembrava doveroso scriverne almeno dei cenni) L'origine è etrusca ed era conosciuta col nome di Mons Politianus. Il centro abitato ha caratteristiche di borgo medievale a forma di "S" ed è racchiuso entro tre cerchia di mura, costruite tutte verso il XIV secolo. Da un documento del 715 in epoca longobarda conobbe il suo primo sviluppo. Ma è nel XII secolo che la Repubblica di Siena volendo sottomettere Montepulciano, libera e ricca, dette inizio ad una serie di guerre, che i Poliziani affrontarono con l'appoggio di Firenze. Il Trecento fu segnato da forti contese per il potere tra le famiglie maggiori; una relativa stabilità si ebbe sotto la Famiglia Del Pecora che divennero Signori di Valiano e tiranni di Montepulciano. Dagli inizi del 400 a metà del 500, Montepulciano ebbe un periodo di stabilità politica, prestigio culturale, fioritura artistica. Nel 1511, i Poliziani, conclusa la definitiva pace con i ...

Pienza (SI) 23/04/2017

piccolo borgo nella Val d'Orcia

Pienza (SI) Salve a tutti i lettori di Ciao, sono qui per scrivere le mie opinioni su un piccolo ma delizioso borgo della Toscana e spero vi aiuterà a comprenderne il fascino... Pienza è un piccolo borgo che si trova nella Val d'Orcia, nel su della provincia senese. Per la bellezza del suo centro storico rinascimentale nel 1996 Pienza è entrata a far parte dei Patrimoni dell'UNESCO, seguita poi nel 2004 dalla stessa zona della Val d'Orcia. Il cuore pulsante è la grande piazza centrale è dedicata ad Enea Silvio Piccolomini, futuro Papa Pio II. Tutti i palazzi che vi si affacciano sulla piazza sono stati realizzati da Bernardo Rossellino tra il 1459 ed il 1462, per esempio la Cattedrale dell'Assunta, la quale si presenta con una facciata in travertino con il tetto a due spioventi che ricorda le chiese gotiche francescane. Sul timpano della facciata risalta lo stemma Piccolomini. Il campanile attuale fu ristrutturato nel 1570 in seguito al violento terremoto del 1545. L'interno è suddiviso in tre navate e la sua struttura é vicina allo stile gotico. Di fianco alla cattedrale sorge il Palazzo Piccolomini, ispirato a Palazzo Rucellai di Firenze, l'interno è strutturato attorno ad un elegantissimo cortile loggiato che conduce ad un giardino pensile affacciato sulla Val d'Orcia. Il primo piano è sede del Museo artistico. A sinistra troviamo Palazzo Borgia che fu donato da Papa Pio II al Cardinale Rodrigo Borgia, futuro Papa Alessandro VI. Oggi è sede del Museo Diocesano. Nella piazza si ...

Capsule caffè nespresso 22/04/2017

buon caffè in capsule ma la vecchia moka è un'altra cosa...

Capsule caffè nespresso Anche io ho ceduto alla tentazione di comprare una macchina per il caffè Nepresso con capsule e devo dire che non me ne pento ma la vecchia moka resta ancora al primo posto... Quella che ho comprato è una INISSIA nera, macchina compatta e leggera, dotata di 2 pulsanti programmabili con arresto del flusso automatico e riscaldamento veloce in 25 secondi. Modalità spegnimento automatico dopo 9 minuti. Credo sia tra le più piccole della Nespresso ma facilmente utilizzabile e si può mettere in ogni tipo di cucina. Peso: circa 2,4 kg Serbatoio dell'acqua amovibile: 0,7 L Capacità contenitore capsule usate: 11 Dimensioni (LxPxA) 12 x 32 x 22,8 cm Contenitori separati per l’acqua e le capsule usate Ci sono tante macchine tra cui poter scegliere con più o meno funzioni e di diversi prezzi fino a 499€. Per quanto riguarda le capsule, ci sono di tutti i gusti possibili e i prezzi variano da 0,37 centesimi a 0,45 centesimi, oltre alla possibilità di comprare gli assortimenti con più gusti che ti permettono un piccolissimo risparmio. Ogni tubo contiene 10 capsule. Tra i vari gusti io ne ho un paio che preferisco: ROMA che ha note dolci e legnose ed un gusto persistente sul palato. ARPEGGIO che ha Intense note tostate con una nota di cacao e una delicata nota legnosa. COSI nato da una miscela delicata ed equilibrata con note di cereali e leggermente tostate, sottolineate da note delicatamente fruttate. VOLLUTO note dolci, biscottate e leggermente fruttate, rafforzate da una leggera ...

