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per JFK, un caso ancora aperto (Dvd)
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5 Stelle JFK, un caso ancora aperto
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Vantaggi Un'interessante punto di vista sul caso JFK

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L'autore

T-Ryla

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Dallas, 22 novembre 1963, poco prima di mezzogiorno: dei colpi di
fucile vengono sparati contro il corteo di John Fitzgerald Kennedy,
che rimane gravemente ferito.

A New Orleans, il procuratore distrettuale Jim Garrison
( Kevin Costner ) e' al lavoro nel suo ufficio quando
viene raggiunto dalla notizia dell'attentato.
Dotato di un forte senso patriottico, segue con trepidazione
il susseguirsi degli eventi: l'annuncio delle
condizioni disperate del presidente, l'estrema unzione a la
morte di JFK, il giuramento del vicepresidente Lyndon Johnson.
Con un'efficienza e un acume quasi sherlockiano quello stesso
giorno viene arrestato il presunto attentatore, Lee Harvey
Oswald ( Gary Oldman ), che e' accusato anche dell'assassinio,
compiuto poco dopo l'attentato, di un'agente di polizia.
Fioccano da ogni dove informazioni sul passato di Oswald,
sul suo viaggio in Russia, dove forse ha svelato segreti militari,
il suo interesse per il comunismo.
Oswald, che si definisce un marxista-leninista, viene dipinto
come un folle solitario, che acquista attraverso una casella
postale un fucile e dalla finestra del suo posto di lavoro, il
famoso deposito dei libri, spara 3 colpi da campionato mondiale
in 8 secondi, uccidendo il trentacinquesimo presidente degli Stati
Uniti d'America.
La mano di un altro folle solitario, Jack Ruby, proprietario
di un night club, ma fortemente legato alla mafia, impedira'
a Oswald di arrivare al processo.
Il caso e' chiuso; Garrison assiste con tutta la nazione ai
funerali di Kennedy e continua la sua vita di procuratore.

Qualche anno dopo, da una conversazione casuale avuta con
un suo amico senatore ( interpretato da Walter Matthaw ),
nasce in lui il dubbio che le conclusioni a cui e' arrivata
la commissione Warren ( incaricata di far luce sull'attentato
presidenziale ) siano quanto meno poco convincenti, se non
addirittura un tentativo di insabbiamento del caso JFK.
Decide cosi' di leggere gli atti dell'inchiesta; e' l'inizio
della fine della sua ingenuita', della sua fiducia cieca nelle
istituzioni. Spalleggiato dal suo staff di avvocati e
investivatori, comincia un'indagine semi-segreta, tesa a far luce
sull'assassinio del presidente. "C'e' del marcio in Danimarca",
questo ormai gli e' perfettamente chiaro. Si convince sempre di
piu' non solo che gli attentatori erano piu' di uno, ma che
Oswald poteva anche esserne all'oscuro ed anzi essere diventato
un comodo capro espiatorio. L'incontro con "Mister X"
( interpretato da Donald Sutherland ), un non meglio identificato
agente governativo a conoscenza di molto segreti di stato, e'
illuminante per la focalizzazione dello scenario politico ed
economico dell'attentato: chi ha guadagnato dalla morte di Kennedy?
Cosa sarebbe successo se non fosse morto? La domanda piu'
importante a cui rispondere non e' "chi ha premuto il grilletto",
ma "perche'". Sommerso e schiacciato dalle considerazioni sul
fatto che la stessa politica presidenziale possa avere innescato
la creazione di una lobby decisa a difendere il suo potere
( politico, militare ed economico ), capisce che non puo' fermarsi
e l'indagine porta all'arresto di Clay Show ( Tommy Lee Jones ),
direttore dell'International Trade Mark; Garrison lo accusa
di essere un agente della CIA sotto copertura e di avere
organizzato l'attentato, con la connivenza di alti membri
della CIA, dell'FBI, dell'esercito e forse anche della Casa Bianca.
Il processo, che richiama molto interesse da parte dell'opinione
pubblica, e' molto serrato; gli interessi in gioco sono notevoli
e alcune prove chiave di Garrison non vengono accettate dalla
corte sulla base di motivi insoliti e poco chiari. Clay Show
vince il processo; Garrison ha convinto la giuria dell'esistenza
di un complotto, ma non della sicura colpevolezza di Show.

Il film e' tratto dal libro "JFK: sulle traccie degli assassini"
di Jim Garrison ( edizioni Sperling&Kupfer ). Il personaggio
interpretato da Kevin Costner e' tutt'altro che fittizio; egli
ha veramente investigato sulla morte di JFK. Nel libro, che ho
letto e ho trovato molto interessante, c'e' una minuta e dettagliata
ricostruzione dell'indagine che nel film e' riportata molto bene.

Oliver Stone, il regista, mette in scena un altro film denuncia,
che tocca da vicino, per il tema trattato, l'America e la sua storia.
Qualcuno ha detto che questo film e' di carattere storico; io non
mi trovo molto d'accordo perche' ritengo che sia il film che il
libro siano molto diversi da un trattato di storia. Il punto di
vista di Garrison, per quanto critico e obiettivo nella sua indagine,
e' pero' molto soggettivo per quanto riguarda la sua visione storica
di quel periodo. La figura di Kennedy e' estremamente ingigantita,
viene quasi santificata con un'opera di epurazione dei lati oscuri
e nascosti della sua personalita', degli scandali ( privati e non )
che hanno costellato gli anni della sua presidenza. Nel film viene
addirittura chiamato "Re morente", in una citazione che Garrison fa
nella sua arringa finale alla giuria, "Non dimenticate il vostro
Re morente".

Il film ha il grande pregio, cosi' come il libro, di costringere
il pubblico a farsi delle domande su quanto e' avvenuto. E'
stata tanto forte la sua spinta in questo senso da farmi decidere
di acquistare il libro e di leggerlo. Lo spettatore, con il
classico meccanismo dell'immedesimazione nel protagonista, scopre
a poco a poco nuovi fatti e nuovi elementi, apportati dai
personaggi che fecero parte dell'inchiesta e interpretati da
un stuolo di attori noti ( Jack Lemmon, Joe Pesci, Kevin Bacon
e tanti altri ); in questo modo le 3 ore di proiezione scorrono
veloci e non danno tempo allo spettatore di annoiarsi o di
guardare l'orologio.
Il film, nel '91, si e' guadagnato 8 nomination e 2 oscar, uno per
la fotografia ( Robert Richardson ) e uno per il montaggio
( Joe Hutshing, Pietro Scalia ). Una nota curiosa riguardante
il casting: il vero Gim Garrison ha interpretato Earl Warren
( il presidente della commissione Warren ) nel film.Lascio qui alcuni link ( italiani ) dedicati al caso JFK.
http://www.areacom.it/arte_cultura/jfk/k​ennedy.htm ( ricco di
immagini e audio del 22 novembre )
http://digilander.iol.it/nonsiamosoli/te​rzomillennio/tm119916.html

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Pagina 1 di 8 | 1 - 5 di 38 commenti
  • Roland_di_Gilead 30/07/2002 11:56
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • Silvietta29 02/06/2002 16:43
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    concordo!

  • tiz-taz 15/04/2002 17:22
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Il film è davvero un capolavoro.... e Kevin Costner un mito... troppo bravo!! Ciao, Tizi

  • cogitoergosum81 13/04/2002 12:19
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • plewis 11/04/2002 19:39
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
Pagina 1 di 8 | 1 - 5 di 38 commenti

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