Ormai sono quasi quattro anni che possiedo questo sistema di casse 5.1 JBL ossia 5 diffusori (uno centrale, due laterali e due posteriori) più il subwoofer (per le frequenze ultra basse) che acquistai assieme a un amplificatore audio\video per sfruttare appieno la qualità audio che il supporto DVD è in grado di offrire e mi accingo a parlarne ugualmente perché ho notato che alcuni negozi lo propongono ancora (rimasugli di magazzino, forse).
Scelsi questo modello principalmente per due motivi: il prezzo contenuto che all’epoca era di 550.000 delle vecchie lire(ora l’ho visto a 150,00 €) e la ridotta dimensione delle casse satelliti, il tutto supportato dal fatto che la JBL è una casa che ha sempre costruito degli ottimi diffusori.
Ora ve lo descrivo:
I satelliti a differenza di altri impianti analoghi, oltre ad essere piccoli, hanno tutti la stessa dimensione (A.111 x L.81 x P.95mm) perché trattasi di un classico sistema integrato con sub e satelliti ad altoparlante unico e direzionale e di conseguenza, una volta appesi alla giusta altezza, risultano molto estetici, la potenza massima raccomandata è di 50 watt e inoltre nel kit sono comprese anche le staffe per il montaggio a parete (per quello frontale vi è anche un piccolo piedistallo per un eventuale appoggio orizzontale).
Un altro vantaggio è che accetta anche segnale preamplificato (a basso livello) e quindi potrebbe fare a meno di un l'amplificatore finale ( basterebbe un pre con processore Dolby Suround).
Il subwoofer ha una forma quadrata (A.359 x LeP 330) e la sua potenza è di 75 watt RMS.
Sottolineo inoltre che questo subwoofer è autoalimentato e versatile in quanto permette di collegarlo sia ad un amplificatore dotato di un uscita diretta per subwoofer sia ad un amplificatore che non dispone della suddetta uscita.
E’ dotato inoltre di un suo pulsante di accensione e se lasciato in standby si spegne automaticamente dopo 20 minuti di inutilizzo e si riaccende appena l’ampli A\V riprende la riproduzione.
I cavi sono anch’essi in dotazione e credo possano essere utilizzati in qualsiasi ambiente, pensate che quelli più lunghi, per i satelliti posteriori, misurano ben 12 m (gli altri 4,6m e 6m). L’unico cavo mancante è quello da utilizzare nel caso in cui disponiamo di un amplificatore con uscita diretta per il subwoofer, non è difficile da reperire (io l’ ho trovato da Mediaworld) ma il suo costo è di circa € 25,00.
Il difetto di questo kit, a mio avviso, consiste nel fatto che i cavi vengono collegati ai diffusori tramite un loro spinotto, diverso dal classico jack, pertanto non ci viene data la possibilità di cambiare eventualmente il cavo per metterne uno più valido o di spessore più grosso. (eheh, vivendo con un patito della musica ho appreso anche queste cose… l’importanza dei cavi in un impianto HiFi :-D ).
Ovviamente la resa è strettamente legata al posizionamento in ambiente dei vari elementi secondo i sacri crismi della stereofonia...
nel mio caso (mobili permettendo) ho cercato di rispettare il più possibile le regole attenendomi alle istruzioni e devo dire chela resa finale nel complesso mi sembra buona, il suono risulta omogeneo, avvolgente e ben distribuito (ma ciò forse dipende anche dall’amplificatore)… certo che ascoltare i film così è fantastico, ogni minimo rumore viene percepito e tutto appare più reale.
Non ho riscontrato distorsioni sonore di nessun genere anche a volume alto (nel limite consentito ovviamente).
Considerando il prezzo, direi che il rapporto qualitativo è buono e può ( o meglio, poteva anni fa ) soddisfare tutti coloro che hanno intenzione di farsi un modesto impianto Home Theatre senza spendere cifre esorbitanti.
Fotografie per JBL Creature
18.09.2005 23:44
Certo molto più costoso del mio...ma JBL è sinonimo di qualità!
15.09.2005 22:41
ma te pensa....io scrivo di Irradio (vergognandomi un pò) e te scrivi di JBL...Una volta il top tra i produttori di casse...già..Una VOLTA!!!!
15.08.2005 20:35
una marca affidabile. hola