Cortona 22/04/2017

un borgo etrusco nella Valdichiana

Cortona Salve a tutti, questa volta vorrei raccontarvi un po' di Cortona, perla d'arte e storia etrusca. Cortona si trova nella provincia di Arezzo e con i suoi 500 metri d'altezza domina l'intera Valdichiana e lo sguardo si perde nella vallata fino ad scorgere le cime del monte Amiata e del lago Trasimeno. Secondo la leggenda narrata dal poeta Virgilio nell'Eneide, Cortona fu fondata da Dardano, figlio di Giove e di Elettra, che fu poi fondatore di Troia. Sarebbe nato a Cortona, e di là si sarebbe recato verso l’Asia. Si dice che Dardano combatteva sopra un colle che sovrasta la Val di Chiana e fu colpito da una lancia che gli portò via l’elmo, che non fu possibile ritrovare. Interrogato un indovino, disse che la Madre Terra aveva chiuso l’elmo nel suo seno, poiché voleva che là dov’era stato perduto, sorgesse una città turrita, la quale sarebbe stata impenetrabile e forte come l’elmo di Dardano. Allora l’eroe costruì le mura della nuova città, che ebbe il suo centro proprio là dove aveva perduto l’elmo. La città ebbe nome “Corito”, elmo, da cui è derivato poi il nome di Cortona. Invece, la storia ci racconta che Cortona fu forse fondata dagli Umbri oltre 3000 anni fa col nome di Curtum. In seguito, Cortona fu dominata dai Romani e dai Goti, prima di diventare un libero comune nel XII secolo ed essere infine ceduta alla Repubblica di Firenze. La città è circondata e difesa da splendide mura e da vicoli con scorci mozzafiato sulla valle e sulle colline toscane, da imponenti palazzi ...

Milano 19/04/2017

Milano... quel grande paesone che non ti aspetti!

Milano Salve a tutti, provo a scrivere una recensione su di una città in cui abito da qualche anno ma che ho sempre amato da bambina... Città che vanta una storia considerevole alle sue spalle. Fondata dai Celti fu occupata da varie popolazioni tra cui i Galli e in seguito i Romani che lasciarono tracce ancora oggi evidenti in città. E' stata distrutta e ricostruita nei vari secoli, già nel 539 avvenne la sua prima distruzione con la guerra gotica. Successivamente fu preda dei Longobardi che la saccheggiarono e la spogliarono dei suoi averi. Solo nel 774 finì il regno longobardo con l'arrivo di Carlo Magno che divenne il primo Imperatore del Sacro Romano Impero. Nei secoli successivi fu contesa da francesi e spagnoli fino alla pace di Cateau-Cambrésis che riconosceva i diritti spagnoli sul Ducato di Milano. Le cose peggiorarono nel 1629 con la peste che segnò profondamente la città. Il XVIII secolo vide Milano passare dalla dominazione spagnola a quella austriaca che continuò fino all'epoca napoleonica. L'arrivo di Napoleone Bonaparte suscitò un'ondata d'entusiasmo nei milanesi che videro in lui la realizzazione dei nuovi ideali rivoluzionari francesi tanto attesi durante il periodo conservatore degli Asburgo. L'esercito repubblicano entrò a Milano il 15 maggio e, dopo circa un anno di disordini di ispirazione giacobina, ne seguì la costituzione della Repubblica Cisalpina nel 1797. Essa tuttavia non ebbe vita facile perché, partito Napoleone, Milano ricadde nel giacobinismo e non ...

Mini Cooper S 19/04/2017

Piccola e cattiva... che dire una mini cooper S

Mini Cooper S Salve a tutti i lettori di Ciao, spero di scrivere una esaurente e soprattutto chiara opinione sulla Mini Cooper S che ho avuto il piacere di avere qualche anno fa. Io avevo una 3 porte. Ma partiamo col raccontare come è nata questa nuova idea di Mini, visto che era un marchio esistente già dal lontano 1959. La prima generazione della Mini è stata prodotta dal 1959 al 2000 dalla British Motor Corporation, dal 2001 la produzione è passata alla BMW. In realtà già nel 1994 la BMW aveva acquisito il gruppo Rover, proprietaria del marchio MINI. Inizialmente la BMW voleva creare una vettura che avesse le caratteristiche tipiche della casa tedesca, che la Mini non aveva, ma solo nel 1998 la BMW iniziò a dare indicazioni precise sulla creazione della nuova Mini. La nuova vettura prodotta dalla BMW cambia radicalmente le proporzioni. Inizia così una rivoluzione, con dimensioni differenti che porteranno ad un nuovo pianale, nuova tecnologia per una vettura completamente nuova, ma lo stile e il design rievocano il carattere e lo stile della vecchia Mini. La prima serie imponeva l’utilizzo di motori di alta cilindrata e per questo la casa madre adottò per la prima volta motori 1.6 cc Phentagon Chrysler-Rover costruito in Brasile dalla Tritec, con iniezione elettronica e 16 valvole comandate da un unico albero a canne, in versione aspirata e sovralimentata con compressore volumetrico. Le potenze erano di 90 CV (One), 115 CV (Cooper) e 163 CV per la Cooper S. Nel 2004 nasce la Mini ...

Porsche Boxster 2.7 25/03/2017

almeno una volta nella vita bisogna guidarla...

Porsche Boxster 2.7 Mi permetto di fare una recensione su questa automobile perchè ho avuto il piacere di avere qualche anno fa... La mia era una 2.700 restyling quindi una 986. Ma parliamo un po' delle qualità e specifiche di quest'auto. Un po' la sua evoluzione negli anni... La Porsche Boxster nacque nell'ambito del progetto 996 della 911 ed è entrata in produzione nell' agosto del '96. Servì per colmare il vuoto lasciato dalla poco compresa 968, adottando la denominazione che unisce i nomi "boxer" e "roadster". La prima serie della Porsche Boxster (986) era equipaggiata con motore 2.5 boxer a 6 cilindri da 204 CV di potenza e raffreddato ad acqua. La Boxster era riconoscibile per i fari con la forma di uovo al tegamino. In Italia, la Boxster fu proposta al prezzo di listino di circa 87 milioni di lire, con doppio airbag, ABS e servosterzo inclusi nella dotazione di serie che comprendeva anche la capote in tela di tipo semiautomatico. Tra gli optional, erano disponibili l'hard top e il cambio sequenziale Tiptronic a 5 rapporti, inoltre garantiva le prestazioni di 240 km/h di velocità massima e da 0-100 in 6,9 secondi. Negli anni successivi ci sono state innovazioni sull'auto, tra le quali l'inserimento nella dotazione di serie di airbag laterali, ai cerchi in lega, ai fendinebbia e ai pacchetti pelle ed elettrico. Si passò da un motore 2.5 ad un 2.7 da 220cv portandola ad arrivare da 0-100 in 6.6 secondi. Il restyling, quella che avevo io, fu introdotto nel 2002 e comprendeva il nuovo ...

Hotel Tritone Terme & SPA, Abano Terme 06/03/2017

Il posto migliore per rilassarsi senza andare troppo lontano...

Hotel Tritone Terme & SPA, Abano Terme Dopo aver scoperto questo hotel nel centro di Abano terme un paio di anni fa oramai, tutti gli anni anche solo per qualche giorno è obbligatorio andarci... Ma forse la cosa migliore è parlarvi di questa struttura nel suo insieme. E allora cominciamo... Mi sembra carino dare qualche informazione su Abano Terme che ospita questa struttura. Abano si colloca nel suggestivo scenario dei Colli Euganei, è la stazione termale più importante e famosa d'Europa nota sin dall'epoca della Roma imperiale: nel 49 a.C. si formò un ceto alto borghese di Patavini romanizzati che favorirono l’istituzione di bagni pubblici e di stabilimenti termali in cui ci si recava per rinvigorire il fisico e la mente. Attorno alle vasche e sorgenti termali sorsero ampi viali, giardini, fontane, teatri e belle ville patrizie. Ancor oggi il territorio è caratterizzato dalla presenza di vasti spazi verdi molto ordinati e curati in cui sorgono numerosi stabilimenti termali dove l’antica tradizione curativa delle acque si rinnova per garantire la massima soddisfazione dell’ospite. E’ consigliabile anche una passeggiata sugli adiacenti Colli Euganei sede di antiche abbazie, chiese e monasteri e di piccoli paesini medievali come Arquà Petrarca. Sui colli sorgono numerosi agriturismi e tenute vinicole in cui si possono degustare i piatti tipici della tradizione contadina veneta accompagnati dai deliziosi vini locali rigorosamente a marchio D.O.C. Consiglio di provare le Giuggiole sotto spirito o il brodo di ...

Cappella degli Scrovegni, Padova (PD) 05/03/2017

Da restare senza fiato...

Cappella degli Scrovegni, Padova (PD) Trovandomi nelle vicinanze di Padova ho colto l'occasione per visitare una delle più belle Cappelle sul territorio italiano. La bellezza ti avvolge e ti perdi nello stile, nei dettagli nei colori scelti da Giotto per questa opera immensa e senza tempo... Ma partiamo con il dare un spiegazione di dove è sita la Cappella. La Cappella in realtà si trova in un complesso più ampio che è quello dei Musei Civici di piazza Eremitani, il quale raggruppa oltre alla stessa, anceh il Museo Archeologico, il Museo d'Arte Medioevale e Moderna e Palazzo Zuckermann. I Musei sono ospitati nei chiostri dell'ex convento dei frati Eremitani, da qui il nome della piazza. Volendo presentare la Cappella in maniera più esaustiva qualche nozione storica è sicuramente d'obbligo. La Cappella è intitolata a Santa Maria della Carità, affrescata agli inizi del 300 da Giotto su incarico di Enrico degli Scrovegni. La narrazione ricopre interamente le pareti con le storie della Vergine e di Cristo, mentre nella controfacciata è dipinto il grandioso Giudizio Universale, con il quale si conclude la vicenda della salvazione umana. La cappella era originariamente collegata attraverso un ingresso laterale al palazzo Scrovegni, abbattuto nel 1827 per ricavarne materiali preziosi e far spazio a due condomini. Il Palazzo era stato fatto erigere seguendo il tracciato ellittico dei resti dell'antica arena romana. Nel gennaio del 1305, quando i lavori alla cappella stavano per concludersi, gli Eremitani, che vivevano ...
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